lunedì
13 Aprile 2026

Alla Classense una mostra sulla nave di Emergency che salva naufraghi in mare

L’11 aprile l’inaugurazione. La Life Support, attiva dal 2022, ha salvato 2.486 persone, offrendo assistenza sanitaria, protezione e supporto psicologico

Life Support

Apre al pubblico venerdì 11 aprile alle 15 a Ravenna – alla sala Muratori della Biblioteca Classense – la mostra fotografica “Life Support. La nave di Emergency“, un percorso espositivo che racconta il lavoro della nave umanitaria di ricerca e soccorso nel Mar Mediterraneo centrale.

L’esposizione, organizzata nell’ambito del Festival delle Culture in collaborazione con il gruppo Emergency di Ravenna, offre uno sguardo diretto sulle operazioni di soccorso e sulla drammatica realtà dei naufraghi salvati in mare. All’apertura sarà presente Roberto Maccaroni, infermiere di Emergency, che porterà la sua testimonianza diretta sulle missioni di salvataggio.

Attraverso 24 pannelli, tra testi e immagini, ed un visore a 360° il pubblico potrà ripercorrere le fasi cruciali delle missioni: dall’avvistamento delle imbarcazioni in difficoltà al soccorso, dall’accoglienza a bordo fino allo sbarco nei porti sicuri. Le fotografie, realizzate da fotoreporter di fama internazionale e dall’archivio di Emergency, documentano le condizioni estreme in cui operano i soccorritori e le storie di uomini, donne e bambini in cerca di salvezza.

La Life Support, attiva dal 2022, ha salvato 2486 persone, offrendo assistenza sanitaria, protezione e supporto psicologico. La mostra – si legge in una nota del Comune di Ravenna- «vuole sensibilizzare il pubblico sull’urgenza di garantire vie di accesso sicure per chi fugge da guerre, persecuzioni e povertà».

La mostra sarà visitabile dal 12 aprile al 31 maggio, dal martedì al venerdì dalle 15 alle 18.30 e il sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.30. Chiuso il lunedì e i festivi. L’ingresso è gratuito. Per tutto il periodo della mostra, è possibile inoltre prenotare una visita guidata gratuita sia il sabato per i gruppi (info 347 5744415) che per incontri riservati alle scolaresche (info 328 9107002).

Ermanna Montanari leggerà il Paradiso alla Tomba di Dante davanti a re e regina

La direttrice artistica delle Albe alle prese con il canto XXXIII

Paradiso Silvia Lelli

Le ardenti parole che aprono il canto XXXIII del Paradiso, e che danno vita alla preghiera di San Bernardo alla Vergine – un vertice della poesia di tutti i tempi -, saranno lette da Ermanna Montanari, direttrice artistica del Teatro delle Albe insieme a Marco Martinelli, in occasione della visita del prossimo 10 aprile a Ravenna, davanti a re Carlo III e alla regina Camilla.

Insieme a lei ci sarà una rappresentanza di cittadini e adolescenti della “Chiamata Pubblica”, la pratica con cui da quasi un decennio le Albe invitano l’intera cittadinanza a partecipare alla realizzazione di un’opera teatrale. Al 2017, infatti, risale la prima anta di una trilogia dedicata all’opera dantesca (Inferno, Purgatorio e Paradiso), un lavoro in collaborazione con Comune, Ravenna Festival e Regione, che ha coinvolto migliaia di cittadini, portando Ravenna a diventare un palcoscenico a cielo aperto. Questa pratica ha accompagnato il fare delle Albe fino ad oggi ed è alla base della trilogia dedicata al Don Chisciotte che troverà compimento in estate, sempre nell’ambito della programmazione del Ravenna Festival che ne è co-produttore.

A guidare i presenti il prossimo 10 aprile sarà Ermanna Montanari, Premio Eleonora Duse 2013, Lauro Dantesco ad honorem 2017, otto volte Premio Ubu, quattro come “miglior attrice italiana”, riconosciuta a livello internazionale per sua ricerca vocale.

Una pizzeria inclusiva, per valorizzare ragazzi con disabilità e vittime di bullismo

Il 1° maggio l’inaugurazione del progetto di Eugenio Iannella

Eugenio Iannella

Il 1° maggio inaugurerà a Castel Bolognese “Civico 25 – Il gusto dell’inclusione”, una pizzeria che, secondo l’idea del suo titolare, Eugenio Iannella, vuole diventare un luogo di emancipazione e inclusione lavorativa per ragazzi con fragilità psico-fisiche o vittime di bullismo.

Il progetto unisce la passione per la cucina alla promozione dell’inclusione sociale, con l’intento di creare un ambiente che valorizza chi si trova in uno stato di fragilità.

Il locale si trova in via Giovanni XXIII e, nell’idea di Iannella, non vuole essere solo un luogo dove mangiare, ma dove promuovere un progetto sociale che mira a offrire ai più vulnerabili l’opportunità di reintegrarsi nel mondo del lavoro e della comunità.

Oltre all’attività di ristorazione, Eugenio Iannella lancia anche “l’Accademia della Pizza Inclusiva”, un progetto che offrirà formazione professionale a ragazzi con disabilità e vittime di bullismo, aiutandoli a sviluppare competenze nel settore della ristorazione e creando nuove opportunità di inserimento lavorativo. L’Accademia ambisce a costruire una community di pizzerie inclusive, che diffonda il modello di integrazione in tutta Italia.

Iannella ha recentemente siglato importanti accordi di collaborazione con diverse realtà locali e nazionali, tra cui Fare Comunità, il Ceff di Faenza, l’Asp di Imola, oltre a realtà commerciali che hanno sposato l’idea dell’inclusività nell’ambito ristorativo e della formazione.

Arrivano il re e la regina: divieti di sosta in centro. E di fermata in viale Randi

Firmata una nuova ordinanza dal Comune di Ravenna

Uk King

In occasione della visita dei reali del Regno Unito e del presidente della Repubblica di giovedì 10 aprile è stata emessa un’ordinanza che vieta la sosta in alcune vie della città, in alcuni casi già a partire da oggi (7 aprile), per consentire tutte le operazioni necessarie allo svolgimento dell’evento.

Nel dettaglio, l’ordinanza prevede:

  • il divieto di sosta con zona rimozione nei portabiciclette dal 7 al 12 aprile in piazza del Popolo, piazza Garibaldi, piazza Einaudi, piazza Venti Settembre, piazza Kennedy, via Rasponi, via Zirardini, via Pasolini, via Argentario, via San Vitale, via Gardini, via Gordini, via D. Alighieri, via Da Polenta, via Guidone, via Ricci, piazza San Francesco, via Santi, piazza Caduti per la Libertà, via Guerrini, via De Gasperi e viale N. Baldini;
  • il divieto di sosta con zona rimozione nei portabiciclette dal 7 al 10 aprile compreso in via Rasponi, sotto al porticato;
  • il divieto di sosta con zona rimozione per tutti i veicoli dalle 16 del 9 alle 18 del 10 aprile in: piazza Garibaldi, piazza Einaudi, piazza Kennedy, via Rasponi, via Zirardini, via Pasolini, via Longhi, via Argentario, via San Vitale, via Gardini, via Gordini, via D. Alighieri, via Da Polenta, via Guidone, via Ricci, piazza Caduti per la Libertà, via Guerrini, via De Gasperi, viale N. Baldini, piazza D’Annunzio, area di parcheggio di via Piave (parte lato ovest), viale Farini (lato sud nel tratto compreso fra piazza Mameli e piazzale Farini), piazza Mameli, largo Firenze, viale S. Baldini, via G. Alberoni (nel tratto compreso fra viale S. Baldini e via di Roma), viale Randi, circonvallazione al Molino (nel tratto compreso fra via Augusta e viale N. Baldini), via  Cattaneo, via  D’Azeglio, via Guerrini.
  • Infine è stato istituito il divieto di fermata per tutti i veicoli dalle 16 del 9 alle 18 del 10 aprile in viale Randi.

Barattoni (centrosinistra) a Marina di Ravenna: «L’area del faro diventi attrattiva»

Il candidato sindaco al circolo del Pd promette anche soluzioni per il traffico a Porto Corsini

Barattoni Marina Ravenna
Barattoni durante l’incontro di Marina di Ravenna

Sala gremita, nel weekend, al circolo del Partito Democratico di Marina di Ravenna, per Alessandro Barattoni, candidato sindaco della coalizione di centrosinistra. «Non prometto grandi opere – ha dichiarato -, ma un modo di amministrare fondato su ascolto, responsabilità e prossimità».

Nel corso dell’incontro è stata lanciata la proposta di ripensare l’area attorno al faro di Marina, oggi poco accessibile, per renderla parte integrante di un circuito continuo che colleghi spiaggia, darsena, mercato del pesce e pineta. «Un progetto da realizzare con una sinergia fra Comune, Demanio e Autorità di sistema portuale con l’obiettivo di restituire spazi pubblici vivibili e attrattivi per tutto l’anno, non solo nella stagione estiva».

Ampio spazio è stato dedicato ai collegamenti fra Lido Adriano e Marina di Ravenna, con un’attenzione particolare al traffico e alla sicurezza dei cittadini. Anche su Porto Corsini l’attenzione è alta: Barattoni ha ribadito l’impegno per realizzare l’elettrificazione delle banchine, così che le navi possano tenere spenti i motori durante la sosta, migliorando la qualità dell’aria. È stato ribadito il bisogno di completare il collegamento di via Molo Sanfilippo, un pezzo di strada che oggi non ha marciapiede e che rappresenta un pericolo per chi ci abita e per chi si muove a piedi. Allo stesso tempo, si è discusso della necessità di interventi realistici per regolare il traffico pesante, far rispettare i limiti di velocità e aumentare la sicurezza nelle vie più esposte in vista della conclusione dei lavori del terminal crociere.

La crisi climatica “tra fake news e scienza”: un incontro a Bagnacavallo

“Sfanghiamola! Crisi climatica tra fake news e scienza” è il tema della nuova serata di approfondimento sugli eventi calamitosi, atmosferici e non, degli ultimi 2 anni. L’appuntamento è per oggi (lunedì 7 aprile), alle 20.30, a Bagnacavallo nella sala di Palazzo Vecchio, in piazza della Libertà.

A organizzarla sono Labor-Up e il Circolo di Rifondazione Comunista “Un altro mondo è possibile”.

Interverranno Pierluigi Randi, presidente Ampro (Associazione Meteo Professionisti), Consulente dell’Agenzia nazionale Meteo e membro fondatore del Cts Agire; proporrà una riflessione sul tema: “Alluvione, tornado, climate change”; e Paride Antolini già presidente dell’Ordine dei geologi dell’Emilia-Romagna, che parlerà di “Geo e manutenzione del territorio”. Porterà un proprio contributo il sindaco di Bagnacavallo, Matteo Giacomoni.

Marcegaglia, scioperano i lavoratori in appalto: «Stesso lavoro, stesso salario»

Il sindacato Sgb annuncia il coinvolgimento di Euromar e di Cfc nella lotta dei dipendenti Elle Emme

Sciopero Appalti Marcegaglia 2

Al settimo giorno di sciopero, la lotta dei lavoratori di Elle Emme (l’azienda in procinto di abbandonare l’appalto all’interno di Marcegaglia, con rischi conseguenti per un centinaio di lavoratori) si è trasformata nella lotta di tutti i lavoratori in appalto dell’acciaieria ravennate, con lo sciopero proclamato da Sgb anche per i dipendenti di Euromar e di Cfc, a partire dalle 6 di oggi (lunedì 7 aprile).

Come in Elle Emme – si legge in una nota del sindacato di base – «da mesi si discute con Cfc del passaggio di livello senza fare un passo in avanti e allo stesso modo, come in Elle Emme, riceviamo da Euromar convocazioni a confronti solo per comunicarci il loro “no” alle rivendicazioni dei lavoratori. Per tutti ormai è chiaro che chi oggi impedisce una positiva soluzione in Elle Emme è lo stesso padrone, Marcegaglia. Lo stesso che  utilizza lo strumento dell’appalto solo per potere disporre di lavoratori a basso costo e con meno diritti».

«I lavoratori in appalto – attacca Sgb, proclamando lo sciopero – non sono però più disponibili ad essere considerati operai di serie B: quando si varca il cancello della Marcegaglia non c’è una fatica, un impegno di serie A e uno di serie B, non c’è salute e sicurezza di seconda classe. A parità di fatica, a parità di impegno, ci deve essere parità di trattamento, pari salario dignitoso, pari diritti».

Termina ai play-off contro Venezia la stagione da record della E-Work Faenza

Dopo il settimo posto nella stagione regolare di A1, la squadra manfreda si è arresa in due gare: «Avventura straordinaria»

Faenza Basket Project

Al Pala Bubani è terminata con una sconfitta (51-67) la storica stagione della E-Work Faenza, che con il settimo posto nel campionato di A1 di basket femminile ha ottenuto il miglior risultato della sua (ancor breve) storia. Domenica 6 aprile a Faenza è andata in scena infatti gara 2 dei quarti di finale play-off, che ha visto passare il turno l’ambiziosa Reyer Venezia (che già aveva vinto gara 1 in maniera ancora più netta).

«Una partita – commentano dal Faenza Basket Project – che segna la fine di un’avventura straordinaria, ma non la fine di quello che siamo stati e di quello che siamo diventati. Oggi, più che mai, siamo grati. Grati per ogni singolo momento, per ogni singolo passo di questa incredibile stagione che ci ha visto crescere, combattere e sognare insieme. Ogni vittoria, ogni difficoltà, ogni partita ci ha reso più forti e ci ha regalato un ricordo indimenticabile.
Grazie a tutti».

Il Ravenna fermato sul pareggio e il Forlì se ne va a +7 a quattro turni dal termine

Sta per sfumare definitivamente la promozione diretta in serie C per i giallorossi

Tau Ravenna

Il Ravenna Fc non riesce a difendere il gol di vantaggio del 20enne Giacomo Calandrini (alla prima rete in campionato) e viene fermato sul pareggio in casa del Tau Altopascio (1-1 il finale), terzo in classifica.

Ne approfitta la capolista Forlì che vince in rimonta in casa contro il Tuttocuoio (3-1) e allunga a +7 sui cugini giallorossi. Un vantaggio che, a quattro giornate dal termine, è una grossa ipoteca sulla vittoria del girone D del campionato di calcio di serie D. Vittoria che regalerebbe al Forlì un’insperata (almeno la scorsa estate) promozione diretta in serie C.

Per l’ambizioso Ravenna di Cipriani, invece, una delusione che potrà essere superata solo vincendo i play-off e sperando in un ripescaggio in estate. Ma non dipenderà più soltanto dai giallorossi…

Domenica prossima, comunque, si torna al Benelli contro l’ultima in classifica Fiorenzuola, mentre il Forlì sarà atteso dall’ostica trasferta di Piacenza.

Scontro nella notte in centro: ferito con una bottiglia fuori dal ristorante

Sul posto i carabinieri. La dichiarazione del sindaco: «Continuiamo a lavorare per un’estate più sicura»

Rissa Mima
Foto della pagina Facebook “Le mie Cervia e Milano Marittima”
Nuovi scontri nella notte a Milano Marittima: nella tarda serata di ieri (sabato 5 aprile) un diverbio nato nei pressi di un ristorante del centro (zona rotonda Primo maggio) sarebbe sfociato in una collutazione che ha portato al ferimento al braccio di una delle persone coinvolte, probabilmente con una bottiglia utilizzata come oggetto contundente. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Cervia e Milano Marittima, che stanno attualmente portando avanti le indagini sulla vicenda e i presidi sanitari.

Il sindaco Missiroli e il vicesindaco con delega alla sicurezza Grandu commentano così la vicenda: «Continuiamo a lavorare in sinergia con tutte le Forze dell’Ordine nell’ interesse della città, per contrastare fenomeni di violenza ampiamente diffusi fra i giovani, che sfociano in situazioni di pericolo, e che fanno emergere il disagio di una generazione intera a livello nazionale. Si è già proceduto, come annunciato nei giorni scorsi a mettere in essere iniziative e linee guida sulla sicurezza».

Dal primo aprile infatti l’amministrazione comunale ha provveduto a nuove assunzioni nella Polizia locale, fino ad arrivare a 30 agenti prima della stagione estiva. È stata inoltre emanata un’ordinanza musicale più restrittiva e più controllabile da parte degli organi di polizia che prevede un orario ridotto degli intrattenimenti musicali e l’abbassamento decibel. Inoltre sono state poste una serie di condizioni per ottenere le autorizzazioni, con protocolli di intesa con i gestori delle attività private.

Stalkera il padre per motivi economici: 42enne arrestato a Faenza

Il fermo sarebbe scattato per il mancato rispetto della querela. L’uomo voleva impedire il trasferimento di fondi all’ex moglie e al figlio

Un uomo faentino di 42 anni è stato arrestato dalla Polizia per stalking nei confronti del padre, dopo un dissidio nato per questioni economiche in una famiglia nota e benestante del faentino.

Secondo quanto riportato dall’edizione del Resto del Carlino in edicola oggi (6 aprile), dopo l’allontanamento con l’ex moglie (trasferitasi con il figlio in un’altra città) il 42 enne avrebbe tagliato i fondi alla famiglia, sperando in un nuovo trasferimento e nel riavvicinamento del figlio. Qualche tempo fa però l’uomo avrebbe scoperto che il padre continuava a elargire fondi alla donna nell’interesse del nipote. Da qui una serie di atteggiamenti persecutori nei confronti del padre, denunciati alla polizia con la speranza che un semplice ammonimento potesse bastare per farli cessare. Le oppressioni si sarebbero invece intensificate, con il figlio che sarebbe arrivato a fare acquisti inconsueti e bizzarri online a nome del padre, recapitandoglieli poi a casa.

Il mancato rispetto della querela ha portato dunque all’arresto del 42 enne, anche grazie alla norma che consente l’arresto differito per i reati da codice rosso, come lo stalking. In questo caso il concetto di flagranza resta valido se esistono prove audio o video di quanto avvenuto. A occuparsi della vicenda è il pm Angela Scorza e l’udienza di convalida è stata fissata per domani al tribunale di Ravenna. L’uomo è difeso dall’avvocato riminese Salvatore Pisani.

Calcio, la squadra dei poliziotti: «Noi minacciati, vetro rotto per un incidente»

Il Siulp di Ravenna, sindacato di polizia che sostiene una formazione nel campionato amatoriale Csi, respinge le accuse del Punta Marina: «In campo abbiamo subito anche body shaming. Abbiamo subito dato disponibilità per la riparazione della finestra nello spogliatoio»

Calcio«La rottura di un vetro della finestra dello spogliatoio del campo sportivo di Punta Marina è stata incidentale e non un atto vandalico». È la replica del Siulp, il Sindacato italiano unitario dei lavoratori della polizia che ha fondato e sostiene una squadra di calcio nel campionato amatoriale Csi in provincia di Ravenna, ora accusata di danneggiamenti e condotta violenta da parte della dirigenza del Punta Marina per quanto accaduto durante e dopo la partita disputata il 31 marzo.

L’articolo pubblicato da Ravenna&Dintorni riprendeva la denuncia fatta pubblicamente dal Punta Marina con un post su Instagram (vedi in fondo a questa pagina). Questo un passaggio: «Provocazioni, intimidazioni e atteggiamenti arroganti che nulla hanno a che vedere con il rispetto e la correttezza che dovrebbero caratterizzare una competizione sportiva». E poi ancora: «Vetri in frantumi per un’esultanza fuori controllo, spogliatoi lasciati in condizioni indecenti». Tra i commenti compare quello di un’altra società dello stesso campionato, i Melardot, che lamenta atteggiamenti simili dalla squadra Siulp Calcio 2022. «Follia» era, invece, il commento postato da Paolo Scocco, direttore generale del Ravenna Football Club e attaccante del Punta Marina in campo in quella partita: il commento è poi stato cancellato.

Il Siulp risponde alle accuse dei neroverdi con un comunicato ufficiale firmato da Herrol Benedetti, segretario provinciale del sindacato. Questa la versione dei fatti a proposito del vetro: «Un nostro tesserato ha cercato di proteggersi mentre stava cadendo dopo aver perso l’equilibrio e ha riportato una ferita alla mano. La società Siulp Calcio 2022 si è messa immediatamente a disposizione per sostenere i costi della riparazione».

Non solo. È Benedetti che ora accusa i calciatori del Punta Marina di comportamenti scorretti sul terreno di gioco. Insomma, sarebbero i poliziotti il bersaglio di intimidazioni: «Durante l’intera partita ci sono state disinvolte minacce come “vi faccio trasferire in Norvegia, tanto sapete chi sono io” e insulti di body shaming, “sembri zio Fester”, con riferimento alla incipiente calvizie del malcapitato di turno».

La nota firmata dal segretario Siulp fa anche riferimento al referto arbitrale recepito dal giudice sportivo: «Molti di più, e molto più afflittivi, i provvedimenti sanzionatori adottati verso i giocatori del Punta Marina». Al momento in cui scriviamo, 6 aprile, il bollettino settimanale del giudice sportivo non è ancora stato pubblicato sul sito del Csi, in ritardo di circa tre giorni rispetto alle tempistiche consuete.

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