Dopo la crescita dell’ultimo decennio, in provincia il 10% di reati in meno per i dati ufficiali. E la questura se la prende con le classifiche…
Le classifiche di fine anno sulla qualità della vita vedevano Ravenna in fondo nelle sezioni relative alla sicurezza (vedi articoli correlati) ma la questura non ci sta. E così, in una nota inviata alla stampa prima di tutto sottolinea come le statistiche prese in considerazione vengano elaborate in relazione alla popolazione residente senza considerare le presenze turistiche (oltre 6 milioni nella nostra provincia) e poi parla di situazione «in netto miglioramento», dati ufficiali del ministero dell’Interno alla mano.
«Questo miglioramento – si legge nella nota della questura – si deve attribuire certamente al maggior impegno che è stato profuso da tutte le forze in campo impiegate nello specifico settore: Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Polizie Locali e Polizia Provinciale. Il maggiore impegno si è concretizzato per l’intero anno 2015 in un massiccio e capillare controllo del territorio attraverso piani provinciali concordati in Prefettura in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica e condivisi da tutti i rappresentanti delle citate Forze dell’Ordine. L’anno 2016 vedrà la continuazione dell’esperienza già maturata, che sarà ulteriormente potenziata e indirizzata in quelle zone della provincia che ancora appaiono particolarmente colpite dai reati predatori, con nuovi dispositivi di prevenzione maggiormente incisivi e meno prevedibili.
I risultati sono stati possibili grazie all’impegno profuso dal personale operante su strada che ha lavorato anche nelle situazioni climatiche più difficili».
E così la questura può affermare che «nell’anno 2015 si è invertita una tendenza di crescita dei reati di natura predatoria che durava da oltre un decennio».
In provincia – secondo i dati del ministero – la delittuosità è diminuita in totale del 10.5 percento (furti in genere -10 percento, furti in esercizi commerciali -6 percento, rapine -34 percento). Nello specifico i furti in abitazione per l’intera provincia sono diminuiti del -15.6 percento rispetto al 2014 e per quanto riguarda il comune capoluogo, Ravenna, addirittura del 21 percento (Unione della Bassa Romagna -3.3%, Unione della Romagna Faentina -6.7%, Cervia Milano Marittima -14.6%).
Anche l’attività amministrativa si è accentuata, nei confronti delle persone pericolose, con i seguenti risultati: fogli di via obbligatori 211 (+21%), avvisi orali 101 (+38%), una sorveglianza speciale e una misura di sicurezza patrimoniale.
I provvedimenti di espulsione nei confronti degli stranieri resisi responsabili di gravi reati e clandestini sono stati 143, dei quali 19 eseguiti con accompagnamento alla frontiere e altri 19 con accompagnamento al Cie.
Il controllo del territorio, in provincia di Ravenna, ha infine subìto un marcato incremento delle persone identificate con un +46.8% ed i veicoli (+64.7).
Era agli arresti domiciliari, ma i carabinieri lo hanno trovato all’alba del primo giorno del 2016 addormentato in auto, completamente ubriaco, dopo essere finito fuori strada vicino a viale Randi, a Ravenna. Lì, i militari avevano trovato poco prima il paraurti spezzato del suo veicolo.
Dopo il grande successo di Capodanno, con migliaia di persone in strada e la soddisfazione del sindaco Luca Coffari («Uno spettacolo vedere la città così viva, che ci ripaga del tanto lavoro fatto») continuano le iniziative festive tra Cervia e Milano Marittima, sicuramente località regine della nostra provincia in questo periodo dell’anno.
Anche negli anni della crisi del mattone Ravenna si è allargata di cantiere in cantiere inglobando quella che era superficie a verde e campagna a un ritmo da metropoli. La denuncia della bulimia di cemento di cui appare affetta la città dei mosaici porta la firma di Coldiretti e arriva a seguito della diffusione dell’11esimo Rapporto sulla qualità dell’ambiente urbano redatto da Ispra (Istituto Superiore per la protezione e ricerca ambientale).
Allerta neve in Emilia-Romagna per 33 ore, dalle 7 di sabato 2 gennaio alle 16 di domenica 3. Nei giorni seguenti “è previsto l’alternarsi di impulsi perturbati con possibilità di ulteriori nevicate sulle pianure centro occidentali”.
Sabato, 2 gennaio, in piazza del Popolo a Ravenna Fidas Advs proporrà le esibizioni (a ripetizione) del gruppo folk italiano “Alla Casadei” con gli Sciucarèn, i ballerini e il musical “I Ragazzi del Mercoledì”; si inizia alle 15.30 e si termina alle 18.30 (EVENTO RINVIATO, vedi articoli correlati).
I funerali di Salvatore Chianese – la guardia giurata di 42 anni uccisa in un agguato nella notte tra martedì e mercoledì durante un sopralluogo in una cava vicino a Savio – si terranno domenica (3 gennaio) a Trentola Ducenta, il paese della provincia di Caserta di cui era originario.
Continuano le indagini per cercare di risolvere quello che pare un vero e proprio mistero.
La band ravennate di rock sperimentale Kisses From Mars ha rappresentato la città di Ravenna alla lunga maratona musicale che ha dato il benvenuto al nuovo anno in piazza del Campo, a Siena.