Dal 15 giugno è consentito la proiezione nelle strutture al chiuso ma pesano le norme per il distanziamento e le produzioni ferme. Più facile all’aperto: a fine giugno si comincia a Lugo
Già accadeva prima della pandemia, ma sarà ancora di più così quest’anno: in estate il cinema troverà casa soprattutto nelle arene a cielo aperto. Dal 15 giugno le sale avranno la possibilità di riaprire ma le rigide norme di distanziamento che ne riducono la capienza, i pressanti protocolli di igienizzazione e la distribuzione di film che di solito rallenta nel periodo, faranno sì che alcuni gestori non rialzeranno la serranda. Almeno non subito e non a tempo pieno.
È la decisione presa dalla società Cinemaincentro: non riapriranno le sale in centro a Ravenna (Mariani) e Faenza (Sarti e Italia). Al momento si sta studiando se organizzare qualche serata ad hoc per eventi specifici ma non c’è ancora nulla di certo.
Non riaprirà ancora la multisala Cinedream di Faenza (8 sale per un totale di 2.100 posti). L’annuncio è affida- to a un post su Facebook: «Preferiamo attendere ancora un po’ per adeguarci alle richieste fatte contro il Covid e per capire se le prossime uscite cinematografiche di questa estate sono o meno confermate ma non vi preoccupate, torneremo molto presto».
La stessa situazione vale per l’altra multisala in provincia, il Cinemacity alle porte di Ravenna: «Riteniamo improbabile riuscire ad aprire il 15 giugno perché, ad oggi, le case di distribuzione cinematografica non hanno titoli a disposizione. Siamo in costante contatto con i maggiori operatori del settore in attesa che siano disponibili dei film in grado di attirare il nostro pubblico, di conseguenza pianificheremo la riapertura. Stiamo valutando la possibilità di creare un drive-in all’esterno del Cinemacity. Le altre attività all’interno della multisala devono osservare le rispettive norme di settore ma sono strettamente legate all’affluenza del pubblico del cinema: attualmente l’unica attività aperta è il ristorante Sushi-One.
Si accenderanno invece le luci in tre arene all’aperto gestite da Cinemaincentro. Dal 27 giugno (ma la data è ancora da stabilire definitivamente) proiezioni all’arena del Carmine di Lugo. A metà luglio toccherà a Massa Lombarda. Mentre la Rocca Brancaleone a Ravenna partirà solo in agosto: la fortezza veneziana infatti fino al 23 luglio ospiterà il Ravenna Festival. La programmazione dei film non è stata ancora annunciata. Così come per gli spettacoli all’aperto vale il limite di mille posti (se possibili garantendo il distanziamento tra spettatori: la capienza della Rocca per il Festival è fissata a 300). La società Cinemaincentro fa sapere che la logistica all’aperto facilita le operazioni di igienizzazione (le sedute non sono di stoffa) e si favorirà la prenotazione online in prevendita.
Per fine giugno è probabile l’apertura del parco delle Cappuccine a Bagnacavallo: gli organizzatori sono al lavoro con il Comune in questo periodo.
Sono in partenza in questi giorni nella Bassa Romagna due cantieri pubblici, a Bagnara e Sant’Agata, per la realizzazione di due rotatorie attese da tempo e che cambieranno la viabilità per migliorare la sicurezza di due punti della rete stradale.
La polizia municipale di Ravenna farà sostenere un corso di due giorni a sedici agenti dell’ufficio polizia giudiziaria (sezione pronto intervento) per imparare l’utilizzo del Taser, la pistola a impulsi elettrici capace di immobilizzare le persone colpite. Quello di Ravenna sarà il primo corso in Italia svolto da una polizia locale e il primo in ambito internazionale dopo il lockdown; sarà quindi realizzato con modalità che garantiscano il rispetto delle normative anti-Covid.
La revoca della patente non gli è sembrata un motivo valido per evitare di guidare e per non farsi mancare nulla aveva anche bevuto. A Faenza la polizia ha denunciato un 36enne albanese per guida in stato di ebrezza nel tardo pomeriggio di qualche giorno fa in via Scalo Merci.
Per avviare la
Anche a Ravenna si terrà una manifestazione contro il razzismo e le discriminazioni nel solco dei movimenti per la parità dei diritti tra bianchi e neri che stanno animando molte città americane dopo l’uccisione di George Floyd durante un controllo di polizia a Minneapolis. Il flashmob ravennate è in programma per le 19 di sabato 13 giugno in piazza del Popolo. A organizzarlo sono circa una quarantina di realtà tra partiti, sindacati, associazioni, movimenti (in fondo all’articolo l’elenco completo). L’iniziativa sarà svolta nel rispetto delle norme di distanziamento fisico, per garantire la tutela della salute.
Dopo la partenza in sordina di ieri (10 giugno), domani sarà il primo venerdì della tradizionale rassegna estiva “Ravenna Bella di Sera”. Manifestazione che in questa particolare annata raddoppia, anche nelle serate del mercoledì.
Nella tarda serata di ieri (10 giugno) il segretario Nicola Zingaretti ha nominato il sindaco di Lugo Davide Ranalli responsabile nazionale del Partito Democratico per i piccoli Comuni.