domenica
03 Maggio 2026

Ecco la giunta: confermati 4 assessori uscenti. Entra l’ex deputata Signorino

Tra le novità anche i segretari di Pri e Pd Fusignani e Baroncini,
Costantini di Confesercenti e la meno nota Federica Del Conte

Due le sorprese della giunta del neosindaco Michele de Pascale: Federica del Conte, quarantenne ingegnere edile di Savio eletta in consiglio nelle file Pd con oltre 400 voti a Urbanistica, Edilizia privata e la nuova delega (annunciata nei giorni scorsi) alla Rigenerazione urbana; ed Elsa Signorino, presidente della fondazione RavennAntica ed ex deputata, alla Cultura.

Altro nuovo ingresso, per quanto non proprio a sorpresa, è quello di Giacomo Costantini, di Confesercenti, che si occuperà di Turismo, Coordinamento eventi e Smart City.

L’ultima new entry è il segretario comunale del Partito democratico, Gianandrea Baroncini, a cui sono state assegnate le deleghe ad Ambiente, Protezione civile, Diritti degli animali, Decentramento, Volontariato, Affari generali e Affari istituzionali.

Nessuna sorpresa per la nomina a vicesindaco di Eugenio Fusignani, segretario del Pri, che era stato l’unico nome a essere annunciato in campagna elettorale da De Pascale. Ex Assessore provinciale, sostituisce Giannantonio Mingozzi: a lui vanno Sicurezza, Polizia municipale, Porto e Centro storico.

Roberto Fagnani, entrato nella giunta Matteucci in sositiuzione di Enrico Liverani a inizio 2016, avrà le pesanti deleghe di Lavori Pubblici, Infrastrutture, Mobilità, Subsidenza, Servizi geologici e Sport.

Tra le conferme c’è quella di Massimo Cameliani, unico assessore Pd della precedente giunta a essersi candidato al consiglio comunale che è risultato poi primo degli eletti con oltre mille preferenze, a cui vanno Commercio, Artigianato, Agricoltura, Industria, Ravenna digitale, Partecipate, Patrimonio, Personale e Sviluppo economico.

Ouidad Bakkali, già assessore per tutta il secondo mandato di Matteucci mantiene le deleghe a Istruzione e Infanzia e ottiene quelle a Formazione professionale, Università, Politiche europee e Cooperazione internazionale.

Valentina Morigi, entrata in giunta con Matteucci in quota Sel, oggi capolista eletta di Sinistra per Ravenna, viene confermata da De Pascale con le deleghe al Bilancio, alle Politiche giovanile e alla Partecipazione, a cui sono state aggiunte Servizi sociali, Casa e Immigrazione.

I curriculum di tutti, diffusi dal Comune, sono scaricabili in formato pdf dai link in fondo alla pagina.

Il tribunale dice sì al concordato Acmar Ora ci sono 130 lavoratori in esubero

Approvato il piano: vendite e opere in continuità per saldare i debiti
Ai creditori non privilegiati andrà il 40 percento entro il 2020

Dopo il voto favorevole dell’assemblea dei creditori, il tribunale di Ravenna ha omologato in via definitiva il piano di salvataggio presentato dall’Acmar nella richiesta di concordato in continuità. La cooperativa edile venderà beni e rami d’azienda non più strategici per ricavarne liquidità e al tempo stesso proseguirà la sua attività riducendo la propria dimensione: con questo disegno si punta a saldare i creditori privilegiati entro il 2018 e entro il 2020 i chirografari che riceveranno il 40 percento del credito vantato. La situazione più delicata riguarda ora i lavoratori: il piano di salvataggio prevede infatti 130 posti in esubero sugli attuali 300 assunti.

Tampona un 16enne in scooter e fugge Caccia a una Punto, in due a bordo

Lo scontro a San Pietro in Vincoli. La polizia municipale cerca una vettura verde-grigia guidata da una donna di colore

Ha tamponato un 16enne in scooter e poi si è allontanata senza prestare soccorso al giovane: la polizia municipale è alla ricerca della vettura protagonista dell’incidente, senza gravi conseguenze, avvenuto verso le 19.10 di ieri in via Budria a San Pietro in Vincoli. In base agli elementi al momento accertati si dovrebbe trattare di una Fiat Punto seconda serie (non Grande Punto) di colore chiaro verde-grigio effetto perlato, con danni posizionati nella zona anteriore destra, al volante una donna e accanto un’altra persona, entrambe di colore. Dopo il tamponamento la conducente dell’autovettura proseguiva la marcia verso Coccolia. La polizia municipale di Ravenna chiede collaborazione a chiunque potesse fornire elementi utili al fine di rintracciare il veicolo o il conducente, chiamando al 0544-482999.

Lancia bottiglie contro un turista poi un pugno ma lo scippo fallisce

Arrestato un 25enne inseguito dai carabinieri in centro dopo l’aggressione a un 21enne in zona stazione

Urla e bottiglie di vetro lanciate contro un gruppo di turisti per strada per farli sparpagliare e poi l’aggressione a uno di loro, un argentino di 21 anni, con un pugno in faccia per strappargli la borsa senza riuscirci: un 25enne tunisino è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Ravenna nel pomeriggio di ieri, 27 giugno, per una tentata rapina in centro a Ravenna. L’episodio si è verificato in via Carducci, in zona stazione.

Il magrebino ha messo in scena il suo piano spaventando i turisti stranieri di passaggio con urla senza senso e lanci di bottiglie di birra vuote. Approfittando del momento di confuzione generale è poi passato al vero obiettivo del suo gesto: la borsa a tracolla di uno dei turisti che ha reagito con una imprevista resistenza mettendo in fuga il tunisino in sella ad una bicicletta nera. Immediata la chiamata al 112 con la descrizione dettagliata dell’aggressore e della bici.

Poco dopo il 25enne è stato rintracciato sotto i portici dei giardini Speyer: una volta notate le pattuglie dell’Arma, inforcava la bicicletta e di nuovo si metteva in fuga in direzione del centro città. È nato un rocambolesco inseguimento tra le vie del centro storico dove il tunisino non accennava a fermarsi cercando di far perdere le proprie tracce, nascondendosi in mezzo ai turisti, rovesciando dei bidoni dell’immondizia in modo da rallentare l’inseguimento dei militari. Vistosi infine braccato l’uomo scendeva dalla bicicletta e si scagliava contro i militari accennando un tentativo di fuga a piedi, ma veniva subito circondato e bloccato.

Al termine dell’udienza per direttissima celebrata oggi è arrivata la convalida dell’arresto e l’uomo ha richiesto i termini a difesa. Attenderà in carcere la nuova udienza.

Sulla panchina al parco si tocca guardando mamme e bimbi: arrestato

Decisivo l’aiuto di una donna con i consigli dei carabinieri al telefono In manette un 36enne senza fissa dimora: inutile il tentativo di fuga

«Mamma, cosa sta facendo quel signore?». È la domanda che una donna si è sentita rivolgere dal figlio di cinque anni al parco Bucci di Faenza ieri pomeriggio, 27 giugno, e quando si è voltata ha visto un uomo seduto su una panchina con i pantaloni sbottonati che si stava toccando. Anche altre famiglie si sono accorte di ciò che stava accadendo e si sono allontanate. A finire in manette un 36enne albanese senza fissa dimora, già conosciuto alle forze dell’ordine per reati in materia di stupefacenti: per lui le accuse sono corruzione di minorenni, atti osceni e resistenza a pubblico ufficiale.

Seguendo le istruzioni del carabiniere che le ha risposto al 112, la donna è rimasta in quei paraggi fino all’arrivo di un equipaggio del nucleo operativo radiomobile a cui ha indicato la posizione dell’uomo. Alla vista delle divise l’uomo ha tentato la fuga e quando è stato raggiunto ha opposto resistenza nei confronti dei militari.

Dopo la notte in camera di sicurezza, questa mattina il giudice ha convalidato l’arresto e accolto la richiesta dei termini a difesa da parte del suo legale. Processo rinviato al 22 luglio. Nel frattempo il tribunale ha disposto il divieto di dimora a Faenza.

La crisi morde: per 450 euro il Comune vende un Ape del 1996

Offerte entro il 7 luglio. Il mezzo è alimentato a miscela e ha poco più di 3mila km, l’ultima revisione nel 2011

Si parte da 450 euro: questa la base d’asta per aggiudicarsi un ciclomotore Piaggio “Ape 50” del 1996 di proprietà del Comune di Sant’Agata sul Santerno dal 2012. Il mezzo è alimentato a miscela e ha poco più di 3mila km, l’ultima revisione risale al 13 ottobre 2011. Sono a carico dell’acquirente i costi per il passaggio di proprietà e qualsiasi ulteriore onere.

Il Comune ha indetto un bando per l’alienazione del mezzo: possono essere presentate offerte entro le 13 del 7 luglio, il mezzo sarà aggiudicato alla migliore offerta in aumento. Gli interessati dovranno far pervenire un plico sigillato e raccomandato, controfirmato sui lembi di chiusura, riportante all’esterno la dicitura “Comune di Sant’Agata sul Santerno – Avviso pubblico per la vendita di ciclomotore usato”. Il plico dovrà contenere l’offerta, espressa mediante aumento sul prezzo a base d’asta, sottoscritta con firma leggibile; dovrà essere indicato un recapito telefonico ed eventuale fax o email dell’offerente, nonché dovrà essere allegata una fotocopia del documento d’identità. Il plico, che può essere consegnato anche a mano, va indirizzato a: Unione dei Comuni della Bassa Romagna, piazza dei Martiri, 1, 48022 Lugo.

Per informazioni chiamare lo 0545 919911 oppure sul sito www.labassaromagna.it nella sezione dedicata ai bandi di gara.

La mostra del Mar chiude con 28.500 visite, lieve calo rispetto al 2015

Un anno fa staccati 30mila biglietti. Nel 2013 il boom di Borderline con 52mila visitatori. Forlì ha chiuso con 115mila (ma budget quadruplo)

L’ultima mostra curata da Claudio Spadoni al Museo d’arte di Ravenna (Mar), “La seduzione dell’antico. Da Picasso a Duchamp da De Chirico a Pistoletto”, si chiude con 28.500 biglietti staccati nel periodo di apertura dal 20 febbraio al 26 giugno. E oltre 300 giornalisti accreditati hanno visitato l’esposizione promossa dal Comune di Ravenna, dall’Assessorato alla Cultura, dal Museo d’Arte della città e realizzata grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna.

I numeri del 2016 segnano un calo rispetto all’anno precedente quando la mostra sul “Belpaese” fece 30mila visitatori, in crescita rispetto ai 26mila sugli affreschi del 2014 che segnarono un clamoroso calo rispetto al picco del 2013 con “Borderline” che fece 52mila visite. Nei 13 anni di attività sotto la direzione di Claudio Spadoni, la media di visitatori alle grandi mostre del Mar è di poco superiore ai 31mila biglietti staccati (con budget variabili dai 900 ai 500mila euro degli ultimi anni), a cui vanno aggiunti i visitatori del museo negli altri periodi dell’anno, sull’ordine delle poche migliaia. Il record di pubblico spetta ancora alla prima mostra, quella del 2003 dedicata al critico Roberto Longhi, con circa 55mila visitatori, avvicinato nel 2009 dai quasi 50mila per “L’artista viaggiatore”. Il peggiore risultato è quello del 2008 con la mostra dedicata a Corrado Ricci che superò di poco la soglia degli 11mila biglietti staccati (ma oltre al Mar era dislocata in altre sedi).

Impietoso il confronto con Forlì dove proprio pochi giorni fa si è conclusa la mostra dedicata a Piero della Francesca: ai musei di San Domenico sono andate 115mila persone. Ma occorre ricordare che il budget di due milioni di euro a disposizione dei curatori forlivesi è circa quattro volte rispetto a quello ravennate.

L’istituzione Mar è nata nel 2002: complice anche una legge statale del 2010 che frenava la capacità di spesa in questo comparto da parte dei Comuni, dopo gli appena 50mila euro del 2011, dal 2012 fino a oggi l’Amministrazione a Ravenna ha azzerato il proprio contributo per le attività espositive. Contributo che invece dal 2005 al 2010 è oscillato tra i 370mila ai 620mila euro all’anno, con il bilancio dell’istituzione che è arrivato nel corso della prima legislatura della giunta Matteucci anche attorno ai 2 milioni di euro e oggi invece si assesta a una cifra di poco superiore agli 800mila euro. C’è anche da sottolineare come nei suoi primi anni di vita l’istituzione avesse in carico direttamente collaboratori poi invece entrati nell’organico del Mar, i cui dipendenti sono a carico del Comune: si tratta a oggi di 20 persone (compresa la dirigente comunale Maria Grazia Marini, dirigente ad interim fino a giugno) che pesano sulle casse comunali per circa 720mila euro l’anno. Dal 2012 in avanti quindi le mostre a Ravenna si realizzano grazie esclusivamente a contributi vari (della fondazione Cassa di Risparmio in particolare, che dal 2014 stipendia anche il curatore Spadoni) e sponsorizzazioni, una cifra complessiva che dal 2004 al 2015 in media si aggira sui 380mila euro all’anno, ma che l’anno scorso si è assestata sui 295mila euro contro i 511mila del 2014. A questi introiti si devono aggiungere gli incassi da biglietteria e bookshop che in questi 12 anni sono stati in media di 240mila euro all’anno.

Teneva i documenti del viaggiatore senza biglietto: controllore denunciato

Un altro passeggero denunciato invece per furto aggravato: si era impossessato del martelletto frangi vetri

Un controllore e un passeggero denunciati, in due episodi distinti, dalla polizia salita a bordo di due treni in stazione a Ravenna durante alcuni controlli

Un controllore ferroviario di 62 anni (M. B. originario di Rovigo) è stato denunciato dalla polizia per abuso d’ufficio perché tratteneva impropriamente, a titolo di pegno, documenti ed effetti personali di un viaggiatore privo di biglietto.

Il passeggero denunciato invece è un 36enne riminese residente a Pesaro: per lui si tratta di furto aggravato per essersi impossessato di un martelletto frangi vetri, di quelli installati sui convogli per l’uscita di emergenza in caso di incidente, con cui aveva iniziato a minacciare persone attorno.

Si tratta di due casi tra le nove denunce emerse in quattro giorni di controlli straordinari del territorio, dal 20 al 23 giugno in tutta Italia. Per la provincia di Ravenna, sono stati impiegati circa 40 poliziotti appartenenti alla sezione volanti e all’ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, ai commissariati di Faenza e Lugo, alla polizia stradale e ferroviaria di Ravenna e Faenza e al reparto prevenzione crimine Emilia Romagna. Sono stati controllati 2.597 veicoli ed identificate 438 persone, di cui 9 denunciate all’autorità giudiziaria in stato di libertà:

Picchiata dal marito si chiude in bagno con la figlia, lui prova a bruciare la porta

Arrestato un 45enne: minacciava la compagna 50enne con un coltello da cucina. I maltrattamenti andavano avanti da tempo

Al culmine dell’ennesima lite aveva colpito ripetutamente la moglie al volto e al cranio in presenza della figlia adolescente, minacciandola di morte con un coltello da cucina: la donna si è rifugiata in bagno con la figlia e ha chiamato i carabinieri con il cellulare mentre l’uomo fuori cercava di dare fuoco alla porta con una maglietta. È la scena che si sono trovati di fronte i carabinieri della compagnia di Ravenna nella notte tra sabato e domenica a Ravenna. La vista dei militari ha acceso ancora di più l’ira dell’uomo, un romeno 45enne, che tentava di scagliarsi contro di loro: i carabinieri sono riusciti a disarmarlo e ammanettarlo. Dalla denuncia presentata dalla vittima, una 50enne connazionale del marito, emergeva un quadro di pregresse e ripetute aggressioni sino ad oggi mai denunciate. Ieri mattina, 27 giugno, è arrivata la convalida dell’arresto e l’uomo ha richiesto i termini a difesa. Attenderà in carcere la nuova udienza.

Il settimanale Panorama porta in città Corona, Lodovini e Galletti

Dal 29 giugno il tour della rivista: tra i 19 appuntamenti le interviste al paparazzo, all’attrice e al ministro

È’ Ravenna la quinta tappa di “Panorama d’Italia”, il viaggio che il newsmagazine Panorama compie attraverso il Paese tra informazione, cultura, spettacolo, enogastronomia e intrattenimento. Da mercoledì 29 giugno fino a sabato 2 luglio un calendario di 19 iniziative aperte a tutti per stabilire un legame con le eccellenze del made in Italy della città, in particolare nel mondo dell’impresa, dell’economia, della cultura e della tecnologia.

Il calendario completo degli appuntamenti è sul sito www.panoramaditalia.it, tutti gli appuntamenti sono gratuiti, aperti ai cittadini che si registreranno sul sito. Una volta iscritti, riceveranno una mail completa di Qr Code da mostrare all’ingresso di ogni evento. I principali incontri sono in streaming su panoramaditalia.it, con aggiornamenti in tempo reale, foto e video, oltre a un’area per la registrazione online agli eventi. Compilando il form d’iscrizione http://www.panoramaitalia.it/form-discrizione/ si ottiene subito un abbonamento gratuito di tre mesi all’edizione digitale di Panorama. Sui principali social network si possono condividere tutte le impressioni e le esperienze degli eventi di Panorama d’Italia usando l’hashtag #panoramaitalia. L’account Twitter di Panorama (@panoramadItalia) commenta in tempo reale tutti i momenti più significativi coinvolgendo i protagonisti degli incontri.

Si comincia mercoledì 29 giugno con l’inaugurazione della tappa da parte del sindaco Michele De Pascale e il direttore di Panorama Giorgio Mulè, che alle 16 in Piazza del Popolo daranno il via a “Viaggio nella città segreta: i mosaici di Dante”, un tour inedito alla scoperta delle bellezze artistiche di Ravenna. A chiudere la prima giornata sarà Vittorio Sgarbi, che in veste di “cicerone” d’eccezione, conduce una lezione d’arte dedicata ai “tesori di Ravenna”, alle 21 a Palazzo dei Congressi.

La mattinata di giovedì 30 giugno è dedicata al mondo del lavoro. Si comincia alle 9.30 al Palazzo Rasponi dalle Teste, dove il dibattito moderato da Giorgio Mulè “L’Italia riparte da Ravenna” coinvolge alcuni tra i maggiori protagonisti del mondo industriale e istituzionale ravennate e italiano: Maria Cristina Farioli (director of Marketing, Communications & Citizenship, IBM Italia), Massimo Mazzavillani (direttore Cna Ravenna), Giancarlo Morandi (presidente Cobat), Guido Ottolenghi (presidente Confindustria Ravenna), Antonio Penso (direttore Fondazione Flaminia), Francesco Ubertini (rettore Università di Bologna). Alle 16 è il momento della politica nazionale con il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Gian Luca Galletti, intervistato da Giorgio Mulè alla Casa Matha. Alle 18, al cinema Mariani, Fabrizio Corona risponderà alle domande del direttore Mulè in un’intervista pubblica in occasione dell’uscita del suo libro “la cattiva strada”. Subito dopo, spazio alla musica con Niccolò Fabi, che a Palazzo dei Congressi risponde alle domande del giornalista Gianni Poglio e per poi esibirsi in un live acustico.

Fitto anche il programma di venerdì 1 luglio. Alle 17.30 è il momento di Geronimo Stilton, il protagonista di mille avventure nei libri più amati dai bambini. Il personaggio incontrerà i suoi giovani amici alla casa di Panorama d’Italia a Piazza del Popolo. Alle 18.30, a Palazzo dei Congressi, parte il primo dei grandi incontri di Focus: “Processo ai cambiamenti climatici e alle previsioni del tempo. Alla scoperta dello storm surge: burrasche, mareggiate e inondazioni costiere”, con Paolo Capizzi (Tenente Colonnello Aeronautica Militare), Marco Doveri (ricercatore idrogeologico IGG-Cnr), Giancarlo Morandi (presidente Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo). L’incontro sarà moderato dal direttore di Focus Jacopo Loredan. Alle 21, si torna invece a parlare di spettacolo con l’intervista del direttore di Ciak Piera Detassis all’attrice Valentina Lodovini.

Per la giornata conclusiva della tappa, sabato 2 luglio, alle 10.30 a Palazzo dei Congressi è tempo di andare “A spasso nello spazio”: l’attesissimo incontro di Focus con l’astronauta Umberto Guidoni, Luisa Innocenti (Head of Clean Space Office di ESA), Lucio Quadrani (dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Bologna) e il direttore di Focus Jacopo Loredan. Alle 12 si chiude con l’intervista pubblica al Governatore della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, che risponderà alle domande dei cittadini nell’incontro “Presidente mi spieghi…” moderato dal direttore Giorgio Mulè.

Segreteria Pd, partita doppia

Il nuovo sindaco De Pascale è anche leader provinciale dei dem ma ritiene i ruoli incompatibili. E se Baroncini entra in giunta…

Non c’è solo il rebus giunta, sul tavolo di Michele de Pascale aperta c’è anche la questione della segreteria locale del Pd. Il nuovo sindaco di Ravenna è infatti anche segretario provinciale dei dem e ha già detto chiaramente che ritiene incompatibili i ruoli. Non solo, ha aggiunto che si augura che già a luglio il partito individui il suo successore se non tramite un congresso, almeno attraverso un voto dell’assemblea, fino ad arrivare poi al vero congresso (in teoria nel 2017, ma che viste le tensioni interne al partito nazionale potrebbe anche essere anticipato).

Chi potrà prendere le rendini del partito in questo momento così delicato? Con la campagna per il referendum da affrontare e una tornata di amministrative che offre più di uno spunto di riflessione visto il calo drammatico degli elettori del Pd anche a Ravenna? Tradizione vorrebbe che fosse il vice dell’attuale segretario, ma il renziano Roberto Fagnani avrà sicuramente un ruolo di peso in giunta accanto a De Pascale. In realtà ancora nomi non ne stano circolando, ma c’è chi pensa che non possa comunque essere un ravennate – come peraltro è ormai da tempo immemore – per non “fare ombra” in alcun modo e non rischiare di intralciare il lavoro del neosindaco.

Peraltro il problema segreteria rischia di essere addirittura doppio visto che non si esclude l’ingresso in giunta anche del segretario comunale del partito, Gianandrea Baroncini. E a quel punto la faccenda segreteria diventerebbe una partita doppia da giocare insieme e un incastro ancora più complicato con un orientamento tuttavia piuttosto preciso: se il segretario provinciale dovrà essere “neutrale”, quello comunale potrebbe e dovrebbe essere di provata fede renziana.

Il tutto mentre il partito ha perso 8mila voti in cinque anni e la stella renziana appare un po’ appannata, con il rischio che magari qualcuno si ricordi di essere stato bersaniano, in un tempo non troppo lontano. E non sarà indifferente in questo nuovo assetto la scelta che tutti attendono da parte di Vasco Errani.

Anomalie nelle dichiarazioni dei redditi Lettere in arrivo a 662 ravennati

Comunicazioni relative al 2012: ravvedimento operoso o possibilità di contattare l’Agenzia delle Entrate per la correzione

Sono 662 i ravennati che nei prossimi giorni riceveranno dall’Agenzia delle entrate una comunicazione su possibili errori o dimenticanze nei redditi dichiarati per il 2012. Le lettere, inviate via Pec o posta ordinaria, spiegano ai contribuenti che, dall’incrocio con i dati in anagrafe tributaria, risultano delle somme non correttamente indicate nella dichiarazione relativa ai redditi dell’anno 2012. Chi riceverà la comunicazione ha due strade: se ritiene di avere le carte in regola potrà mettersi in contatto con l’Agenzia ed evitare che l’anomalia si traduca in futuro in un avviso di accertamento vero e proprio. Se invece ha ragione il Fisco, il contribuente potrà regolarizzare la propria posizione con le sanzioni ridotte previste dal nuovo ravvedimento operoso.

Questa nuova tornata di invii, che si fermerà per la pausa estiva per poi riprendere a settembre, riguarda i contribuenti persone fisiche, tra cui i titolari di partita Iva. A rientrare in questa tornata di comunicazioni sono anomalie relative ad alcuni redditi, che, dai dati in possesso dell’Agenzia, risulterebbero non dichiarati, in tutto o in parte, nella dichiarazione modello Unico o 730 presentata nel 2013 e non avrebbero quindi concorso alla formazione dell’imponibile. Errori o dimenticanze che, in passato, avrebbero subito fatto partire l’avviso di accertamento e che invece, con la nuova impostazione impressa ai controlli, vengono preventivamente sottoposti all’attenzione del contribuente.

Per informazioni relative al contenuto della comunicazione o per fornire precisazioni utili a eliminare l’incongruenza segnalata, nel caso in cui il contribuente ritenga che i dati originariamente riportati nella dichiarazione dei redditi siano corretti, sono a disposizione i numeri 848.800.444, da telefono fisso (tariffa urbana a tempo) e 06/96668907, da cellulare (costo in base al piano tariffario applicato dal proprio gestore), dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17. In entrambi i casi occorre selezionare l’opzione “servizi con operatore – comunicazione accertamento”. In alternativa, è possibile contattare uno degli Uffici Territoriali della Direzione Provinciale dell’Agenzia delle Entrate o utilizzare Civis, il canale di assistenza dedicato agli utenti dei servizi telematici, che consente anche di inviare in formato elettronico gli eventuali documenti utili.

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