martedì
23 Giugno 2026

Ravenna, rifatto il pavimento (in resina) dell’Almagià

Terminati i lavori dell’azienda Tekno Pav che si era aggiudicata il bando del Comune

31.07.2020 1Sono terminati i lavori di rifacimento dei pavimenti dell’Almagià di Ravenna, lo spazio di architettura industriale divenuto hub culturale grazie all’intervento di recupero di venti anni fa che ha trasformato l’ex raffineria di zolfo, situata nella Darsena di città, in una sala polifunzionale.

L’intervento si è reso necessario per migliorare la sicurezza dei fruitori e Tekno Pav si era aggiudicata il bando del Comune, proprietario della struttura.

Le nuove pavimentazioni sono state progettate – scrivono dall’azienda – «attraverso tecniche di posa e tecnologie ultramoderne, utilizzando forme, metodi e materiali in grado di far risaltare le caratteristiche e il valore dell’edificio senza intaccarne la bellezza, migliorandone la funzionalità e rispettandone l’identità storica».

Si è trattato di pavimentare una superficie di 800mq in resina epossidica bicomponente, «ponendo la massima cura nel ricercare le luci, i colori e le texture più adeguate».

«Nonostante i numerosi vincoli – scrivono dall’azienda –, i lavori sono terminati nel giro di 10 giorni».

Due ciclisti si scontrano in pineta: un 70enne grave al Bufalini di Cesena

Nella caduta ha riportato un trauma cranico, nonostante il caschetto

20200807 103745Due ciclisti si sono scontrati in pineta, poco dopo le 9 di oggi, venerdì 7 agosto.

L’incidente è avvenuto tra Lido di Dante e Lido di Classe.

Ad avere la peggio un 70enne ravennate in mountain bike, che ha riportato un trauma cranico cadendo violentemente a terra, nonostante indossasse il casco.

L’uomo è stato trasportato dai sanitari in elicottero al Bufalini di Cesena con il codice di massima gravità. Illeso l’altro ciclista coinvolto.

Ravenna, in arrivo tre notti di apertura in deroga dei bagni al mare fino alle 3

Sabato 8 agosto per la Notte Rosa, a San Lorenzo e per la vigilia di Ferragosto

Lucciola Ballo Scalzo Festa SpiaggiaIl Comune di Ravenna ricorda che l’ordinanza del sindaco, Michele de Pescale, indica una deroga degli orari di apertura degli stabilimenti balneari e l’orario degli spettacoli, piccoli trattenimenti e manifestazioni autorizzate che i bagni organizzano, nel rispetto di tutti i protocolli di sicurezza vigenti sulle misure di contrasto e contenimento della diffusione del Covid-19.

Potranno, quindi, posticipare la chiusura alle 3 del giorno successivo sabato 8 agosto, in occasione dell’ultima serata dedicata alla Notte Rosa, il 10 agosto (notte di San Lorenzo), il 14 agosto (vigilia di Ferragosto) e il 12 settembre.

In queste serate l’accesso in spiaggia è conseguentemente consentito fino alle 3.

Ultimi giorni di Spiagge Soul: dai Savana Funk al ritorno di Noreda Graves

 

Back To New Orleans
Back To New Orleans

L’anno scorso hanno suonato sul palco con Jovanotti per il Jova Beach Party, poi sono stati chiamati su La7 da Propaganda Live. E ora i Savana Funk portano il loro carico originale e potente di musica africana, funk, blues, rock psichedelico e contaminazioni jazz a Spiagge Soul in trio col percussionista Max Castlunger (questa sera, venerdì 7 agosto, al Finisterre Beach di Marina di Ravenna alle 22, info e prenotazioni 349 2841775).

Prosegue così il festival diffuso organizzato dall’Associazione “Blues Eye”, che si avvia verso il gran finale.

Spiagge Soul offre infatti gli ultimi tre giorni nel Ravennate tra domani e lunedì 10 agosto, con alcuni degli appuntamenti più affascinanti del cartellone 2020.

Sabato è in programma un tuffo nelle sonorità della capitale musicale della Louisiana con “Back to New Orleans”, grazie all’esibizione di musicisti romagnoli reduci da un tour negli Stati Uniti, dove si sono esibiti al New Orleans Jazz Museum guidati dalla voce possente di Gloria Turrini (Oasi Beach, Marina di Ravenna, ore 22).

La terza domenica del festival invece comincia presto, col concerto all’alba dei Cumbia Poder, formazione di Carlos Forero che unisce le tradizioni musicali di Ande e Argentina a sfumature proprie dell’Africa e del jazz più moderno (spiaggia libera del Finisterre Beach, ore 6), per poi proseguire al tramonto con Sara & The Backbeat, un viaggio nei classici del Soul con la cantante Sara Zaccarelli (alle 18, Bagno Kuta).

Lunedì invece torna una delle voci soul più ammirate degli Stati Uniti, Noreda Graves con Luca Giordano (Oasi Beach, ore 22).

Il Comune di S. Agata sul Santerno “offre” un parcheggio per attività di food truck

Domande entro il 18 agosto per una postazione nel parcheggio del parco Vatrenus

Parcheggio Sant'agata Santerno Food TruckIl Comune di Sant’Agata sul Santerno ha pubblicato un avviso pubblico per individuare un’attività di “food truck”  (o furgoni mobili attrezzati) da avviare in via sperimentale in piazza Giubileo 2000, parcheggio isolato adiacente il grande parco Vatrenus.

Le richieste dovranno essere inviate tramite Pec all’indirizzo mail pg.unione.labassaromagna.it@legalmail.it entro le 12 del 18 agosto.

La postazione di vendita di “cibo di strada” avrà una concessione sperimentale fino al 31 dicembre, eventualmente rinnovabile.

A Lugo tutta la “malinconia” del pianista iraniano Ramin Bahrami

Lunedì appuntamento al chiostro del Carmine con Emilia Romagna Festival

Ramin Bahrami PianoL’Emilia Romagna Festival arriva a Lugo con le note del pianista Ramin Bahrami. Lunedì 10 agosto alle 21 il musicista iraniano si esibirà infatti nel chiostro del Carmine, presentando il suo nuovo progetto dal titolo “Malinconia”.

La “malinconia” è un tema che ha spesso attirato l’attenzione di scrittori, filosofi, artisti, poeti, scienziati, psicanalisti, registi. Prendendo spunto dalla celeberrima incisione di Albrecht Dürer risalente al 1514, Ramin Bahrami disegna un percorso musicale affascinante e intenso attraverso le immortali pagine scelte fra quelle dei più grandi compositori “melanconici”, da Domenico Scarlatti a Sergej Rachmaninov, attraverso Bach, Chopin, Čajkovskij, Grieg, Ravel e tanti altri.

Ramin Bahrami è considerato uno dei più interessanti interpreti di Bach al pianoforte. La ricerca interpretativa del pianista iraniano è rivolta alla monumentale produzione tastieristica di Johann Sebastian Bach, che Bahrami affronta con il rispetto e la sensibilità cosmopolita della quale è intrisa la sua cultura e la sua formazione.

Nato a Teheran, Bahrami si è diplomato con Piero Rattalino al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, approfondisce gli studi all’Accademia Pianistica di Imola e con Wolfgang Bloser alla Hochschule für Musik di Stoccarda. Si perfeziona con Alexis Weissenberg, Charles Rosen, András Schiff, Robert Levin e Rosalyn Tureck. Bahrami si è esibito in importanti festival pianistici ed è entrato cinque volte nella classifica top 100 dei dischi più venduti pop di Gfk.

I biglietti si possono acquistare su www.vivaticket.com. Il biglietto costa 10 euro intero e 7 euro ridotto (over 65 e fino a 25 anni), gratuito fino a 10 anni.

In caso di maltempo il concerto si svolgerà nella chiesa del Carmine (piazza Trisi).

Porto, 85 milioni di euro dal ministero per l’approfondimento dei canali

Firmato il decreto per investimenti ritenuti strategici allo sviluppo del Paese

Nave Gigante PortoÈ stato firmato ieri (6 agosto) dalla ministra delle Infrastrutture e dei trasporti il decreto che destina un finanziamento di 85 milioni di euro al Porto di Ravenna per investimenti ritenuti strategici allo sviluppo infrastrutturale del Paese.

Il Decreto – adottato in sede di Conferenza Unificata, nel corso di un incontro al quale ha partecipato anche il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale in qualità di Presidente dell’Unione delle Province Italiane – ha stanziato 906 milioni di euro per interventi relativi alla portualità con 794 milioni previsti per gli interventi di I° fase.

Nello specifico gli interventi finanziati nel porto di Ravenna sono due, entrambi inseriti tra quelli attivabili nella I° fase.

Il primo, per complessivi 45 milioni di euro, consiste nell’adeguamento alla normativa sismica e ai fondali del Piano Regolatore Portuale, di cinque  banchine operative (Yara, Sapir, Terminal Container Ravenna, Dock’s Cereali ed Eurodocks) per complessivi 2,1 km, ai fini di consentire l’accesso a navi con maggior pescaggio, incrementando la competitività del porto in diverse tipologie merceologiche.

Il secondo, di 40 milioni di euro, è invece legato alla Fase II del Progetto dell’Hub Portuale di Ravenna e quindi da una parte all’approfondimento dei canali Candiano e Baiona a -14,50 mt (progetto del valore complessivo di 60 milioni di euro), in attuazione al Piano Regolatore Portuale vigente e dall’altra alla realizzazione e gestione di un impianto di trattamento dei materiali di risulta dall’escavo. La costruzione di tale impianto di trattamento e la sua gestione per 25 anni, vale complessivamente 170 milioni di euro e garantirà la creazione di circa 30 nuovi posti di lavoro.

I progetti che sono stati presentati dall’Autorità di Sistema Portuale di Ravenna al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sin dal 2017, non solo sono stati ritenuti meritevoli di accedere al finanziamento previsto in quanto “prioritari ed immediatamente cantierabili”, ma sono anche stati inclusi nel più ristretto elenco di quelli da finanziare nella prima fase, poiché “più rispondenti a criteri di sostenibilità ambientale, messa in sicurezza delle infrastrutture ovvero di completamento di opere già parzialmente finanziate”.

Il presidente del Ravenna: «Pronti per il ritorno in C. Anche grazie a bilanci sani»

Brunelli: «Allestiremo una squadra degna della città». L’assessore: «I conti in regola fanno la differenza»

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Il presidente del Ravenna Fc Alessandro Brunelli

In attesa dell’ufficialità, il presidente del Ravenna Fc Alessandro Brunelli conferma di essere pronto a iscrivere la squadra al prossimo campionato di serie C.

«La società accoglie con sollievo e piena soddisfazione la notizia che il Ravenna Fc rientra a pieno titolo tra le società riammissibili alla prossima serie C secondo i criteri stabiliti dal Consiglio Federale. Operazione per la quale abbiamo avviato tutto l’iter necessario che sarà completato nel rispetto delle richieste che ci farà la Federazione».

A fronte della mancata iscrizione di Siena e Sicula Leonzio, infatti, il Ravenna, fresco di retrocessione in serie D, potrà essere riammesso al campionato di C, essendo la seconda squadra nella speciale graduatoria dei ripescaggi.

«Questa notizia ci dà ancora più motivazioni per preparare una stagione che sia degna di questa città e che a breve cancelli le amarezze di una annata che, non soltanto per demerito sportivo, si è conclusa nel modo che tutti conosciamo. Sul solco tracciato anni fa, quando abbiamo preso in gestione la società, ci corre l’obbligo sottolineare che, essere una società trasparente e con i conti a posto, ha un valore che in situazioni come queste vale più, se non quanto uno spareggio vinto».

«Ringraziamo – termina la nota del presidente Brunelli – tifosi, imprenditori e tutte le persone che ci sono sempre stati a fianco e anche in questo momento complicato non ci hanno abbandonato. Ci impegniamo da subito, anche se eravamo già attivi il giorno dopo la gara con il Fano, a proseguire nel progetto che, facendo tesoro degli errori commessi, sia di rinnovate ambizioni».

A commentare la notizia, anche l’assessore allo Sport del Comune, Roberto Fagnani: «Il Ravenna FC è pronto per essere riammesso in serie C. Un risultato che è stato possibile grazie al lavoro fatto dalla società in questi anni in modo da avere conti in regola e un bilancio sano. La retrocessione era avvenuta al termine di una stagione che, sebbene difficile, probabilmente avrebbe avuto un altro esito se non ci fosse stata l’interruzione a causa del Covid ed il successivo regolamento che ho ritenuto sin da subito ingiusto. Un ringraziamento a tutti i tifosi, agli imprenditori e tutte le persone che sono sempre stati a fianco della squadra e della società».

Porto, in arrivo limiti all’autoproduzione, il Pd esulta: «Norma attesa da 20 anni»

Si tratta della pratica di far svolgere al personale delle navi le operazioni portuali, lesiva degli interessi delle imprese presenti negli scali

2120 Navi Al PortoIl Senato ha approvato in via definitiva la conversione in legge del DL 34, cd. DL Rilancio, che contiene alcune norme di grande rilievo a favore dei lavoratori e delle imprese dei trasporti.

Riguardo alle operazioni portuali la norma, introdotta da un emendamento del Pd approvato alla Camera, mette limiti netti e chiari alla cosiddetta ”autoproduzione”, cioè alla pratica per cui una nave ancorata svolge con proprio personale le operazioni portuali, quali ad esempio il rizzaggio e il derizzaggio delle merci, siano essi Tir, trailers o contenitori.

Questa pratica, diffusasi ultimamente nei porti italiani, é lesiva degli interessi delle imprese presenti nei porti e autorizzate dalle Autorità portuali a svolgere queste operazioni. Al tempo stesso la pratica é profondamente svantaggiosa per gli interessi dei lavoratori portuali, che vedono le loro mansioni svolte da lavoratori marittimi, imbarcati a bordo delle navi che le svolgono oltre al lavoro contrattuale e che non hanno un’adeguata preparazione, con gravi rischi per la sicurezza loro, degli equipaggi, del carico e della nave.

Grazie alla nuova norma, l’autoproduzione sarà autorizzata solo in caso di impossibilità di svolgere queste operazioni da parte delle imprese portuali e comunque la nave dovrà essere dotata di mezzi meccanici adeguati, personale idoneo, aggiuntivo rispetto all’organico della nave. Inoltre dovrà essere pagato il corrispettivo per l’utilizzo del porto e prestata idonea cauzione.

Con l’art. 199 è stato introdotto a favore delle compagnie portuali fornitrici di manodopera temporanea un contributo pari a 90 euro per ogni giornata di lavoro prestata in meno rispetto ai corrispondenti mesi del 2019 a causa della pandemia.

Inoltre il DL contiene nuove norme sul trattamento economico minimo per il personale del trasporto aereo e sul trasporto pubblico.

«Grazie al lavoro dei deputati e dei senatori del Partito Democratico – ha commentato il segretario provinciale del Pd Alessandro Barattoni – in particolar modo dell’onorevole Pagani e del capogruppo Pd in commissione trasporti, Davide Gariglio, abbiamo ottenuto risultati molto rilevanti. Dal 2018, a fianco delle proteste dei lavoratori e insieme al circolo del Pd del porto, abbiamo sostenuto la necessità di contrastare scenari che arrestavano lo sviluppo economico e occupazionale del nostro e degli altri porti. Quella dell’autoproduzione è una norma attesa da vent’anni, tanto che le organizzazioni sindacali hanno indetto uno sciopero dei lavoratori portuali e marittimi per sostenere l’approvazione della norma sull’autoproduzione; questa norma inoltre era stata richiesta con forza dalle Organizzazioni sindacali europee e internazionali».

Settimana Rosa, a Marina di Ravenna sabato bus navetto fino alle 4

Ampliati anche gli orari del traghetto. In vigore ordinanze antialcol e antivetro

Uno dei due traghetti che collegano le sponde del Candiano tra Marina di Ravenna e Porto Corsini

In occasione della Settimana rosa, Start Romagna, su richiesta del Comune di Ravenna, ha potenziato i servizi di trasporto pubblico locale.

Venerdì 7 agosto il servizio gratuito Navetto Mare sarà in funzione fino alle 2; sabato 8 agosto fino alle 4; domenica 9, dalle 9 alle 22.

Lunedì 10, nella notte di San Lorenzo, il Navetto Mare farà servizio dalle 14 alle 4.

Dal parcheggio di via Trieste partiranno le navette per il lungomare di Marina di Ravenna e di Punta Marina Terme; dal parcheggio di via del Marchesato parte la navetta per il lungomare di Marina di Ravenna.

Nella notte di sabato 8 agosto, il traghetto tra Porto Corsini e Marina di Ravenna effettuerà servizio potenziato con il secondo traghetto e orario no-stop, con servizio senza interruzioni fino alle 2 di domenica notte. Venerdì 7 il servizio sarà svolto fino alle 2, domenica 9 fino alle 2, lunedì 10 servizio no stop nella notte di San Lorenzo.

Collegamenti disponibili per Marina di Ravenna, Punta Marina Terme e Lido Adriano con le linee 60 – 70 – 80 e 75 (fino alle 23.30).

Il Punto Bus di Ravenna effettuerà l’apertura notturna straordinaria venerdì 7 agosto e sabato 8 agosto dalle 7 alla 1:15. È disponibile un’emettitrice automatica posizionata a fianco della biglietteria Start in piazza Farini.

Per le eventuali variazioni di orari consultare le info sul sito www.startromagna.it

L’ordinanza antivetro e antialcol

Dalle 20 di domani, venerdì 7 agosto alle 5 di domenica 9 agosto sarà in vigore a Marina di Ravenna e a Punta Marina un’ apposita ordinanza antivetro e antialcol.

A Marina di Ravenna sarà vietato vendere qualsiasi tipo di bevande attraverso l’utilizzo di bottiglie e bicchieri di vetro, lattine e altri contenitori, potenzialmente pericolosi se usati come strumenti di offesa, per i titolari di pubblici esercizi di somministrazione, anche temporanea, di alimenti e bevande; per i titolari di attività artigianali del settore alimentare come gastronomie, rosticcerie, pizzerie da asporto; per i titolari di circoli privati, di attività di commercio su area pubblica.

A Punta Marina – sul lungomare Colombo, negli stradelli di raccordo con l’area retrodunale, funzionali all’ accesso agli stabilimenti balneari, ubicati in lungomare Colombo, piazza Saffi e via della Pineta e nell’area demaniale marittima retrostante gli stabilimenti balneari della località (cosiddetta fascia retrodunale), sarà in vigore l’assoluto divieto di consumo all’aperto di bevande alcoliche o di bevande e alimenti contenuti in bottiglie di vetro, lattine e altri contenitori atti ad offendere.
Durante l’intero periodo di apertura degli stabilimenti balneari di Punta Marina Terme sono vietati la vendita, la somministrazione e il consumo di bevande attraverso l’utilizzo di bottiglie, bicchieri, altri contenitori di vetro e lattine.
Le disposizioni non si applicano a coloro che consumano nei pubblici esercizi e nelle rispettive aree di pertinenza autorizzate e sono esclusi dai divieti i servizi di somministrazione e consumo al tavolo negli spazi destinati alle attività di somministrazione/ristorazione.

Covid, un nuovo caso a Ravenna. In regione altri 57, su oltre 10mila tamponi

I malati effettivi in Emilia-Romagna sono 1.652, di cui 1.570 non necessitano di cure ospedaliere

Lab CoronavirusUn nuovo caso di positività al Covid-19 registrato in provincia di Ravenna: si tratta di un uomo ricoverato con lievi sintomi, rientrato in Emilia-Romagna da pochi giorni da fuori regione. Sono solo due i nuovi contagi in provincia accertati così negli ultimi quattro giorni.

È quanto emerge dal bollettino aggiornato alle 12 di oggi, 6 agosto.

I dati regionali. Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 29.954 casi di positività, 58 in più rispetto a ieri, di cui 41 persone asintomatiche individuate nell’ambito delle attività di contact tracing e screening regionali.   Di questi 22 da attività di contact tracing e 15 grazie a test previsti per specifiche categorie.

Dei 58 nuovi casi, 31  erano già in isolamento (persone a cui il tampone è stato fatto quando già erano state poste in sicurezza), 25 sono stati individuati nell’ambito di focolai già noti, 8 sono  collegati a rientri dall’estero (per i quali la Regione ha previsto due tamponi naso faringei durante l’isolamento fiduciario se in arrivo da Paesi extra Schengen).
Dunque, una massiccia azione di prevenzione basata su controlli nel territorio che sta permettendo al servizio sanitario regionale di individuare anche le persone asintomatiche, isolando possibili focolai, per poi circoscriverli, o per gestire quelli noti, tutti sotto controllo.

Quanto alla situazione nei territori, le province di Piacenza con 11 casi, Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna con 9 casi ciascuna e Rimini con 10 casi risultano quelle con i numeri maggiori.

I tamponi effettuati ieri sono 10.114 per un totale di 704.622. A questi si aggiungono anche 1.594 test sierologici.

I guariti salgono a 24.011(+15).  I casi attivi, cioè il numero di malati effettivi, a oggi sono 1.652 (43 in più di quelli registrati ieri).
Nessun  nuovo decesso. Il numero totale resta dunque 4.291.

Le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 1.570 (+38 rispetto a ieri), circa il 95% dei casi attivi. Restano 4 i pazienti in terapia intensiva, salgono a 78 (+5) quelli ricoverati negli altri reparti Covid.

Le persone complessivamente guarite salgono a 24.011 (+15 rispetto a ieri): 98  “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione, e 23.913 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Questi i nuovi casi di positività sul territorio, che si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi: 4.655 a Piacenza (+11, di cui 2 sintomatici), 3.795 a Parma (+9, di cui 1 sintomatico ), 5.134 a Reggio Emilia (+9, di cui 3 sintomatici), 4.163 a Modena (+9,  di cui 5 sintomatici), 5.332 a Bologna (+9, di cui 5 sintomatici); 433 a Imola (invariato), 1.098 a Ferrara (invariato); 1.169 a Ravenna (+1, sintomatico), 995 a Forlì (invariato), 843 a Cesena (invariato) e 2.337 a Rimini (+10).

Ravenna, chiude anche il circolo Abajur

Ospitava concerti, film, dj-set e spettacoli nella storica sede dell’Aurora di via Ghibuzza

Circolo Abajur RavennaDopo i circoli Arci Dock 61 (in darsena a Ravenna) e Kinotto (a Borgo Masotti, vicino a Mezzano), arriva l’annuncio della chiusura di un altro circolo.

Si tratta dell’Abajur, in centro a Ravenna, riservato a soci Aics, attivo dal 2017 nella storica “casa” del partito socialista Aurora, in via Ghibuzza.

In passato era finito sui giornali anche per la non facile convivenza con i residenti.

Ora l’annuncio con un post su Facebook.

«Il nostro obbiettivo – scrivono i gestori – era, attraverso le nostre passioni, regalare una serata alternativa al centro di Ravenna che fosse un film, un concerto, comicità , musica. Speriamo nel nostro piccolo di averlo fatto e di lasciare un gioioso ricordo ad ognuno di voi».

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