giovedì
19 Febbraio 2026
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Balneari: bandi entro fine anno a Ravenna, caos a Cervia

Il sindaco Barattoni svela i tempi al convegno della Cooperativa Spiagge, mentre nella città del sale i tempi rischiano di slittare per le dimissioni del dirigente

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«Lavoreremo affinché i bandi per riassegnare le concessioni balneari siano pronti entro la fine di quest’anno». Lo ha detto il sindaco di Ravenna Alessandro Barattoni, aprendo stamane il convegno organizzato dalla Cooperativa Spiagge di Ravenna alla Fiera Imprese Balneari. Finora nessun esponente di Palazzo Merlato si era esposto sui tempi delle gare, che in base alla legge nazionale vanno concluse entro il 30 giugno 2027.  «Ma prima di avviarle, pretendiamo che il governo faccia chiarezza sugli indennizzi per i concessionari uscenti», ha aggiunto il primo cittadino. «Non vogliamo arrivare allo scontro tra istituzioni, ma nemmeno siamo disposti a farci prendere in giro».

Barattoni si riferisce al decreto attuativo per calcolare la buonuscita economica che i nuovi gestori dovrebbero corrispondere ai precedenti titolari, in caso di passaggio della concessione. Il governo avrebbe dovuto approvarlo entro il 30 marzo dell’anno scorso ma non lo ha ancora fatto. «Per noi sindaci la frustrazione è tanta», ha proseguito il primo cittadino. «L’Autorità garante della concorrenza sta aumentando le pressioni sui Comuni, che però non possono riaffidare le spiagge senza che sia fatta chiarezza a livello nazionale sulle regole dei bandi e degli indennizzi». Due settimane fa il consiglio dei ministri ha approvato uno schema di “bando-tipo” che deve ancora essere pubblicato (abbiamo fatto il punto della situazione in un nostro recente articolo, NdR). Per colmare in parte il vuoto normativo, da ottobre la Regione Emilia-Romagna stava lavorando alle sue linee guida. Il presidente Michele De Pascale, intervenendo al convegno, ha annunciato che «saranno pubblicate entro un mese».

Nel frattempo la situazione si complica a Cervia. Lo scorso dicembre, poco prima delle dimissioni del sindaco Missiroli, la giunta aveva approvato le linee guida sui bandi da pubblicare entro il 31 maggio. Tuttavia i tempi potrebbero allungarsi a causa delle imminenti dimissioni del dirigente al demanio e patrimonio Fabrizio Di Blasio, che dovrebbe passare a un nuovo incarico a Rimini. Martedì si è tenuta l’udienza in Consiglio di Stato per il contenzioso tra il Comune e l’Agcm, nella quale il garante ha contestato la linea difensiva dell’amministrazione. Nonostante Cervia abbia pubblicato le linee guida, secondo l’Antitrust non sarebbe sufficiente per dare l’avvio alle gare che si sarebbero dovute concludere entro il 2023, in base a una sentenza dello stesso Consiglio di Stato. La decisione del massimo organo di giustizia amministrativa dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.

Tornando a Ravenna, Barattoni ha evidenziato un altro problema che affligge il litorale, quello dell’erosione costiera e delle mareggiate che nei giorni scorsi sono tornate a colpire le spiagge dell’Emilia-Romagna: «Inutile discutere su come affidare le concessioni balneari per i prossimi vent’anni, se l’erosione rischia di farle scomparire molto prima», ha concluso il sindaco. «Nel nostro territorio il problema si somma alla subsidenza, che a Lido di Dante e Lido Adriano fa abbassare il suolo di quasi 1 centimetro all’anno. Le aziende del comparto vanno tutelate anche da questo problema, che rischia di compromettere la nostra offerta turistica».

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