Enpa: «Due pitbull costretti a vivere in canile perché la padrona è stata arrestata»

L’ente di protezione animali segnala il triste destino di due giovani cani: «È come se fossero in carcere anche loro, ma da innocenti»

Pexels Nikita Nikitin 9119237Due pitbull di due e quattro anni si ritroveranno a vivere in un canile comunale perché la padrona è stata arrestata: «Sia gli animali che la donna se ne dovranno restare in carcere – commenta l’Enpa che rende nota la vicenda –, con la differenza che la donna è agli arresti per fatti coscientemente commessi, mentre i due cani vi staranno da innocenti».

L’ente nazionale di protezione degli animali racconta la vicenda che definisce odiosa: «A seguito di una operazione di polizia, qualche tempo fa, una donna è stata condotta in carcere. Nessuno si è preoccupato della sorte dei due cani, abbandonati al loro destino, all’interno del cortile. I vicini di casa, mossi a compassione, si sono prodigati affinchè agli animali non mancassero il cibo e l’acqua. Dopo alcuni giorni è intervenuto il servizio Veterinario dell’Ausl per trovare una collocazione ai due cani, dato che nel probabile trambusto dell’arresto della donna nessuno si è preoccupato di porre sotto sequestro i due animali ne del conseguente trasferimento in una idonea struttura».

Con ogni probabilità ai due cani si spalancheranno le porte del canile civico: «Lì vi resteranno chissà mai per quanto tempo dato che la proprietaria non vuole fare la rinuncia di proprietà dei cani e perché la detenzione in carcere della stessa potrebbe non essere di breve durata. Questa è soltanto una delle tante storie in cui delle persone inadatte decidono di adottare dei cani per i motivi più variegati senza ben valutare gli oneri e i doveri che spettano al possesso di un animale».

NATURASI BILLB SEMI MIGLIO 16 – 29 02 24
TOP RENT BILLBOARD 09 – 29 02 24
CONAD INSTAGRAM BILLB 01 01 – 31 12 24