L’iniziatica del Consorzio Camping & Natura Villages, con una dozzina di strutture sui lidi ravennati
L’idea è nata dal Campeggio Cesenatico che l’ha subito condivisa con il “Consorzio Camping & Natura Villages” che raggruppa 30 Campeggi e Villaggi in Romagna, dai Lidi di Comacchio fino a Riccione (di cui una dozzina sui lidi ravennati).
«Daremo la possibilità – si legge in un comunicato inviato alla stampa dal gruppo – a chi ha impegnato tutte le proprie energie, il proprio tempo, in questa battaglia, di venire in Romagna a trascorre un periodo di vacanza estiva al mare con i propri cari, e avere la possibilità di riconquistare serenità ed equilibrio. I medici, gli infermieri, i tecnici sanitari verranno ospitati gratuitamente nei nostri campeggi, durante la prossima estate, non appena ci saranno le condizioni per poter tornare a fare vacanza. Ognuno dei 30 Villaggi metterà a disposizione 5 settimane di vacanza, a scelta sia alloggio in Mobilhome che in piazzola, per un totale di 150 settimane».
«Ci stiamo già attivando per condividere l’iniziativa con i sindaci dei Comuni della Romagna dove si trovano i campeggi e poter così concertare con le Ausl di riferimento le modalità migliori per poter attivare questa donazione. Non appena definiti i dettagli operativi verranno comunicati in modo tempestivo. Ci auguriamo che questa iniziativa, unita alle tante che fortunatamente si sono attivate in tutto il territorio nazionale, possa contribuire a dare speranza e sostegno a chi si sta impegnando senza indugio, quotidianamente».

Da lunedì 6 a venerdì 10 aprile saranno in corso a Ravenna lavori per la sistemazione della pavimentazione dello svincolo che collega via Trieste con la zona portuale.
Le cozze vanno coltivate ed il ciclo produttivo non si può fermare, ma il mercato è fermo. I ristoranti sono chiusi (fatta eccezione per le consegne a domicilio) e il commercio estero è attivo solo in parte. La Cooperativa “La Fenice” che dal 1993 opera nel settore della mitilicoltura di qualità ed è specializzata nella produzione e commercializzazione di cozze a marchio “Cozza di Cervia” ha deciso così di mettere a disposizione la produzione in esubero, facendone dono ai cittadini. Una parte di produzione che non vede sbocco sul mercato nella situazione attuale determinata dalle chiusure forzate dei mercati.
Un uomo con il volto coperto dalla mascherina anticoronavirus ha tentato di rapinare con una pistola giocattolo l’ufficio postale di Lavezzola. Non riuscendo nel proprio intento, il malvivente è scappato a mani vuote dopo aver anche colpito e ferito la direttrice dell’ufficio postale.
Gli operatori e i volontari della Pubblica Assistenza Città di Ravenna raccontano in una nota inviata alla stampa locale questi «giorni interminabili» di emergenza coronavirus, «fatti di lavoro per l’Unità di Crisi, impegnati a stilare procedure per informare e formare gli equipaggi, cercare fornitori per l’approvvigionamento di Dpi, i dispositivi di protezione individuale indispensabili alla tutela di chi opera sulle ambulanze a contatto con pazienti covid-19. Ore e ore ad insegnare agli equipaggi la decontaminazione dei mezzi, la vestizione e la svestizione per affrontare i trasporti».
Ecco allora insorgere la necessità di contingentare le mascherine chiedendo agli equipaggi di utilizzarle più giorni e di conservarle in una busta di plastica: «In questa difficile fase – prosegue ancora la presidente – siamo stati aiutati dalla Croce Rossa Italiana Comitato di Ravenna che ci ha donato 250 mascherine. Ci hanno aiutato anche medici dentisti e medici veterinari, oltre a singoli cittadini che si sono privati delle loro scorte per donarle a noi e permetterci così di proseguire in sicurezza la nostra attività. Abbiamo elemosinato mascherine ovunque. Ci hanno aiutato una Pubblica Assistenza di Maranello e una di Cesena».
La Cassa di Ravenna Spa, per sostenere con immediatezza gli stabilimenti balneari e le imprese associate a Cooperativa Spiagge Ravenna, oltre 200 imprese balneari situate nella fascia litoranea compresa tra Casal borsetti e Lido di Savio, colpite dall’impatto economico causato dall’emergenza Covid-19, «ha immediatamente messo a disposizione un primo plafond di due milioni di euro per finanziamenti agevolati agli stabilimenti balneari associati, atti a fronteggiare la negativa congiuntura economica».
Il premier Giuseppe Conte ha firmato il dpcm proroga blocchi fino al 13 aprile. I morti sono «una ferita che mai potremo sanare: non siamo nella condizione di poter allentare le misure restrittive e alleviare i disagi e risparmiarvi i sacrifici a cui siete sottoposti», ha detto il presidente del Consiglio in conferenza stampa a Palazzo Chigi.
La striscia di decessi con coronavirus in provincia di Ravenna si allunga ancora per l’undicesimo giorno consecutivo: tra il 31 marzo e l’1 aprile sono morti quattro uomini che avevano 71, 73, 76 e 81 anni. Secondo quanto fa sapere la Provincia erano tutti erano ricoverati da vari giorni e presentavano patologie pregresse. In totale 37 decessi, dal 22 almeno due al giorno. Il quadro statistico dei morti dice che 5 avevano meno di 70 anni e 19 più di 80.
Nella provincia di Piacenza e in quella di Rimini «non trova effetto 