One Billion Rising: si balla in piazza per dire basta alla violenza sulle donne

Flash-mob anche alle medie Montanari con l’assessore Bakkali L’iniziativa a favore dei diritti gay spostata dalle 12 alle 15

Torna per il terzo anno anche a Ravenna l’iniziativa One Billion Rising, campagna internazionale contro la violenza alle donne che il 14 febbraio anima diverse piazze con un flash mob che ricalca quello lanciato nel 2012 da Eve Ensler, drammaturga statunitense conosciuta principalmente per l’opera “I monologhi della vagina” scritta nel 1996.

A Ravenna alle 10 flash mob al mercato di via Sighinolfi con la partecipazione di studenti dell’Iti di Ravenna, di un gruppo di allievi e di un’insegnate dell’Officina della Musica di Ravenna. L’evento centrale è alle 11.15 in piazza del Popolo al quale partecipano gli studenti e le studentesse di tutte le scuole superiori di Ravenna, guidate nella danza da insegnanti e allieve dell’Accademia del Musical e della Palestra La Torre di Ravenna, sull’inno Break the chain. Al ballo parteciperà anche un gruppo dell’associazione sportiva Move it club Ravenna. La scuola media Mario Montanari organizza un evento a mezzogiorno nella palestra dell’istituto e vedrà la partecipazione di quattrocento alunne e alunni: un intervento di Alien Dee, il talento italiano di beatbox, sul palco del teatro della scuola, poi la danza, con ‘Break the chain’, il ballo che invita le donne a rompere le catene della violenza, poi l’intervento di un allievo della scuola, aspirante rapper, supportato da Moder, il suo insegnante. Alle 17.30 invece flash mob al centro commerciale Esp guidato dall’Officina della Musica, con la partecipazione straordinaria di Maria Pia Timo. Tutte le ragazze e i ragazzi hanno preparato nelle scorse settimane la coreografia che accompagna questa manifestazione mondiale di lotta contro tutte le forme di violenza nei confronti delle donne.

«È significativo ed emozionante questo coinvolgimento totale della scuola Montanari di Ravenna all’evento mondiale di One Billion Rising – commenta l’assessore all’Istruzione Ouidad Bakkali –. Questo no alla violenza sulle donne che parte dai ragazzi e dalle ragazze rende l’idea dell’importanza giocata dalle scuole nell’educazione alla parità di genere e alla non violenza. Io sarò con loro a ballare e a dire no». L’assessore alle Pari opportunità, Giovanna Piaia, commenta così: «Grazie all’impegno della Casa delle Donne, della Cgil, di libere cittadine, insegnanti e dirigenti scolastici, donne ragazze e ragazzi, risvegliati dall’appello mondiale contro le violenza alle donne, si mobiliteranno sabato prossimo in piazza del Popolo e in altri luoghi cittadini. Traumi, crudeltà, oppressione, violenza, stupro offendono e feriscono la vita delle donne. La danza ha una potente forza istintiva e comunicativa, è sfida, gioia, che ci coinvolge e unisce». La Casa delle donne di Ravenna invita tutte e tutti a partecipare e a ballare insieme e ringrazia quanti hanno contribuito alla organizzazione di questa importante iniziativa.

La piazza di Ravenna, con altre 27 italiane, inoltre ospiterà un’altra iniziativa programmata in occasione del giorno di San Valentino a difesa dei diritti delle coppie omosessuali. “Lo stesso sì” è il nome dell’iniziativa per sottolineare l’uguaglianza dei rapporti fra coppie etero e omosessuali. L’evento non si svolgerà più alle 12 come comunicato in un primo momento ma è stato spostato alle 15 «per evitare fanno sapere gli organizzatori – la sovrapposizione con One Billion Rising. Ci scusiamo con la Casa delle Donne di Ravenna che organizza Obr per qualsiasi inconveniente causato dalla precedente scelta dell’orario di cui ci assumiamo la piena e completa responsabilità».

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