sabato
20 Giugno 2026

Cinema: tornano le arene, le sale non ancora. Il Cinemacity pensa a un drive-in

Dal 15 giugno è consentito la proiezione nelle strutture al chiuso ma pesano le norme per il distanziamento e le produzioni ferme. Più facile all’aperto: a fine giugno si comincia a Lugo

Drive In Cinema Coronavirus Covid 19Già accadeva prima della pandemia, ma sarà ancora di più così quest’anno: in estate il cinema troverà casa soprattutto nelle arene a cielo aperto. Dal 15 giugno le sale avranno la possibilità di riaprire ma le rigide norme di distanziamento che ne riducono la capienza, i pressanti protocolli di igienizzazione e la distribuzione di film che di solito rallenta nel periodo, faranno sì che alcuni gestori non rialzeranno la serranda. Almeno non subito e non a tempo pieno.

È la decisione presa dalla società Cinemaincentro: non riapriranno le sale in centro a Ravenna (Mariani) e Faenza (Sarti e Italia). Al momento si sta studiando se organizzare qualche serata ad hoc per eventi specifici ma non c’è ancora nulla di certo.

Non riaprirà ancora la multisala Cinedream di Faenza (8 sale per un totale di 2.100 posti). L’annuncio è affida- to a un post su Facebook: «Preferiamo attendere ancora un po’ per adeguarci alle richieste fatte contro il Covid e per capire se le prossime uscite cinematografiche di questa estate sono o meno confermate ma non vi preoccupate, torneremo molto presto».

La stessa situazione vale per l’altra multisala in provincia, il Cinemacity alle porte di Ravenna: «Riteniamo improbabile riuscire ad aprire il 15 giugno perché, ad oggi, le case di distribuzione cinematografica non hanno titoli a disposizione. Siamo in costante contatto con i maggiori operatori del settore in attesa che siano disponibili dei film in grado di attirare il nostro pubblico, di conseguenza pianificheremo la riapertura. Stiamo valutando la possibilità di creare un drive-in all’esterno del Cinemacity.  Le altre attività all’interno della multisala devono osservare le rispettive norme di settore ma sono strettamente legate all’affluenza del pubblico del cinema: attualmente l’unica attività aperta è il ristorante Sushi-One.

Si accenderanno invece le luci in tre arene all’aperto gestite da Cinemaincentro. Dal 27 giugno (ma la data è ancora da stabilire definitivamente) proiezioni all’arena del Carmine di Lugo. A metà luglio toccherà a Massa Lombarda. Mentre la Rocca Brancaleone a Ravenna partirà solo in agosto: la fortezza veneziana infatti fino al 23 luglio ospiterà il Ravenna Festival. La programmazione dei film non è stata ancora annunciata. Così come per gli spettacoli all’aperto vale il limite di mille posti (se possibili garantendo il distanziamento tra spettatori: la capienza della Rocca per il Festival è fissata a 300). La società Cinemaincentro fa sapere che la logistica all’aperto facilita le operazioni di igienizzazione (le sedute non sono di stoffa) e si favorirà la prenotazione online in prevendita.

Per fine giugno è probabile l’apertura del parco delle Cappuccine a Bagnacavallo: gli organizzatori sono al lavoro con il Comune in questo periodo.

Due nuove rotatorie nella Bassa Romagna: tre mesi di cantieri per 400mila euro

Bagnara e Sant’Agata vedranno la messa in sicurezza di due incroci da tempo al centro dell’attenzione per la pericolosità

103390497 10220172712422125 1301598366336927233 OSono in partenza in questi giorni nella Bassa Romagna due cantieri pubblici, a Bagnara e Sant’Agata, per la realizzazione di due rotatorie attese da tempo e che cambieranno la viabilità per migliorare la sicurezza di due punti della rete stradale.

A Bagnara di Romagna il punto interessato è l’incrocio tra le strade provinciali 21 “Della Ripe-Bagnara”, 48 “Molinello” e 67 “Via Lunga”, nei pressi del cimitero (progetto in capo alla Provincia, costo 240mila euro, termine dei lavori previsto entro il mese di settembre senza interrompere mai la circolazione). Al termine delle opere via Lunga sarà declassata a strada di livello comunale a doppio senso di marcia limitato al traffico locale dei residenti o dei diretti ai lotti agricoli, alle attività, alle abitazioni. Dato che la ditta Eurovo è intenzionata a riattivare il mangimificio di via Trupatello, poco distante dalla via Lunga, si è concordato di raddoppiare un tratto di via Lunga di circa 750 metri, dalla rotatoria alla via Trupatello (oltre che il tratto di via Trupatello fino al mangimificio), portando questo tratto di strada ad avere misure ampiamente coerenti con una percorrenza a doppio senso senza limitazioni.

A Sant’Agata sul Santerno partono i lavori in corrispondenza dell’intersezione fra la Sp 253R San Vitale e la Sp 13 Bastia Vecchia. Il termine dei lavori è previsto entro il mese di settembre. L’intervento avrà un costo di 150mila euro.

Spaccio a Lido Adriano: arrestati quattro giovani per un etto di cocaina

I militari hanno notato uno spacciatore che aspettava un incontro e hanno seguito i fatti

I carabinieri della compagnia di Ravenna, nella tarda serata del 9 maggio, a Lido Adriano hanno arrestato tre albanesi di 35, 37 e 39 anni e un 37enne tunisino per spaccio. Nella stessa operazione è stato sequestrato un etto di cocaina.

I militari hanno individuato un noto spacciatore nell’abitato di Porto Fuori, in attesa di un incontro. Gli investigatori dopo aver seguito ed assistito a dei movimenti sospetti, avvenuti tra lo stesso e altri tre soggetti giunti poco dopo, hanno deciso di intervenire e hanno così rinvenuto la sostanza stupefacente. Le conseguenti perquisizioni permettevano di trovare altri 8 grammi di hashish e la somma di 1.500 euro in contanti.

Ieri al termine dell’udienza di convalida, il giudice ha confermato per i quattro la custodia cautelare in carcere.

Polizia municipale: un corso per 16 agenti per usare la pistola a impulsi elettrici

Due giorni di lezioni per introdurre il Taser dopo aver già sperimentato le telecamere attaccate alla divisa

TASER7InAction 1538169810395 HRLa polizia municipale di Ravenna farà sostenere un corso di due giorni a sedici agenti dell’ufficio polizia giudiziaria (sezione pronto intervento) per imparare l’utilizzo del Taser, la pistola a impulsi elettrici capace di immobilizzare le persone colpite. Quello di Ravenna sarà il primo corso in Italia svolto da una polizia locale e il primo in ambito internazionale dopo il lockdown; sarà quindi realizzato con modalità che garantiscano il rispetto delle normative anti-Covid.

L’introduzione del Taser arriva dopo che a fine maggio si è conclusa la sperimentazione dell’uso di 12 videocamere indossabili, le cosiddette bodycam. Entrambi i dispositivi sono realizzati dalla azienda americana Axon cheha deciso un anno fa di fornire alla Municipale di Ravenna le body camera in comodato d’uso gratuito, valutando il Comune «come particolarmente meritevole – fa sapere il Comune stesso – alla luce del conferimento del premio Anci Sicurezza Urbana 2018».

La sperimentazione del Taser si è conclusa in Italia un anno fa: sono stati 80 gli interventi reali «e l’80 percento di questi si è risolto semplicemente mostrando al soggetto il dispositivo a conduzione elettrica, nell’altro 20 per cento i soggetti coinvolti non hanno subito alcun danno».

Nuove analisi delle acque, revocato il divieto di balneazione a Lido di Classe

I valori delle concentrazioni di enterococchi intestinali ed escherichia coli sono risultati nei parametri previsti dalla legge già il giorno dopo

È stato revocato il divieto temporaneo di balneazione istituito ieri, martedì 10 giugno, nel tratto di mare di Lido di Classe da 250 metri a nord del molo nord foce Savio al piede del molo nord foce Savio, in quanto le analisi microbiologiche eseguite sugli ultimi campioni di acqua prelevati dalla struttura oceanografica Daphne hanno dato esito favorevole relativamente al rispetto dei valori delle concentrazioni di enterococchi intestinali ed escherichia coli nei parametri previsti dalla legge, come comunicato oggi al Comune dall’Unità operativa igiene e sanità pubblica del Dipartimento di sanità pubblica dell’Ausl Romagna.

Il Comune di Ravenna ribadisce che «i superamenti dei valori limite dei giorni scorsi sono da intendersi riconducibili alle intense piogge che si sono verificate in Emilia Romagna, che hanno provocato piene importanti dei fiumi e dei canali che poi sfociano in Adriatico».

L’azienda di costumi da carnevale regala 100 visiere “in maschera” ai centri estivi

La Carnival Toys di Godo ha convertito parte della sua produzione per realizzare i presidi di sicurezza, con un tocco di ironia per sdrammatizzare

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Diengo Minghetti, titolare della Carnival Toys, e la sindaca di Russi, Valentina Palli

Mascherine e visiere protettive possono creare una barriera tra le persone e così un’azienda che realizza costumi di carnevale, la Carnival Toys di Godo di Russi, ha realizzato delle visiere speciali con disegni scherzosi e ne ha regalate cento al Comune che le userà per gli operatori dei centri ricreativi estivi.

È stata la sindaca Valentina Palli a rendere nota la donazione con un ringraziamento attraverso la pagina Facebook del Comune: «La Carnival Toys è una importante ed eccellente realtà imprenditoriale del nostro territorio. Diego Minghetti, che ne è il titolare, ha deciso di donare cento visiere al nostro Comune. L’azienda infatti ha riconvertito parte della propria linea per produrre questi importanti presidi. Li distribuiremo agli operatori di tutti i nostri centri estivi, comunali e privati, affinché bambini e operatori che la mattina dovranno sottoporsi a triage (prova febbre e registrazione), possano farlo in tutta sicurezza. Una gesto di solidarietà che si trasforma in un immediato risultato per il territorio».

Covid-19 in provincia di Ravenna: individuati due nuovi casi, sono asintomatici

Per la prima volta dall’inizio della pandemia nessun decesso in tutta la regione

Per la giornata di oggi, 11 giugno, nel territorio provinciale di Ravenna sono stati individuati due nuovi casi di positività al coronavirus e nessun decesso né nessuna nuova guarigione. Il quadro, riferito alle 12 di oggi e confrontato con 24 ore prima, è quindi questo: 1.033 casi totali da fine febbraio, 870 guarigioni, 85 decessi, una sessantina di casi ancora attivi. E sono circa altre 70 le persone in quarantena e sorveglianza attiva in quanto contatti stretti con casi positivi o rientrate in Italia dall’estero.

A livello regionale emerge un dato importante oggi: nessun nuovo decesso in Emilia-Romagna. È la prima volta da quando è esplosa l’epidemia: il numero complessivo resta 4.192. Per quanto riguarda gli altri dati, sono 27.995 i casi di positività, 25 in più rispetto a ieri, di cui 18 persone asintomatiche individuate attraverso l’attività di screening regionale. I tamponi effettuati sono 7.869 che raggiungono così complessivamente quota 385.220, più altri 1.445 test sierologici fatti sempre da ieri. Le nuove guarigioni sono 86, per un totale di 21.803:  quasi l’80% sul totale dei contagi dall’inizio dell’epidemia. Continuano a calare i casi attivi, e cioè il numero di malati effettivi, che a oggi sono 2.000 (-61 rispetto a ieri).

Ha la patente revocata ma è ubriaco alla guida dell’auto della madre: denunciato

Un 36enne fermato dalla polizia con un tasso alcolemico di 5 volte il limite consentito

Pexels Photo 543605La revoca della patente non gli è sembrata un motivo valido per evitare di guidare e per non farsi mancare nulla aveva anche bevuto. A Faenza la polizia ha denunciato un 36enne albanese per guida in stato di ebrezza nel tardo pomeriggio di qualche giorno fa in via Scalo Merci.

L’uomo era solo in auto e agli agenti ha mostrato segni di ebbrezza sin dai primi momenti del controllo. In regola con le norme sul soggiorno, il 36enne ha precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, la persona e per guida in stato di ebrezza. La misurazione del tasso alcolemico da una pattuglia della polizia municipale di Faenza ha dato un valore di 2,43 g/l (0,5 il limite consentito).

Comincia la demolizione del ponte: nel weekend 60 operai al lavoro e treni sospesi

Dettagli su orari e percorsi dei bus sono consultabili sui canali di vendita on line delle compagnie ferroviarie e nelle biglietterie

Ponte Teodorico ChiusuraPer avviare la demolizione del cavalcaferrovia Teodorico a Ravenna, tra la Rocca Brancaleone e il mausoleo, sabato 13 e domenica 14 giugno il traffico ferroviario sarà sospeso fra Lugo e Ravenna (linea Castelbolognese – Ravenna), fra Alfonsine e Ravenna (linea Ferrara – Ravenna) e fra Russi e Ravenna (linea Faenza – Ravenna) e il servizio garantito con autobus sostitutivi. I dettagli su orari e percorsi dei bus sono consultabili sui canali di vendita on line delle compagnie ferroviarie e nelle biglietterie. La sospensione della circolazione, prevista con le stesse modalità anche nei due fine settimana successivi. Ogni week end saranno circa 60 i tecnici di RFI e delle ditte appaltatrici al lavoro.

Sabato 13 e domenica 14 giugno verrà smontata la passerella pedonale che corre parallela al ponte e saranno demolite le due arcate all’estremità della vecchia infrastruttura.  Nei due fine settimana successivi verranno demolite le rimanenti tre arcate. A seguire Rfi avvierà i lavori di costruzione del nuovo cavalcaferrovia, la cui apertura al traffico stradale è prevista per dicembre 2020.

Il nuovo ponte rientra nell’ambito degli accordi sottoscritti da Rfi con il Comune di Ravenna, l’Autorità Portuale e la Regione Emilia Romagna per migliorare l’accessibilità ferroviaria all’area portuale e consentirà il passaggio dei treni merci adibiti al trasporto di semirimorchi o di interi camion (autostrada viaggiante). Rfi lo realizzerà con un proprio investimento da oltre 9 milioni di euro.

Anche a Ravenna manifestazione antirazzista: «I fatti degli Usa riguardano tutti»

Tra partiti, associazioni, sindacati e movimenti circa una quarantina di realtà promuovono un flashmob in piazza con distanziamento sociale

APTOPIX America Protests CaliforniaAnche a Ravenna si terrà una manifestazione contro il razzismo e le discriminazioni nel solco dei movimenti per la parità dei diritti tra bianchi e neri che stanno animando molte città americane dopo l’uccisione di George Floyd durante un controllo di polizia a Minneapolis. Il flashmob ravennate è in programma per le 19 di sabato 13 giugno in piazza del Popolo. A organizzarlo sono circa una quarantina di realtà tra partiti, sindacati, associazioni, movimenti (in fondo all’articolo l’elenco completo). L’iniziativa sarà svolta nel rispetto delle norme di distanziamento fisico, per garantire la tutela della salute.

«Quanto sta accadendo in questi giorni in Usa – scrivono gli organizzatori – tocca e parla direttamente anche all’Europa e all’Italia. Il razzismo e le disuguaglianze negli Usa pongono anche a noi -seppur in un contesto e in misura diversa- il problema delle condizioni dei cittadini stranieri, dei migranti che vivono in Europa e nel nostro Paese, lasciati spesso e troppe volte abbandonati e costretti alla marginalità sociale, all’estrema povertà. Sono tanti, troppi, quelli che vivono e lavorano nel territorio e nelle città italiane che non vedono riconosciuti i diritti economici che spettano loro; e troppi e tantissimi sono i casi dei diritti elementari della persona che sono violati. Violazione intesa come regola da accettare per poter lavorare. Ciò non è accettabile per un Paese che ha una Costituzione voce della vittoria delle libertà sulle dittature e sulle ingiustizie istituzionali. Costituzione modello di progresso alla quale bisogna tendere a partire dal principio di uguaglianza della gente tutta. Vanno superate le varie forme di discriminazione di persone dal contesto sociale e culturale in cui vivono, lavorano, danno il loro prezioso contributo, anche per evitare quelle condizioni che favoriscono fenomeni di degrado quando non di illegalità».

Promuovono l’iniziativa:
ANPI
Amensty
Arci
Arcigay
Articolo Uno
ASEF
Associazione Romania Mare
Associazione SOS Donna
Associazione Terra Mia
Auser Ravenna
Avvocati di strada
Casa delle Donne Ravenna
Centro Antiviolenza di Faenza
Cgil
Cisl
Uil
Coalizione italiana contro la pena di morte
Comitato “Rompere il silenzio”
Comitato cittadino antidroga
Comitato in difesa della Costituzione Ravenna
Consulta Provinciale Antifascista
Donne In Nero
Emilia-Romagna Coraggiosa
FemminileMaschilePlurale Ravenna
Forum marocchino internazionale della gioventù nazionale
Fridays For Future
Gruppo amici di Lourène
Italia Viva
Libera
Non Una Di Meno Ravenna
Overall Faenza Multiculturale
Partito Democratico
Potere al popolo
Ravenna in Comune
Refugees Welcome Ravenna
Rete civile contro il razzismo e la xenofobia
Rifondazione Comunista Ravenna
Sardine
Sinistra italiana
Sinistra per Ravenna
Universirà
Villaggio Globale
Volt

Al via Ravenna Bella di Sera, tutti i venerdì e i mercoledì dell’estate

APERTURA NEGOZI E ATTIVITà SSERALE ZONA VIA DIAZ E PIAZZETTA DEGLI ARIANI RAVENNADopo la partenza in sordina di ieri (10 giugno), domani sarà il primo venerdì della tradizionale rassegna estiva “Ravenna Bella di Sera”. Manifestazione che in questa particolare annata raddoppia, anche nelle serate del mercoledì.

«Gli esercizi commerciali rimarranno quindi aperti durante la serata, mentre gli esercizi di ristorazione, forti degli ampliamenti esterni, potranno offrire una serena cena all’aperto», si legge in una nota della Confesercenti.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Ravenna con la  collaborazione delle associazioni di categoria

Il sindaco di Lugo nominato responsabile nazionale del Pd per i piccoli Comuni

Ranalli: «Non me l’aspettavo. Lavorerò in squadra»

Ranalli ZingarettiNella tarda serata di ieri (10 giugno) il segretario Nicola Zingaretti ha nominato il sindaco di Lugo Davide Ranalli responsabile nazionale del Partito Democratico per i piccoli Comuni.

«Una nomina inaspettata – commenta Ranalli su Facebook – ma che mi riempie di grande orgoglio e soddisfazione. Da oggi, oltre che per la mia comunità, metterò le mie competenze e la mia esperienza acquisita sul campo, a disposizione del mio partito a livello nazionale. Lavorerò in squadra, come ho sempre fatto, per dare una mano al mio Partito a radicarsi e a prendersi cura delle città e delle persone che le vivono».

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