mercoledì
06 Maggio 2026

De Pascale: «I treni per Cervia fermeranno anche a Ravenna»

Il primo cittadino si dice «assolutamente sorpreso» dell’errore di comunicazione di Trenitalia che ha sottolineato le sole fermate per Cervia

TrenoI treni per Cervia e Cesenatico fermeranno anche a Ravenna. Il sindaco Michele De Pascale scrive una nota in cui specifica che «Trenitalia ha fatto un errore di comunicazione». Nel suo comunicato stampa – come riportato anche sul nostro sito – Trenitalia parlava di 41 treni che fermeranno a Cervia mentre per Ravenna si limitava a sottolineare la conferma dei due Frecciabianca da e per Roma.

Ora il primo cittadino precisa: «Non esiste treno che transiti per i comuni di Cervia e Cesenatico che non parta o non fermi nella stazione di Ravenna; il potenziamento della linea estiva riguarda dunque tanto questi comuni quanto Ravenna. Per Ravenna, Cervia e Cesenatico ci sono nuovi treni per la stagione estiva e alcuni treni, che nel periodo invernale fermano solo a Ravenna, in questo periodo fermeranno anche a Cervia e Cesenatico. L’errore è stato indotto dal fatto che in alcuni casi treni che nel periodo invernale fermano solo a Ravenna, nel periodo estivo fermano anche a Cervia e Cesenatico». Il sindaco ha chiesto «un’immediata rettifica della comunicazione».

I problemi alla linea «ci sono e li stiamo affrontando, l’obiettivo che ci siamo posti e sul quale stiamo lavorando con Trenitalia è la rimodulazione del servizio, tra la fine di quest’anno e l’inizio del 2019, che riduca drasticamente i tempi di percorrenza»

Beaches Brew, il bilancio degli organizzatori: «Quasi 15mila persone al festival»

Si è chiusa un’edizione che ha visto un forte rinnovo del format e delle sonorità. Soddisfatto il direttore artistico Chris Angiolini

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Un momento del festival (foto Francesca Sara Cauli)

Secondo gli organizzatori, il Beaches Brew che si è tenuto dal 4 all’8 giugno all’Hana Bi di Marina di Ravenna ha portato 15mila persone provenienti da 14 paesi del mondo (Italia, Austria, Svizzera, Olanda, Germania, Danimarca, Svezia, Repubblica Ceca, Regno Unito, Irlanda, Siria, Egitto, Russia e Stati Uniti).

La settima edizione «ha segnato ancora una volta il rinnovamento del format della manifestazione, attraverso l’apertura alla contaminazione delle sonorità più innovative provenienti dai quattro angoli del pianeta, confermando la sua vocazione di piattaforma aperta alle espressioni artistiche, senza confini politici, di razza, genere o inclinazione».

Un festival al contrario programmaticamente multietnico e con una percentuale di presenze femminili tra le più alte in assoluto del nostro paese (55/45 la proporzione tra artisti uomini e donne o band miste con una chiara impronta femminile), che ha visto oltre 50 artisti provenienti da Stati Uniti, Inghilterra, Etiopia, Egitto, Canada, Danimarca, Siria, Olanda, Italia dare vita sui due palchi del festival (il Roof Stage e il Beach Stage, il suggestivo palco principale, allestito ad hoc sulla riva del Mare Adriatico) a un’esperienza unica.

«Abbiamo voluto rischiare ancora una volta – spiega Chris Angiolini, direttore artistico del festival e di Bronson – non sapendo esattamente come il pubblico di Beaches Brew avrebbe accolto questa decisa evoluzione nel programma artistico. Alla fine possiamo dire che è andata esattamente come ce lo eravamo immaginati: un festival in cui artisti, staff e un pubblico numeroso ed entusiasta, rappresentano un unico in cui la musica e la libertà di espressione rimangono i veri protagonisti.

Quattro giornate intense, ma sempre all’insegna del clima rilassato e festoso che ci caratterizza, con una serie di performance (molte al femminile) di cui non ci si dimenticherà facilmente. Un festival nel quale il backstage rimane sempre vuoto, dove anche artisti e addetti ai lavori sono più interessati a condividere un’esperienza in un ambiente unico, piuttosto che isolarsi come troppo spesso accade: questo è il segreto del successo di Beaches Brew 2018». Si pensa già all’edizione 2019: le date  saranno rivelate nel corso delle prossime settimane sul sito beachesbrew.com

Premiato turista tedesco centenario che dal 1946 va in vacanza a Cervia

Leo Lenard di Monaco da trent’anni alloggia all’hotel San Pietro di Tagliata. Riconoscimento dell’amministrazione comunale: «Ha visto nascere la località»

Leo LonardUn grande amico della città Leo Lenard di Monaco, quasi centenario. Nato nel 1918, compirà 100 anni in novembre. Leo ha soggiornato per la prima volta a Tagliata di Cervia nel 1946 e da 30 anni alloggia ogni estate anche più volte nella stessa estate all’Hotel San Pietro di Tagliata. L’hotel San Pietro, costruito dalla famiglia di Mario Manuzzi, dopo un periodo di gestione da parte Tino Marigotti, ha ripreso la gestione diretta negli ultimi tre anni con la famiglia di Laura Pugliese, nipote di Mario che oggi gestisce l’hotel insieme al marito Giovanni Caramalli.

Venerdì 8 giugno l’hotel ha organizzato una festa a sorpresa con tipicità romagnole in onore di Leo Lenard, con musica di fisarmonica e ballerini romagnoli. A premiare il quasi centenario Amico di Cervia l’assessore Gianni Grandu insieme a Nazario Fantini e Claudia Zavalloni presidente del consiglio di Zona di Tagliata che hanno consegnato al signor Lenard una cornice in argento, una confezione di prodotti tipici cervesi e la prestigiosa pergamena di “Amico di Cervia”.

Leo Lenard viene in vacanza a Cervia dal 1946 e, negli ultimi anni, ha scelto l’hotel San Pietro, “il luogo ideale – spiega Leo – per vivere una vacanza all’insegna della spensieratezza, della buona cucina e dell’ospitalità”.Leo Lenard, ha promesso che tornerà a settembre per vedere gli aquiloni dal 13 al 16 e verrà da solo in treno.

“Leo ha visto nascere la pineta di Tagliata di Cervia. – dichiara l’assessore Gianni Grandu- E’ una persona straordinaria, che ha tanta vitalità e amore per la nostra città. E’ un onore consegnare a Leo la riconoscenza di Amico di Cervia perché ha davvero partecipato alla crescita della nostra località a vocazione turistica. Un grazie anche alla Pro loco di Tagliata e al presidente Consiglio di Zona che hanno voluto essere presenti a questa importante ricorrenza per questa località”

Torna un fiume di genti: sabato percorso da Faenza al mare in omaggio al Lamone

Ospite d’onore il camminatore Roberto Bruzzone: perse una gamba in un incidente in moto ma ha continuato a viaggiare a piedi

Un fiume di genti - edizione 2016
Un fiume di genti – edizione 2016

Costruire nuovi legami tra il litorale ravennate e l’entroterra, di pianura e collina, lungo il corso del Lamone, rendendo così “omaggio” al fiume che nel corso della sua storia ha permesso di trasformare un territorio vallivo e paludoso in un territorio di fertile campagna. E’ lo spirito con il quale è stata promossa la manifestazione sportiva “Un fiume di genti”, in programma sabato 16 giugno, che quest’anno giunge alla terza edizione, organizzata dal Comitato Acqueterre di Ravenna, dal Consorzio Strada della Romagna di Faenza, dalla Pro loco di Marina Romea, in compartecipazione con il Multicentro Ceas dell’Assessorato Ambiente del Comune di Ravenna.

Da Faenza (partenza alle 7.30) si snoderà lungo gli argini del Lamone un percorso ciclo podistico di 52 chilometri ; l’arrivo dei partecipanti è previsto a partire dalle 12 al Circolo Nautico di Marina Romea. Ad accoglierli ci saranno Roberto Bruzzone, atleta camminatore senza una gamba, o meglio “gamba in spalla”, e Federico Blanc, capitano della Nazionale italiana di Sitting Volley. Porterà il proprio saluto anche l’assessore allo Sport Roberto Fagnani.

Roberto Bruzzone è un giovane che qualche anno fa, a seguito di un incidente in moto, ha perso una gamba, ma non per questo ha smesso di scalare montagne e di camminare per il mondo. L’ultima grande impresa è stata la traversata delle Ande- 1895 km- nel 2015, in 88 giorni di cammino. Federico Blanc, ravennate acquisito, amico di Bruzzone, ai Campionati Europei 2017 in Croazia capitano della Nazionale Azzurra di Sitting Volley, ha promosso a Ravenna la prima squadra (PianoterRA) di questa disciplina, in seno alla società Porto Robur Costa.

Insieme hanno scritto un libro emozionante e divertente, “Limiti. Cronaca riflessa di un viaggio ‘gamba in spalla’”, che sarà presentato, sempre il 16 giugno, alle 18.45 all’hotel Columbia di Marina Romea, in cui raccontano in modo pragmatico e non retorico come un disabile, pur faticando a ritrovare se stesso, possa gradualmente riappropriarsi della propria vita e contagiare il prossimo con il suo entusiasmo. Un libro che, parlando di dislivelli superati, eventi atmosferici e incontri inaspettati, può dare a tutti una gioiosa lezione sulla differenza che passa fra vivere e sopravvivere.

Durante tutta la giornata sono in programma a Marina Romea numerose attività: al punto relax del Circolo Nautico dalle 9.45 alle 10.30 e dalle 10.45 alle 11.30 possibilità di fare pratiche di stretching, yoga e respiro, con operatrici Mi-Chi; alle 10.30 si potrà ammirare l’installazione “La nave del vento”, dell’associazione Lucertola Ludens, in omaggio al fiume Lamone.

Nel pomeriggio e in serata, dalle 17 alle 22 “Messaggi d’Oriente” all’Angolo dell’Arte presso S.I.S.A.M (via delle Acacie 11/13) con dimostrazioni di ceramica Raku, mosaico e affresco; in piazza Italia alle 21 recital “Storie e storielle dai paesi del fiume” per le voci di Fiorenza Coffari e Michele Morigi; alle 21.30 concerto della Banda musicale Città di Russi, con i maestri Claudio Bondi e Luca Dal Pozzo.

Caso Aquarius, il sindaco di Ravenna: «Il nostro porto è sempre aperto»

De Pascale contro la decisione del ministro degli Interni di negare l’attracco alla nave con seicento migranti a bordo

Fest5«Il nostro porto è sempre aperto». Lo ha dichiarato il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, mandando un messaggio al Governo Conte che tramite il ministro degli Interni Matteo Salvini ha deciso di negare l’attracco in Italia alla nave Aquarius che batte bandiera di Gibilterra e naviga dal Nordafrica con oltre seicento migranti a bordo (di cui 123 minori), ritenendo che lo scalo più sicuro sia sull’isola di Malta. L’affermazione di De Pascale, a stretto giro di posta da altre analoghe rilasciate da altri primi cittadini italiani, è arrivata nella serata di ieri 10 giugno durante un incontro dedicato ai temi dell’immigrazione e della cittadinanza svoltosi all’Almagià nell’ambito del Festival delle Culture.

Alla serata ha partecipato, oltre al sindaco, il conduttore di Presa Diretta Riccardo Iacona che si è mostrato molto critico verso i provvedimenti del governo e le nuove politiche sulla migrazione. «Quando si parla di slogan e di chiusure, in realtà non si sta dando neanche la più piccola lettura di quello che ci succede attorno», ha detto il giornalista. A moderare l’incontro, Eva Giovannini, giornalista e inviata Rai. Il sindaco ha spiegato che serve la cultura per una piena integrazione.

Lunedì 11 giugno è arrivata la replica del deputato romagnolo della Lega, Jacopo Morrone al primo cittadino: “Alla faccia del senso delle istituzioni. Il sindaco, mostra ancora una volta quanto siano aleatori i principi di etica pubblica in certi sindaci Pd che antepongono propaganda e disinformazione a direttive che arrivano da un governo in carica, a cui amministratori pubblici minimamente seri dovrebbero comunque attenersi, anche se in disaccordo nel merito”.

Aggiunge il leghista: «La materia è complessa e de Pascale dimostra di non conoscerla. La dichiarazione fatta all’incontro dedicato ai temi dell’immigrazione e della cittadinanza è non solo una spacconata, ma si basa sul nulla. Ma c’è anche il piano politico. Forse al Pd non sono bastate le batoste elettorali che ha collezionato in parte anche per le fallimentari politiche sull’immigrazione. Non è credibile che esponenti anche di lungo corso del Pd non capiscano le ricadute negative in termini di risorse, sicurezza, degrado e disagio sociale che accompagnano questi forti flussi di stranieri».

Riccardo Francone confermato sindaco a Bagnara di Romagna

Battuta Mascia Carnevali. Il primo cittadino ottiene il 62 per cento dei consensi

Riccardo FranconeA Bagnara di Romagna lo scrutinio si è chiuso con la vittoria di Riccardo Francone, sindaco uscente candidato con la lista civica Vivi Bagnara. Ha raccolto il 62  per cento delle preferenze. Non ce l’ha dunque fatta Mascia Carnevali, ferma al 37, 19, che si era candidata con la lista “Con i cittadini” che era appoggiata dal Pd. Il piccolo comune ravennate – 1.784 i cittadini che hanno votato in due sezioni – resta dunque nelle mani di una lista non appoggiata dai Dem. L’affluenza è stata del 63,45 per cento.

Sequestrato un gommone e 47 attrezzi da pesca: sanzionato il proprietario del mezzo

Il natante era anche sprovvisto di copertura assicurativa. A bordo tre persone con strumenti non consentiti

Guardia Costiera2Nella mattinata di domenica la Guardia Costiera, nel tratto di mare antistante la foce dei Fiumi Uniti – località Punta Marina – hanno sorpreso un’imbarcazione con a bordo tre persone intente a effettuare pesca sportiva con attrezzi non consentiti. Dagli ulteriori accertamenti sarebbe emerso che il mezzo era anche essere sprovvisto di copertura assicurativa obbligatoria. I militari hanno quindi sequestrato l’imbarcazione, comprensiva di motore fuori bordo e di 47 attrezzi da pesca, sanzionando il proprietario del mezzo.

 

Incidente in via Bellucci: muore un motociclista di 27 anni

Lorenzo Bianchini ha perso il controllo del mezzo ed è finito a terra, il decesso in ospedale. Rilievi della polizia

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Lorenzo Bianchini in una delle sue foto del profilo di Facebook

È morto nel pomeriggio il motociclista che nella notte tra sabato e domenica attorno alle tre e mezza è rimasto vittima di un incidente.

La vittima è un giovane operaio di 27 anni, Lorenzo Bianchini, che è finito a terra mentre percorreva via Bellucci.

RAVENNA 9/06/18. INCIDENTE IN VIA BELLUCCI

All’altezza della Coop, per cause in corso di accertamento da parte della polizia stradale, ha perso il controllo della sua moto e ne è stato sbalzato. Così è stato portato al pronto soccorso di Ravenna in codice di massima gravità dal 118, intervenuta con ambulanza e auto medicalizzata. Troppo gravi però le ferite: il giovane è morto all’ospedale.

Inaugurazione Rocca Cinema con Fabio De Luigi: tutto esaurito in sala per la prima

L’attore ha intrattenuto il pubblico dopo il film “Metti la nonna in freezer” che lo vede protagonista e ha ricordato il ruolo delle attrici sul set insieme a lui

IMG 0763Con “Metti la nonna in freezer” è stata inaugurata la stagione di Rocca Cinema, la rassegna cinematografica estiva alla Rocca Brancaleone. Ospite d’eccezione Fabio De Luigi, protagonista del film, che dopo la proiezione del film – molto apprezzato – si è fermato insieme ai registi per salutare e fare due chiacchiere con i tanti presenti che hanno riempito la Rocca. Molto soddisfatto Alberto Beltrani, di Cinemaincentro: «De Luigi è stato di una simpatia e disponibilità unica e il pubblico ha molto apprezzato. Direi che un pienone del genere non è mai stato registrato negli anni passati di certo l’incontro con gli attori è un richiamo in più per il pubblico. Speriamo sia un segnale benaugurale per l’estate».

De Luigi ha ricordato l’importante «trazione femminile» che si trova nel film. Oltre a lui, infatti, ci sono quattro importanti attrici: Miriam Leone, Lucia Ocone e Marina Rocco. In più Barbara Bouchet che fa, appunto, la nonna. De Luigi ha raccontato un divertente siparietto con l’attrice che si .è presentata ai provini «senza un filo di trucco» e con abiti casalinghi: «Ragazzi, meno male che mi avete chiamato per fare la vecchia», è stata la sua battuta a produttori e registi. Il film racconta le peripezie di una giovane restauratrice che è costretta a finanziarsi per vivere con la pensione della nonna. Finché questa non muore. De Luigi è il finanziere Simone, corteggiatore della restauratrice ma soprattutto incorruttibile finanziere.

Durante il mese di giugno e di luglio, in collaborazione con la Fice Emilia Romagna, altri registi saranno ospiti alla Rocca Brancaleone: il 22 giugno Luca Miniero presenterà il film “Sono tornato”, l’11 luglio Alessandro Aronadio presenterà il film “Io c’è” mentre il 13 luglio Andrea Magnani presenterà il suo ultimo film “Easy un viaggio facile facile”.

Tutti gli appuntamenti della rassegna “Rocca Cinema” previsti per i mesi di giugno e luglio avranno inizio alle 21.30. A coordinare gli incontri con gli ospiti ci saranno i membri del “Circolo Sogni”, associazione con cui prosegue la collaborazione dopo il grande successo della rassegna “2days cult movie” al cinema Mariani durante la stagione invernale.

Piano acustico: l’aggiornamento richiede dieci milioni di euro. I dubbi di Ancisi

Il capogruppo di Lista per Ravenna: «Che senso ha annunciare con tanta enfasi l’ennesimo piano multimilionario, senza una minima previsione dei finanziamenti certi e dei tempi di realizzazione?»

RumoreServono dieci milioni di euro per attuare il piano di azione contro l’inquinamento acustico. Il Comune di Ravenna ha pubblicato sul proprio sito istituzionale l’aggiornamento 2018 del piano. A partire dai risultati delle Mappe acustiche strategiche approvate dall’amministrazione nel marzo 2018, sono state individuate le aree maggiormente critiche presenti su tutto il territorio comunale. Sono risultate essere 26 aree, di cui 16 nel centro capoluogo e le restanti 10 nei centri minori. Le criticità sono state identificate in relazione al superamento dei limiti di rumorosità previsti dalla Classificazione acustica comunale approvata nel 2015 e al numero e alla tipologia di persone esposte al rumore. Per ogni area sono stati individuati gli eventuali interventi necessari per ridurre la criticità e per ognuno di essi ne è stato simulato il beneficio, ne sono stati valutati i costi associati ed è stato definito un ordine di priorità.

Arrivano puntuali le osservazioni del capogruppo di Lista Per Ravenna: «Si tratta di un investimento di 10 milioni di euro, quanto è stato finanziato per gli stradelli del litorale e i due terzi di quanto per il nuovo palazzetto dello sport. Questo piano può dirsi sacrosanto, a prescindere dal fatto che, a prima vista, sono innumerevoli le situazioni, non comprese tra gli interventi, che si stenta a credere meno assordate dai rumori di strada».

Trascuriamo anche – dice Ancisi «che, se si è giunti a questo stato, molto avranno influito, in aggiunta all’eccessiva motorizzazione della mobilità urbana, i molti altri piani (del traffico, della viabilità, del trasporto pubblico, dell’urbanistica, dell’edilizia) dei 58 anni ininterrotti di governi locali monomarca. Ma che senso ha annunciare con tanta enfasi l’ennesimo piano multimilionario, senza una minima previsione dei finanziamenti certi e dei tempi di realizzazione? E quale sarebbe la congruità del disinquinamento acustico perseguito? Per capire la portata di questi interrogativi, giova un esempio simbolo». Con quanta credibilità – si chiede il politico – «e con quale previsione dei tempi il piano in oggetto potrà produrre risultati apprezzabili, almeno entro il primo semestre 2021, quando in questo Comune scadrà l’attuale mandato elettorale».

Rudy Magagnoli ha vinto la settima edizione della “Running In”

Ottimo successo di partecipazione: sfiorata la soglia dei 2000 iscritti fra competitivi (oltre 500) e non competitiviRunning In 4

Rudy Magagnoli, dell’Atletica Corriferrara, ha vinto la settima edizione della “Running In” di Milano Marittima. Il 40enne nativo di Decima, al sesto successo su sette edizioni, ha tagliato il traguardo della 21 km in 1.15’56”. Secondo posto per Federico Morini della Tiferno Runners in 1.18’14”. Curiosa la storia di questo 41enne di Città di Castello, all’esordio nel podismo dopo essere stato ciclista professionista in un team tedesco. A consigliarlo di passare al podismo è stato il ct della nazionale di ciclismo Davide Cassani, faentino, che guarda caso è proprio un testimonial della “Running In”. Terzo posto per Giuseppe Tonoli del Rosa Running Team in 1.22’02”, che ha preceduto Jacopo Barbieri e Luca Cagnani.

Fra le donne, successo per la milanese Lorenza Banchetti della Urban Runners, che ha tagliato il traguardo in 1.29’14”. La 45enne atleta lombarda, specialista di maratone, ha centrato il suo primo successo alla “mezza” di Milano Marittima dopo aver vinto negli anni scorsi la “corta” di 10 km. Secondo posizione per la bolognese Irene Baratta del Team Granarolo in 1.36’42”. Terzo posto per la ravennate Manuela Baldi della Polisportiva Porto Fuori in 1.37’47”.

La gara “corta” di 10 km è stata invece vinta da Nicola Beccari del Grottini Team Recanati in 38’15”, davanti a Luca Zavatti dell’Edera Forlì e Massimo Polchi dell’Olympic Runners Lama. Fra le donne, successo per Eleonora Gardelli della Corri Forrest Forlì in 40’55”.

Ottimo successo di partecipazione: sfiorata la soglia dei 2000 iscritti fra competitivi (oltre 500) e non competitivi. Suggestivi i percorsi, sviluppati sulla sabbia del litorale adriatico, nella pineta e lungo le eleganti vie di Milano Marittima, con partenza e arrivo presso la Rotonda Primo Maggio, nel cuore della cittadina balneare, dove è stato allestito anche il Villaggio sportivo. Varie le attività collaterali dedicate soprattutto ai bambini, dalla “Running In 4kids” a Pompieropoli.

 

Più treni in estate per portare i turisti in Romagna ma solo da Cervia in giù

Per il capoluogo soltanto una coppia di Frecciabianca da Roma Termini. Nella Città del sale le fermate saranno 41

TrenoAl via il 10 giugno con il cambio della programmazione oraria l’adeguamento dei treni per la Riviera. Il comunicato stampa di Trenitalia evidenzia un impegno particolare da Cervia a Rimini, con Ravenna che appare ancora una volta fuori dai giochi. Si legge infatti che i treni regionali  “garantiranno i collegamenti con tutte le principali località balneari dell’Emilia Romagna. Un servizio capillare che, nei fine settimana, porta a 78 le fermate a Rimini, a 54 quelle a Riccione e quelle a Cattolica, mentre saranno 41 le fermate a Cervia e altrettante quelle a Cesenatico”.

E Ravenna? Si consola con due Frecciabianca con Roma Termini. In generale, però, il capoluogo resta costantemente fuori dalle scelte che favorirebbero l’arrivo dei turisti. Ad esempio in questi giorni è partito un collegamento diretto tra Rimini e Monaco di Baviera che fa tappa a Cesena. Da tempo poi i Frecciarossa si sono affacciati alla Romagna, con i necessari adeguamenti delle stazioni interessati, con Ravenna ancora una volta fuori dai giochi. Insomma, sul trasporto via ferro pare ci sia ancora molto da lavorare.

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