domenica
21 Giugno 2026

Il russiano Mirko Valdifiori al Napoli Guadagnerà 800mila euro all’anno

Il presidente De Laurentiis posta la foto della firma del contratto Pagato quasi sei milioni. La nostra intervista al centrocampista

L’unico giocatore di calcio della provincia di Ravenna militante in serie A, il 29enne russiano Mirko Valdifiori, è stato acquistato da una selle più ambiziose e importanti società del campionato italiano, il Napoli. L’ingaggio del centrocampista che ha debuttato in serie A solo nella passata stagione è stato ufficializzato oggi (sabato 20 giugno) dal club azzurro con un tweet del presidente Aurelio De Laurentiis: “Benvenuto Valdifiori, primo tassello del nuovo Napoli”, ha scritto il patron azzurro pubblicando una sua foto insieme al calciatore al momento della firma del contratto. Stando alle news dei siti dedicati al calciomercato, Valdifiori sarebbe stato pagato quasi sei milioni di euro all’Empoli e avrebbe firmato un contratto quadriennala da 800mila euro di stipendio a stagione. Tra gli articoli correlati qui sotto la nostra lunga intervista a Valdifiori, pubblicata in occasione del suo esordio in Nazionale di pochi mesi fa.

Hit Parade delle sigle tv, da Carosello a Quark dall’Intervallo all’Eurovisione

L’orchestra nazionale Rai esegue il repertorio musicale di 60 anni di televisione italiana. Fra video e commenti di Massimo Bernardini.

Cinescopio RaiNella Rai in bianco e nero, e a due canali, fra la fine degli anni 50 e il decennio 60 del Novecento, le trasmissioni iniziavano nel tardo pomeriggio con le note del primo atto del “Guglielmo Tell“ di Rossini, sullo sfondo di un traliccio ascendente, popolarmente detti gli “spaghetti”, e finivano prima di mezzanotte con le rarefatte sonorità di “Saturno“, composizione di Roberto Lupi. In mezzo sicuramente c’era l’intervallo, utilizzato per coprire problemi tecnici del palinsesto, che visualizzava una mandria di pecore (oppure monumenti italici) con la colonna sonora della “Toccata in la maggiore per arpa e archi” di Pietro Domenica Paradisi intessuta con altri brani fra cui una Sarabanda di Couperin e una Passacaglia di Händel.

E sono solo alcuni delle musiche che hanno costituito l’immaginario sonoro del piccolo schermo del Paese, che l’Orchestra Nazionale della Rai diretta da Pietro Mianiti – con solista al piano Danilo Rea – proporrano al Pala De André, sabato 20 giugno, in uno dei concerto più attesi del Ravenna Festival 2015. La serata, oltre a notissime sigle televisive, prevede la proiezione di spezzoni video a tema e i commenti del giornalista Massimo Bernardini.
Insomma, un evento di grande suggestione, sia per chi ha vissuto gli anni pioneristici della televisione italiana, sia per le nuove generazioni che potranno riscoprire il grande laboratorio culturale e mediatico, anche in campo musicale, che è stata la televisione pubblica degli anni d’oro.

Orchestra raiLa prima parte del concerto  sarà dedicata alle musiche prese a prestito dal grande repertorio classico, qualche volta riviste e riarrangiate per l’occasione, di sigle o intermezzi “istituzionali”, fra cui, oltre ai già citati inizio, fine trasmissioni e intervallo, la suite n. 3 in re maggiore bwv 1068, Aria di Bach (sigla di Quark) gli estratti da Les Préludes, poema sinfonico di Franz Liszt (sigla di Almanacco) e il Preludio dal Te Deum in re maggiore H 146 di Marc-Antoine Charpentier (sigla dell’Eurovisione). Non mancherà la “tradizionale” sigla del Telegiornale che ha resistito per almeno 20 anni sulle note prorompenti di Egidio Storaci.
 
Massimo BernardiniIn seguito il programma del concerto spazierà fra brani e basi musicali che hanno caratterizzato – tanto quanto le storie e le immagini – trasmissioni di cronaca e di servizio, sceneggiati e serial televisivi, cartoni animati. Si tratta di quattro medley tematici, alternati a libere improvvisazioni al pianoforte di Danilo Rea che comprendono “Il varietà” (Studio uno, Canzonissima, Settevoci, Indietro tutta); “Quiz, Sport, Informazione” (TV7, Rischiatutto, Chi l’ha visto, Almanacco del giorno dopo, Mixer, Tribuna politica, 90esimo minuto); “La Fiction” (Sandokan, Il segno del comando, Pinocchio, Il giornalino di Gian Burrasca, Scaramouche, Ufo robot, Spazio 1999); e infine ancora i cardini del palinsesto cadotico con le sigle di Telegiornale, Carosello, Che tempo fa, La Tv dei ragazzi, Eurovisione, Fine delle trasmissioni, nelle trascrizioni e elaborazioni di Andrea Ravizza.

Hit Parade delle sigle tv, da Carosello a Quark dall’Intervallo all’Eurovisione

L’orchestra nazionale Rai esegue il repertorio musicale di 60 anni di televisione italiana. Fra video e commenti di Massimo Bernardini.

Cinescopio RaiNella Rai in bianco e nero, e a due canali, fra la fine degli anni 50 e il decennio 60 del Novecento, le trasmissioni iniziavano nel tardo pomeriggio con le note del primo atto del “Guglielmo Tell“ di Rossini, sullo sfondo di un traliccio ascendente, popolarmente detti gli “spaghetti”, e finivano prima di mezzanotte con le rarefatte sonorità di “Saturno“, composizione di Roberto Lupi. In mezzo sicuramente c’era l’intervallo, utilizzato per coprire problemi tecnici del palinsesto, che visualizzava una mandria di pecore (oppure monumenti italici) con la colonna sonora della “Toccata in la maggiore per arpa e archi” di Pietro Domenica Paradisi intessuta con altri brani fra cui una Sarabanda di Couperin e una Passacaglia di Händel.

E sono solo alcuni delle musiche che hanno costituito l’immaginario sonoro del piccolo schermo del Paese, che l’Orchestra Nazionale della Rai diretta da Pietro Mianiti – con solista al piano Danilo Rea – proporrano al Pala De André, sabato 20 giugno, in uno dei concerto più attesi del Ravenna Festival 2015. La serata, oltre a notissime sigle televisive, prevede la proiezione di spezzoni video a tema e i commenti del giornalista Massimo Bernardini.
Insomma, un evento di grande suggestione, sia per chi ha vissuto gli anni pioneristici della televisione italiana, sia per le nuove generazioni che potranno riscoprire il grande laboratorio culturale e mediatico, anche in campo musicale, che è stata la televisione pubblica degli anni d’oro.

Orchestra raiLa prima parte del concerto  sarà dedicata alle musiche prese a prestito dal grande repertorio classico, qualche volta riviste e riarrangiate per l’occasione, di sigle o intermezzi “istituzionali”, fra cui, oltre ai già citati inizio, fine trasmissioni e intervallo, la suite n. 3 in re maggiore bwv 1068, Aria di Bach (sigla di Quark) gli estratti da Les Préludes, poema sinfonico di Franz Liszt (sigla di Almanacco) e il Preludio dal Te Deum in re maggiore H 146 di Marc-Antoine Charpentier (sigla dell’Eurovisione). Non mancherà la “tradizionale” sigla del Telegiornale che ha resistito per almeno 20 anni sulle note prorompenti di Egidio Storaci.
 
Massimo BernardiniIn seguito il programma del concerto spazierà fra brani e basi musicali che hanno caratterizzato – tanto quanto le storie e le immagini – trasmissioni di cronaca e di servizio, sceneggiati e serial televisivi, cartoni animati. Si tratta di quattro medley tematici, alternati a libere improvvisazioni al pianoforte di Danilo Rea che comprendono “Il varietà” (Studio uno, Canzonissima, Settevoci, Indietro tutta); “Quiz, Sport, Informazione” (TV7, Rischiatutto, Chi l’ha visto, Almanacco del giorno dopo, Mixer, Tribuna politica, 90esimo minuto); “La Fiction” (Sandokan, Il segno del comando, Pinocchio, Il giornalino di Gian Burrasca, Scaramouche, Ufo robot, Spazio 1999); e infine ancora i cardini del palinsesto cadotico con le sigle di Telegiornale, Carosello, Che tempo fa, La Tv dei ragazzi, Eurovisione, Fine delle trasmissioni, nelle trascrizioni e elaborazioni di Andrea Ravizza.

Maxi sequestro di prodotti cinesi illeciti in un container al porto di Ravenna

Oltre 400mila confezioni alimentari destinate in Toscana sono state distrutte nell’inceneritore Hera. Trovati anche 30mila farmaci vietati

GdF sequestro porto ravennaQuando nei giorni scorsi, al porto di Ravenna, hanno aperto un container proveniente dalla Cina per ispezionarlo, gli agenti dell’Agenzia delle Dogane e della Guardia di Finanza sono stati sopraffatti da un odore acre… Le scritte sugli scatoloni stivati nel grande contenitore, erano solo in lingua cinese e non aiutavano ad identificare la merce, mentre il peso dei primi cartoni non era compatibile con i prodotti dichiarati. Dopo l’apertura della prima confezione la conferma dei sospetti e il sequestro dell’intero carico.
L’importatore, una società in accomandita semplice della provincia di Firenze gestita da cinesi, aveva dichiarato un carico di copertura di “bacchette, spazzolini da denti e tazzine” ma negli oltre 2.100 cartoni sequestrati c’erano in effetti salumi, uova, pesce, crostacei e liquori, destinati – suppongono i finanzieri – ad attività commerciali sul territorio nazionale.

GdF porto di Ravenna«Grazie al costante monitoraggio sul traffico delle merci – si legge in una nota stampa – il personale ispettivo dell’Agenzia delle Dogane e della Guardia di Finanza aveva selezionato una possibile spedizione sospetta e, al termine di una particolare attività investigativa, aveva deciso di approfondire la verifica con l’apertura del container ed il riscontro materiale del carico. Infatti, nel tentativo di eludere i controlli portuali e per limitare il rischio di ispezioni, i prodotti erano stati trasportati via mare in un contenitore non refrigerato e fatti transitare dalla Repubblica di Cipro (Stato membro dell’Unione Europea) facendo così acquisire carattere comunitario alla merce in arrivo via nave a Ravenna».
Su disposizione della Procura della Repubblica di Ravenna le Fiamme Gialle del Gruppo ravennate hanno accompagnato un camion di Hera con la merce deperibile del carico illecito all’impianto di incenerimento di via Baiona e controllato la distruzione degli alimentari, molti in pessimo stato di conservazione già al momento del sequestro.

Unitamente ai prodotti ad uso alimentare nel container sono state sequestrate anche 30.000 confezioni di medicinali tutte a marca cinese, la cui importazione è assolutamente vietata nell’intero territorio comunitario. Su questi prodotti sono in corso accertamenti congiunti con l’Agenzia Italiana del Farmaco per analizzare i principi attivi contenuti nei farmaci e definirne il potenziale grado di pericolosità.

Il rappresentante legale della società importattrice, B.Y. di 50 anni è stato denunciato alla Procura della Repubblica del Tribunale di Ravenna per il reato di contrabbando aggravato, che prevede una pena di reclusione fino a tre anni e multa che, nella circostanza, può arrivare fino ad 1milione e 200mila euro.

Maxi sequestro di prodotti cinesi illeciti in un container al porto di Ravenna

Oltre 400mila confezioni alimentari destinate in Toscana sono state distrutte nell’inceneritore Hera. Trovati anche 30mila farmaci vietati

GdF sequestro porto ravennaQuando nei giorni scorsi, al porto di Ravenna, hanno aperto un container proveniente dalla Cina per ispezionarlo, gli agenti dell’Agenzia delle Dogane e della Guardia di Finanza sono stati sopraffatti da un odore acre… Le scritte sugli scatoloni stivati nel grande contenitore, erano solo in lingua cinese e non aiutavano ad identificare la merce, mentre il peso dei primi cartoni non era compatibile con i prodotti dichiarati. Dopo l’apertura della prima confezione la conferma dei sospetti e il sequestro dell’intero carico.
L’importatore, una società in accomandita semplice della provincia di Firenze gestita da cinesi, aveva dichiarato un carico di copertura di “bacchette, spazzolini da denti e tazzine” ma negli oltre 2.100 cartoni sequestrati c’erano in effetti salumi, uova, pesce, crostacei e liquori, destinati – suppongono i finanzieri – ad attività commerciali sul territorio nazionale.

GdF porto di Ravenna«Grazie al costante monitoraggio sul traffico delle merci – si legge in una nota stampa – il personale ispettivo dell’Agenzia delle Dogane e della Guardia di Finanza aveva selezionato una possibile spedizione sospetta e, al termine di una particolare attività investigativa, aveva deciso di approfondire la verifica con l’apertura del container ed il riscontro materiale del carico. Infatti, nel tentativo di eludere i controlli portuali e per limitare il rischio di ispezioni, i prodotti erano stati trasportati via mare in un contenitore non refrigerato e fatti transitare dalla Repubblica di Cipro (Stato membro dell’Unione Europea) facendo così acquisire carattere comunitario alla merce in arrivo via nave a Ravenna».
Su disposizione della Procura della Repubblica di Ravenna le Fiamme Gialle del Gruppo ravennate hanno accompagnato un camion di Hera con la merce deperibile del carico illecito all’impianto di incenerimento di via Baiona e controllato la distruzione degli alimentari, molti in pessimo stato di conservazione già al momento del sequestro.

Unitamente ai prodotti ad uso alimentare nel container sono state sequestrate anche 30.000 confezioni di medicinali tutte a marca cinese, la cui importazione è assolutamente vietata nell’intero territorio comunitario. Su questi prodotti sono in corso accertamenti congiunti con l’Agenzia Italiana del Farmaco per analizzare i principi attivi contenuti nei farmaci e definirne il potenziale grado di pericolosità.

Il rappresentante legale della società importattrice, B.Y. di 50 anni è stato denunciato alla Procura della Repubblica del Tribunale di Ravenna per il reato di contrabbando aggravato, che prevede una pena di reclusione fino a tre anni e multa che, nella circostanza, può arrivare fino ad 1milione e 200mila euro.

Sulle strade la telecamera che scopre se sei in regola con assicurazione e revisione

Non serve fermare le auto in transito: il controllo è in tempo reale. Ma non è il telelaser per la velocità

Nei giorni scorsi nel territorio della Bassa Romagna è entrato in funzione a pieno regime il Targa system, il nuovo strumento in dotazione alle forzze dell’ordine in grado di rilevare in tempo reale dalla lettura della targa se un’auto in circolazione è senza revisione, assicurazione o addirittura se è stata rubata. Nell’ultima settimana è stato utilizzato in nove turni di lavoro, per un totale di 54 ore di servizio: a Lugo sulla via Piratello, a Sant’Agata sul Santerno in via San Vitale e a Voltana in via Fiumazzo.

La precisazione fornita dalla polizia municipale dell’Unione dei Comuni arriva dopo che sui social network si erano diffusi commenti ingiuriosi rivolti agli operatori, accusati – secondo gli utenti – di appostarsi impropriamente per multare i veicoli in transito utilizzando telelaser non segnalati. Il Targa system infatti non è da confondere con il telelaser (che controlla la velocità): nasce esclusivamente per intercettare tutti quei veicoli che costituiscono un potenziale pericolo per la circolazione, quali appunto i mezzi privi di assicurazione o revisione e i veicoli rubati.

Il funzionamento è semplice: la telecamera, posizionata a bordo strada, viene puntata sulle targhe delle vetture in transito. In pochi millisecondi vengono interrogate le banche dati dell’Ania (Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici), della Motorizzazione e della banca dati veicoli rubati, per capire se un’auto sta viaggiando con tutti i documenti in regola, oppure se il guidatore ha commesso infrazioni. In questo caso la pattuglia col Targa system ne avverte una seconda, posizionata pochi metri più avanti, che ferma la vettura ed effettua i dovuti controlli. Le multe vanno dai 168 euro per la revisione non in regola agli 841 per l’assicurazione scaduta, con il sequestro del mezzo, mentre i casi di auto rubate sono da codice penale.

Lavori di chiusura mineraria per due pozzi di Edison Stoccaggi

Ripristino delle condizioni idrauliche precedenti l’esecuzione del foro

Edison Stoccaggi provvederà a effettuare nei prossimi giorni la chiusura mineraria di due pozzi a Cotignola, uno in via Rondinina e l’altro in via Gaggio. I lavori di chiusura mineraria di un pozzo consistono nel ripristino delle condizioni idrauliche precedenti l’esecuzione del foro. Le operazioni, fa sapere l’amministrazione pubblica, avranno inizio venerdì 19 giugno e termineranno approssimativamente il 28 luglio prossimo. L’intervento sarà effettuato dalla società Bonassisa Drilling Company, con sede a Foggia. Sono inoltre previsti interventi manutentivi sui pozzi Cotignola 2 e 6, siti in via Rondinina, che saranno effettuati tra la fine di giugno e i primi di settembre dalla società Hydrodrilling con sede a Ravenna. Sono state richieste specifiche garanzie a tutela del ripristino di eventuali danni causati dal passaggio di mezzi pesanti sulle strade comunali.

«In via Guidarelli 8 euro per un giorno di sosta, in piazza Kennedy 21,60»

Il Comune replica alle associazioni di categoria contrarie alle tariffe notturne e nei festivi. Presto un vertice. Da lunedì chiude la piazza

All’indomani dell’inaugurazione del rinnovato parcheggio di via Guidarelli a Ravenna (132 posti) con le polemiche sollevate dalle associazioni di categoria che hanno appreso solamente il giorno della sosta a pagamento anche di notte e ne festivi, il Comune fa sapere che convocherà a breve un incontro con le stesse associazioni e Azimut (società a capitale misto-pubblico che gestisce i parcheggi a pagamento) per affrontare i temi sollevati sulla nuova struttura.

Visto che le critiche più dure da Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti riguardano il costo della sosta, gli Assessori Massimo Cameliani al Commercio e Turismo, ed Enrico Liverani ai Lavori Pubblici e Mobilità specificano «per dovere di informazione che nel parcheggio di piazza Kennedy una sosta continuativa dalle 8 alle 20 prevedeva un costo complessivo di euro 21,60, a fronte di un costo giornaliero complessivo massimo di 8 euro del nuovo parcheggio. Per contro, la sosta notturna (dalle 20 alle 8) determinerà un costo complessivo massimo di euro 6. Le tariffe, così come descritte, sono state individuate da Azimut, nella propria autonomia decisionale e gestionale. Un ulteriore elemento degno di nota è che nel nuovo parcheggio di via Guidarelli, dal prossimo 13 luglio, il costo della sosta sarà per effettivo utilizzo».

Da lunedì prossimo, 22 giugno, prenderanno il via le opere di riqualificazione di piazza Kennedy che si concluderanno tra circa un anno. Da lunedì partiranno le prime modifiche, riguardanti i veicoli autorizzati sulle strade ztl in prossimità della piazza, a seguito della chiusura totale della piazza. I veicoli autorizzati, per raggiungere il tratto di Via G. Rasponi, compreso fra Piazza XX Settembre e Piazza J. F. Kennedy potranno seguire, quale percorso alternativo, Via G. Pasolini e Via A. Zirardini, dove verrà invertito il senso di marcia nel tratto e nella direzione da via Luca Longhi a via IX febbraio; i veicoli autorizzati, diretti in Via IX Febbraio seguiranno il percorso di Via G. Pasolini, Via A. Zirardini, Via L. Longhi e Via M. di Savoia. L’uscita per tutti avverrà da Via M. Fantuzzi, Via R. Gardini e Via Guidone. Tali deviazioni saranno segnalate da apposita cartellonistica stradale. Durante la prossima settimana sarà ancora possibile circolare in via D’Azeglio; dal 29 giugno, quando scatterà la prima fase dei lavori legati alla sostituzione dei collegamenti sotterranei e fognari per conto di Hera spa nelle via adiacenti piazza Kennedy, via D’Azeglio non sarà più un asse di transito. Tale fase avrà la durata di circa un mese. Per le attività che vi hanno sede e per i residenti della ztl limitrofa, sono stati predisposti percorsi alternativi che verranno resi noti a breve.

Per tutta la durata dei lavori nella piazza: sarà garantito il percorso pedonale e ciclabile lateralmente a Palazzo Rasponi dalle Teste, a Palazzo Rasponi Murat e al Palazzo del Mutilato (solo pedonale); i quattro stalli riservati alla sosta di veicoli condotti da persone con disabilità saranno recuperati rispettivamente in Via L. Longhi, in via Gardini, in via Garatoni e piazza Duomo; in piazza Duomo l’area nel tratto compreso fra Via G. Rasponi e Via G. Garatoni verrà riservata alla sosta di motocicli e ciclomotori, così come verrà ampliata quella in via Via P. Costa.

Arte e suoni sperimentali nei luoghi abbandonati di Milano Marittima

Il Festival Modulo porterà musica live, performance, laboratori
e mostre tra Woodpecker e due ex colonie marine

Musica sperimentale, arti visive, mostre fotografiche e laboratori saranno l’anima di Modulo Fest, rassegna itinerante di due weekend (19-21 e 28-28 giugno) a Milano Marittima alla riscoperta di spazi dimenticati come l’ex discoteca Woodpeker e le ex colonie Centro Climatico e Montecatini.
Il programma – pensato dal collettivo Magma, curato da Alex Montanaro, Ambrogio Sarni ed Enrico Minguzzi, in collaborazione con il Comune di Cervia – segue il leit motiv delle passate iniziative partorite dagli stessi ideatori: rivalutare zone in disuso coinvolgendo un pubblico eterogeneo, dando spazio ad artisti emergenti o già affermati attingendo entro i confini romagnoli, con uno sguardo anche oltre mura. Le giornate racchiuderanno diverse attività, tutte a ingresso gratuito, dalla mattina fino a notte. Tutto il programma completo è scaricabile in formato pdf dal link in fondo alla pagina con una scheda dedicata agli artisti.
Il 19 giugno in serata al Centro climatico marino (viale 2 Giugno 96, di fronte al grattacielo a mare) le performance “80 mesh” di associazione culturale Marte e “Petit Singe” di Hazina. Dj set di Marco Samoré, aftershow Anal Osculum, Osiris. L’ex colonia sarà la base delle esposizioni e rimarrà aperta tutte le sere dal 19 al 28 giugno, durante le due settimane del festival. Esporranno Martin Romeo, Enrico Ferrarini, Enrico Minguzzi, Luca Conca, Siliqoon, Marcantonio Raimondi Malerba, Giacomo Carmagnola, Federica Di Carlo, Zed1, Davide Giraldi, Tesco (associazione culturale Faenza), Moho (associazione culturale Rimini), Nebula, Mario Coppola e altri nomi emergenti (anche studenti). All’esterno saranno allestiti banchetti enogastronomici in collaborazione con esercenti di Cervia e Milano Marittima. Il 20 giugno dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17 visita guidata gratuita alla Colonia Montecatini (Traversa XXIV, via Giacomo Matteotti 212, tra Colonia Varese e chiosco Pianeta Piada) in collaborazione con gli architetti della rivista culturale ‘Seigradi’ (prenotazione via mail info@magma.zone). Dalle 14 alle 17 workshop fotografico negli spazi della colonia in collaborazione con l’associazione Fototeca Manfrediana di Faenza (a numero chiuso): le foto daranno vita una futura mostra con i lavori prodotti. Reportage fotografico a cura della Fototeca Manfrediana. Dalle 18 all’1.30 nel giardino si esibiranno artisti con influenze nella musica elettronica sperimentale: Futuro Tropicale (ore 19.30) e Osc2x (ore 21.30). Dj set Flamingo, after show Moho. Il 21 giugno all’ex discoteca Woodpecker (via Nullo Baldini, parcheggio ristorante Casa delle Aie o maneggio Le Siepi) dalle 16 Mario Coppola, Caterina Barbieri, Furtherset, Nicola Ratti. Il 27 giugno alla colonia Montecatini tornano le visite guidate dal mattino e dalle 21.30 Muvic, Godblesscomputers, dj set Magma, aftershow Oobe. Il 28 giugno al Woodpecker dalle 17 Simone Balestrazzi, Luca Sigurtà, Von Tesla, Vaghe Stelle.

Arte e suoni sperimentali nei luoghi abbandonati di Milano Marittima

Il Festival Modulo porterà musica live, performance, laboratori e mostre tra Woodpecker e due ex colonie marine

Musica sperimentale, arti visive, mostre fotografiche e laboratori saranno l’anima di Modulo Fest, rassegna itinerante di due weekend (19-21 e 28-28 giugno) a Milano Marittima alla riscoperta di spazi dimenticati come l’ex discoteca Woodpeker e le ex colonie Centro Climatico e Montecatini.
Il programma – pensato dal collettivo Magma, curato da Alex Montanaro, Ambrogio Sarni ed Enrico Minguzzi, in collaborazione con il Comune di Cervia – segue il leit motiv delle passate iniziative partorite dagli stessi ideatori: rivalutare zone in disuso coinvolgendo un pubblico eterogeneo, dando spazio ad artisti emergenti o già affermati attingendo entro i confini romagnoli, con uno sguardo anche oltre mura. Le giornate racchiuderanno diverse attività, tutte a ingresso gratuito, dalla mattina fino a notte. Tutto il programma completo è scaricabile in formato pdf dal link in fondo alla pagina con una scheda dedicata agli artisti.
Il 19 giugno in serata al Centro climatico marino (viale 2 Giugno 96, di fronte al grattacielo a mare) le performance “80 mesh” di associazione culturale Marte e “Petit Singe” di Hazina. Dj set di Marco Samoré, aftershow Anal Osculum, Osiris. L’ex colonia sarà la base delle esposizioni e rimarrà aperta tutte le sere dal 19 al 28 giugno, durante le due settimane del festival. Esporranno Martin Romeo, Enrico Ferrarini, Enrico Minguzzi, Luca Conca, Siliqoon, Marcantonio Raimondi Malerba, Giacomo Carmagnola, Federica Di Carlo, Zed1, Davide Giraldi, Tesco (associazione culturale Faenza), Moho (associazione culturale Rimini), Nebula, Mario Coppola e altri nomi emergenti (anche studenti). All’esterno saranno allestiti banchetti enogastronomici in collaborazione con esercenti di Cervia e Milano Marittima. Il 20 giugno dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 17 visita guidata gratuita alla Colonia Montecatini (Traversa XXIV, via Giacomo Matteotti 212, tra Colonia Varese e chiosco Pianeta Piada) in collaborazione con gli architetti della rivista culturale ‘Seigradi’ (prenotazione via mail info@magma.zone). Dalle 14 alle 17 workshop fotografico negli spazi della colonia in collaborazione con l’associazione Fototeca Manfrediana di Faenza (a numero chiuso): le foto daranno vita una futura mostra con i lavori prodotti. Reportage fotografico a cura della Fototeca Manfrediana. Dalle 18 all’1.30 nel giardino si esibiranno artisti con influenze nella musica elettronica sperimentale: Futuro Tropicale (ore 19.30) e Osc2x (ore 21.30). Dj set Flamingo, after show Moho. Il 21 giugno all’ex discoteca Woodpecker (via Nullo Baldini, parcheggio ristorante Casa delle Aie o maneggio Le Siepi) dalle 16 Mario Coppola, Caterina Barbieri, Furtherset, Nicola Ratti. Il 27 giugno alla colonia Montecatini tornano le visite guidate dal mattino e dalle 21.30 Muvic, Godblesscomputers, dj set Magma, aftershow Oobe. Il 28 giugno al Woodpecker dalle 17 Simone Balestrazzi, Luca Sigurtà, Von Tesla, Vaghe Stelle.

Festa dell’estate, novità 2015: bagni aperti fino alle 3 e navetto fino alle 4

Per sabato 20 giugno l’ordinanza comunale concede la deroga
rispetto a mezzanotte. Sarà così anche per la Notte Rosa

La “Festa di inizio estate” in programma per sabato 20 giugno è la novità introdotta dal Comune nell’ordinanza che regola la stagione sui lidi: gli stabilimenti balneari potranno rimanere aperti fino alle 3 e il servizio gratuito di bus navetta svolto da Start Romagna per conto del Comune dai parcheggi di via del Marchesato e di via Trieste al litorale di Marina di Ravenna e dal parcheggio di via Trieste al litorale di Punta Marina Terme sarà attivo fino alle 4 anziché fino alle 2 (con avvio alle 14).
Analogamente sarà attivo fino alle 4 anche venerdì 3 luglio, Notte Rosa, sabato 4 luglio, venerdì 14 agosto e sabato 15 agosto. Normalmente invece il servizio funziona, per quanto riguarda giugno il venerdì dalle 20 alle 2, il sabato dalle 14 alle 2, la domenica dalle 9 alle 22; per quanto riguarda luglio e agosto il venerdì dalle 20 alle 2, il sabato dalle 9 alle 2, la domenica dalle 9 alle 22. Sarà attivo fino a domenica 30 agosto.

Festa dell’estate, novità 2015: bagni aperti fino alle 3 e navetto fino alle 4

Per sabato 20 giugno l’ordinanza comunale concede la deroga rispetto a mezzanotte. Sarà così anche per la Notte Rosa

La “Festa di inizio estate” in programma per sabato 20 giugno è la novità introdotta dal Comune nell’ordinanza che regola la stagione sui lidi: gli stabilimenti balneari potranno rimanere aperti fino alle 3 e il servizio gratuito di bus navetta svolto da Start Romagna per conto del Comune dai parcheggi di via del Marchesato e di via Trieste al litorale di Marina di Ravenna e dal parcheggio di via Trieste al litorale di Punta Marina Terme sarà attivo fino alle 4 anziché fino alle 2 (con avvio alle 14).
Analogamente sarà attivo fino alle 4 anche venerdì 3 luglio, Notte Rosa, sabato 4 luglio, venerdì 14 agosto e sabato 15 agosto. Normalmente invece il servizio funziona, per quanto riguarda giugno il venerdì dalle 20 alle 2, il sabato dalle 14 alle 2, la domenica dalle 9 alle 22; per quanto riguarda luglio e agosto il venerdì dalle 20 alle 2, il sabato dalle 9 alle 2, la domenica dalle 9 alle 22. Sarà attivo fino a domenica 30 agosto.

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