sabato
18 Aprile 2026
maltempo

Il sindaco di Faenza: «Sempre in pericolo, siamo esausti. Ora soluzioni drastiche»

Isola mercoledì incontrerà il commissario Curcio: «Gli interventi di messa in sicurezza non possono più attendere»

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Piazza Faenza
I mezzi di sicurezza in piazza a Faenza venerdì notte

«Se da una parte la realtà dei fatti ci impone di dover convivere con i mutamenti climatici e i suoi effetti potenzialmente devastanti, dall’altra l’ansia di una città costantemente sotto scacco, messa in pericolo da ogni evento meteorologico di rilievo è insostenibile. Credo di poterlo dire: siamo esausti, io con voi».

Lo dice il sindaco di Faenza Massimo Isola, il giorno dopo l’ennesima giornata di emergenza a causa della piena del Lamone. Una giornata però che, visti i livelli di piena record, «ci dice che le opere realizzate insieme alla Regione e ad Hera hanno avuto un ruolo essenziale. Le ricuciture sugli argini – prosegue il sindaco – la pulizia degli alvei, il muro di via Renaccio, il rifacimento di ampi tratti della rete e fognaria, l’installazione del sistema di idrovore: tutto ha contribuito a tenere i centri abitati all’asciutto. Fare i lavori non solo conta: è decisivo. Mercoledì avremo un importante incontro con il Commissario alla ricostruzione Curcio. Ripeteremo a gran voce esattamente questo, che i tanti interventi di messa in sicurezza del territorio che ancora mancano non possono più attendere. E che per chi ha visto l’acqua raggiungere le proprie abitazioni per la quarta volta, occorrono soluzioni ad hoc, anche drastiche. Così non possiamo andare avanti».

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