domenica
19 Aprile 2026

Volley donne: un derby tutto ravennate che profuma di serie A.

Dopo lo storico appuntamento al Pala De André dello scorso novembre, andato in scena davanti a oltre duemila spettatori, torna l’inedito derby tutto ravennate del campionato di serie B1 di pallavolo famminile.

Teodora contro Olimpia: una sfida per il campanile, ma soprattutto per la classifica, dato che a questo appuntamento la Teodora di Nello Caliendo giunge da capolista, inseguita ad una lunghezza proprio dalle “concittadine” allenate da Marco Breviglieri. Per l’attesissima contesa teatro sarà in questo caso il Pala Costa. Fischio d’inizio alle 18 di sabato 11 marzo e ingresso libero come di consueto per le gare casalinghe delle giallorosse della Teodora, targate Conad SiComputer.

La classifica (la prima è promossa in A2; seconda, terza e quarta ai playoff; le ultime tre retrocedono in B2): San Lazzaro di Savena e Conad SiComputer Ravenna 43; Orvieto e Olimpia Ravenna 42; Perugia 39; Moie di Maiolati 32; Montale e Castelfranco di Sotto 26; San Giustino 22; Bastia Umbra 18; Cesena 15; Montespertoli e Firenze 11; Reggio Emilia 8.

Al museo un viaggio in digitale e in 3D alla scoperta della Ravenna romana

A Tamo inaugura il progetto didattico interattivo realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Ravenna e finanziato dal ministero

Ravenna nell'epoca augusteaVenerdì 10 marzo, alle ore 18, presso il Museo Tamo avrà luogo l’inaugurazione di Ravenna da Augusto a Giustiniano. Ricostruzioni digitali per comprendere la città, un progetto didattico interattivo realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Ravenna in collaborazione con la Fondazione RavennAntica.

Il progetto, vincitore di un concorso nazionale bandito dal Miur per la realizzazione di percorsi didattici nelle istituzioni museali, è curato dai professori Maurizio Nicosia e Pier Carlo Ricci dell’Accademia di Belle Arti della città, da Fabrizio Corbara, coordinatore progetti Fondazione RavennAntica, e dall’archeologa Giovanna Montevecchi.

C’è voluto più di un anno di lavoro e ricerca prima che il Museo Tamo di Ravenna potesse avvalersi di questo nuovo e innovativo sistema di apparati e strumentazioni in grado di amplificare in maniera accattivante e versatile l’esperienza del visitatore anche più piccolo; il progetto è un passo in avanti verso il raggiungimento di un obiettivo importante per la Fondazione RavennAntica: rendere il museo un luogo dedicato anche alla scuola e alla formazione, un centro didattico per i ragazzi in grado di favorire la comprensione del mosaico, dell’archeologia e della cultura.

Modellino in 3DTamo cerca così di superare l’idea del museo di un tempo inteso come deposito di oggetti, con un percorso interattivo, dall’epoca augustea a quella di Giustiniano, in cui il visitatore, con uno smartphone o un altro dispositivo, potrà collegarsi grazie a un piccolo QR code – codice a barre web – al sito internet appositamente realizzato, tamoravenna.info, trovando le informazioni per comprendere pienamente ciò che avrà davanti agli occhi e avviare in tempo reale un’esplorazione di Ravenna in epoca antica.

Il sito internet si sviluppa su un doppio binario tematico, i “mosaici” e  “Ravenna”, permettendo un approfondimento a più livelli, con schede tecniche, mappe navigabili e ricostruzioni in 3D della città.

Il percorso didattico però non si esaurisce sul web: il visitatore potrà ammirare dal vivo alcuni modelli plastici degli ambienti da cui provengono i mosaici in mostra nel museo, per favorire concretamente una più facile comprensione del contesto in cui originariamente si trovavano. I modellini in questione sono stati realizzati dagli studenti dell’Accademia nel laboratorio di modellistica 3D, con una stampante a resina e uno scanner a luce strutturata, acquistati grazie ai fondi (56mila euro) forniti dal Miur a seguito della vittoria del concorso.

Al museo un viaggio in digitale e in 3D alla scoperta della Ravenna romana

A Tamo inaugura il progetto didattico interattivo realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Ravenna e finanziato dal ministero

Ravenna nell'epoca augusteaVenerdì 10 marzo, alle ore 18, presso il Museo Tamo avrà luogo l’inaugurazione di Ravenna da Augusto a Giustiniano. Ricostruzioni digitali per comprendere la città, un progetto didattico interattivo realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Ravenna in collaborazione con la Fondazione RavennAntica.

Il progetto, vincitore di un concorso nazionale bandito dal Miur per la realizzazione di percorsi didattici nelle istituzioni museali, è curato dai professori Maurizio Nicosia e Pier Carlo Ricci dell’Accademia di Belle Arti della città, da Fabrizio Corbara, coordinatore progetti Fondazione RavennAntica, e dall’archeologa Giovanna Montevecchi.

C’è voluto più di un anno di lavoro e ricerca prima che il Museo Tamo di Ravenna potesse avvalersi di questo nuovo e innovativo sistema di apparati e strumentazioni in grado di amplificare in maniera accattivante e versatile l’esperienza del visitatore anche più piccolo; il progetto è un passo in avanti verso il raggiungimento di un obiettivo importante per la Fondazione RavennAntica: rendere il museo un luogo dedicato anche alla scuola e alla formazione, un centro didattico per i ragazzi in grado di favorire la comprensione del mosaico, dell’archeologia e della cultura.

Modellino in 3DTamo cerca così di superare l’idea del museo di un tempo inteso come deposito di oggetti, con un percorso interattivo, dall’epoca augustea a quella di Giustiniano, in cui il visitatore, con uno smartphone o un altro dispositivo, potrà collegarsi grazie a un piccolo QR code – codice a barre web – al sito internet appositamente realizzato, tamoravenna.info, trovando le informazioni per comprendere pienamente ciò che avrà davanti agli occhi e avviare in tempo reale un’esplorazione di Ravenna in epoca antica.

Il sito internet si sviluppa su un doppio binario tematico, i “mosaici” e  “Ravenna”, permettendo un approfondimento a più livelli, con schede tecniche, mappe navigabili e ricostruzioni in 3D della città.

Il percorso didattico però non si esaurisce sul web: il visitatore potrà ammirare dal vivo alcuni modelli plastici degli ambienti da cui provengono i mosaici in mostra nel museo, per favorire concretamente una più facile comprensione del contesto in cui originariamente si trovavano. I modellini in questione sono stati realizzati dagli studenti dell’Accademia nel laboratorio di modellistica 3D, con una stampante a resina e uno scanner a luce strutturata, acquistati grazie ai fondi (56mila euro) forniti dal Miur a seguito della vittoria del concorso.

Anche food truck, sport e musica alla festa della birra in Darsena Pop Up

Una tre giorni dedicata ai birrifici artigianali e non solo

Tra i container dello spazio riqualificato lungo il canale di Darsena Pop Up, a Ravenna, arriva la prima edizione della festa della birra. In programma da venerdì 10 fino a domenica 12 marzo, alla festa parteciperanno diversi birrifici artigianali e ci sarà la possibilità di assaggiare decine di birre diverse. La festa inizia alle 19 di venerdì e prosegue fino all’1 di notte. Stesso orario di chiusura sabato, ma con apertura un’ora prima, alle 18. Domenica il clou, con apertura dell’area alle 11 e chiusura alle 22.

I birrifici protagonisti: ICB Italian Craft Brewery, BiFOR, Malti e Bassi Brew Family, Birra Collesi, Birra Bizantina. La birra, servita alla spina durante la festa, è acquistabile anche in bottiglia in un apposito beer shop allestito per l’occasione in un container con le etichette fornite dai produttori.

Ricca l’offerta gastronomica. Akami Casa e Bottega, il bistrot sulla terrazza di Darsena Pop Up, propone per l’occasione il panino gourmet di spalla di maiale arrosto e lo stinco di maiale cotto nella birra con patate arrosto. Ci saranno poi due camioncini “food truck”. Il Big Blue Food Truck propone il suo burger gourmet con pane del fornaio, patate, pancetta, cheddar. Per gli amanti del pesce wok burger: hamburger di mare con salmone e wasabi. Non mancano i tortellini da passeggio con ripieno di mortadelle e parmigiano, serviti in brodo di carne. Al FoodStock Truck si possono trovare focaccia e hummus, polpette e patatine e passatelli e pancetta.

Diverse le proposte gastronomiche anche della Scuola di Cucina Saperi&Sapori che sarà sede di due corsi che si terranno durante la festa, “Gli stili delle Birre” e “Home brewing”; info e prenotazioni info@maltiebassi.it o 3935864414.

E saranno sempre birra e cibo a rappresentare i premi per i vincitori dei tornei di beach volley organizzati per l’occasione nei campi Power Beach in Darsena. Per quanto riguarda il parkour, dalle 17 di sabato e domenica prendono il via le dimostrazioni con gli allenamenti mentre dalle 19.30 alle 21 saranno presenti gli istruttori per le lezioni aperte; prenotazioni al 324 7480136.

Tutte le sere ci sarà una proposta musicale diversa: venerdì sera dalle 20.30 dj set di con Momo from Marvellous; sabato sul palco il rockabilly dei Texas Toyboys, con inizio alle 20.30 e domenica alle 16.30 Wild Wood.

Main sponsor dell’evento sarà la concessionaria Sva Plus di via Trieste che per l’occasione esporrà in anteprima la nuova Volkswagen Golf e la Up.

L’ingresso è gratuito

Anche food truck, sport e musica alla festa della birra in Darsena Pop Up

Una tre giorni dedicata ai birrifici artigianali e non solo

Tra i container dello spazio riqualificato lungo il canale di Darsena Pop Up, a Ravenna, arriva la prima edizione della festa della birra. In programma da venerdì 10 fino a domenica 12 marzo, alla festa parteciperanno diversi birrifici artigianali e ci sarà la possibilità di assaggiare decine di birre diverse. La festa inizia alle 19 di venerdì e prosegue fino all’1 di notte. Stesso orario di chiusura sabato, ma con apertura un’ora prima, alle 18. Domenica il clou, con apertura dell’area alle 11 e chiusura alle 22.

I birrifici protagonisti: ICB Italian Craft Brewery, BiFOR, Malti e Bassi Brew Family, Birra Collesi, Birra Bizantina. La birra, servita alla spina durante la festa, è acquistabile anche in bottiglia in un apposito beer shop allestito per l’occasione in un container con le etichette fornite dai produttori.

Ricca l’offerta gastronomica. Akami Casa e Bottega, il bistrot sulla terrazza di Darsena Pop Up, propone per l’occasione il panino gourmet di spalla di maiale arrosto e lo stinco di maiale cotto nella birra con patate arrosto. Ci saranno poi due camioncini “food truck”. Il Big Blue Food Truck propone il suo burger gourmet con pane del fornaio, patate, pancetta, cheddar. Per gli amanti del pesce wok burger: hamburger di mare con salmone e wasabi. Non mancano i tortellini da passeggio con ripieno di mortadelle e parmigiano, serviti in brodo di carne. Al FoodStock Truck si possono trovare focaccia e hummus, polpette e patatine e passatelli e pancetta.

Diverse le proposte gastronomiche anche della Scuola di Cucina Saperi&Sapori che sarà sede di due corsi che si terranno durante la festa, “Gli stili delle Birre” e “Home brewing”; info e prenotazioni info@maltiebassi.it o 3935864414.

E saranno sempre birra e cibo a rappresentare i premi per i vincitori dei tornei di beach volley organizzati per l’occasione nei campi Power Beach in Darsena. Per quanto riguarda il parkour, dalle 17 di sabato e domenica prendono il via le dimostrazioni con gli allenamenti mentre dalle 19.30 alle 21 saranno presenti gli istruttori per le lezioni aperte; prenotazioni al 324 7480136.

Tutte le sere ci sarà una proposta musicale diversa: venerdì sera dalle 20.30 dj set di con Momo from Marvellous; sabato sul palco il rockabilly dei Texas Toyboys, con inizio alle 20.30 e domenica alle 16.30 Wild Wood.

Main sponsor dell’evento sarà la concessionaria Sva Plus di via Trieste che per l’occasione esporrà in anteprima la nuova Volkswagen Golf e la Up.

L’ingresso è gratuito

Assalto a due gioiellerie usando auto come arieti ma le vetrine resistono

Terrore nelle vie dello shopping a Milano Marittima: in azione cinque uomini a volto coperto, uno forse armato. La fuga su una terza vettura

Sono arrivati con tre auto in via Gramsci, una delle strade dello shopping di Milano Marittina, e ne hanno usato due come arieti per sfondare le vetrine di due gioiellerie senza riuscirci: sono scesi due uomini da ogni vettura e sono montati sul terzo veicolo che li attendeva dandosi alla fuga. Pomeriggio di paura nel salotto buono della nota località sulla riviera. Ora indagano i carabinieri.

Il blitz del commando è andato in scena poco prima delle 17. A impedire l’ingresso dei malviventi nei negozi – Bartorelli e Guardigli – pare siano stati i sistemi di sicurezza passiva che sono entrati in azione quando le auto hanno urtato le vetrate: l’abbassamento delle serrande ha evitato l’abbattimento dei vetri. L’auto utilizzata per la fuga – rubata come le altre due nei giorni scorsi, due a Rimini e una a Cesena – è stata poi ritrovata abbandonata nei pressi del cimitero di Milano Marittima.

Gli investigatori stanno ascoltando i testimoni presenti in strada al momento del tentato colpo. Alcuni raccontano di aver udito dei colpi: non è ancora chiaro se si sia trattato degli urti contro le vetrate o se siano stati sparati dei colpi ma i rilievi della scientifica non hanno individuato bossoli a terra. Nei filmati delle videocamere di sorveglianza pare si veda uno dei quattro uomini impugnare qualcosa ma al momento l’ipotesi di un mitra, circolata dalle prime battute, pare non trovare conferma.

Si masturba in sala giochi davanti ai ragazzini: 46enne denunciato

L’uomo ha anche simulato un rapporto sessuale con un vibratore. Indagini partite dalla segnalazione della madre di una 14enne

Ha cominciato il suo show prima davanti a un esercizio pubblico poi ha proseguito all’interno di una nota sala giochi: davanti a numerosi minorenni ha abbassato i pantaloni e le mutande mostrando i genitali, masturbandosi e simulando una penetrazione anale con un vibratore. Per i fatti del 9 gennaio scorso a Ravenna la polizia ha denunciato un 46enne ravennate (M. D.) per corruzione di minorenni e reati connessi ai danni di minori sotto i quattordici anni: il tribunale ha deciso che l’uomo dovrà presentarsi tutti i giorni in questura con obbligo di firma.

Le delicate indagini sono state svolte dalla sezione reati contro la persona della squadra mobile di Ravenna, avviate a seguito della denuncia della madre di una ragazzina minore di 14 anni. Gli accertamenti si sono svolti tramite l’acquisizione di filmati dai sistemi di videosorveglianza e testimonianze di ragazzini.

Risultava un appalto a una coop esterna ma era manodopera fornita dai caporali

Al vertice tre fratelli, arrestati con i due capi squadra: fornivano lavoratori a aziende agricole che non sapevano delle irregolarità

Ci sono anche aziende agricole ravennati tra quelle che appaltavano lavori, come la vendemmia o l’ingabbiamento di animali per la vendita, a cooperative esterne che sembrano in regola ma in realtà erano il braccio operativo usato dal caporalato. La guardia di finanza di Cesena ha arrestato cinque uomini eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere: gli arrestati – tutti di nazionalità marocchina – rispondono del reato di associazione per delinquere finalizzata all’intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro e di impiego di lavoratori privi di permesso di soggiorno. Risultano indagati a piede libero altri quattro soggetti per favoreggiamento: durante le indagini hanno reso false dichiarazioni.

Secondo quanto emerso finora nel corso delle indagini partite a settembre del 2016, non risultano coinvolgimenti delle aziende che appaltavano i lavori all’esterno. Gli accertamenti delle Fiamme Gialle però proseguiranno anche su questo fronte, soprattutto per verificare la regolarità fiscale di queste operazioni.

I lavoratori venivano pagati 5 euro all’ora e non sempre la paga veniva corrisposta, come emerge da alcune intercettazioni in cui gli operai chiedevano le proprie retribuzioni. Per legge avrebbero dovuto percepire da 7 euro in su, oltre ai contributi che non venivano versati. Al vertice delle tre cooperative usate per fornire manodopera c’erano tre fratelli: due residenti a Cesena e uno in Veneto, gli altri due arrestati erano i capi squadra. La forza lavoro era costituita da uno zoccolo duro di 15-20 uomini, tutti marocchini, alloggiati in due appartamenti forniti dai caporali in condizioni igieniche drammatiche. Quando servivano più braccia partiva il reclutamento attraverso passa parola e una rete di contatti consolidata nel tempo. E, come prassi, i lavoratori si radunavano in punti di ritrovo prestabiliti per essere poi portati sul luogo di lavoro dai capi.

Minacce e aggresione a un’infermiera «perché non cura il fratello»: arrestato

Un 44enne ha accompagnato in ospedale il parente dopo un malore notturno: fermato dall’intervento dei carabinieri

A suo giudizio l’infermiera non stava assistendo in maniera adeguata il fratello e ha cominciato con insulti e minacce per arrivare a un’aggressione fisica: un 44enne ravennate è stato arrestato dai carabinieri questa mattina, 9 marzo, all’ospedale di Ravenna per violenza, minaccia, resistenza e lesioni a incaricato di pubblico servizio.

L’uomo aveva portato in ospedale il fratello per un malore accusato durante la notte. Poi la situazione è degenerata e solo l’intervento del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Ravenna è convinto l’aggressore a interrompere la sua condotta. Con l’evidenza dei fatti i militari hanno dichiarato l’uomo in stato di arresto.

Tornano i furgoncini dello street food a Ravenna, per 4 giorni ai giardini pubblici

E in settembre nuovo appuntamento con i food truck in darsena

Dopo il grande successo dello scorso settembre in Darsena, torna a Ravenna il festival dello street food, con i migliori food truck d’Italia che si daranno questa volta appuntamento ai giardini pubblici, per quattro giorni, dal 28 aprile al 1° maggio.

La manifestazione, organizzata da Evoluzione Darwin by SGP, in collaborazione con il Comune di Ravenna, darà modo di gustare come noto le prelibatezze della tradizione gastronomica di strada italiana ed estera, preparate sul momento da coloratissimi camioncini (i food truck), vere e proprie cucine itineranti.

Tra le specialità in vendita: hamburger di Chianina, arrosticini abruzzesi, olive all’ascolana e piatti tipici regionali meno diffusi come le bombette di Martina Franca, i tortelli alla piastra, i formaggi dell’Alta Murgia, il panino al ragù napoletano, le rane fritte o menù stranieri come la cucina balcanica o i suvlaki dalla Grecia.

L’appuntamento sarà il venerdì dalle 18 alle 24; sabato e domenica e lunedì dalle 12 alle 24.

E in settembre gli organizzatori hanno già annunciato una nuova edizione del festival, di nuovo in darsena.

Tornano i furgoncini dello street food a Ravenna, per 4 giorni ai giardini pubblici

E in settembre nuovo appuntamento con i food truck in darsena

Dopo il grande successo dello scorso settembre in Darsena, torna a Ravenna il festival dello street food, con i migliori food truck d’Italia che si daranno questa volta appuntamento ai giardini pubblici, per quattro giorni, dal 28 aprile al 1° maggio.

La manifestazione, organizzata da Evoluzione Darwin by SGP, in collaborazione con il Comune di Ravenna, darà modo di gustare come noto le prelibatezze della tradizione gastronomica di strada italiana ed estera, preparate sul momento da coloratissimi camioncini (i food truck), vere e proprie cucine itineranti.

Tra le specialità in vendita: hamburger di Chianina, arrosticini abruzzesi, olive all’ascolana e piatti tipici regionali meno diffusi come le bombette di Martina Franca, i tortelli alla piastra, i formaggi dell’Alta Murgia, il panino al ragù napoletano, le rane fritte o menù stranieri come la cucina balcanica o i suvlaki dalla Grecia.

L’appuntamento sarà il venerdì dalle 18 alle 24; sabato e domenica e lunedì dalle 12 alle 24.

E in settembre gli organizzatori hanno già annunciato una nuova edizione del festival, di nuovo in darsena.

Approvato il progetto preliminare (da oltre 3 milioni di euro) per via Bonifica

La strada verrà allargata fino a 7 metri, con percorso ciclopedonale

Nell’ultima seduta, su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Roberto Fagnani, la giunta del Comune di Ravenna ha approvato il progetto preliminare di ristrutturazione e riqualificazione del tratto di via Bonifica tra Porto Fuori e Lido Adriano, lungo circa 3,5 chilometri, del valore di 3,3 milioni di euro.

Migliorare la sicurezza e il livello di servizio di quello che costituisce l’unico collegamento tra le due località è l’obiettivo dell’intervento, che consisterà principalmente in un allargamento della sede stradale, dagli attuali 5/5,5 a 7 metri, e nella realizzazione di un percorso protetto bidirezionale per i ciclisti, su sede riservata di larghezza pari a 2,5 metri, separato dal traffico veicolare da un cordolo di 50 centimetri. Con la realizzazione di un percorso protetto per ciclisti per tutta la lunghezza del tronco stradale oggetto di intervento sarà consentita la mobilità di questa categoria di utenti tra i centri abitati di Porto Fuori e Lido Adriano. L’allargamento della strada consentirà anche il passaggio dei mezzi del trasporto pubblico di linea.

«Naturalmente – commenta l’assessore ai Lavori pubblici Roberto Fagnani – alla progettazione preliminare dovranno seguire quelle definitiva ed esecutiva, nonché la gara per l’affidamento dei lavori, ma l’approvazione del progetto preliminare costituisce un primo importante passo, che ci ha permesso l’inclusione di tale opera nell’ambito della programmazione degli investimenti pubblici».

Poiché le condizioni della strada e del contesto circostante a essa non consentiranno di realizzare la pista ciclabile tutta su un lato, l’intervento prevede anche la realizzazione di due attraversamenti pedonali regolati da impianto semaforico a chiamata attrezzati con appositi apparecchi illuminanti a led con ottica per attraversamenti pedonali. Il progetto prevede l’eliminazione del dosso in corrispondenza del canale della Gabbia riducendo l’attuale dislivello e migliorando la visibilità, con la demolizione dell’esistente ponticello. Sarà inoltre rivista tutta la segnaletica verticale e orizzontale, con particolare attenzione negli attraversamenti pedonali.

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