Settimo sbarco di migranti a Ravenna in un anno (398 persone arrivate finora): la Geo Barents di Medici senza frontiere è attesa il 2 gennaio alla banchina dell’azienda Fosfitalia
Una nave con a bordo 336 naufraghi soccorsi nel mare Mediterraneo centrale sta facendo rotta verso Ravenna che è stata assegnata dalle autorità italiane come porto sicuro per lo sbarco. L’arrivo è previsto per le 15 del 2 gennaio. Sarà il settimo sbarco in un anno (il primo fu il 31 dicembre 2022): finora sono state 398 le persone scese a terra a Ravenna.
L’approdo è previsto alla banchina della Fosfitalia, azienda chimica di via Baiona. I 336 migranti saranno poi condotti in pullman al Pala De André dove si svolgeranno tutti gli adempimenti sanitari e di polizia. Qualora l’arrivo dovesse essere posticipato al 3 gennaio allora per attracco e procedure burocratiche verrà utilizzato il terminal crociere di Porto Corsini che invece è impegnato il 2 e 4 gennaio con una nave da crociera. Domani, 30 dicembre, verranno svolti i sopralluoghi sulla banchina di via Baiona e al Pala De André per tutti gli aspetti organizzativi e logistici.
Secondo le informazioni divulgate dalla prefettura di Ravenna, i migranti sono stati soccorsi in tre distinte operazioni di salvataggio e provengono dai seguenti Paesi: Pakistan, Siria, Nord Sudan, Eritrea, Egitto, Nigeria, Palestina, Sud Sudan, Sri Lanka, Yemen, Bangladesh, India, Senegal. Si tratta di 299 uomini adulti, tre donne adulte e 34 minorenni di cui 27 non accompagnati. Verranno ripartiti secondo un piano elaborato dal ministero dell’Interno a livello nazionale e regionale: in Emilia-Romagna ne resteranno 112 che saranno poi suddivisi tra le varie province.
La nave attesa per primi primi giorni del 2024 è la Geo Barents della ong “Medici senza frontiere”, la stessa arrivata a Ravenna in occasione dell’ultimo sbarco il 22 novembre scorso (in quel caso l’attracco avvenne a Marina di Ravenna in zona Fabbrica Vecchia).



Il 2023 è stato un anno da bollino rosso per il clima, segnato da un trend in continua crescita degli eventi meteorologici estremi.
Si è svolta nella mattinata di giovedì 28 dicembre la Conferenza Stampa di fine anno per un bilancio dell’attività svolta nel corso del 2023 dalla Prefettura e dalle forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco e Guardia Costiera/Capitaneria di Porto. Alla conferenza hanno partecipato, oltre al prefetto di Ravenna, Castrese De Rosa, i vertici delle forze di Polizia, del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco e della Capitaneria di Porto.
L’iniziativa è stata promossa ancora una volta da ADVS Fidas Ravenna, l’Associazione di donatori di sangue dell’ospedale, che ormai ha fatto di questo appuntamento una vera e propria tradizione natalizia. Babbo Natale, un membro del Consiglio Direttivo di Advs, è stato accompagnato dalla presidente di Advs Monica Dragoni, dal dr. Federico Marchetti, dirigente della U.O. Pediatria, e dallo staff sanitario.
Da tempo il Comune di Russi ha messo in atto azioni volte a contrastare il fenomeno dell’abbandono de rifiuti, purtroppo ancora presente sul territorio. L’introduzione di sei dispositivi mobili di video-sorveglianza, avvenuta nel 2020, ha permesso di migliorare l’attività di individuazione degli autori degli abbandoni illegali di rifiuti. Nel corso del 2023 la Polizia Locale di Russi ha emesso 200 verbali, a fronte dei 90 dell’anno precedente.

Sul territorio dei nove Comuni nell’ultimo mese sono stati sequestrati 23 veicoli sorpresi a circolare senza assicurazione.