sabato
16 Maggio 2026

Rigassificatore operativo nel 2025. Cantieri da 300 milioni per le aziende locali

È in corso la stesura del metanodotto da 32 km attorno alla città di Ravenna per il rigassificatore: 1.200 persone impiegati per i cantieri nel picco di attività. La nave Bw Singapore si trova Egitto e verrà modificata a Dubai. Il primo anno di esercizio non ci sarà la diga protettiva: in caso di maltempo verrà disormeggiata dalla piattaforma a 8,5 km da Punta Marina

 NGL5622Per la realizzazione del rigassificatore in mare al largo di Punta Marina sono stati assegnati contratti a imprese del territorio ravennate per un valore di 300 milioni di euro su un investimento totale di Snam di un miliardo (di cui 500 milioni per l’acquisto della nave Bw Singapore che sarà ormeggiata a una piattaforma a 8,5 km dalla costa). Vanno inoltre conteggiati interventi di compensazione del valore di 10 milioni di euro e interventi di mitigazione del valore di 15 milioni. 

I cantieri per la realizzazione delle opere a terra (principalmente un metanodotto del diametro di 90 cm per una lunghezza di 32 km che aggira la città a sud) sono cominciati lo scorso giugno e attualmente coinvolgono circa 850 persone, che diventeranno 1.200 al picco dei attività. La conclusione delle opere è prevista per dicembre 2024 e l’impianto entrerà in esercizio nel corso del primo trimestre 2025 con una capacità potenziale di 5 miliardi di metri cubi all’anno, equivalenti a circa un dodicesimo del consumo nazionale stimato per tutto il 2023.

Il riepilogo dei numeri del progetto, nato a febbraio 2022 su iniziativa del governo Draghi, emerge dall’incontro con la stampa che si è svolto oggi, 14 novembre, in municipio a Ravenna.

La nave rigassificatrice, nota anche con la sigla Fsru, attualmente è  operativa in Egitto nel porto di Ain Sokhna. È lunga 292 metri, il triplo di piazza del Popolo a Ravenna. L’equipaggio a bordo, una volta operativa a Punta Marina, sarà di sessanta persone. Sarà necessario aumentare anche il personale dei servizi tecnico-nautici come ormeggio e rimorchio.

Entro fine anno la Bw Singapore raggiungerà un cantiere navale a Dubai per i lavori di adeguamento, tra cui l’installazione delle caldaie per il riscaldamento dell’acqua di mare che verrà utilizzata per trasformare il gas allo stato liquido trasportato dalle navi in gas allo stato aeriforme immesso nella rete nazionale del metano.

La scelta di installare i moduli per il riscaldamento dell’acqua di mare è stata presa in un momento successivo al rilascio delle autorizzazioni con una variazione al progetto che ha avuto l’approvazione delle autorità.

L’ingegnere Massimo Derchi,  direttore operativo di Snam, ha spiegato così la decisione: «La nave era predisposta ma si tratta di un costo aggiuntivo che avremmo risparmiato volentieri se i dati storici delle temperature del mare ci avessero mostrato che non era necessario. Abbiamo esaminato i dati e verificato che è necessario il riscaldamento».

Derchi ha inoltre spiegato anche che la costruzione della diga foranea in cassoni prefabbricati a protezione della nave comincerà dopo l’entrata in esercizio dell’impianto. «Ci vorrà un anno per il completamento e questo significa che durante questo periodo in caso di condizioni meteo avverse verrà disormeggiata dalla piattaforma».

Si accende “Sfinge”: famiglie e imprese possono richiedere i contributi al Governo

Dal 15 novembre sulla piattaforma informatica realizzata in collaborazione con la Regione

Alluvione

Dalle ore 15 di domani, 15 novembre, famiglie e imprese potranno richiedere il contributo per i danni causati dalle alluvioni che a maggio hanno colpito l’Emilia-Romagna.

Sarà infatti attiva la piattaforma informatica “Sfinge alluvione 2023”, versione aggiornata di quella voluta e realizzata dalla Regione nel 2012 per i danni dovuti al sisma in Emilia.

È infatti frutto della collaborazione tra la Regione Emilia-Romagna e la Struttura commissariale per la Ricostruzione ed è stata riconfigurata sulla base dei parametri e requisiti indicati nelle ordinanze  firmate dal Commissario straordinario per l’alluvione, il generale Francesco Paolo Figliuolo, d’intesa col presidente Stefano Bonaccini che riveste il ruolo di subcommissario: la numero 11/2023 che indica le modalità da seguire per le domande provenienti alle attività produttive e la 14/2023 dedicata a quelle per cittadini e famiglie.

La quantificazione del danno subito, ma soprattutto il nesso di casualità tra il danno e gli eventi calamitosi dovrà essere giustificato tramite perizia asseverata o, a seconda dei casi, tramite perizia giurata, utilizzando l’apposito modello riportato negli allegati delle ordinanze, e dovrà essere redatta da un tecnico abilitato, iscritto a un Ordine o a un Collegio, privo di interessi comuni con il committente.

Ciò che sarà riconosciuto è indicato dettagliatamente nelle singole ordinanze commissariali: sul sito della struttura commissariale (https://commissari.gov.it/alluvionecentronord2023/) a breve saranno anche disponibili domande e risposte (Faq) illustrative, nelle quali si troveranno anche casi particolari e le risposte ai quesiti e dubbi più frequenti.

Per accedere a “Sfinge Alluvione 2023” occorre avere l’accreditamento digitale (Spid, Carta di Identità Elettronica o Carta Nazionale Servizi) e possedere un indirizzo di posta certificata (Pec).

Come presentare la domanda
La domanda per ottenere i rimborsi deve essere presentata dagli interessati o da un loro delegato munito di procura speciale solo tramite la piattaforma informatica dedicata. Alla domanda dovranno essere allegati obbligatoriamente i documenti: scheda di rilevazione dei danni, redatta da un professionista abilitato, secondo lo schema riportato negli allegati; perizia tecnica asseverata o giurata rilasciata da un professionista abilitato; progetto degli interventi proposti, con l’indicazione degli interventi di ricostruzione, di ripristino e di riparazione necessari, corredati da computo metrico estimativo, da cui risulti l’entità del contributo richiesto.

Il link d’accesso alla piattaforma, così come le informazioni via via che saranno aggiornate, si troverà anche sul portale della Regione Emilia-Romagna (https://www.regione.emilia-romagna.it/)  e nella sezione ‘Misure di sostegno’ del sito dedicato all’alluvione: https://www.regione.emilia-romagna.it/alluvione/aiuti

Frontale sulla circonvallazione di Faenza: muore un medico in pensione

La vittima è un 76enne che ha lavorato nell’ospedale manfredo

Un medico in pensione è morto in un incidente avvenuto nella tarda mattinata di oggi (14 novembre) a Faenza, sulla circonvallazione di viale Assirelli.

Gaetano Paolo CaprioL’uomo – Gaetano Paolo Caprio, 76enne residente a Lugo ma noto per aver lavorato all’ospedale di Faenza – si trovava alla guida della sua Volkswagen T-Roc quando, per cause in corso di accertamento, si è scontrato frontalmente con un Suv che stava sopraggiungendo dalla direzione opposta, guidato da un 54enne di Solarolo, ricoverato al Bufalini.

Secondo una prima ricostruzione, il 76enne stava viaggiando nella seconda corsia della circonvallazione, quella di sorpasso, e sarebbe stato centrato dal 54enne, che avrebbe invece invaso la corsia opposta.

Investito da un collega in un cantiere edile al petrolchimico: muore 59enne

Si tratta di due operai di aziende in subappalto in un cantiere Acmar. La vittima abitava a San Bartolo con la moglie

Infortunio mortale petrolchimico 14 novembre

Infortunio mortale al petrolchimico di Ravenna. Un operaio di 59 anni è morto nella tarda mattinata di oggi, 14 novembre, in un cantiere edile allestito in un piazzale dove sono in fase di costruzione nuovi edifici per i lavoratori delle ditte di manutenzione.

Si tratta di un cantiere di Rsi – Ravenna Servizi Industriali, affidato in appalto ad Acmar, che a sua volta ha subappaltato i lavori. Coinvolti nell’incidente, infatti, due dipendenti di altrettante ditte diverse. Entrambi alla guida di una pala meccanica, il 59enne è stato investito nel momento in cui era sceso dal mezzo per chiedere informazioni al collega.

L’uomo è morto sul colpo. Medicina del lavoro e polizia hanno sequestrato l’area e sono al lavoro per tentare di ricostruire nel dettaglio l’accaduto.

La vittima si chiamava Stefano Poletti. Lascia la moglie, con cui viveva a San Bartolo, e un fratello. Il prossimo anno sarebbe dovuto andare in pensione.

Sciopero generale il 17 e il 24 novembre. «Alzare i salari, estendere i diritti»

Presidio in piazza a Ravenna e manifestazione romagnola a Cesena. Organizzano Cgil e Uil

9In tutta Italia cinque giornate di sciopero, manifestazioni in decine di città, oltre 100 presìdi. Questi sono i numeri della mobilitazione proclamata da Cgil e Uil, che inizierà il 17 novembre e proseguirà, sul territorio dell’Emilia Romagna, il 24 novembre.

In Emilia Romagna, in programma ci sono due appuntamenti di astensione dal lavoro, con lo slogan “Adesso basta”, suddivisi per categorie. Venerdì 17 novembre sono previste 8 ore di sciopero (o intero turno di lavoro) per le lavoratrici e i lavoratori del comparto pubblico (diretti e degli appalti), istruzione e ricerca, trasporti, igiene ambientale, cooperazione sociale, sanità privata, poste e consorzi di bonifica.

Sul territorio provinciale, le lavoratrici e i lavoratori in sciopero saranno in presidio dalle 10 alle 12 in piazza XX Settembre a Ravenna e una delegazione ha chiesto di essere ricevuta dal Prefetto.

Il secondo giorno di sciopero, per tutte le restanti categorie di lavoratrici e lavoratori, è fissato per venerdì 24 novembre. In questo caso la manifestazione coinvolge tutti i territori della Romagna e si svolgerà a Cesena, con concentramento in piazza Sanguinetti dalle 9,30. Il corteo si muoverà poi verso piazza del Popolo dove, oltre a delegate e delegati interverranno Massimo Bussandri, segretario generale della Cgil Emilia Romagna, e Emanuele Ronzoni, segretario organizzativo nazionale della Uil. Dalla provincia di Ravenna partiranno diversi pullman per raggiungere la manifestazione (partenze alle 8,30: a Ravenna, dal piazzale del Cinemacity e da via Le Corbusier, a Lugo, da angolo piazza XIII giugno in via Foro Boario, ad Alfonsine da piazza della Resistenza; da Faenza la partenza avverrà in treno alle ore 9,17 con ritrovo alle 9 fronte stazione; per prenotazioni: 0544/244280 info-ravenna@er.cgil.it – 0544/292257 segreteria@uil-ravenna.it).

Cgil e Uil scioperano «a sostegno di un’altra politica economica, sociale e contrattuale, che non solo è possibile, ma necessaria e urgente», si legge nella nota inviata alla stampa. «Occorre alzare i salari, estendere i diritti, contrastare una legge di bilancio che non ferma il drammatico impoverimento di lavoratori, pensionati e non offre futuro ai giovani», scrivono i due sindacati.

«È necessario alzare i salari con la contrattazione per contrastare l’inflazione e l’aumento del costo della vita – commentano Marinella Melandri e Carlo Sama, segretari generali provinciali di Cgil e Uil -. Lo Stato è il primo datore di lavoro: deve rinnovare i contratti pubblici stanziando le risorse necessarie, indicando la giusta via anche per il privato. L’esecutivo ha aumentato la precarietà che colpisce soprattutto giovani e donne, alimentando bassi salari; invece di limitare questa piaga ha reintrodotto i voucher e liberalizzato i contratti a termine. Poi il Governo invece di mantenere le promesse fatte a chi deve andare in pensione, è addirittura riuscito a peggiorare i requisiti della legge Fornero. Lo stanziamento per la sanità è destinato a foraggiare il privato invece che a rifinanziare e sostenere le prestazioni della sanità pubblica e il lavoro pubblico. In generale, questa è una legge di bilancio che fa propaganda, ma non ha l’ambizione di rilanciare la crescita del paese, che è in fortissimo rallentamento. La manovra crea debito senza investire sul futuro, alimenta l’ingiustizia sociale attraverso una politica fiscale che favorisce evasione e redditi alti, taglia le pensioni per fare cassa. Infine, relativamente ai danni dell’alluvione, non finanzia i risarcimenti privati per i beni mobili non registrati né il pieno rimborso delle spese per immobili di aziende e cittadini. La distanza fra le ricette proposte dal governo e i bisogni di lavoratori, giovani, pensionati e dal sistema economico è sempre maggiore, peggiorando le condizioni materiali di milioni di persone. Il contrasto a questa mancanza di prospettiva dovrà continuare anche dopo l’approvazione della manovra. La maggioranza del paese non condivide le politiche che il governo porta avanti, noi difendiamo la prospettiva della maggioranza, è una domanda che ci arriva dai luoghi di lavoro e dai precari, da coloro che non arrivano a fine mese. Scioperiamo e andiamo in piazza non contro qualcuno ma per difendere i diritti di tutti».

A Milano Marittima crolla la gru di un cantiere e distrugge un furgone parcheggiato

Paura in viale Matteotti. Indagini in corso

Paura a Milano Marittima nella mattinata di oggi, 14 novembre, quando una gru di un cantiere è crollata, finendo sopra un furgone, andato completamente distrutto.

L’incidente (fortunatamente senza feriti) è avvenuto nella palazzina in angolo tra la 15esima Traversa e il Viale Matteotti, dove ha ceduto l’impalcatura del cantiere.

A darne notizia è stato in prima battuta il blog Cervia e Milano Marittima, con le foto di Ausiello Mazzi, che abbiamo pubblicato qui sopra.

La polizia locale ha recintato l’area, sono in corso i rilievi per tentare di capire le cause dell’incidente.

Si parla di “Architetture di provincia” allo showroom Cila Ciicai di Cervia

Nuova conferenza del ciclo promosso da Reclam con i professionisti di Nuovostudio e il professore Guglielmo Bilancioni

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Guglielmo Bilancioni
Giovedì 16 novembre (dalle 18 alle 20) allo showroom del consorzio Cila Ciicai di Cervia (via Ospedale 15) appuntamento dedicato all’architettura per addetti ai lavori, appassionati o semplici curiosi.

Si tratta del nuovo incontro aperto al pubblico del ciclo di conferenze “Se Dici Architettura”, promosso da Reclam, in questa occasione con il patrocinio dell’Ordine degli architetti di Ravenna, che mette a disposizione crediti formativi per i propri iscritti.

Due i relatori della serata (a ingresso libero, ma con posti limitati, consigliata la prenotazione a direzione@reclam.ra.it); il primo è il professor Guglielmo Bilancioni, esperto di storia dell’architettura, che presenterà il suo intervento dal titolo “Banham on the Road”, sul critico d’arte e teorico dell’architettura britannico Reyner Banham (Norwich, 1922 – Londra, 1988).
Bolognese classe 1950, Bilancioni si è laureato in Architettura all’Università “La Sapienza” di Roma; è stato professore associato di Storia dell’architettura all’Università di Genova; per le Edizioni Pendragon dirige la collana di architettura “Tecnica e Tradizione”.

A seguire interverranno gli architetti di Nuovostudio sul tema “Architetture di provincia”, a partire dall’esperienza e dai progetti dello stesso studio nato a Ravenna nel 2000 per opera dei soci fondatori Gianluca Bonini ed Emilio Rambelli, ai quali si affiancano gli architetti Carmen Minafra, Andrea Guardigli, Grazia Poli e i collaboratori Mirko Boresi, Nicolò Calandrini e Francesco Rambelli.
L’attività professionale dello studio, che spazia dall’urbanistica all’architettura d’interni, ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Tra i loro progetti, anche quello per lo sviluppo del porto turistico di Cervia-Milano Marittima, a poca distanza dallo showroom in cui si svolgerà la conferenza.

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Il progetto per il porto turistico di Cervia redatto da Nuovostudio

Con Cassani, Martinelli e Simonini un viaggio nella storia recente di Ravenna

L’ex coordinatore di Ravenna 2019 presenta il suo ultimo libro in dialogo con operatori culturali della città

Alberto Cassani La Bomba

In libreria da pochi mesi c’è un nuovo romanzo di Alberto Cassani, ex assessore alla Cultura di Ravenna e coordinatore della candidatura della città a Capitale europea della Cultura 2019.

La bomba, pubblicato da Baldini+Castoldi, insieme ai due romanzi precedenti – Una giostra di duci e paladini e L’uomo di Mosca – sarà pretesto per un attraversamento della storia recente di Ravenna, delle sue vicende  e relazioni, articolate su diversi livelli di esplorazione e racconto.

Con l’autore, e con la moderazione di Alberto Marchesani, il 16 novembre alle ore 18 al Teatro Rasi saranno in dialogo il regista e drammaturgo del Teatro delle Albe Marco Martinelli, il giornalista Fausto Piazza, l’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia e lo storico Ivan Simonini.

Seguirà un aperitivo offerto da E Production – che cura e organizza Fèsta (la rassegna teatrale che proseguirà alle 21 con lo spettacolo Entertainment del gruppo faentino Menoventi, ne avevamo parlato qui) – e da Ravenna Teatro, che ospita questo nuovo appuntamento della rassegna giunta nel 2023 alla sua dodicesima edizione.

Apre anche a Ravenna la pista di pattinaggio sul ghiaccio

Dal 18 novembre in piazza Kennedy. Con uno scivolo

Pistaghiaccio

Dopo l’apertura di quella di Cervia, sabato 18 novembre inaugura anche la pista di pattinaggio del ghiaccio di Ravenna.

Anche quest’anno sarà stata allestita in piazza Kennedy, dove sono in corso i lavori di installazione. La novità – ci dicono i promotori – sarà la presenza di un piccolo scivolo ghiacciato per i più piccoli.

La pista resterà aperta per tutte le vacanze natalizie, fino al 14 gennaio.

Abbandonata da 40 anni, l’ex colonia Paradies può diventare un polo di innovazione

Il progetto di Technacy a Tagliata: «Vogliamo creare un luogo di lavoro circondato da buone condizioni di vita per attrarre professionisti dalle grandi città»

Paradies
Paradies

La ex colonia Paradies a Tagliata di Cervia, all’angolo tra viale Italia e via Salentino, è in abbandono da quarant’anni e ora vede all’orizzonte una nuova vita come polo di sviluppo, ricerca tecnologica, formazione, lavoro, cultura, creazione di valore, a disposizione della collettività. L’idea è di Technacy, l’azienda di telecomunicazioni fondata nel 2011 del cervese Vittorio Foschi, che ha acquistato l’area nel 2022.

Il progetto prevede la nuova sede aziendale, rigenerando , i due edifici e i duemila metri quadri di verde senza aumento di cubatura edilizia e consumo del territorio. Ma anche uno spazio aperto a connessioni e rapporti con altre imprese, startup, associazioni di promozione sociale, culturali di Cervia e dell’Emilia-Romagna. Il progetto “Connecting Place” vuole realizzare un luogo dedicato all’innovazione, a disposizione di idee e progettualità di giovani e startup. 

«Vogliamo creare una struttura in grado di superare la divisione tra luogo del lavoro e quelli della vita sociale – dice Foschi –. Cervia è un buon posto per vivere e lavorare. Negli ultimi anni ci hanno chiesto perché non ci trasferivamo in una metropoli al centro dell’innovazione tecnologica. Ma noi siamo inguaribilmente glocal. Qui abbiamo le nostre radici e qui rimaniamo. Offrire un luogo pensato per lavorare al meglio, circondato da una buona condizione di vita per collaboratori e famiglie, può attirare a Cervia professionisti che lavorano in grandi città e contribuire a creare valore per il nostro territorio».

Technacy si occupa di creare soluzioni tecnologiche che migliorino il modo di usare il canale dati messo a disposizione da una Sim, quelle che abbiamo nei telefonini o nei tablet, ma non solo. In Italia sono usate già da Tim e Vodafone, con più di 400mila Sim connesse da 1.500 imprese del nostro Paese.

In dieci anni la crescita di Technacy è stata costante, sia nei numeri del team lavoro passato dalle 4 unità del 2011 ai 18 dipendenti del 2021, sia nel suo conto economico. Technacy ha infatti mostrato un tasso di crescita del 58,92%: considerando la differenza di fatturato fra il 2017 e il 2020. Mentre i fondamentali 2022, lo certificano anche i dati del bilancio, confermano anch’essi il trend positivo: fatturato di 3,8 milioni di euro, superiore ai 3 milioni e 600 del 2021.

Per gli eventi di Natale il Comune darà 34mila euro di contributi a 16 progetti

Le domande sono state 18. Un terzo del budget al consorzio In Bassa Romagna per le luminarie. Quest’anno accensione dell’albero anticipata dall’8 al 2 dicembre

050 CopiaIl Comune di Lugo ha selezionato 16 proposte di eventi e iniziative di animazione per il periodo natalizio a cui concedere un contributo economico. In totale 34mila euro di risorse, quattromila in più rispetto alla dotazione prevista inizialmente grazie alle economie individuate in itinere. Le domande arrivate sono state 18. Gli appuntamenti creeranno il cartellone degli eventi natalizi coordinato dal Comune che sarà completato dagli eventi organizzati direttamente dall’amministrazione.

Questi alcuni dei progetti promossi. Dal grande concerto di Natale organizzato da Lugo Music Festival agli appuntamenti messi in campo dall’associazione Amici di Fabriago per festeggiare nella frazione. Dal mese di appuntamenti a Bizzuno coordinati da Girodellaromagna.net alla proiezione del docufilm e all’allestimento della mostra sui 50 anni del Baccara, punto di riferimento per il divertimento e lo spettacolo in Emilia-Romagna e non solo. Dal presepe vivente nel centro storico di Lugo organizzato da Avsi ai laboratori e alle occasioni per stare insieme promosse dall’associazione Amici di San Potito, passando per gli appuntamenti a Villa San Martino della Società del Mutuo Soccorso e all’intenso calendario di VoltaNatale a Voltana. Sono solo alcuni dei progetti che sono stati ammessi a contributo nell’ambito dell’avviso pubblico rivolto alle associazioni, agli enti del terzo settore e ai consorzi per la costruzione di un calendario di appuntamenti natalizi tra il centro e le frazioni di Lugo. Un terzo delle risorse è andato al consorzio In Bassa Romagna che concorrerà all’allestimento delle luminarie natalizie nelle vie del centro e all’organizzazione di eventi di animazione. A questo link la graduatoria dettagliata.

«Siamo molto contenti delle proposte che sono arrivate e le riteniamo un esempio importante che coglie la volontà dell’Amministrazione Comunale di co-progettare gli eventi e coinvolgere associazioni e soggetti terzi interessati a contribuire al miglioramento della vita della città e delle frazioni anche dal punto di vista artistico, culturale e ludico – spiega l’assessora alla Promozione Territoriale e Urbana Alessandra Fiorini – . Per queste festività abbiamo pensato ad alcune novità come l’accensione dell’albero che faremo nel pomeriggio del 2 dicembre, anticipandola rispetto alla data dell’8. Presenteremo presto il calendario di tutti gli appuntamenti che diffonderemo attraverso tutti i nostri canali».

Lavori al ponte di via Trieste, interruzione di via Classicana con deviazioni

Dal 14 al 16 novembre intervento sul cavalcavia

Statale Classicana Calsse PortoSarà chiusa al transito la strada statale 67 Classicana a Ravenna in corrispondenza del ponte di via Trieste per consentire la realizzazione di lavori al ponte stesso. Il cantiere comincerà il 14 novembre e secondo le attuali previsioni terminerà giovedì 16.

La realizzazione dell’intervento comporterà per la giornata del 14 novembre la chiusura della corsia in ingresso al porto, quindi il traffico sarà deviato lungo via Trieste verso la rotonda degli Sgobbolari (direzione Marina di Ravenna). Mercoledì 15 sarà invece chiusa la corsia in uscita dal porto, quindi il traffico sarà deviato su via Trieste verso via Attilio Monti (ponte mobile).

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