martedì
19 Maggio 2026

Turismo a Cervia: a giugno presenze in calo dell’11 percento rispetto al 2022

Numeri forniti dal Comune. Sono calati maggiormente i turisti italiani rispetto agli stranieri

Pexels Mikhail Nilov 7820321Cervia registra un calo dell’11 percento circa su presenze e arrivi turistici nel mese di giugno rispetto allo stesso mese del 2022. Lo rende noto il Comune della riviera con una nota sintetica che anticipa i dati completi abitualmente divulgati dalla Regione. In particolare si è registrato un calo delle presenze italiane (-12,59 percento), flessione molto minore quella dei turisti stranieri (-4,44). Un dato positivo è l’incremento delle presenze provenienti da alcune nazioni come Repubblica Ceca, Polonia, Francia e Belgio. Il dato di giugno permette di guardare al primo semestre dell’anno: gli arrivi sono a -2,75 percento e le presenze a -5,55 presenze.

Il Comune prova a spiegare i numeri: «L’inflazione e l’aumento generalizzato dei prezzi, uniti all’erosione del potere di acquisto delle famiglie italiane, oltre all’alluvione che ha colpito in particolare il ravennate, hanno sicuramente influito in maniera determinante su questi numeri. Le conclusioni naturalmente le trarremo nei prossimi mesi, quando avremo i dati di luglio, agosto e settembre».

Traffico estivo, bollino rosso per il weekend

Anas lancia il tradizionale “allarme” per E45, Adriatica e Romea

Anas Viabilità (2)

Al via le grandi partenze nel primo fine settimana di esodo estivo con spostamenti di breve e lunga percorrenza lungo la rete stradale di competenza Anas. Viabilità Italia prevede bollino rosso, a partire dal pomeriggio di oggi (venerdì 28 luglio) e per le giornate di sabato 29 e domenica 30 luglio.

In Emilia-Romagna, in particolare, saranno interessate maggiormente dai flussi di traffico estivo, l’itinerario E45 che attraversa anche le regioni Umbria e Toscana, la SS16 “Adriatica” che consente di raggiungere le località marittime della costa romagnola, il Raccordo Autostradale “Ferrara – Porto Garibaldi” e la SS 309 “Romea” che consentono di raggiungere i lidi ferraresi.

Anas ricorda che, per lavori di ampliamento della statale “Adriatica” nel tratto noto come “Tangenziale di Ravenna” è istituita la chiusura al traffico – per chi viaggia in direzione Cesena – delle rampe in ingresso e in uscita dello svincolo di ‘Via Savini’. Durante la modifica alla circolazione, prevista fino al 14 settembre, sarà possibile usufruire dello svincolo precedente di “via Vicoli” e di quello successivo di “viale Randi”.

Contestualmente nel tratto tra il km 149,300 e il km 150,240 della strada statale 16 “Adriatica” rimane attivo il restringimento di carreggiata con transito consentito sulla corsia di marcia.

Nel weekend sarà regolarmente in vigore anche il divieto di transito dei mezzi pesanti, sabato 15 luglio dalle 8 alle 16 e domenica 16 dalle 7 alle 22.

Il navetto mare passa solo una volta ogni ora: «Che occasione sprecata…»

In tanti si stanno lamentando per gli orari dal lunedì al giovedì. Una lettrice: «Il gioco non vale la candela»

Navetto Mare 2

Sono diverse le lamentele, tra i frequentatori di Marina di Ravenna e Punta Marina, per gli orari del navetto mare, il servizio di bus gratuito che collega i parcheggi scambiatori con la spiaggia.

Un servizio ancora più utile in questa estate, la prima del cosiddetto Parco Marittimo, senza più i parcheggi direttamente in spiaggia degli anni scorsi. E proprio per questo motivo l’Amministrazione ha deciso di estendere il servizio del navetto mare anche durante la settimana, non solo nei weekend come succedeva in passato. Il problema, però, è che dal lunedì al giovedì (anche in alta stagione, quando comunque non si paga la sosta sul lungomare) il bus passa solo una volta all’ora. Tra lo sbigottimento di ravennati e turisti in attesa di quello che, per funzionare come alternativa ai posti auto più vicini al mare, dovrebbe essere un servizio in primis veloce.

L’ultima lamentela, molto garbata, è di una lettrice che scrive in redazione, a cui l’iniziativa di puntare su parcheggi lontano dal mare, collegati con il trasporto pubblico, era piaciuta molto. «L’idea di andare al mare dopo l’ufficio o dopo aver preso i bambini, parcheggiare in un ampio e comodo parcheggio senza dover perdere tempo a cercare un “buco” sul lungomare e rischiare gli incidenti perchè ci si butta in 3 su di un posto è allettante!», scrive Valeria. Che poi però racconta la sorpresa nel dover aspettare 40 minuti il bus e programmare già il ritorno poco dopo, avendo poco tempo a disposizione. «Il gioco non vale la candela – conclude la lettrice -, meglio buttarsi come al solito nei viali e accalcarsi per il primo posto libero. É veramente un’opportunità per gli abitanti di Ravenna la navetta o è una possibilità non sfruttata al meglio? Penso che una navetta all’ora sia veramente poco per il mese di luglio, dove tanti lavoratori hanno la possibilità di concedersi al pomeriggio una scappata al mare, non dico di passare agli orari più serrati di agosto, ma almeno ogni 20 minuti si potrebbe fare, in molti parcheggerebbero anche nei mesi di luglio nel grande e comodo parcheggio e i viali sarebbero meno trafficati e soprattutto con dei guidatori meno nervosi».

Cambiamento climatico, Mattarella: «Siamo in ritardo, dobbiamo agire»

Il Presidente della Repubblica: «Durante l’alluvione si è vista la forza d’animo della comunità»

Giorgia Baroncelli Ventaglio Mattarella
Giorgia Baroncelli dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna consegna il Ventaglio al Presidente Mattarella

«Le terribili immagini» delle catastrofi che hanno colpito varie regioni italiane «legate alle conseguenze del cambiamento climatico», sono tali che «tante discussioni» sulle loro cause «appaiono sorprendenti».

«Occorre avere la consapevolezza che siamo in ritardo», per contrastare il cambiamento climatico. «Dobbiamo agire».

Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la cerimonia del Ventaglio (realizzato da Giorgia Baroncelli dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna, a questo link i dettagli).

Nelle zone alluvionate, ha detto il capo dello Stato,  «tantissime persone si sono date da fare, ragazzi e ragazze che con straordinaria forza d’animo spalavano il fango e soccorrevano chi aveva bisogno di aiuto. La forza che tiene unite le nostre comunità è questa generosa disponibilità a esserci e a fare la propria parte a sentirsi responsabili: I care, come diceva don Milani. Fare la parte propria». (fonte Ansa.it)

Ultima serata con le marching band in centro. Degustazioni di vini in piazza Kennedy

Il 28 luglio si chiude il festival dei gruppi musicali itineranti a Ravenna. E torna “Cantine in città”

Pulsar Marching Band

Quarto e ultimo appuntamento, venerdì 28 luglio, con “Ravenna Banda di Sera”.

Dalle ore 21 prenderà il via, questa volta da piazza Duomo, il corteo dei Pulsar, una marching band composta da giovani percussionisti che ridanno vita attraverso i ritmi sudamericani a bidoni, secchi e lastre in disuso recuperati e riadattati per una seconda vita. Il corteo attraverserà tutto il centro e chiuderà la sua esibizione in piazza Kennedy, sempre accompagnato dal corpo di ballo della Art Lab Triboo con le coreografie di Stefano Bautista.

Nell’ambito del progetto “Piazze della Solidarietà”, piazza Kennedy già a partire dalle ore 18 ospiterà invece l’iniziativa di Cantine in Città, prevista per fine giugno e annullata a causa del maltempo. Protagoniste saranno numerose cantine vinicole di diverse zone colpite dalle alluvioni e dalle frane di maggio tra cui quelle del collettivo “Stella dell’Appennino” di Modigliana, realtà di Brisighella e altre zone della Romagna. Al costo di 20 euro verrà consegnato un calice per la degustazione libera e buoni acquisto per il valore di 15 euro.

Una petizione per non far pagare le bollette agli alluvionati del comune di Ravenna

Fornace Zarattini Foto Adriano Zanni
Foto Adriano Zanni

Alcune centinaia di persone hanno già firmato una petizione lanciata a inizio luglio da un gruppo di residenti di Fornace Zarattini in cui si chiede la sospensione dei pagamenti delle utenze domestiche per i cittadini alluvionati del comune di Ravenna.

Non quindi un semplice rinvio dei pagamenti, ma l’annullamento delle bollette di acqua, gas, luce, rifiuti (e canone Rai) per il periodo giugno-dicembre 2023. La petizione chiede anche di non dover più pagare il contributo al Consorzio di Bonifica per dieci anni.

Si può firmare al Via Vai Caffè di Fornace, al bar Talenti di via Canalazzo 33 e ora anche a Ravenna al Cascador di via della Lirica.

Attraversa a nuoto lo Stretto di Messina. Fino a gennaio aveva paura dell’acqua

L’impresa della ravennate Giada Pasi, che ha imparato a nuotare in pochi mesi. «Che sia uno stimolo per tutti»

Giada Pasi Nuoto

Fino allo scorso gennaio aveva paura dell’acqua, tanto da non riuscire nemmeno a stare a galla. Il 12 luglio, dopo alcuni mesi di corsi in piscina, ha attraversato lo Stretto di Messina a nuoto.

Giada Pasi Stretto MessinaÈ la storia di Giada Pasi, 41enne ravennate trapiantata in Lombardia, networker professionista da quasi 10 anni, che appena può, insieme alla figlia, torna a Ravenna a far visita alla famiglia.

Da quasi due anni ha intrapreso un percorso di crescita personale – ci racconta – che prevede anche sfide fisiche, come appunto la traversata dello Stretto.

«Non sapevo nuotare – conferma -, ma ho deciso di cambiare la storia che mi raccontavo da anni e il 26 gennaio 2023 ho iniziato a prendere lezioni di nuoto, ignorando le voci intorno a me che continuavano a ripetermi che ciò che volevo realizzare era impossibile».

La preparazione verso l’impresa ha subìto anche un imprevisto, un intervento chirurgico con complicazioni post operatorie che l’hanno immobilizzato per un mese e mezzo a letto. «A fine aprile torno finalmente in piscina ad allenarmi – racconta – e inizia la mia nuova routine fatta di lavoro, mia figlia e di nuoto, 2 ore al giorno, ogni giorno, 5 giorni su 7. Inizialmente provata ancora da forti dolori e dall’inesperienza, ero in grado di nuotare solo 4 vasche da 25 metri consecutive. Poi tutto è cambiato quando ho provato a nuotare in mare aperto. In quel momento è stato come se le mie radici mi avessero riconnessa alle mie origini e la mia forza si è moltiplicata, una forza che ha radici profonde nella mia amata terra natale, l’Emilia-Romagna da cui ho imparato l’importanza della resilienza e della tenacia. E quelle 4 vasche, pochi giorni dopo, sono diventate 70».

La traversata non si è rivelata semplice, le correnti avverse hanno reso il percorso particolarmente difficile e lungo (oltre 5 km invece dei 3,2 previsti), ma Giada è riuscita a completarlo in un’ora e 37 minuti.

Nel video qui sotto l’arrivo in Calabria.

«Il mio obiettivo non era solo attraversare fisicamente lo Stretto – conclude Giada -, ma superare le mie paure e sfidare i limiti che mi avevano trattenuta per così tanto tempo. La mia storia spero possa essere di ispirazione per coloro che si sentono intrappolati dai loro timori.  Voglio dimostrare che ognuno di noi ha il potenziale per realizzare grandi imprese. Che questa avventura possa essere uno stimolo per tutti coloro che si sentono inadeguati o scoraggiati».

A Savio riapre via Ragazzena, chiusa dall’alluvione di maggio

La pista ciclabile invece rimane interrotta fino al completamento dei lavori dell’argine

Via Ragazzena Cervia
Via Ragazzena dopo la rottura del Savio

Sabato 29 luglio, a Savio di Cervia, riapre via Ragazzena, chiusa dal maggio scorso a causa dell’alluvione. Qui è dove aveva rotto l’argine il Savio inondando poi anche le saline.

L’Agenzia regionale che sta completando i lavori di consolidamento dell’argine del fiume ha ricostruito anche la massicciata stradale di via Ragazzena per il tratto di oltre cento metri interessato dalla rottura.

Il Comune di Cervia ha realizzato i lavori di rifacimento del fondo, dell’asfalto e della segnaletica funzionali alla riapertura della viabilità in sicurezza per poi completarli successivamente.

Sono stati ripristinati anche i servizi acqua e gas.

La pista ciclabile sull’argine del Savio rimane invece interrotta fino al completamento dei lavori dell’argine.

Il Comune presta piatti e bicchieri lavabili per evitare rifiuti da feste e picnic

Iniziativa promossa dal Comune di Ravenna, a disposizione 360 coperti: piatti in ceramica o polipropilene e posate di acciaio. In pochi mesi 30 prestiti, evitati 670 kg di rifiuti

WhatsApp Image 2023 07 20 At 22.22.06Il Comune di Ravenna mette a disposizione di cittadini, associazioni, enti e aziende un totale di 360 coperti di stoviglie e accessori lavabili, con lo scopo di evitare l’utilizzo di prodotti monouso e sensibilizzare i cittadini alla buona pratica del riuso per ridurre la produzione di rifiuti in occasione di eventi, pic-nic, feste private o aziendali. Durante i primi mesi di operatività della Stoviglioteca, avviato a metà aprile, sono stati svolti 30 prestiti di cui 5 ad associazioni/enti mentre i restanti a singoli cittadini, i cui eventi hanno visto partecipare 1.676 persone per un risparmio di 670 chili di rifiuti.

Le persone e organizzazioni interessate all’allestimento di piccoli o grandi eventi con un basso impatto ambientale, possono prendere in prestito – gratuitamente durante questo primo anno di sperimentazione – i kit necessari da CittAttiva (via Carducci 14 a Ravenna). La procedura di prestito è semplice: si concorda la quantità e tipologia di stoviglie e la data di ritiro via mail a stoviglioteca@comune.ra.it oppure telefonicamente al 3371633513; dopo la festa si riconsegnano le stoviglie lavate, asciugate e riposte all’interno del proprio contenitore.

Il servizio è stato istituito dal Ceas, il Centro di educazione alla sostenibilità, con il contributo di Atersir.  L’inaugurazione si è svolta lo scorso 20 luglio, alla presenza dell’assessore Gianandrea Baroncini, in occasione di CeniAmo il Mondo, una cena di vicinato organizzata da CittAttiva ai Giardini Speyer, che ha visto la partecipazione di 150 commensali che hanno condiviso le proprie pietanze e utilizzato stoviglie e tovaglie messe a disposizione dalla Stoviglioteca. In questo modo si è infatti stimato che si è evitata la produzione di ben 60 chili di rifiuti.

Cosa offre la stoviglioteca:

Kit chic: particolarmente adatto per pranzi, cene o feste che necessitano di un tocco di classe.
Ciascun kit comprende:
– piatti piani in ceramica bianca
– piatti fondi in ceramica bianca
– piatti da frutta in ceramica bianca
– ciotole in ceramica bianca
– posate in acciaio
– bicchieri in vetro
– 1 caraffa di vetro
– 2 ciotole in ceramica colorata
– 2 ciotole in acciaio
– 1 paletta da dolci in acciaio
Sono disponibili in totale 120 coperti suddivisi in 15 kit da 8 persone

Kit casual: a disposizione per i tuoi eventi più informali, all’aperto e adatto anche ai più piccoli.
Ciascun kit comprende:
– piatti piani in polipropilene multicolore
– ciotoline in polipropilene multicolore
– bicchieri in polipropilene multicolore
– posate in acciaio
– 1 caraffa di vetro
– 1 caraffa di plastica
– 2 ciotole in acciaio
– 1 paletta da dolci in acciaio
Sono disponibili in totale 240 coperti suddivisi in 8 kit da 30 persone

Accessori: si possono abbinare ai kit oppure si possono prendere in prestito anche singolarmente:
– kit da caffè (2 vassoi e 40 tazzine di vetro)
– thermos
– tovaglie e tovaglioli di stoffa

«Far conoscere ai cittadini questo servizio innovativo e gratuito – ha dichiarato l’assessore Baroncini – è utile non solo per far risparmiare ai cittadini i costi per l’acquisto di materiale per l’organizzazione dei propri eventi, ma è utile soprattutto per educare ad un consumo consapevole e rispettoso dell’ambiente, contribuendo a contrastare il fenomeno dell’usa e getta, dell’abbandono della plastica così frequente anche nei nostri territori. Ogni giorno in tutti i nostri gesti quotidiani dovremmo chiederci: come posso evitare lo spreco? Prima di acquistare un qualsiasi oggetto in modo esclusivo dovremmo chiederci: come posso reperirlo? La soluzione arriva proprio dalla possibilità di condividere invece che acquistare. Speriamo davvero sia un servizio diffuso e sempre più utilizzato»

Una ditta di Bergamo offre gratis prodotti per il ripristino dei muri alluvionati

La Chimiver ha inviato i materiali ai magazzini della Ravaioli Legnami di Villanova

Angelo Bagnari ChimiverDalla collaborazione decennale fra due realtà che producono materiali per la manutenzione di pavimenti e pareti nasce un progetto che porterà un aiuto concreto a tutte le popolazioni alluvionate. Nei magazzini della Ravaioli Legnami a Villanova di Bagnacavallo, e nei centri logistici per alluvionati allestiti sul territorio, saranno disponibili bidoni da 5 litri forniti dalla Chimiver Panseri di Pontida (Bergamo) per chi vorrà utilizzarli per il ripristino dei muri delle abitazioni allagate. In particolare si tratta di un fissativo murale indicato per il trattamento preliminare di intonaci e gessi, di smalto all’acqua murale ad effetto satinato lavabile e di idropittura traspirante semi-lavabile adatta per pareti interne. Tutto a disposizione gratuitamente e fino ad esaurimento delle scorte.

Da una parte Ravaioli Legnami, azienda di riferimento del mondo del decking, con la produzione e distribuzione di materiali per pavimentazioni e rivestimenti da esterni, con una vasta gamma di soluzioni per decking e cladding, sia in legno che in Wpc. Dall’altra Chimiver Panseri, società leader nel settore delle colle, delle vernici e dei prodotti di trattamento e manutenzione di pavimenti indoor e outdoor, dal legno sino ad arrivare alla resina. Da una parte la Romagna, profondamente ferita dalla natura, dall’altra la Lombardia, in questo caso Pontida (Bg) dove ha sede Chimiver.

«Poter contare sulla solidarietà concreta e fattiva di fornitori e aziende con le quali negli anni si è costruito un rapporto di amicizia – sottolinea Angelo Bagnari, titolare di Ravaioli Legnami e presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Romagna – è certamente un fattore di sostegno non solo morale per la nostra azienda, anch’essa colpita dall’alluvione, e per tutti i cittadini del territorio. La Romagna e la sua gente negli anni si sono meritati rispetto e attenzione con la loro capacità di lavorare rispettando le esigenze altrui. Ora questa reputazione sta contribuendo a far sì che gli imprenditori più attenti ci sostengano in un momento di difficoltà”.

E parlando di concretezza i prodotti che verranno distribuiti serviranno proprio nella fase di ripartenza post estate: «Molti tecnici – dice ancora Angelo Bagnari – suggeriscono di iniziare gli interventi di ripristino e di ristrutturazione di intonaci e muri dalla fine del periodo estivo e siamo quindi convinti che questo gesto di solidarietà di Chimiver Panseri sarà molto apprezzato». Infine Bagnari chiude con un auspicio per il futuro “Da presidente di Confindustria Giovani credo nella forza del nostro territorio e sono certo che imprenditori, attività agricole e commercianti che già in passato hanno dimostrato di essere un vero punto di forza per tutta l’Italia, sapranno tornare ad essere elemento trainante facendo leva su competenza e organizzazione, partendo dagli aiuti necessari che dovranno essere messi a disposizione dal Governo».

Azienda agricola devastata dal tornado: l’ultimo raccolto a offerta libera

L’iniziativa di Daniele Minguzzi, ad Alfonsine, che verrà riproposta venerdì dalle 14.30 davanti a casa

Azienda Agricola Daniele Minguzzi

Troppo impegnati a sistemare i danni della tempesta, hanno deciso di mettere a disposizione di tutti l’ultimo raccolto: «Servitevi da soli, offerta libera», recita un cartello.

Azienda Agricola Minguzzi Offerta LiberaSuccede ad Alfonsine, in via Reale, all’azienda agricola di Daniele Minguzzi, tra le tante devastate dal fortunale di sabato 22 luglio e che già avevano subìto danni a causa dell’alluvione, ma anche delle gelate primaverili.

Quello di sabato era il raccolto per il primo mercato dell’anno (è solito partecipare a quelli di Ravenna e Casal Borsetti), come ha raccontato il titolare al Corriere Romagna, in edicola oggi (27 luglio). E non se l’è sentita di lasciarlo andare a male, affidandosi poi al buon cuore dei clienti per le offerte.

In tanti hanno partecipato al “fai da te”. «L’iniziativa ha avuto un successo inaspettato – commenta Minguzzi – anche se qualche pecora nera che si è “abbuffata” senza ritegno c’è stata. Comunque domani (venerdì 28 luglio, ndr) ripetiamo l’esperienza con quello che siamo in grado di racimolare sempre davanti casa nostra, in via Reale 342 a partire dalle 14.30, fino a esaurimento prodotti».

Un picnic sul prato di Palazzo San Giacomo tra cibo contadino, giochi e musica live

Palazzo San Giacomo Russi

Partono i picnic a Palazzo San Giacomo, due appuntamenti all’insegna del cibo contadino, della musica dal vivo e dell’intrattenimento organizzati dal Comune di Russi in collaborazione con Coldiretti Ravenna e Campagna Amica.

La prima serata è in programma oggi, giovedì 27 luglio. Alle 18.30 comincia un viaggio alla riscoperta dei giochi dimenticati con il Ludobus di Kaleidoscoop: giochi in legno, della tradizione popolare, d’ingegno verranno messi a disposizione di bambini, ragazzi e adulti.

A seguire, con inizio alle 21, Fabrizio Caveja e Olivia Dalbon in concerto fra dialetto e nuovi mondi.

Il secondo appuntamento è in programma giovedì 31 agosto.

In entrambe le occasioni sarà possibile comporre il proprio cestino da picnic con territori delle aziende agricole e botteghe del territorio. Il consiglio è di portare da casa un telo o una coperta in cui potersi sdraiare nel prato o sui pallet.

Dalle 18.30 alle 22 sarà inoltre possibile visitare Siembra Directa. L’arte che sta dalla parte del suolo, la mostra attualmente ospitata a Palazzo.

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