domenica
10 Maggio 2026

Furto batterie esauste da Hera Refurtiva recuperata, in fuga il ladro

Un’auto a Sant’Alberto ha insospettito le forze dell’ordine

Stava rubando batterie nel sito di Hera di via del Lavoro a Sant’Alberto quando un palo deve averlo avvisato che le forze dell’ordine si erano accorte del suo furgone, parcheggiato all’esterno. Il veicolo, un monovolume pieno di refurtiva poi posta sotto sequestro, risulta intestato a un cittadino marocchino residente a Padova, allo stato irreperebile pregiudicato per reati contro il patrimonio. In alcuni casi il furto delle batterie d’auto si è rivelato legato al business del piombo.

Guerra (Lega Nord) «Il Comune sul porto? Una banderuola»

Le riflessioni del consigliere dopo lo studio Nomisma sui dragaggi  

Dopo la presentazione dello Studio di Nomisma commissionato da Confindustria sul tema del dragaggio del canale al porto anche Paolo Guerra, consigliere comunale della Lega Nord, interviene sul tema. «In quanto Consigliere Comunale in rappresentanza della Lega Nord Romagna chiederò al Comune di acquisire ed illustrare in Consiglio i documenti che hanno portato alla conclusione che, sul totale dei sedimenti, solo lo 0,2% sia da destinare a trattamento. Ben vengano simili proiezioni, ma l’Amministrazione comunale, che sinora si è mossa come una banderuola senza comprendere ed arricchire il dibattito, verifichi questi aspetti e, qualora validati dagli Enti di controllo, indichi le aree di destinazione piu adeguate senza ledere i diritti dei cittadini».

Guerra non esclude di richiedere la convocazione di un consiglio o una commissione straordinaria sul tema. E aggiunge: «Ma non basta. Sul versante politico, per rispondere a questo appello, i nuovi amministratori del Comune di Ravenna dovranno lavorare sui piani urbanistici per trovare adeguate destinazioni nelle aree retro portuali e sul territorio in modo da rispondere a questa necessità. Ma senza mai escludere le destinazioni a mare laddove non sia possibile trovare soluzioni a terra e le caratterizzazioni lo consentano. Indispensabile un impianto per il trattamento dei fanghi nocivi di dimensioni tali da gestire i materiali dragati per il mantenimento dei fondali». Insomma, conclude Guerra, toccherà alla nuova legislatura «a trovare valide soluzioni che, negli ultimi dieci anni, nonostante Sindaco e Vice Sindaco siano stati sempre gli stessi, non si sono trovate».

Guerra (Lega Nord) «Il Comune sul porto? Una banderuola»

Le riflessioni del consigliere dopo lo studio Nomisma sui dragaggi  

Dopo la presentazione dello Studio di Nomisma commissionato da Confindustria sul tema del dragaggio del canale al porto anche Paolo Guerra, consigliere comunale della Lega Nord, interviene sul tema. «In quanto Consigliere Comunale in rappresentanza della Lega Nord Romagna chiederò al Comune di acquisire ed illustrare in Consiglio i documenti che hanno portato alla conclusione che, sul totale dei sedimenti, solo lo 0,2% sia da destinare a trattamento. Ben vengano simili proiezioni, ma l’Amministrazione comunale, che sinora si è mossa come una banderuola senza comprendere ed arricchire il dibattito, verifichi questi aspetti e, qualora validati dagli Enti di controllo, indichi le aree di destinazione piu adeguate senza ledere i diritti dei cittadini».

Guerra non esclude di richiedere la convocazione di un consiglio o una commissione straordinaria sul tema. E aggiunge: «Ma non basta. Sul versante politico, per rispondere a questo appello, i nuovi amministratori del Comune di Ravenna dovranno lavorare sui piani urbanistici per trovare adeguate destinazioni nelle aree retro portuali e sul territorio in modo da rispondere a questa necessità. Ma senza mai escludere le destinazioni a mare laddove non sia possibile trovare soluzioni a terra e le caratterizzazioni lo consentano. Indispensabile un impianto per il trattamento dei fanghi nocivi di dimensioni tali da gestire i materiali dragati per il mantenimento dei fondali». Insomma, conclude Guerra, toccherà alla nuova legislatura «a trovare valide soluzioni che, negli ultimi dieci anni, nonostante Sindaco e Vice Sindaco siano stati sempre gli stessi, non si sono trovate».

Porto, Bucci (La Pigna):  «Il problema è il conflitto di interessi in Sapir»

Il candidato sindaco difende l’operato del presidente di Ap Di Marco e punta il dito contro il groviglio di proprietà tra pubblico e privato

A prendere le difese di Galliano di Marco, presidente di Autorità Portuale ormai sfiduciato da più parti in città, ci pensa il candidato de La Pigna, l’imprenditore Maurizio Bucci, all’indomani dell’incontro in Confindustria in cui è stato presentato lo studio Nomisma (vedi correlato), una presentazione che Bucci definisce “imbarazzante” proprio per il trattamento riservato a Di Marco.
Ma è soprattutto questa l’occasione per presentare un documento piuttosto articolato (in allegato) che secondo Bucci e alleati svela il nodo di potere e l’intreccio tra pubblico e privato che ha di fatto causato la paralisi dei progetti di dragaggio del porto. Il nodo naturalmente è Sapir, società terminalista e proprietaria di aree nata quando ancora non esisteva l’Autorità Portuale e che unisce al suo interno tutti gli enti locali e i maggiori operatori portuali, tra cui lo stesso presidente degli industriali Ottolenghi con la sua Pir e la Setramar dei Poggiali (tra cui il Giovanni che ha di recente annunciato l’intenzione di fare da capolista a una lista in appoggio al Pd, fatto per nulla casuale secondo Bucci). Un intreccio di interessi che, secondo Bucci, ha di fatto impedito a un uomo onesto e al di fuori dei giochi come Galliano di Marco di poter operare visto che, spiega, gli stessi enti che approvavano il progettone facevano poi ricorso al Tar tramite Sapir per gli espropri. Senza contare quello che l’imprenditore del Mariani Lifestyle (dove si è tenuta la conferenza stampa) definisce il “poltronificio” rappresentato da questa società per il Pd.

Ma nel suo intervento Bucci non risparmia anche una stoccata ad Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna «Chi sono i nemici di Di Marco? – si chiede –. In primis Alvaro Ancisi, con la sua falsa opposizione, e poi Guido Ottolenghi, che usa il suo ruolo di presidente degli Industriali avente fortissimi e diretti interessi economici personali per la questione del porto. Quindi noi diamo a Di Marco la nostra piena stima e fiducia, in quanto persona seria, onesta, credibile e competente. Ha assunto la guida dell’Autorità Portuale, ereditando un avanzo di amministrazione di poco più di due milioni di euro e alla fine del 2015 presenta un avanza di amministrazione di quasi 60 milioni di euro».

Il rischio, secondo la Pigna, è che quei fondi non vengano spesi e si perda un’occasione unica per il territorio che potrebbe portare ricchezza diffusa non solo agli operatori del settore. Ma quindi andrebbero bene anche le casse a mare dell’ultimo progetto presentato da Di Marco e di fatto già bocciato da tutti? «Quel progetto andrebbe sottoposto a uno studio che possa integrarlo con il rilancio turistico di località balneari che ormai non hanno nessuna attrattività – dice Bucci – ma qui non si è capaci di avere alcuna visione integrata per il futuro. Io non dico che le casse a mare vadano bene così, dico che prima di escluderle si sarebbero dovute fare valutazioni più complessive che qui nessuno è in grado di fare».

Tornando al porto, il programma della Pigna, come già peraltro più volte ribadito, prevederebbe l’uscita del Comune da tutte le partecipazioni da società commerciali fino allo scioglimento di Ravenna Holding. «Noi siamo per lo sviluppo della competizione e della concorrenza anche attraverso l’ingresso di nuovi operatori. Riteniamo che sia l’Autorità Portuale a dover introitare, riconoscendo il giusto valore, la parte patrimoniale relativa a banchine e terreni. E successivamente con un bando mettere in vendita le azioni di proprietà degli enti pubblici ed economici locali affinché attraverso un advisor internazionale possa aggiudicarsele il miglior offerente».

Durante la conferenza stampa è intervenuto anche Luciano Fosci di Fratelli d’Italia dichiarando che «Di Marco è come un elefante che è entrato nella cristalleria della Cmc e della Sapir. Si tratta di un professionista che vuole solo fare il bene del porto e di tutto il suo indotto. L’unica sua colpa è aver rotto le uova nel paniere a chi vuole mantenere lo status quo». Anche l’ex Pd Giuseppe Roccafiorita, non ha risparmiato affondi: «È proprio da documenti come questi che è nata la mia intenzione di appoggiare “La Pigna“ e sostenere la candidatura di Bucci. Qui c’è modo di confrontarsi e di far nascere delle idee per il bene della città, cercando di rompere l’asfittica situazione creata dal Pd, di cui De Pascale è garanzia di continuità con il passato. Ravenna ha bisogno di un cambiamento, il porto di una progettualità, e in questa lista civica c’è la gente giusta per riuscire a ottenere questi obiettivi».

E il documento su Sapir e il sistema di potere portuale, secondo i promotori della Pigna, non abbastanza noto in città, promettono che sarà solo il primo di una serie volta, appunto, a spiegare gli intrecci che costituirebbero, a loro dire, la cappa che blocca lo sviluppo della città.

Incidente mortale a Pisignano

Scontro tra due auto, muore Bruno Morigi di Forlimpopoli. Fuori pericolo una famiglia di tre persone con un bambino di tre anni

Poco prima delle tre del pomeriggio di sabato 19 dicembre si è verifcato un incidente mortale nei pressi di Montaletto. A trovare la morte è stato Bruno Morigi, classe 1945 e residente a Forlimpopoli, che guidava un’Opel Zafira su cui viaggiava anche la moglie, ricoverata con codice rosso all’ospedale di Cesena.

Per cause in corso di accertamento la loro auto mentre si immetteva da via Pro Cervese in via del Confine scontrandosi con una Peugeot 207 con a bordo una famiglia residente a Castiglione di Ravenna composta da madre, al volante, padre (entrambi del 1980) e il figlioletto del 2012. Tutti e tre sono fuori pericolo e sono stati portati all’ospedale di Ravenna. Secondo i rilievi delle forze dell’ordine intervenute, il bambino è rimasto illeso grazie al fatto che era regolarmente allacciato al seggiolino. Sul posto sono intervenuti per primi i militari della base locale che hanno bloccato il traffico, diverse squadre di Vigili del fuoco munite di gru che hanno messo in sicurezza la Opel a metano, i Carabinieri Norm di Cervia e Milano Marittima oltre ad ambulanze da Cesena e Ravenna e l’elimedica.

Ravenna in Comune: «Basta con la logica del meno peggio»

La risposta all’appello della sinistra filoPd: «Bisogna cambiare l’assetto di potere in città. Anche il settore cultura in difficoltà»

Arriva a stretto giro di posta la replica di Ravenna In Comune, il soggetto politico che mette insieme varie anime della sinistra e che candida a sindaco Raffaella Sutter, all’appello della minoranza di Sel e di alcuni intellettuali a favore di un dialogo con il Pd e l’eventuale formazione di una lista di sinistra in appoggio alla candidatura di Michele De Pascale.

Ravenna in Comune in particolare si concentra su uno degli argomenti usati nell’appello dei filoPd e cioé quello di voto utile per un governo e per evitare di condannarsi all’opposizione degli estremismi. “Il nostro progetto – scrivono da RiC nasce con l’ambizione di diventare l’unico vero motore della ripresa di Ravenna, attraverso una forte condivisione e comprensione dei diversi punti di vista. Innanzitutto la variegata composizione di Ravenna In Comune, avviata con largo anticipo e sviluppata sulla solida base dei numerosi incontri pubblici, comprende molte associazioni, partiti diversi e qualche centinaio di liberi cittadini: questo mosaico rappresenta perfettamente il metodo del dialogo a 360° che si vuole adottare per la gestione del bene pubblico. Le idee della progettazione partecipata, della trasparenza e del confronto sono dunque strutturali al progetto e non fanno parte solo della campagna elettorale”. E più nel dettaglio: “Siamo esausti e non possiamo più sopportare gli appelli di chi invita a turarsi il naso per votare un ormai improbabile “meno peggio” e pensiamo che l’attuale assetto dei poteri ravennati debba cambiare in modo radicale se vogliamo rimanere in piedi e con dignità.”

Anche perché, come spesso ribadito, RiC non condivide il giudizio positivo sull’operato della giunta in carica sostenuta da una coalizione di centrosinistra da cui Sel e Fds sono usciti: “A differenza dei firmatari dell’appello, riteniamo che l’inclusività e la difesa delle fasce più deboli della popolazione non siano elementi su cui l’attuale governo della città possa vantare meriti: la fallimentare progettazione del porto, per il quale sono state alzate barriere di incomunicabilità con la cittadinanza, continua a protrarsi mostrando in modo evidente i limiti di una visione miope dello sviluppo infrastrutturale, mentre le località del forese appaiono sempre più abbandonate a se stesse con tutti i problemi che vivono quotidianamente. Per non parlare della terribile situazione in cui versano le persone meno abbienti o che sono rimaste vittime della crisi lavorativa, le quali riescono a sopravvivere solo grazie alla solidarietà offerta dalla libera iniziativa dei ravennati che il nostro progetto intende appunto valorizzare e sviluppare.”

A chi li accusa in questo modo di contribuire alla vittoria di populismi e razzismi, Ravenna in Comune dice: “Nostri aderenti sono da tempo impegnati nei gruppi di lavoro che si occupano di limitare l’avanzata del populismo e del razzismo alimentati a livello nazionale, pertanto su questo punto nessuno può darci lezioni”.

E non manca una stoccata, per quanto indiretta, al fatto che tra i firmatari del documento della nascitura lista in appoggi al Pd ci siano persone di cultura molto note in città come Marco Martinelli e Luigi Dadina, entrambi del Teatro delle Albe: “Anche la cultura non versa in buone condizioni, perché la chiusura del percorso di candidatura a Capitale Europea della Cultura ha escluso anche la possibilità di aprire nuovi varchi. Nonostante la generale positività dell’esperienza, non si è creato nessun meccanismo virtuoso in grado di aumentare le attività e pare invece che siano state drenate le ultime risorse disponibili”.

“Ravenna In Comune – si legge ancora – insieme ai cittadini, per ognuna di queste problematiche e per tutte le altre criticità sta trovando soluzioni concrete direttamente sul campo e intende attuarle anche grazie all’assoluta competenza e alla praticità che contraddistingue la nostra candidata sindaco Raffaella Sutter: la migliore garanzia per un’amministrazione efficiente. Rilanciare il benessere e la vitalità della nostra città può avvenire solo con il contributo di tutti, anche con quelle componenti del PD che vogliono aprirsi con umiltà e reale spirito di collaborazione, senza avanzare pretese di superiorità”.

 

Il leghista Alan Fabbri suona De André al Mariani

Il capogruppo in regione per il Carroccio: «Con lai musica, la politica non c’entra. Pini sa cosa è meglio per la Lega»

Il ferrarese Alan Fabbri è il capogruppo in Regione della Lega Nord, con cui l’anno scorso si era candidato alla presidenza dell’Emilia-Romagna. Domenica 20 dicembre sarà a Ravenna, ma in veste di cantante e musicista con la sua folk-band. «È una passione che ho sempre avuto – ci racconta al telefono –, suono da quando ho 15 anni e poi sono anche grande amico di Alberto Morselli». Che è stato il primo cantante dei Modena City Ramblers, probabilmente il gruppo più apertamente schierato a sinistra della storia della musica italiana. «Ma quando si parla di musica la politica non c’entra…». E infatti Fabbri a Ravenna renderà omaggio nientemeno che a Fabrizio De André, spesso divenuto un santino per una certa sinistra. «In realtà credo sia davvero difficile collegare De André a una corrente politica – continua Fabbri –, di lui mi sono sempre piaciuti i testi, di grande umanità. E poi per uno della Lega fa piacere che abbia spesso scritto in dialetto, sardo o genove- se…». Oggi forse però De André, da sempre difensore degli ultimi, starebbe scrivendo canzoni per i profughi… «Ma un conto è cantare, un altro fare politica. E noi della Lega non ce l’abbiamo con i profughi, ce l’abbiamo con il siste- ma che ci gira attorno». Il leghista che canta De André non è però l’unica curiosità della serata, perché il leghista canterà De André nel locale (il Mariani di via Ponte Marino) del candidato a sindaco (Maurizio Bucci) di una lista civica (La Pigna) che in questi giorni sta criticando proprio la Lega per l’alleanza con Lista per Ravenna. Nella speranza che ancora si possa trovare l’unità nel centrodestra (La Pigna è sostenuta da Fratelli d’Italia, mentre non è chiaro cosa farà Forza Italia, esclusa anch’essa dall’alleanza ancora non ha preso posizione) in vista delle Amministrative della prossima primavera. E allora la presenza di Fabbri nel locale di Bucci che sia un segnale di avvicinamento? «Siamo amici e posso spendere solo parole di grande stima verso Maurizio come imprenditore, a Ravenna ha lavorato davvero bene. Politicamente, però, la Lega ha le idee chiare e io non posso dire nulla a que- sto proposito». Quindi la scelta di Pini di allearsi con un democristiano come Alvaro Ancisi – come lamentano i critici – soddisfa Fabbri? «Pini è un carissi- mo amico – ci risponde – e un grande politico, che a livello strategico sa bene cosa è meglio fare per la Lega».

Ravenna capofila per un progetto sulla Street Art

Tra i primi obiettivi una ricognizione a livello normativo

La città di Ravenna sarà capofila di un tavolo di lavoro permanente sulla street art all’interno del Gai, associazione per il circuito dei Giovani artisti italiani.

Lo si è deciso nei giorni scorsi a Torino, durante una riunione del Gai dedicata appunto al tema della street art, alla quale hanno partecipato rappresentanti dei Comuni di Ancona, Asti, Bologna, Ferrara, Firenze, Genova, Milano, Modena, Napoli, Parma, Torino e della Regione Piemonte.

Per Ravenna, oltre all’assessora alle Politiche giovanili Valentina Morigi e a una rappresentante degli uffici, è intervenuta Antonella Perazza, dell’associazione Indastria, promotrice con il Comune del festival di street art Subsidenze.

Tra i primi obiettivi che il tavolo si è dato ci sono quello di fare una ricognizione a livello normativo sulla situazione delle diverse amministrazioni; il passaggio successivo sarà quello progettuale, con l’individuazione di alcuni temi sui quali lavorare, valutando anche la percorribilità della richiesta di contributi dell’Unione europea.

Aspettando il Natale, gli appuntamenti nel fine settimana

Concerti ed eventi per i più piccoli tra centro, lidi e forese

Ecco gli appuntamenti nell’ultimo fine settimana prima del Natale a Ravenna e dintorni. La novità di quest’anno nel Centro storico è rappresentata dalla pista di pattinaggio sul ghiaccio allestita in Piazza San Francesco aperta al mattino dalle 10 alle 13, al pomeriggio dalle 14 alle 18 e la sera dalle 19 alle 22 o le 23 nei giorni prefestivi e festivi.
Anche a Marina di Ravenna prosegue il calendario di iniziative natalizie. Oltre al Presepe sulla sabbia (visitabile fino al 24 gennaio) Marina propone in piazza Dora Markus dalle 14 alle 17 un appuntamento dedicato ai bambini che potranno consegnare agli elfi la letterina per Babbo Natale, nella casetta di legno allestita per l’occasione.
Domenica 20 dicembre dalle 14 al bacino pescherecci “Babbo Natale vien dal mare”: i sub del Circolo subacqueo ravennate si immergeranno nelle acque del Candiano e riemergeranno con gli auguri di Babbo Natale; vin brulé, tè e dolci per tutti. Sempre domenica 20, dalle 14.30 alle 16.30 al porto turistico di Marinara, spettacolo di burattini e giochi.

Questi gli appuntamenti principali in programma tra sabato e domenica:
Le animazioni in Piazza del Popolo
Sabato 19 dicembre – Babbo Natale incontra i bimbi. Concorso “Advs va a scuola”
Foto, dolcetti e sculture di palloncini per tutti dalle 15.30 alle 18.30
Domenica 20 dicembre – Baby T-REX
Un vero cucciolo in cerca di coccole! dalle 15.30 alle 18.30 (3 repliche da 20′)
Presso le casette di legno in Piazza del Popolo, dalle 16 alle 19, vin brulè, tè caldo, ciambella e panettone per tutti.
Mercato e Mercatini
Domenica 20 dicembre dalle 9 alle 20 sarà allestito il grande mercato ambulante di Piazzale Zaccagnini, mentre sabato 19 e domenica 20 sarà in scena sotto i portici di via M. Gordini, via C. Ricci, R. Gessi, Piazza Caduti della Libertà, Via Diaz, Piazza Einaudi, Piazza Garibaldi dalle 8 alle 19 il Mercato Antiquariato e Artigianato città di Ravenna
I Concerti di Natale
Da segnalare sabato 19 dicembre il Concerto di Natale a Sala Isotta Rei (adiacente la Chiesa di San Lorenzo) in Piazza Marradi a Casal Borsetti (Ra) alle 18,30 a cura della Pro Loco- ingresso libero;
domenica 20 dicembre alla Basilica di San Francesco Concerto per la Natività alle 18.30 – ingresso libero; domenica 20 dicembre l’Ensemble Accademia Bizantina di Ravenna in Concerto di Natale presso la Basilica di S.Giovanni Battista in Via G. Rossi – ingresso libero
Visite Guidate a Ravenna
Per la rassegna Visite Guidate ricordiamo l’appuntamento di domenica 20 dicembre con “Scopri Ravenna” appuntamento alle 10,15 c/o IAT Ravenna (via Luca Longhi, 9). Il percorso, della durata di 2 ore, prevede la visita della Basilica di San Francesco, la Tomba di Dante Alighieri, Piazza del Popolo, il Battistero degli Ariani. Tariffa: 6 euro, / Bambini fino a 10 anni gratis
Natale secondo NatuRa
Per la nona rassegna santalbertese il programma prevede per Domenica 20 dicembre “Misteri sotto la neve “ laboratori scientifici didattici dalle 9,30 alle 13 e dalle 14 alle 18. Alle 16 inoltre è previsto “ Il tesoro sulla slitta” una divertente caccia al tesoro natalizia nelle sale del Museo NatuRa per bambini d’età compresa tra i 5 e gli 11 anni. Costo: 4€. Prenotazione obbligatoria entro le ore 13 al numero 0544 528710.

La pallavolo torna nel suo tempio Nel 2016 di nuovo al pala De Andrè

Dopo due anni da emigrati a Forlì, il prossimo campionato di A1 vedrà la Porto Robur Costa nel palazzetto voluto da Gardini

Nel campionato 2016/17 di serie A1 di pallavolo la Porto Robur Costa di Ravenna tornerà a giocare stabilmente in città le partite interne dopo due anni da emigrati a Forlì. L’annuncio è arrivato stamane, 18 dicembre, in municipio nel corso di una conferenza stampa.

Come noto la formazione giallorossa si era spostata a trenta chilometri sulla Ravegnana potendo contare su costi minori di gestione del palazzetto. Il rientro è stato possibile anche grazie all’intervento del Comune.

La pallavolo torna nel suo tempio Nel 2016 di nuovo al pala De Andrè

Dopo due anni da emigrati a Forlì, il prossimo campionato di A1 vedrà la Porto Robur Costa nel palazzetto voluto da Gardini

Nel campionato 2016/17 di serie A1 di pallavolo la Porto Robur Costa di Ravenna tornerà a giocare stabilmente in città le partite interne dopo due anni da emigrati a Forlì. L’annuncio è arrivato stamane, 18 dicembre, in municipio nel corso di una conferenza stampa.

Come noto la formazione giallorossa si era spostata a trenta chilometri sulla Ravegnana potendo contare su costi minori di gestione del palazzetto. Il rientro è stato possibile anche grazie all’intervento del Comune.

Emergenza freddo e profughi Otto container in via Romea Nord 

Il 23 dicembre alla sede della protezione civile i moduli per 40 posti letto e un box con le docce. Navetta della Croce Rossa

Entro Natale saranno operativi otto container riscaldati con 40 brandine e un box con docce e bagni nei pressi della sede Mistral, l’associazione di protezione civile, in via Romea Nord a Ravenna per dare un posto letto al caldo a chi ora si trova per strada, in particolare i profughi arrivati in città dal Pakistan e accampati da diverse settimane sotto i portici di viale Berlinguer dopo aver fatto domanda di asilo e in attesa che la rete di accoglienza coordinata dal ministero prenda in carico anche loro. L’intervento sarà a costo zero per il Comune grazie al contributo dei Lions, della protezione civile e al volontariato.

Dopo la riunione del Tavolo delle Povertà che si è svolta oggi 18 dicembre in municipio, il sindaco Fabrizio Matteucci annuncia che «i container arriveranno alla sede del Mistral mercoledì 23 dicembre, le brande arriveranno martedì 22 dicembre insieme al box, da lunedì a giovedì della prossima settimana sono in programma vari lavori come basamenti per container, allacciamenti vari, impianti messa a terra, utenze». La disponibilità dei posti sulla Romea è programmata fino alla fine di gennaio «poi si valuterà in corso d’opera un possibile prolungamento». Il trasporto fra la città e via Romea sarà assicurato dalla Croce Rossa.

Riviste Reclam

Vedi tutte le riviste ->

Chiudi