domenica
26 Aprile 2026

Obbligo vaccini ai nidi, ora è legge Vota contro solo il Movimento 5 Stelle

Approvata la riforma dei servizi educativi per la prima infanzia

Adesso è legge, ed è la prima varata da una Regione italiana: per poter frequentare gli asili nido dell’Emilia-Romagna i bambini dovranno essere vaccinati. Lo prevede il progetto di legge della Giunta regionale di riforma dei servizi educativi per la prima infanzia e approvato dall’Assemblea legislativa con 27 voti favorevoli (Pd), 5 no (M5s) e 10 astenuti (Sel, Ln, Fdi, Fi). L’articolo 6, quello che introduce l’obbligatorietà dei vaccini, è stato votato da Pd, Sel, Fdi, Fi; contrario il M5s, astenuta la Ln. Nel ridisegnare i servizi 0-3 anni, la norma introduce come requisito d’accesso a quegli stessi servizi, pubblici e privati, «l’avere assolto gli obblighi vaccinali prescritti dalla normativa vigente», e quindi aver somministrato ai minori l’antipolio, l’antidifterica, l’antitetanica e l’antiepatite B.

La percentuale di vaccinati che garantisce la migliore protezione a tutta la popolazione deve essere superiore al 95%, limite indicato dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). In Emilia-Romagna tale copertura è stata del 93,4% nel 2015 dopo essere scesa al di sotto di quella richiesta nel 2014, quando arrivò al 94,5%. Nel 2010 era al 96,5%. Dati ancor più negativi per la Ausl unica della Romagna, che nel 2015 ha fatto registrare una copertura pari al 92,3% rispetto al 91,1% dell’anno precedente. Prendendo le singole aree, si ha Rimini con l’87,5%, in leggera salita rispetto all’87,3% del 2014, poi Cesena con l’89,4% (92,5%), Forlì con il 93% (94,5%) e Ravenna con il 94,3% (95,2%).

Per quanto riguarda più in generale i servizi educativi per la fascia di età da 0 a 3 anni, la riforma tocca un sistema regionale fatto di 1.199 servizi per oltre 32.500 bimbi iscritti. «Punti cardine della nuova legge – si legge in una nota della Regione – sono più garanzia dell’equità e della qualità dei servizi, peraltro sottoposti a processi di valutazione; l’accreditamento delle strutture private, sinora mai attuato, che viene semplificato ma reso più efficace e che si aggiungerà all’autorizzazione, per un’offerta educativa più trasparente; la formazione del personale e la nuova collocazione dei coordinamenti pedagogici presso i Comuni capoluogo a seguito del superamento del ruolo delle Province».

Entro un mese dall’entrata in vigore della legge la Giunta regionale, attraverso un provvedimento apposito, specificherà «le forme concrete di attuazione» del comma sui vaccini. Per l’accesso al nido, i genitori dei bimbi non ancora vaccinati avranno tempo per presentare il certificato di avvenuta vaccinazione fino a quando non sarà accettata la domanda d’iscrizione (maggio-giugno 2017, data che varia a seconda del Comune di appartenenza). Parallelamente, la Regione si impegna a rafforzare azioni, interventi di comunicazione e informazione sull’importanza delle vaccinazioni.

Nella legge, in generale, si ridefinisce il sistema educativo integrato dei servizi per la prima infanzia, flessibile e diversificato, con al centro il nido classico, con orari part-time e tempo lungo, inteso come principale servizio educativo con la doppia funzione formativa e di cura per i bambini e di sostegno delle famiglie. Intorno al nido, una rete di servizi più flessibili (sperimentali, domiciliari, integrativi, spazi genitori-bambini) e più diversificati nelle proprie modalità organizzative per andare incontro a nuovi bisogni e alle scelte educative delle famiglie. Il provvedimento riafferma la responsabilità degli Enti pubblici, nelle loro funzioni di controllo e regolazione dei servizi educativi, per avere elementi minimi comuni rispetto alla qualità pedagogica, alla tutela sanitaria, alle modalità di accesso e ai criteri di contribuzione, e introduce tra le altre cose processi di valutazione della qualità dei servizi, formazione del personale e accreditamento dei servizi: già previsto dalla legge del 2000 e mai realizzato, diventa ora condizione essenziale per poter usufruire dei finanziamenti regionali da parte di chi gestisce servizi privati. Fulcro dell’accreditamento, concesso dal Comune, è la valutazione della qualità del servizio in base a una serie di requisiti che verranno esplicitati nella direttiva sull’accreditamento quali il progetto pedagogico, la presenza del coordinatore pedagogico e l’adozione di strumenti di auto-valutazione del servizio oltre a un adeguato numero di ore di formazione del personale.

La polizia trova un minorenne alle slot Chiusa sala scommesse per 10 giorni

Prevista anche una sanzione pecuniaria da 5mila a 20mila euro

Quando gli agenti del commissariato di Faenza sono entrati al centro scommesse Snai di via Mameli a Faenza hanno trovato un minorenne che giocava a una slot machine: la polizia di Stato e la polizia municipale hanno quindi in seguito notificato il provvedimento di chiusura per dieci giorni della sala scommesse disposto dall’ufficio Monopoli di Stato di Bologna. È prevista inoltre una sanzione pecuniaria da 5mila a 20mila euro.

La recente normativa, proprio per frenare questo fenomeno, ha inasprito le sanzioni nei confronti degli esercenti delle sale scommesse, vietando ai minori di anni 18 la partecipazione ai giochi pubblici con vincita in denaro, prescrivendo in tale contesto il controllo degli avventori da parte dei titolari degli esercizi commerciali i quali li possono identificare mediante la richiesta dell’esibizione di un documento di identità.

Un mercatino natalizio con artigiani e prodotti tipici in piazza San Francesco

Dal 25 al 27 novembre verrà utilizzata anche la sala della biblioteca

A Ravenna si respirerà già aria di festa con la manifestazione Assaggi di Natale, in programma dal 25 al 27 novembre tra la sala mostre della Biblioteca Oriani e Piazza San Francesco.

Tante idee originali, artigianali e da gustare in uno dei luoghi più suggestivi di Ravenna. Un grande mercatino caratteristico con oltre 25 aziende artigiane, in cui trovare proposte di regalo, idee per allestire la casa e la tavola, gli alberi di Natale, il cibo delle feste, laboratori di decorazioni e animazioni che faranno assaporare i profumi e i colori del Natale.
Una vetrina esclusiva per l’artigianato di qualità, promossa da Cna Artistico e Tradizionale, Camera di Commercio e Comune di Ravenna, in collaborazione con Coldiretti Campagna Amica.

All’interno della manifestazione numerose le sezioni tematiche: giardino d’inverno con abeti, vischio e piante ornamentali, arte e artigianato (nella sala mostre della Biblioteca Oriani) con proposte di regalo a cura degli artigiani Cna, i dolci delle feste da gustare sul momento o da portare a casa, laboratori di decorazione (sala Spadolini della Biblioteca Oriani) e, infine, animazione e intrattenimento con i Canti natalizi di Armonie Bizantine (sabato ore 17), con l’esibizione delle ginnaste agoniste delle sezione ritmica dell’Edera di Ravenna (domenica ore 11) e con il comico di Zelig Giampiero Pizzol (domenica dalle 15).

Il Caffè Pasticceria Palumbo parteciperà all’evento con una ricca degustazione di dolci della tradizione natalizia (panettone all’arancia, torroni e croccanti), oltre all’immancabile pasticceria siciliana.

Campagna Amica propone la prima “Festa della confettura a km 0”, una speciale opportunità per scoprire tutti i segreti per realizzare marmellate self made, ovviamente con frutta del territorio. Durante il weekend i produttori illustreranno le tecniche per preparare confetture artigianali e presenteranno alcune curiosità in assaggio: dalle confetture di pesca, anguria, pomodori verdi e zucca caramellata alle gelatine di vino e uva caramellata. Sarà inoltre possibile degustare le confetture in abbinamento con crepes dolci fatte al momento.

«Da alcuni anni – affermano Andrea Dalmonte e Gianpiero Senno, dirigenti della Cna di Ravenna – la nostra associazione sta investendo nell’animazione di questa magnifica piazza con la decisiva collaborazione della Pasticceria Palumbo che ha investito in questo luogo. Con questo evento vogliamo portare all’attenzione della città anche le potenzialità dei giardini della Biblioteca Oriani attigui alla Tomba di Dante e che, purtroppo, rimangono sempre chiusi alla cittadinanza. Un luogo, a nostro avviso, da valorizzare maggiormente anche con eventi come il nostro».

Un mercatino natalizio con artigiani e prodotti tipici in piazza San Francesco

Dal 25 al 27 novembre verrà utilizzata anche la sala della biblioteca

A Ravenna si respirerà già aria di festa con la manifestazione Assaggi di Natale, in programma dal 25 al 27 novembre tra la sala mostre della Biblioteca Oriani e Piazza San Francesco.

Tante idee originali, artigianali e da gustare in uno dei luoghi più suggestivi di Ravenna. Un grande mercatino caratteristico con oltre 25 aziende artigiane, in cui trovare proposte di regalo, idee per allestire la casa e la tavola, gli alberi di Natale, il cibo delle feste, laboratori di decorazioni e animazioni che faranno assaporare i profumi e i colori del Natale.
Una vetrina esclusiva per l’artigianato di qualità, promossa da Cna Artistico e Tradizionale, Camera di Commercio e Comune di Ravenna, in collaborazione con Coldiretti Campagna Amica.

All’interno della manifestazione numerose le sezioni tematiche: giardino d’inverno con abeti, vischio e piante ornamentali, arte e artigianato (nella sala mostre della Biblioteca Oriani) con proposte di regalo a cura degli artigiani Cna, i dolci delle feste da gustare sul momento o da portare a casa, laboratori di decorazione (sala Spadolini della Biblioteca Oriani) e, infine, animazione e intrattenimento con i Canti natalizi di Armonie Bizantine (sabato ore 17), con l’esibizione delle ginnaste agoniste delle sezione ritmica dell’Edera di Ravenna (domenica ore 11) e con il comico di Zelig Giampiero Pizzol (domenica dalle 15).

Il Caffè Pasticceria Palumbo parteciperà all’evento con una ricca degustazione di dolci della tradizione natalizia (panettone all’arancia, torroni e croccanti), oltre all’immancabile pasticceria siciliana.

Campagna Amica propone la prima “Festa della confettura a km 0”, una speciale opportunità per scoprire tutti i segreti per realizzare marmellate self made, ovviamente con frutta del territorio. Durante il weekend i produttori illustreranno le tecniche per preparare confetture artigianali e presenteranno alcune curiosità in assaggio: dalle confetture di pesca, anguria, pomodori verdi e zucca caramellata alle gelatine di vino e uva caramellata. Sarà inoltre possibile degustare le confetture in abbinamento con crepes dolci fatte al momento.

«Da alcuni anni – affermano Andrea Dalmonte e Gianpiero Senno, dirigenti della Cna di Ravenna – la nostra associazione sta investendo nell’animazione di questa magnifica piazza con la decisiva collaborazione della Pasticceria Palumbo che ha investito in questo luogo. Con questo evento vogliamo portare all’attenzione della città anche le potenzialità dei giardini della Biblioteca Oriani attigui alla Tomba di Dante e che, purtroppo, rimangono sempre chiusi alla cittadinanza. Un luogo, a nostro avviso, da valorizzare maggiormente anche con eventi come il nostro».

Un mercatino natalizio con artigiani e prodotti tipici in piazza San Francesco

Dal 25 al 27 novembre verrà utilizzata anche la sala della biblioteca

A Ravenna si respirerà già aria di festa con la manifestazione Assaggi di Natale, in programma dal 25 al 27 novembre tra la sala mostre della Biblioteca Oriani e Piazza San Francesco.

Tante idee originali, artigianali e da gustare in uno dei luoghi più suggestivi di Ravenna. Un grande mercatino caratteristico con oltre 25 aziende artigiane, in cui trovare proposte di regalo, idee per allestire la casa e la tavola, gli alberi di Natale, il cibo delle feste, laboratori di decorazioni e animazioni che faranno assaporare i profumi e i colori del Natale.
Una vetrina esclusiva per l’artigianato di qualità, promossa da Cna Artistico e Tradizionale, Camera di Commercio e Comune di Ravenna, in collaborazione con Coldiretti Campagna Amica.

All’interno della manifestazione numerose le sezioni tematiche: giardino d’inverno con abeti, vischio e piante ornamentali, arte e artigianato (nella sala mostre della Biblioteca Oriani) con proposte di regalo a cura degli artigiani Cna, i dolci delle feste da gustare sul momento o da portare a casa, laboratori di decorazione (sala Spadolini della Biblioteca Oriani) e, infine, animazione e intrattenimento con i Canti natalizi di Armonie Bizantine (sabato ore 17), con l’esibizione delle ginnaste agoniste delle sezione ritmica dell’Edera di Ravenna (domenica ore 11) e con il comico di Zelig Giampiero Pizzol (domenica dalle 15).

Il Caffè Pasticceria Palumbo parteciperà all’evento con una ricca degustazione di dolci della tradizione natalizia (panettone all’arancia, torroni e croccanti), oltre all’immancabile pasticceria siciliana.

Campagna Amica propone la prima “Festa della confettura a km 0”, una speciale opportunità per scoprire tutti i segreti per realizzare marmellate self made, ovviamente con frutta del territorio. Durante il weekend i produttori illustreranno le tecniche per preparare confetture artigianali e presenteranno alcune curiosità in assaggio: dalle confetture di pesca, anguria, pomodori verdi e zucca caramellata alle gelatine di vino e uva caramellata. Sarà inoltre possibile degustare le confetture in abbinamento con crepes dolci fatte al momento.

«Da alcuni anni – affermano Andrea Dalmonte e Gianpiero Senno, dirigenti della Cna di Ravenna – la nostra associazione sta investendo nell’animazione di questa magnifica piazza con la decisiva collaborazione della Pasticceria Palumbo che ha investito in questo luogo. Con questo evento vogliamo portare all’attenzione della città anche le potenzialità dei giardini della Biblioteca Oriani attigui alla Tomba di Dante e che, purtroppo, rimangono sempre chiusi alla cittadinanza. Un luogo, a nostro avviso, da valorizzare maggiormente anche con eventi come il nostro».

Rapporti tesi tra dirigenza e dipendenti Vinavil in sciopero per la prima volta

Fermo totale per 24 ore degli impianti nello stabilimento che occupa 120 persone e fa capo al gruppo Mapei di Squinzi

Sciopero per la prima volta nella storia dello stabilimento Vinavil di Ravenna appartenente al gruppo Mapei che fa capo a Giorgio Squinzi, ex presidente di Confindustria e proprietario del Sassuolo Calcio, e impiega attualmente 120 lavoratori. I sindacati Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil annunciano il fermo totale degli impianti per 24 ore domani 23 novembre.

Il fermo non è legato a riduzioni di personale o problematiche economiche ma scaturito da motivazioni strettamente aziendali: «Il tema è quello delle relazioni industriali – scrivono i sindacati –, che negli ultimi due anni sono letteralmente precipitate verso la semplice informazione alle Rsu di decisioni già assunte e immutabili, fino ad arrivare alla decisione unilaterale dell’azienda di modificare l’orario per il personale giornaliero andando ad incidere pesantemente sugli equilibri di conciliazione vita/lavoro. Lo scadimento nelle relazioni sindacali è stato accompagnato da un parallelo inasprimento dei rapporti con i dipendenti, esplicitato in sanzioni disciplinari spropositate, cambi mansione, e più in generale con la scomparsa del dialogo all’interno della struttura. Certo non è in aziende come la Vinavil che ci si potesse aspettare una chiusura mentale ed operativa come quella a cui stiamo assistendo».

Lo sciopero, dicono i sindacati, vuole essere un segnale chiaro ed inequivocabile: «In un ambito di eccellenza come il distretto chimico ravennate i lavoratori rifiutano atteggiamenti tesi ad annullare il loro ruolo partecipativo nelle aziende, coscienti che la professionalità, l’impegno, la fiducia nella propria società, possano sempre essere un elemento di produttività ben superiore ad un qualsiasi cambio di orario della prestazione».

Al via le selezioni pubbliche del Comune per otto dirigenti a tempo determinato

Le posizioni collegate al mandato del sindaco erano dieci con la giunta Matteucci. Scadenza delle domande il 22 dicembre

Il Comune di Ravenna apre le selezioni pubbliche per l’assunzione di otto dirigenti a tempo determinato mediante procedura comparativa. Il termine per presentare le domande è il 22 dicembre. I bandi riguardano i seguenti ruoli e strutture: comandante della polizia municipale; capo area Economia e Territorio; capo area Infanzia, Istruzione e Giovani; capo area Infrastrutture Civili; direttore dell’istituzione Biblioteca Classense / Politiche e attività culturali; capo servizio Risorse Umane e Qualità e unità organizzativa Sistemi Informativi Territoriali ed Informatici (Siti); capo servizio Sportello unico per l’edilizia; capo servizio Turismo.

L’iniziativa è stata assunta dalla giunta municipale in una ottica di riorganizzazione complessiva della macchina comunale: «Rispetto alle dieci posizioni della precedente legislatura – fa sapere Palazzo Merlato – si riducono a otto i dirigenti a tempo determinato collegati al mandato del sindaco».

Per ulteriori informazioni e delucidazioni gli interessati possono rivolgersi al servizio Risorse Umane e Qualità – Ufficio Assunzioni e Gestione del Personale del Comune di Ravenna (piazza del Popolo), chiamando ai numeri 0544/482500, 0544/48250, 0544/482566 o scrivendo all’indirizzo di posta elettronica certificata personale.comune.ravenna@legalmail.it nei seguenti orari: lunedì-mercoledì-venerdì dalle 8.30 alle 13; giovedì dalle 14.30 alle 17.30.

Al via le selezioni pubbliche del Comune per otto dirigenti a tempo determinato

Le posizioni collegate al mandato del sindaco erano dieci con la giunta Matteucci. Scadenza delle domande il 22 dicembre

Il Comune di Ravenna apre le selezioni pubbliche per l’assunzione di otto dirigenti a tempo determinato mediante procedura comparativa. Il termine per presentare le domande è il 22 dicembre. I bandi riguardano i seguenti ruoli e strutture: comandante della polizia municipale; capo area Economia e Territorio; capo area Infanzia, Istruzione e Giovani; capo area Infrastrutture Civili; direttore dell’istituzione Biblioteca Classense / Politiche e attività culturali; capo servizio Risorse Umane e Qualità e unità organizzativa Sistemi Informativi Territoriali ed Informatici (Siti); capo servizio Sportello unico per l’edilizia; capo servizio Turismo.

L’iniziativa è stata assunta dalla giunta municipale in una ottica di riorganizzazione complessiva della macchina comunale: «Rispetto alle dieci posizioni della precedente legislatura – fa sapere Palazzo Merlato – si riducono a otto i dirigenti a tempo determinato collegati al mandato del sindaco».

Per ulteriori informazioni e delucidazioni gli interessati possono rivolgersi al servizio Risorse Umane e Qualità – Ufficio Assunzioni e Gestione del Personale del Comune di Ravenna (piazza del Popolo), chiamando ai numeri 0544/482500, 0544/48250, 0544/482566 o scrivendo all’indirizzo di posta elettronica certificata personale.comune.ravenna@legalmail.it nei seguenti orari: lunedì-mercoledì-venerdì dalle 8.30 alle 13; giovedì dalle 14.30 alle 17.30.

Una palestra e 12 aule per le elementari: via libera per la scuola di Lido Adriano

Approvato il progetto esecutivo del primo stralcio da 3,5 milioni

Via libera dalla giunta comunale alla realizzazione del primo stralcio del progetto di cui si parla da anni, più volte modificato e rinviato, per la scuola di Lido Adriano in via Tono Zancanaro, che sarà oggetto di un bando di gara imminente per l’appalto dei lavori.

Su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Roberto Fagnani è stato infatti approvato ieri il progetto esecutivo relativo alla costruzione di due edifici a pianta rettangolare per due corsi di scuola primaria e una palestra. Sono previste 10 aule per le lezioni e 2 aule speciali per arte musica su una superficie di 1.340 metri quadrati; la palestra sarà di 1.189 metri quadrati comprensivi di con campo da gioco regolamentare per pallavolo o minibasket, di una tribuna con 98 posti a sedere e degli spogliatoi per gli arbitri e per gli atleti.

I locali – si legge nella nota inviata dal Comune – saranno provvisti di vetrate così da sfruttare la luce naturale che, oltre a costituire una fonte di energia preziosa, consentiranno la visione del verde circostante. Per le aule esposte a sud è previsto un opportuno sistema di ombreggiamento con sistema brise-soleil, che oltre a creare un motivo architettonico ridurrà il surriscaldamento mantenendo il giusto grado di luminosità nelle aule.

Le superfici murarie sono state pensate tradizionalmente in mattoni faccia a vista completate, sopra la faccia a vista, da un rivestimento metallico ondulato in alluminio e texture opaca per dare movimento alla linearità dell’edificio.

Le coperture del corpo scuola e del corpo palestra, avranno struttura in legno, mentre per gli interni sarà utilizzato un rivestimento in gres porcellanato su tutta la superficie a pavimento.

Il plesso scolastico sarà dotato di impianto centralizzato per la produzione di acqua calda sanitaria e riscaldamento e di un impianto fotovoltaico posto su parte del tetto della palestra.

Il progetto per la realizzazione del polo scolastico è stato redatto dai tecnici dell’Area Infrastrutture Civili del Comune secondo le norme antisismiche; la spesa dell’intervento è di 3.500.000 euro.

«La Cqap aveva bocciato la struttura delle toilette di piazza Kennedy»

Ancisi (LpRa) rivela: la Commissione per la Qualità Architettonica
suggerì una posizione «più marginale», ma la giunta la ignorò

Il decano dell’opposizione ravennate, Alvaro Ancisi, torna all’attacco sulle toilette di piazza Kennedy. Il capogruppo di Lista per Ravenna in consiglio comunale, documenti alla mano, torna all’iter relativo alla progettazione della piazza, rivelando un dettaglio non ancora noto: la cosiddetta Cqap aveva bocciato l’inserimento della struttura dei bagni pubblici oggi tanto criticata. Si tratta come noto della commissione per la Qualità Architettonica e il Paesaggio, istituita per legge e composta da esperti esterni che giudicano gli “aspetti compositivi ed architettonici degli interventi” e il loro “inserimento nel contesto urbano, paesaggistico e ambientale”. Il parere della Commissione è obbligatorio, ma non vincolante. E il Comune, infatti, non ne tenne conto, approvando qualche mese dopo (nell’aprile del 2013) il progetto esecutivo della nuova piazza, con la struttura con bagni ed edicola al centro, lato via D’Azeglio, così come installata nelle scorse settimane. Secondo la Cqap – rivela Ancisi – avrebbe invece dovuto «trovare una collocazione più marginale rispetto all’invaso della stessa piazza».

«È inconcepibile – è il commento di Ancisi – che la giunta comunale, decidendo di inserire tale blocco nel progetto definitivo, non ne abbia valutato l’insostenibilità dell’impatto architettonico, paesaggistico, visuale ed estetico con il contesto ambientale, e soprattutto col Palazzo Rasponi dalle Teste». Ma ancor di più, secondo il consigliere comunale, è poi «inaudito» che la giunta comunale «abbia proceduto di forza a confermare e a portare a fondo la struttura» nonostante il parere della Cqap.

E Ancisi – che nel suo comunicato inviato alla stampa (che pubblichiamo integralmente qui sotto tra gli allegati) denuncia anche violazioni di legge per la mancata progettazione dettagliata – ora chiede che la struttura venga rimossa dalla piazza, come peraltro a parole ha già dichiarato di voler fare la nuova giunta.

«La Cqap aveva bocciato la struttura delle toilette di piazza Kennedy»

Ancisi (LpRa) rivela: la Commissione per la Qualità Architettonica suggerì una posizione «più marginale», ma la giunta la ignorò

Il decano dell’opposizione ravennate, Alvaro Ancisi, torna all’attacco sulle toilette di piazza Kennedy. Il capogruppo di Lista per Ravenna in consiglio comunale, documenti alla mano, torna all’iter relativo alla progettazione della piazza, rivelando un dettaglio non ancora noto: la cosiddetta Cqap aveva bocciato l’inserimento della struttura dei bagni pubblici oggi tanto criticata. Si tratta come noto della commissione per la Qualità Architettonica e il Paesaggio, istituita per legge e composta da esperti esterni che giudicano gli “aspetti compositivi ed architettonici degli interventi” e il loro “inserimento nel contesto urbano, paesaggistico e ambientale”. Il parere della Commissione è obbligatorio, ma non vincolante. E il Comune, infatti, non ne tenne conto, approvando qualche mese dopo (nell’aprile del 2013) il progetto esecutivo della nuova piazza, con la struttura con bagni ed edicola al centro, lato via D’Azeglio, così come installata nelle scorse settimane. Secondo la Cqap – rivela Ancisi – avrebbe invece dovuto «trovare una collocazione più marginale rispetto all’invaso della stessa piazza».

«È inconcepibile – è il commento di Ancisi – che la giunta comunale, decidendo di inserire tale blocco nel progetto definitivo, non ne abbia valutato l’insostenibilità dell’impatto architettonico, paesaggistico, visuale ed estetico con il contesto ambientale, e soprattutto col Palazzo Rasponi dalle Teste». Ma ancor di più, secondo il consigliere comunale, è poi «inaudito» che la giunta comunale «abbia proceduto di forza a confermare e a portare a fondo la struttura» nonostante il parere della Cqap.

E Ancisi – che nel suo comunicato inviato alla stampa (che pubblichiamo integralmente qui sotto tra gli allegati) denuncia anche violazioni di legge per la mancata progettazione dettagliata – ora chiede che la struttura venga rimossa dalla piazza, come peraltro a parole ha già dichiarato di voler fare la nuova giunta.

Compra i pezzi su internet e si costruisce un fucile calibro 36: arrestato

Un’arma monocolpo a canna liscia: l’uomo aveva reperito anche 26 cartucce

Ha comprato i singoli pezzi su internet e a casa li ha assemblati da solo: così un lughese si è costruito un fucile monocolpo a canna liscia, calibro 36, reperendo anche 26 cartucce. A seguito di accertamenti info-investigativi, l’uomo è stato arrestato dai carabinieri della stazione di Lugo in violazione degli articoli 23 della legge 110/1975 e 697 del codice penale. L’arma era sprovvista di matricola e di punzonatura di legge.

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