Mini tour guidati di un’ora tra foyer, ridotto, platea e palcoscenico
Da giovedì 6 ottobre un nuovo percorso di visita apre al pubblico le porte del teatro Alighieri di Ravenna: i visitatori saranno accompagnati alla scoperta di uno dei più eleganti teatri storici d’Italia e avranno l’opportunità di ripercorrerne la storia dalle origini fino ai giorni nostri. Le visite saranno disponibili in lingua italiana e inglese su prenotazione (biglietto intero 4 euro, ridotto 3 euro) e per chi prenota una visita sarà possibile acquistare biglietti a tariffa ridotta per gli spettacoli in programmazione. E fra i primi visitatori ad approfittare di quest’opportunità ci sarà un gruppo in arrivo dalla Svezia, che durante la Trilogia d’Autunno del Ravenna Festival combinerà il “viaggio lungo il Danubio” di tre sorprendenti serate d’operetta alla scoperta di quel gioiello nella storia del teatro italiano che è l’Alighieri.
«Una nuova preziosa opportunità – si legge in una nota stampa – dedicata a chi non perde un appuntamento a teatro eppure non ha mai riflettuto sulla sua storia, ai cittadini che di fronte al teatro passano ogni giorno eppure non ne hanno mai varcato la soglia, ai turisti alla ricerca di un altro gioiello del patrimonio storico-artistico della città, ai giovani in attesa di un’occasione per farsi sorprendere dal fascino del palcoscenico».
Le nuove visite guidate offrono a tutti un’ora alla scoperta dell’Alighieri fra platea, sala del foyer, Sala Corelli e il palcoscenico.
Dal 15 maggio del 1852 – quando il Teatro Alighieri fu ufficialmente inaugurato con “Roberto il diavolo” di Giacomo Meyerbeer e i balli “La zingara” e “La finta sonnambula” con l’étoile Augusta Maywood – platea, palcoscenico e golfo mistico hanno ospitato personalità e artisti da tutto il mondo, da Gabriele D’Annunzio e Eleonora Duse spettatori di “Tristano e Isotta” a Maria Callas interprete de “La forza del destino” nel 1954. Il progetto dei fratelli Tomaso e Giovan Batista Meduna – il primo curò il restauro del Teatro alla Fenice di Venezia quando fu semidistrutto da un incendio – si è trasformato, nel corso di quasi due secoli, in un protagonista d’eccellenza della programmazione culturale della città, attraverso intense stagioni concertistiche, liriche, di balletto e prosa tra autunno e primavera, divenendo in estate sede di alcuni dei principali eventi di Ravenna Festival.
Info e prenotazioni (minimo 4 persone, almeno 24 ore di anticipo) inviando una e-mail all’indirizzo: visite@teatroalighieri.org.
Entrano nel vivo i lavori di rifacimento della Classicana, a Ravenna, in ambito portuale. È stata infatti completata quella che – da domani (venerdì 7 ottobre) alle 17 – sarà la viabilità alternativa, nel periodo tra ottobre e giugno prossimo, in concomitanza con la chiusura della Classicana. Tale misura è stata adottata dal Comune per consentire la ricostruzione del ponte che avrà una unica campata in struttura mista acciaio calcestruzzo e una sezione stradale con due corsie per ogni senso di marcia, per una larghezza complessiva di 20 metri.
L’avvocato del 51enne dermatologo Matteo Cagnoni, accusato di aver ucciso a bastonate la 39enne moglie Giulia Ballestri, ha presentato un’istanza al tribunale del Riesame di Bologna per la scarcerazione del proprio assistito. Il legale Giovanni Trombini ha impugnato l’ordinanza del gip di Ravenna che aveva rinnovato il provvedimento di custodia cautelare in carcere del giudice di Firenze. Nel capoluogo toscano Cagnoni è stato arrestato dopo il ritrovamento del cadavere. Il marito si è detto innocente, quando è stato interrogato, ma i giudici non hanno ritenuto plausibili le giustificazioni fornite. Intanto le indagini proseguono e, come si legge sul sito dell’agenzia Ansa che riporta la notizia della richiesta di scarcerazione, verrà presumibilmente fatto un incidente probatorio sulle tracce trovate sul luogo del delitto.
L’imprea si costruzioni Galileo Pasini di Ravenna è in liquidazione e gli ultimi trenta dipendenti hanno ricevuto le lettere di licenziamento. Lo scorso 4 ottobre le organizzazioni sindacali del settore delle costruzioni e le Rsu della impresa si sono incontrate con la proprietà dell’azienda: Fillea Cgil, Feneal Uil e Filca Cisl unitamente alle Rsu hanno immediatamente convocato l’assemblea con i lavoratori e hanno deciso la proclamazione dello stato permanente di agitazione dando mandato a proclamare tutte le iniziative di lotta per evitare questa fine.
Appena il 30enne ha ritirato il pacco dai postini si è ritrovato le manette ai polsi: non erano addetti del servizio postale ma uomini della guardia di finanza in azione sotto copertura per raggiungere il destinatario di un pacco arrivato a Cervia dal Perù con 4,5 kg di ayahuasca, uno stupefacente con potenti effetti allucinogeni noto come droga degli sciamani. La quantita sequestrata, una volta immessa sul mercato, avrebbe potuto fruttare all’importatore un guadagno stimato in circa 130mila euro.
Le Fiamme Gialle del comando provinciale hanno individuato un deposito clandestino di carburante celato all’interno di un magazzino in zona Darsena, nell’area portuale di Ravenna.
Giovedì 6 ottobre alle 20.30 al NH Hotel di piazza Mameli, a Ravenna, si terrà la serata organizzata da Asppi – l’associazione dei piccoli proprietari immobiliari – dedicata all’informazione sulla variante Rue recentemente approvata dalla giunta del Comune. In particolare i tecnici comunali (Paola Bissi e l’architetto Francesca Proni) sottolineeranno i benefici relativi a ristrutturazioni aventi lo scopo di migliorare l’efficienza energetica dell’edificio e la sua staticità sismica.
Ha messo 5 euro nel self service del benzinaio e si è cosparso di benzina inzuppandosi i vestiti mentre gridava di lasciarlo stare: in realtà nessuno lo stava importunando ma secondo il racconto di un 22enne senegalese, il protagonista della vicenda avvenuta stamani a Ravenna, c’erano cinquanta spiriti maligni che l’avevano preso di mira. I carabinieri della compagnia di Ravenna sono intervenuti oggi, 4 ottobre, in un distributore di carburante della città. Il giovane non aveva alcun accendino, circostanza che lascia ipotizzare non ci fosse la reale intenzione di darsi fuoco. All’arrivo della pattuglia dei carabinieri si è tranquillizzato ed è stato accompagnato all’ospedale.
Sabato per la Notte d’Oro aprirà una parte di piazza Kennedy, quella più a ridosso di via D’Azeglio (vedi articoli correlati) mentre il futuro di questa telenovela per il centro storico di Ravenna non è ancora definito nei dettagli. «A Natale contiamo di avere una bella parte di piazza aperta, e illuminata», ha dichiarata in maniera piuttosto vaga l’assessore ai Lavori pubblici del Comune, Roberto Fagnani, nel corso del confronto tra Comune e operatori andato in scena lunedì sera in Sala D’Attorre, come riportato dal Carlino Ravenna in edicola oggi, martedì 4 ottobre. Il giorno dopo, Fagnani non vuole aggiungere altro.
Si stavano aggirando con fare sospetto tra le corsie di un negozio di abbigliamento di via Travaglini, a Ravenna. Un uomo e una donna, con tanto di passeggino con un neonato. Dopo aver selezionato una serie di capi, si sono diretti nei camerini, dove hanno tentato di rimuovere i dispositivi antitaccheggio. Una volta scoperti dalla vigilanza del negozio hanno tentato la fuga. La donna, in particolare, ha preso in braccio il neonato e, lasciando il passeggino sulla strada, è scappata a bordo di un’auto. L’uomo, invece, ha aggredito il vigilante ed è in un primo momento fuggito per poi tornare però poco dopo per riappropriarsi del passeggino. Ad attenderlo però c’erano i poliziotti che lo hanno arrestato per rapina, avendo trovato nella sua borsa i capi d’abbigliamento rubati, oltre che il documento della donna sua complice. Lui è un 28enne rumeno con già precedenti per furto. Lei, identificata successivamente nel domicilio del compagno, è una 24enne rumena, che gli agenti hanno denunciato.