martedì
16 Giugno 2026

Elezioni, candidato Pd: Liverani in pole ma senza certezze. Rebus primarie

L’assessore in giunta da gennaio sembra il favorito per la corsa al dopo Matteucci. Ma restano dubbi sul metodo di scelta

Un nome favorito c’è, ma ancora non si può dire con certezza se sarà il candidato designato del Pd per il dopo Matteucci, nel 2016.

Il favorito. Enrico Liverani, attuale assessore nella giunta Matteucci (il che, per alcuni, non necessariamente è un punto a suo favore), volto nuovo della politica (ha sostituito Corsini a gennaio 2015), nemmeno quarantenne, ex Funzione pubblica della Cgil: è lui il favorito. Su di lui sembrerebbe convergere l’approvazione dei cosidetti “piani alti”, delle stanze dei bottoni o almeno di buona parte di quelle. Il punto è che, come dicono alcuni bene informati, “lascia scoperti ampi spazi del partito”, senza contare che il fatto di essere un volto nuovo ovviamente implica anche quello di essere piuttosto sconosciuto.

Il metodo. Primarie o no? Questo è un rebus non da poco e determinante. Perché se su Liverani non convergeranno le anime del partito e qualcuno si prensentasse alle primarie allora si rischierebbe una corsa vera, con esiti non prevedibili a tavolino. Tra gli sfidanti, oltre a qualche nome di minoranze di sinistra come gli ex civatiani, ci potrebbe essere il giovane Giacomo Costantini sostenuto da chi lo considera un candidato più capace di parlare anche a elettori al di fuori del perimetro classico del Pd. Pare invece improbabile che un altro dei nomi forti di questi mesi, Alberto Cassani, possa scendere in campo per sfidare l’ex sindacalista nelle primarie. Resta da vedere inoltre, dettaglio non secondario, cosa farebbero i cattolici del partito. Insomma, le primarie potrebbero aprire scenari quanto mai incerti. Ma per evitarle ci vorrebbe un nome forte in grado di unire. Anche se non manca chi continua a credere che le primarie debbano comunque farsi a “tutti i costi”.

La soluzione politica. C’è da scommettere che lo ribadirà a breve, ma l’ha già detto: Michele De Pascale, cervese, non sarà comunque candidato a sindaco di Ravenna dove non vive e non ha mai ricoperto ruoli amministrativi: sembra dunque scartata l’opzione segretario in versione deus ex machina che pure qualcuno auspica.

L’esterno. Nel frattempo, l’ex prefetto Fulvio Della Rocca, da qualcuno nel Pd visto come un’ipotesi alquanto allettante, ha fatto sapere di non essere mai stato contattato da nessuno, di essere disponibile a ragionare con chi eventualmente lo chiamasse, senza però dirsi pronto alla candidatura. Ma dentro il Pd le resistenze restano, e da più parti.

La prospettiva. Se non ci dovessero essere le primarie e Liverani fosse il candidato del Pd la situazione per lui non sarebbe comunque semplice poiché si troverebbe a gestire una campagna elettorale complessa senza l’appoggio convinto di tutto il partito. Meglio forse sarebbe dunque anche per lui l’avallo del voto in un confronto vero (non con candidati debolissimi o di facciata), il cui esito tuttavia non è scontato. Ma qualcuno nel Pd avrà davvero lo slancio per chiedere primarie di partito e candidarsi nel caso la proposta non venisse dalla segreteria? O uscirà dal cilindro il nome perfetto dopo che già sono usciti senza grandi esiti, tra gli altri, quelli di Filippo Brandolini, Carlo Pezzi, Gianluca Dradi, Massimo Cameliani, Livia Molducci, Giorgio Graziani, Giovanni Monti, Massimo Mazzavillani oltre a esterni, indipendenti e altre ipotesi suggestive? Intanto inizia la festa provinciale del Pd, l’ultima prima delle amministrative, chissà che non riservi sorprese. (fe.an.)

In spiaggia gli abusivi con il catalogo e nel parcheggio un’auto come deposito

Nuove tecniche per smerciare la collezione autunno-inverno Blitz delle forze dell’ordine in infradito: sequestrati 40 giubbotti

L’utilitaria parcheggiata a ridosso dell’arenile per fare da deposito con una vedetta mentre sulla spiaggia i venditori abusivi si muovevano dotati di catalogo cartaceo e prendevano le ordinazioni dai bagnanti passando poi la comunicazione a chi prelevava la merce dalla vettura. Era questa la tecnica adottata da un gruppo di senegalesi sul litorale cervese dove smerciavano già la collezione autunno-inverno: la mattina del 26 agosto la polizia di Stato e la polizia municipale di Cervia hanno sequestrato a venditori abusivi oltre 40 giubbini invernali marcati Moncler, Colmar e K-Way. La trafila è stata interrotta a mezza mattina con l’intervento degli agenti, in slip e infradito spacciandosi per bagnanti cogliendo di sorpresa i venditori, che hanno provocato la precipitosa fuga degli ambulanti abusivi. È stata sequestrata l’autovettura. Il mezzo è di proprietà di un senegalese 43enne che dovrà rispondere dei reati di ricettazione, produzione e vendita di merce con marchi contraffatti.

«A che punto è il bando del ministero da 8 milioni per l’offerta turistica?»

Interrogazione di Paglia (Sel) per il concorso chiuso a maggio 2014

Che fine ha fatto il bando da 8 milioni di euro chiuso a maggio 2014 dal ministero della Cultura per i progetti di miglioramento dell’offerta turistica? Il deputato ravennate di Sel, Giovanni Paglia, ha depositato un’interrogazione al ministro Dario Franceschini per sapere se i fondi siano ancora disponibili e perché si sia prodotto un simile ritardo.

«La disponibilità finanziaria non era elevata – riflette il vendoliano – ma l’intenzione positiva: incentivare le sinergie fra operatori, premiando l’innovazione e il protagonismo dei soggetti imprenditoriali. A distanza di quindici mesi non se ne sa più nulla. I progetti sono stati presentati, il bando chiuso regolarmente, ma da allora non si ha notizia di un esito e tutte le richieste di informazioni dei partecipanti sono cadute nel vuoto della peggiore prassi burocratica».

C’è un aspetto che aggiunge una pennellata di comicità: «Uno degli intenti dichiarato dal ministero era premiare chi avesse promosso utili interazioni con Expo. Ma soprattutto è grave il danno che si produce alla credibilità dell’Istituzione, che appare incapace di dare seguito a proprie autonome decisioni in tempi compatibili con l’attività di impresa».

«A che punto è il bando del ministero da 8 milioni per l’offerta turistica?»

Interrogazione di Paglia (Sel) per il concorso chiuso a maggio 2014

Che fine ha fatto il bando da 8 milioni di euro chiuso a maggio 2014 dal ministero della Cultura per i progetti di miglioramento dell’offerta turistica? Il deputato ravennate di Sel, Giovanni Paglia, ha depositato un’interrogazione al ministro Dario Franceschini per sapere se i fondi siano ancora disponibili e perché si sia prodotto un simile ritardo.

«La disponibilità finanziaria non era elevata – riflette il vendoliano – ma l’intenzione positiva: incentivare le sinergie fra operatori, premiando l’innovazione e il protagonismo dei soggetti imprenditoriali. A distanza di quindici mesi non se ne sa più nulla. I progetti sono stati presentati, il bando chiuso regolarmente, ma da allora non si ha notizia di un esito e tutte le richieste di informazioni dei partecipanti sono cadute nel vuoto della peggiore prassi burocratica».

C’è un aspetto che aggiunge una pennellata di comicità: «Uno degli intenti dichiarato dal ministero era premiare chi avesse promosso utili interazioni con Expo. Ma soprattutto è grave il danno che si produce alla credibilità dell’Istituzione, che appare incapace di dare seguito a proprie autonome decisioni in tempi compatibili con l’attività di impresa».

Il 21enne che ha ucciso padre e figlio a Ferragosto sarà 3 anni senza patente

Il giovane negativo ai test per droga e alcol: ha tamponato la famiglia al casello dell’autostrada per un colpo di sonno

Sospensione della patente per tre anni: questa la sanzione adottata dalla prefettura per il 21enne di Macerata alla guida dell’Audi A3 che nel pomeriggio di Ferragosto ha tamponato la Fiat Punto di una famiglia modenese in coda al casello ravennate della A14 causando la morte di padre e figlio, 56 e 19 anni. La madre è sopravvissuta riportando diverse fratture che la costrigeranno a una lunga convalescenza.

La sanzione della sospensione – come si legge sulle pagine del Corriere Romagna che stamani riporta la notizia – è provvisoria e il giovane potrà presentare ricorso al giudice di pace ma potrà anche essere rivista in maniera definitiva in occasione del processo per omicidio colposo di cui è accusato il 21enne».

La dinamica, come ormai noto, fu piuttosto drammatica (tra gli articoli allegati il video dell’incidente). Il 21enne viaggiava in compagnia di un amico con cui aveva passato una notte in discoteca nel Riminese e dopo un paio di ore di sonno si erano fermati a Mirabilandia nella mattinata del 15 agosto rimettendosi in marcia verso casa ritrovandosi al casello per un errore di itinerario. La famiglia Giunta aveva trascorso le ferie a Punta Marina e stava rientrando. Un colpo di sonno la probabile causa di tutto: il conducente dell’Audi è infatti risultato negativo ai test per alcol e droghe. Al volante aveva impostato il cruise control, il sistema elettronico che mantiene costante la velocità della vettura senza bisogno di agire sulla pedaliera, e così quando il giovane si è addormentato il veicolo ha proceduto senza rallentare colpendo il new jersey a centro carreggiata e piombando poi sulla Punto schiacciandola contro la vettura che la precedeva.

Luglio di sole ma turismo in calo «Colpa delle scelte del Comune»

Confcommercio se la prende in particolare con la tassa di soggiorno
e vuole un esperto accanto a un assessore a tempo pieno

«Se gli altri comuni turistici crescono e Ravenna no, un motivo ci sarà e va ricercato nella cattiva gestione delle politiche turistiche fatte fin qui dall’amministrazione comunale». Senza troppi giri di parole il presidente provinciale di Federalberghi Confcommercio, Nicola Scialfa, fa una riflessione sui recenti dati provinciali di luglio (pernottamenti in calo dello 0,2 percento e arrivi in crescita del 7 percento rispetto a luglio 2014).

«Sono stati fatti diversi errori e tutte le volte che li abbiamo evidenziati abbiamo trovato atteggiamenti risentiti e poco umili da parte dell’amministrazione e dell’apparato», attacca Scialfa. Che se la prende in particolare con la tassa di soggiorno: «Ha penalizzato i nostri lidi rispetto a Cervia, località che invece cresce in termini di presenze».

Più in generale è la mancanza di programmazione degli interventi quella che accusa il presidente degli albergatori: «Il bilancio turistico del Comune è una somma d’interventi nei quali figurano il servizio di bus navetta tra Marina di Ravenna e Punta Marina Terme, la quota non marginale della manutenzione delle aiuole e la copertura di tutta una serie di spese correnti. In tutto questo non vi è nulla di strutturale in termini di promozione di Ravenna come, ad esempio, la partecipazione alle principali fiere del settore o la cura del territorio e delle infrastrutture».

Insomma la critica è sulla gestione delle entrate dalla tassa di soggiorno: «Oltre a penalizzare fortemente il settore non ha portato alcuna risorsa aggiuntiva per rendere più accogliente il territorio. Manca una reale programmazione delle attività delle politiche turistiche a medio e lungo termine nelle quali tutti gli imprenditori possono riconoscersi ed orientare i propri investimenti».

È tempo di fare autocritica, dice Scialfa: «Avremmo piacere che, senza nulla togliere all’attuale assessore in carica da febbraio (la delega è stata assegnata a Massimo Cameliani dopo l’uscita dalla giunta di Andrea Corsini), si valutasse l’opportunità di un assessorato a tempo pieno affiancato da un esperto che, dati alla mano, avesse la capacità di guidare il settore in maniera adeguata all’importanza che ricopre».

Anziana scomparsa da tre giorni muore subito dopo il ritrovamento

La 74enne sparita dalla sua abitazione lunedì è stata notata
da alcuni coltivatori lungo l’argine dei Fiumi Uniti, a Ponte Nuovo

L’hanno cercata per tre giorni forze dell’ordine, sommozzatori, elicotteri e pure con un drone, ma a ritrovare Loredana Bagni, la 74enne scomparsa da lunedì pomeriggio dalla sua casa in zona via Galilei, sono stati giovedì sera alcuni frequentatori degli orti lungo l’argine dei Fiumi Uniti di Ponte Nuovo.

La donna era distesa tra la vegetazione, ancora viva ma in condizioni disperate ed è morta poco dopo l’arrivo dei sanitari del 118. Gli inquirenti cercheranno ora di capire le cause della morte, anche se pare possa essere caduta magari da una tranquilla passeggiata lungo l’argine. O in alternativa l’ipotesi è quella del malore.

Qui sotto una gallery di Fabrizio Zani dei momenti del ritrovamento.

Torna lo Spitfire Contest per ricordare Alessio Lunardini, morto a 11 anni falciato da un’auto mentre andava a scuola

Appuntamento il 5 settembre al Villaggio del Fanciullo con la gara di break dance: attesi oltre mille ballerini

Il prossimo 1 settembre avrebbe compiuto 13 anni Alessio Lunardini, il ragazzino scomparso il 26 maggio 2014 dopo essere stato investito a Ravenna in via Bellucci mentre si recava a scuola in bicicletta. Il 5 settembre si terrà la seconda edizione dello Spitfire Contest, organizzato dai genitori di Alessio con il patrocinio del Comune, al Villaggio del Fanciullo (ingresso da via del Pino 102): non solo un’occasione per tenere in vita il ricordo di Alessio, conosciuto nell’ambito della breakdance come Spitfire, ma anche un modo per sostenere l’arte e in particolar modo la cultura hip hop. «Stiamo organizzando una mega festa per il suo compleanno – dicono Viera Petrova e Stefano Lunardini, i genitori del bambino – perché vogliamo portare avanti qualcosa di bello per le generazioni future. Noi non possiamo più aiutare nostro figlio, ma vogliamo aiutare gli altri ragazzi».

Si comincerà alle 10 con lezioni di danza tenute da maestri di ballo di calibro internazionale, tra cui Kris, coreografo di Maria De Filippi, e Denis Di Pasqua, a sua volta ballerino e insegnante molto noto. La giornata proseguirà con le iscrizioni alle gare alle ore 13.30 e si concluderà in serata con lo spettacolo delle 20 nel quale si esibiranno i ballerini finalisti. All’interno dello spettacolo serale sono state introdotte quattro esibizioni degli Showcase, dove crew di giovani artisti si esibiranno in coreografie spettacolari; ci sarà anche l’intervento del campione italiano di beatboxer AlienDee. Sono previsti oltre mille ballerini di break dance. Su iniziativa della famiglia Lunardini, ai ballerini primi classificati nelle rispettive categorie verranno assegnati dei premi in denaro e ai più piccoli delle borse di studio; ai premiati saranno anche donate piccole opere in mosaico realizzate dall’Accademia di belle arti e da Anna Fietta, sostenitrice dell’associazione, create appositamente per l’evento. «Speriamo – hanno continuato i genitori di Alessio – che all’esibizione conclusiva partecipino in tanti. Il pubblico sarà accolto gratuitamente nell’enorme anfiteatro, lo spazio messo a disposizione dal Villaggio del Fanciullo, che ringraziamo tanto per la disponibilità. Non ci fermerà niente e nessuno; in caso di pioggia, ci sposteremo nel palazzetto». L’intento è quello di ripetere il Contest ogni anno in prossimità del compleanno di Lunardini.

Via ai lavori per ampliare il parcheggio in piazzale Torre Umbratica 88mila euro per 20 posti. Oggi sono 136

I lavori dureranno due mesi. In fase di ultimazione l’ampliamento in via Porta Gaza: si passa da 25 a 47 stalli

Con un intervento da 88mila euro a carico del Comune di Ravenna verranno aggiunti venti posti auto, ricavati dall’area verde adiacente a quella già utilizzata per la sosta, al parcheggio in piazzale Torre Umbratica che oggi conta 136 posti (all’inizio di via di Roma, nei pressi di Porta Serrata, tariffa 35 centesimi all’ora, sosta massima 8 ore per 2,80 euro). Il cantiere aprirà il 31 agosto e la durata dei lavori, secondo le previsioni di Palazzo Merlato, è fissata in due mesi.

Durante la loro realizzazione saranno istituiti il divieto di transito e sosta permanente con zona rimozione per tutti i veicoli in un tratto della corsia lato nord del parcheggio. La circolazione avverrà quindi nella stecca di parcheggi antistanti all’area d’intervento, dove saranno temporaneamente istituiti il divieto di sosta permanente con zona rimozione per tutti i veicoli, il restringimento carreggiata e il limite massimo di velocità di 30 chilometri l’ora.

«Continuano i programmati interventi di potenziamento e riqualificazione delle aree di sosta cittadine – spiega l’assessore a Lavori pubblici e Mobilità Enrico Liverani –. Sono in fase di ultimazione i lavori in via Porta Gaza, dove la tipologia della sosta è variata da quella in linea a quella a pettine, con aumento del numero dei posti auto da 25 a 47».

Via ai lavori per ampliare il parcheggio in piazzale Torre Umbratica 88mila euro per 20 posti. Oggi sono 136

I lavori dureranno due mesi. In fase di ultimazione l’ampliamento in via Porta Gaza: si passa da 25 a 47 stalli

Con un intervento da 88mila euro a carico del Comune di Ravenna verranno aggiunti venti posti auto, ricavati dall’area verde adiacente a quella già utilizzata per la sosta, al parcheggio in piazzale Torre Umbratica che oggi conta 136 posti (all’inizio di via di Roma, nei pressi di Porta Serrata, tariffa 35 centesimi all’ora, sosta massima 8 ore per 2,80 euro). Il cantiere aprirà il 31 agosto e la durata dei lavori, secondo le previsioni di Palazzo Merlato, è fissata in due mesi.

Durante la loro realizzazione saranno istituiti il divieto di transito e sosta permanente con zona rimozione per tutti i veicoli in un tratto della corsia lato nord del parcheggio. La circolazione avverrà quindi nella stecca di parcheggi antistanti all’area d’intervento, dove saranno temporaneamente istituiti il divieto di sosta permanente con zona rimozione per tutti i veicoli, il restringimento carreggiata e il limite massimo di velocità di 30 chilometri l’ora.

«Continuano i programmati interventi di potenziamento e riqualificazione delle aree di sosta cittadine – spiega l’assessore a Lavori pubblici e Mobilità Enrico Liverani –. Sono in fase di ultimazione i lavori in via Porta Gaza, dove la tipologia della sosta è variata da quella in linea a quella a pettine, con aumento del numero dei posti auto da 25 a 47».

Scontro auto-moto, muore un 55enne

Incidente in via De Brozzi a Lugo. Inutili i soccorsi del 118 Sul posto la polizia municipale per i rilievi

Un uomo di 55 anni, Pierpaolo Dall’Olio, è la vittima deceduta in un incidente stradale accaduto poco dopo le 17 in via De Brozzi a Lugo, all’altezza della ditta Fin Service. L’uomo, a bordo di una moto Yamaha, si è scontrato con un’auto, una Chrysler Voyager guidata da una donna, che procedeva nel verso opposto: inutili i soccorsi del 118 intervenuto con un’ambulanza e un’auto medicalizzata. Sul posto, per i rilievi che dovranno individuare l’esatta dinamica dell’accaduto, gli agenti della squadra infortunistica della polizia municipale della Bassa Romagna. Con loro anche i vigili del fuoco per la messa in sicurezza dei veicoli.

In un mese 6.446 visitatori all’antico porto di Classe È boom per il nuovo sito archeologico

Visite serali prorogate fino al 4 settembre, poi apertura solo diurna. Posticipata la chiusura al 1° novembre. Tornano la caccia al tesoro con le torce per i bambini e le visite guidate. Al sabato si fa merenda al parco

Nel primo mese di apertura il sito archeologico dell’antico porto di Classe è stato visitato da 6.446 persone. È la fondazione Ravennantica, che cura lo spazio, a diffondere il dato. Tra i visitatori si registrano 987 soci Coop, per i quali è previsto l’ingresso ridotto (3 euro invece di 4), e 605 partecipanti che hanno aderito all’iniziativa promossa congiuntamente con Ravenna City Sightseeing, che prevedeva il tour speciale della città con bus panoramico e audio guida più la visita guidata all’antico porto.

«L’apertura del nuovo sito – scrive Ravennantica – ha dato grande impulso anche alla nostra pagina Facebook che ad oggi conta quasi 6.700 contatti, registrando in questo mese una crescita costante di circa 50 contatti a settimana, senza il supporto di attività a pagamento». Alla luce delle tante richieste che stanno pervenendo in questi giorni, Ravennantica ha deciso quindi di prorogare le aperture serali fino a venerdì 4 settembre, con visite guidate alle 19 (gratuita, si paga il ticket di ingresso) e alle 21. Confermate anche le due iniziative di maggior successo: 1 settembre alle 21 Caccia al tesoro con le torce per bimbi da 6 a 12 anni (prenotazione al 0544-478100 oppure info@parcoarcheologicodiclasse.it al costo di 5 euro a bambino), 2 settembre tour speciale con il bus panoramico e visita guidata al sito (solo su prenotazione al 329-2341713 per 6 euro a persona).

Dal 5 settembre fino all’1 novembre si passerà poi all’apertura solo diurna: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 14, sabato e domenica dalle 10 alle 18.30. Tutti i week-end di settembre e ottobre saranno arricchiti da iniziative speciali: visite guidate alle 11, alle 15 e alle 17 (ingresso 4 euro, comprensivo di visita guidata, senza prenotazione), il sabato alle 17 visita guidata per adulti e una visita speciale per bambini dai 5 ai 12 anni con aperitivo e merenda finali (adulti 9 euro a persona, bambini 5 euro cadauno, biglietto famiglia 20 euro per 4 persone, prenotazione obbligatoria al 0544-478100 oppure info@parcoarcheologicodiclasse.it)

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