Il pagamento delle sosta sul lungomare e le multe per divieto di sosta nei nove lidi ravennati nell’estate 2025 ha fruttato 1,64 milioni di euro alle casse pubbliche. Cui vanno sommati altri 740mila euro per le sanzioni per accesso alla corsia riservata sul lungomare di Marina di Ravenna, per un totale complessivo di 2,38 milioni per i bilanci di Comune e al Demanio. Il dato è stato reso noto oggi, 15 gennaio, da due consiglieri comunali di opposizione, Alvaro Ancisi e Gianfranco Spadoni di Lista per Ravenna.
«La nostra finalità non è tanto di esprimere commenti o giudizi – affermano i consiglieri –, ma di proporre elementi di conoscenza capaci di promuovere un dibattito delle parti in causa, principalmente le categorie imprenditoriali del commercio/artigianato attive nel settore turistico e le pro-loco delle località balneari, con la giunta Barattoni, allo scopo di mettere a fuoco e possibilmente superare ogni squilibrio e aggravio che questi dati possono mostrare. Ovviamente, offriremo il nostro contributo».
Ancisi e Spadoni sottolineano la quota di Marina di Ravenna sul totale (1,27 milioni su 2,38) e danno spazio al presidente della pro loco di Marina di Ravenna, Marino Moroni: «Si è chiuso un anno veramente nero per la località, colpita gravemente con scelte sbagliate e negative che l’amministrazione comunale uscente ha adottati per Marina di Ravenna. Il dato delle multe fatte è sproporzionato e sembra frutto di un accanimento di verifica e controlli. Che i trasgressori al codice stradale scelgano in massa Marina di Ravenna non è un’eventualità credibile. Da tanti, troppi, ci si sente dire: “Non vengo più a Marina per l’accanimento dei controlli e delle sanzioni che si verifica solo qui rispetto agli altri lidi”. Anche la quantità di parcheggi a pagamento sono in numero penalizzante rispetto ad altrove. Ma il passato è dietro alle spalle. Certamente, risalire non sarà né rapido, né facile, ma confidiamo che la nuova amministrazione sappia confrontarsi apertamente con la località per apportare già dalla prossima stagione gli importanti correttivi necessari per fermarne la caduta rovinosa e iniziare una difficile ripresa. Le decisioni dal sindaco Matteucci (2006-2016, ndr) in poi hanno affossato Marina di Ravenna».



