Gli elenchi ministeriali di febbraio 2026 hanno sancito l’esclusione di Riolo Terme e Brisighella dalla classificazione di “comuni montani”. Le azioni intraprese a livello regionale per l’aggiustamento dei nuovi parametri governativi hanno invece permesso di riconfermare nell’elenco i comuni di Casola Valsenio e Modigliana.
«La montanità non è un’etichetta formale, ma uno strumento fondamentale per garantire equità territoriale. Toglierla significa indebolire comunità che già affrontano quotidianamente difficoltà legate alla viabilità, allo spopolamento, all’accesso ai servizi essenziali e alla tutela del territorio, soprattutto dopo i dissesti idrogeologici derivati dalle alluvioni» così Niccolò Bosi, consigliere regionale del Pd, interviene sul declassamento dei due comuni ravennati – È necessario aprire un confronto serio e tempestivo con i livelli istituzionali competenti, per valutare gli effetti di questa scelta e individuare soluzioni che non penalizzino ulteriormente questi comuni».
Soprattutto Brisighella, caratterizzata da un territorio vasto e articolato, rappresenta un presidio importante dell’Appennino faentino che potrebbe venire particolarmente penalizzato e allontanato dagli obiettivi di contrasto alle disuguaglianze territoriali e mantenimento dei servizi sui territori svantaggiati. Sulla questione interviene anche la deputata Pd Ouidad Bakkali: «Questa esclusione dall’elenco dei Comuni montani è un’ingiustizia che va corretta. Le famiglie, i giovani e le imprese di questi territori meritano le stesse opportunità e tutele riconosciute ai comuni vicini».
Per i giovani brisighellesi e riolesi verrà infatti meno l’accesso al Bonus Montagna, con la conseguente impossibilità di usufruire del credito d’imposta per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa. Sul fronte dei servizi pubblici, i comuni subiranno una riduzione delle risorse del Fosmit con possibili ripercussioni su scuole, sanità di prossimità, manutenzione delle infrastrutture viarie e prevenzione del rischio idrogeologico, oltre a penalizzazioni nei bandi dedicati allo sviluppo rurale e al turismo sostenibile. Anche le microimprese e le attività agricole locali perderanno l’accesso a specifici sgravi contributivi e alla flat tax agevolata. «Riolo Terme e Brisighella meritano attenzione, ascolto e politiche coerenti con le loro reali esigenze – concludono dal Partito Democratico -. Continueremo a tenere alta l’attenzione su questo tema e a lavorare affinché venga riconosciuta la specificità di questi territori».



