L’assessore replica alle accuse di Cambierà sul concerto. E rilancia:
«Il prossimo anno un festival musicale con artisti scelti dal basso»
«Per quanto riguarda il metodo abbiamo scelto, in maniera che ritengo corretta e trasparente, una procedura ad evidenza pubblica, che ha garantito pari opportunità a tutti gli operatori. Per quanto riguarda il merito, la scelta di Nada è stata motivata da diverse considerazioni: si tratta di un’artista molto conosciuta, stimata da un pubblico eterogeneo, che oltretutto si esibirà con una band molto apprezzata nel panorama della musica indipendente (gli A Toys Orchestra, ndr) e la cui proposta artistica per la serata è stata valutata come quella che meglio si integrava con il resto dell’offerta culturale e di animazione della Notte d’Oro».
Così l’assessore a Turismo, Coordinamento eventi e Smart city del Comune di Ravenna, Giacomo Costantini, risponde al gruppo consigliare Cambierà (vedi articoli correlati qui a fianco).
«Ritengo – aggiunge Costantini – che la procedura adottata sia stata anche rispettosa del lavoro degli artisti, che reputo scorretto mettere in competizione su Facebook (Cambierà, come provocazione, ha invece indetto un referendum tra gli artisti proposti all’Amministrazione, vedi sempre tra i correlati, ndr). Apprezzo – continua però l’assessore – e condivido moltissimo l’utilizzo degli strumenti di partecipazione democratica. E, cogliendo la sollecitazione, intendo aprire un confronto sulla possibilità di costruire per il prossimo anno un festival musicale, che non solo preveda la scelta degli artisti attraverso un metodo di partecipazione democratica dal basso, naturalmente corretto e trasparente, ma anche che si finanzi attraverso nuove modalità, come ad esempio il crowdfunding; come è avvenuto, per citare una delle esperienze più interessanti, nel caso del festival svedese UxU».
Ha litigato con il pizzaiolo per quelli che vengono ritenuti dai carabinieri “futili motivi” e poi lo ha colpito al volto e a una gamba con una spranga di ferro lunga più di un metro, con cui ha danneggiato anche il locale, prima di dileguarsi.
Non tutti sanno che Marc Chagall, noto per l’uso di colori irreali e favolistici e le sue figure senza peso, si cimentò anche con l’arte dell’incisione dando vita a uno dei capolavori del Novecento dell’arte incisoria. Un’esperienza per lui fondamentale, come scrisse egli stesso: «Qualcosa mi sarebbe mancato se, a parte il colore, non mi fossi impegnato, in un certo momento della mia vita, anche con l’incisione». Un lavoro prezioso e importante che si potrà ammirare da sabato 17 settembre alle 18 al Museo Civico delle Cappuccine di Bagnacavallo dove inaugura la mostra “Il villaggio di Chagall.
Dal 15 al 18 settembre torna il Grido della Farfalla, il festival dell’informazione libera giunto all’ottava edizione, organizzato dal Gruppo Dello Zuccherificio organizza in collaborazione con l’Assessorato alle politiche giovanili del Comune di Ravenna.
«L’obiettivo è quello di riaprire al transito pedonale la porzione di piazza Kennedy a sinistra di Palazzo Rasponi per chi guarda la facciata e il fronte prospiciente via D’Azeglio in occasione della Notte d’Oro prevista l’8 ottobre». Questo l’impegno preso dal Comune di Ravenna, con una dichiarazione congiunta del sindaco Michele de Pascale e dell’assessore ai Lavori pubblici Roberto Fagnani, a proposito del cantiere aperto a giugno 2015 per trasformare il più grande parcheggio del centro storico (130 posti) in uno spazio pedonale. Al via dei lavori le previsioni di durata erano di 360 giorni quindi con fruibilità completa dell’area da giugno 2016.
Cibo, musica, arte, improvvisazioni teatrali e non solo, dal 18 al 30 settembre, con la seconda edizione delle “Sfumature di Dante”, percorso di eventi realizzato per il secondo anno e a cura di alcuni esercenti del centro di Ravenna nell’ambito del settembre dantesco, con l’obiettivo di ricordare il Sommo Poeta in modo conviviale.