domenica
03 Maggio 2026

Giostra bloccata a Mirabilandia Sei persone sospese a decine di metri

Tre adulti e tre bambini aiutati dal personale per scendere con le cinture sulle scale di sicurezza: stanno tutti bene. Nel 2014 un problema simile

Una delle attrazioni più gettonate di Mirabilandia, l’ottovolante acquatico Divertical, è rimasto bloccato nel pomeriggio di ieri, 3 luglio, ad alcune decine di metri di altezza rendendo necessario l’intervento del personale del parco giochi per aiutare le sei persone a bordo (tre adulti e tre bambini) a scendere con le cinture di sicurezza sulle scale di emergenza. Momenti di tensione per i protagonisti della vicenda ma stanno tutti bene. La scena è diventata una inattesa attrazione per il resto del pubblico del parco: molti sono rimasti a fissare il soccorso da terra. Già nel 2014 la stessa attrazione si era bloccata, in quel caso intervennero i vigili del fuoco per far scendere le otto persone a bordo. Secondo quanto si legge su Il Resto del Carlino che riporta la notizia, il blocco sarebbe stato causato da un guasto a un sensore che fatto scattare il blocco di sicurezza. «È ideale per le famiglie ma sa entusiasmare anche gli amanti del brivido più esigenti», recita il sito internet di Mirabilandia a proposito del Divertical. È un ottovolante acquatico che scende in picchiata dall’altezza massima di 60 metri con una velocità di puntao oltre i cento orari.

L’Italia fa gol alla Germania e a Cervia un tifoso rompe con un calcio una vetrina

Dopo la rete del pareggio realizzata da Bonucci su calcio di rigore

Singolare intervento dei carabinieri nella serata di sabato in viale 2 giugno a Cervia, nel corso della partita tra Italia e Germania degli Europei di calcio.

Un tifoso (ancora non è chiaro di quale delle due squadre) dopo il gol del pareggio degli azzurri realizzato da Bonucci su rigore al 33esimo minuto del secondo tempo ha deciso di imitarlo, dando però un calcio a una vetrina di un negozio, scappando poi via. All’arrivo dei carabinieri dell’individuo nessuna traccia, ma solo il vetro danneggiato.

Durante la serata (seconda consecutiva di Notte Rosa) i carabinieri hanno anche ritirato tre patenti a Cervia per guida in stato di ebbrezza e sono intervenuti per diverse liti lungo tutto il litorale cervese, senza però che nulla sia degenerato in situazioni davvero pericolose.

Esportazioni flop: in provincia persi 100 milioni di euro in tre mesi

I prodotti chimici continuano a essere quelli più venduti all’estero

Nei primi tre mesi del 2016, le esportazioni della provincia di Ravenna registrano una pesante flessione: -100,8 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2015, pari al -10,5% in termini relativi. Già il 2015 aveva chiuso con il segno meno, confermando i primi segnali negativi emersi alla fine del 2014.

Nel primo trimestre del 2016 si registra una battuta d’arresto anche per le esportazioni regionali e nazionali. Se il 2015 aveva chiuso in positivo in Emilia-Romagna (+4,4%) e in Italia (+3,8%), il 2016 apre con una stazionarietà nel territorio emiliano-romagnolo e con una leggera flessione nel territorio nazionale (-0,4%).

Anche il Made in Italy subisce le conseguenze negative della fase di rallentamento attraversata dal commercio mondiale. Con lo 0,88% del totale nazionale, Ravenna occupa il 40° posto in Italia e il 6° in Emilia-Romagna nella graduatoria delle province esportatrici. Nel corso del 2015, crescono le esportazioni dirette verso l’Africa settentrionale (+38,8%), l’America centro-meridionale (+38,7%), l’Asia orientale (+33,3%) e centrale (+3,6%) e verso i paesi dell’Unione Europea (+1,0%).
La flessione registrata negli scambi del periodo è determinata dalle merci dirette verso altri paesi africani (-89,6%), verso il Medio Oriente (-19,1%), verso i paesi dell’Europa extra comunitari (-5,8%) e verso l’Oceania (-4,7%). Il dato relativo ai paesi africani è sempre legato alla commessa nel settore off-shore acquisita da imprese ravennati in Costa d’Avorio nei primi mesi dell’anno passato.
La Germania rimane il mercato più importante per le imprese ravennati, assorbendo il 14,2% delle vendite all’estero, nonostante gli scambi continuino a registrare una flessione (-15,7%). Segue la Francia a cui è destinato il 10,5% dell’export provinciale e che segna un +16,9% rispetto ai primi mesi del 2015. Il terzo paese per importanza è il Regno Unito che registra una crescita importante del 69,9%. Rilevante anche la crescita dei traffici diretti in Cina (+115,1%). Con il segno più anche le esportazioni verso i Paesi Bassi (+15,5%). Al contrario risultano in flessione gli scambi con gli Stati Uniti (-5,9%), con la Spagna (-7,8%) e con la Polonia (-16,5%).

A determinare il calo complessivo di 100,8 milioni di euro registrato nei primi tre mesi del 2016 rispetto all’anno precedente, hanno contribuito prevalentemente il settore dei prodotti in metallo (-117,3 milioni, pari a -84,7% in termini relativi), quello dei prodotti della metallurgia (-15,5%) e in misura minore quello dei prodotti chimici (-1,1%).
All’opposto crescono le vendite all’estero di macchinari e apparecchiature meccaniche (+16,3%), di prodotti alimentari (+5,1%), di apparecchiature elettriche (+5,9%), di prodotti agricoli (+0,7%), di prodotti in gomma e plastica (+7,4%) e in misura rilevante di computer e prodotti elettronici (+18,6%).

Nella classifica dei principali settori di esportazione delle imprese di Ravenna, nel periodo considerato, il primo posto è occupato dai prodotti chimici che rappresentano il 22,2% delle esportazioni provinciali, seguiti a ruota dai macchinari e apparecchiature generiche che rappresentano il 21,5%. I prodotti chimici sono principalmente diretti in Germania, Francia e Spagna, mentre i macchinari prodotti nel nostro territorio sono destinati principalmente al mercato inglese, cinese e americano. La Germania rimane il primo partner commerciale per i prodotti chimici e i prodotti della metallurgia. Il Regno Unito per i macchinari e la Francia per i prodotti alimentari.

Nuove collaboratrici del sindaco, Alberghini: «Alla faccia dell’imparzialità»

Lo sconfitto al ballottaggio attacca De Pascale. E il deputato
Maestri: «Indecente nominare la capo gabinetto di suo suocero»

«Credo che Michele de Pascale sia sulla buona strada per farci rimpiangere Fabrizio Matteucci…». È il commento sarcastico di Massimiliano Alberghini, neoconsigliere comunale e candidato a sindaco del centrodestra uscito sconfitto al ballottaggio dello scorso 19 giugno, sulla nomina dello staff del nuovo Primo cittadino di Ravenna.

In particolare Alberghini prende di mira la scelta di mettere sotto contratto (part time e a tempo determinato, fino al termine del mandato di De Pascale, così come prevede la legge) Stefania Mieti, dirigente in Provincia nel gabinetto del presidente uscente Claudio Casadio, che come noto è anche suocero di De Pascale. «Alla faccia dell’imparzialità, alla faccia della buona amministrazione e alla faccia della discontinuità», commenta ancora in un video pubblicato su Facebook Alberghini, secondo cui si tratta di costi notevoli e si sarebbe potuto trovare qualcuno di meritevole già tra i dipendenti del Comune di Ravenna. «Ma per il Pd la meritocrazia è una parola sconosciuta…».

Critico lo era stato subito dopo l’annuncio del Comune anche il parlamentare ravennate Andrea Maestri, ora con Possibile di Pippo Civati ma entrato alla Camera proprio per la sua candidatura originariamente con il Pd. «In base alla vigente normativa degli enti locali – ricorda l’onorevole Maestri, che è anche avvocato – il sindaco può nominare persone di stretta fiducia nel suo staff, senza alcun concorso, per chiamata diretta. Sono dunque legittime le tre nomine appena sfornate dalla prima riunione di giunta. Tuttavia, il Sindaco, non sfugge ai doveri previsti dall’art. 78 del Testo Unico Enti Locali che sono quelli di comportarsi, nell’esercizio delle proprie funzioni, nel rispetto dei principi di imparzialità e buona amministrazione. Potendo scegliere, il sindaco bene avrebbe potuto individuare persone già dipendenti del Comune di Ravenna che lo coadiuvassero nelle funzioni di diretto supporto: sarebbe stato un bel gesto di discontinuità col passato e un’apertura di fiducia galvanizzante per i lavoratori comunali».

«Sprezzante di ogni canone di imparzialità e di decenza istituzionale – ha invece attaccato Maestri –, il nostro nuovo sindaco ha inteso invece scegliere direttamente come capo di gabinetto la capo di gabinetto del presidente della Provincia, che è suo suocero. Come primo atto ufficiale della Giunta mi pare una cosa davvero imbarazzante. E mi sento in dovere di dirlo».

Oltre a Mieti (con una retribuzione mensile lorda, per il suo part-time, di circa 2.500 euro) sono state (vedi articoli correlati) nominate da De Pascale la sua portavoce, Eleonora Polacco (retribuzione lorda di circa 3.200 euro al mese), che già aveva coordinato la comunicazione del candidato del centrosinistra in campagna elettorale, e Maria Giovanna Facchini, ex segretaria comunale del Pd di Russi e assessore sempre a Russi, ruolo da cui si è dimessa (per lei retribuzione di circa 2.400 euro lordi al mese).

Il Presidente della Regione incontra la nuova giunta: «Priorità per i fondali»

E per le infrastrutture si è parlato anche di by-pass

Il sindaco Michele de Pascale ha ricevuto nella mattinata di oggi, sabato 2 luglio, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, a cui ha presentato i neoassessori della sua giunta.

In primo luogo – si legge in una nota inviata alla stampa dalla portavoce – si è parlato del futuro del porto di Ravenna. In particolare il sindaco ha chiesto al Presidente Bonaccini l’impegno, d’intesa col Governo, a nominare la goverance dell’Autorità Portuale nel più breve tempo possibile, consentendo di prendere al più presto decisioni definitive rispetto al livello di escavo e alla collocazione dei sedimenti.
Il Presidente ha confermato la priorità assoluta dell’escavo dei fondali, ribadendo che «il porto di Ravenna è il porto di tutta l’Emilia-Romagna» e, in quest’ottica, «è necessario pianificare strategie di area vasta, per aumentarne la competitività regionale e dare vita a nuovi posti di lavoro».

Altro tema affrontato è stato quello delle infrastrutture. «Bonaccini – si legge nella nota stampa – ha confermato il nuovo disegno generale quadro tra Regione e Governo per quanto riguarda le priorità su Ravenna. Le priorità più impellenti sono la completa riqualificazione della classicana, la statale 16, la Romea dir, il bypass e l’adeguamento della 16 anche fuori dall’area prettamente di Ravenna, queste sono abbinate al progetto di completa riqualificazione dell’E45 per il quale è stato già stanziato 1 miliardo per il tratto Orte-Madonna dell’Albero. Priorità di secondo ordine temporale, ma non meno importante, è il collegamento tra l’attuale termine dell’E45 e la Ferrara Mare».

Inoltre si è parlato della necessità urgente di velocizzare e migliorare il collegamento ferroviario tra Ravenna e Bologna (soprattutto nell’ottica di implementare la connessione con l’aeroporto di Bologna) e tra Ravenna e Rimini, e di realizzare un nuovo by-pass che consenta di spostare il traffico merci dalle vie di percorrenza del traffico locale.

Il Presidente della Regione incontra la nuova giunta: «Priorità per i fondali»

E per le infrastrutture si è parlato anche di by-pass

Il sindaco Michele de Pascale ha ricevuto nella mattinata di oggi, sabato 2 luglio, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, a cui ha presentato i neoassessori della sua giunta.

In primo luogo – si legge in una nota inviata alla stampa dalla portavoce – si è parlato del futuro del porto di Ravenna. In particolare il sindaco ha chiesto al Presidente Bonaccini l’impegno, d’intesa col Governo, a nominare la goverance dell’Autorità Portuale nel più breve tempo possibile, consentendo di prendere al più presto decisioni definitive rispetto al livello di escavo e alla collocazione dei sedimenti.
Il Presidente ha confermato la priorità assoluta dell’escavo dei fondali, ribadendo che «il porto di Ravenna è il porto di tutta l’Emilia-Romagna» e, in quest’ottica, «è necessario pianificare strategie di area vasta, per aumentarne la competitività regionale e dare vita a nuovi posti di lavoro».

Altro tema affrontato è stato quello delle infrastrutture. «Bonaccini – si legge nella nota stampa – ha confermato il nuovo disegno generale quadro tra Regione e Governo per quanto riguarda le priorità su Ravenna. Le priorità più impellenti sono la completa riqualificazione della classicana, la statale 16, la Romea dir, il bypass e l’adeguamento della 16 anche fuori dall’area prettamente di Ravenna, queste sono abbinate al progetto di completa riqualificazione dell’E45 per il quale è stato già stanziato 1 miliardo per il tratto Orte-Madonna dell’Albero. Priorità di secondo ordine temporale, ma non meno importante, è il collegamento tra l’attuale termine dell’E45 e la Ferrara Mare».

Inoltre si è parlato della necessità urgente di velocizzare e migliorare il collegamento ferroviario tra Ravenna e Bologna (soprattutto nell’ottica di implementare la connessione con l’aeroporto di Bologna) e tra Ravenna e Rimini, e di realizzare un nuovo by-pass che consenta di spostare il traffico merci dalle vie di percorrenza del traffico locale.

Il Presidente della Regione incontra la nuova giunta: «Priorità per i fondali»

E per le infrastrutture si è parlato anche di by-pass

Il sindaco Michele de Pascale ha ricevuto nella mattinata di oggi, sabato 2 luglio, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, a cui ha presentato i neoassessori della sua giunta.

In primo luogo – si legge in una nota inviata alla stampa dalla portavoce – si è parlato del futuro del porto di Ravenna. In particolare il sindaco ha chiesto al Presidente Bonaccini l’impegno, d’intesa col Governo, a nominare la goverance dell’Autorità Portuale nel più breve tempo possibile, consentendo di prendere al più presto decisioni definitive rispetto al livello di escavo e alla collocazione dei sedimenti.
Il Presidente ha confermato la priorità assoluta dell’escavo dei fondali, ribadendo che «il porto di Ravenna è il porto di tutta l’Emilia-Romagna» e, in quest’ottica, «è necessario pianificare strategie di area vasta, per aumentarne la competitività regionale e dare vita a nuovi posti di lavoro».

Altro tema affrontato è stato quello delle infrastrutture. «Bonaccini – si legge nella nota stampa – ha confermato il nuovo disegno generale quadro tra Regione e Governo per quanto riguarda le priorità su Ravenna. Le priorità più impellenti sono la completa riqualificazione della classicana, la statale 16, la Romea dir, il bypass e l’adeguamento della 16 anche fuori dall’area prettamente di Ravenna, queste sono abbinate al progetto di completa riqualificazione dell’E45 per il quale è stato già stanziato 1 miliardo per il tratto Orte-Madonna dell’Albero. Priorità di secondo ordine temporale, ma non meno importante, è il collegamento tra l’attuale termine dell’E45 e la Ferrara Mare».

Inoltre si è parlato della necessità urgente di velocizzare e migliorare il collegamento ferroviario tra Ravenna e Bologna (soprattutto nell’ottica di implementare la connessione con l’aeroporto di Bologna) e tra Ravenna e Rimini, e di realizzare un nuovo by-pass che consenta di spostare il traffico merci dalle vie di percorrenza del traffico locale.

E i bagnini annunciano: «Nelle spiagge cervesi non ci sono più venditori abusivi»

Grazie al progetto finanziato dalla cooperativa degli stabilimenti
31 vigili ogni giorno, gazebo e 400 cartelli affissi sul litorale

Le spiagge di Cervia sono senza venditori abusivi. Lo assicura in una nota inviata alla stampa la cooperativa dei bagnini di Cervia. Sarebbe il risultato del progetto “Spiaggia sicura” messo in campo dal Comune di Cervia e dalla Cooperativa bagnini che ha investito 120mila euro per due anni in un piano che prevede 31 agenti sul litorale tutti i giorni, 4 gazebo mobili, annunci e cartelli (400, obbligatori secondo l’ordinanza comunale, affissi in tutte le passerelle verso il mare). E l’apprezzamento dei turisti in vacanza sulle spiagge di Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata – secondo quanto riportato dai bagnini – non si è fatto attendere.

Altro elemento fondamentale dell’operazione, di concerto con la Prefettura di Ravenna, le forze dell’ordine, la cooperativa bagnini, le associazioni di categoria e altre istituzioni, è la sensibilizzazione dei turisti. In questo senso è stata prevista una sanzione civica che parte da 25 euro per chi acquista i prodotti abusivi. «È stata concepita – si legge nella nota – come una multa educativa e un invito ad acquistare merce e servizi dai commercianti che garantiscono quotidianamente l’impegno in qualità e legalità e che mantengono l’occupazione in regola».

L’amministrazione ha infine predisposto – ricordano i bagnini – con apposite ordinanze del sindaco di Cervia, i controlli di attività regolari che fungono da punto di partenza e magazzino di merce nella vendita abusiva (possono essere chiuse); le auto parcheggiate dai venditori nei pressi dell’arenile utilizzate come deposito mobile (possono essere rimosse e il materiale eventualmente confiscato); le case dormitorio (il proprietario dell’immobile viene sanzionato).

E i bagnini annunciano: «Nelle spiagge cervesi non ci sono più venditori abusivi»

Grazie al progetto finanziato dalla cooperativa degli stabilimenti
31 vigili ogni giorno, gazebo e 400 cartelli affissi sul litorale

Le spiagge di Cervia sono senza venditori abusivi. Lo assicura in una nota inviata alla stampa la cooperativa dei bagnini di Cervia. Sarebbe il risultato del progetto “Spiaggia sicura” messo in campo dal Comune di Cervia e dalla Cooperativa bagnini che ha investito 120mila euro per due anni in un piano che prevede 31 agenti sul litorale tutti i giorni, 4 gazebo mobili, annunci e cartelli (400, obbligatori secondo l’ordinanza comunale, affissi in tutte le passerelle verso il mare). E l’apprezzamento dei turisti in vacanza sulle spiagge di Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata – secondo quanto riportato dai bagnini – non si è fatto attendere.

Altro elemento fondamentale dell’operazione, di concerto con la Prefettura di Ravenna, le forze dell’ordine, la cooperativa bagnini, le associazioni di categoria e altre istituzioni, è la sensibilizzazione dei turisti. In questo senso è stata prevista una sanzione civica che parte da 25 euro per chi acquista i prodotti abusivi. «È stata concepita – si legge nella nota – come una multa educativa e un invito ad acquistare merce e servizi dai commercianti che garantiscono quotidianamente l’impegno in qualità e legalità e che mantengono l’occupazione in regola».

L’amministrazione ha infine predisposto – ricordano i bagnini – con apposite ordinanze del sindaco di Cervia, i controlli di attività regolari che fungono da punto di partenza e magazzino di merce nella vendita abusiva (possono essere chiuse); le auto parcheggiate dai venditori nei pressi dell’arenile utilizzate come deposito mobile (possono essere rimosse e il materiale eventualmente confiscato); le case dormitorio (il proprietario dell’immobile viene sanzionato).

E i bagnini annunciano: «Nelle spiagge cervesi non ci sono più venditori abusivi»

Grazie al progetto finanziato dalla cooperativa degli stabilimenti 31 vigili ogni giorno, gazebo e 400 cartelli affissi sul litorale

Le spiagge di Cervia sono senza venditori abusivi. Lo assicura in una nota inviata alla stampa la cooperativa dei bagnini di Cervia. Sarebbe il risultato del progetto “Spiaggia sicura” messo in campo dal Comune di Cervia e dalla Cooperativa bagnini che ha investito 120mila euro per due anni in un piano che prevede 31 agenti sul litorale tutti i giorni, 4 gazebo mobili, annunci e cartelli (400, obbligatori secondo l’ordinanza comunale, affissi in tutte le passerelle verso il mare). E l’apprezzamento dei turisti in vacanza sulle spiagge di Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata – secondo quanto riportato dai bagnini – non si è fatto attendere.

Altro elemento fondamentale dell’operazione, di concerto con la Prefettura di Ravenna, le forze dell’ordine, la cooperativa bagnini, le associazioni di categoria e altre istituzioni, è la sensibilizzazione dei turisti. In questo senso è stata prevista una sanzione civica che parte da 25 euro per chi acquista i prodotti abusivi. «È stata concepita – si legge nella nota – come una multa educativa e un invito ad acquistare merce e servizi dai commercianti che garantiscono quotidianamente l’impegno in qualità e legalità e che mantengono l’occupazione in regola».

L’amministrazione ha infine predisposto – ricordano i bagnini – con apposite ordinanze del sindaco di Cervia, i controlli di attività regolari che fungono da punto di partenza e magazzino di merce nella vendita abusiva (possono essere chiuse); le auto parcheggiate dai venditori nei pressi dell’arenile utilizzate come deposito mobile (possono essere rimosse e il materiale eventualmente confiscato); le case dormitorio (il proprietario dell’immobile viene sanzionato).

Ecco le foto di venerdì sera a Marina Ma la Notte Rosa continua…

Il programma dei principali eventi di sabato e domenica

Dopo gli eventi di venerdì 1 luglio, in tutta la riviera romagnola e nei lidi nord delle Marche, all’insegna dello slogan “Pink Positive” – nella gallery in fondo all’articolo una serie di scatti da Marina di Ravenna – anche sabato 2 e domenica 3 luglio sarà Notte Rosa.
Continua quindi la grande festa dell’estate, con numerosi appuntamenti per tutti i gusti proposti da soggetti pubblici e privati, pro loco e comitati cittadini.

Il Comune ricorda che il servizio di bus Navetto Mare dai parcheggi di via Trieste e di via del Marchesato per il lungomare di Marina di Ravenna e dal parcheggio di via Trieste per il lungomare di Punta Marina Terme sarà in funzione sabato 2 luglio dalle 9 alle 4; domenica 3 dalle 9 alle 22. Potenziato anche il traghetto tra Marina di Ravenna e Porto Corsini: il servizio sarà attivo senza interruzione fino alle 2 di lunedì 4 luglio.

IL PROGRAMMA DI SABATO 2 LUGLIO
Per quanto riguarda le spiagge di Ravenna, nell’area camper di Porto Corsini dalle 19.30 andrà in scena la Notte Rosa del camperista, con grigliata di pesce azzurro in omaggio ai camperisti presenti.
Casalborsetti si trasformerà invece in Portobello Notte Rosa, con viale Al Mare e via Casalborsetti che dalle 19 alle 5 di domenica 3 luglio ospiteranno un mercatino, spazi dedicati allo street food e alla gastronomia, presso il San Marino Cafè, un palco centrale con musica anni Settanta e Ottanta e un concerto finale all’alba.
Dalle 21.30 fino all’alba il faro di Marina di Ravenna sarà illuminato di rosa; inoltre dalle 18.30 a mezzanotte in piazza Dora Markus musica con gli Shameless Reunion, band composta da otto elementi che presenta classici della musica anglo/americana fine anni Sessanta e Settanta. E ancora, Marina Street Food Festival (dalle 21.30 all’alba al bacino pescherecci) e “mercatino rosa” in viale delle Nazioni (anche domenica 3 luglio). Sempre a Marina di Ravenna, alla galleria FaroArte in piazzale Marinai d’Italia 20, è allestita la mostra di Marco Pellizzola “Notti di San Lorenzo” (aperta dalle 21 alle 23, anche domenica 3 luglio).
A Lido di Classe in viale Caboto dalle 21 alle 23.30 concerto dei Sensabalia e a Lido di Dante dalle 21 nel parco arena spettacolo sfilata di moda “Selezione testimonial 2017 Chicca Fashion”.
Viale Romagna a Lido di Savio ospita invece dalle 20 uno spettacolo di pole dance, mix di ginnastica e danza con la pertica, a cura della Pole Art Academy di Forlì.

In città, dalle 21 Luci Rosa sul Mausoleo di Teodorico, dove dalle 19 alle 22 sono previste visite guidate (info Anna Stanzani, 331 2281074). Il rinnovato impianto di illuminazione del monumento Unesco colorerà di rosa il mausoleo di Teodorico per tutta la notte.

E sarà Notte Rosa anche a San Pietro in Vincoli: in piazza Foro Boario alle 19 musica con il coro Chorus Fantasy, l’orchestra Ensemble Mosaici Sonori e la soprano Jenny Ballarini; e dalle 21 si seguirà su maxi schermo la partita Italia – Germania.

GLI APPUNTAMENTI DI DOMENICA 3 LUGLIO
Al bagno Palm Beach di Casalborsetti alle 5.30 concerto all’alba, di musica classica, con il duo Cordae Chordis – Enrico Gramigna, violino, e Davide Fabbri, chitarra – che eseguirà musiche dal ‘600 al ‘900.
Al bagno Aloha beach di Marina Romea dalle 18 concerto del Patrizia Laquidara trio, con Patrizia Laquidara (voce), Alfonso Santimone (tastiera) e Daniele Santimone (chitarra a sette corde e cavaquihno).
Dalle 21 in piazza Dora Markus a Marina di Ravenna serata musicale con il gruppo Alla Casadei.
A Lido di Dante in piazzetta Lungomare dalle 21 sarà protagonista Clown Billo, alias Enrico Astolfi, giocoliere e stuntman perfezionatosi alla scuola sudamericana, che propone un comedy show fatto di magie e comicità; per l’occasione fiera mercato di artigianato tipico e street food.
Il Rock made in Italy di Gigi Puzzo animerà invece piazza Vivaldi, a Lido Adriano, dalle 21 a mezzanotte, mentre la serata di Lido di Savio sarà all’insegna del rap, con lo spettacolo del cantautore emergente Johma’ Feat Donkey Crew dalle 20 in viale Romagna.

Programma completo su www.lanotterosa.it

Ecco le foto di venerdì sera a Marina Ma la Notte Rosa continua…

Il programma dei principali eventi di sabato e domenica

Dopo gli eventi di venerdì 1 luglio, in tutta la riviera romagnola e nei lidi nord delle Marche, all’insegna dello slogan “Pink Positive” – nella gallery in fondo all’articolo una serie di scatti da Marina di Ravenna – anche sabato 2 e domenica 3 luglio sarà Notte Rosa.
Continua quindi la grande festa dell’estate, con numerosi appuntamenti per tutti i gusti proposti da soggetti pubblici e privati, pro loco e comitati cittadini.

Il Comune ricorda che il servizio di bus Navetto Mare dai parcheggi di via Trieste e di via del Marchesato per il lungomare di Marina di Ravenna e dal parcheggio di via Trieste per il lungomare di Punta Marina Terme sarà in funzione sabato 2 luglio dalle 9 alle 4; domenica 3 dalle 9 alle 22. Potenziato anche il traghetto tra Marina di Ravenna e Porto Corsini: il servizio sarà attivo senza interruzione fino alle 2 di lunedì 4 luglio.

IL PROGRAMMA DI SABATO 2 LUGLIO
Per quanto riguarda le spiagge di Ravenna, nell’area camper di Porto Corsini dalle 19.30 andrà in scena la Notte Rosa del camperista, con grigliata di pesce azzurro in omaggio ai camperisti presenti.
Casalborsetti si trasformerà invece in Portobello Notte Rosa, con viale Al Mare e via Casalborsetti che dalle 19 alle 5 di domenica 3 luglio ospiteranno un mercatino, spazi dedicati allo street food e alla gastronomia, presso il San Marino Cafè, un palco centrale con musica anni Settanta e Ottanta e un concerto finale all’alba.
Dalle 21.30 fino all’alba il faro di Marina di Ravenna sarà illuminato di rosa; inoltre dalle 18.30 a mezzanotte in piazza Dora Markus musica con gli Shameless Reunion, band composta da otto elementi che presenta classici della musica anglo/americana fine anni Sessanta e Settanta. E ancora, Marina Street Food Festival (dalle 21.30 all’alba al bacino pescherecci) e “mercatino rosa” in viale delle Nazioni (anche domenica 3 luglio). Sempre a Marina di Ravenna, alla galleria FaroArte in piazzale Marinai d’Italia 20, è allestita la mostra di Marco Pellizzola “Notti di San Lorenzo” (aperta dalle 21 alle 23, anche domenica 3 luglio).
A Lido di Classe in viale Caboto dalle 21 alle 23.30 concerto dei Sensabalia e a Lido di Dante dalle 21 nel parco arena spettacolo sfilata di moda “Selezione testimonial 2017 Chicca Fashion”.
Viale Romagna a Lido di Savio ospita invece dalle 20 uno spettacolo di pole dance, mix di ginnastica e danza con la pertica, a cura della Pole Art Academy di Forlì.

In città, dalle 21 Luci Rosa sul Mausoleo di Teodorico, dove dalle 19 alle 22 sono previste visite guidate (info Anna Stanzani, 331 2281074). Il rinnovato impianto di illuminazione del monumento Unesco colorerà di rosa il mausoleo di Teodorico per tutta la notte.

E sarà Notte Rosa anche a San Pietro in Vincoli: in piazza Foro Boario alle 19 musica con il coro Chorus Fantasy, l’orchestra Ensemble Mosaici Sonori e la soprano Jenny Ballarini; e dalle 21 si seguirà su maxi schermo la partita Italia – Germania.

GLI APPUNTAMENTI DI DOMENICA 3 LUGLIO
Al bagno Palm Beach di Casalborsetti alle 5.30 concerto all’alba, di musica classica, con il duo Cordae Chordis – Enrico Gramigna, violino, e Davide Fabbri, chitarra – che eseguirà musiche dal ‘600 al ‘900.
Al bagno Aloha beach di Marina Romea dalle 18 concerto del Patrizia Laquidara trio, con Patrizia Laquidara (voce), Alfonso Santimone (tastiera) e Daniele Santimone (chitarra a sette corde e cavaquihno).
Dalle 21 in piazza Dora Markus a Marina di Ravenna serata musicale con il gruppo Alla Casadei.
A Lido di Dante in piazzetta Lungomare dalle 21 sarà protagonista Clown Billo, alias Enrico Astolfi, giocoliere e stuntman perfezionatosi alla scuola sudamericana, che propone un comedy show fatto di magie e comicità; per l’occasione fiera mercato di artigianato tipico e street food.
Il Rock made in Italy di Gigi Puzzo animerà invece piazza Vivaldi, a Lido Adriano, dalle 21 a mezzanotte, mentre la serata di Lido di Savio sarà all’insegna del rap, con lo spettacolo del cantautore emergente Johma’ Feat Donkey Crew dalle 20 in viale Romagna.

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