martedì
23 Giugno 2026

Covid, 16 nuovi casi in provincia di Ravenna: «11 sono legati alle discoteche»

In tutta la regione i positivi delle ultime 24 ore sono 65, con un’età media di 31 anni

Covid TestSono 16 i nuovi contagi al coronavirus registrati in provincia di Ravenna nelle ultime 24 ore. Si tratta di 10 pazienti di sesso maschile e 6 di sesso femminile; 5 hanno sintomi mentre 11 sono asintomatici, e sono tutti in isolamento domiciliare. Tredici nuove positività derivano da contact tracing e più nello specifico: 11 fanno riferimento a pazienti che hanno frequentato locali da ballo nella zona o loro contatti stretti (questi ultimi già in isolamento al momento della diagnosi); 2 fanno riferimento ad una situazione famigliare e a un contatto con un amico; 1 nuova positività fa riferimento a tampone eseguito conseguentemente a test ematico positivo effettuato volontariamente; 1 fa riferimento a tampone richiesto da medico di famiglia per sintomi; 1 nuova positività fa riferimento a tampone eseguito a seguito di screening positivo.

Il bollettino regionale. Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 31.094 casi di positività, 65 in più rispetto a ieri, di cui 33 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali. Il numero di tamponi effettuati ieri è tra i più alti in Emilia-Romagna dall’inizio dell’emergenza sanitaria: oltre 11mila.

Dei 65 nuovi casi, 36 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 30 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti.

Sono 17 i nuovi contagi collegati a rientri dall’estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia e Malta. Il numero di casi di rientro da altre regioni è pari a 7.

L’età media dei nuovi positivi di oggi è 31 anni.

Su 33 nuovi asintomatici, 11 sono stati individuati attraverso gli screening e i test introdotti dalla Regione, 19 grazie all’attività di contact tracing mentre 2 casi sono emersi dai test pre-ricovero e 1 non è ancora noto.

I tamponi effettuati ieri sono 11.052, per un totale di 843.153. A questi si aggiungono anche 1.554 test sierologici.

I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 2.189 (50 in più di quelli registrati ieri). Non si registra nessun decesso in tutta l’Emilia-Romagna

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 2.094 (+45 rispetto a ieri), il 95% dei casi attivi. Calano a 5 (-3) i pazienti in terapia intensiva, mentre salgono a 90 quelli ricoverati negli altri reparti Covid (+8 rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 24.447 (+13 rispetto a ieri): 26 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 24.421 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.747 a Piacenza (+1, nessun sintomatico), 3.890 a Parma (+5, di cui 3 sintomatici), 5.328 a Reggio Emilia (+8, di cui 5 sintomatici), 4.319 a Modena (+11, di cui 8 sintomatici), 5.560 a Bologna (+5, di cui 1 sintomatico), 459 casi a Imola (invariato), 1.178  a Ferrara (+7, di cui 2 sintomatici), 1.299 a Ravenna (+16, di cui 5 sintomatici), 1.037 a Forlì (+4, di cui 3 sintomatici), 893 a Cesena (+7, di cui 5 sintomatici) e 2.384 a Rimini (+1, nessun sintomatico).

Sorpresa a rubare all’Esp 10 giorni dopo essere stata denunciata per un altro furto

La donna, di 47 anni, era anche senza permesso di soggiorno

Ladra ArrestataHa pagato una birra in lattina, ma in due borse aveva nascosto merce appena rubata per un valore di quasi 300 euro. La taccheggiatrice è stata prima fermata dal personale di vigilanza e poi arrestata dalla polizia dopo il furto al supermercato Extracoop del centro commerciale Esp di Ravenna.

La donna non ha presentato alcun documento d’identità agli agenti che l’hanno potuta riconoscere una volta arrivati in questura grazie al fotosegnalamento dattiloscopico. Si tratta di una 47enne ucraina, denunciata anche per non avere un regolare permesso di soggiorno.

L’arresto è arrivato a dieci giorni da un’altra denuncia, sempre per un furto, in un altro esercizio commerciale della città.

Il Pm di turno ha disposto la liberazione dell’indagata.

Casola Valsenio, l’incendio nei boschi non è ancora stato domato

Vigili del fuoco al lavoro nella zona di Monte Battaglia con un aereo canadair

CanadairL’incendio sui boschi del monte Battaglia a Casola Valsenio, in corso da domenica pomeriggio, non è ancora stato domato. I vigili del fuoco continuano le operazioni di spegnimento e anche in giornata avranno necessità di ricorrere all’appoggio aereo, elicottero e canadair.

Le squadre sono state inviate anche da Bologna con autobotte da Imola.

Le fiamme avrebbero interessato circa 20 ettari di territorio. (Ansa.it).

Firmato l’accordo per un parco eolico al largo di Ravenna: previste 56 turbine

Il progetto di Saipem «coinvolgerà la filiera locale» e vedrà anche l’utilizzo del «solare fotovoltaico galleggiante»

Offshore Windfarm2 Saipem informa sul proprio sito internet di aver firmato un Memorandum of Understanding (MoU) con Agnes e Qint’x, società specializzata nel settore delle energie rinnovabili, per lo sviluppo di uno dei primi parchi eolici nell’Adriatico, al largo di Ravenna.

Il progetto – si legge nel comunicato della società del Gruppo Eni – prevede l’installazione di circa 56 turbine su fondazioni fisse sul fondo del mare in due siti differenti, il primo oltre le 8 miglia nautiche, il secondo oltre le 12 miglia. La potenza totale installata sarà pari a circa 450MW.

Nell’ambito dello stesso progetto, inoltre, i proponenti prevedono di utilizzare «tecnologie innovative come il solare fotovoltaico galleggiante». E sarebbe già iniziato lo sviluppo di soluzioni integrate «mirate all’utilizzo dell’energia rinnovabile e alla produzione di idrogeno “Green”, «dando la possibilità di trovare una soluzione alternativa al decomissioning delle piattaforme O&G presenti nel Mar Adriatico».

Il progetto – si legge ancora nella nota di Saipem – «si collocherà in un’area ad alta vocazione industriale e coinvolgerà la filiera locale a supporto del progetto stesso».

«La sigla di questo accordo – commenta Alberto Bernabini, chief executive officer di Qint’x – è un altro passo concreto verso la realizzazione di un progetto ambizioso nato due anni fa. La nostra vision è quella di creare un hub energetico innovativo nell’Alto Adriatico integrando diverse tecnologie per generare energia pulita dal vento, dal sole e dall’idrogeno».

Una colletta per far “andare a scuola” con un corredo completo tutti i bambini

Ecco dove e quando si possono donare gli articoli di cancelleria necessari

Torna per l’ottavo anno a Ravenna l’iniziativa di solidarietà “Tutti i bambini e le bambine vanno a scuola!”, promossa dal Tavolo delle Solidarietà con il coordinamento dell’assessorato ai Servizi Sociali, per permettere alle famiglie in difficoltà di mandare a scuola i propri figli con un corredo scolastico completo e adeguato.

La modalità è simile a quella della colletta alimentare: nelle giornate di sabato 29 agosto e sabato 5 settembre, dalle 10 alle 18, davanti ad alcuni supermercati della città e, nella giornata di sabato 5 settembre, anche in alcune località del forese, i volontari impegnati nell’ iniziativa inviteranno i clienti ad acquistare e donare articoli di cancelleria. Hanno aderito al progetto anche alcune cartolerie.

I supermercati, all’esterno dei quali saranno presenti i volontari, sono: Conad La Fontana, Galilei e Bassette, Famila Argirocastro e Faentina, a cui si aggiungeranno sabato 5 settembre anche i punti vendita Conad di Sant’Alberto, San Pietro in Vincoli, San Zaccaria, Piangipane, Porto Fuori e Punta Marina.

Sabato 12 settembre nell’ambito del progetto di Coop Alleanza 3.0 “Una mano per la scuola” la raccolta verrà effettuata all’Extracoop Centro ESP, Coop Teodora, e Coop Faentina e Coop Mezzano.

Hanno inoltre aderito all’ iniziativa le cartolerie: Politecnica Fratelli Bagnoli (via Corrado Ricci 13), Tecnodesign (via Guidone 26), Giro-Girotondo (viale Alberti 96), Cartoleria Salbaroli (via Gamba 16).

Altre cartolerie che avessero intenzione di partecipare possono contattare l’ufficio Volontariato del Comune di Ravenna al numero 0544.482348 e ritirare la locandina da esporre.

Nel dettaglio gli articoli che si ritiene siano più utili e per i quali si suggerisce di donare sono: maxi quaderni con e senza margini, copertine per quadernoni (rosse, blu, verdi e gialle), raccoglitori ad anelli e buste con occhielli, ricambi fogli, cartelline con elastico, pastelli (scatole da 12), pennarelli a punta fine, matite, gomme, temperini, penne (blu, nere e rosse), colla stick, evidenziatori, album da disegno, diari, compassi, goniometri, righe, righelli e squadre, forbici con la punta arrotondata.

Il progetto prevede anche la raccolta di zaini e grembiuli, in buono stato; chi lo desidera può portarli al Centro di ascolto diocesano della Caritas (piazza Duomo 13) dal lunedì al mercoledì dalle 8.30 alle 12.

Il materiale raccolto verrà distribuito alle famiglie su indicazione dei servizi sociali nei locali messi a disposizione dall’Opera di Santa Teresa in via Don Angelo Lolli 9.

Test sierologici per il personale scolastico: ecco come e dove effettuarli

Le indicazioni dell’Ausl, anche in caso di mancata adesione del Medico di Famiglia

PungiditoSono partiti i test sierologici per il personale scolastico. Sono rivolti al personale docente e non docente operante nelle scuole per l’infanzia, nelle scuole primarie e secondarie pubbliche, statali e non statali, paritarie e private. Vengono effettuati gratuitamente e su base volontaria fino al 7 settembre.

Come annunciato, da oggi (25 agosto) sul sito dell’Ausl Romagna sono presenti tutte le modalità per poterli effettuare.

Nello specifico, il personale interessato potrà effettuare il test presso il proprio Medico di Famiglia, qualora aderisca all’iniziativa (a questo link gli elenchi dei medici che hanno aderito). Qualora il proprio medico aderisca all’iniziativa, l’utente potrà concordare direttamente con lui  le modalità di svolgimento del test.

Il personale scolastico il cui medico non aderisce all’iniziativa, così come il personale scolastico “fuori sede” che non ha un proprio medico presso il domicilio lavorativo, potrà invece eseguire il test presso le strutture dell’Ausl Romagna. Per farlo occorrerà prenotarsi, nel seguente modo: allo stesso link sarà possibile compilare, e inviare direttamente, il format informatizzato di richiesta. Il personale scolastico sarà poi ricontattato per un appuntamento.

Per informazioni:

Forlì:  338 3045543, dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 18.00;

Ravenna: 0544 287110 dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 13;

Faenza: 0546 601368 dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 13;

Lugo: 0545 214505 dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 13;

Cesena: 0547 394051 dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle ore 13.00.

Rimini: 0541 707688 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.30.

Storie di Ravenna: “in scena” le vicende secolari di Sant’Apollinare in Classe

Appuntamento con la seconda e ultima “rappresentazione” estiva il 25 agosto al Museo Classis di Classe

San Apollinare In Classe IncisioneSecondo e ultima “rappresentazione” delle Storie di Ravenna, orgnaizzate da Ravenna Teatro in collborazione con Ravenna Antica, all’arena del Museo Classi a Classe. Martedì 25 agosto è in programma il racconto La basilica e la città. Storie di Sant’Apollinare, con Luigi Dadina (attore Teatro delle Albe), Giovanni Gardini (Museo Diocesano di Faenza-Modigliana), Alessandro Luparini (storico e direttore della Fondazione Casa Oriani), Laura Orlandini (Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in Ravenna e Provincia) e con la partecipazione straordinaria di Maria Cristina Carile (Dipartimento di Beni Culturali, Alma Mater Studiorum, Università di Bologna), Guido Ceroni (Presidente dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea) e Ubaldo Cortoni (bibliotecario Sacro Eremo di Camaldoli).
Gli interventi musicali dal vivo sono a cura di Simone Marzocchi.
Intenso è il legame tra la città di Ravenna e la Basilica di Sant’Apollinare in Classe, straordinario monumento del VI secolo che celebra la memoria di Apollinare, il Santo venuto dall’Oriente. L’evento mette in scena gli straordinari mosaici e le superbe architetture che per lunghi secoli sono state custodite dai monaci camaldolesi e racconta del “miracoloso” salvataggio della basilica negli anni terribili della seconda guerra mondiale.

Ingresso 5 euro. Apertura cancelli ore 20. La biglietteria è aperta anche prima dell’inizio dell’evento. Prevendita online www.classealchiarodiluna.it

Sanità, addio al superticket per tutti i cittadini, a prescindere dal reddito

Viene estesa a tutto il Paese una misura che la Regione aveva introdotto nel 2018 per le famiglie con redditi inferiori ai 100mila euro

SuperticketIl superticket per la sanità dal prossimo 1^ settembre non ci sarà più. Lo prevede una nota del Ministero della Salute, recepita oggi (24 agosto) in una delibera dalla Giunta regionale.

In pratica, viene estesa a tutto il Paese una misura che in Emilia-Romagna era già stata decisa dalla Regione, prima in Italia, nel luglio 2018, per i redditi familiari annui fino a 100mila euro lordi, in vigore dal 1^ gennaio 2019 insieme all’abolizione del ticket base da 23 euro sulle prime visite specialistiche per le famiglie con almeno due figli a carico.

Un provvedimento regionale che aveva permesso, lo scorso anno, un risparmio di 22 milioni di euro per circa 1 milione e 200mila cittadini con reddito annuo sotto i 100mila euro lordi – che dal 1^ gennaio 2019 non avevano più dovuto versare la tassa aggiuntiva su farmaci (fino a 2 euro a confezione, con tetto massimo di 4 euro a ricetta) e prestazioni specialistiche (fino a 10 euro ognuna), dagli esami di laboratorio a quelli radiologici –, risparmio superiore ai 36 milioni di euro considerata l’abolizione anche del ticket da 23 euro sulle prime visite specialistiche. Mentre restavano ovviamente a costo zero le prestazioni per chi era già esente.

Con il recepimento da parte della Regione della circolare del ministero della Salute, in Emilia-Romagna la misura nazionale estende l’abolizione del superticket a tutti i cittadini, a prescindere dal reddito.

Previsto dalla legge di bilancio nazionale e recepito oggi dalla Giunta regionale, il provvedimento porterà ai cittadini un risparmio di 28 milioni di euro all’anno, di cui 22 milioni a beneficio dei cittadini con reddito al di sotto della soglia dei 100mila euro.

Nel dettaglio, non saranno più a carico dei cittadini, qualunque sia il loro reddito, la quota fissa per le prescrizioni di specialistica ambulatoriale e per i farmaci di fascia A; analogamente per le prestazioni di tac, risonanza magnetica e chirurgia ambulatoriale il ticket sarà riportato ai livelli precedenti.

Per vedere applicata la nuova misura i cittadini emiliano-romagnoli non dovranno fare nulla: il nuovo codice di fascia di reddito sarà attribuito in modo automatico.

Covid, 15 nuovi casi in un giorno a Ravenna. 7 sono legati a una serata in discoteca

 

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 31.031 casi di positività, 116 in più rispetto a ieri, di cui 57 asintomatici individuati nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali.

Sono i dati del bollettino regionale aggiornato alle 12 di oggi, 24 agosto.

Dei 116 nuovi casi, 42 erano già in isolamento al momento dell’esecuzione del tampone e 36 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti.

Sono 25 i nuovi contagi collegati a rientri dall’estero, per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen e un tampone se di rientro da Grecia, Spagna, Croazia e Malta. Il numero di casi di rientro da altre regioni è pari a 26.

Su 59 nuovi asintomatici, 14 sono stati individuati attraverso gli screening e i test introdotti dalla Regione, 41 grazie all’attività di contact tracing mentre 1 caso è emerso dai test pre-ricovero e 1 non è ancora noto.

Per quanto riguarda la situazione sul territorio, le province che presentano il maggior numero di casi sono Modena (25), Bologna (21), Reggio Emilia (18) e Ravenna (15).

In provincia di Ravenna su 15 casi, di cui 9 asintomatici, quasi la metà (7) sono riconducibili a un unico focolaio, noto, relativo a una serata in una discoteca di Cervia: 6 dei nuovi positivi vi hanno partecipato, uno è un loro contatto. Un ulteriore caso è stato classificato come contatto di un positivo ricondotto a un altro locale della zona, mentre un caso è un contatto familiare e 2 hanno eseguito il tampone su richiesta del medico di famiglia alla presenza di sintomi. Sono infine 4 i rientri dall’estero: 3 dall’Albania e uno dal Giappone. Solo un paziente su 15 è ricoverato, gli altri in isolamento domiciliare.

I tamponi effettuati ieri sono 5.019, per un totale di 832.101. A questi si aggiungono anche 2039 test sierologici.

I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 2.139 (105 in più di quelli registrati ieri). Si registrano purtroppo due decessi: uno a Modena (di cui si è detto) e uno a Bologna.

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 2.049 (+100 rispetto a ieri), il 95% dei casi attivi. Restano stabili a 8 i pazienti in terapia intensiva, mentre salgono a 82 quelli ricoverati negli altri reparti Covid (+5 rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 24.434 (+9 rispetto a ieri): 27 “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 24.407 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.746 a Piacenza (+3, tutti sintomatici), 3.886 a Parma (+7, di cui 6 sintomatici), 5.320 a Reggio Emilia (+18, di cui 9 sintomatici), 4.308 a Modena (+25, di cui 9 sintomatici), 5.555 a Bologna (+21, di cui 15 sintomatici), 459 casi a Imola (+1, sintomatico), 1.171  a Ferrara (+2, entrambi sintomatici), 1.283 a Ravenna (+15, di cui 5 sintomatici), 1.034 a Forlì (+8, di cui 4 sintomatici), 886 a Cesena (+9, di cui 5 sintomatici) e 2.383 a Rimini (+7, nessun sintomatico)

Covid, Ironman rinviato al 2021. Il sindaco: «Troppi contagi in Europa»

Il triathlon estremo era in programma il 26-27 settembre ma è stato cancellato come già successo per le altre tappe nel resto del continente

IRON ZANI8899L’Ironman di Cervia quest’anno non si farà. L’appuntamento con la tappa italiana del triathlon estremo del circuito internazionale era previsto per il 26-27 settembre ma è stato rinviato di un anno per le problematiche legate alla diffusione del coronavirus. «L’aumento dei contagi a livello europeo ha fatto si che gli stessi atleti non avessero più le condizioni per parteciparvi», fa sapere il sindaco Massimo Medri.

A distanza di quattro giorni dall’anticipazione pubblicata da Il Resto del Carlino, arriva quindi la conferma ufficiale dalla manifestazione e dal Comune: «Visto che le condizioni continuano ad evolversi rapidamente a causa della pandemia COVID-19 in corso – si legge in un post su Facebook nella pagina ufficiale dell’evento –,  e successivamente alle comunicazioni intercorse con le autorità locali e regionali, con rammarico comunichiamo che gli eventi programmati si svolgeranno il 18 e 19 settembre ancora a Cervia».

Gli atleti dovrebbero aver ricevuto un’e-mail con ulteriori dettagli. Per maggiori informazioni contattare italy@ironman.com, italy70.3@ironman.com o cervia@5150.com. Anche se non è stato possibile svolgere l’evento nel 2020, non vediamo l’ora di regalare agli atleti un evento eccezionale nel 2021

La dichiarazione del sindaco di Cervia, Massimo Medri: «Abbiamo cercato fino all’ultimo di salavare questa manifestazione, così importante per quanto riguarda il numero delle presenze; ma non ci siamo riusciti. La coincidenza con il referendum aveva imposto inizialmente un cambiamento di data non facile da concordare, ma fatto questo passaggio, l’aumento dei contagi a livello europeo ha fatto si che gli stessi atleti non avessero più le condizioni per parteciparvi. Ci teniamo a precisare che, anche qualora si fosse svolto sarebbe stata una edizione ridotta e diversa dalle scorse, avrebbe seguito un protocollo anti-covid molto rigido, già stato presentato ai nostri uffici. Comprendiamo quindi che atleti e organizzatori abbiano preferito rinviare la manifestazione al prossimo anno, dopo gli annullamenti delle altre date previste in tutto il mondo».

La dichiarazione di Andrea Corsini, assessore regionale al Turismo: «Questa è un estate di resistenza, siamo stati al fianco del Comune durante questa stagione particolare e abbiamo portato a Cervia diversi eventi a partire da Ironciapet di Michelle Hunziker fino ad arrivare alla Milanesiana, e a gli eventi in collaborazione con Matteo Marani di Sky Sport che si svolgeranno in piazza a Cervia questa settimana. Non ci siamo arresi mai, e abbiamo sostenuto il Comune nella scelta di cercare di gestire Ironman anche con tutti i provvedimenti Covid, ma come ci ha spiegato la stessa organizzazione non c’erano più le condizioni per svolgere questo grande evento. Un annullamento che non riguarda solo l’Emilia-Romagna, ma tutte le date europee già in programmazione. Il prossimo anno Ironman tornerà e chiederemo di potenziare ulteriormente l’evento con altre competizioni e iniziative».

Incendio Monte Battaglia, la Provincia: «Pronti a fare il possibile per Casola»

Coldiretti: «Mettere l’agricoltore al centro di un progetto di valorizzazione dei boschi»

Incendio Monte BattagliaEttari di boschi, terreni e pascoli completamente devastati dalle fiamme. Questo un primo sommario bilancio del vasto incendio che da ieri pomeriggio (domenica 23 agosto) interessa le colline di Casola Valsenio, dal monte Battaglia al versante del Santerno.

In attesa che le autorità definiscano l’esatta dimensione dell’evento (al momento sarebbero circa 7 gli ettari andati in fumo) e le indagini in corso chiariscano le cause dell’incendio, Coldiretti Ravenna – che proprio a Casola aveva presentato meno di mese fa il piano (condiviso dal sindaco Sagrini e FederForeste) per “rilanciare e valorizzare la risorsa bosco dell’alta collina faentina” – sottolinea come in questa estate caratterizzata dal 30 percento di precipitazioni in meno, a livello nazionale i roghi siano aumentati del 20 percento anche per via della sempre più accentuata tendenza al surriscaldamento, con il 2020 che è stato fino adesso di oltre un grado l’anno più caldo della media storica (sulla base dell’analisi Coldiretti su dati Isac Cnr).

«La corretta manutenzione – afferma Assuero Zampini, Direttore di Coldiretti Ravenna – aiuta a tenere pulito il bosco e ad evitare il rapido propagarsi delle fiamme in caso di incendi. Se gli agricoltori fossero più liberi di intervenire e meno soggetti a limitazioni imposte dall’alto, come peraltro evidenziato nel nostro ‘piano per il rilancio del bosco’ che rimette l’agricoltore al centro di un progetto di valorizzazione economica, sociale e turistica di foresta e pascolo,  tutto il territorio ne beneficerebbe in termini ambientali e di sicurezza».

Intanto, la Provincia di Ravenna esprime al sindaco Giorgio Sagrini e all’intera comunità di Casola Valsenio – colpita dall’incendio che ha devastato i boschi di monte Battaglia – «la più profonda vicinanza e solidarietà».

«Fortunatamente non ci sono stati feriti, ma il danno ambientale è senz’altro consistente – si legge nella nota – e la Provincia si impegna fin da ora a fare quanto possibile per sostenere la comunità casolana nell’affrontarne le conseguenze. Un sincero ringraziamento ai vigili del fuoco e a tutte le forze dell’ordine, per l’impegno nel domare le fiamme e nel cercare di rintracciarne la causa, nonché ai tanti volontari che si sono messi a disposizione».

Temporali e rovesci: scatta l’allerta meteo gialla per tutta la provincia di Ravenna

Previsti nella pianura romagnola dal tardo pomeriggio

Maltempo TemporaleDa mezzogiorno di oggi, lunedì 24 agosto, a mezzanotte di domani, martedì 25, è attiva nel territorio della provincia di Ravenna l’allerta meteo numero 63 per temporali, emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia-Romagna. L’allerta è gialla.

Saranno «probabili», si legge nel testo dell’allerta, «rovesci anche temporaleschi sparsi su tutta la regione, in particolare sul settore appenninico durante il pomeriggio, mentre dal tardo pomeriggio/sera e nella notte sul settore appenninico orientale e sulla zona di pianura romagnola i fenomeni assumeranno carattere più organizzato e diffuso con precipitazioni a carattere di rovescio e temporale anche di moderata-forte intensità. I fenomeni tenderanno ad esaurirsi nelle prime ore di martedì 25 agosto».

Le istituzioni raccomandano “di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso, fissare gli oggetti sensibili agli effetti della pioggia e della grandine o suscettibili di essere danneggiati; prestare attenzione alle strade eventualmente allagate e non accedere ai sottopassi nel caso li si trovi allagati”.

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi