venerdì
22 Maggio 2026

Tornano le “magliette gialle”: oltre 800 posti disponibili e 90 attività tra arte, ambiente, sport e sociale

Tornano anche per la prossima estate le “magliette gialle”, ragazzi e ragazze dai 14 ai 19 anni impegnati nei laboratori di volontariato del progetto “Lavori in Comune”. Sono disponibili più di 820 posti, suddivisi in 90 percorsi diversi, sia in città che nel forese.

I laboratori toccheranno diverse tematiche: dalla cura dell’ambiente al ripristino di aree verdi e beni comuni, dalla realizzazione di murales e mosaici alla riparazione di biciclette da destinare a finalità sociali, dalla realizzazione di piccoli manufatti all’accoglienza turistica, dal sostegno organizzativo e di accoglienza per la Maratona di Ravenna e per competizioni di canottaggio e vela con rilevanza nazionale.
È confermata anche la collaborazione con il Comune di Russi, sul cui territorio sarà attivo un percorso sul gioco da tavolo vissuto in chiave intergenerazionale.

I laboratori, generalmente della durata di una settimana, dal lunedì al venerdì, avranno inizio a partire dal 15 giugno e termineranno il 1° settembre, per un impegno di circa quattro ore giornaliere. È possibile consultare l’elenco completo delle iniziative sul sito del Comune.

Per ogni ragazzo sarà possibile iscriversi a un solo laboratorio. Le iscrizioni sono ammesse solo per via telefonica nelle giornate del 26, 27 e 28 maggio; dalle 14.30 alle 18. La consegna delle magliette gialle è in programma martedì 9 giugno alle 10.30 a Palazzo Rasponi dalle Teste, in piazza Kennedy 12.

La festa finale, programmata per venerdì 9 ottobre alle 20.30 alle Artificerie Almagià a Ravenna, vedrà la consegna a tutti i partecipanti dell’attestato di frequenza. Il progetto è sostenuto dalle scuole secondarie e realizzato con il fondamentale apporto di numerosi soggetti del mondo dell’associazionismo locale, quali le Pro Loco, i Comitati Cittadini, le associazioni di promozione sociale, culturale, di volontariato, e da singoli volontari. Per eventuali informazioni si potrà scrivere a magliettegialle@comune.ra.it a partire dal 29 maggio.

In attesa del proprio turno per il colloquio di lavoro, ruba il portafoglio a una dipendente: denunciata

In attesa del proprio turno per il colloquio di lavoro, ruba il portafoglio di una dipendente e usa le carte per fare acquisti: dopo una serie di indagini condotte dai carabinieri di Mezzano, una donna di 50 anni viene rintracciata e denunciata per furto aggravato e utilizzo fraudolento di carte di credito.

La donna si trovava all’interno della realtà lavorativa per svolgere un colloquio di assunzione quando avrebbe approfittato di un momento di distrazione del personale, per sottrarre il portafoglio dalla borsa di una dipendente. La vittima si è accorta del furto solo al termine del turno lavorativo, denunciando la perdita di 200 euro in contanti, documenti personali e diverse carte di credito.

Nonostante l’immediato blocco delle carte, l’autrice del furto è riuscita a effettuare rapidamente due acquisti negli esercizi commerciali della zona. Per evitare la richiesta del codice Pin, la donna ha effettuato transazioni inferiori ai 50 euro sfruttando la tecnologia contactless.

A seguito denuncia, le indagini dei militari si sono concentrate sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza dei punti vendita e sull’incrocio dei dati presenti nelle banche dati delle Forze di Polizia. Grazie a questi riscontri, i Carabinieri sono riusciti a dare un volto e un nome alla cinquantenne, che è stata deferita alla Procura della Repubblica al Tribunale di Ravenna.

Il Giro d’Italia passa in provincia di Ravenna: date e percorsi delle gare maschile e femminile

Il Giro d’Italia di ciclismo arriva in provincia di Ravenna. Le strade ravennati saranno coinvolte nella gara maschile domenica 17 maggio (nona tappa Cervia-Corno alle Scale) e sabato 30 maggio nella gara femminile (prima tappa Cesenatico-Ravenna).

Per il Giro maschile il percorso partirà da Cervia e poi toccherà i comuni di Ravenna, Russi, Cotignola, Solarolo, Bagnara.

Nel comune di Ravenna saranno toccate queste frazioni: Castiglione, San Zaccaria, San Pietro in Campiano, San Pietro in Vincoli, Coccolia (attraversamento della Ravegnana), San Pietro in Trento. Le strade coinvolte saranno le provinciali 3, 54, 53, 40 e 34. Il primo ingresso dei ciclisti nel territorio comunale è previsto alle 12.54; la carovana pubblicitaria precederà il passaggio un’ora e mezza prima.

Il Giro Women partirà in provincia di Forlì-Cesena, entrerà nel Ravennate toccando Pisignano e Cannuzzo, entrerà nel territorio del comune di Ravenna a Matellica (strada provinciale 33, via Principessa Doria e strada provinciale 118) e proseguirà attraversando Casemurate (sp 118), San Zaccaria (sp 3), San Pietro in Campiano (sp 3), San Pietro in Vincoli (sp 3), Gambellara (sp 3), Ghibullo (ss 67 e sp 5), Roncalceci (sp 3), Ragone (sp 3).

Il percorso coinvolgerà inoltre i comuni di Russi, Bagnacavallo e Alfonsine, per poi rientrare nel territorio del comune di Ravenna dalla via Molinazza attraversando Savarna (sp 105 e sp 24), Sant’Alberto (sp 24, via Olindo Guerrini e sp 1), San Romualdo (sp 1).

L’ingresso in città avverrà da via Sant’Alberto, via Bisanzio e via Teodora. Le atlete percorreranno per tre volte, dopo essere transitate dal traguardo (via della Darsena), il seguente circuito urbano: via Teodora, via Antica Popilia, via L. Cilla, via Rotta, circonvallazione San Gaetanino, via Sant’Alberto, via di Roma, via Cesarea, via Romea, viale Europa, via Stradone, via Secondo Casadei, via Destra Canale Molinetto, via Bellucci, circonvallazione Piazza d’Armi, via Candiano, via della Darsena, via dell’Antico Squero, via della Montecatini, via Romea Nord, via Enrico Mattei, via Teodora.

Il traguardo finale, al termine del terzo giro, sarà in via della Darsena (nel tratto antistante al Moro di Venezia).

Il primo ingresso delle cicliste nel territorio a sud del comune di Ravenna (Matellica) è previsto alle 15.50, nella parte nord (Savarna) alle 17.03, mentre a Ravenna città (via Sant’Alberto) alle 17.27. L’arrivo in Darsena è stimato fra le 18.30 e le 18.50. Il Giro Women non è preceduto dalla carovana pubblicitaria.

La sospensione della circolazione nelle strade interessate sarà disposta alcune ore prima del passaggio delle gare. Inoltre, in occasione del passaggio del Giro Women sarà vietata la sosta lungo tutto il percorso cittadino, con orari da definite.

Sono attualmente in corso, con gli organi preposti alla sicurezza, le verifiche necessarie a definire nel dettaglio gli orari di chiusura e tutti gli altri aspetti legati alla migliore gestione delle due giornate. È ipotizzabile che, per il Giro Women, le chiusure possano avvenire con un anticipo inferiore rispetto al Giro d’Italia, in assenza della carovana pubblicitaria. Gli orari esatti di chiusura saranno comunicati non appena definiti.

Potranno esserci ricadute sull’accessibilità dei luoghi e delle attività presenti lungo il percorso e nelle aree limitrofe. Si invitano pertanto cittadini e operatori a tenerne debitamente conto.

Le classifiche dei tre gironi sono definitive: ecco la griglia dei playoff e le possibili avversarie del Ravenna

Si è chiuso il campionato di calcio di serie C, con il Ravenna che nell’ultima giornata disputata oggi (26 aprile) riposava. La classifica definitiva del gruppo B vede come noto i giallorossi al terzo posto solitario. A salire direttamente in serie B (insieme a Vicenza e Benevento, dominatori nei gruppi A e C) è l’Arezzo, grazie alla vittoria in casa contro la Torres (l’Ascoli invece ha perso a Campobasso e chiude al secondo posto). Ecco la classifica definitiva dei tre gruppi.

 

Ma vediamo ora come proseguirà la stagione del Ravenna, al momento in ritiro ad Acquapartita (nella foto in alto un selfie di Giulio Donati dal ristorante della fattoria Ca’ di Gianni). I giallorossi entreranno in gioco (domenica 10 maggio in trasferta e mercoledì 13 maggio in casa) nel primo turno nazionale dei playoff promozione, che metteranno in palio un altro solo posto in serie B tra le 28 squadre partecipanti. L’avversaria dei giallorossi sarà una tra le 6 che usciranno vincitrici delle fasi dei gironi. Nel gruppo A gli accoppiamenti del primo turno (in campo il 3 maggio) sono Trento-Giana Erminio, Cittadella-Arzignano e Lumezzane-Alcione (con il Lecco, quarto, che entrerà in gioco nel secondo turno preliminare), nel gruppo B Juventus Next Gen-Vis Pesaro, Pianese-Ternana e Pineto-Gubbio (con il Campobasso pronto a entrare nel secondo turno); nel C Casertana-Atalanta, Crotone-Audace Cerignola e Monopoli-Casarano (con il Cosenza ad aspettare una delle vincenti).

Dovessero passare tutte le favorite, l’avversario del Ravenna (che sarà sorteggiato dopo il secondo turno preliminare, in programma il 6 maggio) sarà quindi una tra le quarte e le quinte dei tre gironi: Lecco, Trento, Campobasso, Juventus Next Gen, Cosenza e Casertana. Nel caso di passaggio del turno, il Ravenna, in quanto migliore terza, resterà testa di serie nei quarti di finale, insieme alle seconde dei tre gironi (Brescia, Ascoli e Catania), e potrebbe quindi affrontare anche una delle altre terze (Renate e Salernitana), o la vincitrice della Coppa Italia (il Potenza), se dovessero passare a loro volta il turno.

Dopo un disastroso girone di ritorno, la Ravenna del basket si gioca la salvezza in serie B ai playout

A Livorno arriva l’11esima sconfitta nelle ultime 13 partite (85-56 per i toscani, quarti in classifica) e il risultato non poteva che essere playout per l’OraSì Ravenna. La regular season vede i giallorossi chiudere al terzultimo posto del girone B del campionato nazionale di serie B di basket. Dall’8 maggio partirà la serie contro Fiorenzuola (quartultima nel girone A). Chi vince tre partite per prima sarà salva. L’altra sfiderà la perdente dell’altro playout tra Fidenza e Pesaro e avrà una seconda occasione per ottenere la salvezza.

Nello stesso girone, il campionato termina con una sconfitta anche per Faenza (70-62 a Latina) con la Tema Sinergie che chiude comunque all’ottavo posto e sarà impegnata nei play-in: per accedere al tabellone playoff il 3 maggio, in gara unica, dovrà battere la vincente del turno preliminare Jesi-Piombino.

In centinaia all’ex ippodromo per la festa dei bambini e l’inaugurazione della nuova area mountain bike

Circa trecento bambini e le loro famiglie hanno partecipato alla festa organizzata in occasione del 25 aprile dal Comitato Amici del Ciclismo al bike park di Ravenna – all’ex ippodromo Candiano. L’evento “Bike Kids”, con iniziative gratuite per i più piccoli, ha fatto da contorno all’inaugurazione della nuova area riservata alle mountain bike, realizzata e donata al Comune grazie a una raccolta fondi (si tratta di un progetto da 40mila euro) promossa dallo stesso comitato, protagonista anche della petizione che ha reso possibile la realizzazione (con fondi Pnrr) del bike park.

L’inaugurazione – alla presenza anche del sindaco Alessandro Barattoni – rappresenta il traguardo di un percorso durato cinque anni per il comitato: «Vedendo il Polisportivo Darsena così pieno di gente e di allegria – commentano i promotori sui social – abbiamo dimostrato, ancora una volta, come l’idea di rigenerare l’ex ippodromo dedicandolo al ciclismo e alla bicicletta sia stata una bella intuizione di cui andremo per sempre orgogliosi».

Nella gallery le foto pubblicate sulla pagina Facebook dal comitato.

Violenta lite nel parcheggio di un ristorante: un uomo al Bufalini, un altro arrestato per tentato omicidio

Intervento della Polizia nella serata di ieri (25 aprile) in via Faentina, all’ingresso di Ravenna, dove una violenta lite tra tre cittadini ucraini è degenerata in un grave episodio di aggressione. Gli agenti, giunti sul posto dopo una segnalazione al 112, hanno ricostruito che un 35enne e un 44enne avevano iniziato a picchiarsi nel parcheggio del ristorante Ioyi Sushi (l’ex storica pizzeria Al Portico), venendo poi raggiunti da un terzo connazionale (un 30enne) che si è unito alla colluttazione.

Durante lo scontro, uno dei partecipanti ha riportato lesioni gravi ed è stato trasportato in codice arancione all’ospedale “Bufalini” di Cesena.

Al termine degli accertamenti, la Polizia ha arrestato uno degli aggressori con l’accusa di tentato omicidio in concorso, mentre un secondo è stato denunciato a piede libero per lo stesso reato. Disposti per l’arrestato gli arresti domiciliari in attesa della convalida. Secondo quanto emerso, i due indagati risultano incensurati, mentre la vittima aveva precedenti per porto di oggetti atti ad offendere e guida in stato di ebbrezza.

Sul luogo dell’episodio sono intervenuti anche gli specialisti della Polizia Scientifica per i rilievi tecnici.

Dentro la campagna elettorale di Cervia

La corsa a quattro per la carica a sindaco di Cervia è contraddistinta da alcuni temi principali nel dibattito pubblico locale: la sicurezza e gli squilibri dell’economia turistica, lo stop alla cementificazione e la carenza di case accessibili per i residenti, la tutela del verde pubblico e la gestione dei rifiuti. A scatenare le polemiche più infuocate ci sono in particolare due argomenti, la “mala-movida” a Milano Marittima e la discarica di Montaletto.

Sulla prima si rimanda a questo articolo: dopo i tanti episodi di risse e micro-criminalità avvenuti la scorsa estate e arrivati all’attenzione dei media nazionali, la discussione è riesplosa con la ripartenza delle feste in spiaggia a Pasqua, quando un uomo è stato picchiato mentre tentava di soccorrere una coppia di ragazzi dall’aggressione di una baby gang. Il timore, all’attenzione di tutti i candidati sindaco, è che la presenza costante di giovani vandali nei fine settimana possa allontanare il turismo più tranquillo e familiare. Sugli altri temi, vediamo quali solo le posizioni dei candidati espresse nei loro interventi pubblici e sui social.

Tutti contrari alla discarica di Montaletto

La cosiddetta discarica di Montaletto è un impianto per il trattamento di materiali inerti edili. L’attività è regolare e autorizzata; tuttavia si trova al confine della zona industriale (ampliata dal Piano urbanistico approvato nel 2018 dalla giunta Coffari), davanti ad alcune abitazioni private e vicino alle saline di Cervia. Dopo la denuncia dei residenti preoccupati per l’inquinamento atmosferico e acustico, che hanno presentato ricorso al Tar, la questione è stata oggetto di alcune recenti manifestazioni di protesta in centro città.

Tutti i candidati sindaco hanno espresso contrarietà all’impianto, ma su questo l’esponente del centrosinistra Mirko Boschetti sembra più in difficoltà, in quanto sono state le precedenti giunte della sua maggioranza a renderne possibile l’esistenza – forse commettendo una leggerezza. Boschetti ha detto di essere «contrario alla concentrazione di siti di trattamento inerti in quella zona artigianale a Montaletto» e che le preoccupazioni dei residenti «sono fondate e meritano rispetto», promettendo che «se sarò sindaco, farò tutto ciò che è nelle mie possibilità per fermare questo percorso».

Enea Puntiroli (Cervia Più-Dc) non perde occasione per ricordare di essere stato il primo a occuparsene, avendo presentato un’interrogazione al sindaco a febbraio 2024: «Noi c’eravamo già quando altri dormivano», ha scritto sui suoi social. «Lo abbiamo fatto nelle sedi istituzionali e sul territorio, senza cercare visibilità e senza trasformare tutto in una passerella elettorale».

Secondo Paolo Savelli (Cambia con noi-Lega) «le responsabilità politiche ci sono», tuttavia «sarà estremamente difficile ottenere la revoca della determinazione regionale per cui è pendente un ricorso al Tar. Bisogna dirlo apertamente». A suo parere l’unica strada è che il Comune dialoghi con l’impresa titolare dell’impianto «per valutare la fattibilità di uno spostamento».

A nome di Fratelli d’Italia, che insieme a Forza Italia sostiene la candidatura a sindaco di Marco Delorenzi, si è espressa su Facebook la capogruppo in consiglio comunale Annalisa Pittalis: «Siamo vicini ai nostri concittadini che vivono e lavorano a pochi metri dal luogo identificato idoneo per lo smaltimento di macerie edili a ridosso di impianti sportivi, abitazioni e dalle saline».

Troppo cemento, troppe poche case per i residenti

Un altro tema molto sentito dai cittadini è quello dell’edilizia. Cervia è la seconda città della provincia di Ravenna, dopo il capoluogo, per il consumo di suolo: secondo Ispra è il 15 percento del territorio comunale. Ma questa grande quantità di terreno cementificato, che peggiora le conseguenze degli allagamenti e del caldo estivo, ha riguardato soprattutto la costruzione di seconde case per il mercato turistico. Le quotazioni immobiliari sono tra le più alte dell’intera regione, con punte di 7.700 euro al metro quadro per un nuovo appartamento in centro a Milano Marittima, 4.900 a Cervia e 4.100 a Pinarella, secondo uno studio di Fimaa e Confcommercio Ravenna. Prezzi inaccessibili per molti residenti, soprattutto tra i più giovani, per i quali l’unica possibilità è trasferirsi nelle frazioni dell’entroterra come Castiglione e Montaletto dove le case costano meno.

Savelli ha espresso su Facebook il timore che questa situazione possa provocare «un depauperamento economico e sociale che peserà notevolmente su ogni ipotesi di sviluppo e crescita della città», promettendo «un vasto programma di edilizia residenziale sociale per ricostituire il bisogno di vivere la nostra città tutto l’anno».

Boschetti punta molto sul tema della casa: «Dobbiamo rendere più accessibile l’acquisto e l’affitto per residenti, giovani e lavoratori», ha detto in un’intervista al Carlino; mentre durante la presentazione pubblica della sua candidatura ha affermato che «una città di seconde case è una città destinata a morire ed è nostra responsabilità proporre delle alternative. Quello dell’edilizia residenziale sociale è un tema su cui dovremmo impegnarci, viste le indicazioni del Piano urbanistico generale che impone l’azzeramento del consumo del suolo, da cui non ci dovremo discostare».

Anche Delorenzi ne ha parlato durante la presentazione della sua candidatura, impegnandosi a evitare che il forese continui a essere una «frazione dormitorio» per i cervesi che non possono permettersi una casa in città e promettendo la creazione di «appartamenti a tariffa agevolata».

Puntiroli pensa che il problema si possa risolvere con un maggiore interventismo dell’amministrazione comunale: «L’obiettivo è rafforzare il canone concordato, incentivare chi affitta a prezzi sostenibili, recuperare le case sfitte e ristabilire un equilibrio tra affitti turistici e residenziali», ha scritto in una nota.

Più turismo per tutto l’anno

Il turismo è l’economia principale di Cervia e di conseguenza è uno degli argomenti più citati dai candidati sindaco nei loro interventi.

Per Boschetti è stato il tema principale del suo discorso di presentazione del programma: «In questi anni il balneare è cresciuto molto, ma ora il sistema alberghiero merita attenzione, perché il turismo è cambiato. Dobbiamo potenziare il turismo internazionale perché è quello che rimane per più tempo e spende di più».

Delorenzi ha messo in cima alla sua lista di priorità il decoro urbano e il verde pubblico come «biglietto da visita» per riattirare i flussi turistici «degli anni d’oro». Secondo il candidato «il turismo resta fondamentale, ma occorre un riequilibrio fra i vari settori, senza concentrare tutto sulla spiaggia».

Savelli parte dal fatto che «Cervia da troppi anni non ha un vero e proprio assessorato al turismo», un fatto per lui «alquanto incredibile, vista l’assoluta rilevanza del turismo per la nostra città». La sua proposta è di nominarlo insieme a una struttura ad hoc che «dovrà coadiuvarlo» lavorando in un nuovo Palazzo del turismo che «dovrà essere anche una “Casa del turista”, luogo iconico in grado di rispondere alle plurime esigenze dei nostri ospiti».

Puntiroli ha tra i suoi principali obiettivi una strategia di destagionalizzazione per avere turisti tutto l’anno. Per farlo ha proposto il rilancio del porto che «deve tornare a essere il motore economico della città, con una nuova darsena competitiva, integrata con il centro e collegata alle grandi rotte turistiche internazionali». A cui si aggiunge «un grande centro congressi europeo, modulare e sostenibile, capace di ospitare eventi internazionali, concerti, fiere e alta formazione».

In merito all’applicazione della direttiva Bolkestein, che impone di riassegnare le concessioni degli stabilimenti balneari attraverso gare pubbliche, la priorità espressa da tutti i candidati è tutelare l’attuale tessuto imprenditoriale di tipo familiare. Il Comune di Cervia ha pubblicato lo scorso dicembre le linee guida dei bandi e sarà il prossimo sindaco a dover gestire questo delicato passaggio.

Parcheggi, rifiuti, benessere: le proposte più originali

Ogni candidato ha avanzato proposte originali di nuovi progetti o iniziative. Tra le più significative, il programma di Boschetti propone un nuovo parcheggio nell’area verde di proprietà comunale vicino all’ospedale; mentre Puntiroli immagina un «polo europeo del benessere» fra terme e saline aperto tutto l’anno, con servizi sanitari e wellness. Savelli punta a risolvere i disagi provocati dal nuovo servizio Hera per la raccolta porta a porta dei rifiuti: «Bisogna ripensarlo, perché la stesa di bidoncini abbandonati alla pubblica fede (e ai gabbiani che ne fanno scempio) non è decorosa e nemmeno così funzionale come si vorrebbe narrare». Delorenzi ha detto di non voler proporre «progetti faraonici come una “cittadella dello sport”», riferendosi a una delle proposte di punta dell’ex sindaco Missiroli. «Anziché investire 5 milioni di euro in una realtà simile, che poi andrà mantenuta nel tempo, bisognerebbe dare priorità ed efficientamento ai tanti impianti sportivi già esistenti».

Impresa Faenza: battuta Milano fuori casa nella semifinale playoff di A2

Colpo esterno di grande peso per l’E-Work Faenza, che apre la semifinale playoff (del campionato di basket femminile di A2) con una vittoria netta sul campo della favoritissima Sanga Milano (prima nel gruppo A alla fine della stagione regolare). A trascinare Faenza (che aveva invece chiuso il suo girone B al quarto posto) è una straordinaria Lilli Onnela, autentica Mvp della gara: per la finlandese una prova dominante da 25 punti, decisiva nel break che cambia l’inerzia del match.

Ora l’attenzione si sposta su gara 2, in programma mercoledì (29 aprile, dalle 20) a Faenza, dove le romagnole avranno la possibilità di chiudere i conti davanti al proprio pubblico e conquistare la finale. Milano, invece, sarà chiamata a reagire per allungare la serie.

Tabellino
Sanga Milano – E-Work Faenza 53-67
Sanga Milano:
Toffali 14, Guarneri 5, Nespoli 11, Bestagno 9, Tava 3, Allievi 2, Olson 9; Barberis, Colombo, Marinkovic, Sordi, Gorobica n.e. All. Pinotti
E-Work Faenza: Broznova 10, Guzzoni 11, Ronchi 8, Ciuffoli C. 6, Cosaro 5, Ciuffoli E. 2, Onnela 25; Milanovic, Zanetti, Cappellotto n.e. All. Sferruzza

La giovane promessa lughese dell’atletica che andrà all’Università del Michigan

Nel primo pomeriggio di venerdì 24 aprile, la sindaca di Lugo Elena Zannoni, insieme al vicesindaco Luigi Pezzi delegato allo Sport, ha ricevuto in rocca Elena Odion, giovane (classe 2006) atleta dell’Atletica Lugo che ha appena firmato un accordo con la Northwood University del Michigan come studente-atleta. Elena è infatti una vera e propria promessa del lancio del martello e del disco, specialità che andrà a perfezionare negli Stati Uniti dal prossimo agosto, quando partirà per il Michigan grazie a una borsa di studio.

«Elena è una ragazza con un talento naturale per questo sport, di cui mi accorsi già alle medie, quando la incontrai insieme ad alcuni ragazzi della scuola Baracca per introdurli al mondo dell’atletica leggera – spiega Luca Zanelli, allenatore di Elena Odion per l’Atletica Lugo -. Al talento, ha però aggiunto anche una grande determinazione, che si è sempre manifestata nei momenti più difficili ed è culminata con una crescita enorme tra il 2024 e il 2025. L’anno scorso, infatti, ha registrato il miglior risultato di sempre per un’atleta lughese col martello, e visto come lancia in allenamento potrebbe migliorarsi ulteriormente. A Modena, la scorsa settimana, ha fatto ottime misure, tanto che l’hanno invitata il 1° maggio a un meeting internazionale».

«L’anno scorso sono stata contattata da un’agenzia che, visti i miei risultati, mi ha messo in contatto con alcuni allenatori americani – racconta Elena Odion, che parla inglese perfettamente e tra poche settimane affronterà l’esame di Maturità -. Dato che mi piace viaggiare e ho intenzione di migliorare nello sport, ho deciso di cogliere questa opportunità, scegliendo un’università del Michigan dove studierò marketing e potrò migliorarmi come sportiva. Qui c’è un allenatore con il quale mi trovo molto bene e mi hanno dato una borsa di studio integrale, essenziale per poter fare questo percorso, che salvo imprevisti durerà quattro anni. Il martello è la mia specialità principale, e l’ho provato grazie a un’intuizione di Luca Zanelli. Da qualche anno lancio anche il disco, specialità nella quale credo di poter migliorare. È grazie alla preparazione sportiva che ho avuto all’interno dell’Atletica Lugo e al supporto della mia famiglia, che crede in questo mio progetto, che partirò per gli Stati Uniti».

«Le aree allagabili sono fondamentali per evitare altri disastri»

Le aree a tracimazione controllata restano uno strumento indispensabile per la sicurezza idraulica della Romagna, anche se sono oggi al centro di un acceso dibattito politico e territoriale. È questa la linea ribadita da Alessandro Delpiano, segretario generale dell’Autorità di bacino del Po, in un’intervista pubblicata da il Resto del Carlino oggi, 26 aprile.

Al centro c’è il Piano di assetto idrogeologico del Po (Pai Po), che prevede queste aree come “valvole di sfogo” dei fiumi in piena. Secondo Delpiano coprono circa l’1,2% del territorio regionale, una quota limitata ma decisiva per evitare esondazioni incontrollate in particolare in pianura (le casse di espansione servirebbero invece per le aree lungo la via Emilia ma non sono considerate un’alternativa). Un’impostazione che però è finita sotto osservazione anche da parte della Regione, che ha ipotizzato di rivederle ritenendole troppo estese.

Il problema è che non si tratta di spazi vuoti: dentro queste aree ci sono anche attività agricole e fabbricati. Sono previsti indennizzi fino al 70% del valore (e fino al 100% dei danni), ma resta aperta la questione dell’impatto sul valore degli immobili e sulla percezione del rischio.

Nell’intervista del Carlino del 26 aprile, Delpiano interviene anche su un altro tema molto discusso, quello dei tagli degli alberi lungo i fiumi. L’indicazione è netta: no agli abbattimenti indiscriminati. In alcuni casi, spiega, la vegetazione contribuisce alla stabilità degli argini; ciò che serve è piuttosto una manutenzione mirata e continua, a partire dalla rimozione della legna morta.

Infine, il capitolo risorse: il miliardo e mezzo già stanziato copre solo una parte degli interventi previsti dal Pai Po, e senza nuovi finanziamenti molte opere rischiano di non essere completate.

L’Olimpia Teodora vince a Bologna e conquista la promozione in A3 con due giornate di anticipo

L’Olimpia Teodora torna alla vittoria (3-0 in casa del Volley Team Bologna, con parziali 17-25, 22-25 e 25-27) e conquista con due giornate di anticipo la promozione matematica nella nuova A3, campionato che verrà introdotto a partire dalla prossima stagione nel volley femminile italiano.

Si tratta della ventesima vittoria su 24 partite per le ragazze di coach Rizzi che chiudono anche matematicamente al primo posto del girone B del campionato di B1 (sono promosse direttamente le prime tre di ogni raggruppamento). Tra le grandi protagoniste la capitana Franzoso, libero tra i migliori della categoria, ma anche i punti di Boninsegna e Casini, la palleggiatrice Poggi, l’altra schiacciatrice Monaco e – citiamo il sestetto titolare – le centrali Marchesano e Fabbri.

Ottenuta la vittoria sul campo, ora c’è curiosità per capire quali saranno le mosse della società: le difficoltà economiche mai nascoste potrebbero spingere l’Olimpia Teodora a rinunciare alla più impegnativa serie A per restare anche il prossimo anno in B1. Settimane decisive anche per il settore giovanile, con il Corriere Romagna che nei giorni scorsi ha rilanciato la notizia di un possibile accorpamento con la Volley Academy di Manù Benelli.

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi