Investimento da quasi 2 milioni del Comune, in via Patuelli
È stata inaugurata alla presenza anche del sindaco Michele de Pascale la nuova sede di via Patuelli 3 – nel quartiere San Giuseppe – della scuola dell’infanzia statale Buon Pastore (che ha una sede anche in via Canalazzo).
La Buon Pastore fa parte dell’istituto comprensivo Damiano e fino all’anno scorso aveva un’unica sede in via Ghiselli, dove c’è anche la scuola media (secondaria di primo grado). La realizzazione di una nuova scuola dell’infanzia da parte del Comune ha consentito di liberare spazi in via Ghiselli per gli studenti della scuola media, ai quali ad esempio mancavano aule per i laboratori.
La nuova scuola, che comprende quattro sezioni per un totale di oltre cento posti (due sono invece le sezioni della sede di via Canalazzo, che fino all’anno scorso era a gestione comunale) sorge su un terreno di proprietà comunale ed è stata realizzata grazie a un investimento, finanziato dal Comune, di un milione e 886mila euro. L’edificio, a un piano, ha una superficie di circa 650 metri quadri. La struttura è composta da due corpi di fabbrica che si aprono a ventaglio lasciando entrare fra essi lo spazio verde circostante.
«L’edificio – spiegano dal Comune –, in cemento armato con copertura in legno, è stato concepito, sia nella forma sia nelle scelte impiantistiche, per minimizzare i consumi, pertanto l’orientamento delle vetrate favorisce il soleggiamento nei mesi invernali e lo sfavorisce in quelli estivi».
Il riscaldamento è effettuato con pompe di calore a metano e, sotto il cortile, è stata realizzata una vasca per la raccolta dell’acqua piovana per l’innaffiamento del prato.
Il sindaco De Pascale ha ricordato anche la recente inaugurazione alla scuola media Randi. «Entrambe – si legge in una nota del Primo cittadino – sono state realizzate totalmente con risorse comunali, secondo le più innovative tecniche di progettazione e costruzione. I nostri piccoli cittadini sono il nostro futuro, in questo senso la cura e il potenziamento degli edifici scolastici sono un’assoluta priorità. Istruzione e cultura rappresentano sviluppo sociale, integrazione e crescita economica; investire sempre di più e sempre meglio in questi ambiti, significa compiere una scelta strategica per il progresso della nostra città».
Quattro minorenni sono stati sorpresi dai carabinieri giovedì mattina, attorno alle 7.30, prima di andare a scuola, a fumare spinelli in un parco del centro di Lugo.
Il sedicenne della Juventus Moise Kean, uomo copertina in questi giorni per poter essere il primo giocatore nato nel nuovo millennio (classe 2000) a debuttare nel campionato di calcio di serie A, sarà la stella della nazionale italiana Under 17 che inizierà lunedì a Milano Marittima la preparazione in vista della prima fase di qualificazione europea.
Erano quasi le 2 della notte tra venerdì e sabato quando alcuni malviventi hanno sfondato con una Fiat Punto probabilmente rubata la porta antipanico della filiale di via Malva sud, a Cervia,
L’aveva strattonata, scippandole dalle mani la borsa della spesa, fuori da un supermercato di Ravenna, in via Canalazzo. Sentite le grida della donna, un automobilista ha tentato di bloccare la fuga dello scippatore, che era riuscito però a scappare in sella a una bicicletta.
Una gang composta da almeno cinque persone ha colpito il bar di una nota area di servizio della via Bollana, tra Pinarella e Montaletto di Cervia. I malviventi sono entrati in azione intorno alla mezzanotte di giovedì utilizzando come ariete una furgone cassonato rubato nella vicina zona industriale per sfondare la parete, agganciando la cassaforte e sradicandola. In questo modo hanno però anche attivato il sistema di allarme collegato con la centrale operativa di un istituto vigilanza: all’arrivo sul posto, l’auto dei vigilantes si è trovata di fronte il camion con a bordo degli uomini incappucciati. I ladri, per garantirsi la fuga, non hanno esitato a speronare la macchina, dileguandosi in direzione di Cesena. Una scarica di adrenalina per la guardia giurata, che fortunatamente non ha riportato lesioni. All’interno della cassaforte si trovavano denaro contante e biglietti della lotteria istantanea per un valore complessivo di circa 8mila euro.
Potrebbe essere l’attesa svolta per la riqualificazione di un quartiere che finora non è mai decollata anche per la mancanza di fondi pubblici. Ora ne potrebbero invece arrivare quasi 13 milioni, così come richiesto dal Comune per il progetto da 26 milioni complessivi (che coinvolge otto privati) presentato al bando ministeriale sulle cosiddette “periferie” la scorsa estate.
L’avventura cominciò nel 1971 quando i fratelli Bruno, Corrado e Sante Benelli aprirono a Ravenna un’officina per riparazioni auto: nel 1976 acquisirono il marchio Volvo diventando la concessionaria Lineablù che oggi compie 40 anni e può vantare il terzo posto in Italia nella graduatoria per quote di mercato e soddisfazione dei clienti della casa svedese. Il 13 ottobre, nella sede in via Faentina a Fornace Zarattini, oltre 700 persone hanno partecipato all’evento per celebrare lo storico traguardo.
A fare gli onori di casa nello showroom completamente rinnovato secondo un concept ice-cube c’era Enrico Benelli, figlio di Sante e oggi al timone della concessionaria che nel corso degli anni ha acquisito anche altri marchi: «È stata una serata piena di emozioni, abbiamo cercato di raccontare la passione vissuta in questi anni e che ha reso grande Lineablù».
Dal 1976 ad oggi grandi cambiamenti hanno caratterizzato la storica concessionaria della provincia di Ravenna e Imola. Lineablù è nella sede attuale dal 1992, profondamente rinnovata già nel 2005 e nel 2016 con l’introduzione del nuovo corporate design, il Volvo Retail Experience, concept che trae ispirazione dalla filosofia svedese, in cui vengono impiegati legno, vetro e acciaio. Eco-design e raffinatezza caratterizzano il nuovo showroom Volvo Lineablù.
Durante la serata – impreziosita da un allestimento ispirato agli scenari svedesi e arricchita dalle proposte gourmet curate dal Catering Excelsius (gruppo La Campaza) e da momenti di spettacolo – è stato possibile visionare in anteprima la nuova Volvo V90, l’attesa station wagon con le ultime novità tecnologiche. Crisci ha voluto sottolineare le caratteristiche della vettura: «Equipaggiamenti che rappresentano il massimo di quanto è possibile avere oggi al mondo». A partire dalla guida assistita, ossia la possibilità di lasciare che sia l’auto in maniera automatica a sterzare il volante, accelerare o frenare: «Non una guida autonoma, perché ancora non esiste a causa anche della mancanza di infrastrutture stradali adeguate, ma una funziona straordinaria, utilizzabile fino a 130 km orari e che ho utilizzato proprio per venire a Ravenna in autostrada ed è stato comodissimo».