Il 19 novembre (ingresso gratuito) in ballo il primo posto in B1 L’ultima volta nel 2004: vittoria 3-0 del Pineta Guru su Reggio Emilia
La pallavolo femminile torna sul parquet del Pala De Andrè a Ravenna a dodici anni dall’ultima volta: si giocherà infatti nello storico palazzetto il derby tra Olimpia Cmc e Conad Sicomputer Teodora in programma alle 18 del 19 novembre, valevole per la sesta giornata del campionato di B1.
L’ultima volta del volley femminile nel palazzetto di viale Europa fu il 24 marzo del 2004 e a quel tempo era il massimo dello sport, serie A1: il Pineta Guru salutò il suo pubblico vincendo 3-0 la sfida con la Five Reggio Emilia. A interrompere la lunga astinenza sono stati due eventi extra: l’amichevole della nazionale femminile contro la Cina, disputata il 23 maggio 2015 e vinta in tre set davanti al tutto esaurito sulle tribune, e la Final Four della Coppa Italia svolta l’anno scorso.
Il match del prossimo sabato mette di fronte le due formazioni ravennati impegnate nello stesso campionato, in palio c’è il primo posto in classifica (che a fine anno vorrà dire promozione in A2): la capolista Teodora arriva a punteggio pieno (15) con cinque vittorie nelle prime cinque partite mentre l’Olimpia è più indietro di tre punti (12). Nel mezzo San Lazzaro, Perugia e Orvieto.
Grazie al supporto di Sar Trasporti, sponsor del match che festeggia i sessanta anni della sua nascita, la società sportiva Porto Robur Costa ha deciso di fare entrare gratuitamente il pubblico: «Ringrazio la Sar Trasporti – sottolinea il direttore generale del Porto Robur Costa, Marco Bonitta – che ha permesso la disputa della partita al Pala De André con ingresso gratuito. L’iniziativa della società è quella di portare tanta gente e grande entusiasmo in una così importante sfida».
Per l’occasione sarà disponibile la Tribuna Est del palazzetto e per gli abbonati ai match casalinghi dell’Olimpia Cmc sarà riservato il settore centrale della Tribuna Vip. Ci saranno a margine dell’evento alcune iniziative, come la folta partecipazione delle scuole elementari e dei partecipanti ai Cas: i primi cento bambini che presenteranno il biglietto gratuito riceveranno in omaggio una maglietta celebrativa distribuita dai giocatori della Bunge.
Uno scontro di gioco durante una partita di calcio giovanile è costata l’asportazione di un rene a un 17enne del Faenza. Il giovane è stato operato d’urgenza nella notte tra sabato 12 e domenica 13, poche ore dopo una gara del campionato Juniores giocata in trasferta a Forlì contro il Ronco Edelweiss. L’infortunio per il giovane attaccante è arrivato in conseguenza di uno scontro con il portiere avversario nei minuti di recupero. L’impatto è stato molto violento ma il ragazzo è rientrato nello spogliatoio sulle sue gambe accorgendosi poi di stare male ed è stato quindi trasportato all’ospedale dove si è deciso per l’asportazione del rene.
La Cgil di Ravenna organizza l’iniziativa pubblica “Le ragioni della Cgil per votare No al referendum costituzionale”. L’appuntamento è per martedì 15 novembre, alle 20,30, in sala D’Attorre in via Ponte Marino a Ravenna.
Con alle spalle oltre un decennio di vita, il parco Teodorico con i suoi (quasi) 14 ettari è diventato negli ultimi anni un luogo frequentato da un po’ tutti i ravennati, oltre che dai turisti che fanno visita al vicino Mausoleo.
Battendo sabato al Pala Costa il Bastia Umbra, le ragazze della Teodora Ravenna, quest’anno marchiate Conad-SiComputer, si ritrovano da sole al comando della classifica di serie B1 (girone C) con cinque vittorie piene in altrettante giornate. Un risultato forse inaspettato nella stagione in cui ad attirare l’attenzione degli appassionati ravennati c’è anche la presenza dell’altro nome storico del volley femminile, l’Olimpia, targata invece Cmc, reduce dalla vittoria in casa del San Michele Firenze (la quarta in cinque partite). E calendario vuole che sia già arrivato il momento dell’attesissimo derby, di altissima classifica. Sabato prossimo, 19 marzo, l’appuntamento è alle 18 al Pala De André per Olimpia Cmc-Teodora Conad-SiComputer.
Grande dispiegamento di forze dell’ordine e addetti ai lavori, nella serata di sabato, per la partenza dal porto di Ravenna della fresa meccanica più grande d’Europa, che sarà utilizzata per la perforazione della nuova galleria Santa Lucia nei pressi di Barberino di Mugello. Tanti erano anche i curiosi che si sono dati appuntamento per vedere passare uno dei trasporti eccezionali più grandi mai visti a Ravenna. Qui sotto pubblichiamo una gallery a cura di Massimo Fulgenzi di EffemmE Image di Imola.
Youness Zitouni vince la XVIII Maratona internazionale Ravenna Città d’Arte in 2:24:54. Alle spalle del marocchino della Valchiese il connazionale Smail Charfaoui (2:25:21) dell’Edera Forlì e terzo il riminese Gianluca Borghesi dell’Atletica Avis Castel San Pietro in 2:30:24, che conquista anche il titolo italiano Master M35.
Nelle donne a trionfare è la forlivese Anna Spagnoli in 2:46:04, dietro all’atleta dell’Edera Forlì SilviaTamburi (2:50:31) dell’Atletica Avis Perugia e la croata Nikolina Sustic (2:51:03) della Sljeme Zagreb.
A tagliare per primo il traguardo della non competitiva Almaverde Bio GoodMorning per gli uomini è l’abruzzese ma residente in città Saturnino Palombi, secondo il ravennate Davide Tirelli e per le donne la padovana Sofia Peruzzo al suo debutto a Ravenna.
Partiranno mercoledì, 16 novembre, i lavori di demolizione e rifacimento dei ponti sugli scoli consorziali Canala e Cupa, in via Sant’Alberto a Ravenna, all’incrocio detto dei “Tre ponti” (il terzo ponte è quello sullo scolo consorziale Fagiolo, il più a sud dei tre).
Frequentato già da diversi mesi da ravennati di passaggio o da amanti dell’attività fisica, il nuovo parco più grande di Ravenna è, come noto, ancora in divenire. Si tratta del Parco Baronio – quasi 17 ettari (orti compresi) tra le vie Fiume Abbandonato e Meucci e il comando provinciale dei carabinieri – previsto già dal piano regolatore del 1983 e tra i “cento progetti” promessi nel 2011 dall’ex sindaco Fabrizio Matteucci, i cui lavori sono partiti nell’estate del 2013.
Restano poi da definire nel dettaglio due aspetti che l’assessore Gianandrea Baroncini definisce come prioritari. Da una parte il chiosco-bar-ristorante (non è ancora stata definita esattamente la tipologia), il cui bando potrebbe essere pubblicato a completamento dello stralcio di lavori previsti per il 2017 ma su cui non ci sono ancora tempi certi (il locale dovrà sorgere affacciato sul lago, vicino al centro sociale). Dall’altra, l’area giochi per bambini che molti genitori della zona si chiedono dove e quando sarà realizzata. Nel progetto sono previsti vicino agli orti, ma tra l’anello pedonale e il lago. Al momento non ci sono però i soldi, che sono stati impegnati come da programma per terminare infrastrutture e alberature. Ma «non è escluso – ci dicono dal Comune – che a seconda delle disponibilità di bilancio si possa iniziare l’implementazione dei giochi in tempi più brevi». Rispetto al cronoprogramma che non ne prevedrebbe invece l’installazione prima del 2018.