giovedì
12 Febbraio 2026
Centro storico

Piano sosta e Ztl, il sindaco: «Così bilanceremo le esigenze di cittadini, turisti e commercianti»

Alessandro Barattoni sulle novità. «Misure per valorizzare lo spazio pubblico»

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Impegnato da settimane in incontri con la cittadinanza per spiegare le ragioni del nuovo piano sosta in centro storico, il sindaco Alessandro Barattoni in un incontro nel suo ufficio ha voluto illustrare anche a noi di Ravenna&Dintorni – che avevamo sollevato alcuni dubbi in un editoriale a firma del direttore Luca Manservisi – le linee guida, che si potrebbero definire di “filosofia urbanistica”, per le nuove disposizioni.

Cominciamo dalle Ztl dove auto ibride ed elettriche non possono più entrare, con il lasciapassare che era finora una delle misure che forse aveva maggiormente incoraggiato l’acquisto di questi veicoli da parte di tanti ravennati per evitare il traffico delle strade più esterne. «Le Ztl – spiega Barattoni – erano nate per essere zone appunto a traffico limitato, ma basta andare, come faccio io, in via Mariani la mattina davanti all’Alighieri e vedere che ormai non è più così. E questo accade perché le auto ibride ed elettriche sono passate a quasi diecimila nel giro di pochi anni e sono ovviamente destinate a crescere, oggi non c’è più bisogno di quell’incentivo che fu deciso nel 2012 e che allora mi vide d’accordo. Noi vogliamo invece tornare ad avere un centro sicuro, dove anche l’utenza debole non corra rischi e dove siano protetti i nostri monumenti e dove, infine, possa essere invitante e piacevole sedersi nei tanti tavoli all’aperto dei locali».

Seguendo questa linea di pensiero, viene quindi spontaneo chiedersi perché strade come via Mariani vengano aperte a tutto il traffico dopo le 20.30 della sera, anche nei venerdì estivi o quando ci sono gli spettacoli all’Alighieri. «La situazione non è omogenea e a oggi non abbiamo deciso cambiamenti di orari, ma ci stiamo pensando. Intanto, ci saranno alcuni aggiustamenti per evitare le “scorciatoie” che tanti ravennati hanno scoperto per eludere le telecamere, come in vicolo Porziolino. Per via Mariani posso dire che la prossima estate sarà rifatta e che da lì non passeranno più gli autobus più grandi, ma solo quelli piccoli elettrici. Per gli altri stiamo studiando strade alternative». Strade alternative che potrebbero non prevedere più nemmeno via Carducci dove è prevista l’unica nuova pista ciclabile in centro città, a discapito di alcuni posti auto che sono stati però recuperati nei pressi della stazione ferroviaria. Nessuna novità in vista per una strada Ztl particolarmente dissestata, ossia via Guaccimanni.

Ma è in particolare il tema della sosta che ha fatto molto discutere e suscitato anche le reazioni dell’opposizione (vedi articolo a questo link). «La premessa – dice su questo il sindaco – è che il piano parcheggi così come lo conosciamo non era stato rivisto da oltre dieci anni. Durante la campagna elettorale tantissimi mi hanno posto il problema del numero dei parcheggi in centro, ma quando, una volta eletto, ho analizzato i dati, è emerso che a Ravenna non c’è un numero di posti inferiore alle altre città, il problema sta semmai nell’utilizzo di quelli disponibili, dove non c’è sufficiente rotazione. Per mettere mano al tema, siamo partiti dall’idea che serva un equilibrio tra esigenze fondamentali diverse: quelle dei commercianti, dei residenti e dei turisti. Abbiamo quindi deciso di semplificare, passando da cinque a tre fasce, e di intervenire sulle tariffe rimaste inalterate negli anni. Se, quando è stata introdotta, l’ora a 35 centesimi poteva rappresentare un disincentivo alla sosta lunga, oggi è diventato vero l’opposto. Abbiamo quindi adeguato le tariffe (vedi i dettagli in fondo all’articolo, ndr), ma abbiamo anche introdotto la prima mezz’ora gratuita, che di fatto serve anche a calmierare i prezzi, e la tariffa giornaliera a otto euro invece di quindici per i turisti e gli abbonamenti in fascia tre per chi viene in centro per lavoro e che si troverà a pagare 1,66 al giorno».

Un tema questo su cui il sindaco ci tiene a soffermarsi in vista anche dell’intenzione di riportare alcuni uffici dell’anagrafe nel centro storico, un po’ come antidoto al rischio gentrificazione che corrono un po’ tutte le città turistiche. Nel giro di qualche mese un primo presidio aprirà in piazza del Popolo nell’ex negozio Miccoli per poi traslocare nell’ex Anagrafe che ha bisogno però di un intervento di recupero che si aggira sui 3 milioni di euro e che potrebbe quindi richiedere anni. «Vogliamo che chi abita o lavora in centro non sia costretto ad andare in via Berlinguer per sbrigare le pratiche amministrative».

Ma il concetto che sembra stare più a cuore a Barattoni è che «lo spazio pubblico ha un valore» anche quando si tratta di un parcheggio. Ed è per questo che novità sono previste anche per i residenti che fino a oggi, una volta ottenuto un pass da 20 euro di durata triennale, potevano parcheggiare gratuitamente negli stalli blu. Da marzo dovranno invece pagare 50 euro l’anno. «Una cifra molto bassa, se si pensa che a Verona si pagano intorno ai 200 euro l’anno, ma è un segnale». Oggi sono 1.146 i residenti che hanno un permesso e che risultano senza posto auto di proprietà. «Vedremo cosa succederà, magari qualcuno deciderà di ripristinare un garage che possiede e che magari nel frattempo è diventato una rimessa per biciclette…».

In generale, su cosa accadrà con il nuovo piano sosta il sindaco dice che non possiamo sapere con certezza come reagiranno i ravennati: «Possiamo sperare che più persone scelgano una mobilità alternativa, che molti decidano di fare ducento metri in più a piedi e parcheggiare in zona tre, che più persone vengano in centro perché, con una maggiore rotazione, sanno di poter trovare più facilmente parcheggio. Il nostro auspicio è anche che magari vengano più persone verso sera, dopo il lavoro, considerando che in virtù della prima mezz’ora di sosta gratuita di fatto per molti il parcheggio sarà gratuito dalle 18 e non dalle 18.30».

Tra i primi effetti sperati c’è anche quello delle famiglie che portano e porteranno i figli a scuola, in particolare nella zona di piazza Caduti che dovrà ospitare anche l’elementare Mordani. «Molti potranno parcheggiare a Santa Teresa dove ci sono gli stalli blu che alle otto del mattino sono ancora in parte disponibili». A fronte di alcune nuove zone a strisce blu in particolare nella zona della Rocca, dove dalla prossima estate potranno svolgersi eventi che ospiteranno fino a mille persone, il sindaco assicura però che resteranno i parcheggi con le strisce bianche oggi in uso (vedi articolo a questo link), e che oltre a quello già annunciato di via Beatrice Alighieri (realizzato con Azimut sul modello del Guidarello), sarà realizzato anche un secondo parcheggio multipiano (da tempo si parla dell’ex Macello, ma conferme non ne arrivano).

A raddoppiare saranno anche le linee degli autobus, dopo la 80 che attraversa la città da Ovest a Est, il sindaco ne immagina una nella direttiva Nord-Sud, ma, ci spiega «poiché l’utenza è soprattutto quella giovane, ho chiesto agli studenti delle superiori che sto incontrando in questi mesi di esprimere una preferenza per ragionarci insieme».

LE NUOVE TARIFFE PER LA SOSTA IN CENTRO A RAVENNA, IN VIGORE DA MARZO

Mappa Aree Sosta Ravenna
La mappa con le nuove tariffe dei parcheggi a pagamento nel centro di Ravenna

ZONA TARIFFARIA 1 (dalle ore 8.00 alle ore 18.30 – giorni feriali, dal lunedì al sabato): sosta gratuita per periodo inferiore a 30 minuti (1 sola volta nell’arco di una giornata), allo scadere del 30° minuto 2,00 €/ora.

ZONA TARIFFARIA 2 (dalle ore 8.00 alle ore 18.30 – giorni feriali, dal lunedì al sabato): sosta gratuita per periodo inferiore a 30 minuti (1 sola volta nell’arco di una giornata), allo scadere del 30° minuto 1,50 €/ora. Con importo pari a € 8,00 la sosta viene automaticamente garantita per tutta la giornata.

N.b. Sia per la zona tariffaria 1 che per la 2 anche per la prima mezz’ora occorrerà ricorrere all’utilizzo del parchimetro che emetterà, gratuitamente, il tagliando da esporre.

ZONA TARIFFARIA 3 (dalle ore 8.00 alle ore 18.30 – giorni feriali, dal lunedì al sabato): 1,00 €/ora. Con importo pari a € 4,00 la sosta viene automaticamente garantita per tutta la giornata. Per questa zona è possibile acquistare un abbonamento mensile (solare) a tariffa scontata da € 35,00.

ZONA TARIFFARIA LARGO GIUSTINIANO (dalle ore 8.00 alle ore 18.30 – giorni feriali, dal lunedì al sabato) Tariffa unica giornaliera (non frazionabile): € 3,30 totali. Per questa zona è possibile acquistare un abbonamento mensile (solare) a tariffa scontata da € 45,00.

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