martedì
24 Marzo 2026

Autolavaggio abbandonato trasformato in rifugio: scatta lo sgombero

Nella mattinata di oggi, martedì 14 ottobre, gli agenti della polizia locale di Ravenna sono intervenuti in via Romea Nord, all’interno di un’area privata dismessa, un tempo sede di un distributore di carburante e autolavaggio. La segnalazione di una situazione di degrado ha portato a un controllo della struttura.

Durante l’ispezione, gli agenti hanno rinvenuto numerosi rifiuti e materiali abbandonati. All’interno dei locali sono stati trovati anche materassi, coperte e vestiti, elementi che lasciano presumere la presenza di persone che probabilmente utilizzavano l’area come rifugio notturno.

È stata quindi contattata Hera, che ha predisposto l’invio di due mezzi per procedere con la pulizia e la rimozione dei rifiuti. Gli agenti hanno inoltre preso accordi con il proprietario dell’immobile per procedere con la bonifica completa dell’area, che comprenderà anche la posa di una nuova recinzione lungo il lato affacciato su via Romea Nord, al fine di impedire nuovi accessi abusivi e ripristinare le condizioni di sicurezza.

Il Comune di Cervia cerca cinque figure da inserire a tempo pieno e indeterminato nell’organico

Il Comune di Cervia cerca cinque nuove figure a tempo pieno e indeterminato, due collaboratori in ambito amministrativo e per la mobilità volontaria, due funzionari tecnici e un funzionario amministrativo.

È possibile candidarsi alle selezioni entro giovedì 6 novembre alle 12. Le modalità di iscrizione e i requisiti richiesti sono specificati nei bandi integrali pubblicati sul Portale Unico del Reclutamento Inpa e sul sito del Comune.

Uno dei due posti come collaboratore amministrativo è riservato a persone con disabilità, e sarà assegnato al Servizio di Segreteria Generale-Pianificazione Strategica-Partecipate. I funzionari tecnici nell’ambito della mobilità volontaria saranno assegnati al servizio Edilizia Privata (procedura per coloro che sono già dipendenti di PA, mentre il funzionario amministrativo da assegnare al servizio Appalti-Contratti  (procedura per coloro che sono già dipendenti di PA).

Il Servizio Risorse Umane è contattabile allo 0544 979227 per informazioni sulle selezioni e sulla compilazione della domanda di iscrizione.

A2, l’E-Work Faenza vince a Vicenza (62-66) dopo un supplementare

Grande vittoria dell’E-Work Faenza sul parquet di Vicenza, dopo una partita al cardiopalma conclusa solo al supplementare. Vicenza ha condotto per tre quarti, ma il punto clou arriva a pochi attimi dalla sirena. Faenza, dopo che nell’ultimo quarto finisce sotto addirittura di 8 lunghezze, rientra con forza fino al -2 grazie a un’ottima Guzzoni (la migliore delle sue con 20 punti). Una rubata di Peserico porta a due liberi trasformati da Smorto per il +4 vicentino; sul possesso successivo, Bazan segna e ci si ritrova nella situazione precedente. Faenza decide di non fare fallo e la scelta paga, perché Smorto sbaglia la conclusione; il rimbalzo è di Vicenza, ma una clamorosa svista del tavolo e degli arbitri (che non vedono che la palla tocca il ferro sulla conclusione) portano a un’infrazione di 24 secondi. Dopo il timeout ospite, è Georgieva a prendersi la responsabilità del tiro: la bulgara è caparbia, dopo il primo errore, a prendere il rimbalzo offensivo e capitalizzarlo per il pari a quota 56.
I supplementari ricominciano punto a punto, con Faenza che torna avanti per la prima volta dal secondo quarto e Jakpa che la riprende subito. Fusari trova altri due punti per il 62-60, ma questo è purtroppo l’ultimo sussulto offensivo di Vicenza: nell’ultimo minuto, le manfrede Guzzoni e Georgieva siglano il sorpasso. Ci sarebbe la chance per il pareggio, ma dalla lunetta Smorto sbaglia il primo libero; l’errore volontario sul secondo tentativo dalla lunetta porta a un’invasione della stessa giocatrice. Sul successivo fallo di Fusari su Guzzoni, la guardia ospite completa il suo ventello dalla lunetta e chiude il match con il punteggio di 62-66. Si tratta per la seconda vittoria su altrettante partite per le ragazze di coach Seletti, che domenica 19 ottobre torneranno al Bubani per sfidare Ancona.

Tabellino:

Parziali: 9-21, 24-12 (33-33); 11-7 (44-40), 12-16 (56-56); 6-10
Vicenza: Bianchi, Fusari 17, Jakpa 6, Smorto 14, Kantzy 6; De Giovanni 4, Fontana, Peserico 13, Cavazzuti 2; Chilò NE. All. Logallo
Faenza: Brzonova, Bazan 11, Nori 5, Georgieva 17, Onnela 13; Ciuffoli C., Zanetti, Cappellotto, Guzzoni 20; Milanovic e Ciuffoli E. NE. All. Seletti

In serie B femminile, invece, una serata complicata invece per il Capra Team Ravenna, che al PalaMattioli cede 54-64 alla B.S.L. San Lazzaro in una gara difficile e spigolosa. Dopo un primo tempo in equilibrio, nel terzo quarto San Lazzaro accelera, imponendo il proprio gioco e costruendo un margine che il Capra Team non riesce più a colmare. Prossimo appuntamento in trasferta contro Happy Basket Rimini.
Tabellino: 
Capra Team Ravenna – B.S.L. San Lazzaro 54 – 64
[Parziali: 20-18; 33-37; 54-56]
Maioli 3, Pieraccini 6, Andrenacci 9, Naim, Sampieri, Currà 11, Rossi, Pirazzini, Bernabè 8, Rosier 15, Calabrese 2

Le associazioni di inquilini contro i nuovi accordi territoriali: «Un’azione piratesca che tradisce la fiducia di cittadini e amministrazione»

«Chiediamo la sospensione immediata dell’accordo e la riapertura di un nuovo tavolo di confronto. Stiamo valutando un intervento legale con il tribunale d’urgenza». Le associazioni Sunia (Cgil), Sicet (Cisl) e Uniat (Uil) si schierano contro il rinnovo dell’accordo territoriale per gli affitti a canone calmierato, sottoscritto nelle scorse settimane dalle associazioni dei proprietari di Ravenna Appe Confedelizia, Asppi, Uppi, Appc e Confabitare e da quelle di inquilini Assocasa e FederCasa Confsal. 

L’accordo riguarda i contratti a canone concordato in formula 3+2, che garantiscono ai proprietari sconti fiscali e imposte ridotte a fronte di importi calmierati rispetto al mercato libero. L’ultimo accordo risaliva al 2018 e, secondo le associazioni dei proprietari «Risultava totalmente inadeguato ai costi della vita attuali, non tenendo conto di caro prezzi e inflazione che hanno colpito Ravenna più duramente che altre città in Italia». Anche secondo le associazioni sindacali gli accordi risultavano obsoleti, ma l’obiettivo era quello «di un patto che guardasse all’interesse di ambo le parti, puntando a scoutistiche sugli affitti a lungo termine, in modo da ridurre l’emergenza sfratti». Sono stati sei gli incontri negli ultimi due anni, due quelli istituzionali, ma il patto è stato firmato prima dell’ultima seduta fissata, senza trovare un’accordo condiviso con tutte le parti interessate. L’accusa di Sunia, Sicet e Uniat quindi è quella di «un’azione piratesca compiuta dalle associazioni di proprietari, mossa nel solo interesse dei locatori, che non lascia spazio alla trattativa e propone aumenti ingiustificati, tradendo al tempo stesso la fiducia delle istituzioni e dell’amministrazione». Solo pochi giorni fa infatti, l’appello firmato da Palli e Barattoni per la riapertura del tavolo di confronto. Nella stessa nota, l’annuncio da parte del comune di riservarsi la possibilità ritrattare su alcune scontistiche relative all’Imu se gli accordi non saranno modificati.

Il nuovo documento prevede un aumento tabellare dei canoni massimi pari al 10 percento, a cui si sommerebbero però quelli che i sindacati definiscono «aumenti nascosti»: ad esempio, è stato rimossa la scontistica del 4 percento sulle abitazioni di frazione e forese, che subiranno quindi un aumento del 14 percento. A questo si aggiunge il nuovo conteggio della metratura, che passa da misura “calpestatile” a misura “catastale”, includendo quindi l’ingombro di muri e pareti. Sono previste inoltre maggiorazioni in base alla certificazione energetica e ulteriori aumenti legati a parametri qualitativi che portano alla definizione della classe energetica, come pannelli solari, infissi o doppi vetri.

Infine è stato aumentato il numero dei parametri qualitativi per classificare gli immobili nelle diverse fasce di prezzo (bassa-media-alta) inserendo, sempre secondo i sindacati «caratteristiche facilmente raggiungibili anziché eliminare quelle oramai superate»: i nuovi accordi prevedono punti extra per case dotate di inferiate, per appartamenti in complessi con meno di otto unità abitative (prima erano 4), e la scontistica per gli immobili non ancora dotati di lavastoviglie scende dal -10 percento al -5 percento. «Il massimo si raggiunge quando si prevede come elemento di qualità “l’assenza di infiltrazioni o intonaci labenti o pavimenti e/o sanitari dissestati” – rincara Maria Teresa Licata di Uniat -. Queste nuove modalità di classificazione degli immobili comporterà il non utilizzo della fascia bassa e uno spostamento massiccio dalla fascia media a quella alta comportando un aumento della base di calcolo dei canoni di oltre il 20 percento». Secondo l’osservatorio condotto da Sunia, nei casi peggiori gli aumenti potrebbero sfiorare il 70 percento: «Abbiamo calcolato gli aumenti sia considerando la metratura calpestatile che quella catastale – spiega Alberto Mazzoni di Sunia -. Prendendo il valore per un contratto di fascia media, considerando la superficie il calpestabile, si sale ad un massimo di 619 euro, con un un aumento del 25%. Se prendiamo invece la metratura catastale, si sale da 72.5 a 107 metri, arrivando a un massimo di 833 euro, ovvero un aumento di 338 euro pari al 68 percento».

Secondo le proiezioni dell’osservatorio, la crescita media si attesterà comunque tra il 14 e il 35 percento, colpendo soprattutto le fasce popolari. «Questo porterà all’esasperazione dei cittadini – commentano i sindacati – con aumento di sfratti, morosità e possibili danneggiamenti agli immobili». Infine, il dito viene puntato su alcune clausole che potrebbero invalidare l’accordo dal punto di vista turistico, come l’inserimento dei contratti turistici e di quelli universitari (con durata di locazione inferiore ai 6 mesi stabiliti) negli accordi territoriali e l’aggiunta di vani e accessori non censiti nelle planimetrie catastali (e quindi abusivi) con un aggiunta del 20 percento.

«Il nuovo contratto prevede inoltre un aumento automatico sul tabellare pari al 50 percento dell’inflazione registrata nel triennio precedente in caso di mancato rinnovo degli accordi – concludono le associazioni di inquilini -. questo ci taglia automaticamente fuori dalle trattative, perché con condizioni tanto sbilanciate e un aumento fisso e garantito, le associazioni di proprietari non avranno interessi nel rinnovare il contratto». Luca Giacobbe di Sicet commenta: «Siamo particolarmente delusi da quelle associazioni e da quelle persone che fanno parte del territorio. Dovrebbero conoscerlo, comprese le sue criticità e le difficoltà degli ultimi anni, e tutelarlo. I nuovi accordi concedono ai locatori aumenti pari a quelli del mercato libero, mantenendo al tempo stesso le agevolazioni fiscali. È socialmente inaccettabile e crediamo che questo avrà notevoli ripercussioni anche sull’edilizia residenziale sociale. È nostra responsabilità, tutelare le 8000 famiglie di inquilini che rappresentiamo, non lasciandoli in balia di questo accordo a dir poco iniquo».

Tennis A1: Massa Lombarda vince contro TC Runng, Ravenna esce sconfitto a Forte dei Marmi

Una vittoria ed una sconfitta per il tennis ravennate nella seconda giornata di serie A1. La grande notizia è il successo di Massa Lombarda contro i vicecampioni in carica del Tc Runng. Sul sintetico casalingo dell’Oremplast Arena, si è imposta con il punteggio totale di 4-2, portandosi così in testa alla classifica del girone 3. Sconfitta invece per la neopromossa Ravenna, caduta sul difficile campo di Forte dei Marmi per 4-2, non riuscendo a ripetere la prestazione di sette giorni prima.

Con Giulio Zeppieri e Jacopo Vasami all’estero per impegni nel circuito internazionale, il CTD Massa Lombarda capitanato da Michele Montalbini ha fornito una prestazione maiuscola contro la formazione altoatesina che aveva debuttato travolgendo 5-1 i romani dell’Eur Sporting Club. In particolare determinanti i successi colti dai “vivaio” Lorenzo Rottoli, bravo a piegare in tre set il più quotato Alexander Weis, e Jacopo Bilardo, a sua volta a segno su Maximilian Figl. Negli altri due match individuali Francesco Forti, tornato competitivo dopo i fastidiosi problemi fisici che lo avevano frenato nella passata stagione, ha ceduto di misura in tre set a un giocatore solido ed esperto come Franco Agamenone e lo slovacco Martin Klizan (all’esordio con i colori del Ct Massa Lombarda) è stato sconfitto dal belga Michael Geerts. Come in altre occasioni in passato sono stati i doppi a far pendere la bilancia dalla parte romagnola grazie alle affermazioni in due set della coppia Bilardo-Forti su Agamenone-Geerts e del duo Klizan-Rottoli su Figl-Weis.

Esito differente per il CT Zavaglia di Ravenna che nel Girone 4 è uscito sconfitto dal TC Italia Forte dei Marmi con il risultato di 4-2. Per i toscani a segno Perego, Travaglia e lo slovacco Martin (questi ultimi due sia in singolare che in doppio). Per i ravennati le note liete sono la bella vittoria di Bagnolini in due set contro Furlanetto e l’agile successo nel doppio delle due “stelle” Matic e Caniato. Nella prossima giornata (domenica 19 ottobre dalle 10) i giallorossi saranno impegnati in casa contro Selva Alta, attualmente prima a 4 punti, ad una sola lunghezza dalla squadra di capitan Rametta. Il Massa Lombarda sarà invece impegnato ancora all’Oremplast Arena contro il fanalino di coda del Tc Sinalunga.

 

GIRONE 3

4 (2) CTD Massa Lombarda (Ravenna)

3 (2) TC Rungg Sudtirol/Yogurteria (Bolzano)

3 (2) Eur Sporting Club (Roma)

1 (2) TC Sinalunga (Siena)

GIRONE 4

4 (2) SC Selva Alta (Vigevano)

3 (2) TC Italia (Forte dei Marmi)

3 (2) CT Zavaglia (Ravenna)

1 (2) Tennis Comunali Vicenza

Lavori di ripristino e impermeabilizzazione del Canale dei Mulini, tre squadre al lavoro tra Solarolo, Lugo e Bagnara

Proseguono senza sosta gli interventi di ripristino e impermeabilizzazione del Canale dei Mulini, infrastruttura idraulica strategica per la gestione delle acque nel territorio dei Comuni di Castel Bolognese, Lugo, Fusignano, Bagnara di Romagna, Cotignola. In particolare, in questa fase il cantiere allestito dal Consorzio di bonifica della Romagna Occidentale è operativo tra Solarolo, Lugo e Bagnara di Romagna.

I lavori, avviati nell’ottobre 2024, sono stati programmati a seguito dei danni provocati dall’alluvione di maggio 2023, quando il canale si trovò a dover gestire volumi d’acqua eccezionali provenienti dalle rotte fluviali. L’intervento, del valore complessivo di oltre 2.800.000 euro, di provenienza statale, rappresenta un passo importante nel percorso di messa in sicurezza delle infrastrutture idrauliche e di tutela del territorio interessato dal Canale dei Mulini.

Attualmente sono operative tre squadre di lavoro, impegnate nelle operazioni di impermeabilizzazione e consolidamento. Per accelerare l’avanzamento dell’intervento, nelle prossime settimane entrerà in attività una quarta squadra, così da recuperare i ritardi dovuti al maltempo delle scorse settimane.

Lutto cittadino ad Alfonsine per Yassine e Manuel: «La nostra comunità paga ancora una volta un grande prezzo»

Lutto cittadino ad Alfonsine per la morte nel giro di pochi giorni del 19enne Yassine El Maarofi e del 28enne Manuel Tugnoli, residenti entrambi nel territorio comunale e vittime di due distinti incidenti stradali avvenuti nei giorni scorsi nel tratto ferrarese della statale Adriatica. Lo ha deciso il Comune di Alfonsine. Il lutto è stato proclamato per la giornata di mercoledì 15 ottobre, con il sindaco che invita «allo svolgimento in tono minore di tutte le manifestazioni ricreative aperte al pubblico sul territorio comunale e alla sospensione volontaria dell’attività lavorativa e commerciale o in alternativa all’esposizione in forma libera di segni di adesione al lutto cittadino».

«Queste gravi perdite – si legge in un post pubblicato sui social dal Comune – rinnovano il dolore di una comunità, quella alfonsinese, che purtroppo ancora una volta paga un grande prezzo in termini di vite umane, vittime di incidenti stradali. L’Amministrazione comunale si stringe al profondo dolore delle famiglie di Yassine e Manuel, a nome dell’intera cittadinanza».

La quindicesima stagione del Cisim, tra rap, stand comedy e laboratori creativi

Il Cisim apre la sua quindicesima stagione, con un programma di appuntamenti che spazia tra concerti, stand up comedy all’atteso ritorno del laboratorio di teatro.
La musica sarà protagonista della rassegna, con serate dedicate al rap, al cantautorato o ai sound sperimentali, con qualche presentazione in anteprima nazionale, come nel caso dei nuovi progetti di Giacomo Toni, Moder, Albino, Max Penombra e Tontotronic, realizzati con il contributo della legge regionale per la musica di Emilia-Romagna Music Commission. Le produzioni presentate fanno parte di “Parlare coi muri pt. 2”, il progetto con cui l’associazione “Il lato oscuro della costa” ha vinto il bando triennale.

In partenza anche i laboratori, che fino a dicembre animeranno i pomeriggi del centro di Lido Adriano con corsi di fotografia, rap, danza hip hop e giocayoga. A dicembre tornerà invece il “Il Grande teatro di Lido Adriano”, che nel 2026 giungerà alla sua quarta edizione. Il progetto prevede incontri di avvicinamento nell’ultimo mese dell’anno, per poi entrare nel vivo da gennaio a giugno 2026 con laboratori di teatro, musica, coro, organizzazione e costumi. Grande attesa anche per il ritorno dell’Under Fest a Marina di Ravenna, il festival hip hop underground che dal 2015 celebra la scena musicale più autentica e indipendente.

Il programma degli eventi al Cisim:

La stagione si è aperta martedì 11 ottobre con il rap di Mattack. Il 16 ottobre invece al Cisim arriva Volosi, una band nata nel cuore delle montagne polacche e dall’incontro di artisti di musica locale e contemporanea della Slesia, con un risultato elettrizzante, malinconico e al tempo stesso gioioso. I biglietti sono già disponibili su Dice (18 euro + diritti di prevendita o 20 euro in cassa).

Il 24 ottobre si prosegue con Bestie, lo spettacolo di stand-up comedy live con Antonio Ricatti, Angelo Amaro e Marco Los. Il 25 ottobre live di Ruben Camillas, mentre il 31 si registra dal vivo una puntata di C’è vista nel Grande Nulla Agricolo. Gli appuntamenti di novembre si aprono venerdì 7, con la stand-up di Xhuliano Dule. Sabato 8 si prosegue con Talento Night live. Il 14 novembre sarà la volta di un’anteprima assoluta: Giacomo Toni presenterà “Razzi di Fuoco”. Il 22 novembre arrivano Generic Animal + Devin Yü. Il mese si chiude con due nuove presentazioni in anteprima, quelle di Albino & Mrdiniman e Max Penombra, in programma per sabato 29.

Il 5 dicembre il Cisim festeggia il compleanno, con un weekend tutto all’insegna della musica: si parte con il live di Edda (venerdì 5) seguito dal sound scanzonato di Tonino 3000 (6 dicembre). Il 12 dicembre sarà la volta di Sandri, seguito il 13 dal live dei Management del dolore post operatorio. Domenica 14 si torna alla stand-up, con la performance di Ivano Bisi. Il finesettimana del 19 e 20 dicembre sarà dedicato al sound elettronico con il live dei Tontotronic (venerdì 19) e quello di Dj Gru (sabato 20). Dopo la pausa festiva, si riprende tra le risate, con la stand-up di Laura Formenti (9 gennaio), seguita sabato 10 dal live di Brucherò nei pascoli.

Il 16 gennaio sarà presentata una una produzione dei Couscous a colazione, mentre a chiudere il cartellone saranno tre spettacoli dedicati alla comicità: quello di Emanuele Pantano (23 gennaio), Sara Flammat (6 febbraio), Comici in piedi (20 febbraio)

«Quindici anni – dichiara il direttore artistico del Cisim Lanfranco Vicari – sono un vero e proprio atto di fede. Fin dal primo anno ci siamo posti l’obiettivo di provare a essere una comunità, una ‘casa del popolo capace di raccogliersi attorno a linguaggi altri: musica, teatro, letteratura, arte. La collaborazione è da sempre il pilastro fondamentale del Cisim, con artisti, istituzioni, gruppi informali, associazioni. Abbiamo sempre voluto non bastarci, aprendoci al confronto per poter costruire un’alternativa condivisa. Nella prima parte del nuovo programma si riconoscono le linee storiche del Cisim: il cantautorato, il rap, le musiche altre, la stand up comedy, le mostre, i laboratori (tratto distintivo del nostro agire), il rapporto con le nuove generazioni di artisti locali».

Laboratorio di rap
tutti i martedì
8 – 14 anni dalle 16.30 alle 17.30
dai 15 anni in su dalle 18 alle 20

Laboratorio aperto – sala prove e spazio di produzione per ragazzi dai 16 anni in su
tutti i martedì
dalle 20.30 alle 22.30

Danza hip hop
tutti i mercoledì
dai 6 agli 11 anni dalle 16.30 alle 17.30
dai 12 anni in su dalle 18.00 alle 19.00

Giocayoga
tutti i giovedì
dai 5 agli 11 anni dalle 16.45 alle 18.00

Da gennaio 2026 – Percorso di creazione de Il Grande Teatro di Lido Adriano
Laboratorio di teatro per bambini e bambine dai 4 agli 11 anni
Laboratorio di teatro per ragazzi e ragazze dai 12 ai 14 anni
Laboratorio di teatro per adolescenti dai 14 ai 18 anni
Laboratorio di teatro (serale) per adulti e famiglie
Laboratorio di musica di insieme e coro
Laboratorio di rap
Gruppo di organizzazione e costumi

Il 14enne che ha tentato di uccidere i genitori nel sonno: «Pensavo stessero litigando»

Durante l’interrogatorio di garanzia, davanti al giudice, ha detto che pensava che i genitori stessero litigando. In realtà, i due stavano dormendo quando il loro figlio 14enne ha tentato di ucciderli con due coltelli da cucina.

Gli sviluppi delle indagini sono raccontati nei dettagli sui due quotidiani in edicola oggi.

Il 14enne resterà per il momento nel carcere minorile del Pratello, a Bologna: si ritiene infatti che ci possano essere rischi di reiterazione. Secondo quanto scoperto consultando la cronologia dello smartphone del ragazzino, infatti, l’attacco sarebbe stato premeditato. Lui, già in questura, dopo l’arresto, si sarebbe scusato con i genitori, con cui si è abbracciato. Si tratta di una famiglia italiana all’apparenza normale, con i genitori che lavorano e senza nessun precedente per quanto riguarda denunce o interventi di forze dell’ordine o servizi sociali. Abitano nella prima periferia di Ravenna e il 14enne frequenta la prima superiore in un istituto della città.

Secondo la ricostruzione dei fatti, il ragazzino sarebbe entrato nella camera dei genitori attorno alle 3.30, quando entrambi dormivano. Avrebbe colpito prima il padre, nella zona del collo. Fondamentale si sarebbe rivelato l’intervento della madre che, svegliata di soprassalto, ha bloccato il figlio, subendo ferite in particolare nelle mani. Poi la chiamata al 118, che a sua volta ha allertato le Volanti; inevitabile l’arresto. Fortunatamente le ferite riportate dai due adulti non sono gravi.

Un altro frontale (contro un camion) sull’Adriatica: muore un ragazzo di 28 anni

Un ragazzo di 28 anni di Longastrino di Alfonsine è morto in un altro incidente frontale avvenuto nel tratto ferrarese della statale Adriatica, all’altezza di San Biagio di Argenta.

Il giovane, per cause in corso di accertamento, avrebbe perso il controllo della sua Ford, andandosi a schiantare contro un camion che stava transitando in direzione opposta. Violentissimo lo scontro, con l’auto di Tugnoli che prima di finire fuori strada è carambolata anche contro una Opel che la stava seguendo.

Il ragazzo è morto sul colpo, mentre una 25enne che viaggiava con lui sul sedile del passeggero è stata trasportata in gravi condizioni in ospedale.

Ferite lievi per la donna alla guida dell’Opel, che ha poi potuto raccontare la dinamica dell’incidente. Illeso il camionista.

Il frontale è avvenuto attorno alle 17 di ieri, lunedì 14 ottobre. Pesanti le conseguenze anche sul traffico, con l’Adriatica rimasta chiusa per ore.

La vittima, figlio unico, abitava a Longastrino con la madre, vedova, ma era spesso ad Alfonsine, a casa della fidanzata. Faceva l’elettricista.

Solo pochi giorni fa, un’altra tragedia sempre nel tratto ferrarese dell’Adriatica, con la morte di tre persone, di cui due ragazzi di Alfonsine e Fusignano.

Vince solo la Primavera: risultati, tabellini e classifiche del weekend delle giovanili del Ravenna

Un altro weekend non propriamente positivo – in termini di risultati – per il settore giovanile del Ravenna Fc. A parte la vittoria in goleada della Primavera, tutte le altre squadre impegnate nei campionati nazionali professionistici di calcio sono infatti uscite sconfitte dai rispettivi impegni. Ma vediamole una per una.

PRIMAVERA 4

Il Ravenna alterna pareggi a vittorie in goleada, candidandosi a interpretare un ruolo da grande protagonista. Nello scorso weekend il malcapitato San Marino è tornato a casa con un passivo di 7-0.
Sabato prossimo, 18 ottobre, big match in casa della capolista Giana Erminio.

RAVENNA-SAN MARINO 7-0
RAVENNA FC: Gardini, Zakaria, Tesselli, Sermenghi (35′ st Sabbadini), Girelli, Raccagni (15′ st Alberizia), Andreoni (28’ st Godio), Leoni, Castellacci (15’ st Ruffino), Berardi (15’ st Raimondo), Teleku. A disp.: Morigi, Alpi, Villa, Ortelli, Scocco, Muti, Argelli, Correnti. All.: Vernacchio.
SAN MARINO: Cenci, Bindi (18’ st Colombini), Baiardi, Fratticci (41’ pt Del Vecchio), Marani, Pennacchini, Dell’Amore (18’ st Deronijc), Mularoni (26’ st Pasolini), Grandoni, Markaj, Molinari (1′ st Arcangeli). A disp.: Della Balda, Mirchev, Tosi, Forcellini. All.: Brocchini.
RETI: 38’ e 42’ pt Berardi, 4’ st Castellacci, 28’ st Girelli, 35’ e 38′ st Ruffino, 47’ st Raimondo (rig).

Classifica: Giana Erminio 10, Dolomiti Bellunesi 9, Ravenna 8, Trento* e Novara* 7, Forlì 4, Ospitaletto*, Bra*, Sambenedettese e Livorno 3, San Marino 0. (* una partita in meno)

UNDER 17

Dopo quattro vittorie in altrettante partite, la capolista Ravenna perde in casa con il Trento. Domenica prossima big-match in casa del Vicenza, che ha un solo punto in meno dei giallorossi.

RAVENNA-TRENTO 0-2
RAVENNA:
Bergonzini, Barasi (24′ pt Calamosca), Brusa (33′ st Richard Paradise), De Modena (25′ st Parmiani), Baldini (25′ st Lubieniecki), Fantelli, Bertazzo (33′ st Pedriali), Rivalta (18′ st Rusticelli), Ricci (25′ st Benazzi), Alouani, Zaccherini (33′ st Bellotti). A disp.: Salimbeni. All.: Casadio.
TRENTO: Goller, Penasa, Casagrande, Olaru, Cassisa, Scaia, Facchetti, Longhi, Mattuzzi, Veizi, Carlesi. A disp.: Osmani, Potenza, Corona, Cacucciolo, Magi Galluzzi, Bruson, Garofalo, Donatelli, Novelli.
RETI: 4′ pt Olaru, 20′ st Carlesi.

Classifica: Ravenna 12, Vicenza 11, Union Brescia 9, Cittadella** e Trento* 7, Arzignano* e Virtus Verona* 6; Vis Pesaroe San Marino* 5; Forlì** e Dolomiti Bellunesi* 4; Rimini** e Carpi* 0. (** due partite in meno, * una partita in meno)

UNDER 16

Seconda sconfitta consecutiva per i 2010, che a Ospitaletto però potevano anche vincere, nel corso di una delle più classiche partite da tripla, in cui gli episodi hanno alla fine favorito i padroni di casa.
Domenica prossima i giallorossi ospitano l’Union Brescia.

OSPITALETTO-RAVENNA 2-1
OSPITALETTO:
Maccabiani, Berardi, Pezzoli (23′ st Andrawes), Valle, Csomos, Mattos, Ragni (30′ st Montini), Lorenzi, Lazzaroni (30′ st Alla), Bevilacqua, Bianchi (19′ st Tamoudi). A disp.: Inselvini, Battaini, Contrini, Bazzani, Sasso. All.: Altobelli.
RAVENNA: Mazzini, Magnosi (11′ st Strazzari), Sintini (26′ st Cepa), Sidero (26′ st Dello Russo), Dalmonte, Garotti (11′ st Mandorlini), Bandini, Ratti (26′ st Yeo Kharnan), Fomete, Caltabellotta, Barbirati (20′ st Didonè). A disp.: Fortibuoni, De Rosa, Giannelli. All.: D. Buriani.
RETI: 4′ pt Lazzaroni (rig), 35′ pt Fomete (rig), 23′ st Tamoudi.

Classifica: Carpi 7, Vicenza* 6; Cittadella e Virtus Verona 5; Trento 4; Arzignano*, Ravenna e Ospitaletto 3; Lumezzane 2; Union Brescia* e Dolomiti Bellunesi 1. (* una partita in meno)

UNDER 15

Dopo la vittoria iniziale, i 2011 hanno racimolato solo 1 punto nelle successive 4. Domenica la sfida sul campo della capolista Vicenza.

RAVENNA-TRENTO 0-2
RAVENNA: Rosolen (35′ st Pierfederici), V. Rolfini (35′ st Malaguti), Tassinari, Costantino, Ballerini (20′ st Dushku), Aldini (30′ st Braghittoni), Zaharia (1′ st Gjeloshi), Buscaroli (15′ st L. Rolfini), Bergonzoni (35′ st Patriarca), Musca (35′ st Oldano), Brahimaj (1′ st Faccioli). All.: R. Buriani.
TRENTO: Squarzon, Guennet, Sicher, Simunelli, Capoferri, Zeni, Penasa (35′ st Pesti), Serra (9′ st Gubbo), Pasini (35′ st Bianchi), Tolettini (9′ st Zancarella), Giovannini (30′ st Fredian). A disp.: Casagrande, Depaoli, Fontana, Dalpiaz.
RETI: 7′ pt Pasini, 30′ pt Giovannini.

Classifica:Vicenza 15, Union Brescia 12, Vis Pesaro 10, Dolomiti Bellunesi* 9, Trento*, Cittadella** e Virtus Verona* 6; Ravenna, Carpi* e Arzignano* 4, Lumezzane* e Rimini** 3, San Marino 2, Forlì** 0. (** due partite in meno, * una partita in meno).

UNDER 14

Continua il campionato fuori le proprie possibilità dei 2012, che stanno facendo comunque esperienze importanti per la loro crescita.
Sabato prossimo altra trasferta proibitiva, a Sassuolo.

RAVENNA-PARMA 0-6
RAVENNA: Albu, Balzani (25′ st Vertullo), Siroli, Guancini, Carlini (33′ pt Sartini), Guardigli, Martinangeli (2′ st Adelfio), Ba (2′ st Ruiba), Genova (18′ st Eviani), Montana (18′ st Malossi), Molinari (25′ st Alouani). A disp.: Domenicale, Celli. All.: Colonna.
PARMA: Ajeidini, Azzali, Valentini (1′ st Keita), Jarju (18′ st Picciotti), Guerra (3′ st Agazzi), Cosenza, Begnozzi (18′ st Barbieri), Staibano, Ferraro (3′ st Benammar), Doukoure (3′ st Nocerino), Bellarosa (3′ st Schiavone). A disp.: Pellegrini, Motto. All.: Viscione.
RETI: 2′ e 19′ pt Doukoure; 6′ pt Staibano; 10′ pt Ferraro; 24′ pt Bellarosa, 19′ st Schiavone.

Classifica: Parma e Bologna 9, Cesena e Sassuolo 6; San Marino 4; Forlì, Reggiana e Modena 3; Carpi 1, Ravenna 0.

Le medie Damiano al posto delle elementari Mordani che si uniscono alle medie Guido Novello

A partire dall’anno scolastico 2027/28 cambieranno sede alcune scuole a Ravenna. La scuola media Damiano sarà interamente trasferita dall’attuale sede in via Ghiselli all’edificio in via Filippo Mordani che attualmente ospita le elementari Mordani, mentre queste ultime avranno la loro nuova sede nel plesso di piazza Caduti per la Libertà in cui si trovano le medie Guido Novello, sufficientemente capiente sia per gli alunni delle elementari che per quelli delle medie.

«Il nuovo assetto – si legge in una nota inviata alla stampa nella tarda serata di oggi, 13 ottobre – è stato deciso dall’amministrazione comunale al termine di un percorso di analisi e approfondimento avviato a partire da due premesse imprescindibili: da una parte la scadenza ad agosto 2027 del contratto di affitto dell’edificio di via Ghiselli, che attualmente ospita la media Damiano; dall’altra il fenomeno della denatalità che sta provocando una riduzione progressiva dei bambini e delle bambine e la conseguente disponibilità di spazi vuoti in alcuni plessi, condizione che in questo momento storico non renderebbe lungimirante né quindi opportuna la scelta di acquisire nuovi immobili da destinare a scuole».

Gli obiettivi che il Comune volevano perseguire erano due: «Il mantenimento della capillarità dell’offerta scolastica e della qualità dei servizi che caratterizzano da sempre il territorio, e quindi la permanenza dei dieci istituti comprensivi, con la salvaguardia dei posti di lavoro ad essi collegati, e dell’unitarietà dei plessi, garanzia peraltro di prosecuzione dei progetti didattici portati avanti dai corpi docenti».

La riorganizzazione arriva in tempo utile all’organizzazione degli open day e a consentire alle famiglie di ponderare le proprie scelte future. «Con questa operazione – dichiara l’assessora alla Scuola Francesca Impellizzeri – andiamo a ridisegnare la rete scolastica del centro città cercando un assetto che offra garanzie di tenuta sul lungo periodo a fronte di un calo demografico già in atto e che nei prossimi anni, se non affrontato con scelte anche forti, metterebbe in seria crisi la sopravvivenza di diversi plessi. Lo facciamo mantenendo la continuità dei servizi offerti, valorizzando il centro storico, salvaguardando l’attuale numero di autonomie scolastiche e dunque di posti di lavoro, qualificando l’attrattività delle elementari del centro storico, favorendone l’accessibilità».

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