lunedì
11 Maggio 2026

Le baby Billi e Battazza della Schermistica Lughese al Circuito Europeo Under 17

Scherma / Le due spadiste rappresenteranno l’Italia alla competizione continentale in programma a fine settembre

Sofia Billi E Ilaria Battazza
Le spadiste della Schermistica Lughese Sofia Billi e Ilaria Battazza

La stagione agonistica è appena iniziata e già arrivano le prime soddisfazioni, provenienti dall’attività internazionale, per la Società Schermistica Lughese. Le giovani Sofia Billi e Ilaria Battazza sono infatti state ammesse tra le atlete che rappresenteranno l’Italia nella prima prova del Circuito Europeo Under 17 di spada femminile in programma a fine settembre a Novara, dove sfideranno le migliori spadiste del continente nella loro categoria. Mentre Billi ha già disputato diverse gare internazionali, per Battazza si tratta della prima occasione per misurarsi a livello europeo. «Questa convocazione – dichiarano i dirigenti – costituisce un significativo traguardo per entrambe le ragazze e un motivo di grande orgoglio per tutta la scherma lughese».

Bancarotta fraudolenta, la Procura ha chiesto 15 anni per Giuseppe Musca

Lunga requisitoria del pm. A processo ci sono anche moglie e figlio dell’imprenditore, per cui sono stati chiesti 13 e sette anni

X PAVANELLa procura ha chiesto 15 anni per Giuseppe Musca, ex vicesindaco di Ravenna degli anni Ottanta. La requisitoria è durata cinque ore. Musca è a processo per bancarotta fraudolenta davanti al tribunale collegiale presieduto da Milena Zavatti e composto anche dai giudici Beatrice Bernabei e Federica Lipovscek.

A processo anche la moglie dell’ex vicesindaco e imprenditore, Susi Ghiselli, e il figlio Nicola Musca. Per loro sono stati chiesti rispettivamente 13 e 7 anni.  L’inchiesta che ha portato all’arresto di Musca risale al 2016. Secondo la procura, in estrema sintesi, con un complesso gioco di società Musca avrebbe depauperato aziende sull’orlo del fallimento acquisendole e spogliandole dei beni rimasti e distraendo una trentina di milioni di euro. Nella prossima udienza le arringhe difensive, poi la sentenza.

Confcooperative di Ravenna e Rimini si uniscono: fatturato da 2,6 miliardi di euro

La nuove unione territoriale rappresenta 336 cooperative per un totale di 127.700 soci: a disposizione una squadra di venti professionisti

Luca Bracci
Luca Bracci

A Cervia, nel corso di un’assemblea alla quale hanno preso parte oltre 400 delegati cooperatori, si è costituita ufficialmente Confcooperative Ravenna-Rimini. La nuova Unione territoriale, come ha sottolineato il nuovo presidente Luca Bracci nel corso della stessa assemblea, «riveste una grande importanza sia in termini di rappresentatività sia per il valore che assume in un territorio quale quello della regione Emilia Romagna dove risultiamo essere le prime Confcooperative provinciali a unirsi».

Confcooperative Ravenna-Rimini, che unisce due realtà storiche per il movimento cooperativo locale, rappresenta 336 cooperative per un totale di 127.700 soci, 17.400 occupati e un fatturato complessivo che arriva a 2,6 miliardi di euro. «La nuova associazione – sottolinea Andrea Pazzi, neodirettore di Confcooperative Ravenna-Rimini – mette a disposizione delle cooperative associate una squadra di oltre 20 professionisti. Il nostro impegno sarà quello di lavorare per una rappresentanza diffusa sul territorio, fornire un aiuto concreto alle nuove cooperative in fase di progettazione e sviluppo, dare impulso alla creazione di nuovi servizi sempre più vicini alle associate e, non ultimo, lavorare per fare in modo che la nostra organizzazione sia sempre più flessibile e vicina alle imprese».

«Certamente – ha proseguito il neo presidente Luca Bracci – per noi oggi è un inizio e sono veramente convinto che ciò farà la differenza, oltre la promozione cooperativa e la valorizzazione dei principi cooperativi, ciò che determinerà il salto di qualità sarà far dialogare insieme i nostri settori e far lavorare insieme le nostre cooperative».

Litiga col vicino e chiama la polizia ma su di lui pendeva un divieto di ritorno

Il caso in via dei Crostacei. Un uomo di 34 anni è stato denunciato per non aver ottemperato all’obbligo del questore

Polizia Notte11Ha litigato con il vicino di casa ed è finito denunciato dalla polizia. Non per la lite ma perché quel 34enne, a Ravenna, di vicini non poteva averne. Per un semplice motivi: non sarebbe dovuto essere da queste parti perché gravato dal divieto di ritorno per tre anni, risalente a settembre del 2015. L’uomo, di origine albanese ma residente in provincia di Taranto, sono intervenuti in via dei Crostacei sabato mattina per una lite originata da questioni di vicinato. Era proprio l’uomo che aveva richiesto l’intervento ad essere gravato dal divieto di ritorno che era agli sgoccioli ma, evidentemente, non ancora scaduto. 

L’uomo è stato pertanto denunciato, a piede libero, alla Procura della Repubblica di Ravenna, per l’inosservanza del divieto di ritorno nel comune di Ravenna.

Non paga il servizio toilette, l’addetta avvisa la polizia: denunciata 53enne

La donna ha rifiutato di declinare le proprie generalità e di seguire gli agenti in ufficio.  La donna è stata accompagnata in questura

StazioneLa polizia di Stato ha denunciata una 53enne cittadina della Nigeria, senza fissa dimora, per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità. La donna si era introdotta nei bagni senza pagare la tariffa dovuta, reagendo con violenza verbale alle rimostranze del personale addetto. La dipendente ha chiamato la Polfer.

Alla vista degli agenti, la donna ha rifiutato di declinare le proprie generalità e di seguire gli agenti nell’ufficio Polfer. Per questo, dopo diversi inviti a desistere dalla sua condotta, la donna è stata accompagnata in questura, dove è stata identificata attraverso il fotosegnalamento è stata denunciata, a piede libero, per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e per il rifiuto di declinare le proprie generalità.

Dalla Regione oltre 121mila euro per i progetti delle nuove politiche giovanili

Tra le idee finanziate, una stazione mobile per RadioSonora e la realizzazione di un centro giovani a Fornace Zarattini

Young Card
La Young Card

Azioni di orientamento per avvicinare i giovani al mondo del lavoro, percorsi formativi, progetti che coinvolgono scuole e imprese del territorio, servizi per sostenere l’imprenditoria giovanile, iniziative per promuovere la partecipazione attiva dei giovani all’interno della comunità in cui vivono e, per la prima volta quest’anno, anche contributi per la riqualificazione e l’apertura di nuovi spazi polifunzionali. Sono alcuni degli interventi principali che la Regione Emilia-Romagna sosterrà a seguito all’esito del bando legato alla legge regionale “Norme in materia di politiche giovanili”. A Ravenna arriveranno 121mila pero per un totale di nove progetti presentati dai vari Comuni della Provincia. In totale la Regione ha messo a disposizione 1,2 milioni di euro.

Tra i progetti finanziati, l’apertura di quattro sedi di webradio giovanili, di cui tre nuove fisse (a Dozza in provincia di Bologna, a Sassuolo in provincia di Modena e a Morciano in provincia di Rimini) e una mobile per RadioSonora, la webradio della bassa Romagna, in provincia di Ravenna. Numerose le richieste pervenute da parte dei Comuni e delle Unioni dei Comuni per riqualificare, acquistare nuove strumentazioni e aprire nuove sale prova, sale teatro, laboratori multimediali, coworking e Informagiovani. Tra le nuove aperture di spazi di aggregazione da segnalare quella della città di Ravenna, dove la Regione Emilia-Romagna sosterrà la realizzazione di un centro per giovani negli spazi, da recuperare, della Fornace Zarattini, quartiere ad alta densità migratoria e con oltre trecento nuclei familiari con minori in carico ai servizi sociali. Lo spazio offrirà un servizio di doposcuola pomeridiano e organizzerà laboratori per coinvolgere ragazze e ragazzi della zona.

Oltre a questi interventi la Regione finanzia altri 71 progetti. Di questi, 38 sono legati ad attività che si svolgono negli spazi di aggregazione, al potenziamento dei servizi di informazione e orientamento dei giovani, alla realizzazione di azioni che aiutano ragazze e ragazzi ad avvicinarsi al mondo del lavoro, anche attraverso il sostegno all’imprenditoria e alla creatività giovanile. Altri 33 progetti sono invece finalizzati a promuovere l’attivazione di percorsi di protagonismo giovanile e educazione alla cittadinanza attiva e responsabile, attraverso lo strumento regionale della youngERcard.

La Carta regionale riservata a ragazzi tra i 14 e i 29 anni ha registrato in questi anni un incremento veramente notevole: sono circa 55 mila i giovani iscritti, 212 i punti di distribuzione presenti in Emilia-Romagna e circa 2mila le convenzioni attivate per offrire ai possessori agevolazioni per la fruizione di servizi culturali e sportivi e per acquisti presso alcuni esercizi commerciali. È cresciuta anche la rete degli Enti locali che hanno aderito al progetto (220 Comuni e 41 Unioni) e degli operatori (ad oggi 460) impegnati nella promozione e diffusione di questo strumento.
Da una prima stima saranno circa 300 mila i giovani coinvolti direttamente da queste 71 progettualità.

 

Automobilista contromano sulla Statale 16, lo ferma un camionista

Un anziano si era immesso dal verso sbagliato. Un mezzo pesante si è messo di traverso per bloccarlo

Mirco Miani
Il camion di traverso mentre l’auto contromano fa manovra (foto da Facebook)

Con la sua auto si era immesso nella Statale 16 contromano  attorno alle 13 di oggi, in un momento in cui l’arteria era molto trafficata. Ad evitare il peggio è stato un camionista che ha messo di traverso il suo camion all’altezza del Consar creando una barriera tra gli automobilisti che procedevano in senso corretto e l’anziano. L’uomo ha così potuto fare manovra e rimettersi alla guida nella giusta direzione, senza bisogno dell’intervento della polizia stradale. La questione è stata risolta così in pochi minuti senza nessun tipo di incidente. Il fatto ha creato comunque non poco scalpore su Facebook, dove è stata pubblicata la foto che riportiamo anche noi.

Volontariato e imprese in rete: ottava edizione di “Adotta un progetto”

Fino al 12 ottobre le domande di partecipazione. Il Comune mira a far convergere risorse a sostegno e promozione di idee per la comunità

Imprese assetate di liquiditàC’è tempo fino alle 12 di venerdì 12 ottobre per presentare progetti per l’edizione 2018 di “Adotta un progetto sociale, diventa un’azienda solidale”, ottava edizione dell’iniziativa con cui il Comune di Ravenna mira a mettere in rete associazioni di volontariato e di promozione sociale che operano nel territorio con le imprese e aziende locali affinché possano convergere risorse economiche a sostegno e promozione di idee e di progetti per la comunità intera.

Il successo di questo progetto, che ha visto nella passata edizione adesioni record con ben 20 soggetti (fra aziende, cooperative, istituti di credito, ma anche associazioni benefiche e attività commerciali) impegnati nella “adozione”, sta proprio nel messaggio di comunità solidale, costituita da tanti soggetti diversi (imprenditori, chi si occupa di volontariato, chi si occupa di sociale) che unita si fa carico della coesione della collettività.

Le finalità dei progetti sono prevalentemente socio-sanitarie, ricreative, di tutela dei diritti degli animali e dell’ambiente, rivolte soprattutto ai bisogni dei bambini, degli anziani, delle persone in difficoltà, ma anche progetti a tutela delle usanze locali, della storia del territorio, ecc.

In questa prima fase le associazioni, ma anche gli enti, le istituzioni culturali in genere e soggetti no profit, possono presentare progetti, specificando per quale dei quattro ambiti si intende partecipare: sociale – sanitario – culturale e ricreativo – diritti degli animali e di riqualificazione urbana. Ogni associazione potrà presentare un solo progetto, inviandolo via mail esclusivamente all’indirizzo staffsociale@comune.ra.it oppure consegnandolo direttamente alla reception del municipio, in piazza del Popolo 1, specificando sulla busta l’oggetto “Adotta un progetto sociale, diventa un’azienda solidale – edizione 2018”. Il modulo per la partecipazione e tutte le modalità per la presentazione di progetti sono comunque disponibili a questo link sul sito del Comune.

Si torna sui banchi, i volontari dell’associazione carabinieri all’entrata

In quattro plessi scolastici del comune di Ravenna garantiranno gli attraversamenti pedonali e segnaleranno comportamenti pericolosi

AncRiaprono le scuole e i volontari dell’associazione nazionale carabinieri (Anc) sono pronti a riprendere la collaborazione che li vedrà presenti davanti a quattro plessi scolastici di Ravenna per rendere più agevoli e sicuri l’ingresso e l’uscita degli alunni, vigilando per garantire l’attraversamento sulle strisce pedonali e prevenendo o segnalando comportamenti rischiosi o dannosi. Le scuole interessate sono la Don Minzoni di via Cicognani, la Guido Novello di piazza Caduti per la Libertà, la Mario Montanari di via Aquileia e la Giovanni Pascoli di Sant’Alberto.

La collaborazione tra Comune e associazione carabinieri è siglata da una convenzione sottoscritta già nel luglio 2016. Si è svolto sabato mattina davanti alla Guido Novello un incontro con i volontari per fare il punto sulle attività da svolgere. Hanno partecipato il vicesindaco e assessore con delega alla Sicurezza Eugenio Fusignani, il presidente dell’associazione Isidoro Mimmi, i commissari della Municipale Flavia Gennari e Stefano Bravi. Quest’ultimo ha tenuto una lezione/simulazione pratica per consentire soprattutto ai nuovi volontari la consapevolezza dei compiti che li attendono e l’acquisizione dei moduli operativi.

I volontari – come è ormai noto – non hanno poteri sanzionatori né possono intervenire con azioni impositive o repressive ma possono svolgere compiti di osservazione e segnalazione operando in collaborazione con il comando di polizia municipale e gli altri Organi di polizia giudiziaria; nella particolare attività a favore delle scuole si adopereranno anche per incentivare e favorire comportamenti positivi tra i ragazzi.

Il vicesindaco ha portato il saluto dell’amministrazione: «Quella con i volontari dell’associazione carabinieri è una collaborazione altamente qualificata che contribuisce a mantenere alti i livelli di sicurezza, molto apprezzata dai cittadini, con ripercussioni importanti anche sulla nostra polizia municipale che può così dare maggiore spazio ad altre attività. Per quanto riguarda il servizio prestato davanti alle scuole è utile non solo a garantire l’ingresso e l’uscita degli studenti ma anche a prevenire eventuali fenomeni di bullismo o di altri comportamenti lesivi, consentendo alle famiglie maggiore tranquillità».

«Durante la nostra attività – ha affermato tra le altre cose Mimmi – tentiamo di esprimere il volto preparato, competente e sorridente dell’associazione carabinieri, trasmettendo sicurezza ai cittadini e stimolando tutti al rispetto delle regole».

Due architetti ravennati vincono il bando per riqualificare porti e aree portuali

Adele Fiorani e Giovanni Mecozzi vincono il concorso d’idee del Flag per la Costa emiliano romagnola nelle categorie “isole ecologiche” ed “elementi identitari”. La premiazione il 19 settembre al museo della marineria di Cesenatico

Cof
Adele Fiorani

Nel 1958 sorgeva a Cesenatico il secondo grattacielo della costa romagnola, il Marinella II, che stupì l’Italia del boom economico con la sua vertiginosa altezza affacciata sulla spiaggia della città, rappresentando un elemento identitario della Riviera, inaugurato a Milano Marittima e emulato a Rimini. Esattamente sessant’anni dopo Cesenatico ospiterà un workshop durante il quale sono stati presentati i quattro progetti vincitori del concorso di idee per la riqualificazione di porti ed aree portuali delle principali marinerie dell’Emilia-Romagna.

Il bando, pubblicato nello scorso mese di aprile, è stato promosso dal Flag (Fishery Local Action Group) Costa dell’Emilia-Romagna, in linea con uno degli obiettivi strategici previsti dal Piano di Azione, come sottolinea Lorenzo Marchesini, ovvero – prosegue il Presidente del Gruppo di Azione Locale – «con la qualificazione dei luoghi di pesca e acquacoltura attraverso l’individuazione di elementi identitari che, da un lato, evidenzino un filo conduttore per l’intera area costiera ma, nel contempo, salvaguardino le specificità delle marinerie» nei 130 chilometri di costa che vanno da Goro a Cattolica, passando per Porto Garibaldi, Marina di Ravenna, Cervia, Cesenatico, Bellaria, Rimini, Riccione e Misano Adriatico.
Le dodici proposte pervenute sono state distribuite un quattro distinte categorie: punti vendita diretta nelle banchine, punti di ristorazione mobili per il pescato, isole ecologiche per la raccolta e gestione dei rifiuti del mare e, infine elementi artistici identitari capaci di unificare l’immagine delle marinerie preservandone le singole peculiarità.

Le idee prime classificate saranno illustrate all’interno del Museo della Marineria da Claudia Pescosolido (Bologna) con il progetto Fluctuo. Il mercato sull’acqua per la categoria “punti vendita”, Michele Bondanelli (Argenta) con il progetto Fishstop per la categoria “punti di ristoro” e dai ravennati Adele Fiorani e Giovanni Mecozzi, rispettivamente, con i progetti Isola ecologica come oasi di educazione ambientale per la categoria “isole ecologiche” e il progetto Mettiamoci in rete per la categoria “elementi identitari”, realizzati il primo con la collaborazione di Paolo Gueltrini, Sara Navacchia, Raffaella Lombardi e Francesco Pinosa, il secondo con Angelo Ciccolo e Gianluca Bonini.

GiovanniMecozzi
Giovanni Mecozzi

Adele Fiorani e Giovanni Mecozzi, lei trentanovenne laureata all’Università di Ferrara con tesi su “Ravenna: dal paesaggio industriale al paesaggio vallivo: ripercorrere l’acqua” e master in scienze e progettazione del paesaggio e dell’ambiente alla Facoltà di Architettura di Cesena dell’Università di Bologna e lui progettista architettonico e di interior design anch’egli laureato all’Ateneo ferrarese, in collaborazione con l’Università di Granada, discutendo una tesi su “Paesaggi culturali perduti: le Mura Nazarì e gli orti della Alberzana di Granada”. I due saranno premiati mercoledì 19 settembre al Museo della Marineria di Cesenatico, assieme agli vincitori del bando.

«Le varie proposte progettuali, oltre a un premio di 13.500 euro ciascuna, saranno messe a disposizione degli enti locali dell’area di riferimento – conclude Marchesini – nella speranza che possano costituire un’utile punto di partenza per rendere concreta una “progettualità condivisa” anche grazie alla previsione di un bando Flag destinato specificatamente agli enti pubblici per la realizzazione di “progetti-pilota”» per il supporto di un settore, quello della pesca e dell’itticoltura, che mescola turismo, attività produttiva e tradizioni secolari della costa».

Elementari, prima campanella per 3.149. Alle superiori uno su cinque si ritira

Comincia il nuovo anno scolastico: i numeri degli alunni in provincia di Ravenna e i dati sull’abbandono degli studi

Scuola Elementare Bambini GenericaSono 3.149 i bambini ravennati che quest’anno sentiranno la prima campanella della scuola elementare, sedendosi sui banchi (un anno fa furono 3.170). La quasi totalità (3.013) è iscritto in provincia ad una scuola statale. Le private vengono scelte solo dal 4,3 percento delle famiglie, dato in linea con la media regionale. Tra i bambini delle scuole elementari, il 55 percento (1.756 alunni) ha scelto il tempo pieno.

Alle medie cominceranno invece in 3.441, 226 dei quali frequenteranno una scuola media ad indirizzo musicale. Altri 3.208 si sono invece iscritti alle scuole superiori. Sono 1.402 gli studenti che hanno scelto un liceo, altri 1.145 hanno optato invece per l’indirizzo tecnico. La percentuale dei liceali è del 43,7 percento. Si tratta di uno dei dati più bassi in regione: Reggio Emilia e Modena si fermano rispettivamente a 41,5 e 42,7 percento. In Romagna la percentuale arriva al 52,3 percento a Rimini, che è anche il dato più alto in regione, e al 44 percento a Forlì. Tornando a Ravenna. La maggior parte dei nuovi studenti del liceo hanno scelto lo scientifico (529 i nuovi iscritti) mentre in 101 hanno optato per il classico. In 208 frequenteranno l’artistico, altri 341 il linguistico. Le scienze umane (l’indirizzo psicopedagogico) sono state scelte da 223 studenti.

Gli istituti tecnici sono stati scelti a Ravenna da 1.145 ragazzi. A ragioneria finiranno in 450: 355 nell’indirizzo legato a amministrazione e finanza, in 95 in quello turistico. Saranno 83 i nuovi studenti di Agraria, 55 gli aspiranti geometri. Buon successo anche per l’indirizzo grafica e comunicazione (94 iscritti). All’Itis gli studenti (in questo caso del terzo anno) hanno scelto soprattutto meccanica (150), informatica (137), elettronica ed elettrotecnica (137). Gli aspiranti chimici sono 39. Non sfonda, infine, l’indirizzo trasporti e logistica, scelto solo da otto studenti. Le scuole professionali vedono ai nastri di partenza 661 studenti.

In totale quindi i nuovi iscritti nei vari ordini delle scuole ravennati sono 9.798. Tra gli studenti delle scuole superiori in provincia, secondo quanto emerge dallo studio “Scuola colabrodo” realizzato dalla redazione del portale specialistico “Tuttoscuola” che analizza e approfondisce le dinamiche del mondo scolastico italiano, la percentuale di chi abbandona gli studi è alta ma comunque inferiore alla media regionale e nazionale: a Ravenna la dispersione scolastica è del 22,1 percento. Dai 3.410 iscritti nel 2013, sono arrivati al quinto anno in 2.656, 754 in meno. In Regione, così come in Italia, il dato è del 24,7 percento. La dispersione scolastica ravennate è pari a quella di Forlì-Cesena ma superiore a quella riminese (20,4 percento).

Un’analisi più approfondita realizzata sempre da Tuttoscuola, che mette a confronto il totale degli iscritti al primo anno tra il 2003 e il 2013 e al quinto anno tra il 2007 e il 2017, mostra che nell’arco del decennio hanno abbandonato gli studi in 8.881. Si tratta del 25,6 percento degli studenti, dato anche in questo caso inferiore a quello regionale (27,1 percento) e in Italia (28,9 percento). Dispersione, ancora una volta, in linea con quella forlivese ma superiore alla riminese. L’altro lato della medaglia è che – una volta giunti in fondo – gli studenti ravennate sono i più bravi in regione: secondo i dati da poco diffusi dal ministero, la percentuale di chi è uscito con il massimo dei voti dall’esame di maturità è del 2,2 percento. Ravenna è l’unica provincia a superare la quota del due percento.

Tutto risultati: esordio con il botto in D per il Classe, che supera il Fanfulla

Calcio / Sul neutro di Russi il neoentrato Ricci Frabattista fa esultare i biancorossi, che riescono a piegare la resistenza dei blasonati lodigiani. In Eccellenza l’Alfonsine passa a Cotignola e resta in vetta a punteggio pieno, in Promozione brillano Sparta, Cervia, Del Duca Ribelle e Reno

Classe Fanfulla
I calciatori del Classe, in maglia rossoblù, prima del fischio d’inizio

Serie D

Girone D (prima giornata)

Classe-Fanfulla 1-0
CLASSE (4-3-3): Bovo; Okonkwo, Sedioli, Monaco, Valenza; De Rose, Caidi, Ballardini; Arrondini (25’ st Montemaggi), Fabbri (37’ st Ricci Frabattista), Innocenti. A disp.: Palermo, Fiaschini, Felli, Centonze, Massa, Dall’Agata, Larese. All.: Evangelisti.
FANFULLA (4-3-3): Colnaghi; Premoli, Patrini, Luoni (46’ st Zanoni), Diana; Brognoli, Laribi (22’ st Barzotti), Palmieri; Fall, Romano (36’ st Rossi), Arodi (36’ st Papa). A disp.: Criscione, Grandi, Landi, Reali, Cipolla. All.: Ciceri.
ARBITRO: Monesi di Crotone.
RETE: 40’ st Ricci Frabattista.

Altri risultati: Adrense-Lentigione 0-0, Calvina-OltrepoVoghera 2-1, Crema-Reggiana 1-0, Fiorenzuola-Ciliverghe 2-0, Modena-Vigor Carpaneto 1-0, Pavia-Zola Predosa 0-2, San Marino-Pergolettese 2-2, Sasso Marconi-Mezzolara 0-1.

Classifica: Zola Predosa, Fiorenzuola, Calvina, Classe, Crema, Mezzolara, Modena 3 punti; Pergolettese, San Marino, Adrense e Lentigione 1; OltrepoVoghera, Fanfulla, Reggiana, Sasso Marconi, Vigor Carpaneto, Ciliverghe e Pavia 0.

Eccellenza

Girone B (terza giornata)

Argentana-Faenza 0-1
ARGENTANA: Piovaccari, Brandolini, Albonetti, Di Domenico (30’ st Fabris), Alberi, Amadori, Formigoni, Minghetti (28’ st Frighi), Protti (40’ st Melloni), Senese. All.: Rambaldi.
FAENZA: Calderoni, Venturelli (28’ st Bentini), Fantinelli, Bertoni (17’ st Savioni), Gavelli, De Luca Franceschini, Missiroli, Salazar (18’ st Navarro), Lanzoni G. (30’ st Teleman), Malo. All.: Assirelli.
RETE: 50′ st Bentini.

Cotignola-Alfonsine 0-1
COTIGNOLA: Cesaretti, Gardini (31’ st Leonardi), Carapia, Serra (40’ st Proni), Orlando, Manaresi, Pirazzoli, Paganelli (22’ st Tamburini), Bazhdari, Fabbi, Battiloro. All.: Folli.
ALFONSINE: Lusa, Ricci Maccarini, Sarto E. (39′ st Botti), Magri, Bertoni, Fonte, Santucci (30’ st Tovalieri), Derjai, Salomone, Innocenti, Filippi (4’ st Focaccia). All.: Gori.
RETE: 10′ st (rig.) Salomone.

Corticella-Massa Lombarda 0-0
CORTICELLA: Giovannini, Nebunelea, Marchesi (50’ st Bertolone), Meacci (12’ st Cristhopher), Regno, Ballarini, Sbaragli (10’ st Sica), Grazia, Tedeschi, Marongiu (38’ st Busi), Broglia (19’ st Orlando). All.: Farneti.
MASSA LOMBARDA: Bracchetti, Dongellini (6’ st Vaccari), Gramigna, Selleri, Hysa, Bevoni, Zalambani (10’ st Tonini), Cavini (38’ st Lumci), Sasso (33’ st Donati), Scala (26’ st Baldini), Franchini. All.: Nannini.

Granamica-Sanpaimola 1-0
GRANAMICA: Maglia, Garetto, Borgonovi, Hinek (30’ st Vinjolly), Cicerchia (40’ st Giuliani), Puggioli, Soverini (30’ st Marzillo), Capitanio, Fiorentini L. (2’ st Serra), Baldazzi, Raspadori (14’ st Cissè). All.: Nesi.
SANPAIMOLA: Baldani, Visani, Mengolini, Vincenti (40’ st Alessandrini M.), Landini, Gabrielli, Borini, Errani, Colino (35’ st Alpi), Alessandrini S., Carboni (15’ st Pioppo). All.: Rambaldi.
RETE: 42′ st Garetto.

Altri risultati: Castrocaro-Progresso 1-0, Copparese-Marignanese 1-1, Diegaro-Fya Riccione 2-0, Giovane Cattolica-Sant’Agostino 3-1, Virtus Castelfranco-Medicina Fossatone 2-1.

Classifica: Alfonsine 9 punti; Virtus Castelfranco e Marignanese 7; Giovane Cattolica e Diegaro 6; Copparese e Granamica 5; Faenza, Castrocaro, Argentana e Massa Lombarda 4; Sanpaimola 3; Corticella e Sant’Agostino 2; Medicina Fossatone e Progresso 1; Cotignola* e Fya Riccione* 0 (* una gara in meno).

Promozione

Girone C (terza giornata)

Cm Conselice-Sesto Imolese 1-2
(19′ pt Negrini; 30′ pt e 6′ st Naldi)

Faro Gaggio Montano-Solarolo 1-1
(28′ st rig. Lenzi; 32′ st rig. Ravaglia)

Sparta Castelbolognese-Anzolavino 2-0
(13′ pt Genuario, 47′ st Valli)

Lavezzola-Reda 1-1
(48′ st Mazzoni; 22′ pt Conti)

Altri risultati: Castenaso-Valsanterno 2009 3-1, Casumaro-Bentivoglio 2-1, Masi Torello Voghiera-Portuense 1-1, Porretta 1924-Vadese Sole Luna 0-1, Terre del Reno-Trebbo 1979 2-2.

Classifica: Solarolo, Castenaso e Masi Torello Voghiera 7 punti; Vadese Sole Luna e Casumaro 6; Sesto Imolese 5; Conselice e Anzolavino 4; Sparta Castelbolognese* 3; Portuense*, Faro, Terre del Reno, Trebbo 1979, Lavezzola e Valsanterno 2009 2; Bentivoglio e Porretta 1; Reda 0 (*una gara in meno).

Girone D (terza giornata)

Cervia 1920-San Pietro in Vincoli 6-0
(19′ pt Brighi, 20′ pt rig. Gadda, 19′ st e 26′ st Zanigni, 37′ st Corzani, 39′ st Fantozzi)

Civitella-Reno 0-1
(35′ pt Cardona)

Fratta Terme-Del Duca Ribelle 2-4
(7′ pt e 38′ st Chiarini; 25′ pt Zoffoli, 38′ pt Candoli, 25′ st Dumitru, 35′ st Mazzarini)

Stella Rimini-Russi 1-1
(48′ st Angelini; 7′ st Tassinari)

Altri risultati: Futball Cava-Tropical Coriano 1-4,  Gambettola-Torconca Cattolica 2-0, Igea Marina-Vis Misano 1-2, Morciano-Sampierana 0-1, Pietracuta-Ronco Edelweiss Forlì 0-3.

Classifica: Ronco Edelweiss e Tropical Coriano 9 punti; Del Duca Ribelle, Stella Rimini e Vis Misano 7; Igea Marina 6; Gambettola e Russi 5; Cava 4; Cervia*, Torconca, Sampierana e Reno 3; San Pietro in Vincoli 2; Pietracuta*, Civitella, Fratta Terme e Morciano 0 (* una gara in meno).

Prima Categoria

Girone G (prima giornata)

Azzurra Romagna-Sporting Valbidente 1-2
(40′ pt Salimbeni; 32′ pt Bara, 50′ st Kouakou)

Bagnacavallo-Sporting Club Vallesavio 2-1
(6′ st Babacar, 30′ st Marilungo; 48′ st Montalti)

Fosso Ghiaia-Riolo Terme 1-2
(19’ st Molducci N.; 5’ pt Bali, 23’ st Giagnorio)

Meldola-Virtus Faenza 0-3
(26′ pt Ulivieri, 14′ st Lucatini, 35′ st Venturelli)

Savarna-Rumagna 2-1
(20’ pt R. Taroni, 20’ st Messana; 35’ st Gabellini)

Altri risultati: Cibox-Santa Sofia 1-0, Due Emme-San Vittore 0-1, Forlimpopoli-San Leonardo 2-0.

Classifica: Virtus Faenza, Forlimpopoli, Bagnacavallo, Cibox, Riolo Terme, San Vittore, Savarna e Sporting Valbidente 3 punti: Azzurra Romagna, Due Emme, Fosso Ghiaia, Rumagna, S. C. Vallesavio, Santa Sofia, San Leonardo e Meldola 0.

Girone H (prima giornata): Roncofreddo-Savio 4-1
(2’ pt Berardi, 10’ pt e 30′ pt Ferraro, 21’ pt Brigliadori; 40’ pt aut. Balducci)
In classifica Savio a 0 punti

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