sabato
20 Giugno 2026

Terminati i lavori al percorso di visita di Punte Alberete. Partiti i tour guidati

La gestione delle aree umide è stata affidata alla cooperativa Atlantide di Cervia. Intanto il Comune di Ravenna ha scelto il nuovo dirigente per la valorizzazione della tutela ambientale

Puntaalberete 1
Punte Alberete

Sono terminati i lavori di manutenzione della passerella pedonale che attraversa il canale Fossatone per collegare l’area di parcheggio dell’oasi di Punte Alberete con il percorso ad anello che permette di visitare l’area naturale protetta. Il complesso palustre d’acqua dolce, appartenente a Rete Natura 2000 e al Parco regionale del Delta del Po, è infatti percorso da un sentiero con passerelle e segnaletica dedicata di recente realizzazione, provvisto di un capanno e di nuove schermature per il birdwatching.

La fine di questo intervento, finanziato dal Comune di Ravenna con 50mila euro, rende ora possibili le visite guidate, condotte dalla cooperativa Atlantide di Cervia che si è aggiudicata il bando per la gestione, fino al 2024, delle zone naturali Nord di Ravenna: Natura – Museo Ravennate di Scienze Naturali “Alfredo Brandolini”, Centro Visite del Parco del Delta e comprensorio di Punte Alberete – Valle Mandriole e aula didattica di Ca’ Vecchia in Pineta San Vitale, anch’essa oggetto di un recente intervento di manutenzione straordinaria da parte del Comune.

La fine de lavori arriva in contemporanea con l’individuazione del nuovo dirigente comunale specialista dei progetti di valorizzazione e tutela ambientale. Si tratta di Massimiliano Costa, che vanta una lunga esperienza come direttore del parco della Vena dei Gessi e prima ancora responsabile dell’ufficio parchi, zone umide e forestazione della Provincia di Ravenna.

Per le prime uscite dopo la fase 1 dell’emergenza Coronavirus la scelta di molte persone è ricaduta sulla natura, che consente di tornare alla normalità con attenzione alla sicurezza e al mantenimento delle distanze interpersonali. Le visite guidate hanno raggiunto il tutto esaurito per il primo weekend del 23 e 24 maggio scorsi e per il prossimo ponte del 2 giugno sono ancora pochi i posti disponibili per le passeggiate e pedalate proposte dal Museo NatuRa di Sant’Alberto e dal Centro Visite Cubo Magico Bevanella di Savio, in sinergia con il Comune di Ravenna e Ravenna Incoming.

Oasi Punte Alberete
Punte Alberete

Novità dell’anno è l’escursione a piedi nella Penisola di Boscoforte, relitto dunale che offre al visitatore un angolo ricco di biodiversità. Nell’area abbondano infatti canna palustre, tamerici e salicornieti, e molte specie di uccelli sia stanziali che migratori, come i maestosi fenicotteri rosa, le volpoche, i cavalieri d’Italia, le avocette, le spatole e tante altre ancora. Ma l’incontro più suggestivo e inaspettato è forse quello con i cavalli Camargue-Delta, che vagano ormai da molti anni allo stato brado su questo lembo di terra. L’anello di Boscoforte è una passeggiata di due ore possibile anche al tramonto, in programma tutti i giorni da sabato 30 maggio al 2 giugno.

Sempre a piedi è possibile scoprire le Valli meridionali di Comacchio con la passeggiata di circa 2 ore Le valli in rosa, in partenza dal Museo NatuRa, o addentrarsi nel verde della Pineta San Vitale con una escursione guidata ‘wild experience’. Un’altra possibilità è la foresta allagata di Punte Alberete che mostra come un tempo doveva essere la nostra pianura, costellata di boschi e paludi. Sempre dal Museo NatuRa è già partita la pedalata dei fenicotteri, una delle attività più richieste per la grande meraviglia del panorama che si apre agli occhi: la distesa di fenicotteri rosa nelle Valli meridionali di Comacchio. Anche dal Centro Visite Cubo Magico Bevanella partono le escursioni a piedi, in canoa e in barca sul Bevano: antiche pinete, valli di acqua dolce e salmastra, spiaggia e dune, un’antica foce.

No-Dad-Day, un gruppo di genitori farà sciopero: niente videolezioni il 3 giugno

A Ravenna è in programma una manifestazione alle 15 in piazza del Popolo

66936626 2820412897986931 3731703994649673728 OSciopero dei genitori contro la didattica a distanza. Un’astensione simbolica – scrivono i promotori, tra cui il sindacato Sgb – «in segno di protesta per i progetti del ministero sulla scuola (DAD, riduzione del tempo scuola con gli insegnanti e massiccia esternalizzazione dei servizi)».

L’appuntamento è per il 3 giugno e anche a Ravenna si terrà una manifestazione, alle 15 in piazza del Popolo.

Al No-Dad-Day potranno aderire tutte le famiglie che lo vorranno non facendo collegare i propri figli alle videolezioni. Chi vorrà potrà inviare ai propri dirigenti scolastici una email precompilata in cui manifestare il proprio dissenso e le ragioni dell’astensione: evento e info su https://www.facebook.com/miofigliovaascuola/ e al 333 4740514.

L’iniziativa, nata da un gruppo di mamme di Firenze, viene promossa da #salviamolascuola di Ravenna e Bologna, Arci Genitori e da molte associazioni in tutta Italia da Roma a Torino;  è anche appoggiato dalla rete #noncisiamo e si muove in linea con le richieste di #prioritaallascuola.

«Non ha alcuna bandiera di partito – scrivono i promotori – e chiunque può aderire».

Due bambine azzannate dal cane di famiglia. Ferita anche la madre

È successo in una casa di Castel Bolognese. La polizia locale invia una segnalazione al veterinario dell’Ausl

RottweilerDue sorelle, di tre anni e un anno e mezzo, sono state azzannate dal proprio cane nel pomeriggio di ieri (28 maggio) nel cortile di casa, a Castel Bolognese. A riportare le ferite più gravi è stata però la madre, aggredita anche lei dal cane – un rottweiler – dopo essere intervenuta per salvare le figlie. Tutte e tre sono state trasportate all’ospedale di Faenza per le cure del caso.

L’animale – secondo quanto scrive il Corriere Romagna – era chiuso in un box del cortile in quanto considerato problematico. Una delle due bambine lo ha però liberato per poterci giocare.

L’episodio è stato verbalizzato dagli agenti della polizia locale che hanno inviato una segnalazione al veterinario dell’Ausl.

 

Foto ai tempi del Covid: la sanificazione dei giochi nei parchi pubblici

Obbligatoria ogni giorno dopo la riapertura voluta dal Comune di Ravenna

Ci sono foto che sono istantanee di un’epoca. Tra le altre, eccone cinque delle sanificazioni dei giochi nei parchi pubblici di Ravenna (in particolare lo chalet dei giardini pubblici).

Sanificazioni quotidiane rese obbligatorie per legge dal momento che il Comune di Ravenna, tra i pochi in Emilia-Romagna, ha deciso di riaprire da ieri, giovedì 28 maggio, le aree gioco dei parchi.

A Cervia i bagnini di salvataggio controlleranno le persone in spiaggia libera

Accordo tra la cooperativa e il Comune. Devono essere garantiti 2 metri tra le postazioni di chi fa uso del telo

MilanoMarittimaSpiaggiaÈ partita la stagione balneare e il Comune di Cervia ha siglato un accordo con la Cooperativa bagnini di Cervia per un piano di organizzazione delle spiagge libere di Cervia, Pinarella, Tagliata e Milano Marittima in attuazione delle linee guida nazionali e regionali.

La Cooperativa, impegnata nelle mansioni necessarie a garantire la massima sicurezza per evitare gli assembramenti in spiaggia, ha messo a disposizione alcuni marinai di salvataggio in veste di steward per controllare il distanziamento tra le persone come previsto dagli standard di sicurezza del Protocollo della Regione Emilia-Romagna. Queste figure sono già operative sulle spiagge libere di Cervia e Milano Marittima mentre si sta predisponendo un progetto di tutela anche per le aree libere di Pinarella e Tagliata.

«Siamo felici di aver chiuso questo accordo con la Cooperativa Bagnini di Cervia per la sicurezza, e il controllo degli afflussi nelle spiagge libere – ha spiegato Massimo Medri sindaco del Comune di Cervia –. È interesse di questa Amministrazione garantire a tutti i cittadini e ai tanti turisti di poter usufruire anche delle spiagge libere in totale sicurezza. La presenza degli steward di spiaggia servirà a disincentivare le pratiche scorrette e a regolamentare anche queste aree, applicando le norme vigenti per gli stabilimenti e di distanziamento sociale. Siamo certi che sia stata la scelta giusta, Cervia è, e deve mostrarsi, come una località sicura per tutti e in ogni suo luogo».

«Abbiamo chiuso un accordo con l’Amministrazione comunale per monitorare le spiagge libere di Cervia e Milano Marittima – ha spiegato Fabio Ceccaroni presidente della Cooperativa bagnini – selezionando tra i nostri marinai di salvataggio le personalità più adatte cui affidare il compito di controllare il comportamento dei turisti in spiaggia libera, nel rispetto della distanza di sicurezza. Queste figure si avvarranno della facoltà di sollecitare la responsabilizzazione individuale nell’adozione di tutti i comportamenti rispettosi delle regole. Nelle spiagge libere è stato inoltre confermato il servizio del salvamento per cui sono presenti anche i marinai del salvataggio che dovranno vigilare sullo specchio d’acqua».

Nei prossimi giorni verrà attivata una campagna di comunicazione con manifesti e attraverso i social network della Cooperativa per informare correttamente la cittadinanza sugli spazi in cui le persone possono transitare e sostare rispettando le misure di almeno 14 metri quadrati nel caso di posa dell’ombrellone e di due metri tra le postazioni di chi fa uso del telo per stendersi a prendere il sole.

Ripartono le visite di screening oncologico. L’Ausl: «Dureranno il doppio di prima»

Gli operatori inizieranno a recuperare in ordine cronologico gli appuntamenti sospesi dal 7 marzo

Coronavirus OspedaleIl primo giugno prossimo riprende, in tutta l’Ausl Romagna, anche l’attività degli screening oncologici mammografico e del colon retto. Per quello del collo dell’utero invece gli appuntamenti prenderanno il via il successivo primo luglio.

Da lunedì prossimo dunque i professionisti e gli operatori aziendali inizieranno a recuperare, in ordine coronologico, gli appuntamenti che, dallo scorso 7 marzo, erano stati sospesi per cercare di minimizzare i contatti sociali al fine del contenimento dell’infezione da nuovo coronavirus.

Gli utenti con appuntamento sospeso per lo screening del colon retto dallo scorso marzo riceveranno un sms, mentre le donne che devono eseguire la mammografia di screening riceveranno una lettera invito con tutte le indicazioni da seguire. Si potrà quindi prenotare anche tramite mail.

«Questa situazione – puntualizza l’Ausl in una nota inviata alla stampa – ovviamente comporterà ritardi nell’attività di screening, sia, appunto, per il recupero, sia perché l’attivazione di tutte le condizioni di sicurezza nell’esecuzione degli screening, richiede che ogni appuntamento abbia una durata doppia rispetto al passato. L’Azienda sta però cercando di mettere in campo tutte le azioni e risorse possibili per cercare nel tempo di recuperare il ritardo causato dalla necessaria sospensione, e si scusa per gli inconvenienti, sebbene dovuti alla nota congiuntura».

Gli alunni dell’ultimo anno di scuola si salutano al parco con maestre e professori

Materne, elementari e medie con maestre e professori si incontreranno in uno spazio verde con le misure di sicurezza

La giunta comunale di Castel Bolognese ha deciso di organizzare una giornata di saluto per bambini e ragazzi degli ultimi anni di scuola di materna, elementari e medie con maestre e professori. «Il tutto avverrà in sicurezza – spiega il sindaco Luca Della Godenza su Facebook – in un’area verde pubblica con divisione per classi e nei prossimi giorni ne daremo comunicazione alle famiglie indicando la modalità». Il primo cittadino ringrazia l’assessora Linda Caroli per l’impegno nell’organizzazione: «Un gesto di empatia nei confronti dei più piccoli che hanno sofferto molto in questi mesi in casa e nei confronti dei docenti che pensiamo vogliano salutare gli studenti dopo tanti anni assieme».

Dalla Regione voucher da 150 euro per l’attività sportiva degli under 16

Saranno utilizzabili per l’iscrizione alle società del territorio da settembre

Calcio GiovanileUn voucher di 150 euro che aiuterà le famiglie a iscrivere un figlio (dai 6 ai 16 anni) all’attività sportiva da settembre in poi. È la proposta della giunta regionale dell’Emilia-Romagna approvata dalla commissione Cultura, scuola, lavoro, sport. In totale è previsto uno stanziamento di tre milioni di euro.

I voucher verranno distribuiti ai Comuni che ne faranno richiesta, ma quello della popolazione non sarà l’unico indicatore per non penalizzare i Comuni più piccoli per i quali è comunque previsto un numero minimo. Il voucher salirà a 250 euro per le famiglie con tre figli e oltre. Attenzione anche per i ragazzi con diverse abilità: a loro verrà destinato il 10 per cento del totale dei voucher e potranno usufruirne i bambini/ragazzi dai 6 ai 26 anni.

Entro il 30 giugno i Comuni dovranno dichiarare il loro interesse e successivamente far uscire il bando: i Comuni faranno una graduatoria delle famiglie interessate facendo riferimento all’indicatore Isee compreso tra i 3 e 17mila euro. Saranno poi sempre i Comuni a distribuire i voucher alle famiglie che li spenderanno esclusivamente per iscrivere i figli alle associazioni sportive.

Covid, in provincia ci sono un contagiato in più e un altro morto

I decessi salgono a 85, l’ultimo è un uomo di 97 anni con patologie pregresse. Le guarigioni complete ora sono ottocento

Un contagiato in più e un altro morto. È l’evoluzione della pandemia da Covid-19 in provincia di Ravenna nelle 24 ore tra le 12 del 27 maggio e le 12 di oggi, 28 maggio. La nuova vittima è un uomo di 97 anni. I totali salgono così a 1.024 casi diagnosticati da fine febbraio (circa 800 tra metà marzo e metà aprile, una quarantina in maggio), ottocento guarigioni complete e 85 decessi.

Il rallentamento del contagio risulta anche dai numeri regionali. Dall’inizio dell’epidemia in Emilia-Romagna si sono registrati 27.701 casi di positività, solo 74 in più rispetto a ieri. Di questi nuovi casi, 17 derivano dal percorso attivo dall’inizio dall’emergenza, con verifiche su persone sintomatiche; 57 nuovi casi derivano invece dall’attività di screening su persone asintomatiche fatta da tamponi e test sierologici. Da qui anche il numero significativo di tamponi, 9.128 da ieri, che somma le due distinte categorie di rilevazione (310.696 i tamponi totali).

Mezzo milione da Cassa e Scuola edile per aziende e lavoratori del settore

Lo stanziamento per la provincia di Ravenna riguarda versamenti per chi ha subito cassa integrazione, formazione professionale, diaria per chi si è ammalato, sgravi contributivi

Cassa e Scuola Edile della provincia di Ravenna hanno stanziato mezzo milione di euro per aiutate la ripartenza dell’edilizia nel segno della sicurezza e dell’innovazione.

Lo stanziamento sarà ripartito in tre voci. Ai lavoratori andranno 200mila euro. In parte come versamento da parte della cassa edile nel mese di giugno in proporzione alle ore fatte di cassa integrazione nei mesi di marzo e aprile: per un lavoratore sospeso dal lavoro con 9 settimane di cassa integrazione questo significherà ricevere un bonifico di circa 150 euro. E in parte per l’istituzione di una diaria straordinaria per i lavoratori del settore ricoverati per contagio Covid-19 di 30 euro al giorno fino ad un massimo di 50 giorni. Altri 200mila euro come sgravio contributivo alle aziende nei confronti della cassa edile, in considerazione delle difficoltà e dei costi aggiuntivi nella ripartenza per la gestione delle norme anticontagio per i mesi di giugno, luglio e agosto 2020. Infine 100mila euro come formazione gratuita messa a disposizione delle aziende e dei lavoratori con particolare riguardo a studiare e approfondire percorsi di innovazione per supportare e incentivare una valorizzazione e innovazione dell’attività imprenditoriale improntata sui nuovi materiali, sulla rigenerazione urbana e sull’efficientamento energetico in ottica ambientale.

La decisione è maturata in un incontro avvenuto il 25 maggio tra tutte le parti sociali del settore edile della provincia di Ravenna, costituenti la Cassa Edile e la Scuola Edile (Ance Romagna, Cna Costruzioni Ravenna, Anaepa Confartigianato Ravenna, Legacoop Romagna, Agci Emilia Romagna, Confcooperative Rimini – Ravenna, Feneal Uil Ravenna, Filca Cisl Romagna, Fillea Cgil Ravenna).

Le parti hanno sottoscritto anche l’accordo di costituzione del comitato territoriale per l’applicazione e monitoraggio del protocollo anti contagio Covid-19 del settore edile della provincia di Ravenna definendo che è il Cpt (Comitato Paritetico Territoriale per la salute e la sicurezza dei lavoratori costituito all’interno della Scuola Edile) allargato a tutte le parti sociali e agli Rlst (Rappresentanti dei Lavoratori alla Sicurezza Territoriali) il soggetto deputato a tale compito, insieme alle norme di applicazione dei protocolli già definiti per l’edilizia.

Visite guidate vietate, le guide scrivono al sindaco: «Vogliamo lavorare»

Il polo museale dell’Emilia-Romagna blocca i tour con accompagnamento alla basilica di Classe e a Teodorico. Confcommercio non ci sta: «Si possono trovare soluzioni per riprendere»

Sant’Apollinare in Classe

La basilica di Sant’Apollinare in Classe e il mausoleo di Teodorico hanno riaperto al pubblico dal 23 maggio ma le visite guidate sono vietate. La direzione regionale dei musei fa sapere che è disponibile per la basilica il servizio di audioguida multimediale accessibile tramite internet e fruibile con il proprio telefono smartphone o tablet. E allora 21 guide turistiche di Ravenna hanno firmato una lettera inviata al sindaco Michele de Pascale «per manifestare la drammatica situazione della categoria, dopo oltre due mesi di lockdown».

È stata Confcommercio a prendere l’iniziativa: «Se i musei vietano le visite guidate, il nostro diritto al lavoro, sancito dall’articolo 4 della Costituzione, viene meno. Vietare le visite guidate e le attività didattiche vuol dire demolire due pilastri che sono alla base di qualsiasi museo, sospenderne un servizio pubblico di altissimo valore, azzerarne una delle funzioni principali, quella dell’educazione».

Le guide si rivolgono al primo cittadino: «Come pensa di far ripartire la filiera del turismo senza il nostro contributo? La nostra presenza non solo arricchisce l’esperienza della visita dal punto di vista dei contenuti, ma fa sì che i visitatori si muovano all’interno dei siti di interesse in maniera più consapevole e rispettosa delle regole, in altre parole, in maniera più sicura. Il turista che viaggia con una guida abilitata è più tutelato di chi viaggia da solo».

La primavera è la stagione turistica più proficua per chi accompagna turisti alla scoperto di monumenti e bellezze del territorio: «Siamo attualmente senza alcun reddito non avendo potuto fare, in questi tre mesi di lockdown, attività di smart working. Alcuni di noi hanno percepito il bonus dei 600 euro del mese di marzo, altri nemmeno quelli. L’unica cosa che abbiamo voluto e potuto fare, con un grande senso di responsabilità nei confronti della nostra città, è stato continuare a promuovere e valorizzare i siti e i monumenti di Ravenna attraverso i nostri canali social, per mantenere comunque alta l’attenzione e l’interesse nei confronti della città da parte dei nostri clienti».

L’auspicio delle guide era di riprendere a lavorare ora con i residenti della regione e dal 3 giugno anche con i turisti provenienti da altre città italiane: «Nessuno di noi pensa che nei prossimi mesi possano giungere richieste da parte di gruppi numerosi. Siamo consapevoli che per poter davvero ripartire dovremo attendere il 2021. Ma se, ad esempio, a partire da giugno una coppia o una famiglia volesse usufruire del nostro servizio per visitare questi siti, noi non potremo farlo in base a queste direttive e non vorremmo che diventasse un pericoloso precedente per il futuro». Ad oggi ancora non è noto ciò che deciderà la Diocesi che gestisce altri cinque importantissimi siti Unesco della città.

Secondo il sindacato delle guide si potevano sfruttare le settimane di chiusura per pensare a una riapertura in sicurezza anche per le visite guidate: «Ad esempio con un massimo di 8/10 persone nella basilica di Classe data l’ampiezza della chiesa. Invece è stata scelta la strada più semplice: il divieto a prescindere. Il Polo Museale fa capo al ministero, il quale non può semplicemente vietare, piuttosto deve trovare delle soluzioni, oggi e non domani o a data da destinarsi, perché tutti tornino al lavoro senza lasciare indietro nessuno».

Ravenna, il mercato coperto pensa a tavolini in piazza. E lancia le degustazioni…

Ristorante Mercato Coperto Foto RepertorioLa riapertura del Mercato Coperto, a Ravenna, cercherà di sfruttare le possibilità date dall’amministrazione comunale di poter sistemare sul suolo pubblico, all’esterno del locale, i tavoli dei ristoranti. «La volontà è quella di espanderci in piazza Andrea Costa – dice Beatrice Bassi, amministratore unico della società di gestione della struttura, Mc – ma non escludiamo altre opportunità».

Intanto il mercato coperto dà appuntamento a venerdì 29 maggio alle 21, con la cena degustazione con abbinamento di cruditè di pesce e formaggi a cura dello chef Alessandro Dembech.

Un appuntamento che si ripeterà con piatti diversi nelle prossime settimane, con i negozi aperti e illuminati per la sera, come i musei e le basiliche.

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