domenica
12 Aprile 2026

Benzinaio aggredito e rapinato dell’incasso della giornata. Bottino da 4mila euro

In due in fuga dopo il colpo alla filiale Unipol di via Faentina, a Ravenna

Agip
Il disributore Agip di via Faentina

In due lo hanno aggredito alle spalle, rubandogli circa 4mila euro in contanti che stava per depositare alla cassa continua della filiale Unipol di via Faentina, a Ravenna. Si trattava dell’incasso della giornata del noto e molto frequentato distributore Agip della stessa Faentina, tra Ravenna e Fornace Zarattini, nei pressi del cavalcavia e del supermercato Famila.

A essere rapinato dai malviventi uno dei benzinai – un cinquantenne che non ha riportato comunque ferite – attorno alle 20 della serata di ieri (martedì 27 giugno). Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia a cui l’uomo ha dichiarato – riporta il Carlino oggi in edicola – di aver anche tentato di inseguire i rapinatori, sferrando un calcio alla loro auto in fuga.

Usano un’utilitaria come ariete, poi scappano dalla concessionaria con un’Audi

Il colpo nella notte tra lunedì e martedì a Cotignola. Divelto il cancello del piazzale

Cancello
Il cancello sradicato in una foto postata su Facebook dal titolare della concessionaria

Nella notte tra lunedì e martedì sono entrati nella concessionaria Cs-auto di Cotignola, hanno utilizzato una Toyota Yaris in esposizione come ariete, con cui hanno divelto anche il cancello del piazzale prima di fuggire con un’altra vettura della concessionaria, un’Audi A6 station wagon grigio metallizzato. Il tutto nel giro di un paio di minuti.

Si trattava di un’automobile usata di un modello che nuovo costa attorno ai 50mila euro, le cui ricerche sono ora affidate alla polizia, intervenuta sul posto, e al tam tam mediatico, visto che la segnalazione è diventata in fretta virale sui gruppi che si occupano di sicurezza sul territorio provinciale.

Da registrare, per i titolari della concessionaria, anche danni da diverse migliaia di euro alla struttura.

Attacco hacker, caos al porto: computer infettati, chiesto il riscatto per i dati

Sapir e Tcr tra gli operatori colpiti dal virus ransomware Petya. Probabile trasmissione dal colosso dei trasporti Moller-Maersk

Il porto di Ravenna
Il porto di Ravenna

I sistemi informatici di diversi operatori al porto di Ravenna sono stati colpiti dall’attacco hacker che in queste ore si sta diffondendo in diverse nazioni nel mondo. Secondo quanto si apprende dalle principali testate nazionali si tratterebbe del virus Petya, tipologia di virus chiamata ransomware: i dati delle reti informatiche infettate vengono bloccati con finalità di estorsione perchè per rientrare in possesso delle proprie informazioni viene chiesto un riscatto agli utenti. Al momento tra i soggetti alle prese con l’attacco risultano Sapir e Tcr. È probabile che il virus sia arrivato a Ravenna dopo aver colpito il colosso dei trasporti marittimi Moller-Maersk. «Stiamo affrontando la problematica – spiega l’avvocato Riccardo Sabadini, presidente di Sapir– per arrivare alla soluzione. Per fortuna l’operatività dell’azienda non si svolge solo tramite computer». L’attacco sta però creando rallentamenti e intoppi nelle operazioni logistiche.

Minorenne sfregiato con un cutter per una ragazza contesa: taglio sul viso da 10 cm

L’autore del gesto è un 19enne fidanzato con la ex della vittima. Si erano dati appuntamento dopo scuola per chiarire la rivalità

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Il capitano dei carabinieri Cristiano Marella, comandante della compagnia di Faenza. In mano il cutter utilizzato per l’aggressione

Si sono dati appuntamento dopo scuola nel parcheggio della piscina per chiarire una rivalità legata a una ragazza contesa ma la discussione è degenerata e un 19enne ha sfregiato al volto un 17enne con un cutter: un taglio di dieci centimetri che richiederà la visita specialistica di un chirurgo maxillofacciale per tentare di ridurre il danno estetico. L’autore del gesto è stato arrestato dai carabinieri per lesioni personali aggravate ai danni di minore: ha ammesso di aver perso la testa e si è dichiarato pentito ma anche esasperato dalle continue provocazioni dell’altro. Il 19enne si trova ai domiciliari. L’episodio è accaduto nel tardo pomeriggio di ieri, 26 giugno, a Castel Bolognese dove abitano i due protagonisti della vicenda.

L’arma utilizzata è un classico cutter con lama retrattile che i carabinieri del nucleo radiomobile di Faenza hanno recuperato dalla cassetta degli attrezzi del padre dell’aggressore, dove era stato riposto dopo l’aggressione ma ancora con tracce di sangue.

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I rilievi dei carabinieri sul luogo dell’aggressione

Sono stati il minorenne ferito e un amico intervenuto a soccorrerlo che hanno fornito ai carabinieri e alla polizia il nominativo dell’aggressore. Una gazzella dei militari e una volante del commissariato si sono presentati davanti l’abitazione del sospettato che era appena arrivato a casa. Davanti alle divise ha ammesso le proprie responsabilità.

Il movente, come detto, è da ricondurre all’interesse di entrambi i giovani per una ragazza che negli ultimi tempi aveva stretto amicizia con il più grande generando la gelosia dell’altro che invece era stato lasciato. Ne sono nate settimane di insulti e sfottò fin quando il 19enne ha saputo di una telefonata fatta dal rivale alla giovane e ha voluto incontrarlo per chiarirsi.

Bagni pubblici in centro: disposta una ristrutturazione da cinquantamila euro

Saranno abbattute le barriere architettoniche e migliorati gli spazi interni. Le toilette di piazza Gramsci chiuse alcuni mesi per rendere possibili i lavori

Bagni Pubblici RussiLavori ai bagni pubblici di piazza Gramsci a Russi: a dare il via alla ristrutturazione delle toilette è stata la giunta comunale di Russi. L’intervento servirà ad abbattere le barriere architettoniche oggi presenti.

L’intervento era stato annunciato dal sindaco Sergio Retini a inizio anno tra gli obiettivi del 2017 e trova la propria concretezza con questa delibera, rendendo possibili interventi destinati a rendere il servizio accessibile a tutti, migliorare la disposizione degli spazi interni e dare nuovo decoro a quella zona del centro storico. In particolare, la somma deliberata è stata di cinquantamila euro. I bagni di piazza Gramsci resteranno quindi chiusi per alcuni mesi, con riapertura prevista entro la fine dell’anno

La ceramica pensa in grande: nasce il centro che unisce diversi ambiti del settore

Il Mic di Faenza sarà uno dei tasselli fondamentali per un progetto che vuole unire industria, artigianato, ricerca, museologia ed arte

Buongiorno Ceramica FaenzaConfindustria Ceramica lancia il primo esprimento in Italia che tenta di unire industria, artigianato, ricerca, museologia ed arte. Si tratta del nuovo Centro per la Cultura Ceramica Italiana. Il Mic di Faenza ne è uno dei tasselli fondamentali. L’idea è quella di creare una piattaforma per lo sviluppo della conoscenza del settore ceramico a livello nazionale. Per due anni il Mic-Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza (per la parte culturale: arte e musei) collaboererà con diverse realtà del settore.

Si tratta dell’Aicc -Associazione Italiana Città della Ceramica (per la parte artigianale), il Ccb-Centro Ceramico di Bologna (per la ricerca tecnica scientifica) e Confindustria Ceramica (per il settore industriale). Le quattro realtà lavoreranno insieme con l’obiettivo di rafforzare conoscenza e competitività della qualità della ceramica made in Italy a livello internazionale e in tutte le sue applicazioni: industriali, artigianali ed artistiche.

La prima fase del progetto sarà di ricerca e si preoccuperà di realizzare una mappatura della produzione ceramica nazionale e creare un una sorta di «motore di ricerca della ceramica italiana» che sarà fruibile alle aziende e potrà essere utile anche in chiave competitiva (strategie di go-to-market) per capire quali siano le criticità e le opportunità sul mercato attuale.

La seconda fase sarà di innovazione. Si proporrà di incentivare e sostenere attività di studio scientifico e tecnologico per approfondire le prestazioni del materiale ceramico anche attraverso l’aggiornamento e la formazione del personale. Il fine sarà quello di migliorare la qualità e la sostenibilità del prodotto ceramico industriale (settore delle piastrelle, degli articoli sanitari e stoviglierie) per essere più competitivi sul mercato internazionale.

La terza fase sarà completamente dedicata alla promozione con la realizzazione del portale della ceramica che renderà fruibili e accessibili a tutti i dati raccolti durante la fase di ricerca; la pubblicazione dell’Atlante storico geografico della ceramica italiana con mappe storiche e geografiche dei luoghi di produzione, ma anche uno studio critico sulla produzione industriale ceramica nell’ambito della storia del design italiano; una guida turistica, in italiano e inglese, delle città della produzione ceramica; un glossario dei termini in uso nel settore ceramico.

Le iniziative verranno divulgate ai media nazionali e promosse all’interno di alcuni tra i principali eventi italiani dedicati alla ceramica artistica, artigianale e industriale: Argillà Italia 2018, Buongiorno Ceramica 2018, Cersaie 2018.

Al via il 29 giugno il Running Tour di Ravenna: di corsa in centro e nelle valli

Tre giorni di gare e turismo organizzati dal Runners Club. I partecipanti potranno conoscere ogni angolo della città: corsa notturna in centro, percorso in diga e tra le valli

RunningTre giorni di gare e turismo organizzati da Ravenna Runners Club. I partecipanti avranno la possibilità di conoscere ogni angolo della cittàUna corsa che sposi sport e turismo: il Ravenna Running Tour arriva a Ravenna il 29 giugno e, fino al primo luglio, abbina corse a visite della città e degli ambienti circostanti. Le gare, competitive e non, sono infatti abbinate a dei tour organizzati da Ravenna Runners Club per dare l’occasione ai partecipanti di visitare i magnifici monumenti e la splendida natura che il territorio offre. Si parte il 29 giugno con la Ravenna Night Run: la corsa di 5 km è abbinata a una visita culturale della città. Mare e spiaggia sono invece la proposta associata alla Run in the Sea, alla gara di 5 km a cronometro lungo la diga foranea in programma il 30 giugno. Si conclude con la corsa “Mare, Pineta e valli Run” tra gli specchi d’acqua della pialassa e la possibilità di visitarla in barca o in canoa.

La Ravenna Night Run consiste in un circuito notturno nel centro della città bizantina. Dopo nove anni la partenza si sposta da Piazza del Popolo alla nuovissima Piazza Kennedy con un percorso che si sviluppa lungo le più belle vie del centro storic

Il secondo giorno prende il via la Run in the Sea, la gara  a cronometro prevede un percorso veramente originale lungo la diga foranea di Porto Corsini e ritorno che si snoda con i suoi 2.5 km verso il mare. A questa corsa è associata un’escursione che prevede una ricetta fatta di sabbia, mare ed estate. Una giornata in spiaggia organizzata allo stabilimento balneare Romea Beach per godere del mare e del sole.

Il primo luglio si corre di nuovo, ma lo scenario sarà completamente diverso. Mare, Pineta e Valli Run è su un meraviglioso percorso panoramico immerso nella natura e nella pineta della Pialassa.

Il Pd tenta la riconquista di Marina con il lancio del primo festival dei diritti

Molti iscritti sono usciti con la scissione bersaniana. Presidente della Regione, sindaco e segretari di partito ospiti della manifestazione che prende il via il 30 giugno. In programma anche un incontro sui vaccini

Partito Democratico Pd 675Il circolo del Pd locale è quasi azzerato, con la maggior parte degli iscritti che si è iscritto a Mdp. Tanto che il movimento dei bersaniani proprio a Marina di Ravenna ha lanciato la sua prima festa, a inizio giugno. Il Pd cerca di riconquistare voti a Marina di Ravenna attraverso il primo Festival dei Diritti che si terrà da venerdì 30 giugno per tutto il fine settimana, ogni sera dalle 19, quando apriranno gli stand gastronomici. Il festival si terrà al circolo Pd di viale Zara 19.

.«L’iniziativa – scrive l’unione comunale – vuole inaugurare una nuova modalità di lavoro e presenza del Partito sul territorio, e lo fa partendo dal patrimonio più prezioso che una comunità detiene per esercitare piena cittadinanza, ovvero i diritti civili e politici: momenti di dibattito e confronto caratterizzati anche dalla presenza di personalità di spicco, si affiancheranno a momenti conviviali ponendo il tema dei diritti, in varie accezioni e declinazioni, al centro di una riflessione ampia e concreta che si svilupperà mettendo a confronto esperienze, tematiche differenti e sfide contemporanee. Completerà il programma della serata la musica dal vivo di Vittorio Bonetti»

La prima iniziativa politica e di dibattito del Festival avrà luogo proprio la prima sera, venerdì 30/06, a partire dalle ore 21, e vedrà protagonisti la segretaria provinciale del Partito Democratico Eleonora Proni, che assieme al Segretario Comunale Alessandro Barattoni delineerà il quadro politico nel quale il Partito sta operando in questo tempo, provando a rilanciare sulle responsabilità e cambiamenti che si candida
a guidare e governare.

Sabato 1 luglio, sempre alle ore 21, sarà la volta del Sindaco di Ravenna, Michele De Pascale, che ad un anno dall’inizio del suo mandato si confronterà con il pubblico sui progetti messi a punto e sulle prospettive future, con particolare attenzione per i lidi e le politiche per il rilancio del turismo sul nostro territorio.

Domenica 2 luglio il dibattito e l’approfondimento saranno al centro del programma sin dalle ore 19, concentrandosi su di un tema di grande
attualità: le vaccinazioni. ‘Le malattie e i vaccini: dubbi e certezze oltre i pregiudizi’ è infatti il titolo del primo incontro della giornata, durante il quale tre medici dell’AUSL Romagna affronteranno diversi aspetti del dibattito, dal piano nazionale fino a quello locale, lasciando poi spazio al pubblico per interventi e richieste di approfondimento specifico.  Il programma della giornata e del Festival chiuderà con un’intervosta a  Stefano Bonaccini, Presidente della Regione Emilia Romagna, che verrà intervistato dal vivo nel cuore della festa.

Durante tutta la durata del Festival sarà possibile iscriversi o rinnovare la tessera del Partito Democratico. Sarà altresì allestito, in collaborazione con la Consulta Antifascista della Provincia di Ravenna, uno spazio di raccolta firme contro la celebrazione annuale del gerarca
fascista Ettore Muti.

C’è un Moro di Venezia che naviga ancora. Gli armatori: «Regala emozioni alla gente»

Varato nel 1990, è uno dei cinque scafi rossi costruiti per l’America’s Cup del 1992. Oggi appartiene a una coppia umbra e partecipa alle principali regate dell’alto Adriatico: «È una memoria dell’Italia, deve andare in giro ed essere visto». L’equipaggio organizza uscite e ritrovi anche tramite un gruppo Whatsapp

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Il Moro di Venezia in mare

La passione per la vela è nata che era ragazzino anche se Città di Castello non è certo località di tradizione marinara poi quando da grande ha deciso che poteva comprarsi una barca si è sentito dire che c’era il Moro di Venezia in vendita e ha deciso di buttarsi nell’avventura. Il 40enne Enrico Prataiola e la moglie Serena Zanelli dal 2013 sono gli armatori di uno dei cinque scafi rossi fatti costruire da Raul Gardini per la Coppa America del 1992 (un’altro è a Ravenna). «Le emozioni vissute davanti alla tv per quelle regate me le ricordo ancora. L’Umbria non ha il mare ma forse proprio perché era qualcosa di lontano mi affascinava di più. Come la storia del calabrone che non ha la struttura per volare ma…».

Era ormeggiato a Trieste: Prataiola ha concluso l’acquisto – «Quanto ho pagato? Ma perché siete tutti interessati alla cifra?» – e da gennaio 2014 l’imbarcazione si trova a Venezia, associata al circolo Compagnia della Vela a cui si appoggiò già Gardini venticinque anni fa per la sfida oltreoceano. «Il mio interesse era quello di farlo tornare a navigare perché il Moro è una memoria storica importante per l’Italia e deve essere di tutti, deve essere visto». In questi anni l’imbarcazione ha preso parte a tutte le più importanti regate del nord Adriatico come Barcolana, Veleziana, Venice Hospitality Challenge. Omologata per 24 persone a bordo, a seconda dell’iniziativa si compone l’equipaggio selezionando tra un gruppo di appassionati quasi tutti del Veneto che hanno dato disponibilità – «Siamo aperti sempre a nuovi volontari che sappiano dimostrare di avere competenze e abbiano tempo di allenarsi almeno ogni tanto» – agli ordini dello skipper Claudio Carraro. «Ma il Moro non va mica per vincere – mette in chiaro Prataiola con il sorriso –, va per essere ammirato, per portare in giro il suo nome e quello che ricorda».

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A bordo del Moro di Venezia di proprietà di Enrico Prataiola e Serena Zanelli, coppia umbra

Se è un’uscita ufficiale l’organizzazione è fatta con metodo e si compone l’equipaggio con la dovuta attenzione ma capita anche qualcosa più alla mano, sempre con la necessaria professionalità: «Abbiamo un gruppo Whatsapp e a volte parte da lì l’organizzazione per un’uscita per allenamento o anche solo un ritrovo per un pranzo». Tutti uniti dalla stessa passione. Quella che mostra anche la gente comune: «La barca fa emozionare la gente. Quando si sa che a certi eventi di vela c’è il Moro tutti cercano di vederlo da vicino, in un concorso fotografico a una regata le statistiche finali dicono che sette foto su dieci sono state fatte al Moro…». In questa avventura tra vela e mito Prataiola, dentista in Umbria, è solo con la moglie: «Non è facile. Per il momento ogni anno affrontiamo un costo importante nonostante molti fornitori si mettano una mano sul cuore e una sul portafoglio perché magari possono associare il loro nome a questa realtà. L’obiettivo è quello di riuscire a radunare alcuni sponsor e magari organizzare qualche evento con aziende per fare in modo che la gestione della barca sia in pareggio. Visto che quest’anno sono i venticinque anni della Coppa America speriamo che qualcuno dalla Compagnia della Vela si faccia sentire».

Temporali in arrivo: nuova allerta meteo, questa volta per pioggia e vento

Previste piogge fino alla mezzanotte di mercoledì 28. Meglio non uscire in mare: si prevedono due giorni di onde

 071736 Meteo Nord EstDalle 12 di oggi, martedì 27 giugno, alla mezzanotte di domani, mercoledì 28, è attiva nel territorio del comune di Ravenna l’allerta meteo numero 55, per criticità idrogeologica per temporali, vento e stato del mare, emessa dall’Agenzia regionale di protezione civile e da Arpae Emilia Romagna. L’allerta è gialla per quanto riguarda il territorio del comune di Ravenna.

L’allerta completa si può consultare sul portale Allerta meteo Emilia Romagna e anche attraverso twitter (@AllertaMeteoRER); sul portale sono presenti anche molti altri materiali di approfondimento, tra i quali le indicazioni su cosa fare prima, durante e dopo le allerte meteo, nella sezione “Informati e preparati”

Visit Card, tra i 5 siti più visitati ci sono 4 ravennati. Ma Forlì batte tutti

La mostra Art Déco di San Domenico batte la Domus dei Tappeti di Pietra. In 500 hanno acquistato il pass turistico a Ravenna

Veduta aerea della basilica di Sant’Apollinare in Classe

Quattro dei primi cinque monumenti più visitati della Romagna Visit Card sono ravennati. Il primato spettà però a Forlì che ha sbancato con la mostra Art Déco a San Domenico. Secondo gradino per la Domus dei Tappedi di Pietra seguita dal Mausoleo di Teodorico, dalla Cripta Rasponi e Giardini Pensili e dalla Basilica di Sant’Apollinare in Classe: complessivamente, i quattro siti hanno fatto registrare già circa 1.100 ingressi da parte dei possessori della card.

A quattro mesi dal lancio, le card vendute nel ravennate sono state oltre 500, quasi la metà di quelle acquistate nei punti vendita di tutta la Romagna. A queste si aggiungono quelle in formato digitale, opzione che è stata preferita dal 20 percento degli utenti complessivi (nel 2016, in questo stesso periodo, erano stati l’8%). Ad acquistarle, soprattutto italiani, per circa un terzo provenienti da altre Regioni.

In totale sono 54 i siti ad ingresso gratuito compresi nell’offerta ai quali si aggiungono oltre 60 proposte ad ingresso ridotto, con sconti fino al 50 percento. Valida fino al prossimo 6 gennaio, la Card consente di visitare la Romagna più volte nel corso dell’anno (unica condizione: ogni sito è fruibile una volta sola) e può essere acquistata on line sul sito www.romagnavisitcard.it oppure in oltre 70 differenti punti vendita.

Il progetto Romagna Visit Card, studiato e gestito dall’Ati Econstat (Bologna) ed Integra Solutions (Forlì), specializzati rispettivamente nella promozione turistica e nel marketing territoriale, è realizzato in collaborazione con le Province di Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini, il Comune di Comacchio e Apt Servizi. Patrocina l’iniziativa il Polo Museale dell’Emilia Romagna. Principale sostenitore è Romagna Acque che, per il secondo anno consecutivo, ha scelto di rafforzare il legame con il proprio territorio di riferimento e con la comunità a cui da oltre 50 anni rivolge i propri servizi.

Tre baby ravennati in campo in Trentino per partecipare al Trofeo delle Regioni

Volley giovanile / Lorenzo Maretti e Matteo Baroni nella selezione maschile dell’Emilia Romagna e Beatrice Gardini in quella femminile scendono in campo nella tradizione competizione giovanile in svolgimento da oggi in Trentino

RAVENNA 27/12/16. VOLLEY PALLAVOLO, TROFEO DI NATALE 2016.
Lo schiacciatore ravennate classe 2001 Lorenzo Maretti

Sono tre i baby atleti ravennati che da oggi partecipano alle “Kinderiadi – Trofeo delle Regioni”, tradizionale competizione giovanile di pallavolo per ragazzi Under 16 e ragazze Under 15 che si terrà fino a sabato in Trentino. Tra Rovereto, Volano, Besenello e Trento si sfideranno infatti circa cinquecento giovanissimi, distribuiti tra 42 rappresentative, 21 maschili e altrettante femminili.

Beatrice Gardini Teo
La schiacciatrice ravennate classe 2003 Beatrice Gardini

Nella selezione maschile dell’Emilia Romagna guidata da Menarini sono presenti Lorenzo Maretti e Matteo Baroni, entrambi della Bunge Cmc Romagna In Volley, mentre in quella femminile diretta da Galli c’è Beatrice Gardini, della Teodora. In aggiunta a loro tre parteciperanno alla manifestazione anche Matteo Bellomo, cesenate della Bunge Cmc, e Cecilia Morolli del Riviera Rimini, figlia della ex regista ravennate Doria Carnesecchi.

Le bande Maretti e Baroni arrivano da un’ottima stagione, culminata con la vittoria del titolo regionale e la partecipazione alla fase nazionale della Bunge Cmc. La schiacciatrice Gardini ha da parte sua ricoperto un ruolo determinante nella selezione ravennate che ha vinto il “Trofeo delle Province” e in aprile è stata convocata alla chiamata in azzurro per uno stage di selezione nazionale giovanile.

RAVENNA 27/12/16. VOLLEY PALLAVOLO, TROFEO DI NATALE 2016.
La banda ravennate classe 2002 Matteo Baroni

Nel corso della mattinata la rappresentativa femminile a Besanello se la vedrà prima con il Trentino e poi con la Toscana, mentre quella maschile scenderà in campo nel pomeriggio a Rovereto alle 17 contro la perdente della sfida tra le Marche e il Trentino e alle 18.15 con la vincente. La competizione proseguirà poi mercoledì e giovedì con un’altra fase a gironi, mentre venerdì e sabato si passerà alla fase finale a eliminazione diretta.

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