sabato
30 Agosto 2025

Un weekend con le bici d’epoca: stand e pedalate tra Cervia e Ravenna

Torna la ciclostorica “La Divina” con eventi tra il 25 e il 27 ottobre. Momento clou la domenica con la pedalata di 70 km

LaDivinafotoLe biciclette d’epoca, costruite prima del 1987, saranno protagoniste della nuova edizione della ciclostorica “La Divina”, evento non agonistico e tappa conclusiva del Giro d’Italia d’epoca, organizzata dalla Fiab Ravenna nel weekend 25-27 ottobre tra Cervia e Ravenna.

Primo appuntamento in calendario in centro a Ravenna venerdì 25, in occasione di Giovinbacco, la fiera dedicata al vino delle cantine romagnole. Alle 19.30 in piazza del Popolo i ciclisti del gruppo “La Divina” saranno i protagonisti della presentazione della ciclostorica, sfilando poi con le loro bici d’epoca tra i vari stand.

Sabato 26 si va a Cervia, dove in piazza Maffei, all’ombra della Torre di San Michele, gli stand della ciclostorica – tra abbigliamento ciclistico vintage, bici e accessori d’epoca – apriranno alle 10, mentre alle 11 alla Torre San Michele ci sarà la presentazione de “La Divina”. Seguirà l’incontro “Romagna e bici, amore a prima vista” in cui si parlerà della teoria semiseria sui natali della bicicletta, sottolineando l’importanza della Romagna nello sviluppo della bici e del ciclismo. Nel pomeriggio, alle 14.30, partirà la pedalata “Pirata si nasce”, escursione slow sui pedali di 25 km, con bici e abbigliamento vintage, che porterà i partecipanti a Cesenatico per rendere omaggio a Marco Pantani.

Il clou domenica 27, sempre da piazza Maffei a Cervia. Alle 9 ci sarà lo schieramento dei partecipanti alle due pedalate previste: un percorso corto di poco più di 35 km e uno lungo di circa 70 km in cui si salirà fino a Bertinoro. I primi a partire, alle 9.30 dopo la presentazione delle bici più ‘storiche’ (annunciati ‘esemplari’ di fine ‘800 e inizio del ‘900) e l’esecuzione dell’Inno di Mameli, saranno gli iscritti al lungo, provenienti da tutta Italia.

Lasciata Cervia, passeranno dalle Saline, per dirigersi a Villa Inferno, Martorano (qui ci sarà un primo ristoro), Cesena, Settecrociari, Bertinoro (ristoro in piazza), Forlimpopoli (caffè al Brn Village), Santa Maria Nuova, Mensa, Pisignano e ritorno a Cervia a partire dalle 14. Il percorso corto, invece, prevede una pedalata nella pineta di Classe fino al parco Primo Maggio, la visita al Villaggio delle Cicogne e il ritorno a Cervia sempre all’interno della pineta. Poco dopo le 15 si svolgeranno le premiazioni riguardanti sia le bici e gli abbigliamenti più eleganti che i gruppi più numerosi. Prevista anche l’assegnazione della Maglia Rosa a conclusione del Giro d’Italia d’epoca e del prestigioso ‘Dante oro’, opera in mosaico.

Un corso gratuito di sei lezioni per adolescenti che voglioni creare videogiochi

Dal 30 ottobre ogni mercoledì due ore di formazione a San Pietro in Vincoli riservate a 12 ragazzi e ragazze tra 14 e 20 anni: in cattedra ci sarà il duo Amhardcore che ha creato Nott Longa. Iniziativa di Rete Almagià

Pexels Photo 1509337Come nasce un videogioco e come crearne uno? La figura del game designer sarà al centro di una serie di sei incontri gratuiti curati da Rete Almagià di Ravenna e guidati dal duo Amhardcore, alias Luisa Maria Mengolini e Michele Malpezzi, all’ufficio Decentrato di via Pistocchi 41 a San Pietro in Vincoli dalle 16 alle 18 tutti i mercoledì dal 30 ottobre al 18 dicembre (Informazioni e iscrizioni entro il 29 ottobre al 3391583071 oppure a presidente@retealmagia.org). Rete Almagià è nata nel 2004 dall’unione di un gruppo di associazioni culturali di Ravenna attive nello scouting, nella ricerca e nella sperimentazione artistica rivolte in particolare ai più giovani. Rete Almagià prosegue le sperimentazioni per promuovere, valorizzare e includere la creatività, la curiosità e il talento di giovani e giovanissimi del territorio.

Dopo la fortunata esperienza del corso 2023 di game design, ritorna anche quest’anno il workshop dedicato al game design, per chi non è riuscito a frequentarlo o per chi vuole approfondire i temi già incontrati negli incontri precedenti. Gli obiettivi del laboratorio, riservato a un massimo di dodici ragazze e ragazzi dai 14 ai 20 anni e in partenza il 30 ottobre, sono lo sviluppo di competenze creative, relazionali e di problem solving per l’ideazione di un progetto videoludico. Fondamentali sono anche l’analisi e gli esercizi di pensiero critico per instaurare una relazione attiva invece che passiva con il videogioco e, infine, l’ introduzione al pensiero computazionale e alla programmazione in Construct.

A condurre il corso sono i giovani creativi Luisa Maria Mengolini e Michele Malpezzi, noti come Amhardcore, il duo creatore di Nott Longa, l’indiegame in vendita su Steam e Play Store e nato all’interno del percorso relativo alle Industrie Culturali e Creative Almagià Creative Hub, premiato al bando nazionale Anci Sinergie 2021. Il corso tocca le fasi del processo di sviluppo di un videogioco, dal momento della progettazione e ideazione, al disegno di grafiche in pixel art, fino alla programmazione con il software Construct.

I partecipanti e le partecipanti sono coinvolti in un processo logico-creativo per imparare a organizzare le loro idee, avvicinarsi a nuove tecniche digitali fino a raggiungere l’obiettivo finale: progettare un prototipo di videogioco. Partendo dallo storytelling e dai fondamenti di game design, ideando una storia o un meccanismo di gioco e ragionando criticamente su giochi esistenti, si sviluppa un percorso formativo ad ampio spettro, con momenti sia in collaborazione sia in autonomia, sempre coltivando una condivisione di conoscenze e un mutuo scambio di idee. Il percorso si accorda alle capacità, e agli interessi di ogni partecipante, attraverso una metodologia one to one, cooperativa e non giudicante.

Passione nerd: a Bagnacavallo un weekend tra Lego, fumetti e videogiochi

Ingresso gratuito il 26 e 27 ottobre all’ex convento di San Francesco per una mostra di creazioni e mercatino di manga e videogame

MattonciniI famosi mattoncini Lego tornano a Bagnacavallo con un weekend aperto a tutti: una mostra di opere realizzate e iniziative di intrattenimento per tutti. Sabato 26 ottobre dalle 14 alle 20 e domenica 27 ottobre dalle 10 alle 19 all’ex convento di San Francesco in via Cadorna 10 si terra l’evento “Mattoncini al convento” (ingresso gratuito). Ci saranno stand di illustratori e collezionisti e vendita di fumetti, manga e videogiochi. Sarà possibile inoltre costruire mosaici con i mattoncini. Organizzano Circolo 22 e Albergo Antico Convento San Francesco con il patrocinio del Comune.

Nuovo terminal crociere, via ai lavori: «Pronto nel ’26, fino a 200 posti di lavoro»

Investimento da 35 milioni di euro su un’area di 12 ettari per realizzare una stazione da 10mila mq capace di accogliere due navi insieme e arrivare a mezzo milioni di passeggeri all’anno. L’edificio di due piani avrà una passerella panoramica aperta al pubblico. Spazi per fiere e eventi

AL6 6012Sono cominciati ufficialmente oggi, 24 ottobre, i lavori per la costruzione del nuovo terminal crociere di Ravenna. Il cantiere coinvolge un’area di circa 12 ettari a Porto Corsini dove sorgerà una stazione marittima su due piani da diecimila mq complessivi che potrà ospitare due navi contemporaneamente. L’investimento è di circa 35 milioni di euro sostenuto dalla società concessionaria del terminal, Ravenna civitas cruise port (Rccp), partecipata da Royal Caribbean, colosso mondiale delle crociere. Secondo le dichiarazioni degli investitori rilasciate oggi, in occasione della cerimonia della posa della prima pietra, l’opera sarà operativa dal 2026. Va ricordato che il progetto venne presentato per la prima volta nel 2021 indicando il 2024 come anno di completamento.

Chi sono i costruttori del terminal crociere di Ravenna?

La società Ravenna Civitas Cruise Port (Rccp) è una joint venture tra Cti (Cruise Terminals International) e Royal Caribbean Group. La società è concessionaria del servizio di stazione marittima per le navi da crociera e per la costruzione del terminal crociere di Ravenna. Cti possiede, sviluppa e gestisce infrastrutture portuali in tutto il mondo. Royal Caribbean è leader nel settore delle vacanze con una flotta globale di 68 navi da crociera dei suoi cinque marchi che servono circa mille destinazioni.

Quanti passeggeri transitano dal terminal crociere di Ravenna?

Nei primi otto mesi del 2024, ultimo dato disponibile sul sito dell’Autorità portuale, i passeggeri in transito nella stazione provvisoria di Ravenna sono stati 194mila. In tutto il 2023 erano stati 331mila (record storico da quando nel 2010 attraccò la prima nave, all’epoca dentro al porto industriale e non a Porto Corsini). L’obiettivo dichiarato è arrivare a mezzo milione.

CrociereCome sarà il nuovo terminal crociere di Ravenna?

Il terminal sarà dotato di un centro per gli equipaggi delle navi, un ufficio informazioni turistiche, e aree per gustare la cucina locale. L’edificio del terminal sarà collegato alle navi tramite una passerella sopraelevata che corre per quasi tutta la lunghezza il molo. Nei giorni in cui non ci saranno navi ormeggiate a banchina, il terminal e la sua passerella sul mare saranno aperti per eventi pubblici e privati tra cui competizioni sportive, presentazioni artistiche e letterarie. Gli ampi spazi al piano terra offriranno anche l’opportunità di organizzare fiere e altri grandi eventi.

Che ricadute economiche avrà la nuova stazione marittima di Porto Corsini?

Si stima la creazione da 100 a 200 posti di lavoro diretti e indiretti ogni giorno in una varietà di posizioni. I promotori citano studi di settore secondo cui «un passeggero in transito, in imbarco o sbarco, spende in media 385 dollari».

Rendering Crociere3
Un rendering della stazione marittima a Porto Corsini

I costruttori promettono un nuovo terminal crociere attento alla sostenibilità ambientale a Ravenna

«Il nuovo terminal si integrerà con il paesaggio e gli spazi verdi pubblici – affermano gli investitori –. L’intero sito di ben 12 ettari sarà abbracciato dall’ambiente pinetale e costiero circostante, e includerà percorsi pedonali e ciclabili e aree dedicate all’intrattenimento; ne beneficeranno anche le comunità locali e i visitatori non crocieristi». La promessa è quella di realizzare un’opera attenta alla sostenibilità ambientale, tema quanto mai delicato per il settore crocieristico: «Il progetto si concentrerà sull’efficienza energetica, sulla generazione di energia rinnovabile, sul riciclaggio e sulla gestione dei rifiuti e sull’approvvigionamento sostenibile dei materiali». L’Autorità portuale investirà anche nel cosiddetto cold ironing, la tecnologia per l’alimentazione elettrica delle navi da banchina in modo che possano spegnere i motori quando ormeggiate. «Questa nuova struttura avrà un design architettonico straordinario, audace e sostenibile, e aspetti tecnologici innovativi che non solo miglioreranno l’esperienza per i crocieristi, ma coinvolgeranno anche la comunità locale», ha dichiarato Anna D’Imporzano, direttrice generale di Rccp. Gli architetti di Atelier(s) Alfonso Femia e il team di ingegneri di Rina Consulting lavoreranno con Rccp e i suoi partner per costruire un terminal all’avanguardia.

 

Nuova allerta meteo gialla per il 25 ottobre: fiumi sotto osservazione

Precipitazioni anche a carattere di rovescio temporalesco in spostamento da sud verso nord

Il fiume Lamone nei pressi di Traversara (foto Robert Gavrelescu)Dalla mezzanotte di oggi, giovedì 24 ottobre, alla mezzanotte di domani, venerdì 25, sarà attiva nel territorio della provincia di Ravenna un’allerta meteo della protezione civile regionale: livello giallo per criticità idraulica e idrogeologica. Fino alla mezzanotte di oggi, giovedì 24, è in vigore l’allerta gialla per temporali.

Nella giornata di venerdì 25 ottobre sono previste precipitazioni anche a carattere di rovescio temporalesco, in spostamento da sud verso nord. Le precipitazioni potranno generare, nelle attuali condizioni di saturazione dei suoli, nuovi incrementi dei livelli idrometrici su tutti i bacini già interessati dalle piene precedenti. Saranno possibili rapidi innalzamenti dei livelli idrometrici nel reticolo minore, più diffusi nel settore centro occidentale.

Si raccomanda di mettere in atto le opportune misure di autoprotezione, fra le quali, in questo caso: prestare particolare attenzione allo stato dei corsi d’acqua ed evitare di accedere ai capanni presenti lungo gli stessi (se si allaga la golena il capanno deve essere evacuato); prestare attenzione alle strade eventualmente allagate e non accedere ai sottopassi nel caso li si trovi allagati.

Prezzi case vacanze: Milano Marittima ancora al primo posto delle località ravennati

I dati dell’osservatorio di Fimaa e Confcommercio evidenziano un trend positivo per la Riviera ravennate, interessata solo marginalmente dalla contrazione del mercato nazionale. Cervia in controtendenza con una crescita degli scambi del  +2,2 percento

Unnamed

«È un periodo complicato per fare previsioni, ma con il piegarsi dell’inflazione e la riduzione dei tassi crediamo si possa dare nuova linfa allo scambio immobiliare, con un’ascesa dei prezzi minore rispetto agli anni precedenti – commenta Fantini – Sono stati mesi difficili, caratterizzati da eventi che nessuno avrebbe mai potuto prevedere, non tutte le categorie sono riuscite a cavarsela bene, ma il settore immobiliare ha resistito. I dati relativi a Milano Marittima in testa, ma anche di Cervia e Pinarella che si attestano sul podio del mercato immobiliare, stanno a significare che la località regge e che chi sceglie queste mete come seconda casa non lo fa solo come investimento finanziario ma anche per godere del il territorio apprezzandone la filosofia e lo stile di vita».

A livello nazionale emerge un rallentamento del mercato immobiliare, causato principalmente dall’indebolimento dell’economia e dalle difficoltà di accesso al credito, che sembra aver interessato solo marginalmente le località della costa romagnola. «Sul territorio la flessione delle compravendite è stata più contenuta che altrove, con Cervia che si è mossa addirittura in controtendenza facendo segnare un ulteriore incremento del +2,2 percento, a fronte del calo di circa il 10 percento di media che ha interessato la riviera» commenta Dondi. Anche per Venturini, la contrazione generale degli scambi immobiliari è da imputarsi all’incertezza economica e all’inflazione che sta interessando il Paese: «Le vendite immobiliari sono calate rispetto allo stesso periodo del 2023, in parte a causa dell’inflazione e delle incertezze economiche. Tuttavia, nonostante il rallentamento delle compravendite, il valore degli immobili ha mantenuto una certa stabilità, con variazioni contenute nei prezzi medi delle abitazioni, confermando una tendenza osservata già negli anni precedenti. In generale rimane sostenuta la richiesta di abitazioni energeticamente efficienti ma, nella nostra provincia, la domanda rimane vivace anche per le altre tipologie di immobili, purché siano messi sul mercato al valore corretto. Un altro dei fattori che ha inciso maggiormente sul mercato è stata la riduzione del numero di immobili disponibili per la vendita, per via di un rallentamento delle nuove costruzioni e dell’aumento della domanda di affitti».

Nonostante queste difficoltà, le previsioni per il 2025 sono moderatamente ottimistiche. Gli operatori del settore guardano con speranza a una ripresa, supportata dall’aspettativa di una ulteriore diminuzione dei tassi di interesse sui mutui e in attesa di politiche di incentivazione per lefficientamento energetico. In generale, il mercato delle locazioni ha mostrato una tenuta maggiore rispetto alla vendita, con una domanda in costante crescita soprattutto nelle zone centrali della città. In chiusura della presentazione, Savorani sottolinea anche un ritorno di appeal a livello internazionale per la riviera «Il Real Estate europeo torna a parlare italiano in un clima sempre più ottimistico che prevede un incremento in percentuale del numero delle compravendite per il 2025 superiore a tutti gli altri dati europei. Ciò rende sempre più appetibile, oltre che ai clienti italiani anche a quelli stranieri, il mercato delle seconde case in località turistiche e nelle città d’arte. È importante fare rete tra le località di Cervia e Ravenna, che possono valorizzarsi a vicenda sopperendo alle rispettive mancanze».

Nuova residenza universitaria in centro a Ravenna: pronti 30 posti letto

Spazi della diocesi affittati a Ergo, l’azienda regionale per il diritto agli studi superiori. Inaugurazione con la ministra e il rettore

UNIVERSITAA Ravenna si amplia l’offerta di alloggi a gestione pubblica riservati a studenti universitari. Dal 25 ottobre sarà aperta la nuova residenza universitaria San Vitale-San Giovanni gestita da Ergo, l’azienda regionale per il diritto agli studi superiori. All’inaugurazione in programma alle 17 interverranno il Rettore dell’Università di Bologna, la ministra dell’Università, il sindaco di Ravenna e l’arcivescovo di Ravenna.

La struttura, in locazione da parte della parrocchia San Vitale per 12 anni, è costituita da due unità immobiliari vicine tra loro (una in via Cavour 111 e l’altra in via Girolamo Rossi 45) che pertanto rappresentano un’unica residenza con livelli di servizio omogenei. Si trova nel pieno centro storico di Ravenna e in prossimità delle principali sedi universitarie del campus di Ravenna.

Ergo ha provveduto agli interventi di funzionalizzazione per rendere disponibili 30 posti (22 in camere singole e 8 in camere doppie) a partire dall’anno accademico 2024/2025 appena avviato. La residenza è dotata di cucine, di spazi e servizi comuni (lavanderia, stireria, cortile interno con parcheggio bici coperto).

La struttura è stata valutata ammissibile al bando per l’housing universitario del Mur. Si tratta di un intervento pubblico dell’ente regionale per il diritto allo studio universitario, reso possibile anche grazie alla diocesi ravennate.

De Pascale, Ugolini e Serra: gli appuntamenti in provincia

Diversi gli incontri con i cittadini in vista del 17 e 18 novembre. Tra i big in città anche la ministra di Forza Italia Anna Maria Bernini

Candidati Emilia Romagna

Le elezioni regionali del 17 e 18 novembre si avvicinano e si moltiplicano gli appuntamenti della campagna elettorale delle diverse forze in campo. I candidati alla presidenza già noti nelle scorse settimane (prima della sorpresa no vax) erano tre e tutti saranno a Ravenna nei prossimi giorni per incontrare elettori e cittadini.

Ci sarà naturalmente Michele de Pascale (a sinistra nell’immagine), candidato del centrosinistra nonché attuale sindaco della città. In particolare, venerdì 25 ottobre alle 21, De Pascale sarà nella sua città natale e di residenza, Cervia, per un incontro alla Darsena del Sale (Piazzale dei Salinari, 1), mentre lunedì 28 ottobre alla Campaza si terrà la cena a sostegno della sua candidatura (contributo minimo 38 euro, necessaria la prenotazione). Per quanto riguarda le liste a suo sostegno, da segnalare che sabato 26 ottobre al mercato saranno presenti gli esponenti di Avs, che nel pomeriggio parteciperanno alla manifestazione organizzata da La Via Maestra in solidarietà con il popolo palestinese. Inoltre, alle 18.30, in via Chiesa 2, si terrà l’incontro con la candidata di Alleanza Verdi Sinistra alle elezioni regionali, Caterina Capelli, curatrice del Festival Internazionale dell’Aquilone a Cervia.

Elena Ugolini (al centro nella foto) è invece la candidata del centrodestra, sostenuta dai partiti dell’attuale compagine di governo a Roma, ma anche da una lista civica – “Elena Ugolini Presidente – Rete Civica” – che sarà presentata a Ravenna venerdì 25 ottobre alle 10 nella sede del comitato elettorale della lista di via Maggiore 8. Oltre alla stessa Ugolini, saranno presenti i quattro civici che hanno aderito al progetto di Elena Ugolini. Si tratta di Claudio Fiocco, Benedetta Mercati, Cristina Tassinari e Massimo Zoli. Per quanto riguarda la compagine che sostiene Ugolini da segnalare anche la presenza della Ministra per l’Università e la Ricerca Anna Maria Bernini che inaugurerà la campagna elettorale di Forza Italia nella provincia di Ravenna. Appuntamento venerdì 25 ottobre alle 18 per un incontro con la cittadinanza al Bar Nazionale, in Piazza del Popolo. All’incontro oltre al Segretario Regionale Rosaria Tassinari, saranno presenti i candidati alle elezioni regionali del partito Fabrizio Dore – capolista e segretario provinciale, Antonella Brini, Francesco Ferrini e Diletta Principale. Gli alleati Fratelli d’Italia danno invece appuntamento a Lugo abato 26 ottobre, alle 11.30, nella Sala Baracca della Rocca Estense con il candidato ravennate nonché segretario provinciale Alberto Ferrero, che sarà con la senatrice Marta Farolfi, l’ex candidato sindaco Francesco Barone e il capogruppo di Fratelli d’Italia nel consiglio comunale di Lugo, Gian Marco Grandi.

Infine, sarà in città anche il terzo candidato alla presidenza, Federico Serra (a destra nella foto), che si presenta per la lista di sinistra “Emilia Romagna per la pace, l’ambiente e il lavoro” che racchiude i simboli di Rifondazione Comunista, Pci e Potere al popolo e che si pone come alternativa alle forme che hanno “cementificato” la regione. Serra concluderà l’incontro di venerdì 25 ottobre alla sala della terza circoscrizione in via Aquileia 13 a cui, sotto lo slogan “Soldi alla terra, non alla guerra” parteciperanno Viola Clemente di End Fossil Ravenna, Pippo Tadolini, attivista ecologista, la candidata del Collegio di Ravenna Marisa Iannucci, e altre realtà impegnate per la salvaguardia di lavoro e ambiente.

Il Balletto di Roma inaugura la nuova stagione concertistica invernale di Faenza

Al via la tredicesima edizione di ERF&TeatroMasiniMusica. Il calendario completo.

Cenerentola BallettoDiRoma01 Scaled
La Cenerentola del Balletto di Roma

Lunedì 28 ottobre 2024, alle ore 21 al Teatro Angelo Masini di Faenza, avrà inizio la stagione concertistica invernale ERF&TeatroMasiniMusica, organizzata da Emilia Romagna Festival e Comune di Faenza. La tredicesima edizione della stagione, in collaborazione con la Scuola comunale di musica “G. Sarti” di Faenza, Accademia Perduta/Romagna Teatri e il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, parte con una delle eccellenze della danza italiana, il Balletto di Roma.

Al Teatro Masini, il Balletto di Roma sarà alle prese con una delle sue produzioni di maggiore spessore artistico, che ne hanno decretato negli ultimi decenni la cifra stilistica nel panorama della danza internazionale. Si tratta di C’era una volta Cenerentola, già presentato nel 2006 e ripreso nel 2016. Questo terzo riallestimento del 2024, firmato dal rinomato coreografo Fabrizio Monteverde, mantiene intatta l’atmosfera e i valori della coreografia originale, arricchita dall’interpretazione di Marisol Castellanos, talento emergente di “Amici 2023”. Luci, costumi e scenografia si uniscono alle musiche di Händel per creare un’esperienza teatrale totale.

Qui di seguito, il calendario completo della stagione 2024/2025 di ERF&TeatroMasiniMusica a Faenza.

ERF&TeatroMasiniMusica, stagione 2024/2025

Lunedì 28 ottobre, ore 21, Teatro Angelo Masini (Faenza)
Balletto di Roma, C’era una volta Cenerentola (nuovo allestimento 2024)
con Marisol Castellanos
coreografia, scene e regia Fabrizio Monteverde
musiche di Georg Friedrich Händel

Giovedì 14 novembre ore 21, Teatro Angelo Masini (Faenza)
Ensemble Vivaldi de “I Solisti Veneti”, Da Salisburgo a Venezia
violini Lucio Degani, Enzo Ligresti
viola Mario Paldini
violoncello Giuseppe Barutti
clavicembalo Roberto Loreggian
clarinetto Darko Brlek
flauto Massimo Mercelli
musiche di Mozart e Vivaldi

Domenica 22 dicembre, ore 21, Chiesa della Beata Vergine del Paradiso (Faenza) – fuori abbonamento, ingresso libero
Concerto di Natale dell’ensemble d’archi “G. Sarti” di Faenza “Collegium Ornatus Mundi”, Coro Jubilate
direttore del coro Martina Drudi
fortepiano Marco Farolfif
violino solista e viola d’amore Alessandro Tampieri
direttore Paolo Zinzani
musiche di Geminiani, Dussek, Bach, Vivaldi, Durante

Domenica 12 gennaio, ore 15.30, Museo Internazionale delle Ceramiche (Faenza)
Giuseppe Sarti e la corte della Zarina Caterina II
violino Roberto Noferini
clavicembalo Chiara Cattani
musiche di Sarti, Alberghi, Paisiello, Tartini

Domenica 2 febbraio ore 15.30, Museo Internazionale delle Ceramiche (Faenza)
Saša Dejanović (chitarra)
musiche di Sor, Bach, Granados, Albéniz, Tárrega, Barrios

Sabato 8 febbraio, ore 21, luogo da definire (Faenza) – fuori abbonamento, ingresso libero
Fiato al Brasile
Un grande concerto con molti tra gli ospiti che hanno partecipato alle 12 edizioni di FAB

Domenica 16 febbraio, ore 15.30, Museo Internazionale delle Ceramiche (Faenza)
Sandro Laffranchini (violoncello) e Michele Gamba (pianoforte)
musiche di Brahms, Respighi, Schumann

Domenica 2 marzo, ore 15.30, Museo Internazionale delle Ceramiche (Faenza)
Konstantin Emelyanov (pianoforte)
musiche di Haydn, Schubert, Ravel

Domenica 30 marzo, ore 21, Teatro Angelo Masini (Faenza)
La Vera Storia di Billie Holiday
pianoforte Danilo Rea
voce narrante Barbara Bovoli
voce Oona Rea

L’azienda che ha inventato l’assetto anti alluvione: «Pochi danni se entrerà acqua»

La ditta Biesse Sistemi di Ravenna progetta impianti elettrici e a maggio 2023 è stata sommersa nella sede di Fornace Zarattini con un danno di 440mila euro. Il presidente: «Per avere 820 euro di rimborsi ne abbiamo spesi 840 per la pratica». Impossibile tenere l’acqua fuori per proteggersi in futuro, allora l’idea è stata quella di studiare una configurazione in cui gli allagamenti facciano meno danni possibili

La sede della Biesse Sistemi in via Fratelli Lumiere a Fornace Zarattini nei giorni dell'alluvione di maggio 2023 (foto dal gruppo Facebook del comitato cittadino della frazione di Ravenna)

Le probabilità di un’alluvione a Fornace Zarattini erano molto basse nelle mappe del rischio idrogeologico, ma a maggio 2023 è successo davvero – a causa dell’acqua arrivata da una rottura del fiume Lamone a Reda – e molte imprese sono state colte impreparate. Per la Biesse Sistemi il danno è stato di 440mila euro. Il presidente Gabriele Orioli ha deciso che la sua azienda non dovrà mai più finire sott’acqua. O meglio, visto che tenere fuori l’acqua si è rivelata una strada impossibile, si è scelto di ideare un assetto dell’azienda in cui l’acqua può entrare facendo danni minimi.

La sede nella zona artigianale alle porte di Ravenna, dove vengono progettati impianti e sistemi automatici, è molto diversa dopo sedici mesi. La lista delle misure di difesa la fa il dirigente della ditta nata 51 anni fa: «Gli uffici sono stati spostati tutti al primo piano e al piano terra ci sono solo stanze con poco materiale. L’impiantistica del magazzino è stata posizionata sopra i 70 cm di altezza. A terra adesso teniamo solo cose che si possono spostare velocemente in alto e abbiamo posizionato dei ripiani e dei cavalletti pronti. Abbiamo creato una rampa per mettere in alto il muletto. E il reparto di officina meccanica, dove ci sono macchine che non si possono sollevare da terra, ora è tutto nell’area del petrolchimico dove avevamo già un capannone».

La scelta difensiva studiata dalla Biesse è quella di ammettere che l’acqua entri e non cercare di tenerla fuori: «Abbiamo tremila mq di capannoni e seimila mq di piazzale con sei ingressi. Pensare di costruire un muro sul perimetro era impossibile. Senza contare che le fogne portano dentro acqua. Nel 2023 abbiamo visto che l’acqua è andata via spontaneamente senza bisogno di idrovore come è successo da altre parti. Anche per questo abbiamo ritenuto più efficace avere una sistemazione capace di non essere danneggiata se entra l’acqua».

La decisione di non farsi più cogliere di sorpresa è anche mossa dal rimorso di aver sottovalutato il rischio un anno fa: «Alle 19.30 eravamo sul cavalcavia di via Gramentieri e vedevamo l’acqua nei campi. Pensavamo bastasse la ferrovia a tenerla lontana e invece alle 23 l’acqua è cominciata a entrare». Ora ci sono due stanze che fanno da monito per evitare che ci si dimentichi di quello che è successo e si abbassi la guardia: «Sono camere poco utilizzate che restano chiuse e quando apri la porta si sente ancora la puzza di umidità».

Il 19 settembre 2024 è stata la prova generale del nuovo assetto. Poco prima che l’argine del Lamone si rompesse a Traversara, l’acqua aveva iniziato a tracimare anche dalla sponda destra all’altezza di Santerno e il Comune di Ravenna aveva diramato un’allerta. «Se la rottura fosse stata sulla sponda destra c’era il rischio che gli allagamenti arrivassero in direzione di Fornace. E così quando abbiamo ricevuto gli allarmi abbiamo fatto un test. Alle 8 tutti i dipendenti hanno cominciato a sistemare lo stabilimento per affrontare un nuovo allagamento e abbiamo visto che tre ore ci bastano per farci trovare pronti». Alle 11 anche le vetture aziendali erano parcheggiate sul vicino cavalcavia: «Abbiamo preso un caffè insieme e per quel giorno abbiamo fermato l’attività».

L’esperienza dell’anno scorso ha insegnato che prevenire con difese proprie è la via più sicura. Perché rimborsi dallo Stato e liquidazioni dalle assicurazioni sono quasi miraggi: «Dallo Stato non è ancora arrivato nulla, ma intanto abbiamo anche pagato un perito del tribunale per certificare i danni. Abbiamo ricevuto 820 euro dalla Camera di Commercio con una pratica che è costata 840. Eravamo assicurati con due compagnie diverse e in totale abbiamo ricevuto solo 88mila euro perché sono spuntate le clausole che non coprivano tutti i danni».

La Biesse fattura circa venti milioni di euro all’anno: «Il danno subìto per l’alluvione è paragonabile a una perdita che potremmo subire per una mancata commessa, quindi avevamo le spalle larghe abbastanza per reggere l’urto. Ma se diventasse un danno frequente non potremmo farcela. Capisco bene quelle imprese che sono state alluvionate tre volte e ora sono a rischio chiusura».

Già terminati i lavori per la duna invernale a Cervia

I lavori, sostenuti dalla Cooperativa bagnini, si sono conclusi con una settimana di anticipo rispetto allo scorso anno

Duna Cervia 2024 2
La duna invernale appena completata sulla spiaggia di Cervia

Anche quest’anno svetta la duna invernale di sabbia sulle spiagge di Cervia, a protezione degli stabilimenti balneari e della città, dalle mareggiate e dalle ingerenze del mare. La barriera di sabbia lunga 9 km, collocata tra il mare e l’entroterra, protegge infatti non solo le attività di spiaggia, ma anche le abitazioni, gli alberghi e le attività commerciali in prima linea. Una protezione che quest’anno è stata costruita in tempi record, anticipando di una settimana l’anno precedente, per prevenire i danni causati dal maltempo che sta persistendo sulla penisola.

Il costo complessivo annuale della duna invernale di Cervia è di circa 300.000 euro all’anno ed è sostenuto dai 200 imprenditori balneari soci della Cooperativa bagnini di Cervia. Ma «il costo è destinato ad aumentare, visti i cambiamenti delle condizioni climatiche che sempre più interessano i litorali già martorizzati dal fenomeno dell’erosione marina», afferma una nota della Cooperativa.

Le caratteristiche della duna – altezza, dimensione, larghezza base, eccetera – sono autorizzate e vagliate dal Comune di Cervia e dalla Regione Emilia-Romagna. 45 sono i giorni di realizzazione che comprendono anche le operazioni di livellamento, 10 sono le macchine operatrici utilizzate dal personale esperto della Consar che si è aggiudicata il lavoro tramite bando. La realizzazione della duna nel tratto di spiaggia a nord di Milano Marittima, come negli scorsi anni, ha impiegato una dose maggiore di sabbia e operazioni più complesse, perché in quella zona la spiaggia è più colpita dall’erosione del mare.

«La zona dell’area Varese è già in sicurezza», spiega Fabio Ceccaroni, presidente della Cooperativa bagnini. «Oggi anche il tratto di Milano Marittima nord, che è il più colpito dal mare, sarà chiuso così come il resto del litorale cervese, sigillando letteralmente la città dal mare. Quest’anno chiudiamo le operazioni di innalzamento della duna con una settimana di anticipo rispetto al passato, decisione che il CdA della Cooperativa ha preso a settembre viste le condizioni annunciate del meteo».

Bagnacavallo, si dimette l’assessora Danesi: «Non riesco a seguire la mia azienda»

La decisione a quattro mesi dall’ingresso nella giunta Giacomoni. Le deleghe Turismo, Cultura e Promozione passano al sindaco in attesa della nuova nomina

Lucilla Danesi Dimissioni

Si è dimessa l’assessora del Comune di Bagnacavallo Lucilla Danesi (nella foto), che aveva le deleghe a Cultura, Turismo e Promozione. La decisione è stata presa per motivi personali. «Quella delle dimissioni è stata una scelta necessaria, nonostante mi sia costata una buona quota di dispiacere, perché far coesistere l’impegno nella mia azienda e l’assessorato non mi era più possibile», spiega Danesi.

Laureata in Beni culturali, da quasi vent’anni Danesi si occupa di vivaismo, agricoltura e internazionalizzazione. È commerciale estero di una ditta attiva nell’ambito del vivaismo, amministratrice di un centro di ricerca per la fragola e consigliera nel cda di un centro di attività vivaistiche. È stata consigliera comunale a Bagnacavallo dal 2004 al 2009, eletta nelle file dei Ds.

«Ringrazio di cuore per la fiducia accordatami il sindaco, una persona che stimo moltissimo e a cui sono legata da profondi valori condivisi. Ringrazio inoltre la giunta e tutta la struttura comunale: sono stati quattro mesi intensi, faticosi ma favolosi».

In attesa della nomina della persona che sostituirà Danesi, le materie di competenza dell’ex assessora passano ora al sindaco Matteo Giacomoni, il quale ha a propria volta ringraziato Lucilla Danesi per il lavoro svolto.

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi