domenica
10 Maggio 2026

Verlicchi (Pigna): «Installare sensori sui ponti per misurare le deformazioni»

La proposta della consigliera comunale di opposizione per introdurre sulle opere ravennati il sistema wireless già usato in altre regioni

Cavalcaviaesp«È in uso in alcune regioni italiane un sistema di sensori elettronici che attraverso un collegamento wireless è capace di misurare lo stato di salute dei ponti comunicando in tempo reale, attraverso una piattaforma software, eventuali deformazioni, spostamenti, inclinazioni e temperatura. Riteniamo fondamentale, nonché doveroso, che il Sindaco e la sua Giunta si adoperino, quanto prima, per far si che venga implementato tale sistema di monitoraggio su tutti i ponti e cavalcavia comunali, obbligando Anas e Provincia di Ravenna a fare lo stesso su tutte le strutture di loro competenza che gravano sul territorio del nostro ravennate». Arriva dalla consigliera comunale Veronica Verlicchi, capogruppo de La Pigna, la proposta per aumentare la sicurezza della viabilità ravennate all’indomani del crollo del viadotto Polcevera a Genova il 14 agosto.

Secondo Verlicchi l’intervento deve essere immediatamente inserito nel piano triennale degli investimenti affinché vengano destinate le necessarie risorse economiche per l’acquisto e l’installazione dei sensori e del sistema di monitoraggio: «Oltre a ciò, ed in considerazione del fatto che le infrastrutture del nostro Comune sono ferme da decenni per grave colpa alle amministrazioni di centro sinistra che ci governano da tempi immemorabili, occorre anche ripensare ad un diverso modo di trasporto delle merci al fine di ridurre l’utilizzo del trasporto su gomma a favore di quello su per rotaia».

Per sollecitare l’amministrazione De Pascale ad adoperarsi in questo senso, Verlicchi ha depositato tre ordini del giorno che andranno in discussione in consiglio comunale nei prossimi mesi «ma che, con ogni probabilità, faticheranno a trovare il favore del Pd e dei suoi alleati, pochi inclini ad accogliere le nostre proposte».

Dal 21 agosto al 19 settembre alcol vietato dalle 20 alle 7 in zona stazione

Non sarà possibile la vendita e la somministrazione fuori dalle aree attrezzate di pertinenza degli esercizi pubblici

Da martedì 21 agosto entra in vigore l’ordinanza comunale che vieta nella zona della stazione ferroviaria e quartiere Isola San Giovanni – Giardini Speyer la vendita di bevande alcoliche dalle 20 alle 7, nonché la somministrazione, sempre di bevande alcoliche e nel medesimo orario, al di fuori delle aree appositamente attrezzate e di pertinenza degli esercizi pubblici. Le limitazioni resteranno in vigore fino a mercoledì 19 settembre.

I divieti varranno per tutte le attività commerciali, artigianali e i pubblici esercizi che si trovano nell’area ricompresa tra Isola San Giovanni, Giardini Speyer ed aree limitrofe di piazza Anita Garibaldi, via Giosuè Carducci e le laterali via San Giovanni Bosco e parco Amadesi e via Monghini, viale Carlo Luigi Farini, piazza Carlo Luigi Farini, viale Giorgio Pallavicini, via Alberoni (nel tatto compreso fra viale Pallavicini e via Candiano), piazza Mameli, via Maroncelli (nel tratto compreso tra viale Farini e via Colonna), via di Roma nel tratto compreso tra via Carducci sino a via Rocca ai Fossi (planimetria allegata).

Così un comunicato diffuso dal Comune spiega il provvedimento: «Si continua a dare attuazione, con l’obiettivo di mantenere e incrementare i positivi risultati già ottenuti, a una strategia complessiva, fatta di diversi provvedimenti, finalizzata a prevenire e contrastare situazioni di malessere sociale e a favorire il decoro urbano e ambientale. Solo per citare alcuni esempi fanno parte di tale strategia un aumentato presidio da parte della Polizia municipale, ordinanze specifiche che vengono messe a punto e riviste a seconda dell’evolversi del contesto, iniziative di aggregazione. Nello specifico della nuova ordinanza, poiché le abitudini dei residenti e dei frequentatori dell’area nel periodo estivo sono diverse, l’intenzione è quella di rafforzare provvedimenti che impediscano il consumo di bevande alcoliche in aree non attrezzate per la somministrazione, per evitare i comportamenti incivili che possono derivarne».

Incendio all’autodemolitore: fiamme nel capannone per il taglio delle lamiere

Nessun ferito ma una colonna di fumo nero visibile da lunga distanza: rogo domato dai vigili del fuoco in breve tempo

IMG 6296
Un incendio è divampato verso mezzogiorno di oggi, 20 agosto, nell’area della Crash Autodemolizioni che si trova in via Bartolotte nelle campagne tra San Michele e Piangipane. Un’alta colonna di fumo nero e denso era visibile da lunga distanza: le fiamme non hanno causato feriti tra gli operai e sono state domate dai vigili del fuoco in meno di due ore.

Il rogo si sviluppato sotto al capannone dove vengono smontate le vetture in deposito. Secondo quanto appreso da un operaio, in mattinata era stata usata la fiamma ossidrica per tagliare alcune lamiere. Potrebbe essere questa quindi la causa delle fiamme che hanno interessato un veicolo e un vicino container utilizzato per riporre i ricambi smontati.

Ravenna apre un canale Spotify: il turismo si fa anche con la musica in streaming

Si parte con sei playlist che saranno aggiornate. L’assessore con delega Smart city, Costantini: «Nuovo modo per raccontarsi e fissarsi nella memoria collettiva»

Musica Live Basso 01Il Comune di Ravenna lancia il suo profilo su Spotify, il servizio di musica in streaming più famoso al mondo capace di condividere gratuitamente, tramite la sua piattaforma, migliaia di brani musicali. «Un modo divertente e innovativo per dar voce a Ravenna – ha detto l’assessore al Turismo Giacomo Costantini –. Una scelta semplice e dettata dalla volontà di raccontare Ravenna come città della musica, sfruttando quindi un racconto sensoriale fatto non solo di immagini e parole, ma di brani musicali che tra le note evidenziano il dinamismo e la creatività della città bizantina anche in questo campo».

Secondo Costantini la vocazione musicale della città è chiara «visto che ogni anno ospita diversi, in quantità e tipologia, festival musicali: dal celebre Ravenna Festival all’alternativo Beaches Brew Festival, dal classico e sofisticato Ravenna Jazz al ritmato Spiagge Soul». L’intenzione dell’assessore con delega Smart city è quello di trovarte «un nuovo modo per la città di raccontarsi e fissare nella memoria collettiva e nei nostri auricolari la musica a cui Ravenna dà voce durante l’anno, ma anche solo una piacevole compagnia da portare con sé e ascoltare durante una semplice passeggiata lungo la spiaggia, in bicicletta in pineta o di corsa sulla palizzata».

Il canale sarà in continuo aggiornamento – oggi sono presenti sei playlist ma prossimamente saranno arricchite anche grazie alla collaborazione di Ravenna Manifestazioni – che oltre a dare spazio ai singoli festival cittadini, raccoglie una playlist dedicata a tutte le band emergenti, i cantautori e gli interpreti che sono nati e cresciuti artisticamente in città e da qui sono partiti per farsi conoscere al resto d’Italia, e in qualche caso del mondo.

Cobas in spiaggia: «Nel turismo tanto denaro ma pochi diritti per i lavoratori»

Presidio dell’associazione nella località dove ha seguito la vertenza sindacale di un immigrato che si è dimesso perché sfruttato

ImageRivendicare la piena applicazione del contratto nazionale del settore turistico e reclamare maggiore attenzione delle istituzioni sul tema del grave sfruttamento lavorativo nel turismo. Sono le motivazioni del presidio dimostrativo di Adl Cobas Romagna ieri mattina, 19 agosto, tra i bagnanti sulla battigia della spiaggia di Lido di Classe. La località è stata scelta perché è lì che in uno stabilimento balneare lavorava un richiedente asilo che ha deciso di licenziarsi per il mancato rispetto delle condizioni contrattuali, avviando una causa di lavoro.

In sintesi la vicenda di John, nome di fantasia, è quella di un profugo ospitato in un centro di accoglienza di Cesena e poi finito a Rimini alla casa Don Gallo. Alla fine di marzo scorso ha cominciato a lavorare per un bagno di Lido di Classe. Un mese in nero e poi da maggio il contratto così descritto dal Cobas: insolvenza del salario, straordinari fissi non retribuiti, oraio di lavoro 70/80 ore settimanali, mancato giorno libero, umiliazioni e vessazioni verbali. Verso la fine di giugno, avendo ricevuto solo acconti e non ancora i completi pagamenti, John decide di lasciare il posto di lavoro e di dimettersi per giusta causa. Inizia così la sua vertenza sindacale. «Dopo l’azione repentina della nostra organizzazione sindacale e dell’avvocato Fabiola Grosso, le denunce agli enti preposti, John ha ricevuto il pagamento solo delle spettanze imputabili alle ore ordinarie previste dal contratto (40 ore settimanali) ma non degli straordinari fissi (altre 40 ore settimanali) che lui ha svolto, ne dei mancati giorni liberi».

Ma il caso di John è solo un esempio di quanto accade in un settore «accomunabile a quello dell’agricoltura, se consideriamo le condizioni di lavoro e la paga prevista di 2,50/3 euro all’ora». Adl Cobas invita tutti i lavoratori e le lavoratrici immigrate e italiane a difendere i propri diritti nel lavoro e «soprattutto nel settore turistico dove circola tanto denaro ma le disuguaglianze e i ricatti sono sempre più crescenti e non c’è un sistema di welfare (alloggi) e di promozione della salute e della sicurezza pensato specificatamente per questa tipologia di lavoratori e lavoratrici».

Torna la colletta di biro e quaderni per aiutare gli studenti di famiglie bisognose

Il 25 agosto e l’1 settembre la raccolta fuori da supermercati e cartolerie. Nel 2017 più di 10mila articoli di cancelleria

ScuolaTorna a Ravenna per il sesto anno l’iniziativa di solidarietà “Tutti i bambini e le bambine vanno a scuola”, promossa dal Tavolo delle Solidarietà con il coordinamento dell’assessorato comunale ai Servizi sociali, per permettere alle famiglie in difficoltà economiche di mandare a scuola i propri figli con un corredo scolastico completo e adeguato. La modalità è simile a quella della colletta alimentare: nelle giornate di sabato 25 agosto e sabato 1 settembre, dalle 10 alle 18, davanti ad alcuni supermercati della città (nella seconda giornata anche in alcune località del forese) i volontari impegnati nell’iniziativa inviteranno i clienti ad acquistare e donare articoli di cancelleria. Hanno aderito anche alcune cartolerie.

I supermercati, all’esterno dei quali saranno presenti i volontari, sono: Conad La Fontana , Galilei e Bassette, Famila Argirocastro e Faentina, a cui si aggiungeranno sabato 1 settembre anche Conad Sant’Alberto, San Pietro in Vincoli, San Zaccaria, Piangipane, Porto Fuori e Punta Marina. Sabato 8 settembre nell’ambito del progetto di Coop Alleanza 3.0 “Una mano per la scuola” la raccolta verrà effettuata all’ Extra Coop Centro Esp, Coop Teodora e Coop Faentina.Hanno inoltre aderito all’iniziativa le cartolerie : Politecnica Fratelli Bagnoli (via Corrado Ricci 13), Tecnodesign (via Guidone 26) e Giro-Girotondo (viale Alberti 96). A San Pietro in Vincoli l’edicola “La Tartaruga” (via Farini 44) e la cartoleria “Contro Luce” (via Farini 139). Altre cartolerie che avessero intenzione di partecipare possono contattare l’ufficio Volontariato del Comune di Ravenna al numero 0544 482348 e ritirare la locandina da esporre.

LibriI volontari impegnati fanno capo alle associazioni: Arci Associazione genitori, Auser Volontariato Ravenna, Avvocato di strada, Casa delle donne, Centro di Ascolto Caritas, Comitato Cittadino Antidroga, Comitato Rompere il Silenzio, Croce Rossa Italiana, Progetto Uomo, Punto d’ incontro Francescano, Rc Mistral.

Nel dettaglio gli articoli che si richiede di donare sono: maxi quaderni con e senza margini, copertine per quadernoni (rosse, blu, verdi e gialle), raccoglitori ad anelli e buste con occhielli, ricambi fogli, cartelline con elastico, pastelli (scatole da 12), pennarelli a punta fine, matite, gomme, temperini, penne (blu, nere e rosse), colla stick, evidenziatori, album da disegno, diari, compassi, goniometri, righe, righelli e squadre, forbici con la punta arrotondata.

Il progetto è iniziato alla fine dell’anno scolastico presso gli Istituti comprensivi con la donazione di zaini e grembiuli usati, rimessi poi a nuovo dalle sarte volontarie di Auser. La raccolta di zaini e grembiuli prosegue: chi lo desidera può portarli al Centro di ascolto diocesano della Caritas (piazza Duomo 13) dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 12. Il materiale raccolto verrà distribuito alle famiglie su indicazione dei servizi sociali, presso i locali messi a disposizione dall’Opera di Santa Teresa in via Don Angelo Lolli 9.

«Nel 2017 – commenta l’assessora ai Servizi Sociali Valentina Morigi – grazie alla generosità dei ravennati sono stati raccolti quasi diecimila articoli di cancelleria, 350 grembiuli e 150 zaini. Dietro a questi numeri c’è una delle tante storie di solidarietà che i nostri cittadini e cittadine scrivono ogni giorno. C’è un gesto semplice, come quello di donare un quaderno e una penna, che, se moltiplicato per diecimila, si trasforma in un aiuto concreto, accompagnato dalla disponibilità degli esercenti e delle tante associazioni di volontariato che, a diverso titolo, seguono la raccolta dei materiali e rendono poi possibile la loro distribuzione. Anche quest’anno, grazie alla disponibilità dei volontari, la rete di solidarietà si estende a diverse località del forese: sarà infatti possibile donare il materiale scolastico anche a Sant’Alberto, San Pietro in Vincoli, San Zaccaria, Piangipane, Porto Fuori e Punta Marina».

Fa cadere uno scooter e non si ferma, gli amici lo inseguono e prendono la targa

L’uomo nega di essere il responsabile della caduta in via Baiona: dati e fotografie consegnate alle forze dell’ordine per gli accertamenti. Lievi ferite per la coppia in sella

Sono caduti sull’asfalto quando lo scooter su cui viaggiavano in due è stato toccato da un veicolo in sorpasso che poi non si è fermato ma gli amici della coppia a bordo di un’auto alle loro spalle hanno inseguito il presunto pirata fino a quando si è fermato e hanno potuto fotografare la sua targa subito comunicata alle forze dell’ordine. È quanto accaduto, secondo la ricostruzione riportata dalle pagine odierne de Il Resto del Carlino, ieri sera 19 agosto in via Baiona a Ravenna. Ora carabinieri e polizia sono al lavoro per individuare le eventuali responsabilità dell’automobilista a bordo di un Fiat Doblò: quando l’uomo si è fermato nel parcheggio di una ditta sulla sponda sinistra del Candiano avrebbe negato tutto ai suoi inseguitori dicendo di non essersi accorto di nulla. I due a bordo della moto sono stati soccorsi dal 118 e medicati all’ospedale: hanno solo lievi ferite.

Tra pesi, piscina, palla e beach volley è scattata l’avventura della nuova Consar

Volley Superlega / Ieri, 19 agosto, si è radunata la squadra giallorossa agli ordini del tecnico Graziosi. Assenti giustificati Russo, Verhees, Poglajen e Rychlicki, impegnati con rispettive nazionali. Aggregati anche alcuni baby del vivaio

Rosa Porto Robur Costa
Foto di gruppo per il tecnico Gianluca Graziosi e i giocatori della Consar

Ieri, domenica 19 agosto, è iniziata la nuova avventura del Porto Robur Costa, targato Consar, con il primo incontro della squadra con lo staff, i saluti di rito e alcuni test fisici. In questo primo periodo la rosa a disposizione del tecnico Gianluca Graziosi non sarà al completo, dato che i centrali Roberto Russo e Pieter Verhees e lo schiacciatore Cristian Poglajen sono impegnati con le rispettive nazionali in vista della preparazione ai campionati mondiali di pallavolo maschile che si svolgeranno tra Italia e Bulgaria dal 9 al 30 settembre, mentre il martello Kamil Rychlicki sta disputando con la nazionale lussemburghese le qualificazioni agli Europei 2019. Il gruppo giallorosso viene così integrato con alcuni promettenti baby del settore giovanile: si tratta di Lorenzo Maretti, Riccardo Cardia e Marco Raggi, mentre da fine mese anche Samuel Frascio, al momento in azzurro per partecipare al campionato europeo Under 18 di beach volley a Brno (Repubblica Ceca), e Umberto Caleca, giovane palleggiatore di Marsala classe 2001, si aggiungeranno alla truppa.

Raduno Porto Robur Costa
Il direttore generale Marco Bonitta con i giocatori nel giorno del raduno

Il programma degli allenamenti prevede sedute di pesi, piscina, palla e beach volley. A partire da oggi, lunedì 20 agosto, tutte le sedute che si terranno al Pala Costa saranno aperte ai tifosi che vogliono assistere all’avvio della nuova stagione. Il primo allenamento con la palla è in programma domani pomeriggio, martedì 21 agosto, il secondo giovedì 23 agosto, sempre al pomeriggio.

Nel frattempo prosegue la campagna abbonamenti per i prossimi campionati di Superlega maschile, che conta già 550 abbonati, e quello di Serie A2 femminile, dove milita la Conad Olimpia Teodora. Per sottoscrivere le tessere bisogna recarsi alla sede di Via Trieste 86, a Ravenna, nei seguenti orari: mattina dalle ore 10 alle 13; pomeriggio dalle 17 alle 19; il sabato mattina dalle 8.30 alle 12.

Questo l’organico della Consar Ravenna 

N. Cognome Nome Naz. Ruolo Data di nascita Alt.(cm)
1 RUSSO Roberto ITA Centrale 23/02/1997 205
2 RYCHLICKY Kamil LUX Schiacciatore 01/11/1996 204
5 DI TOMMASO Simone ITA Palleggiatore 12/05/1982 176
6 POGLAJEN Cristian Gabriel ARG Schiacciatore 14/07/1989 195
7 RAFFAELLI Giacomo ITA Schiacciatore 07/02/1995 194
8 SAITTA Davide ITA Palleggiatore 23/06/1989 190
9 VEHREES Pieter BEL Centrale 08/12/1989 205
10 GOI Riccardo ITA Libero 24/08/1992 174
11 ARGENTA Andrea ITA Opposto 01/06/1996 205
12 ELIA Alberto ITA Centrale 12/08/1985 205
13 SMIDL Matej CEC Opposto 25/02/1997 205
14 MARCHINI Stefano ITA Libero/ Schiacc. 14/01/1997 180
15 LAVIA Daniele ITA Schiacciatore 04/11/1999 195

Pestaggio per rapina alla festa di addio al celibato, un 15enne tra i tre aggressori

Le vittime sono due trentenni, uno di Faenza e l’altro di Bologna: l’aggressione a colpi di casco da motociclista sul lungomare di Rimini. Arrestati i responsabili che hanno tentato la fuga

Polizia Notte11Un 30enne residente a Faenza è stato pestato a sangue a Rimini, intorno alle 2 della notte tra il 18 e il 19 agosto, insieme a un amico di Bologna con cui stava partecipando ai festeggiamenti di un addio al celibato. L’aggressione, secondo quanto si legge sul sito dell’agenzia di stampa Ansa che riporta la notizia, è avvenuta mentre camminavano sul lungomare di Marina Centro nei pressi del bagno 23: i due turisti sono stati aggrediti alle spalle e picchiati con un casco da motociclista da tre giovani di 15, 19 e 20 anni – residenti a Rimini ma di origini napoletane – che volevano rapinarli del Rolex e del portafoglio. I due sono stati salvati dall’intervento della polizia che ha arrestato poco dopo gli autori della tentata rapina. Tutti e tre devono rispondere di rapina aggravata e uno anche di resistenza: all’indirizzo dei poliziotti avrebbe urlato frasi del tipo «Non sapete chi siamo noi, siamo di Napoli e conosciamo famiglie affiliate». A chiedere l’intervento delle forze dell’ordine sono stati dei clienti di un albergo che dalle finestre si sono resi conto dell’aggressione in corso.

Uno dei due 30enni ha riportato varie lesioni al volto, all’occhio, un trauma cranico e la frattura di una costola. È stato dimesso dal pronto soccorso con una prognosi di 22 giorni. L’amico ha riportato la frattura del naso e varie ferite al volto ma se la caverà con 12 giorni di riposo.

Bici gialle condivise: fallisce società asiatica ma nel Ravennate ancora operative

Il servizio di bike sharing è arrivato in primavera con una azienda italiana partecipata dal colosso di Singapore

ObikeÈ in fallimento la società di Singapore che ha prodotto e lanciato sul mercato il servizio Obike, le bici gialle condivise noleggiabili con il telefonino e arrivate a Ravenna e Cervia la scorsa primavera. La notizia è riportata dalle testate nazionali ma secondo quanto si apprende dall’edizione odierna de Il Corriere Romagna, che ha interpellato l’assessore comunale di Ravenna con delega Smart City e Turismo, Giacomo Costantini, non sarebbe per il momento a rischio il servizio sul nostro territorio perché qui è gestito da una società italiana solamente partecipata dalla casa madre. Al momento le uniche incertezze riguarda le future forniture di ricambi e nuove bici in sostituzione di quelle vandalizzate sul territorio.

Spadoni: «Partiti e istituzioni locali facciano squadra per il bene del porto»

Il consigliere provinciale civico teme che la centralità dello scalo ravennate finisca in secondo piano nella visione del governo, proprio ora che serve lo scatto finale per avviare i lavori di approfondimento

RAVENNA 04/05/2017. FOTO AEREE SAPIR
Una veduta aerea della darsena San Vitale del canale Candiano (foto Sapir)

«Credo che le istituzioni e i partiti locali debbano fare quadrato per ottenere quello che la città merita, vale a dire il nostro Hub portuale, riflettendo seriamente sui collegamenti con le grandi direttrici e sul miglioramento del trasporto in particolare quello su rotaia che dovranno essere in grado di fronteggiare e supportare una struttura di riferimento così importante». Il consigliere provinciale Gianfranco Spadoni invita i rappresentanti locali a fare la propria parte perché non ci si dimentichi del grande progetto per l’approfondimento dei fondali.

«L’obiettivo prioritario imprescindibile – dice il civico – è quello dell’approfondimento dei fondali, pena il blocco dello   sviluppo e della competitività dello scalo ravennate. La prima tranche di approfondimento dei fondali è stata approvata ma è ancora all’orizzonte e da sola non può risolvere i vari problemi. D’altra parte occorre mettere in risalto come molte opere in fase  progettuale non abbiano alcuna certezza sul piano della fattibilità, se si considerano le numerose azioni contrastanti da parte degli esponenti del  governo. E con queste premesse, senza gli opportuni interventi infrastrutturali sul retroporto e sulla logistica facciamo fatica a proporci seriamente come Hub portuale».

Gianfranco SpadoniSecondo Spadoni sarà opportuno anche affrontare il ruolo della Sapir «per compiere scelte coerenti sulle aree portuali di sua proprietà in un quadro di estrema chiarezza, sia fornire risposte esaustive e tranquillizzanti alle giuste preoccupazioni degli operatori e dei cittadini delle località di Marina di Ravenna e di Porto Corsini per quanto concerne eventuali prevedibili aumenti di insediamenti industriali potenzialmente pericolosi lungo il Porto Canale».

Manutenzione al magazzino della protezione civile: conclusi lavori per 48mila euro

Opere finanziate dalla Regione. L’edificio è in via Stradello: nuovo pavimento e controsoffitto

Attachment (2)Si sono conclusi i lavori di manutenzione del magazzino-deposito della protezione civile di Bagnacavallo e dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, in via Stradello 2 a Bagnacavallo: l’importo delle opere, per circa 48mila euro, è stato interamente finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, il cui contributo complessivo, di 73mila euro, è stato utilizzato inoltre per l’acquisto di mezzi e attrezzature e altri piccoli interventi sull’edificio.

AttachmentTra le opere più importanti, all’interno del magazzino sono stati realizzati un nuovo pavimento industriale, un controsoffitto in cartongesso antiumido e servizi igienici anche per disabili; sono state inoltre ritinteggiate tutte le pareti. All’esterno sono stati realizzati un marciapiede attorno a tutta la struttura e una nuova fognatura (anche per la raccolta delle acque pluviali) ed è stato sistemato il terreno circostante. I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Beta più di Modena.

Attachment (3)Nella mattinata di venerdì  17 agosto il vicesindaco e assessore alla Protezione civile Matteo Giacomoni ha visitato la struttura assieme al responsabile del Gruppo comunale, Oriano Ballardini e ai volontari. A loro il vicesindaco ha portato il ringraziamento dell’amministrazione e della comunità di Bagnacavallo per l’importante opera che svolgono su tutto il territorio.

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi