mercoledì
25 Marzo 2026

Il Ravenna vince (soffrendo) anche a Carpi e prova la fuga in testa con Arezzo e Ascoli

CARPI-RAVENNA 1-2
CARPI (3-4-2-1): Sorzi; Zagnoni, Panelli, Rossini; Cecotti, Figoli (16′ st Casarini), Rosetti (45’st Perta), Rigo (27′ st Stanzani); Cortesi, Amayah (45′ st Sall), Gerbi. A disp.: Scacchetti, Verza, Lombardi, Visani, Pietra, Toure, Arcopinto, Forte. All.: Cassani.
RAVENNA (3-5-2): Anacoura; Scaringi (33′ st Da Pozzo), Bianconi (43′ st Esposito), Solini; Donati, Tenkorang, Lonardi (33′ st Rrapaj), Rossetti, Falbo; Spini (23′ st Motti), Zagrè (23′ st Luciani). A disp.: Stagni, Borra, Okaka, Calandrini, Esposito, Ilari, Sermenghi, Zakaria, Menegazzo. All.: Marchionni.
Arbitro: Manedo Mazzoni di Prato.
Rete: 15′ pt Spini, 29′ st Casarini, 43′ st Luciani (rig.).
Angoli: 5-5.
Ammoniti: Rossini, Donati.
Recupero: 2′ e 6′.

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Il Ravenna manda un altro messaggio al campionato e vince (soffrendo più del dovuto) a Carpi (1-2) nel primo turno infrasettimanale della stagione, mettendo insieme così 5 vittorie nelle prime 6 giornate del suo primo campionato di serie C a distanza di quattro anni dall’ultimo.

Decisivo il rigore (fallo di mano del ravennate Cortesi provocato dal solito inserimento di Tenkorang) a pochi minuti dalla fine di Luciani, al debutto stagionale, superati i problemi fisici, entrato poco prima (e che aveva fatto in tempo anche a calciare alto una buona occasione).

Nel primo tempo i giallorossi erano passati in vantaggio con un bel gol di Spini (il terzo consecutivo) e si erano fatto vedere in diverse altre occasioni dalle parti di Sorzi. Ma il Ravenna di oggi ha avuto il demerito di aver più pensato a difendere il vantaggio, piuttosto che a incrementarlo. Il Carpi, soprattutto nel secondo tempo, ha spinto sull’acceleratore, meritando il momentaneo pareggio (gran gol di Casarini), prima della reazione finale del Ravenna, che se ha una colpa in questo inizio di campionato, è proprio quella di dover spesso aspettare un episodio negativo per poi reagire (spesso alla grande).

L’altra notizia positiva per Marchionni è che la vittoria arriva anche con un mini-turnover, un po’ obbligato e un po’ no, con in campo 3-4 giocatori che non sono da considerare titolari, ma che hanno fatto bene, allargando così il gruppo su cui può fare sicuro affidamento il mister. Uno di questi è di certo Zagre, che davanti fa sentire il proprio peso fino a quando resta in campo.

CLASSIFICA: Arezzo e Ravenna 15; Ascoli 14; Juventus Next Gen e Gubbio 11; Campobasso, Ternana e Guidonia 10; Forlì 9; Sambenedettese, Pineto e Carpi 8; Vis Pesaro, Pianese e Livorno 6; Torres 5; Pontedera 4; Perugia 3; Bra 2; Rimini -7.

 

I capi di stato di San Marino in visita ai Musei Byron e del Risorgimento

Nuova visita istituzionale internazionale ai Musei Byron e del Risorgimento. A far visita ai Musei sono stati i capi di stato della Repubblica di San Marino, i capitani reggenti Denise Bronzetti e Italo Righi. I due hanno espresso il loro stupore e la loro ammirazione per i Musei Byron e del Risorgimento, di cui hanno avuto notizia sia attraverso il grande eco che i Musei hanno suscitato su tutta la grande stampa nazionale ed internazionale sia dai numerosi ospiti istituzionali e non che, in visita a San Marino da tutto il mondo, hanno unito il viaggio sul Titano a quello nella città di Dante e di Byron.

I capitani reggenti sono una antichissima istituzione di San Marino, che risale addirittura al XIII secolo e che si è tramandata fino ai giorni nostri: eletti ogni sei mesi, i due capitani sono a pari titolo i capi di stato della storica Repubblica di San Marino, secondo un antico modello a doppia guida istituzionale che risale storicamente ai consoli romani ed ha pochissimi altri esempi nel mondo, tra i quali Andorra. I capitani reggenti si sono intrattenuti al museo, guidati dalla direttrice Alberta Fabbri, ben oltre l’orario di chiusura degli stessi, dimostrando un vero interesse sia per i contenuti ed i documenti provenienti dalle collezioni della Biblioteca Classense e delle Fondazioni Spadolini Nuova Antologia e Craxi, sia della modernità e inclusività della narrazione, capace di unire nella nuovissima realtà multimediale ed immersiva approfondimento e intrattenimento, stimolando la curiosità e il desiderio di conoscere e condividere in modo semplice, diretto e di grande effetto.

Denise Bronzetti e Italo Righi sono stati accompagnati dal prefetto di Ravenna Raffaele Ricciardi, dal vicepresidente Franco Gabici, dal segretario generale Giancarlo Bagnariol, e dal sindaco Alessandro Barattoni e dalla presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna Mirella Falconi Mazzotti che ha dichiarato: «Siamo particolarmente orgogliosi della prestigiosa visita dei capi di stato di San Marino e delle parole lusinghiere che hanno speso per i nostri Musei. La grande attenzione ed i riflettori accesi dai media di tutto il mondo sui Musei sono un grandissimo stimolo per la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, a pochi giorni tra l’altro dalla conclusione di una edizione particolarmente di successo di Prospettiva Dante, per continuare sempre di più ad investire nella cultura, nel territorio, nelle eccellenze della nostra terra, per accrescerne ogni giorno l’attrattività turistica e culturale, il livello di benessere e le occasioni internazionali di conoscenza e di studio».

Al Masini uno spettacolo gratuito per ricordare Padre Pino Puglisi, il don ucciso dalla mafia

Il Teatro Masini di Faenza ospiterà due repliche gratuite di U Parrinu – la mia storia con Padre Pino Puglisi, ucciso dalla mafia, lo spettacolo di e con Christian Di Domenico che racconta la storia del don ucciso alla mafia nel 1993 davanti alla sua abitazione di Palermo.

L’iniziativa è promossa dal Centro di Solidarietà di Faenza insieme all’Osservatorio della Legalità dell’Unione della Romagna Faentina, con il contributo della Regione. La prima alzata di sipario sarà martedì 30 settembre alle ore 21, mentre nella mattinata di mercoledì 1 ottobre è in programma una replica riservata alle scuole secondarie.

Attraverso il racconto personale di Christian Di Domenico, che da ragazzo ebbe modo di conoscerlo e condividere con lui esperienze quotidiane, il pubblico viene accompagnato dentro una storia che intreccia memoria, cronaca e riflessione civile: «Portare a Faenza questo spettacolo significa offrire un’occasione di crescita culturale ed educativa per l’intera comunità con una particolare attenzione ai giovani – afferma Di Domenico -. Padre Puglisi, infatti, dedicò la sua vita ai ragazzi dei quartieri più difficili di Palermo, credendo che la forza del cambiamento partisse proprio da loro. Il suo messaggio di coraggio, amore e perdono continua a parlare al presente e rappresenta un punto di riferimento per chiunque voglia costruire una società più giusta e solidale. Come diceva Padre Puglisi, “se ognuno fa qualcosa, allora si può fare molto”».

Prove, spettacolo e nomi illustri: si accende il weekend di MotorPlay

Nuovo eventi dedicato ai motori a Faenza. Da venerdì 26 a domenica 28 settembre, la terza edizione del MotorPlay si svolgerà in diverse location della città, dal circuito del Monte Coralli a piazza del Popolo e della Libertà, passando per Villa Rotonda dove appassionati e curiosi avranno l’opportunità di immergersi nuovamente nel brivido motociclistico e non solo.

Il cuore dell’evento sarà lo 04 Park, il nuovo impianto sportivo comunale del Monte Coralli, gestito da Andrea Dovizioso. In collaborazione con la Federazione Motociclistica Italiana, sarà possibile cimentarsi con discipline come enduro, trial e navigazione con RoadBook. Non mancherà un corso di introduzione all’off-road per i più piccoli. Gli amanti delle e-bike potranno partecipare al corso di pump track e in un bike test di e-bike da enduro.

Una seconda location sarà Villa Rotonda, in via Castel Raniero 1, dove sarà allestita un’area dedicata alle auto off-road e da rally. Qui si potrà vivere l’esperienza da co-pilota, assistere a esibizioni di piloti professionisti e ammirare una mostra a cielo aperto di supercar.

Sabato 27 settembre, il centro storico ospiterà la grande festa di chiusura. A partire dalle 17.30, in piazza del Popolo, si terrà lo show di Vanni Oddera e del gruppo freestyle Daboot, con un momento speciale dedicato alla ‘mototerapia’. Sarà anche l’occasione per visitare la mostra a Palazzo del Podestà dedicata al Team Gresini. La serata continuerà alle 21 con un grande show di freestyle acrobatico e la consegna del premio MotorPlay 2025 al faentino Gilberto Gatti. La festa si concluderà in piazza della Libertà con il dj set dell’ex pilota di MotoGP Marco Melandri.

Durante le tre giornate, diverse case motociclistiche allestiranno delle prove guida. Sarà possibile provare modelli di marchi come Honda, BMW, Triumph, Kawasaki, Suzuki, Kove, Fantic, Sherco, CFMoto e Talaria, grazie alla partecipazione dei più importanti concessionari di zona. Inoltre, i partecipanti potranno inoltre accedere con la propria moto o scootercross e girare nelle piste da cross, da enduro, minicross e negli altri percorsi creati per l’evento.

Numerosi workshop con campioni e viaggiatori si susseguiranno nel corso dell’evento. Tra le testimonianze ci saranno quelle di Andrea Dovizioso e del pilota di rally Paolo Lucci. Saranno presentate la moto elettrica Talaria Komodo e la moto da pista GCT, e diversi viaggiatori racconteranno le loro esperienze in giro per il mondo. L’evento aprirà venerdì 26 alle ore 14 nell’area auto di Villa Rotonda, per poi accogliere tutti i partecipanti nella festa di apertura dalle 19 presso lo 04 Park, con tanto di band musicale e cena.

La scienza torna in città per La Notte dei Ricercatori: tutte le iniziative in provincia

Una notte dedicata alla scienza, all’arte e alla cultura: il 26 settembre torna “La Notte Europea dei Ricercatori”, con un ampio calendario di attività anche in provincia. L’appuntamento annuale nasce per assottigliare le distanze tra accademici, scienziati e pubblico, trasformando le città in grandi laboratori a cielo aperto.

Il tema di questa edizione sarà “Society reAgiamo” e gli appuntamenti si dividono tra Ravenna città, Marina di Ravenna e Faenza.

A Ravenna, l’evento prenderà il via alle 18 al Mar – Museo d’Arte della città: dopo i saluti istituzionali, il chiostro del museo si animerà con attività interattive e dimostrazioni sul campo. I più piccoli potranno partecipare a “Sos emergenza: chi salverà il museo?”, un percorso ludico-educativo che li trasformerà in soccorritori del patrimonio, imparando a proteggere le opere d’arte in caso di disastri. L’arte e la scienza invece si fonderanno in “L’arte svelata: la scienza dietro il restauro”, dove il pubblico assisterà alla preparazione di green gel per la pulitura dei dipinti e scoprirà come una camera iperspettrale possa rivelare dettagli invisibili.
La fisica troverà spazio con “Mitigare le vibrazioni delle strutture con un pendolo”, che mostrerà, tramite un modello in scala, come un pendolo possa mitigare le vibrazioni di un edificio durante un terremoto. Nello stand del laboratorio Ludi saranno infine possibili prove di lettura, di piegatura delle lettere e di scrittura con calamaio. A gruppi, i partecipanti svolgeranno una “caccia al tesoro” alla ricerca di vari elementi presenti nel testo delle lettere, come luoghi, personaggi e opere. E ancora al BonesLab ci sarà un percorso interattivo che esplora il legame tra l’evoluzione di esseri umani e animali e i cambiamenti climatici; mentre l’esplorazione del corpo umano sarà affidata agli studenti di Medicina che guideranno i partecipanti attraverso modelli anatomici e l’osservazione al microscopio di preparati istologici, offrendo anche la possibilità di misurare la pressione arteriosa.

Per la serata è in programma anche un’esplorazione guidata tra i dipinti del museo, per scoprire le differenze tra le opere su tavola, su tela e l’influenza dei materiali sulla loro conservazione. Saranno organizzate tre visite guidate gratuite alla collezione di Mosaici Contemporanei e Moderni e due incontri, uno sui diritti delle donne e uno per presentare i progetti di ricerca artistica del Conservatorio G. Verdi.

 

In via degli Ariani, il Dipartimento di Beni Culturali offrirà due laboratori su prenotazione:  “Missione sotto il microscopio: caccia alla fibra!” per i bambini , e “Dal legno alla tela: la rivoluzione silenziosa della pittura” per gli adulti. La sala conferenze ospiterà una presentazione su Raul Gardini, un’analisi della sua figura imprenditoriale e innovativa attraverso una mappatura digitale del suo archivio personale.

Tra gli eventi itineranti in città, ci saranno una pedalata narrativa che partirà dalla Chiesa SS. Simone e Giuda e racconterà gli impatti delle alluvioni del 2023 e 2024 sugli ecosistemi fluviali e costieri e una caccia al tesoro nel centro storico di Ravenna.
A Marina di Ravenna, il Centro Ricerca Ambiente, Energia e Mare (Craem) aprirà le sue porte per visite guidate.

Faenza invece proporrà una serie di eventi sul tema della longevità. Si parte alle 17:30 al Comprensorio Ex Salesiani, con postazioni interattive che affronteranno l’invecchiamento da prospettive diverse. La fisica mostrerà il cambiamento delle cellule dall’infanzia alla vecchiaia, la genetica offrirà una dimostrazione pratica dell’estrazione del DNA, e la microbiologia permetterà di scoprire la vita sulla nostra pelle attraverso l’osservazione al microscopio. Esperti di pneumologia, psicologia e alimentazione forniranno quiz e mini-giochi per educare il pubblico su come mantenere uno stile di vita sano. Il programma include anche una sessione di primo soccorso, consigli su come prendersi cura di sé e un evento sulla cura della voce. “Ballando nel tempo” mostrerà il legame tra attività fisica e longevità attraverso una dimostrazione di diversi stili di ballo.
Il Tecnopolo di Faenza presenterà le ultime innovazioni sui materiali, con una vettura di Formula 1 della scuderia Visa Cash App Racing Bulls in esposizione. Il Parco del Museo Civico di Scienze Naturali ospiterà l’inaugurazione della sede dell’Osservatorio Dinamico del Paesaggio Romagnolo con una conferenza che unisce scienza, arte e riflessione filosofica.
Nella stessa giornata, a partire dalle 16, torna a Ravenna anche la “PhD City Fest: la ricerca per la città”. Al chiostro d’ingresso della Biblioteca Classense, giovani dottorande e dottorandi saranno protagonisti di una poster session: racconteranno le loro ricerche attraverso poster illustrativi, rendendole accessibili al grande pubblico. Sarà un’occasione per conoscere da vicino progetti di attualità scientifica dalla voce di chi li porta avanti ogni giorno.
Tutti gli incontri sono a partecipazione libera, il programma completo delle attività è reperibile online.

Brisighella, ancora problemi per i bus sostitutivi della linea Marradi-Faenza. Il sindaco Pederzoli scrive a Rfi

Il sindaco del comune di Brisighella, Massimiliano Pederzoli, scrive a Rfi (Rete Ferroviaria italiana), alla Regione Toscana, ad istituzioni e forze dell’ordine per sottolineare alcune problematiche relative al servizio dei bus sostitutivi sulla linea Marradi-Faenza. I disservizi toccano da tempo sia la fermata di Brisighella che della vicina frazione di Fognano.

«Sono a segnalare, con grande disappunto i problemi del servizio sostitutivo fatto con pullman di Rfi, con l’ultimo episodio avvenuto martedì 23 settembre – spiega il sindaco Pederzoli -. Sarebbero dovuti passare bus in numero sufficiente per accompagnare studenti e lavoratori pendolari a Faenza. In realtà sono rimaste appiedate ben 50 persone. Che ho visto e contato personalmente martedì mattina, alle 7.14. Si trattava di 47 studenti e tre adulti, una delle quali era una giovane mamma con il bimbo nel passeggino. Ho atteso con loro circa mezz’ora ma non è arrivato alcun pullman sostitutivo del treno. Mi risultano inoltre segnalazioni del fatto che sui bus salgano anche persone non autorizzate e, mi dicono, anche prive di abbonamento o biglietto».

Presentata la stagione della Pietro Pezzi: Serie B, 100 tesserati e 7 squadre

Svelata al Parco Safari di Ravenna la stagione sportiva 2025-2026 della Pietro Pezzi, seconda squadra di volley maschile della provincia. La novità principale, infatti, riguarda il consolidamento della collaborazione con la Consar Ravenna, che ha portato alla realizzazione di una squadra in comune denominata Consar Pietro Pezzi che parteciperà al campionato nazionale di serie B. La guida tecnica della squadra, che giocherà le proprie partite casalinghe di sabato alle 17 al Pala Costa, è affidata a Mollo e Baroni. L’esordio della Consar Pietro Pezzi sarà sabato 11 ottobre, tra le mura amiche, contro Volley Libertas Osimo.

Il sodalizio ravennate prende il nome da Pietro Pezzi, pallavolista tragicamente scomparso a 29 anni in un incidente stradale otto anni fa, mentre prestava servizio con la polizia di Stato. La società schiera attualmente 7 squadre, di cui 3 giovanili, impegnate in 8 campionati e vanta oltre cento tesserati tra atleti, tecnici e collaboratori. Nel dettaglio, la Pietro Pezzi continuerà ad essere presente nei campionati regionali con una squadra in serie C guidata da Saporetti, Cottignoli e Velastri (gare interne al sabato ore 20,30 al PalaCosta) e in serie D allenata da Cricca e Ballardini (partite in casa al venerdì ore 21 alla palestra Montanari). Ai nastri di partenza anche le squadre impegnate nei campionati giovanili, in 1° divisione e nel sitting volley ovvero la pallavolo adattata che consente la pratica anche ad atleti portatori di disabilità. Tutti gli atleti scenderanno in campo con la divisa da gioco dotata del caratteristico logo che sintetizza l’attaccamento e la passione del compianto Pietro per la polizia e lo sport.

Alla conferenza stampa di presentazione tenutasi nella suggestiva cornice del Safari Ravenna, hanno partecipato il sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni, la vicequestore Paola Liaci, la presidentessa di Linea Rosa Alessandra Bagnara, il presidente della Porto Robur Costa Matteo Rossi e il presidente dell’Associazione Galla Placidia Matteo Raggi.

Le iniziative gratuite in provincia per l’open week dedicata alle malattie cardiovascolari

Anche Ausl Romagna partecipa alle iniziative in programma per la Giornata mondiale del Cuore (29 settembre). Dal 26 settembre al 2 ottobre un’open week dedicata alle malattie cardiovascolari coinvolgerà oltre 150 ospedali in Italia, con visite gratuite e momenti dedicati a divulgazione e prevenzione.

L’ospedale di Lugo aderisce all’iniziativa nella giornata di mercoledì 1 ottobre dalle ore 15.30 alle 18.30, offrendo la possibilità di colloqui col cardiologo con esecuzione del tracciato ECG, negli ambulatori cardiologici al piano terra del Padiglione A. Durante il colloquio verrà effettuata una stima del rischio cardiovascolare, con eventuale presa in carico dell’utente sulla base delle necessità cliniche. Per usufruire dei servizi è necessario prenotarsi al numero 0545 214863 (a partire da lunedì 22 settembre, dalle 10 alle 13). A Faenza invece saranno offerti esami ECG refertati (con eventuale colloquio con il cardiologo, in caso di alterazioni del tracciato. L’appuntamento è giovedì 2 ottobre, dalle ore 15 alle 18, nell’ambulatorio di Cardiologia dell’Ospedale  (Blocco 01 piano Terzo). Per partecipare è richiesta la prenotazione al numero 0546 601358 da lunedì 22 a martedì 30 settembre (dalle ore 11 alle 14, fino ad esaurimento posti).

Le malattie cardiovascolari rappresentano la principale causa di morte a livello mondiale. Più nello specifico, in Italia, sono responsabili del 35,8 per cento di tutti i decessi: 38,8 per cento nelle donne e 32,5 per cento negli uomini – comunicano dall’Ausl -. Nelle donne,  si manifestano con un ritardo di almeno dieci anni rispetto agli uomini, Per entrambi i sessi resta cruciale il ruolo della prevenzione primaria, legata principalmente agli stili di vita, e della diagnosi precoce, in particolare in coloro che presentano fattori di rischio cardiovascolare, quali: familiarità, età avanzata, fumo, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, diabete, sedentarietà, sovrappeso, obesità, stress».

Due nuovi servizi di pulizia per contrastare al meglio degrado urbano e abbandono di rifiuti

Faenza decide di intensificare il servizio di pulizia pubblica per rispondere con maggiore efficacia alle problematiche di degrado urbano e abbandono dei rifiuti. Si tratta di due nuovi interventi: il primo, già iniziato riguarda lo spazzamento e pulizia manuale delle cosiddette “aree critiche”, individuate dopo un’analisi delle segnalazioni dei cittadini, come parcheggi di centri commerciali, aree verdi e piste ciclabili, che saranno oggetto di pulizia mirata su base settimanale, con circa 70 interventi annuali. Inoltre, fino ad agosto 2026 sono programmati sei interventi straordinari di “risanamento” o “punto zero”, che in una settimana garantiranno la pulizia completa di tutte le aree critiche. Il servizio sarà flessibile per dedicarsi di volta in volta a zone differenti. Le prime pulizie straordinarie sono in programma nella zona di via della Costituzione, nell’area attorno a via Deruta e via Corgin, nella zona di via Pane e via Convertite, nelle aree di parcheggio di via Galilei e nei piazzali e i parcheggi della zona Graziola.

Il secondo servizio invece ha preso il via oggi e sarà attivo per otto mesi l’anno. Si tratta di un potenziamento del servizio di pulizia manuale già svolto nel centro storico con il macchinario Glutton. Per due giorni a settimana, all’operatore dedicato alla macchina sarà affiancato un secondo addetto incaricato di spazzolare e scrostare le superfici ricoperte da guano e incrostazioni, in modo da rendere più efficace l’azione del macchinario nella fase successiva di aspirazione e lavaggio.

I migliori atleti della regione premiati dal Coni: saranno 14 i ravennati

Gli atleti emiliano-romagnoli che nel 2023 hanno ottenuto risultati particolarmente rilevanti in campionati nazionali, europei e mondiali saranno premiati al Teatro Alighieri di Ravenna, città disegnata per la prima volta come sede della manifestazione. Il giorno 27 settembre, a partire dalle 14.30, il Coni consegnerà medaglie “al valore atletico” d’oro (21), argento (29) e bronzo (205) a 255 atleti della regione che si sono aggiudicati vittorie tricolori, ai campionati europei o partecipazioni a mondiali. 

Il riconoscimento è rivolto ai soli partecipanti di campionati maggiori (esclusi quindi le giovanili) iscritti al Coni. I premiati della provincia di Ravenna saranno 14: la cervese Nicole Nobile, che si è aggiudicata il campionato mondiale di beach tennis; Alex Sottilotta, campione europeo nella pesca con canna da riva; Gabriele Ferruzzi, campione italiano di volo a motore; il russiano Francesco Fuzzi, campione italiano di baseball; Sofia Colinelli, campionessa italiana di ciclismo nella disciplina di inseguimento a squadre su pista; la faentina Enrica Rinaldini, campionessa italiana di lotta femminile; Alessandro Bovolenta, secondo classificato nel campionato europeo di pallavolo maschile; Mauro Molinari, campione italiano di drifting; Matteo Pirazzoli, Luca Randi, Stefano Ricci Maccarini, classificati quinti nel campionato mondiale carp fishing per nazione in acque interne; la fusignanese Alessia Margotti, campionessa italiana di rugby; la faentina Caterina Folli, terza classificata nel campionato europeo di hockey in line; Mirco Pichetti, campione italiano di tiro a segno con pistola a 25 metri.

A premiare sarà il presidente del Coni dell’Emilia Romagna Andrea Dondi, che nel corso della conferenza stampa ha dichiarato: “Per il 2023 (in colpevole ritardo ndr) abbiamo un numero di atleti premiati davvero molto numeroso e che rappresentano un gran numero di discipline sportive. Il loro esempio, la resilienza con la quale sono arrivati ai rispettivi obiettivi, rappresenta un grande messaggio per la crescita non solo sportiva, ma anche umana per tutti, giovani e meno giovani. Tra pochi giorni porteremo oltre 300 ragazzi e ragazze della regione a Lignano per difendere il trofeo CONI conquistato lo scorso anno e siamo certi che l’esempio degli atleti che hanno ottenuto grandi risultati sarà molto utile per la loro crescita umana e sportiva.

Dondi ha parlato dell’importanza dello sport e dell’esercizio motorio fin dai primi anni d’età, di cui il Coni si fa promotore: “Da poco sono ripartiti anche i nostri corsi di formazione nelle scuole e nel 2026 continueremo a divulgare lo sport gratuitamente uscendo da palestre o piscine per essere presenti in fiere, nelle strade, nelle piazze e sulle spiagge. Se con 1000 atleti siamo riusciti a conquistare 10 medaglie d’oro, magari con 10mila riusciamo a vincerne 20, il che fornirebbe sempre più esempi positivi per le nuove generazioni”.

Oltre a Mirella Falconi, presidente de La Cassa di Risparmio nonchè sostenitrice dell’evento, alla conferenza ha presenziato anche l’ex pallavolista ravennate Manuela Benelli, entrata nella hall of fame dalla pallavolo italiana nel 2019 grazie ai numerosi successi e le 325 presenze con la maglia della Nazionale.

Prima della premiazione, gli atleti e i loro accompagnatori saranno ospiti della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna presso Palazzo Guiccioli, per visitare gratuitamente il “Museo Byron ed il Museo del Risorgimento” consentendo peraltro l’accesso agli Antichi Chiostri Francescani ed alla tomba di Dante Alighieri.

I food truck tornano in Darsena per la nona edizione della festa del cibo di strada

Ravenna torna a essere la capitale italiana del gusto: dal 26 al 28 settembre decine di food truck si preparano a tornare in Darsena per la 111esima tappa dell’International Street Food, il più grande festival itinerante di cucina di strada giunto ormai alla nona edizione.

Si parte alle 18 di venerdì, con stand aperti fino a mezzanotte. Sabato 27 e domenica 28 invece la festa proseguirà dalle 12 a mezzanotte, regalando un’esperienza continua tra profumi, colori e convivialità.

La tappa di Ravenna quest’anno avrà un valore speciale: nel corso dell’evento saranno infatti registrate le riprese di una puntata del docu-reality Il Trono del Gusto, prodotto da RG Factory e in onda su Rai 2, che porterà le telecamere dentro l’atmosfera unica dell’International Street Food, tra emozioni, storie e retroscena dei food trucker.

«Il viaggio gastronomico dell’International Street Food condurrà i visitatori attraverso i cinque continenti, proponendo un percorso che spazia dalle bombette pugliesi agli arrosticini abruzzesi, dalle olive ascolane alla paella spagnola, passando per la cucina greca, argentina, indiana e messicana, fino al profumo del Kurtos ungherese e alle eccellenze della tradizione siciliana – commenta Alfredo Orofino, presidente dell’A.I.R.S. – Associazione Italiana Ristoratori di Strada , promotore dell’evento e considerato il “re dello street food” in Italia -. Ad accompagnare i piatti ci sarà una selezione di birre artigianali italiane ed estere».

A Cervia una sfida di resistenza estrema dove vince l’ultimo atleta a restare in gara

Un’ultramaratona a eliminazione diretta, con un solo vincitore: chi riuscirà a resistere più degli altri. Questo il concept di “Last Man Backyard”, che arriva a Cervia sabato 27 settembre per la sua prima edizione.
Il via ufficiale è previsto alle 13, ma già dalle 9 sarà attivo il villaggio gara, allestito in Piazzale dei Pesci a Pinarella. Il villaggio funzionerà come punto di ritrovo per atleti, appassionati e curiosi, con stand, attività, musica e momenti di intrattenimento.
Per quanto riguarda la gara di resistenza estrema, ogni atleta dovrà completare un giro di 6.710 metri entro 1 ora. Allo scadere del tempo, si riparte. E così via, fino a quando solo uno sarà in grado di compiere un giro in più degli altri. Nessun tempo massimo, o distanza prestabilita: la gara si gioca unicamente sulla resistenza.

«Una sfida contro il tempo, contro la notte, contro sé stessi – spiegano gli organizzatori di Domani Arriva Sempre, realtà impegnata nella promozione di esperienze sportive autentiche e trasformative -. La Last Man Backyard Cervia è molto più di una corsa: è un viaggio nella motivazione, nella resilienza e nella passione per lo sport. Un evento che celebra la forza mentale e fisica, trasformando la fatica in spettacolo».

Il pubblico è invitato a partecipare e sostenere gli atleti lungo il percorso, vivendo da vicino l’intensità di una gara che promette emozioni forti e momenti indimenticabili.

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