Le pagelle del Ravenna che ha battuto il Campobasso (qui la nostra cronaca e il tabellino).
VENTURI 6: praticamente inoperoso per lunghissimi tratti di partita, si fa trovare pronto in un paio di occasioni, incolpevole sul gol.
DONATI 6: un po’ troppo nervoso, l’ammonizione per forza di cose lo limita, tiene la posizione e si fa notare in particolare per un bel calcio di punizione conquistato al limite dell’area avversaria con caparbietà (21′ st BIANCONI 6: pronti via, recupera il pallone e mette in porta Rabbi. Poi però soffre un po’ nel finale).
ZARO 6,5: torna dominante, prova anche qualche sortita offensiva.
ESPOSITO 6: sufficienza risicata, qualche sbavatura a sporcare alcuni disimpegni eleganti.
FALBO 7: abbondiamo un po’ nel voto perché non è facile farsi trovare pronti quando si è poco utilizzati. Lui invece diventa addirittura protagonista della partita grazie in particolare ad alcuni filtranti tra le linee (tra cui quello per Casiraghi pescato in area in occasione del rigore) e un paio di cross pericolosi. Batte anche il calcio d’angolo del 3-0.
LONARDI 6: partita precisa, senza particolari guizzi, ma come sempre ottima gestione palla.
VINICIUS 6,5: al suo debutto da titolare, si fa trovare sempre nel vivo del gioco, soprattutto in fase di interdizione, recuperando un sacco di palloni, tra cui quello che poi arriva tra i piedi di Maggio per il gol del 2-0 a fine primo tempo. Dinamismo e lucidità per il centrocampo di Mandorlini (31′ st Viola sv).
CASIRAGHI 7: si conquista (in maniera forse anche un po’ furba) il rigore che stappa una partita fino a quel momento bloccata e ha il grande merito pure di presentarsi sul dischetto e di realizzarlo (21′ st TENKORANG 6,5: si ritrova sulla testa la palla che chiude la partita, poi le solite corse).
DA POZZO 6,5: nel primo tempo un’ingenuità difensiva ma sono suoi i due suoi spunti a fare alzare in piedi il Benelli, desideroso di rivederlo in campo dopo la panchina di Piancastagnaio. Non riesce a trovare continuità, ma si fa apprezzare anche per diversi falli conquistati, soprattutto nella ripresa.
RABBI 5,5: meriterebbe sicuramente la sufficienza per la grande mole di lavoro per la squadra e la corsa a tutto campo, ma con la palla nei piedi oggi è più “legnoso” del solito e spreca un paio di ottime occasioni. Si innervosisce con l’arbitro e prende un’ingenua ammonizione per proteste (31′ st Soleri sv).
MAGGIO 7: il bel gol in velocità che (quasi) chiude la partita e la solita sensazione di pericolosità ogni volta che può puntare l’uomo (31′ st Fischnaller sv).
MISTER MANDORLINI 6,5: cambia per l’ennesima volta l’undici iniziale, rilanciando Da Pozzo e puntando su un centrocampo di qualità, senza Tenkorang. E il risultato del campo gli dà ragione, grazie anche a un po’ di cinismo. Nel secondo tempo la concentrazione sembra abbassarsi, ma sul 3-0 è anche un po’ inevitabile.


