giovedì
22 Ottobre 2026
Calcio serie C

Mandorlini: «Siamo a meno 8, ma non molliamo. A Pesaro vogliamo ripartire»

I marchigiani sono all'ultimo posto e hanno appena cambiato allenatore. Nei giallorossi assente Da Pozzo (squalificato) e Bani in standby

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Sarà l’undicesima giornata del girone B della serie C di calcio maschile, ma il 24 ottobre a Pesaro è come se cominciasse un nuovo campionato per il Ravenna. Dopo il ko 0-1 in casa contro la capolista Spezia, i giallorossi si ritrovano a meno 8 e hanno quindi 28 giornate per colmare il divario.

«Le partite sono ancora tante e questo non può che essere un motivo sufficiente per considerare ancora aperto il campionato – dice l’allenatore Andrea Mandorlini –. Non abbiamo intenzione di mollare e la partita contro la Vis Pesaro è un’occasione per dimostrarlo».

La conferenza stampa di presentazione della trasferta nelle Marche è anche la prima occasione per rivolgere domande al tecnico sulla prestazione contro i liguri, visto che nel dopo gara aveva parlato solo il direttore sportivo Davide Mandorlini. Il padre è sintonizzato con il pensiero del figlio: «C’è rammarico per un risultato su cui hanno pesato gli errori dell’arbitro. In campo si sono viste due squadre forti. Da Pozzo non aveva nessuna intenzione di fare male nel fallo che ha portato all’espulsione, è un bravo ragazzo e mi dispiace per il cartellino rosso».

Il tecnico respinge le critiche di chi ha visto una squadra che in campo ha fatica a gestire la tensione nervosa, per quanto le decisioni arbitrali possano aver scaldato il clima: «Dal mio punto di vista non c’è stata nessuna difficoltà con i nervi. Io ho visto una squadra carica che voleva fare bene».

Lo scenario verso Pesaro richiama da vicino quello di Piancastagnaio, teatro dell’altra sconfitta stagionale dei giallorossi: una trasferta su un campo sintetico in casa dell’ultima in classifica. «Non ci sono motivi per vedere dei punti in comune. Ogni partita fa storia a sé. Contro la Vis siamo chiamati a ripartire».

I marchigiani scenderanno in campo con un nuovo allenatore in panchina, Alfredo Aglietti: «Lo conosco di persona, è un amico, ma è appena arrivato e quindi non avremo riferimenti per studiare l’avversario. Andremo a fare la nostra partita».

Mandorlini dovrà fare a meno di Da Pozzo per la squalifica dopo l’espulsione e Bani è al momento in standby per un problema fisico. Si avvicina quindi il primo momento in cui l’allenatore potrà avere a disposizione l’intera rosa, particolarmente ampia. Finora solo in un paio di partite si è visto lo stesso 11 titolare. Strategia dettata dall’abbondanza o prove alla ricerca dell’assetto tipo? «Credo in come è stata costruita la squadra e la sua forza è anche nei cambi che posso mettere in campo. I giocatori ormai sanno che devono farsi trovare pronti e chi sta meglio ha spazio per giocare. Presto avremo anche la Coppa Italia e quindi la necessità di fare rotazioni».

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