martedì
16 Giugno 2026

A Sant’Agata per ritirare pasti e spesa ora bisognerà avere un cartellino nominativo

Per evitare che ne possano approfittare i non residenti

Punto Pasti Sant'Agata

A partire da sabato 10 giugno i cittadini di Sant’Agata sul Santerno potranno ritirare i pasti e la spesa utilizzando un apposito cartellino nominativo.

Il cartellino potrà essere ritirato a partire da oggi, giovedì 8 giugno, alle scuole medie (ingresso via IV novembre) tutti i giorni dalle 9 alle 12.30 e dalle 14 alle 16.

La misura – informano dal Comune – «è stata resa necessaria per evitare che persone non residenti o non colpite dall’alluvione approfittassero dei servizi messi a disposizione dall’amministrazione comunale per sostenere le famiglie».

Il punto pasti, in largo Caduti di Nassiriya, è aperto per il pranzo dalle 12 alle 14, cena dalle 18.30 alle 20.30.

Il punto di distribuzione alla palestra delle scuole elementari (via IV novembre) per la consegna di prodotti per la casa e la cura della persona, acqua e viveri a lunga conservazione cambia orari da sabato 10 giugno e sarà quindi operativo dal lunedì al sabato dalle 9.30 alle 12 e dalle 16 alle 18.

Insegnante morta in mare, cordoglio in città. Due indagati

Disposta l’autopsia sul corpo di Elisa Rossi, 51 anni, caduta dal pontile di una barca

Elisa Rossi

Cordoglio in città per la morte di Elisa Rossi, 51 anni, insegnante di italiano alla scuola primaria Pascoli di Ravenna, oltre che vicepreside dell’istituto comprensivo Guido Novello.

La donna – madre di tre figli – è morta al termine di una giornata in barca con amici durante la Festa della Repubblica per quello che è sembrato essere un malore improvviso.

Ma per far luce sull’accaduto – scrive il Carlino Ravenna oggi (8 giugno) in edicola – la procura ha disposto l’autopsia e nel frattempo, come atto dovuto, sono stati notificati due avvisi di garanzia al presidente e al responsabile del servizio di prevenzione e protezione del circolo di Marina di Ravenna che ha fatto da contesto alla tragedia.

Secondo la prima ricostruzione dell’evento, la donna sarebbe caduta in acqua da un pontile sul quale era uscita per fumare mentre preparava la cena per gli amici.

Torna ai giardini Speyer la rassegna di film gratuiti all’aperto

Dal 9 al 30 giugno lungometraggi, documentari e cartoni animati, a cura di Cittattiva e Villaggio Globale 

1404 Giardini Speyer

Torna anche quest’anno la rassegna Cinespeyer, con film, documentari, cartoni animati, incontri a ingresso gratuito per animare la zona della stazione di Ravenna, a cura di Cittattiva e Villaggio Globale.

Un’iniziativa – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Fabio Sbaraglia, «con una programmazione che mettendo al centro storie con tematiche di grande attualità come il rispetto dell’ambiente, l’impegno sociale e i diritti umani, accende i riflettori su uno spazio importante e centrale della nostra città come i Giardini Speyer. La socialità, la sperimentazione di nuove pratiche di partecipazione e coinvolgimento, sono protagonisti insieme ad una proposta culturale costruita a tante mani, di un progetto che siamo certi saprà porre radici solide anche per il futuro».

La seconda edizione della rassegna si aprirà venerdì 9 giugno, alle 20, con un laboratorio per bambini e la presentazione del film Appuntamento a Belleville, di Sylvain Chomet, in proiezione alle 21; si tratta di un film di animazione per tutti, vincitore del festival di Annecy.

Secondo appuntamento martedì 13 giugno alle 20 con il laboratorio per bambini, mentre alle 21 verrà proiettato il film Koza nostra, di Giovanni Dota, una gangster comedy sugli stereotipi italiani e ucraini.

Venerdì 16 giugno sarà dedicato ai cortometraggi vincitori del premio Zavattini: alle 20.30 è prevista la presentazione con Aurora Palandrani e a seguire sono in programma i due cortometraggi Sbagliando s’inventa, di Alice Sagrati, dedicato alla figura di Gianni Rodari e Comunisti, di Davide Crudetti e Paola Di Mitri, ironica riflessione sulle relazioni tra generazioni.

Martedì 20 giugno, Giornata internazionale dei rifugiati, è in programma alle 20.15 l’incontro con Paolo Pignocchi (Amnesty International e Rete RiVolti ai Balcani) e Marion Lucas (Iscos Emilia-Romagna) cui seguirà alle 21 la proiezione del documentario Trieste è bella di notte, di Matteo Calore, Stefano Collizzolli, Andrea Segre, sul confine italo-sloveno e i respingimenti di migranti lungo la rotta balcanica.

Venerdì 23 giugno, alle 21, la presentazione del progetto ‘5 nanomoli, il sogno olimpico di una donna trans’. Previsto l’incontro con Valentina Petrillo, atleta paralimpica transgender ed Elisa Mereghetti, regista, C. Cristalli del Gruppo trans Bologna e M. Claysset di Uisp. Modera Laura Pasotti. Saranno mostrati alcuni estratti del documentario.

Martedì 27 giugno si rifletterà sulla parità di genere all’interno delle discipline sportive con il documentario A pari merito?, che sarà proiettato alle 21, contenente interviste alle atlete ravennati che si raccontano tra passione sportiva e voglia di emergere; le registe Carla Scala e Anita Guardigli introdurranno la visione del documentario.

L’ultimo appuntamento è previsto per venerdì 30 giugno: alle 20.30 inaugurazione della Stoviglioteca, un servizio del Ceas e di Villaggio Globale per ridurre l’utilizzo del monouso e per eventi più green. Alle 21 invece la proiezione di Trashed, il film documentario prodotto e interpretato da Jeremy Irons e diretto da Candida Brady.

L’ingresso è libero. È consigliato portarsi una coperta o una sedia.

Per informazioni: CittAttiva, 0544.482052 (da martedì a venerdì dalle 10 alle 13) o cittattiva@comune.ra.it.

I sindaci a Palazzo Chigi, la premier: «Risarciremo il 100 percento dei danni»

Il tavolo Governo-Enti locali diventa permanente. Chiesta la nomina di un commissario

L'incontro A Palazzo Chigi 2Il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ha guidato la delegazione di sindaci e presidenti di Provincia dell’Emilia-Romagna all’incontro di mercoledì 7 giugno a Palazzo Chigi con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e i ministri competenti, per fare il punto su interventi e risorse necessarie nei territori colpiti dall’alluvione.

Insieme a Bonaccini, c’erano gli amministratori delle zone coinvolte dalle straordinarie ondate di maltempo del 2-3 e del 15-17 maggio: Michele De Pascale, sindaco di Ravenna e presidente della Provincia, Enzo Lattuca, sindaco di Cesena e presidente della Provincia di Forlì-Cesena), Gian Luca Zattini, sindaco di Forlì, Matteo Lepore, sindaco della Città metropolitana di Bologna, Jamil Sadegholvaad, sindaco di Rimini e presidente della Provincia, Fabio Braglia, presidente della Provincia di Modena, Giorgio Zanni, presidente della Provincia di Reggio Emilia. Con loro il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale, Davide Baruffi.

«La presidente Meloni ha risposto al nostro appello – rivela De Pascale – e ha utilizzato l’espressione “obiettivo cento per cento” per quel che concerne gli indennizzi, chiedendo giustamente una puntuale ricognizione dei danni. Noi, anche se ancora in assenza dell’ammontare delle risorse a disposizione e della tempistica, facciamo pieno affidamento politico sul fatto di poter raggiungere insieme questo risultato».

«È positivo che il Tavolo Governo-Enti locali diventi permanente, per raccogliere esigenze dei territori e assumere scelte conseguenti – afferma Bonaccini -. Bene, poi, l’impegno assunto sulla volontà di risarcire il 100% dei danni subiti da cittadino e imprese. Abbiamo però ribadito come servano risorse certe e procedure speciali sia per gli indennizzi sia per la messa in sicurezza del territorio. E che la ricostruzione è già adesso, mentre si lavora all’uscita dall’emergenza, come abbiamo fatto dopo il sisma del 2012, senza perdere un solo giorno».

Le richieste dei sindaci e dei presidenti di Provincia

Sindaci e presidenti di Provincia hanno consegnato al Governo un documento unitario che fissa alcune priorità per la ripartenza e la ricostruzione all’insegna della “gestione unitaria dell’emergenza” e “di una strategia complessiva di innalzamento dei livelli di sicurezza dei territori”.

Quattro le richieste principali avanzate al Governo.

In primo luogo, l’impegno massimo del Governo sugli indennizzi a famiglie e imprese.

Poi la nomina immediata di un commissario alla ricostruzione.

Inoltre, hanno sottolineato i rappresentanti degli Enti locali, serve una nuova strategia contro il dissesto idrogeologico alla luce di eventi fuori scala, ma non irripetibili.

Infine, serve un piano strategico per la vivibilità nelle aree di montagna che preveda “burocrazia zero” e un fondo per la viabilità locale che copra almeno il 50% del fabbisogno stimato, dunque di 500 milioni di euro su una stima di danni di circa un miliardo.

Proprio per fare il punto sui danni alle infrastrutture e sull’emergenza frane (quasi mille quelle attive sul territorio regionale) si riunirà a Forlì una seconda cabina di regia, dopo quella dedicata alla filiera idraulica che si è tenuta martedì a Ravenna.

Prove di ripartenza: a Faenza torna il mercato ambulante (con navetta gratuita)

MERCATO

Dopo diverse settimane di fermo, da venerdì 9 giugno ripartirà, in via sperimentale, il mercato di Faenza, servizio importante che il commercio ambulante fornisce alla città.

Si comincerà con quello alimentare nella parte alta di piazza Martiri della Libertà. A tal proposito, per il corretto svolgimento delle attività sarà necessario liberare gli stalli blu dall’altezza di via Marescalchi verso Palazzo del Podestà.

Sabato 10 giugno ripartirà invece il mercato ambulante con i banchi sia in piazza Martiri della Libertà che in piazza del Popolo.

«Poiché molte delle strade della città sono ancora interessate dalla presenza e dal passaggio sia dei mezzi di soccorso che di quelli che operano per la gestione dell’emergenza», il Comune chiede la massima collaborazione a cittadini e agli stessi commercianti ambulanti. Per i primi, rimanendo chiusa al traffico veicolare corso Saffi, chi volesse arrivare in centro per il mercato è invitato a raggiungerlo a piedi o in bicicletta. Chi invece dovesse servirsi necessariamente dell’auto dovrà lasciarla in sosta nei parcheggi di piazzale Pancrazi e della Coop del Borgo, entrambi collegati al centro dal servizio gratuito di navetta oppure in quelli più vicini al centro di piazza Rampi, alle spalle dell’ufficio postale di via Naviglio, e di via Cavour.

I commercianti ambulanti dovranno invece raggiungere le piazze da corso Mazzini e via Severoli.

Moria di pesci tra le acque scure del canale a pochi chilometri dal mare

Intervengono i tecnici di Arpae: «Arrivano da Conselice. Manca l’ossigeno»

Pesci Morti Destra Reno
I pesci morti nel canale Mandriole

Sono numerose ormai da giorni le segnalazioni di anomalie in alcuni corsi d’acqua della provincia.

Quella che colpisce di più riguarda il canale Mandriole, a pochi chilometri da Casal Borsetti, dove sono stati ritrovati centinaia di pesci morti tra le acque molto più scure del normale.

Sul posto sono intervenuti i tecnici di Arpae per effettuare campionamenti e analisi, che continueranno nei prossimi giorni.

«Il canale Mandriole – spiegano da Arpae – si inserisce nel canale Destra Reno, dal quale sono risalite le acque scure provenienti dall’area alluvionata di Conselice».  I tecnici hanno effettivamente riscontrato una colorazione scura delle acque, con cattivo odore, e hanno verificato «la pressoché totale assenza di ossigeno, che ha causato la moria dei pesci».

Essendo a pochi chilometri dalla foce in Adriatico è stata riscontrata la presenza sia di pesci di acqua dolce, sia di pesci di acqua salata (cefali, carpe, carassi, siluri, anguille).

Sul posto sono intervenuti anche tecnici del Comune di Ravenna, di Ausl Romagna e del Consorzio di bonifica della Romagna occidentale. Nei pressi delle paratoie del Ponte Chiavica Destra Reno e allo Scarico primo Bacino sono state posizionate delle reti per trattenere i pesci morti e facilitarne il recupero.

A invitare l’Amministrazione e gli enti preposti a intervenire con urgenza sono i partiti di opposizione, con il decano Alvaro Ancisi di Lista per Ravenna che ha presentato un’interrogazione e Veronica Verlicchi della Pigna che chiede di preservare la salubrità delle acque. Sollecitazioni sono arrivate anche da Fratelli d’Italia.

Negli stessi giorni, i tecnici di Arpae sono intervenuti anche a Conselice, nel canale Zaniolo, dove era stata riscontrata una colorazione anomala, “rosaceo/purpurea”.

L’esame microscopico ha rilevato in questo caso «la presenza di solfobatteri purpurei e di alghe unicellulari del genere Euglena, organismi che in determinate condizioni possono determinare una colorazione rossa delle acque e che proliferano in condizioni di elevato carico organico e di scarsità di ossigeno, situazione effettivamente riscontrata nelle acque del canale (che costituisce il primo tratto del canale Destra Reno)». Per confermare tali ipotesi si attendono tuttavia i risultati delle analisi chimiche in corso nel laboratorio Arpae.

«La proliferazione di questi organismi non è un fenomeno inedito – spiegano ancora da Arpae – e si può verificare occasionalmente nei corsi d’acqua, solitamente in estate, in condizioni di forte irraggiamento solare».

Una giornata di eventi in via Argentario per dare il via alla stagione estiva

Tra sfilate, mostre e degustazioni, anche a sostegno degli alluvionatiWelcome To Via Argentario

Giovedì 8 giugno, a partire dalle ore 18.30, torna in centro a Ravenna “Welcome to Via Argentario”, la festa di una delle vie più note e frequentate della città che apre ufficialmente la stagione estiva.

In ritardo rispetto al programma iniziale per le ben note vicende legate all’alluvione che ha colpito la Romagna, verrà ripreso il concetto di una giornata di festa come apertura della bella stagione. La prima di una serie di iniziative nel centro della città che quest’anno avranno inevitabilmente un carattere fortemente solidale.

Sulla spinta della stilista Cristina Rocca, che nella strada ha la sua boutique di abbigliamento sartoriale, affiancata dal Comitato Spasso in Ravenna, via Argentario si animerà nel pomeriggio con iniziative da parte dei numerosi esercenti presenti che hanno scelto ancora una volta di collaborare.

Di seguito le principali iniziative già svelate e programmate.

Cristina Rocca – sfilata con anteprima di alcuni modelli per l’estate 2024 ispirati a Teodora e collezione estate 2023. Proprio la collezione estate 2023 mira ad esaltare i tessuti italiani con una scelta di tagli eleganti e sartoriali. Un pensiero importante poi andrà alla Romagna colpita dall’alluvione. Il ricavato della t-shirt con l’immagine di Teodora contribuirà infatti a fornire un aiuto alle persone in difficoltà. Il Soroptimist Club di Ravenna riceverà il ricavato della vendita per devolverlo a imprese femminili alluvionate.

A Ciò – il fast food gourmet romagnolo de I Passatelli di Ravenna, da poco aperto nella via, proporrà per tutta la durata dell’evento assaggi di cappelletti per i presenti.

Bar Cavour – anche il bar all’angolo fra via Argentario e via Cavour parteciperà all’iniziativa con flûte di vino.

Annafietta – al laboratorio di mosaico Annafietta la nuova mostra tematica “Ombra dorata – Api bizantine” aperta a tutti al primo piano, nello spazio espositivo della bottega artigianale. Una mostra dedicata alle api che parte dal forte significato simbolico di questi insetti già presenti nella veste di Sant’Apollinare come 207 piccole tessere d’oro nella sua raffigurazione nell’abside della Basilica di Sant’Apollinare in Classe e oggi rappresentazione anche della fragilità dell’ambiente che ci circonda.

Osteria dalla Zabariona – partendo dall’idea solidaristica così forte in questo momento, anche la Zabariona punterà ad aiutare un’azienda colpita dagli eventi di questi ultimi giorni. Seguendo l’idea di valorizzare il territorio, verranno proposti calici di vini, accompagnati da pizza fritta, di un’azienda agricola locale. La cantina venderà poi anche il vino direttamente agli interessati.

Casa Spadoni – una proposta festosa con Happy Hour dalle ore 18 che, oltre a giovedì 8, proseguirà anche nelle giornate del 9, 10 e 11 giugno. Piadina romagnola della tradizione con porchetta di mora romagnola e birra artigianale cruda non pastorizzata.

Torna il teatro per famiglie di Ravenna Teatro/Drammatico Vegetale

Parte il 7 giugno al Rasi la rassegna, “Dalle 7 alle 9”, che fino a luglio propone cinque spettacoli per piccoli e non, e un laboratorio sul corpo

Ravenna Teatro/Drammatico Vegetale torna a proporre il tradizionale appuntamento di spettacoli per famiglie ribattezzato “Dalle 7 alle 9” che, da giugno a luglio, conta cinque spettacoli per ragazzi, ragazze e bambini a partire dai 3 anni, oltre ad un progetto speciale con laboratorio sul corpo in movimento nello spazio intitolato Device (dagli 11 ai 25 anni), seguito da un’azione performativa di Monica Francia e gruppo Y.

«Siamo felici di annunciare il ritorno del picnic al termine dello spettacolo – sottolineano Piero Fenati ed Elvira Mascanzoni, direttori artistici di Drammatico Vegetale – una modalità che segna il ripristino della dimensione di festa che avevamo abbandonato ai tempi del Covid. È un piacere tornare ad incontrare le famiglie e che queste tornino a farlo tra loro in teatro. Per loro abbiamo pensato a spettacoli che potessero coprire età diverse, garantendo uno sguardo ampio».

La rassegna inizia mercoledì 7 giugno con Pinocchio in 7T di Drammatico Vegetale, spettacolo di teatro di figura e d’attore con musica dal vivo consigliato a partire dai 4 anni. Il titolo significa “Pinocchio in 7 teatrini”: il protagonista salta da un teatro all’altro senza soluzione di continuità e insegue la sua storia che lo porterà ineluttabilmente alla trasformazione finale in bambino.

Sabato 17 giugno toccherà a Teatro Pan con Piccoli universi sentimentali, spettacolo poetico dai 3 anni che intende avvicinare gli spettatori all’osservazione dell’infinitamente piccolo per scoprire, come diceva Gianni Rodari, che “le cose di ogni giorno nascondono segreti per chi li sa guardare ed ascoltare”. Lo spunto è dato dai bambini stessi, che spesso disegnano uccelli che sembrano pesci e viceversa, idea che condurrà in una sorta di mondo al contrario, dove le stelle stanno in terra, mentre in alto vagano peperoni, cipolle e foglie autunnali.

Doppio appuntamento, dai 5 anni in su, per giovedì 22 giugno, quando alle 20, Veronica Truttero e Jenny Burnazzi proporranno il concerto disegnato dal vivo Le mille e una notte. Lo spettacolo presenta sei quadri vuoti che, a poco a poco, vengono riempiti da musica e disegno: Sherazade, ladroni e tesori nascosti, tappeti volanti e palazzi d’Oriente immersi nella notte compaiono sulla carta dalla mano di Veronica Truttero e prendono vita grazie alla musica – a volte lenta e sognante, altre incalzante e ritmata come un cavallo al galoppo – del violoncello di Jenny Burnazzi. Al termine, seguirà lo spettacolo di installazione ed esperienza sensoriale Arcipelago, che proprio nei giorni scorsi si è aggiudicato l’Eolo Award 2023 per il Miglior progetto dedicato a Tinin Mantegazza. Arcipelago è un’installazione teatrale agita e resa viva dai bambini, che si ritroveranno in una stanza ampia e scura, dove a fare luce è solo un piccolo arcipelago, composto da diverse isole: piccole unità sparse sul pavimento-mare, pronte ad accogliere un solo “naufrago” per volta.

Ravenna Teatro (2)Gli spettacoli termineranno con l’appuntamento di giovedì 29 giugno dal titolo Tante storie per giocare, realizzato da Drammatico Vegetale insieme a Matteo Ramon Arevalos e Camilla Lopez, una narrazione in musica ispirata a tre dei venti racconti contenuti nell’omonima opera di Gianni Rodari. Musiche e sonorizzazioni dal vivo introdurranno i piccoli spettatori nelle trame de Il tamburino magicoPinocchio il furbo e Taxi per le stelle, e saranno associate ad un commento musicale ogni volta diverso. La prima vedrà un intreccio continuo tra musica e testo, la seconda è una sorta di brano cantato con una canzone appositamente composta, mentre l’ultima è un intreccio di campana tibetana, tastiera e strumenti vari.

Infine, da martedì 25 a venerdì 28 luglio, dalle 15 alle 18, Monica Francia e gruppo Y propongonoDevice, laboratorio gratuito sul corpo in movimento nello spazio dagli 11 ai 25 anni. Venerdì 28 luglio, alle 19, 19.30 e 20, si terrà infine l’azione performativa Congegno emotivo a cui potranno partecipare ragazzi e ragazze dai 10 anni e adulti.

Tutti gli spettacoli inizieranno alle 19 e termineranno con un picnic nel giardino del Teatro Rasi.

Dalla Barilla 1 milione per la ricostruzione di Conselice e Sant’Agata sul Santerno

Protocollo d’intesa con la Protezione Civile: serviranno per il palazzetto e gli impianti sportivi

Alluvione Santagata 2
Sant’Agata sul Santerno dopo l’alluvione causata dal fiume (foto dalla pagina Facebook Emilia-Romagna Meteo)

Con un finanziamento da 1 milione di euro il Gruppo Barilla permetterà di ricostruire il palazzetto dello sport di Sant’Agata sul Santerno e i campi sportivi di Conselice, danneggiati dall’alluvione. La parte eventualmente rimanente della donazione verrà destinata ad altri interventi individuati dalla Protezione Civile.

Gli interventi sono stati definiti di concerto con la stessa Protezione Civile, le Amministrazioni comunali e la Regione Emilia-Romagna e saranno resi possibili grazie ad un protocollo d’intesa.

Si realizza con questa iniziativa un nuovo gesto concreto da parte di Barilla, che fin dalle prime fasi dell’emergenza ha garantito l’intervento nelle aree colpite della propria Colonna Mobile: una squadra formata da volontari della Protezione Civile, tra cui dipendenti dell’azienda che, supportati da un camion-cucina, hanno offerto cibo, solidarietà e soccorso nelle aree alluvionate.

«La Barilla è nata in Emilia-Romagna ed è profondamente riconoscente a questo territorio e alle sue persone per i grandi risultati che ha potuto raggiungere nel corso della sua lunga storia. Anche per questo, essere vicini alla comunità nei momenti di necessità è una parte importante della missione di Barilla come impresa italiana», ha dichiarato Luca Barilla, vicepresidente del gruppo.

L’alluvione ha completamente allagato il Palazzetto dello Sport a Sant’Agata e per poterlo utilizzare nuovamente sarà necessaria la totale sostituzione del pavimento e il rifacimento degli impianti elettrici e termici. Anche gli impianti sportivi e i campi polivalenti di Conselice sono stati allagati dal fango e dovranno essere completamente ripristinati. Entrambi gli impianti sportivi sono collegati ai poli scolastici e costituiscono per i giovani importanti luoghi di aggregazione e svago che, grazie agli interventi di Barilla, non verranno perduti.

Sarà infine attivata da Barilla una collaborazione anche con il progetto Giocampus Estate (https://www.giocampus.it/it/). In particolare, le ragazze e i ragazzi dei due Comuni potranno accedere alle strutture di Giocampus Estate a Parma, che offre la possibilità di vivere una o più settimane “in movimento”, in totale sicurezza e all’aria aperta.

A Fusignano le opere in terracotta dei bambini diventano arte urbana in piazza

Tra piazza Corelli e la corte Raffaello Baldini. Inaugurazione il 7 giugno

Opere In Terracotta Fusignano

A Fusignano, nel passaggio tra piazza Corelli e la corte Raffaello Baldini, sarà inaugurata un’opera artistica urbana creata dai bambini della scuola primaria dell’istituto comprensivo Luigi Battaglia: appuntamento mercoledì 7 giugno alle 9, in occasione della Città dei ragazzi 2023.

Bambina Con Opere In Terracotta FusignanoLe pareti del passaggio sono diventate un collage di centinaia di opere in terracotta dipinte, ispirate al microcosmo vivente che abita la terra. Sono state create dagli alunni durante i laboratori artistici tenuti da Alice Lucci negli spazi dello storico atelier creativo Il Cerchio.

Il progetto Con la terra è partito dall’argilla, che è stata utilizzata per dare forma alle piccole creature che abitano la terra, come bruchi, farfalle, fiori…

Laboratorio Bambini FusignanoIl progetto è ideato e gestito dall’associazione di promozione sociale Muda, in collaborazione con il Comune di Fusignano e con il sostegno dell’istituto comprensivo Luigi Battaglia.

All’inaugurazione saranno presenti il sindaco di Fusignano Nicola Pasi, la vicesindaca con delega alle politiche educative e cultura Lorenza Pirazzoli, l’educatrice Alice Lucci e i bambini e i ragazzi che parteciperanno alla giornata a loro dedicata.

 

 

 

Dopo oltre due settimane, hanno riaperto le scuole anche a Conselice

È ripartita l’attività didattica, per permettere agli alunni di incontrarsi prima delle vacanze

Scuole Conselice
Un fotogramma da un’aula delle scuole di Conselice tratto dal video-servizio della Rai

Gioia, lacrime e tanta emozione per i bambini e i ragazzi di Conselice, che oggi, lunedì 5 giugno, sono ritornati a scuola dopo oltre due settimane di chiusura, a causa dell’alluvione che ha colpito il territorio.

Riaprono con orario pieno i nidi, le due scuole dell’infanzia, la primaria e la secondaria di Lavezzola, mentre la scuola primaria di Conselice apre solo in orario mattutino dalle 8.15 alle 12.15. Le scuole secondarie sono ospitate nelle aule della primaria con orario dalle 14 alle 17.

La riapertura è stata decisa durante una riunione, alla quale hanno partecipato la sindaca di Conselice Paola Pula, l’assessore alla scuola Raffaele Alberoni, la dirigente Giovanna Castaldi e il direttore dei servizi generali e amministrativi Michele Battaglino dell’istituto comprensivo Felice Foresti, oltre alla dirigente dell’area welfare dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna Carla Golfieri e a Chiara Galla, responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Conselice.

Concordate anche le modalità di riavvio del servizio mensa per i ragazzi e la pianificazione del servizio di trasporto per garantire a tutti gli studenti di tornare tra i banchi. Confermati, dove possibile, anche i servizi di pre e post scuola.

«La nostra priorità – ha affermato l’assessore alla scuola Raffaele Alberoni – è stata quella di permettere ai ragazzi di potersi incontrare in presenza, per condividere insieme gli ultimi giorni prima delle vacanze estive».

In pochi minuti caduta la pioggia di un mese, allagamenti anche in centro a Ravenna

Allagamenti Ravenna 5 Giugno
Un fotogramma da un video girato da un utente Facebook in zona San Vitale

Secondo i dati forniti da Emilia Romagna Meteo in alcune zone di Ravenna sarebbero caduti in pochi minuti 50 millimetri di pioggia, ossia quelli attesa mediamente in un mese. Dal Comune di Ravenna si parla invece di 20 millimetri.

Una sorta di “bomba d’acqua” che ha provocato allagamenti momentanei in diverse zone della città, centro storico compreso.

Scene ormai tristemente comuni in larga parte della provincia, ma che finora non si erano ancora viste nel capoluogo.

In diverse zone l’acqua zampillava dai tombini che non sono stati in grado di accogliere così tanta acqua in poco tempo.

Il traffico – complice anche la chiusura del ponte mobile e la Classicana a “mezzo servizio” – è andato in tilt.

Ravenna Allagata 5 Giugno

Gli impianti idrovori – fanno sapere dal Comune sono tutti funzionanti al massimo e la Polizia locale sta procedendo al monitoraggio puntuale di eventuali situazioni di criticità e disponendo eventuali chiusure di strade e modifiche alla circolazione.

Il Comune raccomanda alla cittadinanza la massima prudenza e soprattutto di evitare gli spostamenti non necessari, in attesa del deflusso delle acque da parte della rete fognaria.

 Per segnalazioni di emergenze: 115 (Vigili del fuoco) o 0544.219219 (Polizia locale).

 

 

 

 

 

 

 

 

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