mercoledì
25 Marzo 2026

Stava cercando di rivendere la merce appena rubata in negozio: arrestato un 28enne

Stava tentando di vendere in strada articoli di abbigliamento appena rubati in un negozio del centro. La polizia lo ha però bloccato e arrestato. È successo sabato scorso a Ravenna.

Gli agenti sono intervenuti grazia e una segnalazione alla sala operativa su movimenti considerati sospetti del ragazzo poi finito in manette per il reato di furto aggravato. Si tratta di un 28enne di nazionalità tunisina. Il giudice ha convalidato l’arresto e ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Ravenna.

La merce rubata è stata riconsegnata al negozio.

Il bilancio di sostenibilità della cooperativa Gemos. Recuperate oltre 56mila porzioni di cibo nel 2024

Gemos – cooperativa specializzata nella ristorazione collettiva e commerciale, attiva nell’erogazione di pasti per scuole, università, strutture sanitarie e aziende del settore pubblico e privato – ha presentato, oggi (29 settembre) al ridotto del teatro Masini di Faenza il nuovo bilancio di sostenibilità.

Il nilancio nasce da un ampio percorso di coinvolgimento degli stakeholder: 2.181 interlocutori hanno preso parte alla fase di consultazione, con 742 questionari compilati. Un’analisi che ha consentito di mappare priorità e aspettative in linea con gli standard europei e gli obiettivi dell’Agenda Onu 2030.

Con 1.820 dipendenti, di cui l’86,7% donne, Gemos si conferma una realtà a forte presenza femminile. Nel 2024 sono state erogate oltre 11 mila ore di formazione a lavoratrici e lavoratori e sono stati attivati 49 progetti di tirocinio. Importante anche il sostegno ai giovani: 24 borse di studio sono state assegnate a studenti meritevoli. Alla solidarietà si affianca l’impegno contro lo spreco alimentare, con più di 56 mila porzioni di cibo recuperate e destinate a donazioni verso realtà sociali del territorio.

Nel corso del 2024 è stata condotta la prima indagine interna sulla percezione della parità di genere e sugli episodi di abuso. Dai risultati emerge che il 94% dei lavoratori non riscontra disparità di genere in azienda, mentre il 42% guarda con favore alle opportunità di crescita e inclusione. Un impegno che si inserisce nel piano triennale per la Parità di Genere già certificato secondo la norma Uni PdR 125:2022.

Sul fronte ambientale, il 25% dei prodotti alimentari è certificato BIO, DOP o IGP, mentre il 100% dell’energia elettrica utilizzata proviene da fonti rinnovabili. Nel 2024 sono state recuperate 5 tonnellate di olio vegetale esausto per la produzione di biocarburante grazie alla collaborazione con Hera Spa che è promotrice del progetto e, nell’ultimo triennio, le emissioni climalteranti si sono ridotte del 6,9%. L’energia complessiva consumata è stata pari a 3.654 TEP.

Dal documento «emerge chiaramente come il modello di business di Gemos sia solido e collaudato – si legge in una nota inviata alla stampa dalla cooperativa -, orientato a garantire un’occupazione stabile e di qualità, creando al tempo stesso valore per l’intera comunità. La presentazione del Bilancio di Sostenibilità ha sottolineato come la cooperativa, pur muovendosi in un contesto globale segnato da incertezze e ritardi rispetto agli obiettivi dell’Agenda 2030, continui a investire con coerenza nelle persone, nell’inclusione e nella tutela dell’ambiente, rafforzando così il proprio ruolo di motore di cambiamento positivo».

Mirella Paglierani, presidente di Gemos, ha sottolineato: «Il percorso che ci ha portato a festeggiare i nostri primi cinquant’anni è stato guidato da due valori imprescindibili: la crescita e l’attenzione agli aspetti sociali. Abbiamo saputo coniugare l’efficienza gestionale con la centralità delle persone, costruendo nel tempo un modello di cooperazione capace di guardare al futuro senza dimenticare le nostre radici e le persone che ogni giorno con il loro lavoro hanno contribuito e contribuiscono a costruire questo risultato».

Chiusa a Sant’Alberto una casa famiglia per anziani abusiva: multa di 400 euro per la titolare

La polizia locale, coadiuvata da un medico dell’Ausl di Ravenna, è intervenuta la scorsa settimana a Sant’Alberto a seguito di una segnalazione per la sospetta apertura di una “casa famiglia” per anziani in un’abitazione privata, rivelatasi poi essere effettivamente abusiva.

Gli agenti, infatti, hanno potuto constatare che una cittadina italiana di origine moldava, già titolare di un’altra struttura per anziani a Ravenna – la cui attività era nel frattempo cessata – aveva trasferito gli ospiti presso la propria abitazione, avviando attività socio-assistenziale per anziani in assenza dei titoli abilitativi. Alla donna è stata comminata una sanzione amministrativa di oltre 400 euro e il Comune di Ravenna ha disposto il divieto di prosecuzione dell’attività.

Gli anziani ospitati, in buone condizioni igienico-sanitarie, con l’ausilio dei servizi sociali, sono stati affidati ai loro familiari.

Il progetto di legge della Regione: una nuova destinazione d’uso per gli affitti brevi

Prosegue il percorso di confronto sul progetto di legge regionale sugli affitti brevi. Un percorso attivato a giugno, che la settimana scorsa ha registrato un ulteriore confronto con i soggetti interessati e che oggi ha visto la Regione inviare a Comuni, associazioni e stakeholder, il testo preliminare del provvedimento.

L’obiettivo è fornire alle amministrazioni locali uno strumento chiaro e flessibile, in grado di adattarsi alle diverse realtà territoriali. I Comuni potranno scegliere se e come intervenire, definendo modalità e criteri di applicazione in base alle esigenze specifiche, così da garantire un equilibrio tra residenzialità, qualità dell’offerta ricettiva e sviluppo turistico.

Il progetto di legge

Consente di introdurre nei piani urbanistici comunali una nuova destinazione d’uso, denominata “locazione breve” e inserita nella categoria turistico-ricettiva, con l’obiettivo di distinguere gli immobili destinati a questo tipo di attività dal patrimonio abitativo ordinario. I Comuni non saranno obbligati a intervenire, ma avranno a disposizione uno strumento da attivare attraverso una variante urbanistica semplificata nel momento in cui la regolazione degli affitti brevi dovesse rendersi utile. Potranno così individuare aree del territorio dove consentire, limitare o incentivare queste attività in base a criteri specifici, come ad esempio il rapporto tra appartamenti destinati alle locazioni brevi e alloggi residenziali presenti.

Gli immobili utilizzati per affitti brevi dovranno comunque rispettare standard rigorosi di sicurezza, igiene, salubrità, efficienza energetica e conformità degli impianti, mentre i Comuni avranno la possibilità di richiedere ulteriori requisiti di qualità edilizia per elevare ulteriormente il livello dell’offerta. La proposta prevede inoltre di consentire ai comuni di poter inoltre ricorrere alla leva fiscale dei contributi di costruzione per incentivare o disincentivare l’insediamento delle locazioni brevi, adattando la disciplina alle caratteristiche locali. «La nuova normativa – sottolineano dalla Regione – permetterà di semplificare e rendere più uniforme la gestione del fenomeno e, al tempo stesso, garantirà la possibilità di riportare in qualsiasi momento un immobile dalla destinazione “locazione breve” all’uso abitativo senza costi aggiuntivi, favorendo così il recupero di case per i residenti e sostenendo concretamente il diritto all’abitare».

Era ricercato per un omicidio in Turchia: fermato a Cervia, con una pistola con matricola abrasa

Nella nottata del 28 settembre, i carabinieri della compagnia di Cervia-Milano Marittima, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno identificato un uomo di nazionalità turca, ricercato a livello internazionale per l’esecuzione di un mandato di arresto ai fini estradizionali emesso dalle autorità del suo paese di origine.

Al momento del controllo l’uomo era sprovvisto di documenti di identità. Su di lui pendeva un ordine di arresto da eseguire per un omicidio commesso in Turchia nel 2022. In considerazione della gravità dei fatti contestati, i carabinieri hanno quindi perquisito il suo domicilio, trovandolo in possesso di una pistola calibro 9 con matricola abrasa e caricatore inserito contenente dodici proiettili.

Tre vittorie nel weekend per le giovanili del Ravenna impegnate nei campionati nazionali

Primo weekend con le giovanili in campo al completo per il Ravenna Fc. Ecco risultati, tabellini e classifiche delle squadre impegnate nei rispettivi campionati nazionali.

PRIMAVERA 4

Dopo il pareggio nel derby contro il Forlì all’esordio, il Ravenna strapazza il Livorno, reduce da una vittoria a sua volta in goleada alla prima giornata. Prova di forza per i giallorossi (guidati da un centrocampo di alto livello), tra i candidati a occupare una posizione di vertice in campionato. Sugli scudi Castellacci (nelle scorse settimane stabilmente in prima squadra) con una doppietta nel secondo tempo.
Sabato prossimo trasferta in casa del Trento.

RAVENNA-LIVORNO 6-0
RAVENNA FC: Gardini, Zakaria, Tesselli, Sermenghi, Girelli (17’ st Correnti), Raccagni (28′ st Villa), Andreoni (28’ st Godio), Leoni, Arlotti (17’ st Ruffino), Berardi (1′ st Castellacci), Teleku. A disp.: Morigi, Alpi, Alberizia, Ortelli, Scocco, Muti, Sabbadini, Imafidon. All.: Vernacchio.
LIVORNO: Lemmi, Signorini, Haka, Brisciani (1′ st Accardo), Bonelli (1′ st Moriani), Ficcanterri, Lepri, Rovini, Sannino (22’ st Samurri), Acquas(10’ st Colombini), Petitto (10’ st Montapponi). A disp.: Vatteroni, Santoro, Romano, Lici. All.: Pratesi.
RETI: 16’ pt Teleku, 22’ pt Leoni, 30’ pt Berardi, 3′ e 22′ st Castellacci, 34’ st Ruffino.
AMMONITI: Lepri, Bonelli, Ficcanterri, Acquas, Castellacci (R), Sermenghi (R).

Classifica: Dolomiti Bellunesi 6; Ravenna, Giana Erminio e Novara 4; Trento*, Ospitaletto e Livorno 3; Forlì 1, Bra*, Sambenedettese e San Marino 0. (* una partita in meno)

UNDER 17

Terza vittoria in altrettante partite per i classe 2009, solitari in testa alla classifica. Ancora una volta, però, non una passeggiata per i ragazzi di Casadio, agevolati dall’esplusione nel primo tempo del terzino sinistro del San Marino. I gol arrivano tutti nella ripresa.
Prossimo impegno a Carpi, contro l’ultima in classifica.

RAVENNA-SAN MARINO 3-1
RAVENNA FC:
Bergonzini, Barasi (13′ st Calamosca), Brusa, Parmiani (13′ st De Modena), Baldini (21′ st Liubieniecki), Fantelli (42′ st Richard Paradise), Bertazzo, Rivalta (42′ st Bellotti), Benazzi (13′ st Ricci), Alouani (13′ st Rusticelli), Zaccherini (42′ st Pedriali). A disp.: Cappiello. All.: Casadio.
SAN MARINO: Savoretti, Valentini (40′ st Muccioli), Giuccioli, Tombini n(40′ st Giorgetti), Stefani, Sammaritani, Cervellini (10′ st Magnani), Bucchi, Balsimelli (43′ pt Pala), Ciacci, Raschi (26′ st Giovagnoli). A disp.: Bucci, Sami. All.: Nicolini.
RETI: 7′ st Barasi (R), 12′ st rig. Ciacci (S), 33′ st Zaccherini (R), 41′ st Ricci (R).
ESPULSO: 42′ pt Giuggioli (S).

Classifica: Ravenna 9; Vicenza 7; Virtus Verona* e Union Brescia 6; Vis Pesaro e Dolomiti Bellunesi 4; Trento* e Arzignano Valchiamo* 3; Lumezzane 2; Cittadella**, Forlì* e San Marino 1; Rimini ** e Carpi 0. (** due partite in meno, * una partita in meno)

UNDER 16

Esordio vincente in campionato per i classe 2010 che allungano e chiudono solo nel secondo tempo una partita comunque sempre tenuta in mano.
Prossimo impegno domenica 5 ottobre in casa contro il Carpi.

DOLOMITI BELLUNESI-RAVENNA 2-4
DOLOMITI BELLUNESI: Monti, Toffol, Pavarini (37’ st Sasso), Specia, Berioli, Paulin, Zanella (4’ st Khyari), Bajrami (15’ st Del Collo), Caicedo (37’ st Tidolla), De Gasparin, Lucci (15’ st Salti). All.: De Micheli.
RAVENNA FC: Mazzini (21’ st Fortibuoni), Magnosi (16’ st Sintini), Bandini, Strazzari (16’ st Sidero), Cepa, Garotti, Lamia, Ratti, Fomete (42’ st Giannelli), Caltabellotta (21’ st Barbirati), Didonè (21’ st Yeo Kharnan). A disp.: De Rosa, Masotti, Dello Russo. All.: D. Buriani.
RETI: 7′ pt Lamia (R), 37’ pt Caicedo (D), 4′ st Fomete (R), 5′ st Strazzari (R), 26’ st De Gasparin (D), 30′ st Barbirati (R).

Classifica: Vicenza, Ravenna, Carpi e Virtus Verona 3; Cittadella e Lumezzane 1; Union Brescia *, Arzignano Valchiampo, Dolomiti Bellunesi, Trento e Ospitaletto 0. (* una partita in meno)

UNDER 15

I 2011 di Buriani non riescono a chiudere la partita nel primo tempo e si fanno raggiungere a inizio ripresa dal San Marino.
Domenica prossima trasferta a Carpi.

RAVENNA-SAN MARINO 1-1
RAVENNA FC:
Sanvido, Faccioli, Ingoli (21’ st Malaguti), Costantino, Aldini (15’ st Montuschi), Tassinari, Rolfini W. (21’ st Patriarca), Buscaroli (26’ st Prati), Brahimaj (21’ st Barbi), Musca, Rolfini L. (15’ st Gjeloshi). A disp.: Pierfederici, Dushku, Oldano. All.: R. Buriani.
SAN MARINO: Vignali, Bonci, Babboni, Rosati, Crudi, Baldacci, Francioni, Gualandi, Muraccini, Mainardi, Berardinelli. A disp.: Morri, Castelli, Celli, De Biagi, Gobbi, Pigniatello, Ricci, Selva, Ugolini.
RETI: 17’ pt Buscaroli (R), 1’ st De Biagi (S).

Classifica: Vicenza e Vis Pesaro 9; Union Brescia e Dolomiti Bellunesi 6; Ravenna 4; Cittadella**, Trento*, Virtus Verona* e Lumezzane 3; Arzignano Valchiampo*, San Marino e Carpi 1; Rimini ** e Forlì* 0. (** due partite in meno, * una partita in meno).

UNDER 14

Esordio in campionato anche per i 2012, impegnati in un complicatissimo girone che li vedrà sfidare anche realtà di serie A e B dell’Emilia-Romagna molto più attrezzate. A dispetto del risultato, a Cesena i giallorossi non hanno sfigurato.
Il prossimo impegno sarà più abbordabile: in casa contro il San Marino.

CESENA-RAVENNA 7-0
CESENA: Gentilini, Bellini, Ferroni (Guzzon), Callisti, Briganti, Pacilli (Placucci), Bacchiocchi (Duka), Celli (Bertaccini), Sciarretta (Almerigi), Palazzo (Salvatori), Santarelli (Vandi). A disp.: Silighini, Gentili. All.: Serafini.
RAVENNA FC: Domenicale, Sartini (Petaroscia), Siroli, Guancini, Carlini, Guardigli (Ba), Martinangeli (Alouani), Ruiba (Celli), Adelfio (Genova), Montana, Molinari (De Martino). A disp.: Nanni, Malossi, Trere. All.: Colonna.
RETI: 20’, 30’ e 38’ pt e 17’ st Santarelli 28’ pt Palazzo, 13’ e 28’ st Almerigi.

Classifica: Cesena, Parma, Bologna, Reggiana e Sassuolo 3; Forlì, Modena, Carpi, Ravenna e San Marino 0.

Presentata la nuova stagione di rassegne al Mariani, con film in lingua, ospiti in sala e il meglio del cinema d’autore europeo

Torna la stagione d’autore al Cinema Mariani: dopo il successo della rassegna estiva “Rocca cinema”, che ha visto la sala a cielo aperto ravennate seconda in regione per numero di presenze (sotto solo alla Puccini di Bologna), con un totale di oltre 13 mila 700 spettatori e quattro sold out, le porte del cinema di via Ponte Marino riapriranno per i consueti tre appuntamenti settimanali.

A partire da ottobre, tutti i lunedì e martedì sono in programma i titoli della rassegna “2 days cult movie”, mentre il quarto giorno della settimana è la volta di “finalmente è giovedì“, che spazia da produzioni italiane a cult restaurati. Torna anche l’atteso appuntamento con le mattinèe domenicali, con colazione in collaborazione con l’Osteria Passatelli. Tutte le rassegne sono organizzate da Cinemaincentro e Circolo Sogni Antonio Ricci, in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune di Ravenna, e affiancheranno la normale programmazione del cinema Mariani che ogni settimana proporrà il meglio del cinema d’autore in uscita nelle sale in questa stagione.

A inaugurare la stagione, come ormai da tradizione, il festival Soundscreen, che si è concluso domenica 28 settembre con la vittoria dell’iraniano This Mountain is Mine di Reza Golchin. «Il pubblico del cinema Mariani è in costante crescita – commentano gli organizzatori – e uno degli elementi di successo della sala è rappresentato proprio dalle rassegne cinematografiche. Anche quest’anno è nostra intenzione proporre un programma ricco di appuntamenti con anteprime, ospiti e incontri con gli autori». Lo scorso anno infatti, la sala da cento posti del Mariani è risultata essere tra le più frequentate nell’ambito d’essai in regione, con oltre 20 mila presenze da ottobre a maggio.

Un successo riconosciuto anche dall’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia, che commenta così l’avvio della nuova stagione: «La progettualità e le programmazioni messe in campo in questi anni raccontano un percorso che, nel tempo, ha saputo consolidare e qualificare la presenza del cinema nel centro della città, contribuendo a radicare, attraverso proposte di altissima qualità, la cultura cinematografica».

Il programma di ottobre

“2 days cult movie” parte il 6 e 7 ottobre con Enzo, interpretato da Pierfrancesco Favino. Si tratta dell’ultimo progetto, portato a termine da Robin Campillo, del compianto regista francese Laurent Cantet. È un lucido film di formazionec che ha aperto quest’anno la Quinzaine des Cinéastes al Festival di Cannes, con recensioni molto positive dalla critica internazionale. Il 13 e 14 ottobre sarà proiettato Duse di Pietro Marcello con Valeria Bruni Tedeschi. Una rilettura appassionata e visivamente suggestiva della vita della “Divina” Eleonora Duse, presentata in concorso all’82esimo festival di Venezia. Nella serata di martedì 14 torna l’appuntamento con Corto che passione, in collaborazione con FICE – Federazione Italiana Cinema d’Essai, rassegna che ogni secondo martedi del mese propone in 100 sale italiane una selezione dei migliori cortometraggi italiani. Il 20 e 21 ottobre è in programma Elisa di Leonardo Di Costanzo, con Valeria Golino. Un intenso dramma psicologico che ruota attorno a Elisa, una detenuta che sta scontando una lunga pena per l’omicidio della sorella. Anche in questo caso il film è stato presentato in concorso all’82esimo Festival di Venezia, dove ha vinto il Premio Signis e il Sorriso Diverso Venezia Award. Il 27 e 28 ottobre spazio al nuovo film di Paul Thomas Anderson Una battaglia dopo l’altra che promette di essere già uno dei protagonisti ai prossimi Premi Oscar oltre che un cult della stagione. Ispirato al romanzo “Vineland” di Thomas Pynchon, segue la storia di un gruppo di ex rivoluzionari americani costretti a riunirsi quando il passato torna sotto forma di una minaccia terribile.
Interpretato da un cast d’eccezione (Leonardo Di Caprio, Benicio Del Toro, Sean Penn), è un ambizioso ‘grande romanzo americano’, un film corrosivo sulle rivoluzioni familiari, politiche, sociali. Per gli appassionati, è in programma anche una proiezione in lingua originale.

La terza stagione della rassegna “Finalmente è Giovedi” includerà invece anche diversi ospiti in sala: già il debutto del 9 ottobre con L’oro del Reno di Lorenzo Pullega e con Neri Marcore (voce narrante), Lorenzo Ansaloni, Rebecca Antonaci, Flavia Baiku vedrà presenti in sala il regista e il cast. Il film è stato presentato in concorso all’International Film Festival di Rotterdam e ha vinto il premio per la Miglior Regia al Bif&st – Bari International Film Festival 2025. Il 16 ottobre ritorna sullo schermo un grande classico restaurato in 4K per i 50anni dalla sua uscita: Lo squalo di Steven Spielberg, con Roy Scheider e Richard Dreyfuss. La rassegna prosegue il 23 ottobre con Alpha il nuovo body horror della regista francese Julia Ducournau, presentato all’ultimo Festival di Cannes quattro anni dopo la vittoria della Palma d’Oro per Titane. Il 30 ottobre è in programma Riunione di condominio di Santiago Requejo. Una brillante e tagliente commedia spagnola che si svolge interamente durante una caotica riunione di condominio a Madrid. Quella che dovrebbe essere una semplice votazione per la sostituzione dell’ascensore si trasforma in un esplosivo conflitto. Per quanto riguarda le matinèe del cinema Mariani, saranno proposte a cadenza mensile, per un totale di circa 10 appuntamenti. Il prezzo complessivo è di 9.50 e comprende visione del film, cappuccino e brioches. Ad aprire la rassegna è L’ultimo turno di Petra Volpe, in programma per il 12 ottobre. Il film, con un cast che include. Leonie Benesch, Sonja Riesen e Alireza Bayram, è un’intensa storia ambientata in un ospedale svizzero. Il debutto è stato al 75° Festival di Berlino ed è già candidato agli Oscar  2026 per la categoria “Miglior film internazionale”.

Tornano infine gli appuntamenti mattutini con i ragazzi delle scuole del territorio, che l’anno scorso hanno coinvolto 7 istituti e quasi 2000 alunni. Gli appuntamenti di quest’anno prevedono una collaborazione con il Festival delle Culture, «per offrire attraverso il cinema una diversa forma di educazione ai ragazzi, in grado di racchiudere grandi concetti in storie avvincenti e di facile comprensione – spiegano gli organizzatori -. Inoltre, si tratta di educare gli spettatori del domani al valore della sala cinematografica, nonostante i diversi modi di fruizione della settima arte nati con l’avvento delle piattaforme».

Caporalato nei campi agricoli, sfruttatori condannati a restituire migliaia di euro di retribuzioni non percepite

Un’operazione delle forze dell’ordine aveva portato, il 7 aprile 2022, all’arresto di tre sfruttatori e alla denuncia e perquisizione di 23 imprenditori agricoli anche della provincia di Ravenna (oltre a Ferrara, Rovigo, Padova e Venezia). L’inchiesta aveva poi portato ad accertare che i tre sfruttatori avevano costruito una vera e propria organizzazione malavitosa che, approfittando dello stato di bisogno di 159 persone immigrate, le destinava al lavoro in diverse aziende agricole del territorio, pagandole solo 4 euro all’ora, senza il rispetto delle condizioni di sicurezza e senza regolarizzazione, costringendole a quelle condizioni con la violenza.

In relazione a due dei lavoratori vittime del grave sfruttamento lavorativo – assistiti dalla Flai Cgil di Ravenna e a seguito dei ricorsi di lavoro presentati tramite gli avvocati dello Studio Miscione di Bologna – il Tribunale del lavoro di Ferrara si è pronunciato nei giorni scorsi, condannando gli sfruttatori a restituire ai due lavoratori le migliaia di euro di retribuzioni non percepite in quegli anni di lavoro agricolo sottopagato, confermando ulteriormente la tesi sostenuta dal sindacato che si trattò di grave sfruttamento lavorativo.

«Questa decisione – dichiarano gli avvocati Michele Miscione e Alessandra Miscione dello studio legale che ha condotto la causa – rappresenta un grande riconoscimento prima di tutto giuridico di una situazione terribile, quale quella del caporalato. Si tratta di una sentenza importante perché oltre alla sussistenza del reato, è intervenuto il Giudice del Lavoro stabilendo che i lavoratori, ingiustamente sfruttati anche sul piano economico, hanno diritto alla retribuzione giusta. La condanna è intervenuta nei confronti di tutti i soggetti coinvolti, le società e gli intermediari illeciti, a suggellare lo stigma di comportamenti di sfruttamento dei lavoratori nell’agricoltura. Siamo molto soddisfatti e fieri di un lavoro svolto grazie alla sinergia con la Flai Cgil, per il riconoscimento di importanti diritti dei lavoratori, di un Giudice coraggioso e sensibile che ha emanato una decisione che ci auguriamo possa aprire la strada all’emersione di comportamenti ingiusti, da oggi sapendo che esiste una tutela anche nel diritto del lavoro».

«Crediamo che questa sentenza – commenta Laura Mazzesi, segretaria generale Flai Cgil di Ravenna – oltre a sancire il diritto dei lavoratori a veder riconosciuto il giusto salario, stabilito dalla contrattazione collettiva, sia un importante precedente per dare ulteriore coraggio a tutti i lavoratori a rivendicare giustizia e a non sottostare a ricatti e vessazioni sul lavoro. Come organizzazione sindacale abbiamo plaudito l’operato delle Forze dell’ordine e delle Procure, perché si è riusciti a condannare gli artefici il grave sfruttamento lavorativo. La Flai Cgil sta denunciando da molti anni la presenza del fenomeno del caporalato in tutta Italia, compreso nelle campagne del nord del Paese. Quello che però spesso sfugge alla ribalta della cronaca, è la situazione personale delle centinaia di vittime di questo reato. Si tratta di persone, per la stragrande maggioranza straniere giunte in Italia alla ricerca di maggior fortuna, che invece incappano in reti criminali che speculano sul loro bisogno di lavorare, di trovare casa, di trasporto per raggiungere i luoghi di lavoro, di ottenere un permesso di soggiorno e di ripagare i debiti contratti per raggiungere l’Europa. Siamo consapevoli che, nonostante la sentenza favorevole ai lavoratori sfruttati, non sarà semplice ottenere, aggredendo i patrimoni dei caporali condannati, gli arretrati retributivi disposti dal giudice».

Al fine di aiutare queste persone a fuggire da queste condizioni e denunciare lo sfruttamento, la Flai collabora con tutti i soggetti, pubblici e privati che in Italia condividono l’obiettivo di contrastare il caporalato (amministrazioni comunali, progetti Anti-Tratta, enti di accoglienza, ecc..). Questa collaborazione è ben consolidata nella provincia di Ravenna, dove una rete locale – peraltro formalizzata anche in appositi protocolli – è in grado di prendere in carico le vittime di sfruttamento lavorativo, metterle in protezione e indirizzarle a percorsi di inserimento sociale e lavorativo regolare, offrendo la necessaria assistenza per ottenere dagli istituti previdenziali e assicurativi la regolarizzazione dei rapporti di lavoro e il riconoscimento delle relative prestazioni sociali e anche di ottenere, dai datori di lavoro che li hanno sfruttati, il mancato guadagno e i risarcimenti spettanti, derivanti dell’evasione delle leggi e dei contratti collettivi di lavoro. La Flai di Ravenna, insieme alla rete locale per il contrasto allo sfruttamento lavorativo – confidando nella costituzione, anche a Ravenna, della Sezione Territoriale della Rete del Lavoro Agricolo di Qualità – «continueranno a essere al fianco dei lavoratori», termina la nota del sindacato.

Nella biblioteca di Sant’Alberto arriva una “chill room” dedicata ai ragazzi

La Biblioteca “O. Guerrini” di Sant’Alberto inaugura il nuovo spazio pensato appositamente per gli utenti adolescenti. La “Chill Room”, nome scelto dagli stessi ragazzi sulla scia dell’espressione anglosassone “chill out” (rilassarsi), inaugurerà giovedì 2 ottobre alle 17.30, con un piccolo rinfresco curato dalla Pro Loco.

Si tratta di una sala multimediale che racchiude l’offerta della biblioteca rivolta al pubblico adolescente, spaziando dalla narrativa a manga e fumetti, fino ai giochi da tavolo e una postazione Playstation 5. Ospiterà attività e laboratori rivolti a questa fascia di età, fra cui la già collaudata e partecipata sessione al gioco di ruolo “Dungeons & Dragons”.

Nel pomeriggio del 2 ottobre, a partire dalle 16, saranno inoltre proposte alcune attività per il pubblico adolescente: un laboratorio di fumetto curato da Kid Lights e rivolto a ragazzi dagli 11 ai 14 anni, mentre nel cortile di Casa Guerrini si svolgerà “In bicicletta con Olindo Guerrini”, laboratorio di meccanica “del mezzo più ecologico del mondo”, a cura di Atlantide (11-16 anni). Nelle sale della biblioteca saranno inoltre proposte sessioni di giochi da tavolo. L’iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione con la Biblioteca Classense, con il servizio Decentramento del Comune di Ravenna e del Patrimonio culturale della Regione Emilia-Romagna.

Tentativo di raggiro a un anziano sventato da un’operatrice del progetto “Struffati”

Un’operatrice volontaria della campagna “Struffati” è riuscita a sventare una truffa ai danni di un anziano, all’uscita dell’ufficio postale di Casalborsetti. Il progetto di sensibilizzazione nasce proprio per tutelare le fasce più fragili della popolazione ai raggiri più diffusi, grazie all’impegno condiviso di comune, forze dell’ordine e cooperativa sociale villaggio globale.

Venerdì 26 settembre, intorno alle 9.30 della mattina, due uomini a bordo di un furgoncino avrebbero avvicinato un signore sulla settantina, fingendo di conoscerlo e proponendo una cassetta di frutta e verdura come omaggio, parte di un inganno studiato per adescarlo e chiedere poi denaro. L’anziano, chiaramente a disagio sorpreso dai modi calorosi e affabili dei due soggetti, come spesso accade non ha avuto la prontezza di negare conoscere i giovani e allontanarsi, rischiando quindi di cadere in trappola.

A cambiare l’epilogo della storia l’intervento di un’operatrice sociale, che si trovava casualmente alle posta. Testimone della scena, ha prontamente riconosciuto le dinamiche del raggiro, intervenendo con con fermezza e invitando i truffatori ad allontanarsi. Sono state poi avvisate le forze dell’ordine, che hanno proceduto inviando una pattuglia nei Lidi Nord per presidiare l’area per evitare altre situazioni spiacevoli. Lo stesso tipo di adescamento con “cassette di frutta e verdura” sembra aver preso piede nelle scorse settimane in diverse città della regione, si invita per tanto alla massima cautela.

«Questo episodio dimostra l’importanza della sensibilizzazione per difendere le fasce più vulnerabili della popolazione, trasformando la prevenzione in un’azione concreta di comunità educante, solidarietà e sicurezza» commentano gli operatori di Struffati, invitando la cittadinanza a partecipare alle iniziative di sensibilizzazione.

Al via le misure anti smog: occhio ai veicoli a doppia alimentazione (Gpl o Metano) e ai caminetti. Riscaldamento a 19 gradi in casa

Scattano dall’1 ottobre in Emilia-Romagna le limitazioni previste per la lotta allo smog e il miglioramento della qualità dell’aria nella stagione invernale, che resteranno in vigore fino al 31 marzo.

Rispetto agli anni precedenti, la limitazione alla circolazione è stata estesa, in tutti i comuni della provincia, ai veicoli bifuel alimentati a Gpl/benzina e metano/benzina, nonché a ciclomotori e motocicli, fino agli Euro 2 compresi. Per quanto riguarda il riscaldamento domestico, il divieto di utilizzo di generatori di calore a biomasse (camini, caminetti e stufe) viene esteso alle classi di prestazione energetica inferiori a 4 stelle.

Le misure strutturali, valide per tutti i comuni di pianura della regione, prevedono anzitutto le limitazioni sul riscaldamento: 19 gradi per case, uffici, attività ricreative e di culto, attività commerciali, attività sportive; 17 gradi per attività industriali e artigianali. Inoltre si dispongono il divieto di combustione all’aperto a scopo d’intrattenimento (falò, fuochi d’artificio), ad eccezione dei barbecue, il divieto di abbruciamento di residui vegetali (con alcune deroghe a determinate condizioni), il divieto di utilizzo di generatori di calore a biomasse (camini, caminetti e stufe) con classe di prestazione energetica inferiore a 4 stelle (nel caso in cui sia presente un metodo di riscaldamento alternativo).

Per quanto riguarda la mobilità, è stabilito il divieto di circolazione dalle 8.30 alle 18.30 nelle aree urbane individuate da appositi cartelli a tutti i veicoli diesel di categoria emissiva inferiore a Euro 4 compreso, ai veicoli a benzina, ai veicoli a doppia alimentazione, ciclomotori e motocicli di categoria inferiore a Euro 2 compreso. Nei periodi emergenziali, vige anche il divieto di spandimento dei liquami zootecnici con tecniche non ecosostenibili.

Per i soli comuni di Ravenna, Faenza e Lugo (con popolazione superiore ai 30mila abitanti) è previsto il divieto di circolazione anche per i veicoli diesel Euro 5, solo in caso di attivazione di misure emergenziali e tutte le domeniche.

Inoltre, è attivo il servizio Move-In, che tramite l’installazione di una black box, qualora non siano attivate le misure emergenziali, consente la circolazione anche ai veicoli più inquinanti, entro precisi limiti di chilometraggio annuo. Per maggiori informazioni si rimanda al sito regioneer.it/move-in.

Dell’attivazione delle misure emergenziali verrà data puntualmente comunicazione dai Comuni per informare la cittadinanza, con maggiori dettagli sulle misure adottate.

 

Faenza vince anche a Piombino, con un super Vettori

Solbat Piombino 71-Tema Sinergie Faenza 74 (19-16; 33-35; 54-55)
SOLBAT PIOMBINO:
Buffo 8, Forti, Menconi 8, Ammannato 14, Giunta 9, Pipitone ne, Fabiani 15, Ianuale, Guaita 9, Raivio 17, Ferraresi. All.: Conti
TEMA SINERGIE FAENZA: Bianchi ne, Rinaldin 1, Stefanini, Mbacke 10, Vettori 25, Van Ounsem 16, Longo 5, Fragonara 7, Santiangeli 4, Fumagalli 6. All.: Pansa
ARBITRI: Gagliardi – Marcelli – Fornaro Note.
Tiri da 2: Piombino: 19/38, Faenza: 17/37; Tiri da 3: Piombino: 8/28, Faenza: 7/18; Tiri liberi: Piombino: 9/15, Faenza: 19/31; Rimbalzi totali: Piombino: 41, Faenza: 41 Uscito per falli: Fabiani e Van Ounsem

Tema Sinergie da applausi in casa di Piombino, con la seconda vittoria in altrettante partite di campionato (nel girone B della Serie B Nazionale di basket), al termine di una gara intensa e vibrante per quaranta minuti. I Raggisolaris la vincono in un finale concitato dove dimostrano di avere i nervi saldi. Grande prova di Vettori, autore di 25 punti.

Domenica prossima, 5 ottobre, la capolista Faenza farà visita a Fabriano, in fondo alla classifica dopo due ko in altrettante partite.

Rinviata all’8 ottobre, invece Ravenna-Nocera: l’OraSì tornerà in campo sabato 4 ottobre a Caserta.

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi