sabato
02 Maggio 2026

Rubano una ruspa e abbattono la cassa del self service al distributore

Assalto all’Ip di Fornace Zarattini. Nella stessa notte altri tre furti, riusciti o tentati: un’altra area di servizio, una carrozzeria e un corriere

È stata una notte da predoni quella tra il 27 e il 28 luglio a Ravenna: quattro i furti, tra tentati e messi a segno, compiuti in quattro punti del forese. Le indagini delle forze dell’ordine stanno cercando di stabilire se dietro gli episodi, che presentano alcune analogie, ci può essere la stessa mano.

Il colpo più eclatante è di certo quello compiuto al distributore Ip in via Faentina a Fornace Zarattini. Per mettere le mani sulla cassa del self servici i ladri si sono serviti di una ruspa rupata dalla ditta Maie che ha sede sul lato opposto della strada. Con la benna hanno sradicato la colonnina e sono poi fuggiti.

Ancora un distributore e sempre dell’Ip, ma questa volta a Camerlona su via Reale: meno drastico il blitz ma altrettanto efficace. I ladri hanno asportato anche qui la colonnina svitandola dal basamento a terra.

La carrozzeria Europa invece si trova a poca distanza dal distributore di Fornace: in via Maestri del Lavoro i ladri hanno forzato il portone e si sono introdotti. A quanto pare avrebbero portato via solo un computer portatile e un carrello di utensili da lavoro.

Solo un tentato furto alla sede del corriere espresso Bartolini in via Canala. I ladri sono entrati ma secondo quanto appreso finora non hanno portato via nullla, forse perché spaventati dall’allarme.

Fondi extra per scuole, ambiente, Ravenna Manifestazioni e Ravenna Antica

Nel dettaglio la delibera che sarà votata in consiglio comunale. L’abolizione della Tasi segna un meno 3milioni per il 2016

Si vota oggi in consiglio comunale l’assestamento di bilancio presentato dall’assessore Valentina Morigi. Tra le voci più importanti le risorse per il polo scolastico di Lido Adriani e nuovi fondi a Ravenna Manifestazione e RavennAntica e anche alla biblioteca Classense. «Istruzione e cultura: queste sono le priorità sulle quali abbiamo scelto di investire immediatamente, in attesa di un riordino più consistente – dichiara il sindaco Michele de Pascale -. La decisione di destinare fondi per il nuovo Polo Scolastico di Lido Adriano e di conferire maggiori assegnazioni all’area istruzione – per la realizzazione di progetti scolastici – all’Istituzione Biblioteca Classense e alle Fondazioni Ravenna Manifestazioni e Ravenna Antica, traccia fin da subito la direzione che intendiamo intraprendere». 
E l’assessore Morigi, già al bilancio anche con l’ultimo mandato di Fabrizio Matteucci: «Le variazioni dell’assestamento di bilancio  sono coerenti con gli obiettivi del pareggio di bilancio, evidenziandosi un saldo positivo tra entrate e spese finali di 2.979.091,03 euro. Il tutto in un contesto che vede un saldo attivo di cassa al 13 luglio di 55.274.827,12 euro, indice di una gestione virtuosa e che consente di affrontare agevolmente i pagamenti alle scadenze previste nell’esercizio, senza ricorso ad onerose anticipazioni di tesoreria».

Più nel dettaglio, queste le principali caratteristiche della prima manovra di assestamento del bilancio 2016, varata dalla Giunta nei giorni scorsi: per quanto riguarda la parte investimenti la variazione più significativa consiste appunto nello stanziamento, mediante avanzo di amministrazione, di tre milioni e mezzo di euro per la realizzazione del primo stralcio del nuovo polo scolastico di Lido Adriano, opera fondamentale per la comunità della frazione. Il progetto prevede la costruzione di una nuova scuola elementare per dieci classi (due corsi) ed una palestra, con accesso da via Tono Zancanaro su un’area ceduta al Comune nell’ambito di un accordo ai sensi dell’articolo 18 della legge regionale 20/2000. Tale opera si aggiunge peraltro a quelle attualmente in corso, per un investimento complessivo di otto milioni di euro, di ampliamento e riqualificazione di numerose scuole in tutto il territorio comunale.
Per quanto riguarda le spese di parte corrente, si registra un incremento complessivo di circa un milione di euro. Le più significative variazioni riguardano: maggiori assegnazioni al servizio Ambiente per 171.000 euro da destinarsi, prevalentemente, al contratto di servizio per la disinfestazione; maggiori assegnazioni alla Fondazione Ravenna Manifestazioni per 150.000 euro e alla Fondazione Ravenna Antica per 130.000 euro a reintegro minori contribuzioni da parte delle Fondazioni bancarie; maggiori assegnazioni all’ Istituzione Biblioteca Classense per 66.000 per euro per il consolidamento dei servizi erogati; maggiori assegnazioni di 70.000 euro al servizio Edilizia per manutenzioni ordinarie del patrimonio e facchinaggio; maggiori assegnazioni all’area Istruzione per 46.000 euro per progetti scolastici. Le altre variazioni, di modesto singolo importo, sono determinate dalla necessità di riallineamento degli stanziamenti del bilancio 2016, costruito sulla base delle previsioni iniziali 2015, alle necessità espresse dalla gestione.
Da segnalare, alla voce trasferimenti correnti, la previsione di contributi statali per Istituto Verdi e Accademia di Belle Arti per complessivi 450.000 euro.
Infine, per quanto concerne l’allineamento delle previsioni di bilancio alle disposizioni della legge di stabilità 2016, che ha previsto l’abolizione della Tasi sulle abitazioni principali ed una serie di sgravi sull’Imu, si evidenzia che ad oggi, sulla base dei dati relativi al versamento della rata di acconto di giugno dell’Imu, si stima un differenziale negativo di circa 2,950 milioni tra minore gettito Imu/Tasi dovuto ai citati interventi di fiscalità locale e corrispondenti compensazioni statali, che si auspica, come da impegni espressi dal governo, venga integralmente colmato.

Lega Nord: «Si vietino burqa e niqab» Presentato un ordine del giorno  

Si riunisce il consiglio comunale. Sarà votato l’assestamento di bilancio

Si riunisce oggi, giovedì 28 luglio, per la seconda volta il consiglio comunale che voterà l’istituzione delle commissioni con le relative competenze. Tre sono quelle la cui presidenza andrà all’opposizione, ma i presidenti saranno eletti solo giovedì 4 agosto. Saranno presentate alcune delibere e in particolare saranno discussi e votati l’assestamento generale e salvaguardia degli equilibri del bilancio di previsione 2016/2018; e gli indirizzi per lo svolgimento della gara per l’affidamento del servizio di tesoreria comunale, che saranno illustrati dall’assessora al Bilancio Valentina Morigi. All’ultimo punto del programma dei lavori la discussione e la votazione dell’ordine del giorno presentato da Samantha Gardin (Lega Nord) e Alberto Ancarani (Forza Italia) su “Morti a Dacca”. Intanto, la Lega Nord, unitamente al gruppo consiliare di Massimiliano Alberghini, ha presentato un ordine del giorno in consiglio comunale sul tema del burqa e niqab dopo che qualche giorno fa una cittadina ravennate ha chiamato la polizia dopo aver visto una turista indossarlo. «Lo scopo – spiegano i consiglieri di opposizione – è quello di dare attuazione a quanto prevedono già le leggi: quella dell’8 agosto 1977, che dispone misure in materia di ordine pubblico e l’articolo 85 del Testo Unico della legge di pubblica sicurezza». «La legge dispone già oggi che, nei luoghi pubblici, sia vietato l’uso improprio di caschi e qualsiasi indumento che renda difficoltoso il riconoscimento delle persone – precisano la consigliera comunale ravennate, Samantha Gardin, il responsabile immigrazione Ln, Nicola Pompignoli, e Massimiliano Alberghini –. I recenti attentati in varie parti d’Europa ci impongono di adeguare misure d’intervento, vista l’urgenza suggerita dai tempi che corrono. Anche perché va ricordato l’episodio dell’albanese sorpreso armato in un parco di Ravenna, soltanto qualche giorno fa.» E’ opinione consolidata, nel Carroccio, quella secondo cui la sicurezza sia un tema scarsamente trattato dalla maggioranza di centrosinistra. Per questo, l’ordine del giorno congiunto punta ad impegnare sindaco e giunta a «richiedere un incontro al prefetto, per richiedere un’ordinanza prefettizia in materia. Affinché sia vietato l’accesso con burqa e niquab in tutti i luoghi pubblici, come uffici, Poste e ospedali. De Pascale utilizzi la polizia municipale per fare rispettare il regolamento e incontri il prefetto, per adottare misure che in altri Paesi sono già state introdotte, a seguito dei fatti di sangue, che non vorremmo accadessero anche da noi.»

Morto a 62 anni Giovanni Nadiani Era poeta, traduttore, docente

Insegnava alla Scuola Interpreti e Traduttori dell’Università di Bologna, a Forlì. I funerali si terrranno sabato 30 luglio

È scomparso il 27 luglio, a 62 anni, Giovanni Nadiani, nato a Cotignola e residente nel Faentino. Traduttore, poeta, docente universitario alla Scuola interpreti e Traduttori dell’università di Bologna, germanista, fondatore insieme a Guido Leotta della rivista Tratti, Nadiani combatteva da qualche anno contro la malattia. Stimato e apprezzato intellettuale era un profondo conoscitore del dialetto e dei dialetti.  Fin all’ultimo ha continuano a studiare e a occuparsi di cultura, ad aprile aveva partecipato a un convegno sulla traduzione in Classense con un intervento particolarmente apprezzato (nel 1999 proprio per il suo lavoro di traduttore fu insignito del premio San Girolamo). Di lui in queste ore ha scritto l’autore ravennate Eraldo Baldini: «Giovanni ha rappresentato, e continuerà a farlo, un pezzo importante e originalissimo della nostra cultura e della nostra anima». Le esequie si terranno  sabato 30 luglio alle 10.30 a Cassanigo.

I video in 3D di Andrea Bernabini quest’anno su Sant’Apollinare in Classe

Le Visioni d’Eterno sono in programma sul retro della basilica
il 30 e 31 luglio dalle 22 all’1 di notte. Navetta dalla stazione

basilica sant'apollinare nuovo visioni d'eternoIl 30 e il 31 luglio tornano le “Visioni di Eterno” di Andrea Bernabini, scegliendo quest’anno come quinta tappa la splendida Basilica di Sant’Apollinare in Classe: dalle 22 all’1 di notte, il monumento Unesco di Ravenna si animerà con le immagini e i suoni del video mapping 3D dal titolo “L’Ascesa Invisibile”, ammirabile dal Parco della Rimembranza, sul retro della chiesa.

L’ingresso è libero, con entrata a scaglioni. Per l’occasione è stato organizzato un servizio gratuito di bus navetta, andata e ritorno, che funzionerà in entrambe le serate dalle ore 21, partendo dalla stazione ferroviaria di Ravenna ogni 20 minuti. Per chi ne ha l’opportunità, si consiglia di muoversi in bicicletta. In prossimità della basilica, infatti, negli orari dello spettacolo, sarà interrotta la circolazione delle auto.

“Visioni di Eterno” è un progetto ideato dall’artista visivo Andrea Bernabini e prodotto dal Comune di Ravenna, il cui obiettivo principe, oltre alla promozione e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, è anche la diffusione della nuova arte digitale, come l’ultima innovazione del Video Mapping Architetturale 3D. Unire insieme passato e presente, trasformare i luoghi di memoria in nuovi luoghi di esperienza, dove il pubblico può rivivere in maniera inedita, attraverso le videoproiezioni, gli 8 monumenti storici decretati patrimonio dell’umanità, sono alcuni dei più importanti punti cardine di “Visioni di Eterno”.

mausoleo di galla placidia visioni d'eterno

Per realizzare al meglio “L’Ascesa Invisibile”, Bernabini ha voluto la preziosa collaborazione dei visual designers 3D Roberto Costantino e Sara Caliumi, fondatori del Prospectika Group, e del sound designer Davide Lavia, in modo da offrire al pubblico un prodotto di altissima qualità. «Il progetto di quest’anno è stato finora il più difficile da realizzare – afferma Bernabini, che ne cura la regia e il concept – abbiamo lavorato in simbiosi con l’opera monumentale, a partire dal concetto di memoria, creando un tessuto di immagini e suoni, un’architettura di frames, di squarci visuali e loop sonori che provocheranno nel pubblico un’immediata confusione tra spaziale e mentale, tra concreto e virtuale».
Il video mapping si realizzerà sulla parte retrostante della basilica, che «per la struttura e le peculiarità architettoniche offrirà dal punto di vista visivo dei risultati artistici bellissimi – spiega Andrea Bernabini – Tutto lo spettacolo nascerà da una grata situata sul retro dell’abside, attraverso cui si accede al luogo, chiuso al pubblico, dove sono custodite le reliquie di Sant’Apollinare: da qui uscirà l’immagine del patrono ravennate e intorno a questo punto cruciale verterà l’intera rappresentazione».

«Anno dopo anno Bernabini ci restituisce un’immagine dei nostri monumenti Unesco in una chiave di alta tecnologia applicata all’arte – afferma il nuovo Assessore al Turismo Giacomo Costantini – e rappresenta per la città un’esperienza e un’opportunità unica per promuovere il nostro patrimonio monumentale nel mondo».

«Possedere un grande patrimonio artistico monumentale – ha dichiarato Elsa Signorino, Assessora alla Cultura – è un fatto importante di per sé, ma da solo non sufficiente. La sfida vera è esserne costantemente all’altezza, prendendosene cura e promuovendone la più ampia fruizione. Sotto questo profilo il progetto “Visioni di Eterno”, grazie all’efficace connubio tra antico e contemporaneo, rende maggiormente attrattivi e fruibili i nostri monumenti Unesco».

I video in 3D di Andrea Bernabini quest’anno su Sant’Apollinare in Classe

Le Visioni d’Eterno sono in programma sul retro della basilica il 30 e 31 luglio dalle 22 all’1 di notte. Navetta dalla stazione

basilica sant'apollinare nuovo visioni d'eternoIl 30 e il 31 luglio tornano le “Visioni di Eterno” di Andrea Bernabini, scegliendo quest’anno come quinta tappa la splendida Basilica di Sant’Apollinare in Classe: dalle 22 all’1 di notte, il monumento Unesco di Ravenna si animerà con le immagini e i suoni del video mapping 3D dal titolo “L’Ascesa Invisibile”, ammirabile dal Parco della Rimembranza, sul retro della chiesa.

L’ingresso è libero, con entrata a scaglioni. Per l’occasione è stato organizzato un servizio gratuito di bus navetta, andata e ritorno, che funzionerà in entrambe le serate dalle ore 21, partendo dalla stazione ferroviaria di Ravenna ogni 20 minuti. Per chi ne ha l’opportunità, si consiglia di muoversi in bicicletta. In prossimità della basilica, infatti, negli orari dello spettacolo, sarà interrotta la circolazione delle auto.

“Visioni di Eterno” è un progetto ideato dall’artista visivo Andrea Bernabini e prodotto dal Comune di Ravenna, il cui obiettivo principe, oltre alla promozione e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale, è anche la diffusione della nuova arte digitale, come l’ultima innovazione del Video Mapping Architetturale 3D. Unire insieme passato e presente, trasformare i luoghi di memoria in nuovi luoghi di esperienza, dove il pubblico può rivivere in maniera inedita, attraverso le videoproiezioni, gli 8 monumenti storici decretati patrimonio dell’umanità, sono alcuni dei più importanti punti cardine di “Visioni di Eterno”.

mausoleo di galla placidia visioni d'eterno

Per realizzare al meglio “L’Ascesa Invisibile”, Bernabini ha voluto la preziosa collaborazione dei visual designers 3D Roberto Costantino e Sara Caliumi, fondatori del Prospectika Group, e del sound designer Davide Lavia, in modo da offrire al pubblico un prodotto di altissima qualità. «Il progetto di quest’anno è stato finora il più difficile da realizzare – afferma Bernabini, che ne cura la regia e il concept – abbiamo lavorato in simbiosi con l’opera monumentale, a partire dal concetto di memoria, creando un tessuto di immagini e suoni, un’architettura di frames, di squarci visuali e loop sonori che provocheranno nel pubblico un’immediata confusione tra spaziale e mentale, tra concreto e virtuale».
Il video mapping si realizzerà sulla parte retrostante della basilica, che «per la struttura e le peculiarità architettoniche offrirà dal punto di vista visivo dei risultati artistici bellissimi – spiega Andrea Bernabini – Tutto lo spettacolo nascerà da una grata situata sul retro dell’abside, attraverso cui si accede al luogo, chiuso al pubblico, dove sono custodite le reliquie di Sant’Apollinare: da qui uscirà l’immagine del patrono ravennate e intorno a questo punto cruciale verterà l’intera rappresentazione».

«Anno dopo anno Bernabini ci restituisce un’immagine dei nostri monumenti Unesco in una chiave di alta tecnologia applicata all’arte – afferma il nuovo Assessore al Turismo Giacomo Costantini – e rappresenta per la città un’esperienza e un’opportunità unica per promuovere il nostro patrimonio monumentale nel mondo».

«Possedere un grande patrimonio artistico monumentale – ha dichiarato Elsa Signorino, Assessora alla Cultura – è un fatto importante di per sé, ma da solo non sufficiente. La sfida vera è esserne costantemente all’altezza, prendendosene cura e promuovendone la più ampia fruizione. Sotto questo profilo il progetto “Visioni di Eterno”, grazie all’efficace connubio tra antico e contemporaneo, rende maggiormente attrattivi e fruibili i nostri monumenti Unesco».

Tre bambini si perdono in spiaggia Ritrovati dopo quattro ore a sei km

Hanno 9 e 10 anni, cercavano il loro bagno e hanno camminato da Zadina a Pinarella: stanchi ma in buone condizioni

Hanno perso di vista i genitori sulla spiaggia e nel tentativo di ritrovarli tre bambini di nove e dieci anni hanno percorso quasi sei chilometri a piedi fino a quando hanno avvicinato delle persone che hanno contattato la polizia già impegnata nelle ricerche dopo l’allarme lanciato dai genitori. È durato quattro ore l’incubo di due famiglie ma si è concluso a lieto fine: i piccoli sono stati ritrovati a Pinarella di Cervia dove erano arrivati partendo da Zadina di Cesenatico. La segnalazione al numero di emergenza è arrivata verso le 17 di ieri, 26 luglio, e ha messo in moto tutte le forze di polizia della zona. Dopo quattro ore di angoscia è arrivata ai genitori la telefonata liberatoria da parte degli agenti del posto di polizia stagionale di Pinarella che avevano trovano i tre piccoli. Hanno raccontanto che non riuscivano più a ritrovare il loro bagno e di essersi incamminati per la ricerca, all’imbrunire hanno attraversato la pinetina tra Pinarella e Cervia per cercare di avvicinare delle persone lì presenti che attiravano l’attenzione di una volante della polizia di Pinarella impegnata nelle ricerche. Agli agenti che li hanno chiamati per nome sono apparsi in buone condizioni anche se stanchi.

In arrivo temporali e (forse) anche la grandine: allerta della protezione civile

Dalle 8 alle 20 di giovedì, sul territorio ravennate

È stata diramata l’allerta numero 75 dell’Agenzia regionale di Protezione civile dell’Emilia Romagna, che riguarda anche il territorio ravennate, per temporali. L’allerta è di livello 1, fase di attenzione, valida domani (giovedì 28 luglio) dalle 8 alle 20.

Sono previsti fenomeni temporaleschi localmente di media-forte intensità nel nostro territorio associati a fulminazioni con raffiche di vento e possibili grandinate.
La struttura comunale di Protezione civile monitorerà la situazione.

Per eventuali aggiornamenti si possono consultare le “Allerte di protezione civile” all’indirizzo http://protezionecivile.regione.emilia-romagna.it/servizi/allerte-avvisi-protezione-civile/ultimi-avvisi  e il sito del Comune www.comune.ra.it.

E la cena in famiglia finisce con il padre che minaccia con un coltello il figlio

La polizia denuncia un 49enne, trovato completamente ubriaco

Con mogli e fidanzate erano tutti riuniti nell’appartamento del padre per una festa in famiglia, in un appartamento in centro a Ravenna. Ma al termine della cena, complice qualche bicchiere di troppo, il 49enne rumeno padrone di casa al culmine di una lite per futili motivi ha tirato fuori un coltello e si è scagliato contro il figlio maggiore.

A nulla sono valsi i tentativi dei familiari di riportare alla calma l’uomo che, sempre più agitato, ha iniziato a inveire contro tutti. È così partita la chiamata alla polizia, giunta sul posto insieme a un’ambulanza del 118, su cui è stato costretto a salire il 49enne. Al pronto soccorso, smaltiti i fumi dell’alcol, l’uomo è stato denunciato per minacce gravi.

Processo Terremerse, le motivazioni: «Emersa la buona fede di Errani»

L’ex Presidente della Regione assolto insieme a due dirigenti

La trasmissione della relazione alla Procura della Repubblica «conferma la buona fede degli imputati, la convinzione che le eventuali indagini predisposte non avrebbero evidenziato nulla di più di quanto ritenuto convintamente dai redigenti (e prima di loro, dai funzionari regionali che si erano occupati della pratica di Terremerse)». Lo scrivono i giudici della Corte di Appello di Bologna, nella sentenza di assoluzione per l’ex presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani e due dirigenti regionali.

Errani, difeso dall’avvocato Alessandro Gamberini, è stato assolto insieme a Filomena Terzini e Valtiero Mazzotti nell’appello bis il 21 giugno, dopo che la Cassazione il 17 giugno 2015 aveva annullato con rinvio ad un nuovo processo di secondo grado le condanne inflitte ai tre dalla Corte di Appello, a luglio 2014: un anno a Errani per falso ideologico, un anno e due mesi ai dirigenti, accusati anche di favoreggiamento.

Immediatamente dopo la condanna c’erano state le dimissioni di Errani da presidente della Regione.

L’accusa riguardava la relazione che Errani fece scrivere ai due dirigenti nel 2009 e che inviò alla Procura con una lettera, per chiarire la correttezza dell’amministrazione nell’erogazione di un contributo da un milione alla coop Terremerse, di cui all’epoca era legale rappresentante il fratello, Giovanni Errani. Una procedura messa in discussione da un articolo pubblicato su Il Giornale.

Al termine delle 53 pagine di motivazioni, i giudici della terza sezione penale (presidente Cecilia Calandra) sottolineano «la sussistenza di plurimi convergenti indicatori della buona fede di tutti gli imputati, dell’errore in cui erano incorsi Filomena Terzini e Valtiero Mazzotti nel redigere la relazione incriminata, dell’assenza di qualsiasi atto di induzione o istigazione al falso da parte del presidente Errani».

Reddito di solidarietà di 400 euro al mese dalla Regione per circa 90mila persone

Per famiglie e single con Isee inferiore o uguale a 3mila euro

Un reddito di solidarietà regionale fino a 400 euro al mese per nuclei familiari e single dall’Isee inferiore o uguale a 3.000 euro. È quello previsto dal progetto di legge della maggioranza – Pd e Sel – in Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna. 70 i milioni stanziati, 35 della Regione e 35 provenienti dal Governo attraverso il finanziamento del Sia, il sostegno inclusione attiva di cui il reddito emiliano-romagnolo rappresenta un passo avanti in senso ‘universalistico’ e non vincolato a punteggi.

Come hanno spiegato i capigruppo Stefano Caliandro (Pd) e Igor Taruffi (Sel – primo firmatario), il reddito di solidarietà avrà una durata consecutiva massima di 12 mesi. Poi, dopo uno stacco di sei mesi, potrà essere reiterato a patto che – come da impegno assunto con l’istituzione – siano stati fatti tutti i tentativi possibili di reinserimento.

Come strumento per l’erogazione, ancora da definire, l’ipotesi è quello di una sorta di ‘bancomat’. Circa 90mila le persone interessate dalla norma.

Reddito di solidarietà di 400 euro al mese dalla Regione per circa 90mila persone

Per famiglie e single con Isee inferiore o uguale a 3mila euro

Un reddito di solidarietà regionale fino a 400 euro al mese per nuclei familiari e single dall’Isee inferiore o uguale a 3.000 euro. È quello previsto dal progetto di legge della maggioranza – Pd e Sel – in Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna. 70 i milioni stanziati, 35 della Regione e 35 provenienti dal Governo attraverso il finanziamento del Sia, il sostegno inclusione attiva di cui il reddito emiliano-romagnolo rappresenta un passo avanti in senso ‘universalistico’ e non vincolato a punteggi.

Come hanno spiegato i capigruppo Stefano Caliandro (Pd) e Igor Taruffi (Sel – primo firmatario), il reddito di solidarietà avrà una durata consecutiva massima di 12 mesi. Poi, dopo uno stacco di sei mesi, potrà essere reiterato a patto che – come da impegno assunto con l’istituzione – siano stati fatti tutti i tentativi possibili di reinserimento.

Come strumento per l’erogazione, ancora da definire, l’ipotesi è quello di una sorta di ‘bancomat’. Circa 90mila le persone interessate dalla norma.

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