Dopo le scosse di terremoto del 13 gennaio, il Comune di Ravenna ha avviato controlli sui principali monumenti cittadini, in particolare su quelli con elementi strutturali posti in altezza. Le verifiche hanno riguardato le colonne di piazza del Popolo e piazza XX Settembre, più conosciuta come piazza dell’Aquila. Proprio l’alto monumento di quest’ultima è risultato poco stabile, e quindi recintato con evidenti transenne che occupano gran parte della piazza (circa 72mq).
Nel consiglio comunale di martedì 3 febbraio, attraverso un question time, il consigliere Gallonetto (Movimento 5 Stelle) ha imbeccato l’assessore Cameliani, chiedendo delucidazioni sul futuro della colonna. L’assessore ai Lavori Pubblici ha riferito che «in Piazza dell’Aquila i controlli hanno evidenziato problemi localizzati nella parte superiore del monumento che è stata però tutelata da elementi meccanici. Per questo motivo è necessario un intervento precauzionale per garantire la pubblica incolumità».
Prossimamente l’intera colonna verrà quindi coperta da una struttura temporanea dotata di ponteggio, pannelli e teli, allestiti per mettere in sicurezza il monumento e consentire ulteriori approfondimenti tecnici. Secondo quanto riferito dall’assessore Cameliani, «le risultanze delle indagini guideranno il successivo intervento di restauro e consolidamento, in particolare per la statua dell’aquila posta all’estremità. Il restauro non può essere rimandato e per questo interveniamo subito». Il restauro verrà effettuato nel periodo estivo-autunnale con l’obiettivo di concludersi entro il 30 settembre.



