domenica
11 Gennaio 2026
calcio serie c

Le pagelle del Ravenna che ha pareggiato con il Forlì: (quasi) tutti si limitano al compitino…

Ancora in difficoltà Tenkorang e Luciani. Viola troppe volte è spalle alla porta...

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Le pagelle del Ravenna che ha pareggiato 0-0 contro il Forlì (qui cronaca e tabellino).

ANACOURA 6: un solo tiro nello specchio, su punizione, controllato a terra senza patemi. Per il resto giornata tranquilla. Rischia grosso con i piedi in un’occasione che poteva costare cara.

DONATI 6: da braccetto controlla piuttosto agevolmente Coveri nel primo tempo, meno propositivo del solito, qualche imprecisione nei passaggi (20′ st SCARINGI 6).

ESPOSITO 6,5: esagera in un paio di occasioni, rischiando molto, ma è da premiare perché resta uno dei pochi a provare la giocata, a cercare di andare oltre il compitino.

SOLINI 6: poco impegnato, dovrebbe cercare di spingere un po’ di più in avanti, invece si limita a gestire la normale amministrazione.

CORSINELLI 6: nel primo tempo è tra i più intraprendenti, arriva un paio di volte al cross e prova anche un tiro al volo che termina a lato. In calo nella ripresa (20′ st DA POZZO 6: non riesce a dare qualcosa in più con il suo ingresso, come capitato invece in altre occasioni).

TENKORANG 5: continuano le difficoltà della mezzala che con i suoi inserimenti aveva fatto la fortuna del Ravenna a inizio campionato. Ci prova poco dopo il fischio d’inizio, poi pian piano si perde e con la palla nei piedi sembra fin quasi spaventato (35′ st Spini sv).

ROSSETTI 6: fa il suo soprattutto in interdizione, gioca come sempre con intelligenza, senza riuscire però a cambiare ritmo alla manovra.

DI MARCO 6: suo l’unico tiro nello specchio di tutta la gara dopo un bel movimento in area, entra nelle iniziative più pericolose della squadra, non riesce però a dare continuità alle giocate (35′ st Falbo sv)

RRAPAJ 6: contributo prezioso in ogni zona del campo, manca un po’ di qualità nella metà campo avversaria.

VIOLA 6: giocare seconda punta non lo aiuta, spesso riceve palla girato di schiena e non riesce a entrare quasi mai nel vivo del gioco. Le occasioni più importanti del Ravenna nascono però dai suoi piedi: dalla palla allargata per Di Marco dopo pochi minuti al bel tiro finito fuori di poco nella ripresa, passando per l’imbucata per Tenkorang nel primo tempo e alcune punizioni velenose. Ci si aspetta molto di più, certo, ma ha dimostrato che si può contare su di lui. Magari in una posizione di campo più consona, arretrata di una decina di metri…

LUCIANI 5: altra gara di sofferenza, senza mai riuscire a essere neanche lontanamente pericoloso, nonostante qualche cross in mezzo interessante oggi arrivi. Paga probabilmente anche colpe non sue, ma è la dura vita del centravanti (28′ st Italeng sv).

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