domenica
03 Maggio 2026

Mi fa un chilo di sapone? Viaggio nel mondo della spesa sfusa anti spreco

Ne parlano le titolari di due botteghe che vendono alimentari e prodotti per le pulizie, nate a Ravenna dopo la pandemia: i clienti portano recipienti riutilizzabili da casa, approccio slow in contrapposizione al modello supermercato

Sfuserie

La spesa del futuro è sfusa. O, almeno, dovrebbe esserlo per ridurre lo spreco. Quello che sembra un ritorno al passato, alle vecchie botteghe di paese tra bilance e involucri di carta, in realtà può essere una soluzione attuale ed efficace. Anche a Ravenna, negozi di questa natura sono sempre più diffusi, e a raccontarci qualcosa di più su questo tipo di spesa sono due titolari di “sfuserie” della città, Eleonora Balella (SfusoPiù, in via Giacomo Battuzzi) e Sara Fenati (Piccoli Gesti sfuso, in via Oberdan).

Entrambe le realtà sono nate a seguito della pandemia e sono accomunate da una vocazione condivisa: «Lavoravo come insegnante di spagnolo – racconta Balella, che all’interno del suo negozio vende prodotti per le pulizie domestiche e del corpo, ma anche accessori per la casa -. Il lavoro mi piaceva, ma l’improvviso tempo libero derivato al lockdown mi ha dato modo di riflettere e di ascoltare quella che per me era una vera e propria necessità. Avrei voluto fare spesa in un negozio simile in città, ma non c’era, così ho deciso di aprirlo». Anche la bottega di Fenati ha uno spazio dedicato a saponi e cosmesi, ma il fulcro dell’attività riguarda il reparto alimentari, tra pasta, cereali e farine, frutta secca, funghi, alghe e proteine vegetali: «Nell’immediato post pandemia tenevo in braccio mia figlia appena nata e pensavo di star vivendo in un ambiente che non mi apparteneva: dopo essermi laureata come educatrice ho iniziato a lavorare nel settore ortofrutticolo, ma vedevo sprechi ovunque. Volevo creare qualcosa che potesse rimanere anche a mia figlia. È un negozio nato per me, oltre che per dare un’alternativa in più alla città».

Nelle botteghe di sfuso i saponi vengono venduti “alla spina” o tagliati sulla bilancia e i generi alimentari si acquistano “al chilo”. La merce è contenuta in grandi vasi vetro, solidificata (come nel caso di alcuni shampoo e balsamo) o impacchettata in modo sostenibile, con certificazioni ecologiche e biologiche.

I clienti sono invitati a portare con sé i propri recipienti riutilizzabili per contenere gli acquisti ma, in caso di dimenticanza, vengono messi a disposizione contenitori di recupero o imballaggi biodegradabili in carta alimentare, in modo da abbattere rifiuti e sprechi ed evitare completamente l’utilizzo di plastica monouso. «È un’idea di spesa diversa da quella che si può fare al supermercato, rapida e senza pensieri, ma che porta con sé un tragico rovescio della medaglia – spiega Fenati –. In un posto come questo inoltre, si crea un rapporto che va oltre all’acquisto: dietro al bancone che può sembrare quello di un bar, si scambiano due chiacchiere in un ambiente intimo e famigliare. Il lato umano diventa preponderante». Balella aggiunge: «Bisogna combattere i preconcetti, in molti pensano ancora che la spesa sfusa sia scomoda o addirittura più costosa. Nulla di più sbagliato. Comprare sfuso dà la possibilità di fare piccole scorte casalinghe evitando l’accumularsi dei rifiuti, avendo anche un ritorno economico non indifferente: i prodotti sono spesso estremamente concentrati, si utilizzano in quantità minori e durano di più. Inoltre, molti articoli sono multiuso e si riduce l’accumulo in casa».

Entrambe le botteghe si trovano volutamente ai margini del centro, in zone raggiungibili con la propria automobile, per consentire alla clientela una spesa famigliare consistente ragionata, e non solo un acquisto sporadico o un’idea regalo.

Ad oggi, la clientela delle “sfuserie” nel ravennate è tipicamente femminile, ma eterogenea per età: «Il negozio è frequentato da giovani universitarie come da casalinghe di mezza età, che stanno riscoprendo una spesa diversa», annota Balella. Fenati racconta invece di come un gruppo di studenti abbia scelto di parlare della sua attività per un progetto legato alla sostenibilità ambientale.

Nel prossimo futuro attività simili sembrano destinate a prendere sempre più piede in città: «Le nuove generazioni stanno aprendo gli occhi, i segnali sono molto positivi e la sensibilità è alta. Mio figlio di otto anni è il mio primo fan – dice Balella –, parla agli amici di quello che faccio e raccoglie pareri entusiasti. Ne sono felice perché ho iniziato questo viaggio anche per lasciargli un mondo migliore in cui vivere. Il passaparola fa il suo, ed è bello vedere clienti sempre nuovi in negozio. Certo, la strada è ancora lunga. Ravenna non è una città facile da far cambiare nelle ideologie, ma si parla sempre più spesso del tema. Penso che uno stile di vita attento potrebbe diventare una bellissima “moda”, e diffondersi sempre di più, qui come altrove, nell’interesse del pianeta».

Controlli anti alcol e droga, dodici patenti ritirate

I servizi mirati della Stradale proseguiranno per tutta la stagione estiva

PHOTO 2023 06 19 13 18 28 (1)Continuano i controlli a tappeto della Polizia Stradale di Ravenna, impegnata in un’intensa campagna di prevenzione stradale e di repressione delle condotte di guida in stato di alterazione.

Anche la notte di domenica 4 agosto sono stati predisposti mirati servizi di controllo delle condizioni psicofisiche dei conducenti per verificare l’eventuale alterazione derivante da abuso di alcol. Sono stati predisposti 2 equipaggi straordinari dotati di apparecchiature speciali, come etilometri e precursori, che dislocate nei pressi dei locali più frequentati di Ravenna e Cervia, nella notte tra sabato e domenica hanno fermato e controllato 34 veicoli e identificato 47 persone.

Ben dodici conducenti sono risultati positivi all’alcoltest: due automobilisti sono stati sorpresi alla guida con un tasso superiore a 0,5 g/l e dieci con un tasso superiore a 0,8 g/l; per i dodici si è proceduto al ritiro della patente e per chi ha alzato più il gomito è scattata la denuncia penale.

Il dirigente della Polizia Stradale, Davide Pani, ha ricordato che «sempre in chiave preventiva e con il solo obiettivo comune di garantire la sicurezza stradale per tutti gli utenti della strada, i servizi mirati della Polizia Stradale proseguiranno per tutta la stagione estiva».

La Coppa Davis in esposizione alla Darsena del Sale

Uno dei simboli del tennis mondiale, con oltre 120 anni di storia, sta attraversando l’Italia per permettere a tutti gli appassionati di vederlo dal vivo e fare una foto

Davis Cup By Rakuten Finals 2022
Foto Giampiero Sposito

Cervia si prepara ad accogliere la Coppa Davis. Dopo il trionfo a Malaga del novembre scorso, il secondo nella storia italiana, uno dei simboli del tennis mondiale, con oltre 120 anni di storia, sta attraversando l’Italia per permettere a tutti gli appassionati di ammirarlo dal vivo, fare una foto e continuare ad alimentare la gioia collettiva per un trionfo che non smette di emozionare.

Il prestigioso trofeo, che l’Italia ha conquistato dopo 47 anni di attesa, rimarrà in esposizione da giovedì 8 a domenica 11 agosto alla Darsena del Sale, sul palco nella sala dell’Acqua. L’apertura al pubblico è prevista tutti i giorni dalle 18.30 alle 24.00.

Dopo quella del 1976, la Coppa Davis è tornata in Italia grazie al successo di Jannik Sinner, Lorenzo Musetti, Matteo Arnaldi, Lorenzo Sonego e Simone Bolelli che, guidati dal capitano Filippo Volandri, hanno firmato a in Spagna un’impresa storica in finale sull’Australia.
E per dare massima visibilità al trofeo la Federazione Italiana Tennis e Padel (Fitp) ha organizzato il Trophy Tour e selezionato alcune località turistiche di eccellenza. Tra queste la Federazione ha scelto anche Cervia, per permettere ad appassionati e tifosi di ammirare dal vivo il trofeo.

Il 10 agosto apre in centro “L’Antica pizzeria da Michele”

Il locale esiste a Napoli da 150 anni, tappa fissa dei vip: tra gli ultimi,  il regista Steven Spielberg

381065988 710702767764007 3830395083126664383 NIn centro a Ravenna arriva “L’Antica pizzeria da Michele”, un marchio storico della ristorazione di Napoli, fondato 150 anni fa dalla famiglia Condurro.

L’apertura era stata annunciata per il Natale scorso, ma ora la data è stata fissata per sabato 10 agosto alle 18.30. La pizzeria sarà in via Ponte Marino, nei locali che erano occupati dalla Bottega di Felice. L’apertura di Ravenna fa parte di un progetto di aperture in varie parti d’Italia e del mondo.

Il loclae di Napoli è diventato una delle tappe fisse per molti vip, soprattutto stranieri, in cerca di sapori italiani da degustare. L’ultimo in ordine di tempo a dare un morso alla pizza di Michele è stato il regista Steven Spielberg.

Scompare a 100 anni Francesco Gentilini, fu sindaco dal 1967 al 1980

Il primo cittadino Stefano Sangiorgi ricorda che «ci ha lasciati un uomo coraggioso e appassionato, che ha dedicato la sua vita alla nostra città»

Francesco Gentilini

Domenica 4 agosto è scomparso all’età di 100 anni Francesco Gentilini.

A nome dell’Amministrazione Comunale e dell’intera città, il sindaco di Massa Lombarda Stefano Sangiorgi ha espresso il più sincero cordoglio, ricordando che «ci ha lasciati un uomo coraggioso e appassionato, che ha dedicato la sua vita alla nostra città. Francesco Gentilini è stato un sindaco che ha combattuto per la libertà, la democrazia e lo sviluppo del nostro Paese. Tutta la città di Massa Lombarda lo ringrazia. Riposi in pace».

Francesco Gentilini, classe 1924, fu sindaco di Massa Lombarda dal 1967 al 1980. In gioventù fu sottotenente partigiano combattendo nelle file dell’ottava e trentaseiesima Brigata Garibaldi “Bianconcini”. Nel corso della sua vita ricevette diverse onorificenze: Croce al merito di guerra, Titolo onorifico, Diploma d’onore. Come sindaco fu capace di contribuire con intelligenza e passione allo sviluppo economico sociale e culturale di Massa Lombarda attraverso un legame profondo e solido con i lavoratori.

Il funerale avrà luogo mercoledì 7 agosto alle ore 8 partendo dalla camera mortuaria dell’ospedale civile di Lugo con arrivo alla Sala del consiglio del Comune di Massa Lombarda alle ore 8:45, dove la salma sosterrà per una breve commemorazione fino alle ore 10.30.

Doppio incontro per la salvaguardia dei pini domestici

In entrambe le occasioni interverrà l’esperto Gian Pietro Cantiani

Pini via Maggiore
La protesta degli ambientalisti in via Maggiore

Dopo gli ultimi abbattimenti avvenuti in città e sui lidi, gli ambientalisti organizzano per mercoledì 7 e giovedì 8 agosto, a Lido di Savio e a Ravenna, un incontro dal titolo Salviamo i pini domestici, simbolo di Ravenna e del suo litorale. Alberi dannosi e pericolosi, o fonte di salute, biodiversità e bellezza?.

L’incontro di Lido di Savio si terrà mercoledì alle ore 20.30 allo stabilimento Lo Spiaggino in via Verghereto 46, quello di Ravenna giovedì alle 18 al circolo Aurora di via Ghibuzza 12. Ad entrambi gli incontri interverrà Gian Pietro Cantiani, dottore forestale arboricoltore e autore di numerosi e importanti progetti per la tutela dei viali alberati storici di pino domestico. Gli incontri sono stati indetti da gruppi di cittadini autorganizzati, “Salviamo i pini di Via Maggiore” e “Salviamo i pini di viale Romagna a Lido di Savio”, assieme ad altre associazioni (Associazione Naturista Ravennate, Comitato Tutela Alberi di Bologna e Provincia, Dis-ORDINE, ENPA, Federazione Nazionale Pro Natura, Italia Nostra sezione di Ravenna, LIPU Emilia Romagna ed OIPA sezione di Ravenna).

Torna la festa estiva di Rifondazione Comunista

Si parlerà di opposizione al governo di destra e antifascismo e ci sarà una serata internazionalista con l’ambasciatrice di Cuba

Maurizio Acerbo Segretario Di Rifondazione Comunista
Maurizio Acerbo

Dopo un anno di stop a seguito delle alluvioni che hanno colpito il territorio, torna la festa estiva di Rifondazione Comunista al parco dei Frassini di Sant’Agata sul Santerno.

Tanti i temi e le iniziative. Mercoledì 14 con Manuela Trancossi, segretaria della Cgil, e Pippo Tadolini del comitato Fuori dal Fossile si parlerà di opposizione al governo di destra dopo il voto europeo.

Argomento di sabato 17 sarà invece l’Antifascismo, riflettendo sulle controriforme istituzionali in cantiere, con Rita Scapinelli, responsabile antifascismo del partito, Renzo Savini, segretario provinciale dell’Anpi, Carlo Boldrini, della Consulta Antifascista, Paola Patuelli, del Comitato in Difesa della Costituzione, e Caterina Marchetti, in rappresentanza del comitato locale per il ritiro di ogni autonomia differenziata.
Domenica 18 agosto ecco poi la serata internazionalista, con Mirta Granda Averhoff, ambasciatrice di Cuba, Venanzio Galdieri, conoscitore dell’America Latina; l’associazione di amicizia Italia Cuba schiera Rodolfo Dalpane e Giuliana Liverani a moderare la serata.
L’ultima sera, lunedì 19 agosto, come da tradizione ci sarà il comizio di chiusura di Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione, al quale seguirà lo spettacolo di Giorgio e le magiche fruste di Romagna.

La Festa della Lega chiude con Salvini. Nasce l’alleanza col Popolo della Famiglia

Adinolfi: «C’è qualcosa che ci accomuna fortemente allo spirito della Lega: si tratta del senso della radice»

MorroneAdinolfi
Mirko De Carlo, Jacopo Morrone e Mario Adinolfi

Mentre la Festa della Lega a Cervia si chiude stasera con l’arrivo di Matteo Salvini, nei giorni scorsi è stata annunciata l’alleanza per le elezioni regionali tra la Lega e il Popolo della Famiglia. A comunicarlo il leader del movimento politico, Mario Adinolfi, salito sul palco della Festa nei giorni scorsi, invitato espressamente da Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna e patron della kermesse leghista.

«Siamo un movimento numericamente piccolo che testimonia grandi valori – ha affermato Adinolfi – con persone che non si battono per interessi materiali ma per far vivere le idee, per testimoniare anche la fede cristiana: ~ in questo mondo caotico non ci sta male un po’ di cristiana razionalità. C’è qualcosa che ci accomuna fortemente allo spirito della Lega: si tratta del senso della radice, la radice è un dato importante e dobbiamo stare attenti perché c’è chi vorrebbe sradicare il nostro popolo, mentre avere radici profondamente affondate nel terreno della propria tradizione, della propria territorialità, della propria storia, della propria identità è una grande fonte di ispirazione per chi si batte nell’agone politico».
Morrone ha a sua volta dichiarato che «la Lega è un partito capace di coinvolgere e quindi disponibile all’apporto costruttivo e ragionato di forze politiche e movimenti come il Popolo della Famiglia, che è aperto a tutti, credenti e non credenti, uniti dall’obiettivo di operare a favore della famiglia, dei giovani, del lavoro e quindi del futuro della nostra società».

Slitta a giovedì l’arrivo della nave Geo Barents

A Ravenna rimarrà solo un minore non accompagnato

GChJMhBWwAEoLmxLo sbarco della nave di MsF Geo Barents con 73 migranti a bordo è slittato alle 3 di giovedì 8 agosto. Il prefetto Castrese De Rosa, preso atto delle varie comunicazioni pervenute da parte della Geo Barents, ha convocato una nuova riunione in Prefettura per domani, mercoledì 7 agosto, alle 10 per concordare gli ultimi adempimenti tecnici.

Lo sbarco avverrà alla banchina del terminal di Fosfitalia in via Baiona, 135. Successivamente – ha spiegato il prefetto De Rosa – 70 migranti, come disposto dal Viminale, saranno accompagnati con bus a cura della Prefettura e destinati in Veneto; mentre i tre minori non accompagnati resteranno in Emilia-Romagna: due andranno a Bologna e uno rimarrà a Ravenna.

«Anche questa volta, nonostante le diverse comunicazioni sugli orari di arrivo, Ravenna rimane una macchina collaudata – ha aggiunto il prefetto – che risponde con efficienza e tempestività a ogni richiesta di accoglienza con professionalità e umanità. Sarà così anche questa volta nonostante si sia dovuto modificare la banchina di attracco e organizzare il trasferimento dei 70 migranti».

Intanto è terminato il sopralluogo al Pala De André per verificare condizioni logistiche e organizzative delle misure di accoglienza dei 73 migranti a bordo della nave ong attesa giovedì a Ravenna. Al palazzetto tutto pronto per le visite sanitarie e per gli adempimenti di polizia.

La Polizia Locale all’opera per controllare strade e arenile

Verificati 20 veicoli, oltre a 6 interventi per incidenti stradali

Polizialocale Cervia1Durante l’ultimo fine settimana, la Polizia Locale di Cervia ha effettuato numerosi controlli sul territorio per garantire la sicurezza di turisti e residenti. Da venerdì 2 agosto a lunedì 5 agosto, il personale è stato impiegato in vari servizi a bordo di veicoli, a piedi, sull’arenile e in abiti civili, finalizzati al controllo delle strade, del territorio e alla tutela del consumatore.

Nelle serate di venerdì e sabato, il servizio è stato potenziato da una pattuglia della Polizia Locale di Ravenna con tre operatori, in base agli accordi di collaborazione tra le due polizie locali. Nel contesto della circolazione stradale, sono stati eseguiti 6 interventi per incidenti stradali, di cui 4 con feriti. Sono state accertate numerose sanzioni al codice della strada per violazioni alle soste e alle norme di comportamento. Durante i controlli di polizia stradale, sono stati verificati 20
veicoli e tutti i conducenti sono stati sottoposti a pretest etilometrico, con esito negativo. Numerosi controlli di polizia amministrativa sono stati effettuati riguardo alla regolare occupazione di spazi pubblici, agli eventi negli stabilimenti balneari e nei locali pubblici, nonché alla vendita e al consumo di alcolici. Sei le attività sanzionate per violazioni alle norme del regolamento di Polizia e Sicurezza Urbana per vendita alcolici e attività musicale non autorizzata.

Inoltre, nella serata di sabato 3 agosto, nell’ambito di un complessivo intervento di prevenzione integrata volto al miglioramento della vivibilità e sicurezza del Centro di Milano Marittima, oltre agli street tutor erano presenti anche Educatori di strada allo scopo di promuovere informazione e prevenzione contro l’abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti, in alternativa ai fenomeni di “Mala movida”. La loro presenza, che si protrarrà per tutto agosto, è stata possibile grazie al progetto “Divertiamoci in sicurezza” promosso dalla Polizia Locale di Cervia con la partecipazione di Ausl Ravenna –
SERT, e il contributo economico della Regione Emilia-Romagna.

Sostegno al lavoro, per il Pd è «inaccettabile l’atteggiamento del governo»

«Le proposte del Pd prevedono il riconoscimento di lavoro usurante per diverse figure operative non comportano alcun onere aggiuntivo sul bilancio pubblico»

Il terminal container del porto di Ravenna (foto da pagina Facebook di Ap)Il Pd Porto di Ravenna commenta l’intenzione del governo Meloni di opporsi agli emendamenti al provvedimento AC 1532-bis, recante “Disposizioni in materia di lavoro”, segnatamente emendamenti in tema di lavoro portuale, presentati dal Pd alla manovra prevista.

«Si tratta di emendamenti – ha dichiarato Denis di Martino, segretario del circolo Pd Porto – che prevedono il riconoscimento di lavoro usurante per diverse figure operative in ambito portuale e lo sblocco del fondo per l’incentivazione al pensionamento per i lavoratori dei porti. Il Circolo Porto di Ravenna del Partito Democratico esprime la sua netta contrarietà a un atteggiamento che si ritiene ottuso e incomprensibile, oltre che penalizzante nei confronti del comparto portuale.
Anzitutto, perché la manovra prevista negli emendamenti non comporta nessun onere aggiuntivo sul bilancio pubblico, ma prevede esclusivamente il riconoscimento del fondo acceso con risorse delle aziende e dei lavoratori (questo già da previsione contrattuale) oltre al coinvolgimento delle Autorità di Sistema portuale (già vigente per Legge).

Secondariamente, perché il mancato recepimento di questi emendamenti blocca un ricambio generazionale che porterebbe al nostro porto personale più giovane e professionalizzato, migliorandone le potenzialità e creando una spirale virtuosa per l’occupazione giovanile nel nostro territorio. Bastano queste due semplici, ma pesantissime osservazioni, per affermare quanto l’atteggiamento del governo si stia allontanando da un percorso di salvaguardia del lavoro portuale e delle risorse che i porti nazionali rappresentano per l’economia del Paese. Dobbiamo ancora una volta osservare come, in un momento storico dove la mortalità sul lavoro e la precarietà stanno assumendo proporzioni inaccettabili, non si stia facendo nessun passo avanti per la tutela dei lavoratori nei porti.

Pertanto, il Circolo Porto di Ravenna ribadisce che è ormai imprescindibile che il tema del lavoro, in ambito portuale, riassuma la sua centralità e chiede al governo che all’interno dell’iter di perfezionamento della proposta normativa vengano recepite le istanze che tutto il cluster portuale sta portando, anche per permettere ai porti di essere in grado di affrontare le nuove sfide che stanno avanzando, per la salvaguardia della competitività del nostro sistema portuale»

Una medaglia d’oro olimpica giocherà con il Faenza Basket Project

La giocatrice è stata ingaggiata in giugno

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La squadra tedesca oro olimpico. Marie Reichert è la seconda da sinistra

La Germania ha vinto nella serata di lunedì 5 agosto la medaglia d’oro nel torneo di basket femminile 3vs3 e una delle componenti della squadra, Marie Reichert, giocherà nella prossima stagione di Serie A nella squadra del Faenza Basket Project.

La giocatrice era stata ingaggiata dalla compagine faentina in giugno, prima delle Olimpiadi di Parigi. «Complimenti alla nostra campionessa olimpica Marie Reichert!», ha scritto sul proprio profilo Facebook il Faenza Basket Project.

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