martedì
28 Aprile 2026

Inaugurata la nuova materna (statale) all’ex quartiere Anic di Ravenna

Investimento da quasi 2 milioni del Comune, in via Patuelli

È stata inaugurata alla presenza anche del sindaco Michele de Pascale la nuova sede di via Patuelli 3 – nel quartiere San Giuseppe – della scuola dell’infanzia statale Buon Pastore (che ha una sede anche in via Canalazzo).

La Buon Pastore fa parte dell’istituto comprensivo Damiano e fino all’anno scorso aveva un’unica sede in via Ghiselli, dove c’è anche la scuola media (secondaria di primo grado). La realizzazione di una nuova scuola dell’infanzia da parte del Comune ha consentito di liberare spazi in via Ghiselli per gli studenti della scuola media, ai quali ad esempio mancavano aule per i laboratori.

La nuova scuola, che comprende quattro sezioni per un totale di oltre cento posti (due sono invece le sezioni della sede di via Canalazzo, che fino all’anno scorso era a gestione comunale) sorge su un terreno di proprietà comunale ed è stata realizzata grazie a un investimento, finanziato dal Comune, di un milione e 886mila euro. L’edificio, a un piano, ha una superficie di circa 650 metri quadri. La struttura è composta da due corpi di fabbrica che si aprono a ventaglio lasciando entrare fra essi lo spazio verde circostante.
«L’edificio – spiegano dal Comune –, in cemento armato con copertura in legno, è stato concepito, sia nella forma sia nelle scelte impiantistiche, per minimizzare i consumi, pertanto l’orientamento delle vetrate favorisce il soleggiamento nei mesi invernali e lo sfavorisce in quelli estivi».

Il riscaldamento è effettuato con pompe di calore a metano e, sotto il cortile, è stata realizzata una vasca per la raccolta dell’acqua piovana per l’innaffiamento del prato.

Il sindaco De Pascale ha ricordato anche la recente inaugurazione alla scuola media Randi. «Entrambe – si legge in una nota del Primo cittadino – sono state realizzate totalmente con risorse comunali, secondo le più innovative tecniche di progettazione e costruzione. I nostri piccoli cittadini sono il nostro futuro, in questo senso la cura e il potenziamento degli edifici scolastici sono un’assoluta priorità. Istruzione e cultura rappresentano sviluppo sociale, integrazione e crescita economica; investire sempre di più e sempre meglio in questi ambiti, significa compiere una scelta strategica per il progresso della nostra città».

Quattro minorenni sorpresi a fumare spinelli al parco prima della scuola

A casa di uno scoperta anche una serra di marijuna: arrestato

Quattro minorenni sono stati sorpresi dai carabinieri giovedì mattina, attorno alle 7.30, prima di andare a scuola, a fumare spinelli in un parco del centro di Lugo.

A casa di uno di loro, nella successiva perquisizione, è stata trovata una serra di marijuana con piante alte fino a 1 metro e 40 centimetri, attrezzatura da taglio e un bilancio di precisione. Il minorenne in questione è stato quindi arrestato e portato presso un centro di accoglienza per minori mentre gli altri tre sono stati affidati ai genitori e segnalati alla prefettura.

Anche il nuovo crack della Juventus Kean al Benelli con l’Italia Under 17

Gli azzurrini in ritiro a Milano Marittima e poi impegnati nel girone di qualificazione agli Europei tra gli stadi di Ravenna e Forlì

Il sedicenne della Juventus Moise Kean, uomo copertina in questi giorni per poter essere il primo giocatore nato nel nuovo millennio (classe 2000) a debuttare nel campionato di calcio di serie A, sarà la stella della nazionale italiana Under 17 che inizierà lunedì a Milano Marittima la preparazione in vista della prima fase di qualificazione europea.

Gli azzurrini del tecnico Emiliano Bigica esordiranno poi nel girone di qualificazione mercoledì 26 ottobre allo stadio Benelli di Ravenna contro l’Albania (ore 15), venerdì 28 affronteranno la Macedonia al Morganti di Forlì (ore 14.45) e lunedì 31 chiuderanno il girone contro la Serbia di nuovo al Benelli (ore 15). Tutte e tre le gare saranno trasmesse in diretta da RaiSport1. Anche lo stadio di Russi ospiterà due partite del girone, Serbia-Macedonia il 26 alle 11 e Serbia-Albania il 28 alle 11.

La Romagna torna così ad ospitare una Nazionale azzurra a sette mesi di distanza dalla Fase Elite del Campionato Under 17 Femminile, quando la squadra guidata da Rita Guarino riuscì ad ottenere la qualificazione alla fase finale dell’Europeo di categoria.

Elenco dei convocati e staff dell’Under 17 azzurra.

Portieri: Riccardo Daga (Cagliari), Simone Ghidotti (Fiorentina), Nicola Tintori (Inter);

Difensori: Matteo Anzolin (Vicenza), Raoul Bellanova (Milan), Davide Bettella (Inter), Axel Campeol (Milan), Antonio Candela (Spezia), Davide Grassini (Inter), Nicholas Rizzo (Inter), Moris Sportelli (Milan);

Centrocampisti: Alessandro Ahmetaj (Cesena), Roberto Biancu (Cagliari), Fabrizio Caligara (Juventus), Lorenzo Gavioli (Inter), Giuseppe Iglio (Milan), Andrea Rizzo Pinna (Atalanta), Luca Scarlino (Spezia), Elia Visconti (Inter);

Attaccanti: Bioty Moise Kean (Juventus), Davide Merola (Inter), Pietro Pellegri (Genoa), Giacomo Raspadori (Sassuolo).

Staff. Coordinatore nazionali giovanili: Maurizio Viscidi; Allenatore: Emiliano Bigica; Segretario: Manfredi Martino; Assistente allenatore: Daniele Franceschini; Preparatore portieri: Fabrizio Ferron; Preparatore atletico: Claudio Donatelli; Medico federale: Carmelo Papotto; Fisioterapista: Nicola Sanna; Magazziniere: Andrea Russo; Tutor scolastici: Gioacchino La Pietra, Giordano Micheletti.

Anche il nuovo crack della Juventus Kean al Benelli con l’Italia Under 17

Gli azzurrini in ritiro a Milano Marittima e poi impegnati nel girone di qualificazione agli Europei tra gli stadi di Ravenna e Forlì

Il sedicenne della Juventus Moise Kean, uomo copertina in questi giorni per poter essere il primo giocatore nato nel nuovo millennio (classe 2000) a debuttare nel campionato di calcio di serie A, sarà la stella della nazionale italiana Under 17 che inizierà lunedì a Milano Marittima la preparazione in vista della prima fase di qualificazione europea.

Gli azzurrini del tecnico Emiliano Bigica esordiranno poi nel girone di qualificazione mercoledì 26 ottobre allo stadio Benelli di Ravenna contro l’Albania (ore 15), venerdì 28 affronteranno la Macedonia al Morganti di Forlì (ore 14.45) e lunedì 31 chiuderanno il girone contro la Serbia di nuovo al Benelli (ore 15). Tutte e tre le gare saranno trasmesse in diretta da RaiSport1. Anche lo stadio di Russi ospiterà due partite del girone, Serbia-Macedonia il 26 alle 11 e Serbia-Albania il 28 alle 11.

La Romagna torna così ad ospitare una Nazionale azzurra a sette mesi di distanza dalla Fase Elite del Campionato Under 17 Femminile, quando la squadra guidata da Rita Guarino riuscì ad ottenere la qualificazione alla fase finale dell’Europeo di categoria.

Elenco dei convocati e staff dell’Under 17 azzurra.

Portieri: Riccardo Daga (Cagliari), Simone Ghidotti (Fiorentina), Nicola
Tintori (Inter);

Difensori: Matteo Anzolin (Vicenza), Raoul Bellanova (Milan), Davide
Bettella (Inter), Axel Campeol (Milan), Antonio Candela (Spezia), Davide
Grassini (Inter), Nicholas Rizzo (Inter), Moris Sportelli (Milan);

Centrocampisti: Alessandro Ahmetaj (Cesena), Roberto Biancu (Cagliari),
Fabrizio Caligara (Juventus), Lorenzo Gavioli (Inter), Giuseppe Iglio
(Milan), Andrea Rizzo Pinna (Atalanta), Luca Scarlino (Spezia), Elia
Visconti (Inter);

Attaccanti: Bioty Moise Kean (Juventus), Davide Merola (Inter), Pietro
Pellegri (Genoa), Giacomo Raspadori (Sassuolo).

Staff. Coordinatore nazionali giovanili: Maurizio Viscidi; Allenatore:
Emiliano Bigica; Segretario: Manfredi Martino; Assistente allenatore:
Daniele Franceschini; Preparatore portieri: Fabrizio Ferron; Preparatore
atletico: Claudio Donatelli; Medico federale: Carmelo Papotto;
Fisioterapista: Nicola Sanna; Magazziniere: Andrea Russo; Tutor scolastici:
Gioacchino La Pietra, Giordano Micheletti.

Colpo in banca con esplosivo: sfondata la porta con la Punto, la fuga su un’Audi

A Cervia. Fanno saltare il bancomat e scappano con i contanti

Erano quasi le 2 della notte tra venerdì e sabato quando alcuni malviventi hanno sfondato con una Fiat Punto probabilmente rubata la porta antipanico della filiale di via Malva sud, a Cervia, della Banca di Credito Cooperativo di Sala di Cesenatico. I ladri hanno poi utilizzato una “marmotta” di esplosivo per far saltare il bancomat, impossessandosi di una somma di denaro ancora da quantificare.

I malviventi si sono poi dati alla fuga a bordo di un’altra auto, una Audi, forse station wagon. Sul posto per i rilievi i carabinieri di Cervia e del nucleo investivativo di Ravenna.

Dopo due giorni rivede il suo scippatore davanti allo stesso supermercato dove le aveva rubato la borsa della spesa

Denunciato un 28enne, fermato dalla vittima con il marito

L’aveva strattonata, scippandole dalle mani la borsa della spesa, fuori da un supermercato di Ravenna, in via Canalazzo. Sentite le grida della donna, un automobilista ha tentato di bloccare la fuga dello scippatore, che era riuscito però a scappare in sella a una bicicletta.

Due giorni dopo la signora derubata stava passeggiando sempre in via Canalazzo con il marito, quando ha notato lo stesso scippatore nascosto tra i cespugli intento a osservare l’uscita del supermercato. I coniugi lo hanno così fermato e ne è nata una lite, risolta solo con l’arrivo dei carabinieri. I militari, raccolte le testimonianze, hanno identificato il presunto scippatore in un ragazzo italiano di 28 anni e lo hanno indagato in libertà per il reato di furto con strappo.

Con il furgone sfondano l’area di servizio Poi speronano l’auto della guardia giurata

Una gang di almeno cinque malviventi scappano con la cassaforte
con dentro contanti e biglietti della lotteria dal valore di 8mila euro

Una gang composta da almeno cinque persone ha colpito il bar di una nota area di servizio della via Bollana, tra Pinarella e Montaletto di Cervia. I malviventi sono entrati in azione intorno alla mezzanotte di giovedì utilizzando come ariete una furgone cassonato rubato nella vicina zona industriale per sfondare la parete, agganciando la cassaforte e sradicandola. In questo modo hanno però anche attivato il sistema di allarme collegato con la centrale operativa di un istituto vigilanza: all’arrivo sul posto, l’auto dei vigilantes si è trovata di fronte il camion con a bordo degli uomini incappucciati. I ladri, per garantirsi la fuga, non hanno esitato a speronare la macchina, dileguandosi in direzione di Cesena. Una scarica di adrenalina per la guardia giurata, che fortunatamente non ha riportato lesioni. All’interno della cassaforte si trovavano denaro contante e biglietti della lotteria istantanea per un valore complessivo di circa 8mila euro.

Sono intervenuti i carabinieri di Cervia e Milano Marittima, che hanno proceduto ai rilievi di legge, acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza. Le ricerche, proseguite nel corso della mattinata di venerdì, hanno permesso di rinvenire abbandonato nella campagne del forese, tra Cervia e Cesena il furgone usato dai malviventi. Della cassaforte, invece, al momento nessuna traccia.

Gli inquirenti sono al lavoro per chiarire se ad agire possa essere stata la stessa banda che da un po’ di tempo sta prendendo di mira analoghe attività della Romagna con questa tecnica di furto.

Dal governo i 13 milioni per la darsena? Il sindaco: «Notizia davvero straordinaria»

Le promesse di Renzi sul bando a cui Ravenna ha partecipato
con un progetto di riqualificazione da 26 milioni complessivi

Potrebbe essere l’attesa svolta per la riqualificazione di un quartiere che finora non è mai decollata anche per la mancanza di fondi pubblici. Ora ne potrebbero invece arrivare quasi 13 milioni, così come richiesto dal Comune per il progetto da 26 milioni complessivi (che coinvolge otto privati) presentato al bando ministeriale sulle cosiddette “periferie” la scorsa estate.

L’annuncio è arrivato direttamente dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, durante l’annuale assemblea dell’Anci: «Saranno finanziati tutti i progetti per le “periferie” presentati». Si tratta di 121 progetti per 2,1 miliardi complessivi.

«L’annuncio del Presidente del Consiglio – è la reazione del sindaco di Ravenna, Michele de Pascale – è una notizia davvero straordinaria per la nostra darsena e per la città intera. Ci auguriamo di vedere presto queste parole concretizzate nella legge di stabilità. Abbiamo fatto una vera e propria corsa contro il tempo, presentando il progetto di candidatura con termini molto stretti nel mese di agosto; vedere premiati l’impegno, la generosità e l’attenzione dei tanti che hanno partecipato – tecnici dell’amministrazione, imprenditori, progettisti e cittadini – con la possibilità di realizzare concretamente il progetto, rappresenta una grande soddisfazione. Adesso possiamo porre le basi affinché la darsena diventi il luogo vivo e vitale che sogniamo».

Nel progetto, lo ricordiamo, è prevista la realizzazione tra le altre cose di una passeggiata sopraelevata, di un pontile nel Candiano, delle infrastrutture fognarie, così come la tanto discussa e da molti attesa riqualificazione del cosiddetto Sigarone. Tutti i dettagli tra gli articoli correlati qui sopra.

Dal governo i 13 milioni per la darsena? Il sindaco: «Notizia davvero straordinaria»

Le promesse di Renzi sul bando a cui Ravenna ha partecipato
con un progetto di riqualificazione da 26 milioni complessivi

Potrebbe essere l’attesa svolta per la riqualificazione di un quartiere che finora non è mai decollata anche per la mancanza di fondi pubblici. Ora ne potrebbero invece arrivare quasi 13 milioni, così come richiesto dal Comune per il progetto da 26 milioni complessivi (che coinvolge otto privati) presentato al bando ministeriale sulle cosiddette “periferie” la scorsa estate.

L’annuncio è arrivato direttamente dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, durante l’annuale assemblea dell’Anci: «Saranno finanziati tutti i progetti per le “periferie” presentati». Si tratta di 121 progetti per 2,1 miliardi complessivi.

«L’annuncio del Presidente del Consiglio – è la reazione del sindaco di Ravenna, Michele de Pascale – è una notizia davvero straordinaria per la nostra darsena e per la città intera. Ci auguriamo di vedere presto queste parole concretizzate nella legge di stabilità. Abbiamo fatto una vera e propria corsa contro il tempo, presentando il progetto di candidatura con termini molto stretti nel mese di agosto; vedere premiati l’impegno, la generosità e l’attenzione dei tanti che hanno partecipato – tecnici dell’amministrazione, imprenditori, progettisti e cittadini – con la possibilità di realizzare concretamente il progetto, rappresenta una grande soddisfazione. Adesso possiamo porre le basi affinché la darsena diventi il luogo vivo e vitale che sogniamo».

Nel progetto, lo ricordiamo, è prevista la realizzazione tra le altre cose di una passeggiata sopraelevata, di un pontile nel Candiano, delle infrastrutture fognarie, così come la tanto discussa e da molti attesa riqualificazione del cosiddetto Sigarone. Tutti i dettagli tra gli articoli correlati qui sopra.

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Le promesse di Renzi sul bando a cui Ravenna ha partecipato con un progetto di riqualificazione da 26 milioni complessivi

Potrebbe essere l’attesa svolta per la riqualificazione di un quartiere che finora non è mai decollata anche per la mancanza di fondi pubblici. Ora ne potrebbero invece arrivare quasi 13 milioni, così come richiesto dal Comune per il progetto da 26 milioni complessivi (che coinvolge otto privati) presentato al bando ministeriale sulle cosiddette “periferie” la scorsa estate.

L’annuncio è arrivato direttamente dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi, durante l’annuale assemblea dell’Anci: «Saranno finanziati tutti i progetti per le “periferie” presentati». Si tratta di 121 progetti per 2,1 miliardi complessivi.

«L’annuncio del Presidente del Consiglio – è la reazione del sindaco di Ravenna, Michele de Pascale – è una notizia davvero straordinaria per la nostra darsena e per la città intera. Ci auguriamo di vedere presto queste parole concretizzate nella legge di stabilità. Abbiamo fatto una vera e propria corsa contro il tempo, presentando il progetto di candidatura con termini molto stretti nel mese di agosto; vedere premiati l’impegno, la generosità e l’attenzione dei tanti che hanno partecipato – tecnici dell’amministrazione, imprenditori, progettisti e cittadini – con la possibilità di realizzare concretamente il progetto, rappresenta una grande soddisfazione. Adesso possiamo porre le basi affinché la darsena diventi il luogo vivo e vitale che sogniamo».

Nel progetto, lo ricordiamo, è prevista la realizzazione tra le altre cose di una passeggiata sopraelevata, di un pontile nel Candiano, delle infrastrutture fognarie, così come la tanto discussa e da molti attesa riqualificazione del cosiddetto Sigarone. Tutti i dettagli tra gli articoli correlati qui sopra.

Concessionaria Lineablù, da 40 anni con Volvo Terza azienda in Italia del marchio Anche il campione di nuoto Magnini alla festa

Serata di gala per celebrare il traguardo. Al timone oggi Enrico Benelli, figlio di uno dei tre fratelli fondatori. Tra gli ospiti l’amministratore delegato di Volvo Italia, Michele Crisci: «Vorrei avere tanti imprenditori come Enrico»

L’avventura cominciò nel 1971 quando i fratelli Bruno, Corrado e Sante Benelli aprirono a Ravenna un’officina per riparazioni auto: nel 1976 acquisirono il marchio Volvo diventando la concessionaria Lineablù che oggi compie 40 anni e può vantare il terzo posto in Italia nella graduatoria per quote di mercato e soddisfazione dei clienti della casa svedese. Il 13 ottobre, nella sede in via Faentina a Fornace Zarattini, oltre 700 persone hanno partecipato all’evento per celebrare lo storico traguardo.

A fare gli onori di casa nello showroom completamente rinnovato secondo un concept ice-cube c’era Enrico Benelli, figlio di Sante e oggi al timone della concessionaria che nel corso degli anni ha acquisito anche altri marchi: «È stata una serata piena di emozioni, abbiamo cercato di raccontare la passione vissuta in questi anni e che ha reso grande Lineablù».

Tra gli invitati alcuni storici clienti, le famiglie dei dipendenti ma anche Michele Crisci, presidente e amministratore delegato di Volvo Car Italia, i nuotatori Fabio Scozzoli e Filippo Magnini, testimonial internazionali del marchio, e il sindaco di Ravenna Michele de Pascale.

Dal 1976 ad oggi grandi cambiamenti hanno caratterizzato la storica concessionaria della provincia di Ravenna e Imola. Lineablù è nella sede attuale dal 1992, profondamente rinnovata già nel 2005 e nel 2016 con l’introduzione del nuovo corporate design, il Volvo Retail Experience, concept che trae ispirazione dalla filosofia svedese, in cui vengono impiegati legno, vetro e acciaio. Eco-design e raffinatezza caratterizzano il nuovo showroom Volvo Lineablù.

«La famiglia Benelli a Ravenna è un’istituzione – ha sintetizzato Crisci –. Non per niente sono sul podio delle aziende italiane Volvo per quote di mercato e una serie di parametri che calcoliamo per misurare le performance, come la soddisfazione dei clienti. Vorrei avere tanti imprenditori come Enrico Benelli in Italia».

Durante la serata – impreziosita da un allestimento ispirato agli scenari svedesi e arricchita dalle proposte gourmet curate dal Catering Excelsius (gruppo La Campaza) e da momenti di spettacolo – è stato possibile visionare in anteprima la nuova Volvo V90, l’attesa station wagon con le ultime novità tecnologiche. Crisci ha voluto sottolineare le caratteristiche della vettura: «Equipaggiamenti che rappresentano il massimo di quanto è possibile avere oggi al mondo». A partire dalla guida assistita, ossia la possibilità di lasciare che sia l’auto in maniera automatica a sterzare il volante, accelerare o frenare: «Non una guida autonoma, perché ancora non esiste a causa anche della mancanza di infrastrutture stradali adeguate, ma una funziona straordinaria, utilizzabile fino a 130 km orari e che ho utilizzato proprio per venire a Ravenna in autostrada ed è stato comodissimo».

Concessionaria Lineablù, da 40 anni con Volvo Terza azienda in Italia del marchio Anche il campione di nuoto Magnini alla festa

Serata di gala per celebrare il traguardo. Al timone oggi Enrico Benelli, figlio di uno dei tre fratelli fondatori. Tra gli ospiti l’amministratore delegato di Volvo Italia, Michele Crisci: «Vorrei avere tanti imprenditori come Enrico»

L’avventura cominciò nel 1971 quando i fratelli Bruno, Corrado e Sante Benelli aprirono a Ravenna un’officina per riparazioni auto: nel 1976 acquisirono il marchio Volvo diventando la concessionaria Lineablù che oggi compie 40 anni e può vantare il terzo posto in Italia nella graduatoria per quote di mercato e soddisfazione dei clienti della casa svedese. Il 13 ottobre, nella sede in via Faentina a Fornace Zarattini, oltre 700 persone hanno partecipato all’evento per celebrare lo storico traguardo.

A fare gli onori di casa nello showroom completamente rinnovato secondo un concept ice-cube c’era Enrico Benelli, figlio di Sante e oggi al timone della concessionaria che nel corso degli anni ha acquisito anche altri marchi: «È stata una serata piena di emozioni, abbiamo cercato di raccontare la passione vissuta in questi anni e che ha reso grande Lineablù».

Tra gli invitati alcuni storici clienti, le famiglie dei dipendenti ma anche Michele Crisci, presidente e amministratore delegato di Volvo Car Italia, i nuotatori Fabio Scozzoli e Filippo Magnini, testimonial internazionali del marchio, e il sindaco di Ravenna Michele de Pascale.

Dal 1976 ad oggi grandi cambiamenti hanno caratterizzato la storica concessionaria della provincia di Ravenna e Imola. Lineablù è nella sede attuale dal 1992, profondamente rinnovata già nel 2005 e nel 2016 con l’introduzione del nuovo corporate design, il Volvo Retail Experience, concept che trae ispirazione dalla filosofia svedese, in cui vengono impiegati legno, vetro e acciaio. Eco-design e raffinatezza caratterizzano il nuovo showroom Volvo Lineablù.

«La famiglia Benelli a Ravenna è un’istituzione – ha sintetizzato Crisci –. Non per niente sono sul podio delle aziende italiane Volvo per quote di mercato e una serie di parametri che calcoliamo per misurare le performance, come la soddisfazione dei clienti. Vorrei avere tanti imprenditori come Enrico Benelli in Italia».

Durante la serata – impreziosita da un allestimento ispirato agli scenari svedesi e arricchita dalle proposte gourmet curate dal Catering Excelsius (gruppo La Campaza) e da momenti di spettacolo – è stato possibile visionare in anteprima la nuova Volvo V90, l’attesa station wagon con le ultime novità tecnologiche. Crisci ha voluto sottolineare le caratteristiche della vettura: «Equipaggiamenti che rappresentano il massimo di quanto è possibile avere oggi al mondo». A partire dalla guida assistita, ossia la possibilità di lasciare che sia l’auto in maniera automatica a sterzare il volante, accelerare o frenare: «Non una guida autonoma, perché ancora non esiste a causa anche della mancanza di infrastrutture stradali adeguate, ma una funziona straordinaria, utilizzabile fino a 130 km orari e che ho utilizzato proprio per venire a Ravenna in autostrada ed è stato comodissimo».

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