venerdì
22 Maggio 2026

Spaccio di eroina, due arresti della polizia a Ravenna: sequestrati 90 grammi

Due uomini, già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati dalla polizia di Stato nel pomeriggio di giovedì 30 maggio nell’ambito di un’operazione contro lo spaccio di droga. Si tratta di un tunisino di 42 anni, domiciliato a Ravenna, e di un forlivese di 60 anni: secondo gli investigatori il primo avrebbe ceduto al secondo circa 90 grammi di eroina.

L’indagine, condotta dalla Squadra Mobile di Ravenna con il supporto dei colleghi di Forlì-Cesena, nasce dai controlli intensificati nell’area della stazione ferroviaria e dei giardini Speyer, zone da tempo sotto osservazione per attività di spaccio.

Gli agenti hanno seguito i due uomini fino al momento dello scambio, avvenuto alle porte della città. Il 60enne è stato fermato poco dopo a bordo della sua auto dagli investigatori dell’antidroga di Forlì: con sé aveva la droga e 350 euro, ritenuti provento dell’attività illecita.

Su disposizione della Procura di Ravenna, entrambi sono stati posti agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza per direttissima.

Incendio al porto turistico di Cervia, quattro barche coinvolte. È morto un cane, ferita una donna

Un incendio è scoppiato attorno alle 5.30 di oggi (venerdì 1° maggio) nel porto turistico di Cervia, facendo scattare l’intervento dei soccorsi. Il rogo si è sviluppato all’interno della darsena, interessando alcune barche ormeggiate. Secondo le prime informazioni raccolte, alcune persone erano a bordo di una o più barche, ma sono riuscite a scappare, grazie anche all’abbaiare di un cane, purtroppo morto nel corso dell’incendio. Una donna risulta ferita, ma non in maniera grave.

Le fiamme si sono propagate rapidamente, partendo da un’imbarcazione lungo il molo di levante e coinvolgendo anche altri scafi vicini, con danni rilevanti. Quattro, in totale, le barche bruciate.

I vigili del fuoco sono intervenuti per contenere l’incendio e impedirne l’estensione. Alle operazioni ha contribuito anche un peschereccio, che ha agito dal lato dell’acqua per supportare lo spegnimento.

Sul posto anche la Capitaneria di porto, impegnata nel coordinamento e nella mesa in sicurezza dell’area, delimitando anche lo specchio acqueo. Sono in corso gli accertamenti per chiarire l’origine del rogo, ma è probabile che sia dovuto a un cortocircuito.

Sanità, Ausl Romagna: deficit dimezzato nel 2025. Nel 2026 obiettivo pareggio

L’Azienda Usl della Romagna ha approvato il bilancio consuntivo 2025 chiudendo con un disavanzo di 17,9 milioni di euro, in forte calo rispetto ai 37,4 milioni dell’anno precedente: una riduzione di oltre 19 milioni, pari a circa il 52%.

Un risultato che, nei fatti, sarebbe stato ancora più contenuto. Il deficit “reale” si attesterebbe infatti a –6,2 milioni, se si considerano gli 11,7 milioni legati al Fondo nazionale per la non autosufficienza, non contabilizzati tra i ricavi 2025 perché formalizzati solo nel 2026, nonostante le spese fossero già state sostenute per garantire i servizi.

Nel corso dell’anno l’Ausl ha orientato la propria programmazione al contenimento dei costi e al raggiungimento degli obiettivi regionali, intervenendo in particolare su farmaci, dispositivi medici e spesa per il personale. Misure inserite nel più ampio piano di sostenibilità sanitaria.

Resta tuttavia complesso il quadro di riferimento, tra sottofinanziamento strutturale e incertezze economiche. In questo contesto, l’obiettivo per il 2026 è ambizioso: il raggiungimento del pareggio di bilancio.

Parallelamente, l’Ausl ribadisce la priorità di garantire servizi sanitari efficaci e il diritto universale alla cura, puntando su «una gestione sempre più efficiente delle risorse e su una collaborazione costante con le istituzioni regionali e le altre aziende sanitarie».

In piazza a Ravenna per la Global Sumud Flotilla (e per il documentarista Luca Gennari) – FOTO

Decine di persone sono scese in piazza anche a Ravenna in solidarietà alla Global Sumud Flotilla, la spedizione umanitaria diretta a Gaza bloccata al largo delle  coste greche dall’esercito israeliano. Tra gli attivisti italiani sequestrati da Israele anche il 42enne ravennate Luca Gennari, videomaker, fotografo e documentarista, imbarcato in particolare sulla Holy Blue per riprendere la spedizione.

 

Sciopero alla Marini contro i licenziamenti: «Inaccettabile, continueremo a protestare»

Prima giornata di sciopero e presidio oggi, giovedì 30 aprile, davanti ai cancelli della Marini Spa di Alfonsine, in via Roma, dove i lavoratori hanno incrociato le braccia per quattro ore in ogni turno. L’iniziativa è stata promossa da Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil territoriali per protestare contro il licenziamento individuale di quattro dipendenti.

Secondo i sindacati, la decisione dell’azienda è “inaccettabile”, soprattutto perché non risulterebbero particolari difficoltà economiche. Alta l’adesione allo sciopero e al presidio, che rappresentano solo la prima parte di un pacchetto complessivo di otto ore di astensione dal lavoro.

Nel pomeriggio si è svolto un incontro tra organizzazioni sindacali, Rsu e vertici aziendali, che tuttavia non ha portato a un passo indietro da parte dell’azienda, intenzionata a confermare i licenziamenti per ragioni organizzative. La mobilitazione, fanno sapere i sindacati, proseguirà anche nei prossimi giorni.

Flotilla, c’è anche un ravennate tra gli italiani sequestrati da Israele

C’è anche un ravennate tra gli italiani sequestrati dalle forze israeliane nell’ambito dell’operazione contro la Global Sumud Flotilla diretta verso Gaza. Si tratta di Luca Gennari, 42 anni, alla sua prima esperienza, presente a bordo di un’imbarcazione come documentarista, con l’obiettivo di raccontare la missione umanitaria.

L’intervento delle autorità israeliane, avvenuto in acque internazionali (ora condannato anche dalla premier Meloni, che ha chiesto la liberazione degli italiani), ha portato al fermo di diversi equipaggi e degli attivisti presenti a bordo. La notizia ha rapidamente raggiunto Ravenna, dove Gennari (che vive dividendosi tra la sua città natale e Roma) è conosciuto nell’ambiente culturale. Anche in città è prevista una manifestazione di solidarietà in piazza. Sarà presente anche Carlo Alberto Biasioli, l’attivista ravennate che prese parte (anche lui catturato dagli israeliani) all’ultima spedizione della Flotilla.

Fratelli D’Italia Cervia presenta la lista di nomi a sostegno del candidato Marco Delorenzi

Sedici nomi a sostegno di Marco Delorenzi: Fratelli d’Italia Cervia ha presentato questa mattina (30 aprile) la lista di candidati a sostengo del candidato sindaco della coalizione di centrodestra.

L’apertura dei lavori è stata affidata alla coordinatrice locale di Fratelli d’Italia, Annalisa Pittalis, capo lista e compagna del fidanzato, che ha sottolineato l’importanza «di una coalizione coesa e di una lista composta da persone determinate a mettere le proprie competenze al servizio della comunità».

Ecco i sedici candidati:
Annalisa Pittalis, imprenditrice del settore alberghiero; Gino Guidi, imprenditore del settore turistico ricettivo e balneare; Nicole Pancisi, avvocato; Aristide Marzocchi, assicuratore; Piero Mongelli, libero professionista settore ristorazione; Eros Zalambani, commissario di Polizia Locale; Daniela Monti, commessa settore abbigliamento; Massimo Belletti, tecnico elettronico; Massimo Castagnoli, funzionario comunale in pensione; Diana Avram Anca, impiegata settore alberghiero; Giuseppe Famulari, militare della Guardia Costiera; Saverio Covella, operatore socio-sanitario; Enea Nori, autotrasportatore; Nicoletta Galigani, biologa; Gloria Cassinadri, funzionario comunale in pensione; Cinzia Viroli, funzionaria di banca.

Durante l’evento sono intervenuti i candidati consiglieri, i quali hanno approfondito le principali criticità che interessano sia il centro di Cervia che le sue numerose frazioni. I temi centrali del dibattito hanno riguardato la necessità di interventi strutturali sulla sicurezza, il rilancio dell’economia turistica e la valorizzazione delle aree periferiche, spesso percepite come distanti dal fulcro decisionale della città. Sono intervenuti alla presentazione anche il consigliere Alberto Ferrero e il consigliere provinciale Riccardo Vicari, i quali hanno ribadito il pieno appoggio della struttura provinciale e regionale al candidato: «Delorenzi rappresenta l’alternativa necessaria per garantire una gestione amministrativa più efficiente – commentano i consiglieri -. capace di rispondere con prontezza alle sfide infrastrutturali e sociali che Cervia dovrà affrontare nei prossimi anni».

Arrestati i rapinatori del bar di Camerlona: una donna e due uomini, incastrati da telecamere e gratta e vinci

Sono stati arrestati gli autori della rapina ai danni del bar di Camerlona avvenuta la scorsa estate.
A luglio 2025 infatti due uomini a volto coperto sono entrati all’interno del bar-tabacchi e, dopo aver immobilizzato il titolare minacciandolo con coltello e pistola hanno ripulito il fondo cassa, prelevando anche decine di stecche di sigarette e gratta e vinci. Prima di fuggire, i due hanno legato i polsi del malcapitato titolare, per impedirgli di chiamare i soccorsi.

Ieri, 29 aprile, i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Ravenna hanno dato esecuzione all’ordinanza del Gip del Tribunale di Ravenna, nei confronti di tre soggetti ritenuti autori della rapina. L’ordinanza ha disposto la custodia cautelare in carcere per una donna italiana di 46 anni e due cittadini stranieri di 22 e 23 anni. Un quarto individuo, uno straniero di 30 anni, è stato invece denunciato per il reato di ricettazione.

Le investigazioni sono partite subito dopo il colpo, incrociando all’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza le ricerche sui gratta e vinci rubati. Dopo aver delineato le caratteristiche fisiche dei rapinatori, infatti, grazie alla collaborazione della società che gestisce la distribuzione, la validazione e gli incassi dei biglietti, i militari sono risaliti ai punti vendita dove erano state effettuate le riscossioni dei tagliandi vincenti.

A questo punto, attraverso l’acquisizione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza di questi ultimi esercizi, il monitoraggio stradale e mirati servizi di osservazione, controllo e pedinamento, è stato possibile identificare i tre soggetti destinatari del provvedimento. I tre sono stati tutti rintracciati nella zona della bassa romagna e, dopo le attività di identificazione e fotosegnalamento, sono stati condotti nel carcere di Ravenna.

Schiusa di fratini a Marina di Ravenna, ora si cercano volontari per il monitoraggio

Due pulli di fratino sono nati sulla spiaggia di Marina di Ravenna, a pochi passi dal Bagno Sottomarino 54, che ha dato per primo notizia sui social della schiusa. Quella del fratino (Charadrius alexandrinus) è una specie protetta e tutelata dalla Convenzione di Berna a causa del rischio d’estinzione.
Per questo, l’esatta ubicazione del nido era stata mantenuta segreta fino al momento della schiusa.

Ora, la rete di associazioni “Salviamo il fratino della costa ravennate” cerca volontari che si occupino di monitorare e preservare l’incolumità dei pulcini. «Ci attendono settimane complicate – spiegano dalle associazioni -. i pulli si alimenteranno autonomamente sulla spiaggia, seguiti dal padre, ma saranno esposti al pericolo di mezzi meccanici, predazione naturale, bagnanti e curiosi. Ai proprietari di cani chiediamo massima attenzione e di tenere sempre il proprio amico al guinzaglio». Chi volesse proporsi come volontario può contattare i numeri 3349470326 o 3784012725. Vista la delicata situazione degli uccellini, nemmeno ai vigilanti sarà concesso interagire direttamente con loro.

 

Doppia tappa in provincia per Elly Schlein: a Cervia e Faenza per sostenere i candidati di centrosinistra

Doppio appuntamento in provincia per la Elly Schlein: domenica 3 maggio, la segretaria nazionale del Partito Democratico sarà a Cervia e a Faenza per sostenere i candidati sindaco del centrosinistra alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio.

La prima tappa sarà a Cervia, alle ore 10 in piazzale dei Salinari per un incontro pubblico con Mirko Boschetti, candidato sindaco, insieme a Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna.
Alle 12 Schlein si sposterà poi a Faenza, nella sede del comitato elettorale di Massimo Isola in piazza della Libertà 2. Qui sosterrà la candidatura del sindaco uscente e la coalizione che lo accompagna verso il voto.
«La presenza della segretaria nazionale in provincia di Ravenna – dichiara Nicola Dalmonte, segretario provinciale del Partito Democratico – è un segnale politico forte e molto importante. Elly Schlein è sempre stata presente nel nostro territorio: ha scelto di esserci in prima persona, ci ha sostenuti anche nei momenti più drammatici dell’alluvione e ha dimostrato concretamente attenzione e vicinanza alle nostre comunità.
Ora siamo tutti al fianco di Mirko Boschetti a Cervia e di Massimo Isola a Faenza, due candidati che rappresentano competenza, serietà amministrativa e capacità di tenere insieme visione e concretezza. A Cervia vogliamo aprire una nuova fase, mettendo al centro ascolto, innovazione e attenzione al territorio. A Faenza sosteniamo con convinzione la continuità di un lavoro serio e riconosciuto».

«Faremo il sottopasso di via Canale Molinetto, terremo alto l’impegno per giovani e centro storico»

Trascorso quasi un anno dalle elezioni comunali che l’hanno proclamato sindaco di Ravenna, per Alessandro Barattoni è tempo di un primo bilancio e di aggiornare le strategie. Per i prossimi quattro anni gli obiettivi dichiarati sono di varia natura: riportare un senso di comunità tra i cittadini, avvicinare i giovani alla
vita pubblica, costruire il sottopasso di via Canale Molinetto, mantenere la vocazione multifunzionale del centro storico. Il primo cittadino ne ha parlato il 24 aprile dialogando con l’editore Danilo Montanari in occasione di un incontro pubblico al bar Cortile di via Paolo Costa.

La questione dei giovani è emersa in tutta la sua urgenza dall’esperienza diretta dei primi mesi di mandato: «Mi hanno chiesto appuntamenti solo persone over 30 e questo è un problema. La risposta che ho pensato è quella di andare nelle scuole dove sono a disposizione delle domande degli studenti per avere una percezione diretta dei loro bisogni, in una fase storica in cui la partecipazione delle giovani generazioni ha sempre meno spazi organizzati». La necessità di un rinnovato senso di comunità è invece un bisogno che il sindaco avverte come premessa necessaria alla visione di sviluppo del territorio: «Se non siamo in grado di offrire motivi validi perché la gente scelta di restare in questa città o venga a viverci da fuori, è inutile immaginare la direzione dello sviluppo di questa città. Per questo credo che sia urgente prima mettere in campo strategie che facilitino la convivenza fra persone».

Per quanto riguarda le infrastrutture, l’urgenza, (già menzionata anche in occasione di una nostra intervista), è eliminare il passaggio a livello di via Canale Molinetto. «In tanti mi sconsigliano di mettermi in questa impresa perché sarà difficile e rischiamo di avere il cantiere al momento delle prossime elezioni. Io penso che prima o poi certe cose vadano affrontate e quel punto della viabilità cittadina ha bisogno di essere modificato». I tempi non saranno brevi. Fra un paio di mesi si chiuderà la conferenza dei servizi. Ma sarà solo un primo passaggio.

E poi il centro storico. Per Barattoni è necessario che risponda alle esigenze di residenti, turisti, negozianti, universitari e lavoratori: «Devono coesistere tutte queste popolazioni, ognuna con le proprie necessità. In molte località si sta assistendo all’espulsione dei residenti per lasciare spazio solo a pubblici esercizi che rispondono all’impennata di flussi turistici. Non è quello che immaginiamo per la nostra città».
Nelle strategie di rilancio del centro, il sindaco immagina il coinvolgimento anche dei proprietari degli immobili che ospitano attività commerciali: «Devono essere parte del piano perché le loro scelte hanno ricadute sull’offerta del centro. Il Comune farà il possibile per metterli nelle condizioni migliori e proviamo a fare la nostra parte per primi, come è stato con la scelta di riportare uno sportello dell’anagrafe nell’ex negozio Miccoli, in attesa che venga ristrutturato il palazzo di via Gardini».

In arrivo guardie giurate armate per far rispettare il divieto di andare in spiaggia dall’1 alle 5 di notte

Nei mesi di giugno, luglio e agosto sulle spiagge dei nove lidi del comune di Ravenna sarà attivo un servizio notturno di vigilanza privata itinerante, svolto da tre pattuglie della ditta Colas, che si occuperà in particolare di far rispettare il divieto di accesso alla spiaggia nella fascia oraria dall’1 alle 5. Ogni pattuglia sarà composta da un vigilante armato e avrà competenza su un tratto di costa: nord (Porto Corsini, Marina Romea, Casal Borsetti), centro (Marina di Ravenna, Punta Marina, Lido Adriano, Lido di Dante) e sud (Lido di Classe, Lido di Savio). Il servizio sarà operativo venerdì e sabato su tutti i lidi e solo a Marina di Ravenna anche il mercoledì.

Il divieto di accesso, è bene ricordarlo, riguarda solo l’area della spiaggia (non vale per gli stradelli retrodunali quindi) ed è una norma regionale in vigore da tempo, sebbene poco nota ai turisti. Le guardie giurate inviteranno le persone eventualmente presenti sulla sabbia nella fascia oraria 1-5 a lasciare l’area e nel caso di resistenza avranno una linea diretta per contattare la polizia locale che potrà intervenire (sarà operativa una pattuglia dei vigili urbani dedicata ai lidi) e sono previste sanzioni fino a 200 euro.

I costi del servizio di vigilanza privata saranno coperti dalla Cooperativa Spiagge che riunisce i circa duecento stabilimenti balneari attivi lungo i 35 km di costa del comune di Ravenna. In totale una spesa di 40-50mila euro che include anche l’installazione di una videocamere di sorveglianza a Marina di Ravenna nel parcheggio nei pressi dei bagni Mokambo, Luana e Ulisse.

Gli stabilimenti balneari si occuperanno di posizionare transenne mobili tra le concessioni degli stabilimenti balneari della zona individuata con apposizione di cartellonistica indicante il divieto di accesso alle spiagge durante l’arco temporale notturno.

Tutto questo è l’effetto di un protocollo d’intesa firmato tra la Cooperativa, il Comune e la polizia locale per alzare i livelli di vivibilità e sicurezza notturna delle spiagge ravennati. Stamani, 30 aprile, in municipio la firma sul documento da parte del sindaco Alessandro Barattoni, del presidente della cooperativa Maurizio Rustignoli e del comandante dei vigili urbani Andrea Giacomini.

Il canale diretto di comunicazione con i vigili urbani potrà essere utilizzato anche dai vigilantes che già oggi sono pagati dai singoli bagnini per la sicurezza della propria struttura. Sono una cinquantina i bagni dotati di guardie giurate notturne.

Il protocollo ha una durata biennale (alla fine dell’estate 2026 verrà fatta una prima valutazione) e nasce dal resoconto dell’estate 2025, la prima da sindaco per Barattoni. In totale una ventina di atti di danneggiamento vandalico agli stabilimenti o alle torrette di salvataggio in orari in cui nessuno avrebbero dovuto essere in spiaggia.

Quest’anno saranno 88 le torrette dei bagnini (due in più dell’anno scorso): «Trovarne una danneggiata al mattino – spiega Rustignoli – comporta un problema per garantire il servizio ai bagnanti». Nell’estate imminente sarà riorganizzata la copertura dei turni nei giorni festivi in modo che l’intervallo in orario di pranzo con minore copertura si riduca da due ore a una.

Tra gli obiettivi del protocollo d’intesa rientra anche la volontà di promuovere l’organizzazione delle attività degli stabilimenti balneari in modalità tali da favorire il riposo pomeridiano e garantire il puntuale rispetto del limite temporale, dalle 17 alle 20, per l’organizzazione delle attività di intrattenimento e svago danzante che spesso si abbinano al cosiddetto happy hour.

Alla conferenza stampa di presentazione del protocollo non era presente il vicesindaco Eugenio Fusignani che in giunta è titolare delle deleghe Sicurezza e Polizia locale, ma in più di una occasione è stato criticato da cittadini e imprenditori per alcune posizioni espressa a proposito della percezione della sicurezza. Il sindaco Barattoni ha però assicurato che non ci sono fratture: «Fusignani è assolutamente d’accordo su questo protocollo, ma non è un documento che punta solo alla sicurezza. Negli obiettivi è espressa anche la vivibilità ed è quindi una partita che ho portato avanti io personalmente. Vogliamo che arrivi un messaggio chiaro ai turisti: stiamo introducendo nuove sperimentazioni per offrire una fruizione migliore della spiaggia».

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