A seguito dell’incidente di ieri, 1 ottobre, in un cantiere edile di via Pana a Faenza in cui l’operaio 42enne Oleksandr Horobets è morto e un collega è rimasto ferito, i sindacati provinciali Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil hanno proclamato due ore di sciopero generale del settore per il 7 ottobre, in occasione del quale si terrà un presidio unitario alle 16 davanti al cantiere dell’infortunio mortale.
«Ci mobilitiamo e scioperiamo – scrivono i sindacati in una nota congiunta – per chiedere con forza che la sicurezza venga messa al primo posto nell’organizzazione del lavoro. Non possiamo limitarci al cordoglio ogni volta che un lavoratore perde la vita. Non possiamo abituarci a contare le vittime del lavoro. Servono prevenzione reale, formazione effettiva, controlli efficaci, rispetto delle norme e dei contratti e una corretta organizzazione del lavoro. Serve inoltre che lungo tutta la filiera degli appalti e dei subappalti vi siano responsabilità chiare e pieno rispetto delle condizioni di lavoro e delle norme di sicurezza.
I sindcati invitano tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori e la cittadinanza a scioperare e partecipare al presidio.


