domenica
03 Maggio 2026

Le linee connettive di Alonzo King

In scena al Pala De André il 9 luglio

Alonzo KingL’arrivo della compagnia di danza contemporanea Alonzo King Lines Ballet, di base a San Francisco in California, sarà una della pagine più intense e vibranti del cartellone di danza del Ravenna Festival 2016 che si concluderà sabato 9 luglio (alle 21.30) al Palazzo Mauro De André. Quella di Alonzo King è una visione artistica globale, unica nel suo genere, in grado di ispirarsi a un ampio ventaglio di tradizioni culturali, profondamente ancorate alla tecnica del balletto classico e di grande potenziale espressivo, un ponte fra tradizione e modernità.

Questo grazie anche alla preziosa collaborazione con compositori, musicisti e visual artist di rinomata fama, quali il mitico saxofonista jazz Pharoah Sanders, il virtuoso di tabla Zakir Hussain, l’attore Danny Glover, i monaci Shaolin. Forte di grandi successi internazionali, la compagnia è presente nelle stagioni e nei festival più importanti e sostine il suo progetto didattico attraverso la Lines Ballet School, fondata nel 2001, programma realizzato con l’Università Dominicana della California e il Dance Center, uno dei maggiori centri dedicati alla danza nella costa ovest degli Stati Uniti.

Perché Alonzo King ha chiamato la sua compagnia Lines Ballet? «Il termine lines (“linee”, ndr) – afferma il coreografo –, è un’allusione a tutto ciò che è visibile. Non esiste nulla infatti che non sia formato senza una linea. Siamo contornati da linee: le nostre impronte digitali, la forma del nostro corpo, le costellazioni, la geometria. La linea implica connessione, genealogia, progenie e parole. Indica una direzione, un’intenzione di comunicare a un concetto. Il filo di un pensiero. Una frontiera o l’infinito. Una vibrazione o un insieme di punti, una linea è l’organizzazione visibile di ciò che vediamo». Considerato dalla critica un coreografo visionario, di lui William Forsythe avrebbe detto: «È uno dei rari veri maestri della nostra epoca». Grande ammiratore di George Balanchine e danzatore sia per Alvin Ailey che per l’American Ballet Theatre, Alonzo King ha ha impresso alla sua compagnia una duplice eredità coreografica. Dal 1982, anno della formazione di Lines Ballet Company, King ha elaborato infatti un linguaggio binario, dove la purezza neoclassica incontra e sposa con accostamenti vertiginosi la fluidità sanguigna della danza afroamericana. Ne emerge uno stile visionario, fatto per ballerini contemporanei, virtuosi, ma con una qualità drammatica di fondo.

Alonzo KingNe sono un perfetto esempio i due pezzi portati in scena per il Ravenna Festival: Writing Ground (2010) e Shostakovich (2014). La prima creazione, commissionata dai Ballets di Monte Carlo ispirandosi alla liriche di successo di Colum McCann, disegna paesaggi di danza intimi, rituali dell’anima scanditi da antiche musiche sacre della tradizione ebraica, cristiana, musulmana e del buddismo tibetano che spingono i danzatori al di là dei loro limiti fisici.

«Ho fatto mia l’idea degli antichi secondo cui l’arte debba essere al centro di tutto – spiega Alonzo King –. Il primo principio dell’arte è la conoscenza del modo giusto con cui fare le cose. Perché in ciò che è fatto male, non c’è nulla di artistico. Tutte le discipline, tutte le imprese umane, tutte le forme di lavoro sono dei supporti per la creazione e l’immaginazione. Qualsiasi creazione, portata al suo più alto livello, ha qualcosa di poetico. Scrivere, cantare, educare i bambini, coltivare un campo, tessere un paniere, governare un Paese o danzare, è la stessa cosa. La mia esperienza mi ha insegnato che, quando si lavora con creatori artistici di qualsiasi ambito, si fa la stessa cosa. Nel caso di Wrinting Ground, la collaborazione  è con lo scrittore McCann, per cui il linguaggio del movimento contiene delle parole. Le parole, che siano scritte o parlate, sono dei suoni e delle forme che hanno un senso e che si utilizzano per comunicare delle idee. Nel movimento, le forme sono il risultato del distillato di idee tradotte in simboli, che si utilizzano ugualmente per comunicare. Creando un linguaggio in movimento, diamo una prima forma visibile a pensieri  e idee».

A seguire, il recentissimo lavoro Shostakovich del novembre 2014, partitura di corpi tesi come frecce di luce. Come una freccia pronta a essere lanciata, una sorda e inquieta agitazione impregna – infatti – l’ultima creazione di Alonzo King sul quartetto d’archi di Shostakovich. La musica oscilla in uno stato di sospensione cristallina, spingendo i danzatori a resistere alla trazione fino al limite per meglio rivelarsi in uno spazio tra armonia e discordia. Le luci sono di David Finn, mentre i costumi di Robert Rosenwasser. Due coreografie in grado di arrivare dritte al cuore degli spettatori, perfetto esempio del modernismo più sofisticato della danza classica. m

Sequestrati al porto quattro container carichi di scarpe e borse contraffatte

Oltre 60mila articoli destinati formalmente a una donna, irreperibile

I finanzieri del comando provinciale hanno sequestrato al porto di Ravenna quattro container carichi di prodotti contraffatti giunti dalla Cina.

L’ingente carico – costituito da oltre 60mila borse raffiguranti modelli ed emblemi di note griffe nazionali e internazionali nonché da scarpe prive della corretta indicazione di origine (cinese) – è stato individuato grazie a una mirata attività di analisi dei traffici portuali condotta dalle Fiamme Gialle, che ha consentito di selezionare con successo la spedizione internazionale da sottoporre a controllo.

In sintesi, i finanzieri, attraverso il costante monitoraggio delle merci in arrivo presso lo scalo marittimo di Ravenna, hanno focalizzato l’attenzione sulle importazioni di prodotti tessili che, come quella in questione, pur in arrivo da altri Paesi europei, in realtà aveva avuto origine in Cina.

In più, ciò che ha ulteriormente destato il sospetto delle Fiamme Gialle, è stato il fatto che il considerevole carico fosse stato spedito in modo da giungere nel porto ravennate proprio nel weekend della Notte rosa, forse nella speranza che l’impegno investigativo dei finanzieri fosse rivolto verso altri e diversi servizi di vigilanza.

È stato sufficiente ispezionare con cura i quattro container approdati per verificare che gli scatoloni trasportati erano colmi di prodotti falsi, alcuni dei quali singolarmente incartati in confezioni solo all’apparenza originali e dunque già pronti per l’immediata vendita al dettaglio.

Il destinatario formale del carico, una donna cinese residente in Italia ma risultata irreperibile, è stata denunciata per introduzione nello Stato di prodotti contraffatti e per violazione alle norme sulla tutela del Made in Italy, mentre la merce è stata sequestrata e posta a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ravenna che coordina le indagini.

Nelle stesse ore, nella zona centrale di Milano Marittima, le Fiamme Gialle ravennati hanno portato a termine anche un ulteriore sequestro di oltre 1.000 falsi articoli riproducenti marchi di importanti case della moda (collane, bracciali, orecchini, anelli, ciondoli, magliette, cappellini e cinture), posti in vendita presso due esercizi commerciali i cui responsabili sono stati segnalati alla Procura della Repubblica di Ravenna.

Boato nella notte al panificio di via Trieste: ustionato il fornaio

Il locale aveva riaperto lo scorso marzo dopo un altro incendio

Dovrà essere operato al Bufalini di Cesena il titolare del forno di via Trieste andato a fuoco nella notte tra martedì e mercoledì per cause ancora in corso di accertamento. In un primo momento non era stata esclusa la pista dolosa ma ora a prendere piede è quella del corto circuito o comunque del guasto o malfunzionamento di un elettrodomestico.

I dettagli sono riportati sui quotidiani in edicola oggi, giovedì 7 luglio. Erano circa le 3 di notte quando un boato ha svegliato i residenti di via Trieste, con il titolare del panificio “Il fornaio”, al civico 53, che aveva da poco finito di lavorare e si trovava nell’appartamento che si trova nello stesso palazzo, dove vive con la famiglia. Corso di sotto, è stato investito da una fiammata proveniente dal laboratorio che gli ha procurato ustioni, come scrive il Corriere Romagna, sul 30 percento del corpo.

Il locale è andato distrutto, a pochi mesi dalla riapertura (a fine marzo) dopo i lavori di ristrutturazione resisi necessari a causa di un altro corto circuito che aveva danneggiato il forno lo scorso dicembre.

Vestito solo con una maglietta, si toccava le parti intime vicino al parco giochi

Denunciato un 40enne, seguito da un Centro di Igiene Mentale

Vestito solo con una maglietta e un paio di scarpe da ginnastica, si toccava le parti intime in pineta, vicino al parco pubblico e all’area giochi per bambini di Punta Marina.

Diverse le segnalazioni dei cittadini, fino all’arrivo della volante della polizia. Gli agenti hanno individuato l’uomo che alla vista dei poliziotti è scappato. Una fuga terminata poco dopo e che gli ha procurato alcune ferite per aver corso tra la vegetazione, medicate poi al pronto soccorso, dove è stato accompagnato dai poliziotti che lo hanno anche denunciato per il reato di atti osceni in luogo pubblico nelle immediate vicinanze o in luoghi frequentati da minori.

Si tratta di un 40enne rodigino, seguito da un Centro di Igiene Mentale di un’altra provincia (dove è stato accompagnato in ambulanza) e con diversi precedenti di polizia.

Si insedia il consiglio comunale: giura il sindaco poi voto per la presidenza

Prima riunione il 7 luglio presieduta da Molducci, consigliere con più preferenze. Poi l’elezione del nuovo presidente

La seduta di insediamento del nuovo consiglio comunale di Ravenna, dopo le elezioni amministrative di giugno, è in calendario per le 16.30 di domani 7 luglio. Tre i punti all’ordine del giorno: esame della condizione degli eletti a consigliere comunale; giuramento del sindaco Michele de Pascale; elezione del presidente e del vice. Per questi tre punti la seduta sarà presieduta da Livia Molducci, in qualità di consigliere che ha ottenuto il maggior numero di preferenze.

Successivamente è prevista la comunicazione del sindaco al consiglio comunale circa la nomina dei componenti la giunta, tra cui il vicesindaco, con relative deleghe. Infine si passerà alla delibera relativa all’elezione della commissione elettorale comunale. I gruppi consiliari non sono ancora ufficialmente costituiti. Da domani ci sono tre giorni di tempo per la loro costituzione.

Ecco la composizione. Pd: Livia Molducci (922), Rudy Gatta (683), Alessandro Barattoni (544), Silvia Quattrini (502), Lorenzo Margotti (471), Federica Del Conte (457), Fiorenza Campidelli (440), Mariella Mantovani (424), Michele Casadio (415), Idio Baldrati (406), Marco Frati (393), Maria Cristina Gottarelli (377), Marco Turchetti (374), Cinzia Valbonesi (361), Fabio Sbaraglia (346), Lina Taddei (332), Patrizia Strocchi (321). Pri: Giannantonio Mingozzi (482), Chiara Francesconi (206). Spr: Gianluca Rambelli (75). Ama Ravenna: Daniele Perini (681). Lega Nord: Learco Tavoni (283), Samantha Gardin (239), Gianfilippo Nicola Rolando (211), Rosanna Biondi (189). Cambierà: Michela Guerra, Marco Maiolini (176), Samantha Tardi (134). Lista per Ravenna: Alvaro Ancisi (811). Forza Italia: Alberto Ancarani (423). Ravenna in Comune: Raffaella Sutter. Pigna: Maurizio Bucci. Gruppo misto: Massimiliano Alberghini.

Il 33enne Barattoni è il nuovo capogruppo del Pd in consiglio comunale

Rieletto con oltre cinquecento voti alle ultime Amministrative

Alessandro Barattoni è il nuovo capogruppo del Partito democratico nel consiglio comunale di Ravenna. L’elezione del consigliere è avvenuta nella serata di ieri, con l’approvazione unitaria di tutti gli esponenti del gruppo.

Barattoni ha 33 anni, è laureato in Istituzione, Economia e Politiche dell’Unione Europea e lavora in un consorzio di autotrasportatori. Rieletto consigliere con oltre 500 voti grazie a una campagna elettorale che si è concentrata soprattutto a Sant’Alberto, nella precedente legislatura era stato presidente della commissione consiliare “Sport, volontariato, politiche giovanili”.

«Voglio ringraziare – ha dichiarato il neo capogruppo – i colleghi consiglieri che all’unanimità hanno voluto riporre in me la loro fiducia per questo importante incarico. È un compito che affronterò con umiltà, serietà e determinazione per cercare di rendere proficuo e costruttivo il lavoro del gruppo, continuando ad agire con grande impegno e senso di responsabilità».

Minori chiedevano soldi a un uomo solo di quasi 50 anni in cambio dell’amicizia

Tre giovani denunciati. Erano arrivati a minacciarlo di bruciargli la casa se non avesse dato loro il denaro richiesto

Gli uomini della polizia hanno fatto luce su un caso di estorsione che vede coinvolti tre minorenni e un uomo di quasi cinquant’anni che abita nel Faentino. Quest’ultimo, particolarmente vulnerabile e con evidenti fragilità emotive, alcuni mesi fa aveva conosciuto alcuni ragazzi, minorenni, che abitano nel Lughese e fra loro era nata una sorta di amicizia. Per sfuggire alla solitudine, il faentino trascorreva così alcune serate in compagnia dei più giovani, che accompagnava in automobile dove volevano.

Uno dei ragazzi però l’ha costretto a consegnargli alcuni assegni nonché ad impegnarsi nell’elargirgli una sorta di paga mensile, in cambio, appunto, dell’assicurazione dell’amicizia, tramite però minacce e ricatti. Essendosi indebitato proprio a causa di questi regali e offerte l’uomo si era fatto prestare delle piccole somme di denaro da altri minorenni che nel corso tempo aveva quasi totalmente restituito. Ma a questo punto a tre di questi giovani, tutti minorenni, di origine magrebina e rumena, viene in mente di alzare la posta e chiedere all’uomo la restituzione di somme di denaro molto più alte rispetto a quelle che aveva ottenuto in prestito. E alcuni giorni fa si sono presentati nella sua abitazione, nella prima periferia faentina, minacciandolo di bruciargli la casa e di «fare danni» a lui e ai suoi famigliari qualora non avesse dato loro il denaro richiesto. E non contenti si sono anche appropriati di un ciclomotore dell’uomo che, stanco di questa situazione, il giorno dopo ha denunciato i fatti agli uomini del commissariato di polizia di Faenza.

Al nuovo incontro prestabilito con i giovani si sono così presentati anche i poliziotti che hanno identificato i minorenni in questione – due marocchini di 17 anni e un rumeno di 16 anni – denunciandoli per tentata estorsione continuata. I tre sono stati affidati ai loro genitori, in attesa delle disposizione dell’Autorità Giudiziaria minorile competente. Con loro era presente anche la fidanzata di uno di questi, appena maggiorenne, la quale ha fornito ai poliziotti dichiarazioni reticenti, tanto che è stata indagata per il reato di favoreggiamento.

Le indagini sono ancora in corso in quanto la vicenda segnalata pare avere ulteriori risvolti che coinvolgono anche persone maggiorenni.

Interrogazione al ministro: «Quali aerei hanno causato il boom sonico?»

Paglia (Sinistra italiana) chiede chiarimenti dopo gli episodi del 20 giugno e 5 luglio: «Vicini ai centri abitati non si dovrebbe…»

Quali aerei hanno provocato il boom sonico udito distintamente a Ravenna il 20 giugno e il 5 luglio? Lo chiede Giovanni Paglia, parlamentare ravennate di Sinistra Italiana, che ha rivolto un’interrogazione al ministro della Difesa «per sapere se siano aerei italiani». La preoccupazione del deputato è legata alla vicinanza con il centro abitato: «Non si dovrebbe consentire di superare il muro del suono in prossimità di un centro abitato, se non in caso di comprovata necessità. Vorrei quindi sapere perché questo sia accaduto, provocando allarme e disagio nei cittadini ravennati, ma soprattutto la garanzia che il fenomeno non si ripeta».

Tornano i temporali: allerta meteo fino a giovedì

È stata diramata poco fa l’allerta numero 71 dell’Agenzia regionale di Protezione civile dell’Emilia Romagna, che riguarda anche il nostro territorio, per temporali. L’allerta è di livello 1, fase di attenzione, valida fino alla mezzanotte di domani, mercoledì 6 luglio.
Dalla serata di oggi e in proseguimento nella notte e nelle prime ore del mattino di domani si prevedono precipitazioni a carattere di rovescio anche temporalesco. I fenomeni potranno risultare più intensi e frequenti sulle zone pianeggianti e pedecollinari. Le condizioni sono tali da poter provocare situazioni di rischio localizzato.
La struttura comunale di Protezione civile monitorerà la situazione.

Il motociclista morto a Castiglione è un 24enne di Forlì

Scontro con un’auto all’incrocio di via Salara. Moto in fiamme

La vittima dell’incidente stradale avvenuto stamani a Castiglione di Cervia è Francesco Zampi, 24enne residente a Forlì. Il giovane era in sella a uno scooter di grossa cilindrata e si è scontrato frontalmente con una station wagon all’incrocio tra via Salara e la statale 254 Salara. La dinamica esatta dovrà essere accertata dalla polizia municipale di Cervia intervenuta per i rilievi. La moto del giovane dopo lo scontro ha preso fuoco ed è servito l’intervento dei pompieri.

Moto in fiamme dopo lo scontro con un’auto: muore un ventenne

Il giovane è deceduto sul posto. Rilievi affidati alla polizia municipale

Un motociclista ventenne è morto stamani in un incidente stradale a Castiglione di Cervia, all’incrocio tra via Salara e la strada statale 254. Fatale uno scontro con un’auto: dopo l’impatto la motocicletta ha preso fuoco. Non è ancora nota l’identità della vittima, secondo quando si apprende avrebbe 22 anni. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco per spegnere l’incendio della moto e la polizia municipale per i rilievi.

Anziana vince mille euro con un Gratta e vinci ma le rubano subito il biglietto fortunato

Aveva appena vinto mille euro con un “Gratta e vinci” in una sala slot ravennate. Ma il prezioso tagliando le è stato soffiato sotto il naso. La denuncia – formulata ai carabinieri – arriva da una settantenne ravennate.

Secondo quanto ricostruito dal Carlino, l’anziana dopo aver vinto ha continuato a giocare con altri “Gratta e vinci”, lasciando quello vincente sul bancone del locale. Ora, grazie alle telecamere di videosorveglianza, la speranza della donna è che il ladro venga riconosciuto.

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