lunedì
13 Aprile 2026

“Ceramiche ludiche” in piazza a Ravenna: due giorni di gioco per tutti

Non solo passatempi e scacchiere, ma anche attività motorie per animare gli spazi «sicuri e giocabili» della città. L’iniziativa di Lucertola Ludens per la festa del diritto al gioco

Tablut Gioco

Due giorni di attività ludiche in centro a Ravenna per ricordare l’importanza del diritto al gioco: dal 7 all’8 aprile arrivano gli appuntamenti di “Ceramiche ludiche”, l’iniziativa di Lucertola Ludens nell’ambito del Progetto della Festa del diritto al gioco 2025.

Le attività, completamente gratuite e aperte a tutti si svolgeranno in due luoghi sicuri e “giocabili” della città: piazza XX settembre (il 7 dalle 10.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30, l’8 dalle 10.30 alle 13) e piazzetta degli Ariani (martedì 8 dalle 17 alle 19).

Oltre ai giochi da tavolo (che mettono in mostra fini manufatti di artigianato in ceramica), sono in programma altre attività più di carattere ludico motorio per tutti e tutte, capaci di animare la piazza. «Quello che di desidera con il Progetto a promozione del Diritto al gioco è un gioco diffuso tutto l’anno e per tutto l’arco delle età, incrementando l’interazione sociale in cornici divertenti e simpatiche, di riscoperta del gioco semplice e anche tradizionale, possibilmente sostenibile, stimolando le buone prassi di mobilità cittadina in autonoma» commentano dall’associazione. L’evento è realizzato in collaborazione con gli operatori del Cemea di Cagliari, arrivati in città per fare conoscere le loro Ceramiche ludiche, ovvero giochi da tavolo frutto di un progetto di inclusione sociale ad alta valenza estetica culturale.

I giochi appartengono ad una selezione di giochi di tavolieri storici e popolari che attraversano la storia, la cultura umana e le regioni del mondo. La selezione è stata frutto di un percorso di ricerca permanente sul gioco e i nomi che vengono associati all’oggetto ludico sono stati individuati per le caratteristiche e le dinamiche che si attivano tra i giocatori.

Nuovo incontro per la rassegna “Uscire dalla camera a gas”

Proseguono gli appuntamenti contro l’avvio del rigassificatore al largo delle coste ravennati. Si parlerà di transazione ecologica e costi

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Prosegue l’azione ambientalista contro l’installazione e la messa in funzione dell’impianto Ccs (rigassificatore) al largo delle cose ravennati. Dopo gli incontri del 3 e 5 aprile la rassegna divulgativa “Uscire dalla camera a Gas” presenta un nuovo appuntamento martedì 8 aprile (20.30) alla Sala Ragazzini di Ravenna.

Nell’occasione si affronterà il tema economico, con una discussione sui costi della transizione ecologica. L’incontro fa parte della contestazione al vertice Omc (che si apre a Ravenna proprio lo stesso giorno), avrà per argomento: Non ci sono i soldi ? Quanto costa la transizione ecologica e quanto costa non farla.

I protagonisti saranno Ugo Biggeri (Università La Sapienza di Roma, Stanford University) e Simone D’Alessandro (Università di Pisa) e l’incontro sarà coordinato da Arianna Valenti (sindacalista, portavoce di Cgil-Radici del Sindacato). La serata prevede un ampio spazio di dibattito con il pubblico.

La rassegna è organizzata da Rete Emergenza Climatica e Ambientale Emilia Romagna, Campagna Per il Clima Fuori dal Fossile, Legambiente Emilia Romagna, Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale di Ravenna, Rete No Rigass NoGnl, Associazione Energia per l’ Italia e Assemblea dei Movimenti Ambientalisti e Non Solo Emilia Romagna

Giochi rotti al parco Urbani e nessuna manutenzione nonostante le segnalazioni

Ancisi (Lista per Ravenna): «Dopo due solleciti e con l’arrivo della primavera è necessario agire». La richiesta di intervento al sindaco

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È da qualche mese che i giochi del parco Caelo Urbani (tra via della Lirica, Viale Pertini e via Stromboli) risultano inutilizzabili, rotti o circondati da nastri segnaletici che ne impediscono l’accesso.
Qualche mese fa, in vista dell’arrivo della primavera, sono arrivate le prime segnalazioni in Comune sulla malagestione dell’area ludica.

Secondo quanto riportato dal consigliere comunale Alvaro Ancisi (capogruppo di Lista per Ravenna e candidato sindaco alle prossime elezioni per la sua lista) lo scorso 18 febbraio l’ufficio del Verde Pubblico avrebbe divulgato questa risposta: «I giochi sono stati recentemente bandellati in quanto da ultime visite ispettive obbligatorie per legge sono risultati in parte non conformi e quindi da rimuovere e in parte non valutabili in quanto potenzialmente riparabili o con parti da sostituire. È in corso una valutazione economica per programmare gli interventi di ripristino ed eventuali sostituzioni compatibilmente alle risorse disponibili».

Nonostante siano trascorsi due mesi e due solleciti (uno il 4 marzo e uno il primo aprile) la situazione del parco resta immutata, se non peggiorata. Un anonimo segnalatore (R.D.B.) avrebbe quindi scattato una serie di foto che testimonino il degrado dei giochi, inviate nella giornata di ieri (sabato 5 aprile) al Comune per sollecitarne ulteriormente l’intervento.

«Con l’arrivo della primavera il parco è ora abbastanza frequentato, appare quindi urgente che si effettui un’ispezione allo scopo di chiarire, per scongiurare complicazioni o incidenti, quale sia lo stato effettivo di ciascun gioco, provvedendo poi al possibile ripristino, in tutta sicurezza, di quelli fuori uso – conclude Alvaro Ancisi -. Interrogo perciò il sindaco facente funzioni per chiedergli se intende attivarsi in tal senso».

Il primo trimestre del porto consolida la ripresa con un +9,6 rispetto al 2024

Continua a crescere il settore container, con un +30 percento rispetto allo scorso anno. Calano invece le merci su rotabili, i liquidi e i prodotti chimici

Una veduta aerea del bacino San Vitale

Nei primi due mesi del 2025 il porto di Ravenna ha movimentato complessivamente 3.990.504 tonnellate, in aumento del 4,6% (177 mila di tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. Gli sbarchi sono stati pari a 3.457.747 tonnellate e gli imbarchi pari a 532.757 tonnellate (rispettivamente, +4,9% e +2,8% in confronto ai primi 2 mesi del 2024).

Il numero di toccate delle navi è stato pari a 408, in aumento dello 0,7% (3 toccate in più) rispetto al 2024. Il mese di febbraio 2025 ha registrato una movimentazione complessiva di 2.093.133 tonnellate, in aumento del 2,1% (43 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso mese del 2024.

Analizzando le merci per condizionamento, si evince che in questi primi mesi le merci secche (rinfuse solide, merci varie e unitizzate) sono aumentate del 7,5% (per un totale 3.246.924 tonnellate, 226 mila in più rispetto allo stesso periodo del 2024), le merci unitizzate in container sono cresciute dell’8,8% (339.598 tonnellate), mentre è negativo il risultato per le merci su rotabili (248.315 tonnellate), in calo dell’11,7%, e per i prodotti liquidi, che con una movimentazione di 743.583 tonnellate, sono diminuiti del 6,1% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Analizzando i vari comparti, la crescita più significativa si registra in quello agroalimentare, con 912.874 tonnellate di merce, e una crescita pari al 42,5% (circa 272 mila tonnellate in più) rispetto allo stesso periodo del 2024. Il risultato è da attribuire principalmente all’ottima movimentazione dei cereali, con 487.851 tonnellate e con 327 mila tonnellate in più (+ 203,1%).

In crescita anche le farine, pari a 136.939 tonnellate, (+ 2,5% rispetto al 2024), e oli animali e vegetali, con una movimentazione di 117.834 tonnellate (+63,2%), mentre in diminuzione gli sbarchi dei semi oleosi, con 114.952 tonnellate (- 39,7% rispetto al 2024).

I materiali da costruzione hanno registrato una movimentazione complessiva di 593.529 tonnellate, in rialzo del 15,8% rispetto al 2024 (81 mila tonnellate in più), e, in particolare, risultano in crescita le materie prime per la produzione di ceramiche del distretto di Sassuolo, con 527.910 tonnellate (+20,7%, per 90.637 tonnellate in più).

Per i prodotti metallurgici sono state movimentate 941.681 tonnellate, in crescita del 3,8% rispetto allo stesso periodo del 2024 (34.281 tonnellate in più). Nei primi 2 mesi del 2025, per quanto riguarda i prodotti petroliferi, sono state movimentate 426.073 tonnellate, 13.320 tonnellate in meno rispetto allo stesso periodo del 2024 (-3,0%).

Negativa la movimentazione dei prodotti chimici (-27,8%) con 169.584 tonnellate, e dei concimi, pari a 290.636 tonnellate (-36,4% rispetto al 2024, con quasi 166 mila tonnellate in meno). Nel primo bimestre 2025 i contenitori, con 30.495 TEUs, sono incrementati dell’8,4% rispetto al 2024 (2.353 TEUs in più); in termini di tonnellate, la merce trasportata in container nel periodo, pari a 339.598 tonnellate, è cresciuta dell’8,8% rispetto al 2024. Il numero di toccate delle navi portacontainer, pari a 76, è in aumento del 5,6% rispetto al 2024 (4 toccate in più). Negativo il risultato complessivo nei primi 2 mesi del 2025 per trailer e rotabili, in diminuzione del 16,7% per numero di pezzi movimentati (12.060 pezzi, 2.424 in meno rispetto al 2024) e dell’11,7% in termini di merce movimentata (248.315 tonnellate). Analogo andamento anche per i trailer della linea Ravenna – Brindisi – Catania, dove i pezzi movimentati, pari a 9.864, sono calati del 10,9% rispetto al 2024 (1.211 pezzi in meno).

Risultato negativo nei primi 2 mesi del 2025 per le automotive che hanno movimentato solamente 1.306 pezzi, 1.788 pezzi in meno rispetto ai 3.094 pezzi del 2024, considerato anche che a gennaio 2025 non ci sono stati movimenti portuali.

Nel mese di febbraio 2025 al Terminal Crociere di Ravenna si sono registrati 3 scali di navi da crociera, per un totale di 146 passeggeri in “transito”. Complessivamente nel primo bimestre del 2025 si sono registrati 5 scali di navi da crociera (come nel 2024) per un totale di 242 passeggeri (+7,1%).

Dalle prime stime per il mese di marzo 2025, si prevede una movimentazione complessiva pari a quasi di 2,7 milioni di tonnellate, in aumento (+16,9%) rispetto allo stesso mese dello scorso anno, Si tratta di uno dei mesi migliori della storia del porto.

Positiva quindi la stima del primo trimestre 2025, che dovrebbe raggiungere una movimentazione complessiva di oltre 6,6 milioni di tonnellate, in aumento di circa il 9,3% rispetto allo stesso periodo del 2024.

Il capannone del 1967 cambia volto: padel, palestra, fisioterapia e tatuaggi

Nuova riqualificazione ultimata in via Cherso, dove sarà attivo anche un bar-ristorante. Campi da gioco certificati World Tour, i gestori puntano a diversi tornei all’anno con lo sponsor Cupra

Rametta
Francesco Trametta

Una nuova opera di riqualificazione in Darsena è in procinto di partire. Tra fine aprile e inizio maggio sarà aperto il nuovo centro “”, situato in via Cherso 19. La struttura sportiva comprende un’area di 2mila metri quadrati e vedrà al suo interno due campi da padel (con il terzo in fase di progettazione), una palestra, un centro fisioterapico, uno studio tatuaggi, un bar con club house e un parcheggio.

Il lotto è stato acquistato nel marzo del 2023 e i lavori sono iniziati a giugno 2024 con l’obbiettivo di mantenere in tanti aspetti la struttura originale del capannone costruito nel 1967. «Abbiamo mantenuto il più possibile la struttura industriale – afferma uno dei soci Francesco Rametta -, restaurando e verniciando anche i carriponte che fungono da arredamento. Abbiamo cercato una struttura che si sposasse con il padel, e quella selezionata è perfetta essendo dotata di un soffitto molto alto».
La struttura è molto ampia (2mila mq) ma all’avanguardia dal punto di vista qualitativo (campi certificati World Padel Tour) e dal punto di vista energetico (classe energetica A4 per i campi e A3 per il resto).

Non solo partite tra amici, il centro ha in mente di organizzare corsi e diversi tornei all’anno grazie al contributo di sponsor di spessore come Cupra: «Cercheremo sicuramente di coinvolgere tante persone e siamo sicuri che gli amanti dello sport risponderanno presente – prosegue Rametta -. Il Padel è uno sport abbastanza semplice e che tutti possono imparare in fretta. Sta andando forte in tutto il mondo prendendo sempre più piede anche a Ravenna. Mi auguro che gli appassionati possano scegliere la nostra struttura per la qualità del servizio a 360 gradi che fornisce».

Il centro, oltre al padel ospiterà anche un centro fisioterapico gestito da Lorenzo Focaccia, una palestra curata dal gruppo Personal Training Pro Ptp, uno studio tatuaggi e un bar con relativa club house rialzata: «Il servizio ristorazione sarà attivo da colazione a dopo cena 7 giorni su 7 – affermano i gestori del bar del centro che prende il nome di Francis Cafè -. Faremo ovviamente anche pranzi con piatti freddi per atleti e aperitivi. La club house con vista sui campi è molto suggestiva e sarà composta da tavoli, divani e tv».

I soci di Urban Padel Club, alcuni dei quali hanno un background nel mondo dello sport, sono: Paolo Vallicelli, Francesco Fabbri, Francesco Rametta, Michele Vianello, Luca Amaducci e Alessandro Impera. Tutti i soci gestiranno il centro, in particolare Vianello, ex giocatore di tennis e maestro di padel, si occuperà della parte sportiva.

Nuova ordinanza per la ricostruzione: interventi sul Lamone e in tutta la provincia

Sono 179 gli interventi in Regione, per 167 milioni di euro, di cui 108 aggiuntivi. A Ravenna si sanano gli argini, si ripristinano le frane, i ponti e le saline

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La Regione fa il punto sugli interventi di ripristino post alluvione nelle province più colpite. Sono 179 quelli contenuti nella nuova ordinanza 13 ter del Commissario straordinario per la ricostruzione Fabrizio Curcio tra quelli finanziati ex novo e altri frutto di rimodulazioni di spesa, per un importo totale di 167 milioni di euro circa, di cui 108 aggiuntivi.

In provincia di Ravenna, gli interventi più importanti oggetto della nuova ordinanza riguardano il fiume Lamone, che ha manifestato le condizioni più critiche durante gli eventi alluvionali più recenti. Con la nuova ordinanza viene finanziato un consolidamento urgente degli argini da Traversara a Mezzano, per un importo di 15 milioni di euro: sarà attuato dall’Agenzia regionale per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile.

Sullo stesso bacino sono previste le ricostruzioni, parziali o integrali, di una serie di ponti in situazione di criticità: il ponte delle Grazie a Faenza (circa 8,2 milioni di euro), il ponte pedonale Pungella di Traversara (circa un milione di euro) e il ponte di via Moronico a Brisighella sull’affluente torrente Marzeno (650mila euro); è prevista anche la rimozione della passerella pedonale crollata in corrispondenza delle terme di Brisighella (35mila euro).

Per Faenza, vengono messi a disposizione ulteriori 3 milioni di euro per il completamento della copertura finanziaria destinata al Comune per l’intervento di difesa idraulica dell’area di via Cimatti in corrispondenza della confluenza del torrente Marzeno nel Lamone (importo totale dell’opera 7 milioni di euro). Sempre a Faenza, è previsto anche un lotto di adeguamento, a cura di Hera, della rete fognaria per un investimento di 800mila euro.

Sul corso del Santerno, sempre in provincia di Ravenna, sono previsti, nel territorio del comune di Lugo, i rifacimenti delle due passerelle pedonali di Villa San Martino (1,6 milioni di euro) e di Santa Maria Fabriago (300mila euro). Ulteriori 150mila euro sono destinati alla demolizione e ricostruzione del ponte, in via Santi Eredi, in attraversamento allo scolo consorziale Fosso Ghiaia a Gambellara di Ravenna.

Casola Valsenio, i riallineamenti finanziari e amministrativi attuati dall’ordinanza consentiranno di avviare le procedure di affidamento di interventi per oltre 6 milioni di euro per le numerose frane che si sono attivate in via Settefonti, via Lama e via Capanne.

Riolo Terme, la Provincia di Ravenna avrà a disposizione circa 200mila euro per ripristinare un tratto di Strada Provinciale 306 e realizzarne la difesa spondale, compromessa dagli eventi alluvionali di maggio 2023.

Per quanto riguarda l’edilizia scolastica, sarà possibile la completa ricostruzione della scuola sommersa in via Calamelli a Faenza grazie all’ulteriore importo di 2 milioni di euro (costo totale dell’opera 5 milioni di euro). Il Comune di Castel Bolognese potrà inoltre recuperare completamente la scuola dell’infanzia “Camerini-Tassinari” , la scuola primaria “Bassi” e l’asilo nido “Arcobaleno” interessati dagli allagamenti del 2023, grazie a un incremento dell’investimento di 2,2 milioni di euro.

Saranno infine assegnati ulteriori 1,7 milioni di euro al complesso delle Saline di Cervia per riavviare la produzione di sale e garantire la tutela e conservazione dell’ecosistema.

Il provvedimento rappresenta, dunque, una rimodulazione generale dei finanziamenti stanziati con le ordinanze precedenti, oltre a essere lo strumento tecnico con cui si finanziano le opere strategiche per la difesa idraulica e per la viabilità di diversi territori. «A oltre 6 mesi di distanza dall’ultimo provvedimento, l’ordinanza 33/2024, che aveva messo in campo nuove risorse per la ricostruzione pubblica, l’ordinanza 13 ter costituisce quindi un momento di generale riallineamento, per un totale di ben 85 milioni, dei quadri economici degli interventi la cui progettazione risulta avviata o l’esecuzione in corso – spiegano il presidente de Pascale e la sottosegretaria alla Presidenza con delega alla Protezione Civile, Manuela Rontini -. Così facendo, fra nuove opere, rimodulazioni e riallineamenti saranno sbloccati interventi per circa 250 milioni di euro. Le nostre proposte di intervento, condivise con i territori, sono state accolte. Per questo, desideriamo esprimere il nostro ringraziamento al commissario Curcio, per la sintonia con cui stiamo lavorando insieme, che rappresenta la chiave per dare risposte rapide ai cittadini».

Per quanto riguarda i nuovi interventi finanziati dall’ordinanza, emerge una particolare attenzione alla difesa idraulica del territorio, con lo stanziamento di risorse necessarie a risolvere criticità sui corsi d’acqua, a partire dalla ricostruzione di ponti (soprattutto nell’emiliano, come il ponte della Motta e il ponte di Vigorso a Budrio, il ponte sul torrente Ghironda a Zola Predosa) e passerelle; parallelamente, si punta a sanare situazioni ben precise in zone particolarmente critiche, come gli argini del Lamone, la zona di via Cimatti a Faenza e le frane sull’Appennino.

Open day alla Casa della Comunità di Russi: screening, consulenze e vaccinazioni

Non mancheranno momenti divulgativi e informativi e spazi di gioco e laboratorio per i più piccoli

Russi Casa Comunità

Torna la giornata di open day alla casa della Comunità di Russi: il 12 aprile, dalle 9 alle 18 sarà possibile effettuare screening, consulenze e vaccinazioni su prenotazione, oltre che partecipare ai momenti di informazione e divulgazione dedicati alla promozione degli stili di vita salutari e alla prevenzione.

Gli eventi si svolgeranno tra la Casa della Comunità, Piazza Farini e l’ex Chiesa in Albis. Nell’occasione, verrà presentato alla comunità di Russi l’Infermiere di Famiglia e di Comunità (IFeC), una nuova figura professionale che arricchisce ulteriormente la Casa della Comunità e il contesto di riferimento.

Si parte alle 9 con il counseling su sani stili di vita, vaccinazioni e invio a opportunità di secondo livello alla Casa della Comunità, e le vaccinazioni antitetaniche e antipneumococciche (prenotabili ai numeri 0544 586493 – 0544 586494) e le informazioni sugli Screening Oncologici nella Provincia di Ravenna e sulla prevenzione dell’Ictus Cerebrale, con la possibilità di effettuare uno screening con misurazione del rischio individuale (solo su appuntamento, prenotabile al 3311304368).

Dalle 9 alle 12 ul Consultorio sarà aperto per una consulenza ostetrico-ginecologica (su prenotazione allo 0544 586428) e dalle 9 alle 13 si terranno i corsi di disostruzione pediatrica (prenotabili via mail pedcomrussi.ra@auslromagna.it). Nello stesso orario si potrà prenotare anche uno screening per i tumori della pelle (prenotabili chiamando 0544 287041) ed è previsto un momento di approfondimento sulle funzioni del Fascicolo Sanitario Elettornico. Sempre dalle 9 alle 13 sarà aperto lo sportello sociale per consulenze di orientamento e informazioni.

Al pomeriggio, dalle 15 il ritrovo è negli spazi dell’Ex Chiesa in Albis, per parlare della rete dei servizi socio-sanitari per la popolazione anziana e scoprire la figura dell’Infermiere di Famiglia e Comunità della Casa della Comunità di Russi. Alle 16 si terrà la conferenza “Le donne dopo gli “…anta”. Le tappe del cambiamento” con la direttrice dei consultori familiari di Ravenna, Faenza e Lugo Sara Zagonari. Alle 16.20 si parlerà di violenza sulle donne con Michela Guerra, avvocata di Linea Rosa. L’appuntamento delle 16.40 è dedicato all’Alzheimer, mentre alle 17.10 si tornerà a parlare di Ictus cerebrale e prevenzione. Gli ultimi appuntamenti sono alle 17.40, su benessere e salute psicologica e alle 18 con l’inaugurazione delle coroncine di Linea Rosa.

In Piazza Farini invece, dalle 15 alle 18 è in programma un laboratorio sulla promozione sani stili di vita per bambini fascia età 0-3 anni e 3-6 anni, delle letture animate per bambini della stessa età e un laboratorio sull’inclusività realizzato in collaborazione con Linea Rosa. La piazza ospiterà inoltre spazi dedicati a Avis, Porta Nova, Ior e Pubblica Assistenza. Ci saranno gli stand di  Campagna Amica per la distribuzione di una merenda a base di frutta a Km0 e Ortinsieme, con un laboratorio sulle erbe aromatiche e selvatiche.

Nella zona centrale ci saranno anche giochi per i più piccoli, con un allestimento di gimkana per bicilette, giocattoli in legno e disegni con gessetti colorati.

Al via il servizio di shuttle tra Milano Marittima, Ravenna e l’aeroporto di Bologna

Il servizio partirà dal 14 aprile, con 4 corse giornaliere e un servizio di navetta “door to door”

Shuttle

In vista dell’estate, si potenziano i collegamenti tra la Riviera Romagnola e l’aeroporto internazionale di Bologna: a partire dal 14 aprile sarà attivo il servizio “door to door” di autobus e navetta che collegherà le città di Cervia, Milano Marittima e Ravenna al Marconi.

Il servizio di bus, operato da Shuttle Italy Airport, si rafforza affiancando alla linea già esistente Bologna- Cesena-Rimini una seconda linea, già sperimentata con ottimi risultati, che prevede corse giornaliere andata e ritorno dall’aeroporto Marconi di Bologna a Ravenna (Stazione), Milano Marittima (Piazzale Mantova) e Cervia (su richiesta).

Per effettuare il servizio sarà impiegata una flotta di bus impiegata, composta da mezzi a basso impatto ambientale, offre ai passeggeri comfort e servizi moderni, come Wi-Fi gratuito e climatizzazione. Gli orari sono studiati per garantire la massima compatibilità con i principali voli nazionali e internazionali in partenza e arrivo dall’hub bolognese, con partenze quotidiane da Bologna alle ore 4.30 – 9-30 – 14.30 – 18; e da Milano Marittima alle ore 2.00 – 5.00 – 11.00 – 15.00. Il costo è di 27 euro a tratta per persona.

Il collegamento bus sarà ulteriormente integrato con un servizio personalizzato di navette door to door prenotabile online, fornito dai vettori di VIP Srl, dal Consorzio Coerbus e dai taxisti creando dunque un filo diretto con l’Aeroporto Internazionale bolognese e consentendo ai visitatori di raggiungere in maniera comoda e rapida il proprio hotel e la destinazione di riferimento.

Grazie al supporto della Regione Emilia-Romagna, APT Servizi Emilia-Romagna, Visit Romagna e delle amministrazioni comunali e provinciali coinvolte, è stato possibile rendere operativo questo servizio efficiente, economico e sostenibile. Il potenziamento della navetta non solo facilita i collegamenti con il capoluogo, ma contribuisce anche a ridurre il traffico privato lungo l’asse autostradale da Bologna verso sud, con una stima di circa 25mila transiti in meno all’anno.

Le prime informazioni utili alla cittadinanza in attesa della visita dei reali

Resteranno chiuse le Guido Novello, Mordani e San Vincenzo de Paoli, il Museo Dante e Casa Dante. Durante l’intera giornata i corrieri non potranno accedere al centro e sono previste nuove modifiche alla mobilità

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La città si prepara ad accogliere re Carlo III e la regina Camilla, sovrani del Regno Unito, insieme al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che saranno in visita a Ravenna il prossimo 10 aprile.

L’accoglienza dei reali e del capo dello Stato comporta un’organizzazione complessa, volta a garantire la massima sicurezza alla visita, che coinvolgerà diversi ambiti e luoghi della città. Proprio per questo nella giornata del 10 aprile resteranno chiuse le scuole Guido Novello, Mordani e San Vincenzo de Paoli, oltre che il Museo Dante e Casa Dante. Per quanto riguarda la mobilità, nei prossimi giorni saranno fornite indicazioni più dettagliate, ma i corrieri che effettuano normalmente consegne in centro non potranno accedervi per l’intera giornata. Inoltre, ci potranno essere delle ricadute sull’accessibilità dei luoghi e delle attività che si trovano lungo le strade interessate.
«La permanenza dei reali e del presidente a Ravenna rappresenta un momento di particolare rilevanza, che potrà godere di una importante vetrina internazionale – commentano dal Comune -. Ciò, come è comprensibile, causerà qualche inevitabile disagio. Si confida nella comprensione della cittadinanza».

Il Pd presenta la lista di candidature a sostegno di Barattoni: i 32 nomi

Il centro sinistra annuncia la sua squadra in vista delle amministrative di fine maggio

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Nella mattinata di oggi (sabato 5 aprile) sono stati presentati alla città i 32 nomi della lista del Pd a sostegno della candidatura a sindaco di Alessandro Barattoni. «Una lista che guarda alla parità di genere, con 16 donne e 16 uomini, al rinnovamento, con 15 nomi alla prima candidatura e che rappresenta tutte e dieci le aree territoriali attraverso esperienze e professionalità diverse» commenta in apertura il Lorenzo Margotti, segretario comunale del partito.

L’età media dei candidati è di 47 anni, con quattro under 30 e l’attuale sindaco facente funzioni Fabio Sbaraglia come capo lista. «Il Partito si sta impegnando per investire su una classe dirigente a servizio della città, soprattutto sulle tre questioni che risultano di maggiore rilievo per i cittadini: la strutturazione di un sistema sanitario adeguato, la manutenzione del territorio tra strade, marciapiedi e verde pubblico e l’adattamento al clima e alla difesa ambientale, con un ulteriore passo avanti fatto in questa direzione grazie all’acquisto del’oasi naturalistica di Ortazzo e Ortazzino» conclude Margotti. 

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L’elenco dei candidati

La squadra messa in campo dal Partito Democratico in vista delle elezioni amministrative del prossimo 25 e 26 maggio vede la partecipazione di Fabio Sbaraglia, 40 anni, assessore, sindaco facente funzioni; Stefania Beccari, 56 anni, insegnante, consigliera comunale; Idio Baldrati, 67 anni, presidente cooperativa sociale, consigliere comunale; Greta Cavallaro, 27 anni, dipendente dell’assessorato regionale alle politiche per la salute; Fabio Bazzocchi, 53 anni, presidente onorario Polispostiva Low Street, consigliere comunale; Federica Del Conte, 48 anni, ingegnera edile, assessora del Comune di Ravenna; Massimo Bianchetti, 57 anni, tecnico di centrale operativa petrolchimico di Ravenna; Petia Di Lorenzo, 37 anni, infermiera; Igor Bombardi, 37 anni, ispettore della qualità agroalimentare, consigliere comunale; Alessandra Folli, 58 anni, coordinatrice d’area Romagna Tech, consigliere comunale; Gianmarco Buzzi, 46 anni, operatore portuale, consigliere comunale; Silvia Giogoli, 44 anni, guida turistica; Massimo Cameliani, 45 anni, funzionario CNA, presidente del Consiglio comunale di Ravenna, Nadia Graziani, 50 anni, perita agraria, consigliera comunale; Luca Cortesi, 44 anni, insegnante, consigliere comunale; Francesca Impellizzeri, 36 anni, responsabile centro servizi volontariato, consigliera comunale; Domenico Esposito, 29 anni, studente lavoratore; Fama Lo, 46 anni, mediatrice culturale; Guido Fabbri, 55 anni, avvocato; Livia Molducci, 61 anni, avvocata, assessora del Comune di Ravenna; Fabrizio Fusconi, 43 anni, manutentore elettrico; Sabrina Morganti, 47 anni, impiegata studio legale; Renald Haxhibeku, 27 anni, impiegato casa di spedizioni; Federica Moschini, 55 anni, avvocata giuslavorista, assessora del Comune di Ravenna; Gerardo Lamattina, 60 anni, regista cinematografico; Gloria Natali, 70 anni, consigliera comunale; Gianfranco Mosconi, 62 anni, assistente di reparto GDO; Angela Rubino, 38 anni, gruista; Nicolò Pranzini, 42 anni, project manager innovazione e formazione; Federica Savini, 36 anni, consulente di sostenibilità ambiente e progetti di economia circolare; Marco Tosi Brandi, 65 anni, ex insegnante di scienze motorie; Michela Venturi, 26 anni, agente di commercio.

Durante il suo intervento, il candidato Barattoni risponde alle accuse degli avversari: «C’è chi ha detto che la squadra si è “seduta” e che manca di passione. Credo invece che sia innegabile che la voglia di affrontare i problemi c’è, come c’è sempre stata in questi ultimi anni davanti a tante sfide del tutto inedite, come il covid, l’alluvione, il tornado e gli aumenti generalizzati. Spesso ci siamo trovati a combattere da soli contro decisioni del governo che penalizzavano a Ravenna, e oggi ci presentiamo con una lista aperta, partecipata e competitiva».

L’oasi Podere Pantaleone si prepara alla riapertura dopo la stagione invernale

Domenica 6 aprile, in occasione di “Giardini Segreti” saranno organizzate due visite guidate nel bosco e allo stagno

Rana Al Podere (foto Flaviio Bianchedi)

Con l’arrivo della primavera, l’Oasi Podere Pantaleone di Bagnacavallo riaprirà al pubblico, con un appuntamento speciale domenica 6 aprile in occasione della manifestazione “Giardini Segreti”. Durante la giornata, la sede operativa del Ceas Bassa Romagna organizzerà due visite guidate nel bosco e allo stagno, alle 11 e alle 15.
«Si potrà ammirare l’esplosione dei colori della primavera, con tante erbe, cespugli e alberi in fiore, e il verde brillante delle giovani foglie come sottofondo – raccontano dall’Oasi -. Per chi avrà l’occhio attento, sarà possibile scorgere in fiore i gialli tulipani selvatici, alcune orchidee, la pervinca minore al limitare del bosco, oltre ai giaggioli delle paludi, all’euforbia lattaiola e al campanellino estivo ai bordi dello stagno».
Il Podere sarà aperto la domenica e nei giorni festivi (esclusa la Pasqua) dalle 14.30 alle 18.30. Nelle date del  6 aprile, 4, 10, 11, 18 maggio e il 15 giugno sarà possibile accedere liberamente e gratuitamente dalle 10 alle 18.30, sempre in occasione di “Giardini Segreti”. Le visite guidate sono disponibili tutto l’anno per scolaresche e piccoli gruppi, previa prenotazione.
01 Overall Winner And Mammal Award Winner Milko Marchetti Stuck Squirrel
Milko Marchetti Stuck Squirrel

Oltre alle bellezze naturalistiche e ai numerosi uccelli che abitano l’oasi, sarà possibile scorgere anche lo scoiattolo rosso, immortalato di recente proprio al Pantaleone in una posizione particolarmente caratteristica da Milko Marchetti, scatto che è valso al fotografo il primo premio assoluto a Londra al concorso internazionale Nikon Comedy Wildlife Photography Awards 2024. Accanto al parcheggio invece è possibile ammirare Il guardiano del bosco, la grande scultura in legno ispirata alla figura di Pavlèna, il vecchio proprietario del Podere Pantaleone, opera dell’artista Giovanna Morelli. All’ingresso è collocata una panchina recentemente dedicata a Ivano Marescotti, attore, regista teatrale e artista.

A breve partiranno vari laboratori rivolti alle famiglie, eco-sostenibili e realizzati con materiali naturali e di recupero, con diversi appuntamenti nei mesi di aprile e maggio.

Inaugurato il nuovo reparto di Chirurgia del Santa Maria delle Croci

Tra le novità il rinnovo degli ambienti, maggiore accessibilità e una mostra permanente

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È stato inaugurato negli scorsi giorni il reparto di Chirurgia Generale 1 e Chirurgia Toracica dell’Ospedale di Ravenna, dopo i lavori di riammodernamento e umanizzazione delle cure. L’intervento ha permesso di dotare il reparto con nuove strutture e miglioramenti volti a garantire un ambiente più accogliente e funzionale per pazienti e operatori sanitari.

Tra le principali novità si segnalano il nuovo bureau d’accoglienza, con arredi decorativi ispirati ai celebri mosaici di Ravenna, il rinnovo degli ambienti con armadiature, tinteggiature per la parte estetica e un corrimano lungo il corridoio e un bagno attrezzato per disabili che ne migliora l’accessibilità, una libreria dove i pazienti possono prendere libri in prestito e lasciarne altri e una cyclette orizzontale di ultima generazione, a disposizione per la riabilitazione motoria dei pazienti.

Il nuovo reparto ospiterà anche “Ravenna urbs salutis”, una mostra permanente curata dal Prof. Roberto Filippetti, e patrocinata dal Comune, dall’AUSL, dalla Scuola di Medicina dell’Università e dalla diocesi, offre un percorso visivo che sottolinea il legame profondo tra bellezza artistica e cura della persona. I pannelli espositivi sono corredati da un Qr code che permette di ascoltare in accompagnamento brani di musica cassica selezionati dal professor Romano Valentini.

Il rinnovamento del reparto è stato possibile grazie alla collaborazione tra la Ausl Romagna e numerose realtà del territorio: enti, associazioni, cooperative e singoli donatori che hanno offerto un prezioso contributo. Un ruolo chiave è stato svolto dall’Istituto Oncologico Romagnolo, che oltre a una generosa donazione, ha sostenuto il progetto in tutte le sue fasi e coordinato la campagna di crowdfunding “Il mosaico della cura”. La raccolta fondi è stata promossa attraverso eventi pubblici, tra cui un concerto di beneficenza con la Bonetti Band al Teatro Socjale di Piangipane e una cena di gala presso il Ristorante Alexander di Ravenna.

“L’inaugurazione di questo nuovo reparto è molto più di un intervento strutturale: è la concretizzazione di un’idea precisa di sanità pubblica che mette al centro la persona, la sua dignità, i suoi bisogni, anche emotivi – commenta il presidente della regione De Pascale -, L’umanizzazione delle cure non è uno slogan, ma una visione concreta che guida le nostre politiche sanitarie: significa garantire spazi accoglienti a pazienti e operatori, attenzione alla relazione, e integrare bellezza, cultura e umanità nel percorso di cura».

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