martedì
12 Maggio 2026

Botte e minacce alla moglie, 44enne arrestato: deve tenersi a 500 metri dalla donna

L’arresto è arrivato per violazione del divieto ad avvicinarsi ai luoghi frequentati dalla ex compagna

Per fuggire da soprusi, offese, minacce e percosse del suo compagno, una donna si è rifugiata con i figli minorenni a casa di una parente, ma l’uomo l’ha trovata e ha ripreso con gli stessi comportamenti. A quel punto è scattato l’arresto dei carabinieri perché l’uomo aveva violato il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna. Il tribunale ha disposto ora un duplice divieto: avvicinarsi alla vittima entro un raggio di 500 metri e comunicare con essa attraverso qualsiasi mezzo. È successo a Ravenna il 13 marzo.

L’arresto del 44enne è avvenuto in mattinata per violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. La pattuglia del Radiomobile infatti è intervenuta in un condominio dove la donna si era spostata dalla sera prima dopo la denuncia fatta in caserma raccontando nei minimi dettagli le sofferenze patite. Molti episodi erano avvenuti anche in presenza dei figli minorenni. Immediatamente l’uomo ha ricevuto la notifica del provvedimento dell’allontanamento dalla casa familiare e contestuale divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna. Il mattino seguente invece si è presentato all’abitazione dove si era rifugiata la compagna.

Il nuovo singolo della ravennate Morello con l’icona Skin: «Contro il patriarcato»

Prestigiosa collaborazione internazionale in vista dell’uscita del quarto album del suo progetto R.Y.F.

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Francesca Morello in una foto di Simona Diacci “Trinity” per l’uscita del nuovo album di R.Y.F.

È uscito oggi (15 marzo) su tutte le piattaforme digitali “Can I Can U” il nuovo singolo di R.Y.F. – progetto della cantautrice ormai ravennate d’adozione Francesca Morello – con ospite Skin, cantante degli Skunk Anansie e sorta di icona del rock mondiale (e negli anni scorsi anche giudice di X Factor Italia…). Si tratta di un pezzo “electro-dance-house” con chitarre alt-rock, dove «gli ideali di sovversione queer e femminista – si legge nella cartella stampa -, contro omofobia, transfobia e patriarcato, deflagrano in un ritornello che è un vero e proprio inno da mandare a memoria e cantare a squarciagola: Can I? Can U / Be outrageously queer and stand here without any fear?».

Skin“Can I Can U” è nato in collaborazione con la stessa Skin che, dopo aver scritto le sue parti, le ha interpretate con la sua voce inconfondibile per generazioni di appassionati di musica.

«La canzone – dichiara Francesca Morello, in arte R.Y.F. – è nata in risposta ai pregiudizi, alla paura e all’odio che ultimamente si avvertono nell’aria, alla chiusura mentale, alle imposizioni e alla mancanza di dialogo. Ancora una volta, ho sentito l’esigenza di scrivere una canzone che celebrasse l’amore, quello universale con la A maiuscola. Mi sto riferendo all’amore senza vincoli né gerarchie, senza limiti di tempo e spazio, l’amore della condivisione, quello romantico e quello dell’amicizia, con la volontà di difendere le visioni diverse e minoritarie, oltre ovviamente alla mia famiglia e comunità queer. Troppo spesso veniamo trattati e trattate come se incarnassimo una malattia da debellare, in grado di infettare il mondo. Se è così, mi metto in prima linea per spargere la nostra festosa e favolosa malattia contro l’eteropatriarcato e i fanatismi religiosi o politici».

«L’idea che Skin potesse, insieme a me, dare voce a questo messaggio – continua Morello – mi ha folgorato fin dall’inizio della composizione della canzone. Volevo che fosse un pezzo dance, ma con delle chitarre toste, per conferire comunque sia una pennellata di alt-rock, con un messaggio diretto ma gioioso, in linea con il nostro impegno e attivismo. Con questa collaborazione si è realizzato uno dei miei sogni. La nostra amicizia e stima reciproca (Morello nel 2022 è stata chiamata ad aprire i concerti degli Skunk Anansie, ndr) hanno fatto in modo che avvenisse questa magia. Nel mio cuore, resteranno indelebili gli scambi di idee via messaggio mentre davamo vita a “Can I Can U”».

Il singolo anticipa l’uscita del nuovo album Deep Dark Blue, in uscita in cd, vinile e digitale il 5 aprile per Bronson Recordings (l’etichetta dell’ormai storico club Bronson di Madonna dell’Albero) con distribuzione mondiale Cargo Uk/Virgin Ita e ospiti – oltre Skin – anche la poetessa e musicista americana Moor Mother e Alos (nome d’arte della ravennate Stefania Pedretti, già in OvO e Allun).

In casa avevano un libro contabile per annotare le vendite della droga: due denunce

Il giro di spaccio era gestito da due giovani incensurati. Nelle abitazioni c’era tutto il materiale necessario per tagliare le dosi e confezionarle

Senza TitoloDopo mesi di indagini con pedinamenti e controlli amministrativi, i carabinieri della stazione Borgo Urbecco a Faenza hanno definito un quadro indiziario nei confronti di due giovani faentini incensurati che portavano avanti un giro di spaccio di sostanze stupefacenti in tutta la zona.

Le perquisizioni approfondite delle abitazioni hanno portato al rinvenimento e al sequestro di molto materiale per il confezionamento delle dosi da rivendere, un coltello per tagliare la droga, un bilancino di precisione, un libro contabile in cui gli spacciatori tenevano traccia delle cessioni che effettuavano, due cellulari per mettersi in contatto con gli acquirenti e più di otto grammi di hashish divisi in cinque dosi già pronte per la vendita al dettaglio.

I due sono quindi stati denunciati per la detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Il consiglio comunale di Lugo approva il gemellaggio con Fleurus in Belgio

La città di Baracca è entrata in contatto con la cittadina di 22mila abitanti nella provincia dell’Hainaut tramite Wexford, già gemella di Lugo

Fleurus Château De La Paix 2023 04 29 01Il consiglio comunale di Lugo ha approvato all’unanimità la delibera che propone di siglare un nuovo patto di gemellaggio con la città di Fleurus, in Belgio, che conta poco più di 22mila abitanti e si trova nella provincia vallona dell’Hainaut. La delibera, proposta dall’assessora ai Gemellaggi Anna Giulia Gallegati, evidenzia che l’amministrazione comunale è venuta in contatto con questa città tramite la gemella irlandese Wexford, a sua volta legata da un patto alla città belga.

Una delegazione lughese è stata ospite in Belgio ad aprile 2023 mentre la delegazione di Fleurus ha visitato Lugo nel luglio scorso. Un nuovo legame, quindi, che il Comune attiva nella convinzione che “il gemellaggio è uno strumento utile alla costruzione dell’Unione Europea”, come si legge in delibera.

La delibera contenente un adeguamento del programma triennale di beni e servizi inerente il servizio di pulizie per il Comune è stata approvata con 18 voti favorevoli (Pd, Insieme per Lugo, Per la Buona Politica, Gruppo Misto/Fabrizio Lolli) e 5 contrari (Lega Romagna – Salvini Premier, Gruppo Misto/Davide Solaroli). Uguale votazione per l’immediata eseguibilità.

All’ufficio di informazione turistica apre un “temporary shop” dedicato al mosaico

In piazza San Francesco una vetrina sulle botteghe artigiane. Ai visitatori verrà consegnato un passaporto per visitarle tutte

Iat Turismo San FrancescoMercoledì 20 marzo alle 12.30 verrà inaugurato il Mosaic temporary shop negli spazi dello Iat – ufficio Informazione e accoglienza turistica di piazza San Francesco, uno dei punti di riferimento per i turisti a Ravenna.

Lo spazio di piazza San Francesco è stato oggetto di un riallestimento complessivo, con l’obiettivo di accogliere il visitatore direttamente e visivamente all’interno dell’esperienza mosaico.

«L’integrazione di un temporary shop – hanno dichiarato gli assessori alla Cultura Fabio Sbaraglia e al Turismo Giacomo Costantini – nel punto di accoglienza turistica rappresenta un arricchimento importante sia all’esperienza che un visitatore può vivere a Ravenna sia al modo in cui la città si presenta a chi la raggiunge. I linguaggi del mosaico e le sue produzioni di artigianato artistico possono rappresentare infatti un biglietto da visita straordinario e una vetrina importante per le botteghe e gli atelier di mosaico che vorranno essere coinvolti».

Il Mosaic temporary shop, infatti, sarà uno spazio dedicato alle applicazioni contemporanee di mosaico. Saranno esposte e in vendita opere di artigianato artistico, frutto delle botteghe e dei laboratori della città, eredi e innovatori dell’antica tecnica musiva. Una vetrina in continuo rinnovamento, in cui i manufatti artistici «si fanno messaggeri, ricordo di un’esperienza, oggetto da collezione», si legge nella nota inviata alla stampa dal Comune.

Il primo allestimento sul tema della primavera e i fiori è stato realizzato grazie alla collaborazione con il gruppo “Racconti Ravennati”, una rappresentanza tutta al femminile, composto dalle botteghe: Annafietta – Mosaicisti in Ravenna, Barbara Liverani Studio, Dimensione Mosaico di Elisa Brighi e Evelina Garoni, Koko Mosaico di Arianna Gallo,e Pixel Mosaici di Lea Ciambelli, associate a Cna Ravenna.

«Il mosaico – ha precisato Elisa Brighi portavoce del mestiere dei mosaicisti di Cna Ravenna – anche attraverso questo progetto dimostra la sua capacità di trasmettere emozioni e identificare Ravenna al pari di altre città famose per le proprie produzioni artigiane. L’artigianato è parte fondamentale di un percorso esperienziale per il turista che parte dai monumenti più famosi fino alle botteghe e nel corso degli anni, Cna ha realizzato diversi progetti in collaborazione con l’Amministrazione comunale per valorizzare questo settore come a esempio dal Museo alla Bottega, la partecipazione alla Biennale del Mosaico, le esposizioni realizzate a Firenze e in Giordania».

A tutti i visitatori sarà consegnato un “passaporto”, che potrà essere timbrato in ciascuna bottega visitata e una volta completato permetterà di ricevere un premio speciale come riconoscimento per l’impegno e la curiosità dimostrati.

Il Mosaic temporary shop è stato finanziato nell’ambito del Progetto per siti Unesco Ravenna città del Mosaico, del ministero del Turismo.

Sabbioni lancia Syby, marca ravennate vegana e naturale per la cura di viso e corpo

Dopo un anno e mezzo di progettazione. Nel 2024 è in programma anche la ristrutturazione del negozio di via IV Novembre

 MAURIZIO E BEATRICE
Maurizio Sabbioni e Beatrice Montanari del reparto Marketing

Dopo un anno e mezzo di progettazione, il 18 marzo uscirà sugli scaffali degli store Sabbioni e su Sabbioni.it la nuova marca Syby, creata dall’azienda ravennate (nelle foto la serata di presentazione). Una marca nata e prodotta interamente in Italia da società benefit, vegana e con ingredienti fino al 99 percento di origine naturale, senza alcool, siliconi, oli minerali e coloranti sintetici. Si tratta di 17 prodotti divisi in 7 linee, per la cura del viso e del corpo.

«Da molti anni pensiamo di sviluppare una marca per mettere a frutto l’esperienza che Sabbioni possiede nel mondo skincare, e, finalmente, con Syby, ci siamo riusciti – dichiara Beatrice Montanari, responsabile marketing di Sabbioni -: abbiamo creato un brand con un’identità che sosterremo nel tempo, con un chiaro posizionamento e che risponde perfettamente a quelle che sono le esigenze della clientela e del mercato beauty. La scelta del partner di produzione con sede a Forlì, risponde anch’essa alla volontà di investire sul territorio locale».

Il messaggio di Syby – si legge nella cartella stampa – si fonda sulla visione della skincare routine come gesto gentile verso se stessi; «un brand frizzante, dolce, spensierato ma di carattere, parlerà di donne e di empowerment ma non sarà solo per loro». Le fragranze sono prive di allergeni e tutti i prodotti sono stati testati al Nichel, Cromo e Cobalto (< 0.1 ppm).

Per Sabbioni il 2024 vedrà anche la ristrutturazione del negozio di via IV Novembre, storico punto di riferimento in centro a Ravenna.

Sul sito della Provincia un form per segnalare i disservizi delle linee ferroviarie

Il Presidente De Pascale: «Uno strumento importante per monitorare le criticità e migliorare la qualità dei collegamenti»

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È attivo da oggi (15 marzo), sul sito della Provincia, il questionario dedicato alI’“Indagine sulla qualità del servizio di trasporto ferroviario nel territorio provinciale di Ravenna”, ideato con l’obiettivo di raccogliere informazioni utili per il miglioramento della qualità del servizio passeggeri sulle linee ferroviarie locali.

Per effettuare una segnalazione è sufficiente compilare il form pubblicato sul sito della Provincia di Ravenna al link https://forms.office.com/e/cVNeXP3Ka0

Rispondendo ad alcune semplici domande quali: stazione di partenza, stazione di arrivo, tipo di disservizio riscontrato, fascia oraria, eventuale presenza di un mezzo alternativo in caso di disservizio e giudizio complessivo sul viaggio sarà possibile lasciare il proprio feedback sulla tratta percorsa, inserendo eventualmente ulteriori commenti o segnalazioni nella sezione “Altro”.

«I collegamenti ferroviari nel territorio ravennate vengono utilizzati da moltissimi pendolari durante tutto l’arco dell’anno, e nel periodo estivo vedono una presenza massiccia di turisti e visitatori – spiega il presidente della Provincia Michele de Pascale -. Come amministrazione locale abbiamo più volte richiamato l’attenzione sulla necessità di migliorare questi collegamenti ferroviari in termini quantitativi e qualitativi, in particolare per quanto riguarda la tratta Ravenna-Bologna ma anche per la Ravenna-Rimini. Questa indagine sarà molto utile perché ci fornirà un ulteriore strumento per monitorare, attraverso le segnalazioni dirette degli utenti, eventuali criticità legate al servizio passeggeri di tutte le linee ferroviarie transitanti sul nostro territorio, con il fine ultimo di trovare le soluzioni più indicate per eliminare i disservizi ma soprattutto per rendere questi collegamenti finalmente più efficienti e veloci».

Al museo si gioca a Pac-Man con la colonna sonora riprodotta dal vivo dall’orchestra

Prosegue a Classe la rassegna “Gaming Classis”

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Dopo la grande partecipazione al torneo di Mario Kart (nella foto), la rassegna Gaming Classis, che vede La Corelli e Fondazione RavennAntica proporre speciali eventi al Museo Classis Ravenna, lancia una nuova sfida: domenica 17 marzo è in programma il torneo di Pac-Man, accompagnato dalle variazioni composte da Alicia Galli sul tema del celeberrimo titolo che regnava nelle sale da gioco anni Ottanta; in questa  occasione l’Orchestra La Corelli è diretta da Jacopo Cacco.

Oltre che come giocatori, dato che c’è ancora qualche posto disponibile, anche in questo caso è possibile partecipare come pubblico, sostenendo il proprio giocatore preferito tra le note della famosa colonna sonora riprodotta dal vivo dall’orchestra. Il vincitore sarà premiato con due biglietti per assistere ad uno spettacolo del prossimo Ravenna Festival.

Domenica 31 marzoDelitto al museo – in collaborazione con Spazio A, su testi di Silvia Rossetti e musiche composte ed eseguite da Davide Tardozzi – vede in scena Camilla Berardi, Marco Montanari, Rendy Anoh ed Enrico Brusi. Spetta al pubblico seguire l’itinerario all’interno del museo e risolvere il crimine commesso, con la stessa modalità interattiva dell’appuntamento di apertura della rassegna.

La rassegna è realizzata in collaborazione con l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e il Teatro Alighieri.

Il progetto è reso possibile grazie al contributo del Ministero della Cultura, della Regione Emilia Romagna e del Comune di Ravenna.

Info e iscrizioni al torneo Pac-Man: biglietteria@lacorelli.it

Biglietti a 5 euro. Info e prevendite 0544 249244 e www.teatroalighieri.org

Un campo di tulipani nel frutteto devastato dal tornado. Si potranno raccogliere

Succede ad Alfonsine, grazie alla neonata azienda agricola Raz

Filari RAZTulipani nel frutteto devastato dal tornado dello scorso luglio. Succede ad Alfonsine, dove a partire dal 28 marzo saranno presenti oltre 5mila tulipani di 12 differenti varietà a disposizione di chi li vorrà raccogliere con il loro bulbo, con paletta e secchiello già sul posto (info  334-3657214).

Promotore dell’iniziativa è la neonata azienda agricola Raz, che anche per la necessità di risollevarsi dal fortunale ha pensato di creare questa sorta di angolo di tranquillità tra i filari dei susini coinvolti dalla calamità.

Nelle giornate di sabato e domenica a partire dal 30 marzo sarà inoltre prevista, su prenotazione, la possibilità di godere di un aperitivo o di una merenda sul prato (info 349-6249027).

Punta la pistola contro la commessa e scappa con la cassa: paura al mini-market

Bottino da un migliaio di euro. L’uomo aveva il volto coperto da un passamontagna

Stadera

È entrato poco prima l’orario di chiusura, attorno alle 19, vestito di scuro, con un passamontagna sul viso. Ha puntato una pistola contro la commessa, minacciandola, ed è poi scappato a piedi dopo aver preso la cassa, con all’interno circa mille euro.

La rapina è avvenuta mercoledì (13 marzo) al piccolo supermercato cooperativo di Ravenna, Stadera, in via Cesari (zona Vicoli). A raccontare la drammatica esperienza la stessa commessa sulle pagine del Resto del Carlino in edicola oggi, 15 marzo.

All’interno del negozio, in quel momento, anche due clienti. Uno ha tentato di inseguire il rapinatore all’esterno, fermandosi però dopo che è stato minacciato anche lui con la pistola.

Sul posto i carabinieri, che potrebbero trovare utili dettagli nelle immagini riprese dalle telecamere di videosorveglianza della zona.

Mette in vendita un aspirapolvere e si fa truffare: sottratti 1.700 euro

Si intensifica la repressione del fenomeno delle truffe online da parte dei carabinieri nella provincia di Ravenna. Tre denunce in una settimana.

I militari della stazione di Faenza Borgo Urbecco hanno denunciato una donna di origini foggiane che ha messo in atto la più classica delle truffe online mettendo in vendita due avvitatori elettrici ad un prezzo estremamente conveniente e ricevendo in cambio centocinquanta euro a titolo di pagamento senza mai consegnare la merce pattuita di cui non era mai stata in possesso.

Un’operazione dei carabinieri di Riolo Terme invece ha portato alla denuncia di due uomini della zona i quali, in concorso, hanno messo in atto una truffa nei confronti di un giovane italiano che è stato indotto dai malfattori che si erano finti interessati all’acquisto di un’aspirapolvere messo in vendita dall’ignara vittima e sono riusciti a farsi accreditare più di 1.700 euro con vari versamenti.

Dantedì, il giorno dedicato al Poeta: il 25 marzo iniziative in città e online

Quarta edizione della ricorrenza decisa dal consiglio dei Ministri

Dante Plus Realtà Amentata (1)La città di Ravenna, per il quarto anno consecutivo, si prepara ad accogliere la ricorrenza del 25 marzo con una serie di iniziative dedicate a Dante Alighieri. Quel giorno ricorre il Dantedì, la giornata nazionale dedicata al Sommo Poeta, istituita nel 2020 dal Consiglio dei Ministri su proposta del ministro della Cultura Dario Franceschini. Il Dantedì richiama l’inizio presunto del viaggio di Dante nella Divina Commedia, avvenuto il 25 marzo 1300, quando il poeta si smarrì nella selva oscura.

Tutte le scuole di ogni ordine e grado potranno beneficiare inoltre dell’ingresso gratuito a Museo e Casa Dante da martedì 19 a domenica 31 marzo mentre gli altri visitatori potranno entrare gratuitamente da sabato 23 a lunedì 25 marzo.

Letteratura, poesia, visite guidate, attività laboratoriali e didattiche animeranno la Zona dantesca dal 19 al 31 marzo, grazie anche alla collaborazione con la Fondazione RavennAntica. Il calendario con tutte le attività previste è consultabile sul sito www.vivadante.it.

L’apertura ufficiale del Dantedì è prevista alle 9.15 di lunedì 25 marzo con la lettura del canto I del Purgatorio davanti alla Tomba di Dante. Saranno presenti e leggeranno l’assessore alla Cultura e Scuola Fabio Sbaraglia, Paolo Bernardi, dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale oltre ad Agostina Melucci (già dirigente Ufficio scolastico territoriale) e Castrese De Rosa, Prefetto di Ravenna. Saranno presenti anche gli studenti partecipanti alla passeggiata in bicicletta organizzata da Ufficio scolastico, IC Damiano e Fiab.

Alle 10 appuntamento nella sala Dantesca della Biblioteca Classense dove, dopo i saluti istituzionali, si svolgeranno eventi dedicati alle scuole, tra cui alcune letture, interventi musicali e di danza da parte degli studenti delle scuole del territorio, curati dall’assessorato e dall’Ufficio scolastico territoriale di Ravenna – gruppo “A scuola con Dante”.

A chiusura dell’incontro con le scuole, gli studenti potranno ascoltare una conferenza del professore Giuseppe Ledda, ordinario di letteratura italiana presso l’Università di Bologna che spiegherà loro l’importanza della partecipazione alla vita pubblica prendendo Dante come modello di cittadinanza.

Gli eventi nella sala Dantesca sono riservati alle scuole, ma sarà possibile seguirli in streaming sulla pagina Facebook di RavennaPerDante.

Alle 11.30, a Casa Dante, saranno inaugurati, alla presenza dell’assessore alla Cultura e alla Scuola Fabio Sbaraglia e del presidente della Fondazione RavennAntica Giuseppe Sassatelli, i nuovi spazi laboratoriali dedicati alle attività didattiche a carattere dantesco della Fondazione stessa.

Alle 17 l’appuntamento è nuovamente davanti alla Tomba di Dante con la Lettura perpetua della Commedia dedicata al canto XVIII del Paradiso.

Infine alle 17.30, alla sala Dantesca della Biblioteca Classense, verrà presentata l’edizione anastatica de Le Terze rime di Dante (1502 – 2021) pubblicata dalla casa editrice L.S. Olschki per la quale Daniele Olschki presenterà anche il volume dedicato al bisnonno Leo Samuel Olschki Gioverà ricordare. Meminisse iuvabit (2024). Precederanno i saluti istituzionali dell’assessore Sbaraglia, di Patrizia Ravagli e di Silvia Masi, presidente e direttrice dell’Istituzione Biblioteca Classense. Interverrà Edoardo R. Barbieri, ordinario di Storia del libro e Bibliologia all’Università Cattolica del Sacro Cuore. Per l’occasione, nel vestibolo della Sala Dantesca, verrà esposta una scelta di edizioni provenienti dai fondi antichi e dalla Raccolta Dantesca Olschki della biblioteca.

Per consultare tutti gli eventi, avere maggiori informazioni e aggiornamenti sul programma è possibile visitare il sito www.vivadante.it e seguire le pagine Facebook e Instagram Ravenna per Dante.

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