Obiettivo: ridurre il consumo del suolo nel territorio e anche abbattere l’Imu nei casi in cui questi terreni siano inutilizzati
L’Amministrazione comunale sta lavorando alla redazione di una variante specifica al Piano strutturale comunale (Psc) approvato nel febbraio del 2007. L’obiettivo è quello di ridurre il consumo di suolo nel territorio, trasformando terreni edificabili in agricoli/verde, in particolare per quelle aree per le quali è stata fatta specifica richiesta nell’ambito del bando esplorativo per “eliminazione dagli strumenti urbanistici di aree edificabili di nuova urbanizzazione e aree consolidate inedificate”.
Tutto questo avverrà in attesa della revisione generale dello strumento urbanistico (Piano urbanistico generale) che supererà il Psc e che più organicamente affronterà la tematica del contenimento del consumo di suolo.. La variante ha anche l’obiettivo di evitare, da parte dei cittadini, il pagamento della quota Imu, afferente alla previsione del Psc, dovuta anche in assenza della previsione conformativa del Poc e del Rue.
Le proposte di modifica comprese nella variante (che non inficia in alcun aspetto la struttura e le scelte strategiche del Psc) sono relative ad aree:che non sono state inserite nel secondo Piano operativo comunale (Poc) in corso di approvazione e che quindi nella nuova strumentazione urbanistica, da redigersi ai sensi della legge regionale 24 del 2017, non potrebbero essere riconfermate come edificabili per gli obiettivi che la stessa legge si è data ovvero la riduzione del consumo di suolo; che sono già state modificate nel Regolamento urbanistico edilizio (Rue) previo varianti specifiche e che quindi non sono già più edificabili per Rue ma permangono nel Psc che quindi va adeguato.
Il Romea Beach – lo stabilimento balneare di Marina Romea che si sta caratterizzando grazie alle sue poliedriche iniziative come un vero catalizzatore per la località balneare ravennate – organizza dal 25 al 27 maggio l’evento “Buon compleanno Dante Alighieri”: un modo originale per festeggiare la nascita dell’autore della Divina Commedia, avvenuta fra il 22 maggio e il 13 giugno (le fonti sono incerte) del 1265, ovvero 753 anni fa.
Sta per essere depositata la petizione che chiede, fra le varie istanze, il rientro o, in alternativa la sostituzione, dell’Elmo di Negau al Museo didattico di San Pietro in Campiano. Ad annunciarlo è la lista civica La Pigna, che si era attivata per la raccolta delle firme per poi trasferire questa iniziativa ad alcuni residenti. «Nel giro di un mese, la petizione ha ottenuto poco meno di mille firme, laddove il numero minimo richiesto é di 350»
Sensibilizzazione e informazione su temi purtroppo di stretta attualità come alcol, sostanze psicotrope, nuove e vecchie droghe è quanto si prefigge il corso di formazione previsto nell’ambito del progetto Sicuramente al mare promosso dall’Unità operativa dipendenze patologiche di Ravenna in collaborazione con l’assessorato alle Politiche giovanili del Comune. Il corso, a favore della popolazione in generale ma soprattutto dei giovani frequentatori degli stabilimenti balneari della costa ravennate, si articolerà in cinque incontri.
Una prima parte di 2018 a rilento, anche se in leggera crescita, per il traffico portuale. Il bilancio trimestrale gennaio-marzo del traffico merci sul Candiano è in aumento dell’1,2 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In tre mesi sono state movimentate 6,291 milioni di tonnellate, 72mila in più rispetto allo scorso anno.
È stato ritrovato domenica nel fiume Santerno il corpo senza vita di Rosa Bacchilega, la 66enne uscita dalla propria casa di Ca’ di Lugo mercoledì per una passeggiata e mai più tornata.
Un successo annunciato per la quarta edizione della “Discesa dei fiumi uniti”, la manifestazione di Trail Romagna che punta a riscoprire le aree naturali e in particolare i fiumi del Ravennate. Come già annunciato, in soli tre giorni, lo scorso aprile, sono andate esaurite le 70 barche a disposizione per il noleggio, ma in tanti, ravennati e turisti, si sono riversati oggi (domenica 20 maggio) nei Fiumi Uniti con i loro mezzi, canoe, kayak o sup che fossero.
















«Noi non stiamo in mezzo alla strada come si lamenta la gente, cerchiamo di restare in fila indiana, al massimo in due affiancati, ma solo dove possibile…». Sorride, Paolo Gallegati, di fronte a uno dei luoghi comuni sui ciclisti della domenica, quelli in divisa che in auto non è sempre facile sorpassare.
